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Guidare il tuo business è un’avventura: è bello cambiare direzione. (Ps. Sono tornata)

Vicino casa, appena svoltato l’angolo, c’è una merceria. E’ uno di quei negozietti storici, aperti chissà quanti anni fa; con ancora la stessa carta da parati sui muri, lo stesso odore. E probabilmente la stessa merce.

Ogni volta che ci passo davanti, è sempre deserto. A qualche metro di distanza, c’è un’altra merceria aperta più o meno in quegli stessi anni, ma che nel tempo si è rinnovata: le carte da parati anni ‘60 non ci sono più da tanto tempo, la merce è cambiata. Ha saputo trovare nuova linfa senza snaturare ciò che è sempre stata: una merceria con una lunga storia.

Vorrei entrare nella prima merceria e dire alla proprietaria “Non aver paura del cambiamento!”

Guidare il tuo business

Quando hai avviato il tuo business hai fatto delle scelte: sei partita dal tuo istinto, hai usato la tua voglia di totale libertà e hai deciso di provare a diventare quello che volevi essere. Hai scelto gli obiettivi che rispondevano a ciò che in quel momento volevi per te stessa e per la tua vita. Hai pianificato ritmi, modalità di lavoro, orari, fornitori, strumenti, nome, colori del brand, frasi e toni da utilizzare.

Bene, ora però devi sapere che il tuo business non è per sempre. Non cadere dalla sedia. Il nostro business è lo specchio di quel che siamo e di quel che diventiamo. E anche noi, nel bene e nel male, cambiamo. Ci sarà sempre chi negherà questa semplice verità, ma ti assicuro che è così: tutte noi cambiamo.

Tutto scorre, tutto cresce, dentro di noi e fuori di noi, nel nostro cuore, nei nostri obiettivi, nella forma che vogliamo dare alla nostra totale libertà.

E di pari passo al nostro cambiamento, arriverà una mattina in cui ci accorgeremo che il nostro sito web, di cui eravamo tanto convinte un anno fa, oggi non ci rispecchia più; che ormai abbiamo raggiunto gli obiettivi che prefissati e il nostro cuore sente il bisogno di nuove sfide!

Sì, perché essere imprenditrice di sè stessa e far funzionare un business, è un’avventura: ci sono periodi in cui si guida dritte e la strada è liscia, periodi in cui c’è bisogno di arrampicarsi su nuove pareti di roccia per andare dove ci porta il cuore, la libertà, la motivazione personale.

Cambiare direzione, sterzare, prendersi pause, poi ritornare. Fare due passi indietro per prendere un’altra diramazione, è bello perchè:

  1. sfidando te stessa, scopri lati di te che nemmeno pensavi di avere, nuove doti, nuovi limiti e cresci;
  2. uscendo dalla comfort zone ti senti inevitabilmente più Viva, pienamente attiva e cosciente del percorso, totalmente libera;
  3. allarghi la tua cerchia di conoscenze, di esperienze, arricchisci le tue competenze e alla fine potrai allungare la lista delle “cose fatte” e delle “persone conosciute”, senza avere rimpianti;
  4. soltanto rivedendo continuamente i tuoi obiettivi (e, quando serve, adattandoli), sarai sicura di non perdere mai l’occhio su di te, su ciò che vuoi e sui tuoi “perchè”;

Tutto questo l’ho sperimentato 11 anni fa in prima persona, quando ho deciso che avrei dato un cambio di direzione netto alla mia vita. L’ho visto nelle mie clienti, quando hanno preso in mano il proprio futuro più volte e l’hanno modificato per raggiungere la totale libertà che meritavano. L’ho vissuto nuovamente qualche mese fa, quando ho scelto  di impegnarmi in un lavoro quasi a tempo pieno, in un ambiente che sentivo stimolante, adatto a me, in cui potevo confrontarmi con due imprenditrici davvero in gamba, ascoltare il loro sogno, prenderne parte ed esprimermi come desideravo fare in quel momento.

Ed è così che ho preso il percorso disegnato da me qualche anno prima, e l’ho modificato di nuovo: ho trovato nuovi obiettivi, abbracciato nuovi ritmi, tirato fuori nuove competenze e motivazioni.

Iniziando a collaborare con Moodart Fashion School  come Coordinatrice Didattica, ho ritrovato una parte di me e ne ho coltivata una nuova, che presto farà anche capolino qui, in questo angolo in cui torno ufficialmente (anche se in realtà non me ne sono andata mai) per trovare nuove avventure, e nuova linfa insieme a voi per nuovi corsi, seminari dal vivo e progetti individuali.

Cosa faccio oggi a Moodart ? Un sacco di cose interessantissime: pianifico i corsi e i loro contenuti, scovo i docenti più giusti e mi confronto con loro sugli argomenti che possono trattare, invento progetti ed esperienze pratiche da far vivere agli studenti dei corsi, parlo e respiro moda un po’ come ai vecchi tempi, trovo soluzioni a piccoli e grandi problemi, ascolto i ragazzi e li aiuto a centrarsi e a capire il loro obiettivi proprio come una brava coach. Insomma, faccio tutte le mie solite cose, con tante belle persone e con grande passione.

Allora , anche tu, cambia, non avere paura: ascoltati e prendi nuove direzioni, se sono quelle che ti fanno stare meglio. Perchè quello che ci fa star bene non è scegliere una condizione sempre uguale, ma è l’armonia tra quella condizione di sicurezza di cui abbiamo tutti bisogno, e ciò che vorremmo essere domani.

Meriti di essere totalmente libera, allora cambia!

Come trovare la propria strada nella vita

Una delle domande più gettonate di quest’ultimo periodo è proprio questa: come faccio a scoprire la mia strada?

Come faccio a scoprire qual è il mio scopo? E quali sono i miei talenti?

Non ricordo esattamente quante volte mi sono posta io questa domanda negli anni passati, né quante volte invece ne ho dato risposta più di recente: di sicuro posso dirti che ho superato decisamente il numero mille!

E resta il fatto che quello di trovare la propria strada è uno dei temi più scottanti che ci siano per molte donne oggi: anche tu fai parte di questa categoria?

Non sentirti sola!

Perché in così tante ci poniamo questa domanda?

Perché avere uno scopo è esattamente il motivo per cui viviamo, senza scopo ci sentiamo perse e confuse;  e quindi tendiamo naturalmente prima di tutto a ricercarlo – questo benedetto scopo –  e poi a volerlo manifestare nel nostro quotidiano.

Poiché noi donne siamo creature molto intelligenti, capiamo che la nostra strada ha a che vedere con il nostro potenziale, con quel che possiamo potenzialmente esprimere e quindi, vogliamo assolutamente scoprire i nostri talenti e il nostro scopo !

Libere di essere noi stesse al 100%, è così che sappiamo che nessuno ci può fermare.

La prima cosa che voglio rivelarti a questo proposito è che spesso, il nostro potenziale e i nostri talenti, sono proprio davanti ai nostri occhi, ma noi, tutte intente a mettere a fuoco invece i nostri difetti ed i nostri limiti, non riusciamo nemmeno ad accorteci della loro presenza.

Fa parte della nostra cultura porre l’accento su quel che non va in noi piuttosto che su quel che facciamo bene.

Pensaci un attimo.

Quante volte a scuola ti hanno corretto qualcosa che hai sbagliato? Sempre.

Quante volte invece ti hanno esaltato per qualcosa che hai fatto bene? Quasi mai.

E’ una questione culturale di cui pian pianino educatori, genitori e docenti stanno prendendo consapevolezza: ma la strada è ancora lunga.

Così intanto noi, facciamo fatica a capire quali siano le nostre potenzialità e quindi quale strada sia quella giusta da imboccare.

La seconda cosa che ci tengo che tu sappia è che tutte, ma proprio tutte, abbiamo un talento. Per dimostrare al mondo e a noi stesse di avere un talento, non dobbiamo essere per forza una prima ballerina all’Opera di Parigi, un’atleta olimpionica di ginnastica artistica o un’attrice da premio Oscar.

Avere un talento vuol semplicemente dire fare con facilità un’attività, avere una naturale predisposizione nei confronti di qualcosa.

E la cosa buffa sai qual è?

Quando qualcosa ci viene facilmente, non gli diamo credito e quindi pensiamo che dal momento che riusciamo a farlo bene noi, allora riesca facile a tutti.

Invece no!

Nascosta in quella naturale predisposizione c’è proprio una delle nostre potenzialità, magari proprio quella che ci conduce a scoprire e vivere la nostra strada.

La tua strada è nascosta tra quelle attività che ti divertono, che ti fanno perdere il senso del tempo.

Alcune delle cose più belle che abbiamo nella vita proviene dai nostri errori

Oggi, per aiutarti,  ti propongo un esercizio molto utile che uso anche con le mie clienti.

Ne ho più di uno da suggerirti, ma questo mi sembra il migliore con cui iniziare.

Pronta?

Step #1 Per trovare la propria strada bisogna conoscere le proprie passioni

Scrivi la lista di 15 passioni

Per passioni intendo attività importanti che pensi ti possano procurare gioia, senso di soddisfazione, felicità.

Inizia ogni frase con un verbo che esprima un’azione, uno stato o un possesso. ( avere, fare, essere).

Vuoi compagnia mentre scrivi? Ascolta questa canzone allegra e piena di grinta di Izzy Bizu, mettila di sottofondo e lasciati andare.

 

Step #2 Come trovare la propria strada: scegliendo sempre quel che ci piace di più

Ora trascrivi in una seconda lista,  le 5 passioni emerse nello step precedente, scegliendo quelle che senti essere più importanti.

Quelle che senti più vicine al tuo cuore e che ti fanno vibrare di più.

Probabilmente scoprirai che sono cose che ti piacevano fare anche quando eri bambina e per le quali spesso gli altri, ti fanno i complimenti. Perché?

Perché sono tuoi talenti cara amica mia!

Ecco di seguito un esempio di una lista che potresti avere a questo punto dell’esercizio:

  • # Guardare ed archiviare foto di belle case
  • # Decorare con stile gli ambienti in cui vivo e in cui vivono gli altri
  • # Scrivere liste utili
  • # Mettere in ordine tutto
  • # Comprare tessuti ed accessori unici che trovo sempre il modo di utilizzare

Step #3 Come trovare la propria strada: avendo chiarezza interiore e mettendola nero su bianco

Per ognuna delle 5 passioni che hai indicato, è giunto il momento di porsi delle domande. Per renderti più semplice la comprensione dell’esercizio, vediamo insieme l’ esempio la passione “ decorare gli ambienti in cui vivo e violo gli altri”

  1. nella pratica, cosa ti piace davvero di questa attività? cosa provi quando la svolgi?

Esempio: mi piace creare, mettere insieme forme e colori, usare le mani. Provo serenità, piacere, gratificazione

2. Quale parola è rappresentativa per te di questa passione?

Esempio: creatività

3. scrivi 3 modi in cui puoi fare coinvolgere altre persone a vivere con te questa emozione/ sensazione

Esempio: realizzare piccoli oggetti fatti a mano in carta, organizzare pomeriggi in cui insegno a ciascuno a creare qualcosa di suo, dare consigli di materiali da comprare, luoghi in cui comprarli e segnalare eventuali offerte speciali

Step #4 Metti insieme tutto

E’ arrivato il momento di tirare le file ed assemblare le informazioni emerse dal tuo esercizio.

Seguendo il nostro esempio,  la strada che si profila essere quella giusta è: creare un’attività in cui insegni agli altri a fare qualcosa che tu sei brava a fare offrendo consigli idee lezioni informazioni ed ispirazione.

Puoi scegliere di svolgere questo esercizio con tutte e 5 le passioni preferite che hai selezionato ed avere così una gamma interessante di idee sulle quali inviare a dipingere la tua strada.

Se non ti senti pronta per avviare un’attività sull’ idea che emerge da questo esercizio, puoi fare tre cose.

  1. Scoprire quali sarebbero le 12 cose pratiche a cui pensare prima di avviare un’attività, leggendo questa lista che ho scritto per te.
  2. Leggere i miei 10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti.
  3. Oppure continuare facendo il lavoro che fai ma iniziare a scrivere qualche articolo oppure perché no, progettare un blog in cui inizi , un po’ alla volta, a farti conoscere per quel che sei brava a fare con l’idea di creare un progetto tutto tuo.

Per scoprire poi quali delle tue idee e passioni sono davvero monetizzabili, ti darò qualche consiglio nelle prossime settimane condividendo alcuni esercizi che faccio svolgere all’interno del mio corso Non Solo Business Plan dedicato proprio ad aiutarti a capire se e come trasformare una passione e un talento in un’attività.

Lo so che un solo esercizio da solo non basta a chiarirsi totalmente le idee sulla propria vita e a trovare la propria strada: certamente dipende dal momento che stai vivendo e anche dallo stato d’animo con cui ti poni ad affrontare questo lavoro. Comunque sappi che a breve ti proporrò anche altre indicazioni pratiche per lavorare su te stessa e scoprire le tue potenzialità e i tuoi talenti.

Certo è che se ci stai già pensando da tempo e sei a buon punto del tuo percorso di ricerca e ti basta solo quella “regolata” finale a metterti in carreggiata, allora sicuramente questo esercizio potrebbe essere una vera e propria svolta per te.

Nell’uno e nell’altro caso, ti invito a scrivere qui sotto i tuoi commenti e le domande alle quali ti piacerebbe che rispondessi. Qual è il tuo potenziale? L’hai già scoperto? Come stai costruendo la tua strada? Condividilo qui sotto con me.

 

Le 3 mosse che uso per non perdermi d’animo quando la vita non va come dovrebbe

Come faccio per non perdermi d’animo quando la vita non va come dovrebbe – ovvero come io vorrei che andasse?

Ebbene sì, cara amica. Pianifichiamo tutto. Progettiamo al meglio.

Facciamo liste di pro e contro, studiamo, organizziamo. Ci impegniamo al massimo e stiamo attente a tutto. Anche ai minimi dettagli.

Eppure qualche volta le cose non vanno come vogliamo, succede qualche evento spiacevole o qualche inconveniente ci blocca; ed improvvisamente ci sembra che tutti i nostri sforzi siano valsi a nulla.

Non riusciamo a credere più nel valore delle nostre idee e dei nostri progetti. Oppure, peggio ancora, non riusciamo più a credere in noi stesse.

E’ facile cadere in questa trappola e scoraggiarsi, lo so. Sai quante volte mi è capitato?

Un sacco! Te l’assicuro.

E passavo dal sentirmi in colpa per non avere previsto quel qualcosa o per non avere fatto qualcosa di più ( o di meno) al sentirmi preoccupata e spaventata all’idea di dover affrontare i problemi e le conseguenze di quel qualcosa non che non era andato come io volevo. O peggio, a scoraggiarmi al punto tale da desiderare abbandonare l’impresa.

Poi però, con il tempo, ho capito alcuni aspetti importanti che oggi voglio condividere con te e soprattutto ho capito alcune semplici tattiche da mettere in pratica per non perdermi d’animo e risolvere la situazione in cui mi vengo a trovare mio malgrado. E’ molto importante ricordarsi che la tenacia e la persistenza sono qualità che premiano, nel tempo e che quindi si rivela davvero importante, nell’ottica di riuscire a realizzare i nostri sogni, non mollare quando le difficoltà fanno capolino lungo la strada, trovando un modo per non perdersi d’animo e tenere duro.

perdermi d'animo

Pronta? Ecco qui per te il mio semplice “kit in 3 mosse per l’ anti scoraggiamento”.

#1 “Quello che mi infastidisce non mi incuriosisce”

Frase magica che ho imparato da Louise Hay. Cosa vuol dire? Che se qualche cosa mi disturba o mi crea un problema non mi metto a dedicarle ore della mia vita pensando a quel che avrei potuto dire o fare e che invece non ho fatto. Nè mi metto a cercare mentalmente nella mia memoria tutti i motivi per cui mi sento male! No! O per lo meno non subito: ci sarà tempo dopo, quando la situazione sarà superata, per analizzare i fatti in modo lucido e costruttivo. Ma nel momento in cui sono triste, depressa, arrabbiata o preoccupata perché un progetto non ha funzionato o perché qualcuno si è comportato male con me non facendo andare in porto il mio lavoro o perché insomma, le cose non sono andare come avevo pianificato, la prima cosa che faccio è smettere di pensarci. Sì. Hai capito bene. Quindi la prima cosa da fare è proprio prendere le distanze dal problema e togliere di mezzo la preoccupazione mentale. Come? Ora ti do un bel trucchetto! Fai qualche respiro profondo, chiudi gli occhi ed immagina di salire a bordo di una mongolfiera: crea una bello scenario, un bel panorama e goditi la salita verso il cielo sentendo la piacevole sensazione dell’aria sulla pelle, il calore del sole sul tuo viso e la bellezza della vista. Arrivata in cima, osserva la situazione che ti sta demoralizzando. Osserva il problema. Come lo vedi adesso? E’ molto probabile che distanziandoti da esso, tu lo percepisca in modo decisamente più debole e che improvvisamente tu riesca a ridimensionarne la difficoltà, ragionando sin da subito in modo diverso. Ricordati sempre che quando sei troppo “dentro” ad una situazione, la vedi per forza più grande e complicata di quello che è. Allontanandotene e dissociandoti, ti sarà più facile prenderne le distanze , centrarti e smettere di vederlo come insormontabile. ( Se hai voglia di sperimentare puoi usare anche questa tecnica)

#2 Coccolati e convinciti

Questa fase è decisamente importante, oserei dire fondamentale. Dopo avere preso le distanze dal problema, fai qualcosa di carino per te, anche perché ricordati che se non ci pensi tu, difficilmente qualcun altro lo farà! Trattati come se tu fossi una persona che ami, come se fossi la tua migliore amica o tua figlia! Cosa faresti se tu fossi loro? Ti offriresti un the’ caldo o una tisana con due biscottini, ti inviteresti a fare una passeggiata per schiarirti le idee, oppure ti sederesti sul divano a fare due chiacchiere. Giusto? Bene, comportati con te stessa esattamente così. Coccolati e fatti sentire a tuo agio, amata. E poi parla con te stessa, preparando per queste occasion delle frasi positive, dolci e potenti. Una delle mie preferite, quelle che uso di più è ” Dai Vale, tutto va bene. Le cose si stanno sistemando al meglio, stai tranquilla. Sei al sicuro. Hai già superato tanti problemi, riuscirai a superare anche questo. Da questa situazione arriverà solo bene. Tutto è bene.” Arrivo a ripetere questa frase anche per 15 minuti di fila e nel giro di poco tempo, talvolta di poche ore, la mia mente si rasserena e non solo! Qualcuno chiama e si è mosso qualcosa! Trovo la soluzione e talvolta è anche meglio di quella precedente! sembra quasi incredibile! Se sei curiosa di scoprire come mai le convinzioni sono così importanti, ti consiglio di leggere anche questo articolo che penso proprio possa piacerti.

#3 Scrivi

Se hai svolto le prime due attività con convinzione, a questo punto sarai già meno scoraggiata e più serena. La tua energia sarà cambiata ed avrai attivato il tuo lato creativo e positivo. Ti assicuro che già ottenere questo cambiamento è un grande risultato! Fidati! Ma c’è qualcosa di più che puoi fare, se e solo se, il tuo stato d’animo è cambiato. Altrimenti ripeti la fase uno e due fino a che non ti senti emotivamente carica. Ma se sei tornata sicura di te, chiudi gli occhi ed immagina di salire in una macchina del tempo che ti porta avanti di qualche giorno, mese o anno, esattamente nel momento in cui la situazione si è risolta e tutto è andato per il meglio. Goditi il momento e osserva la te stessa del futuro mentre ti si avvicina e ti dice. ” Ecco qui quel che devi fare per prendere coraggio e risolvere questo problema, ora”. Resta in ascolto qualche minuto, senti cosa ti suggerisce e  poi apri gli occhi, prendi carta e penna e scrivi. Scrivi tutto quello che ti passa per la mente, anche quello che ti sembra senza senso. Le idee, i nomi di persone, le telefonate che puoi fare, i posti che potresti visitare. Tutto quel che ti passa in mente e che spesso, corrisponde al suggerimento della tua te più “esperta”, ovvero la tua migliore consigliera in assoluto.

 

Seguendo questi 3 semplici passi, avrai raggiunto facilmente questi risultati:

  • ti sarai calmata e rassicurata, lasciando andare l’ansia, la paura e la preoccupazione
  • avrai recuperato lucidità e sicurezza in te stessa
  • avrai stilato una sorta di piano d’azione per uscire dall’impasse e riprendere in mano le redini della situazione entrando in azione

Come vedi non è difficile, anzi!

Sai, sono proprio le cose semplici quelle che funzionano. Perciò fammi sapere se ti piacciono queste idee e se, mettendole in pratica, riesci velocemente a non perderti d’animo e a procedere sul tuo cammino verso la totale libertà.

Non solo. Se hai dei dubbi su come svolgere questi esercizi, scrivimi nei commenti tutto e sarò felice di risponderti per aiutarti!

 

 

10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti

Se anche tu sei come me, ti capita spesso di avere buone idee, ma ti capita altrettanto spesso di non concretizzarne neanche una.

Sì, lo so che è frustrante.

E sappi che quello dell’inconcludenza è uno dei “virus” più contagiosi tra noi donne che lavoriamo in proprio o che aspiriamo a farlo.

Creative e piene di idee meravigliose, tendiamo di più a ideare e sognare che a realizzare e portare a compimento i nostri geniali progetti; multi appassionate e poco concrete, rischiamo di perdere delle buone opportunità per un misto di interferenze interne ed esterne che ci fanno desistere prima di essere arrivate alla fine.

Ecco perché oggi ho deciso di dedicare questo post –  ispirato ad un articolo scritto da una delle mie muse ispiratrici Melanie Duncan – , per darti degli spunti su come fare a far succedere quel che vuoi che succeda e a concretizzare le tue idee.

Semplice e pratica lista ricca di consigli pratici ed applicabili sin da subito.

Pronta?

Via!

realizzare le tue idee

#1 Rimuovi il verbo “non posso” dal tuo vocabolario.

Il potere delle parole è incredibile e a forza di ripetere alcune parole, diventano come delle profezie che ci auto infliggiamo.

Smetti di raccontarti storie e di trovare alibi per i quali non potresti fare qualsiasi cosa desideri. Lo sai bene che non è vero, quindi semplicemente smetti.

Ogni giorno, appena sveglia, ripeti a voce alta questa frase.

Grazie. Grazie. Grazie. Oggi realizzo me stessa. Oggi realizzo i miei progetti. Sono perfettamente in grado di realizzare quello che desidero. Mi merito il meglio.”

Sorridi e scendi dal letto ed affronta con entusiasmo la tua giornata.

Se vuoi approfondire questo aspetto e scoprire quali sono le 3 convinzioni fondamentali per avere successo, leggi subito questo prezioso articolo.

#2 Ogni problema è risolvibile. 

Questa frase è uno dei miei motti e ti consiglio di farla diventare presto un tuo mantra, da ripetere fino alla sfinimento soprattutto quando ti trovi davanti ad un ostacolo che sembra insormontabile.

Qualche volta le soluzioni possono essere un po’ più complicate da trovare, ma esistono!

Quando ti trovi davanti ad un problema, pensa a quante volte nel passato hai risolto qualche cosa che non andava ed hai trovato una soluzione: perché anche questa volta non dovresti trovarne una?

Qui ho condiviso uno dei modi “creativi” che uso per trovare ispirazione e soluzioni, dai un’occhiata, potrebbe piacerti.

#3 Focalizzati sulle opportunità e non sulle difficoltà

Se ancora prima di iniziare vedi solo gli ostacoli e non i vantaggi, allora ti conviene proprio lasciare perdere. Te lo dico con il cuore.

Devi mettere un’energia di entusiasmo, passione e amore nella tua idea e non di paura e sconforto: altrimenti anche il progetto più interessante rischia di non decollare mai.

Come fare? Qui trovi una riflessione sulle come prendere delle buone decisioni senza avere paura e qui una lista di 12 cose a cui pensare se vuoi trasformare la tua idea in un business.

E poi non dire che non ti ho aiutata, eh? 😀

#4 Non ti danno la medaglia se fai tutto da sola

Questo è uno dei punti che per me è stato più difficile allenare e sul quale sto ancora lavorando.

E’ fondamentale , soprattutto su un progetto di grandi dimensioni, che individui delle persone che possano darti una mano alle quali delegare gli aspetti del progetto per i quali non ti senti ferratissima. Fidati, fatti aiutare, ne vale totalmente la pena.

Lo so che sei brava a fare tante cose e so anche che sei appassionata di tante cose, ma fare tutto da sola, potrebbe essere un’arma a doppio taglio perché dovresti disperdere la tua energia e il tuo focus un po’ in tutto. E quindi la tua eccellenza non verrebbe fuori come merita.

A proposito, se ti stai arrovellando per capire quale delle tue passioni potrebbe essere la migliore sulla quale scremare un’attività, leggi questo articolo.

#5 Scrivi tutti gli step e datti una scadenza

“Fino a che non è nell’agenda, non esiste!” dice così Marie Forleo, una delle mie mentori e sai una cosa? Ha proprio ragione.

Quando le idee sono nell’aria è un conto, ma quando le scrivi su un foglio, nero su bianco, allora sì che prendono forma.

Se poi aggiungi anche una data entro la quale vuoi che l’idea sia portata a compimento, immediatamente si configura quello che potremmo definire un piano. E allora sei già a cavallo!

Se la tua idea ha a che vedere con il creare un’attività in proprio, svolgere quest’attività si chiama in gergo fare un Business Plan e ne ho parlato sia qui, che qui. Sbizzarrisciti.

#6 Circondati di gente positiva 

Quando dico durante i miei workshop quello che sto per scriverti qui, tutti restano con gli occhi sbarrati. ( perché sanno che ho ragione! eheheh)

“ Liberati delle zavorre. Taglia i rami secchi!” Ebbene sì, interrompi quei rapporti che ti succhiano un sacco di energia e che non ti danno nulla. Spesso, questo genere di persone, sono quelle a cui, quando racconti una tua idea ti dicono tutti i motivi per cui la tua idea è un fallimento.

O perché tu saresti un fallimento. E riescono anche a motivartelo andando a pescare notizie ed informazioni sentite chissà dove. Terribili!

Meglio che queste persone dalle buone intenzioni, ma spesso “ignoranti” e prive di positività non facciano parte della tua vita. E se proprio non puoi eliminarle, allora riduci la frequentazione ai minimi termini.

Scegli di passare il tempo con persone allegre, ottimiste, positive e piene di speranze. Come un seme per germogliare ha bisogno di un terreno fertile e di un ambiente favorevole, così anche le tue idee hanno bisogno di essere coltivate prima di tutto nella tua mente, ma anche nel mondo circostante in modo positivo. E questo ci conduce dritte dritte al punto successivo.

#7 Non parlarne a tutti, ma parlane a qualcuno.

Una delle regole di base e smetterla di raccontare a tutti e tutte della tua sfavillante idea: non tanto per la paura che qualcuno potrebbe rubartela, l’idea.

Quanto perché saresti esposta ai commenti degli altri e non è detto che tutti gli altri siano sufficientemente competenti da darti dei feedback di qualità. E poi tu ti fai influenzare e così non entri mai in azione! Ti conosco, cara 🙂 Come faccio a saperlo? Perché anche io ho fatto questo errore per tanto tempo ma da quando ho smesso di farlo, la mia vita è cambiata!

Ognuno di noi esseri umani ha la tendenza ha darti opinioni basate sulla sua esperienza personale, ma spesso l’esperienza personale di qualcuno, non corrisponde alla verità. Ci hai mai pensato? Quindi mi raccomando, silenzio stampa. Prima realizza e dopo parlane.

Allo stesso tempo, ti suggerisco caldamente di trovare una persona di fiducia ed estremamente preparata nel settore di cui si tratta la tua idea o quantomeno nella realizzazione di progetti – è per questo motivo che esistono professioniste come me! – e di condividere la tua idea con questa persona. Falle domande, ascolta le sue risposte e consigli. Potresti ricavarne delle perle che ti eviteranno numerosi errori.

#8 Celebra ogni tanto e concediti dei premi

Uno dei rischi al quale potresti essere esposta durante la realizzazione di una tua idea è quello di vedere il risultato finale così lontano da smettere, un poco alla volta, di crederci. Vietato!

Anzi, è fondamentale che tu celebri ogni piccolo risultato e successo per ricordarti non solo quanta strada devi ancora fare, ma soprattutto quanta ne hai già fatta.

( N.B. non sto parlando di andare a fare shopping sfrenato tutte le sante volte che porti a casa un risultato però! Ok?! Parlo di piccoli premi: un aperitivo con un’amica, un film, una cenetta deliziosa, un nuovo quadernino bello bello… ecco, cose così!)

#9 Goditi il viaggio

Questa è una delle cose più importanti da imparare a fare.

Continuando a pensare alla meta da raggiungere, si può rischiare di non sentirsi mai soddisfatte e felici e questo, te lo assicuro, non funziona assolutamente.

Io lo capisco sempre di più, sulla mia pelle.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che sono molto orientata a definire obiettivi, stabilire parametri e lavorare sodo per crescere e migliorare. E questo va bene, per carità, non mi rimangio tutto. Però ho anche imparato nel tempo, a godermi quel che già ho. Quel che già c’è. Senza sempre aspettare che qualcosa di “perfettamente perfetto” accada, per essere felice. Mi spiego?

Inutile dire a te stessa “ sarò felice quando guadagnerò 3.000 euro al mese” oppure “ quando avrò 10 clienti a settimana” oppure “ quando indosserò una taglia 40. La vita è adesso. Perciò mi raccomando: trova un equilibrio tra l’idea che vuoi realizzare e il viaggio che compi per realizzarla.

Goditi entrambi.

#10 Inizia anche se ancora non sai come andrà a finire.

Questo è forse il punto più importante di tutta la lista.

Vedi, la maggior parte delle mie clienti, arriva da me, dopo avere tergiversato mesi, a volte anni, sulla propria idea. Ha una visione, ha un progetto.

L’ha pensata e ripensata, ma non riesce a metterla  fuoco completamente e nel dettaglio preciso preciso preciso, quindi non inizia.

Amica mia, ti confido un segreto! Nessuno ha un piano ultra dettagliato e preciso sin da un inizio e nessuno imbrocca tutto al primo colpo! Se vuoi sapere come secondo me una donna può avere successo, leggi questo mio popolarissimo post.

Sbagliare, modificare, avere dubbi, cambiare direzione sono tutte cose che fanno parte del percorso di realizzazione di un’idea, quindi è inutile aspettare inerti ed immobili di avere deciso ogni mcro dettaglio a tavolino. Non funziona.

Non  sto dicendo che devi buttarti come una matta in qualsiasi progetto, anzi.  Sto dicendo però che quando l’idea c’è, la visione c’è ed hai testato che potrebbe funzionare non ti resta che iniziare perché non esiste altro modo per scoprire se funzionerà che provarci!

 

Fammi sapere cosa ne pensi qui sotto nei commenti.

Ci tengo a sapere come fai tu di solito a concretizzare le tue idee e se c’è qualche indicazione che vuoi condividere sarò felicissima di leggerla.