Dall’idea al business: come passare dalla creatività alla creazione di un’impresa coi fiocchi

C’è un momento (anzi, più momenti) della nostra vita, per noi donne imprenditrici in cerca della totale libertà, in cui si accende una lampadina. Mentre cuciniamo, lavoriamo ad un progetto, guidiamo, parliamo con un’amica; semplicemente, ci viene un’idea.

Solitamente è poco più di un groviglio di intuizioni confuse, più simile ad un’illuminazione improvvisa, che ad una ponderata riflessione, però è accompagnata da sintomi ben precisi: euforia, frenesia, agitazione, sensazione di essere davanti ad uno di quei treni che “ora o mai più”.

Sappi che c’è solo una cosa da fare in questi casi: non lasciar scappare l’idea!

Tienila ben stretta nella mente e, non appena ti è possibile, scrivila, appuntala sul tovagliolo, registrala sul cellulare: ciò che conta, è non dimenticarla.

Se, come capita a me, il problema non è “non avere idee”, ma è averne troppe, non ti dirò di sceglierne una. Andrò controcorrente: appuntale tutte e lasciale decantare.

In un momento di tranquillità poi, prendi un foglio bianco e fai l’elenco di tutte le tue idee: guardale in silenzio. Immaginati, immagina te stessa in quelle idee. Come ti ci vedi? Dove  senti che batte più forte il tuo cuore?

I ragionamenti di fattibilità sono necessari, ma se mancano passione e batticuore allora mancano i carburanti più importanti!

Bene, ora hai la tua idea, nel cuore e tra le mani. Ora viene il difficile e il bello, perchè inizia quel processo di creazione che porta la tua idea a diventare un business vero e proprio. Da quella illuminazione nascerà un prodotto o un servizio; il tuo prodotto, il tuo servizio, la tua impresa. Il percorso non è semplice, spesso ti sembrerà tutto inutile o stupido o insensato, ma ti dico: non fermarti. Torna al punto precedente e ricomincia: smussa gli angoli, cambia prospettiva, sviluppa l’idea in un’altra direzione. Ciò che non devi smettere di fare, è coltivare e sviluppare l’idea che ti fa battere il cuore.

Le strade che portano dall’idea al business sono diverse, ma si possono raggruppare in tre macro aree:

  1. IDEAZIONE: hai avuto l’illuminazione. Bene, ora lavoraci su: un’idea deve essere semplice e immediata per poter funzionare. La trovi complessa o si capisce subito a cosa serve? Entra nei dettagli: nel concreto, come si applicherebbe l’idea? Di cosa avresti bisogno per realizzarla? E considera soprattutto che deve rispondere ad un bisogno delle persone. E’ utile? E’ richiesta dalle persone? Se vuoi sapere come faccio io, leggi questo articolo che ho scritto non tanto tempo fa.
  2. PIANIFICAZIONE: come fai a capire se la tua idea è davvero realizzabile? E’ necessario passare all’analisi concreta e approfondita della tua idea di business. Dovrai analizzare le motivazioni che ti spingono a fare quel che vuoi fare; quali sono i valori della tua impresa, il tuo cliente ideale e la promozione. Il Business plan è un lavoro impegnativo, ma importante, grazie al quale definirai meglio l’idea e getterai le basi del tuo business.
  3. AZIONE: terminata l’analisi, è tempo di agire! Fatto il Business Plan, constatato che l’idea è forte e funziona, cosa ti manca? Fai! Crea il tuo prodotto, apri la partita iva, avvia la tua impresa e corri incontro alla tua totale libertà, un’azione alla volta!

Ora  però ti svelo un segreto: a questi passi vanno affiancate creatività, immaginazione, intraprendenza, passione. E soprattutto autenticità!

Quindi pensa all’idea, pianifica, analizza, agisci, ma non dimenticare mai che il motore di tutto sei tu!

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