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Come trasformare la tua idea in un prodotto digitale

Se stai leggendo questo articolo è probabile che tu abbia fatto caso ad un fenomeno di successo in crescente ascesa, ovvero quello dei prodotti digitali o meglio ” infoprodotti” digitali. Molti piccoli business stanno avendo recentemente successo proprio facendo leva sulla creazione di prodotti digitali che contengono informazioni interessanti ed utili per i clienti a cui questi business si rivolgono.

Ecco perché ho deciso di scrivere quest’articolo su come trasformare la tua idea in un prodotto digitale.

Quando parlo di prodotti digitali, mi riferisco a e-book, corsi on-line, prodotti audio, template scaricabili, video corsi, ecc ovvero tutta quella categoria di prodotti informativi, educativi, formativi digitali che risulta sempre più attraente grazie al basso costo di produzione – infatti l’investimento principale per realizzare questo genere di prodotti è il tuo tempo insieme alle tue competenze – e al potenziale di scalabilità. Ne ho parlato approfonditamente qui.

Guadagnare online non è solo – o meglio, non è più – solo una questione di pubblicare qualche annuncio pubblicitario qua e là, realizzare dei banner carini e implementare link di affiliazione. Certamente queste sono ottime strategie, ma non è questo il modo più corretto per pensare di creare un progetto lungimirante e di successo.

Se hai delle competenze e delle passioni di valore che possono interessare ad una nicchia di mercato, quel che ti consiglio di fare è di creare in tutta autonomia i tuoi prodotti digitali e venderli quanto prima tramite il tuo sito.

Se non sai di quale argomento parlare o non sei sicura, tra tutte le tue idee, quale sarebbe quella che può funzionare, ti consiglio di leggere il mio articolo “Come trovare la tua grande idea”.

Vale la pena di creare un prodotto digitale?

Sarò schietta. Secondo me assolutamente sì. E personalmente credo che creare e vendere prodotti digitali sia la cosa che valga veramente la pena fare fin da subito se hai un business che lavora anche tramite il sito o il blog.

Ho imparato ad essere molto selettiva sulla gestione del mio tempo, cercando di usarlo il più possibile in attività che mi danno un ritorno positivo – sia economico che di gratificazione personale – ed ho capito che per me, come per molte altre donne, le due attività su cui investire la maggior parte del tempo in modo efficace sono:

  • creare creare creare ( per me ad esempio è realizzare i miei video corsi , le dispense e i workbook)
  • comunicare e promuovere strategicamente con contenuti di qualità il mio mesaggio ( per me ad esempio gli articoli del blog e le video lezioni )

Ci sono dei grandi vantaggi nel realizzare prodotti digitali,  in termini di rapporto tempo e guadagno.

Puoi lavorare 30 ore con un cliente, pagata all’ora e aiutare quella persona.

Oppure.

Puoi lavorare 30 ore, scrivere un buon ebook, venderlo più e più volte ed aiutare molti più clienti.

Mi spiego?

Trascorrere il tuo tempo prezioso creando qualcosa come un ebook o un prodotto digitale
che puoi vendere più e più volte è letteralmente il miglior uso che puoi fare del tuo tempo.

Tim Ferris, nel suo libro 4 ore alla settimana. Ricchi e felici lavorando dieci volte meno  ha scritto ” I prodotti digitali informativi sono a basso costo, veloci da realizzare e piuttosto lunghi da riprodurre per i tuoi competitors” : ti consiglio caldamente di leggere questo libro, non solo perchè sviscera bene questo tema ma anche perchè è davvero affascinante sentire raccontare la sua storia.

Bene, diciamo che i vantaggi nel creare info prodotti digitali sono notevoli su più fronti.

Perciò la risposta è : sì. Ne vale assolutamente la pena.

trasformare la tua idea in un prodotto digitale

Come realizzare il tuo primo prodotto digitale?

1. Testa la tua idea

Parlo spesso con le mie clienti dell’importanza di testare le idee di business, proprio perché è qualcosa in cui anche io all’inizio ho toppato . Vedila coosì: non c’è motivo di dedicare la tua mente e la tua energia per giorni, settimane  o mesi per la creazione di un prodotto digitale che nessuno in realtà vuole .

In questo articolo, ho spiegato come puoi fare a verificare la bontà della tua idea.

Ed ho trattato lo stesso tema con ulteriori spunti e consigli, in questa puntata video del Total Freedom Monday Lab .

2. Crea una lista di attesa 

Le persone amano le anteprime. Creare una lista di attesa è un buon modo di soddisfare questo bisogno e è un modo altrettanto buono per testare ulteriormente la tua idea per il prodotto digitale che vuoi creare.

Infatti ti permette di scoprire velocemente quante persone sono realmente interessate all’argomento di cui tu vuoi parlare, perchè conterai chi si è iscritto alla tua lista d’attesa. E’ semplice capire che se pochi si iscrivono allora l’argomento di cui vuoi parlare ha poco appeal: se invece tanti si registreranno alla tua lista di attesa, allora hai buone probabilità che un discreto numero di loro procederà poi all’acquisto.

Per questo scopo, ti suggerisco di creare una landing page molto semplice per raccogliere i nominativi e gli indirizzi email di questi potenziali clienti: per creare le landing page in modo semplice ed efficace, esistono anche delle risorse molto utili.

Io uso Leadpages.net alcuni miei amici e colleghi usano Optimizepress: sono strumenti molto validi, dai un’occhiata, non te ne pentirai.

3. Inizia a costruire il tuo pubblico con contenuti gratuiti

Una volta che hai creato la tua landing page pronta a raccogliere i contatti dei tuoi potenziali clienti devi iniziare a dare loro un buon motivo per andare su questa pagina e iscriversi. Immagino che questo abbia senso, no?

Il modo migliore in cui puoi raggiungere questo obiettivo nella mia esperienza è creare un contenuto gratuito. Può essere un breve report di qualche pagina in cui tratti in modo breve l’argomento su cui vuoi costruire il tuo prodotto digitale. Oppure un’anteprima. Qualche volta potrebbe essere il primo capitolo del tuo ebook. O magari mezzora di chiacchierata gratuita con te per dare un consulenza nel tuo settore.

Ricordati che più dai, più ricevi.

Questa è la regola. Se vuoi scoprire di più sull’argomento contenuti gratuiti, ti invito a leggere questa guida che ho scritto proprio pensando a Te.

4. Crea il Tuo Prodotto Digitale

Una volta che hai creato una lista di contatti email ed hai una buona community e seguito sui social, dovresti cominciare ad avere una certa continuità di traffico sul tuo sito e puoi quindi iniziare a lavorare seriamente sul tuo primo prodotto digitale.

Come fare?

Segui questi semplici passi per tracciare una scaletta dei contenuti.

  • Fai un brainstorming delle tue idee su una grande lavagna
  • Usa le mappe mentali
  • Scrivi un documento con Word o Pages

Come organizzare i contenuti?

Io ho una formula molto efficace, ma di questa preferisco parlarti in un altro post per non dilungarmi in troppi dettagli qui e rischiare di farti confusione su tutto.

Ti basta sapere per il momento che mentre progetti il tuo prodotto le domande da porti sono:

  • ” Quale vantaggio può trarre il mio cliente da questo?
  • “Qual è il modo più semplice che ho di fargli raggiungere il risultato che vuole?”
  • “In che ordine è meglio spiegarglielo?”

Come realizzarlo

Dopo che hai realizzato la tua scaletta, il resto è facile.

Ti suggerisco una tecnica che ho usato all’inizio per scrivere i miei primi ebook: è molto semplice.

Per ogni argomento della scaletta chiacchieravo un po’ registrandomi – lo puoi fare anche con il cellulare. E poi semplicemente trascrivevo quel che avevo registrato con Word o con Pages , lo editavo e lo impaginavo. Salvavo in pdf e … Fatto!

Per realizzare audio corsi, video corsi o programmi più complessi, ci sarà tempo e sarò felice di darti ulteriori indicazioni in un altro articolo. per adesso ti invito a metterti alla prova con un primo infoprodotto semplice come un ebook e poi , pian piano, ad ampliare la tua offerta.


Ora tocca a te.

Scrivimi qui sotto nei commenti che prodotto digitale vorresti realizzare e quali sono le tue difficoltà in modo che io possa aiutarti.

 

 

La prossima settimana scopriamo insieme come promuovere e vendere questo  prodotto digitale e fare crescere il tuo business online, ma intanto ti aspetto all’episodio 6 del Total Freedom Monday Lab che potrai vedere in diretta lunedì 4 aprile alle 18.00 – e poi sempre in differita – cliccando questo link  per spiegarti meglio come trasformare la tua idea nel tuo primo infoprodotto digitale , facendoti qualche esempio e rispondendo alle tue domande dal vivo. 

 

 

 

Come trovare la propria strada nella vita

Una delle domande più gettonate di quest’ultimo periodo è proprio questa: come faccio a scoprire la mia strada?

Come faccio a scoprire qual è il mio scopo? E quali sono i miei talenti?

Non ricordo esattamente quante volte mi sono posta io questa domanda negli anni passati, né quante volte invece ne ho dato risposta più di recente: di sicuro posso dirti che ho superato decisamente il numero mille!

E resta il fatto che quello di trovare la propria strada è uno dei temi più scottanti che ci siano per molte donne oggi: anche tu fai parte di questa categoria?

Non sentirti sola!

Perché in così tante ci poniamo questa domanda?

Perché avere uno scopo è esattamente il motivo per cui viviamo, senza scopo ci sentiamo perse e confuse;  e quindi tendiamo naturalmente prima di tutto a ricercarlo – questo benedetto scopo –  e poi a volerlo manifestare nel nostro quotidiano.

Poiché noi donne siamo creature molto intelligenti, capiamo che la nostra strada ha a che vedere con il nostro potenziale, con quel che possiamo potenzialmente esprimere e quindi, vogliamo assolutamente scoprire i nostri talenti e il nostro scopo !

Libere di essere noi stesse al 100%, è così che sappiamo che nessuno ci può fermare.

La prima cosa che voglio rivelarti a questo proposito è che spesso, il nostro potenziale e i nostri talenti, sono proprio davanti ai nostri occhi, ma noi, tutte intente a mettere a fuoco invece i nostri difetti ed i nostri limiti, non riusciamo nemmeno ad accorteci della loro presenza.

Fa parte della nostra cultura porre l’accento su quel che non va in noi piuttosto che su quel che facciamo bene.

Pensaci un attimo.

Quante volte a scuola ti hanno corretto qualcosa che hai sbagliato? Sempre.

Quante volte invece ti hanno esaltato per qualcosa che hai fatto bene? Quasi mai.

E’ una questione culturale di cui pian pianino educatori, genitori e docenti stanno prendendo consapevolezza: ma la strada è ancora lunga.

Così intanto noi, facciamo fatica a capire quali siano le nostre potenzialità e quindi quale strada sia quella giusta da imboccare.

La seconda cosa che ci tengo che tu sappia è che tutte, ma proprio tutte, abbiamo un talento. Per dimostrare al mondo e a noi stesse di avere un talento, non dobbiamo essere per forza una prima ballerina all’Opera di Parigi, un’atleta olimpionica di ginnastica artistica o un’attrice da premio Oscar.

Avere un talento vuol semplicemente dire fare con facilità un’attività, avere una naturale predisposizione nei confronti di qualcosa.

E la cosa buffa sai qual è?

Quando qualcosa ci viene facilmente, non gli diamo credito e quindi pensiamo che dal momento che riusciamo a farlo bene noi, allora riesca facile a tutti.

Invece no!

Nascosta in quella naturale predisposizione c’è proprio una delle nostre potenzialità, magari proprio quella che ci conduce a scoprire e vivere la nostra strada.

La tua strada è nascosta tra quelle attività che ti divertono, che ti fanno perdere il senso del tempo.

Alcune delle cose più belle che abbiamo nella vita proviene dai nostri errori

Oggi, per aiutarti,  ti propongo un esercizio molto utile che uso anche con le mie clienti.

Ne ho più di uno da suggerirti, ma questo mi sembra il migliore con cui iniziare.

Pronta?

Step #1 Per trovare la propria strada bisogna conoscere le proprie passioni

Scrivi la lista di 15 passioni

Per passioni intendo attività importanti che pensi ti possano procurare gioia, senso di soddisfazione, felicità.

Inizia ogni frase con un verbo che esprima un’azione, uno stato o un possesso. ( avere, fare, essere).

Vuoi compagnia mentre scrivi? Ascolta questa canzone allegra e piena di grinta di Izzy Bizu, mettila di sottofondo e lasciati andare.

 

Step #2 Come trovare la propria strada: scegliendo sempre quel che ci piace di più

Ora trascrivi in una seconda lista,  le 5 passioni emerse nello step precedente, scegliendo quelle che senti essere più importanti.

Quelle che senti più vicine al tuo cuore e che ti fanno vibrare di più.

Probabilmente scoprirai che sono cose che ti piacevano fare anche quando eri bambina e per le quali spesso gli altri, ti fanno i complimenti. Perché?

Perché sono tuoi talenti cara amica mia!

Ecco di seguito un esempio di una lista che potresti avere a questo punto dell’esercizio:

  • # Guardare ed archiviare foto di belle case
  • # Decorare con stile gli ambienti in cui vivo e in cui vivono gli altri
  • # Scrivere liste utili
  • # Mettere in ordine tutto
  • # Comprare tessuti ed accessori unici che trovo sempre il modo di utilizzare

Step #3 Come trovare la propria strada: avendo chiarezza interiore e mettendola nero su bianco

Per ognuna delle 5 passioni che hai indicato, è giunto il momento di porsi delle domande. Per renderti più semplice la comprensione dell’esercizio, vediamo insieme l’ esempio la passione “ decorare gli ambienti in cui vivo e violo gli altri”

  1. nella pratica, cosa ti piace davvero di questa attività? cosa provi quando la svolgi?

Esempio: mi piace creare, mettere insieme forme e colori, usare le mani. Provo serenità, piacere, gratificazione

2. Quale parola è rappresentativa per te di questa passione?

Esempio: creatività

3. scrivi 3 modi in cui puoi fare coinvolgere altre persone a vivere con te questa emozione/ sensazione

Esempio: realizzare piccoli oggetti fatti a mano in carta, organizzare pomeriggi in cui insegno a ciascuno a creare qualcosa di suo, dare consigli di materiali da comprare, luoghi in cui comprarli e segnalare eventuali offerte speciali

Step #4 Metti insieme tutto

E’ arrivato il momento di tirare le file ed assemblare le informazioni emerse dal tuo esercizio.

Seguendo il nostro esempio,  la strada che si profila essere quella giusta è: creare un’attività in cui insegni agli altri a fare qualcosa che tu sei brava a fare offrendo consigli idee lezioni informazioni ed ispirazione.

Puoi scegliere di svolgere questo esercizio con tutte e 5 le passioni preferite che hai selezionato ed avere così una gamma interessante di idee sulle quali inviare a dipingere la tua strada.

Se non ti senti pronta per avviare un’attività sull’ idea che emerge da questo esercizio, puoi fare tre cose.

  1. Scoprire quali sarebbero le 12 cose pratiche a cui pensare prima di avviare un’attività, leggendo questa lista che ho scritto per te.
  2. Leggere i miei 10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti.
  3. Oppure continuare facendo il lavoro che fai ma iniziare a scrivere qualche articolo oppure perché no, progettare un blog in cui inizi , un po’ alla volta, a farti conoscere per quel che sei brava a fare con l’idea di creare un progetto tutto tuo.

Per scoprire poi quali delle tue idee e passioni sono davvero monetizzabili, ti darò qualche consiglio nelle prossime settimane condividendo alcuni esercizi che faccio svolgere all’interno del mio corso Non Solo Business Plan dedicato proprio ad aiutarti a capire se e come trasformare una passione e un talento in un’attività.

Lo so che un solo esercizio da solo non basta a chiarirsi totalmente le idee sulla propria vita e a trovare la propria strada: certamente dipende dal momento che stai vivendo e anche dallo stato d’animo con cui ti poni ad affrontare questo lavoro. Comunque sappi che a breve ti proporrò anche altre indicazioni pratiche per lavorare su te stessa e scoprire le tue potenzialità e i tuoi talenti.

Certo è che se ci stai già pensando da tempo e sei a buon punto del tuo percorso di ricerca e ti basta solo quella “regolata” finale a metterti in carreggiata, allora sicuramente questo esercizio potrebbe essere una vera e propria svolta per te.

Nell’uno e nell’altro caso, ti invito a scrivere qui sotto i tuoi commenti e le domande alle quali ti piacerebbe che rispondessi. Qual è il tuo potenziale? L’hai già scoperto? Come stai costruendo la tua strada? Condividilo qui sotto con me.

 

10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti

Se anche tu sei come me, ti capita spesso di avere buone idee, ma ti capita altrettanto spesso di non concretizzarne neanche una.

Sì, lo so che è frustrante.

E sappi che quello dell’inconcludenza è uno dei “virus” più contagiosi tra noi donne che lavoriamo in proprio o che aspiriamo a farlo.

Creative e piene di idee meravigliose, tendiamo di più a ideare e sognare che a realizzare e portare a compimento i nostri geniali progetti; multi appassionate e poco concrete, rischiamo di perdere delle buone opportunità per un misto di interferenze interne ed esterne che ci fanno desistere prima di essere arrivate alla fine.

Ecco perché oggi ho deciso di dedicare questo post –  ispirato ad un articolo scritto da una delle mie muse ispiratrici Melanie Duncan – , per darti degli spunti su come fare a far succedere quel che vuoi che succeda e a concretizzare le tue idee.

Semplice e pratica lista ricca di consigli pratici ed applicabili sin da subito.

Pronta?

Via!

realizzare le tue idee

#1 Rimuovi il verbo “non posso” dal tuo vocabolario.

Il potere delle parole è incredibile e a forza di ripetere alcune parole, diventano come delle profezie che ci auto infliggiamo.

Smetti di raccontarti storie e di trovare alibi per i quali non potresti fare qualsiasi cosa desideri. Lo sai bene che non è vero, quindi semplicemente smetti.

Ogni giorno, appena sveglia, ripeti a voce alta questa frase.

Grazie. Grazie. Grazie. Oggi realizzo me stessa. Oggi realizzo i miei progetti. Sono perfettamente in grado di realizzare quello che desidero. Mi merito il meglio.”

Sorridi e scendi dal letto ed affronta con entusiasmo la tua giornata.

Se vuoi approfondire questo aspetto e scoprire quali sono le 3 convinzioni fondamentali per avere successo, leggi subito questo prezioso articolo.

#2 Ogni problema è risolvibile. 

Questa frase è uno dei miei motti e ti consiglio di farla diventare presto un tuo mantra, da ripetere fino alla sfinimento soprattutto quando ti trovi davanti ad un ostacolo che sembra insormontabile.

Qualche volta le soluzioni possono essere un po’ più complicate da trovare, ma esistono!

Quando ti trovi davanti ad un problema, pensa a quante volte nel passato hai risolto qualche cosa che non andava ed hai trovato una soluzione: perché anche questa volta non dovresti trovarne una?

Qui ho condiviso uno dei modi “creativi” che uso per trovare ispirazione e soluzioni, dai un’occhiata, potrebbe piacerti.

#3 Focalizzati sulle opportunità e non sulle difficoltà

Se ancora prima di iniziare vedi solo gli ostacoli e non i vantaggi, allora ti conviene proprio lasciare perdere. Te lo dico con il cuore.

Devi mettere un’energia di entusiasmo, passione e amore nella tua idea e non di paura e sconforto: altrimenti anche il progetto più interessante rischia di non decollare mai.

Come fare? Qui trovi una riflessione sulle come prendere delle buone decisioni senza avere paura e qui una lista di 12 cose a cui pensare se vuoi trasformare la tua idea in un business.

E poi non dire che non ti ho aiutata, eh? 😀

#4 Non ti danno la medaglia se fai tutto da sola

Questo è uno dei punti che per me è stato più difficile allenare e sul quale sto ancora lavorando.

E’ fondamentale , soprattutto su un progetto di grandi dimensioni, che individui delle persone che possano darti una mano alle quali delegare gli aspetti del progetto per i quali non ti senti ferratissima. Fidati, fatti aiutare, ne vale totalmente la pena.

Lo so che sei brava a fare tante cose e so anche che sei appassionata di tante cose, ma fare tutto da sola, potrebbe essere un’arma a doppio taglio perché dovresti disperdere la tua energia e il tuo focus un po’ in tutto. E quindi la tua eccellenza non verrebbe fuori come merita.

A proposito, se ti stai arrovellando per capire quale delle tue passioni potrebbe essere la migliore sulla quale scremare un’attività, leggi questo articolo.

#5 Scrivi tutti gli step e datti una scadenza

“Fino a che non è nell’agenda, non esiste!” dice così Marie Forleo, una delle mie mentori e sai una cosa? Ha proprio ragione.

Quando le idee sono nell’aria è un conto, ma quando le scrivi su un foglio, nero su bianco, allora sì che prendono forma.

Se poi aggiungi anche una data entro la quale vuoi che l’idea sia portata a compimento, immediatamente si configura quello che potremmo definire un piano. E allora sei già a cavallo!

Se la tua idea ha a che vedere con il creare un’attività in proprio, svolgere quest’attività si chiama in gergo fare un Business Plan e ne ho parlato sia qui, che qui. Sbizzarrisciti.

#6 Circondati di gente positiva 

Quando dico durante i miei workshop quello che sto per scriverti qui, tutti restano con gli occhi sbarrati. ( perché sanno che ho ragione! eheheh)

“ Liberati delle zavorre. Taglia i rami secchi!” Ebbene sì, interrompi quei rapporti che ti succhiano un sacco di energia e che non ti danno nulla. Spesso, questo genere di persone, sono quelle a cui, quando racconti una tua idea ti dicono tutti i motivi per cui la tua idea è un fallimento.

O perché tu saresti un fallimento. E riescono anche a motivartelo andando a pescare notizie ed informazioni sentite chissà dove. Terribili!

Meglio che queste persone dalle buone intenzioni, ma spesso “ignoranti” e prive di positività non facciano parte della tua vita. E se proprio non puoi eliminarle, allora riduci la frequentazione ai minimi termini.

Scegli di passare il tempo con persone allegre, ottimiste, positive e piene di speranze. Come un seme per germogliare ha bisogno di un terreno fertile e di un ambiente favorevole, così anche le tue idee hanno bisogno di essere coltivate prima di tutto nella tua mente, ma anche nel mondo circostante in modo positivo. E questo ci conduce dritte dritte al punto successivo.

#7 Non parlarne a tutti, ma parlane a qualcuno.

Una delle regole di base e smetterla di raccontare a tutti e tutte della tua sfavillante idea: non tanto per la paura che qualcuno potrebbe rubartela, l’idea.

Quanto perché saresti esposta ai commenti degli altri e non è detto che tutti gli altri siano sufficientemente competenti da darti dei feedback di qualità. E poi tu ti fai influenzare e così non entri mai in azione! Ti conosco, cara 🙂 Come faccio a saperlo? Perché anche io ho fatto questo errore per tanto tempo ma da quando ho smesso di farlo, la mia vita è cambiata!

Ognuno di noi esseri umani ha la tendenza ha darti opinioni basate sulla sua esperienza personale, ma spesso l’esperienza personale di qualcuno, non corrisponde alla verità. Ci hai mai pensato? Quindi mi raccomando, silenzio stampa. Prima realizza e dopo parlane.

Allo stesso tempo, ti suggerisco caldamente di trovare una persona di fiducia ed estremamente preparata nel settore di cui si tratta la tua idea o quantomeno nella realizzazione di progetti – è per questo motivo che esistono professioniste come me! – e di condividere la tua idea con questa persona. Falle domande, ascolta le sue risposte e consigli. Potresti ricavarne delle perle che ti eviteranno numerosi errori.

#8 Celebra ogni tanto e concediti dei premi

Uno dei rischi al quale potresti essere esposta durante la realizzazione di una tua idea è quello di vedere il risultato finale così lontano da smettere, un poco alla volta, di crederci. Vietato!

Anzi, è fondamentale che tu celebri ogni piccolo risultato e successo per ricordarti non solo quanta strada devi ancora fare, ma soprattutto quanta ne hai già fatta.

( N.B. non sto parlando di andare a fare shopping sfrenato tutte le sante volte che porti a casa un risultato però! Ok?! Parlo di piccoli premi: un aperitivo con un’amica, un film, una cenetta deliziosa, un nuovo quadernino bello bello… ecco, cose così!)

#9 Goditi il viaggio

Questa è una delle cose più importanti da imparare a fare.

Continuando a pensare alla meta da raggiungere, si può rischiare di non sentirsi mai soddisfatte e felici e questo, te lo assicuro, non funziona assolutamente.

Io lo capisco sempre di più, sulla mia pelle.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che sono molto orientata a definire obiettivi, stabilire parametri e lavorare sodo per crescere e migliorare. E questo va bene, per carità, non mi rimangio tutto. Però ho anche imparato nel tempo, a godermi quel che già ho. Quel che già c’è. Senza sempre aspettare che qualcosa di “perfettamente perfetto” accada, per essere felice. Mi spiego?

Inutile dire a te stessa “ sarò felice quando guadagnerò 3.000 euro al mese” oppure “ quando avrò 10 clienti a settimana” oppure “ quando indosserò una taglia 40. La vita è adesso. Perciò mi raccomando: trova un equilibrio tra l’idea che vuoi realizzare e il viaggio che compi per realizzarla.

Goditi entrambi.

#10 Inizia anche se ancora non sai come andrà a finire.

Questo è forse il punto più importante di tutta la lista.

Vedi, la maggior parte delle mie clienti, arriva da me, dopo avere tergiversato mesi, a volte anni, sulla propria idea. Ha una visione, ha un progetto.

L’ha pensata e ripensata, ma non riesce a metterla  fuoco completamente e nel dettaglio preciso preciso preciso, quindi non inizia.

Amica mia, ti confido un segreto! Nessuno ha un piano ultra dettagliato e preciso sin da un inizio e nessuno imbrocca tutto al primo colpo! Se vuoi sapere come secondo me una donna può avere successo, leggi questo mio popolarissimo post.

Sbagliare, modificare, avere dubbi, cambiare direzione sono tutte cose che fanno parte del percorso di realizzazione di un’idea, quindi è inutile aspettare inerti ed immobili di avere deciso ogni mcro dettaglio a tavolino. Non funziona.

Non  sto dicendo che devi buttarti come una matta in qualsiasi progetto, anzi.  Sto dicendo però che quando l’idea c’è, la visione c’è ed hai testato che potrebbe funzionare non ti resta che iniziare perché non esiste altro modo per scoprire se funzionerà che provarci!

 

Fammi sapere cosa ne pensi qui sotto nei commenti.

Ci tengo a sapere come fai tu di solito a concretizzare le tue idee e se c’è qualche indicazione che vuoi condividere sarò felicissima di leggerla.