Cos’è un sales funnel e come crearne uno per fare crescere il tuo business | Post 1 di 3

Non ho quasi mai fatto post a puntate perché sono un’impaziente di mio quindi non mi piace tenerti in “sospeso”, ma questa volta faccio un’eccezione perché il tema è ampio e richiede più spazio per fare un bell’ approfondimento.

Premesso tutto ciò entriamo nel vivo: cos’è un sales funnel e come crearne uno.

Lo so, questo nome è orribile. Giuro, non l’ho inventato io.

Sto cercando da tempo di trovargli una degna traduzione in italiano e un nome più glam ma finora non ci sono riuscita. Certo è che quando si parla di “imbuto di vendita” onestamente ti capisco se hai una specie di rifiuto inconscio. Ce lo ho avuto pure io!

Superato però questo primo ostacolo semantico, ora ti chiedo di concentrarti e stare attenta. Un sales funnel è qualcosa che devi avere e che devi prendere molto sul serio se vuoi fare crescere la tua attività a ritmi veloci. Ecco perché ho deciso di scrivere questo post ed approfondire l’argomento per bene.

Se sei come sono stata io e come sono molte delle mie clienti probabilmente hai iniziato la tua attività con un po’ di classica “pubblicità” fatta di biglietti da visita, networking e volantini. Poi sono arrivati i primi clienti e poi un po’ di buon passaparola. Poi hai forse creato un sito ed iniziato ad usare i social media e le email per promuovere i tuoi servizi e prodotti.

E anche se sappiamo che questi metodi funzionano, sappiamo anche che non sempre ti fanno avere una continuità  di entrate nella tua attività e di nuovi clienti: giusto?

Ci sono probabilmente delle notti in cui ti svegli alle 3.00 pensando ” E adesso da dove arriverà il mio prossimo cliente?”

Creare un sales funnel non solo risolverà questo problema, ma può permetterti di aumentare molto i guadagni della tua attività: infatti  è un sistema davvero valido che condivido con le mie clienti ed è anche uno dei moduli più corposi che insegno nel mio corso online Total Freedom Business Formula. 

Il mio obiettivo, in questo articolo e nei due che seguiranno, è quello di darti una panoramica generale, farti capire bene di cosa stiamo parlando in modo che tu possa creare un tuo “sales funnel” che funzioni bene. Prima di tutto spieghiamo un attimo cos’è e partiamo dalle basi.

Che cos’è un sales funnel

Un imbuto di vendita è il procedimento attraverso cui conduci un potenziale cliente e lo trasformi da sconosciuto ad acquirente. 

La ragione per cui viene chiamato imbuto è perché visivamente, la forma dell’imbuto più ampia in alto e più stretta sul fondo, aiuta a comprendere il concetto.

Infatti, nel creare un imbuto di vendita, di solito inizi con un gruppo di persone e gradualmente lo restringi sulla base di una serie di azioni , eliminando chi non è veramente interessato e creando una relazione con chi è davvero interessato fino a che sarà naturalmente desideroso di acquistare da te.

A me piace molto paragonare questo procedimento al corteggiamento perché credo che le analogie siano davvero tantissime.

Pensaci un attimo. Come fai a scegliere quello con cui sposarti o andare a convivere?

Prima sei andata ad un po’ di feste, uscita con gli amici , frequentato dei corsi: insomma, diciamo che hai fatto in modo di fare sapere al mondo che esisti e come sei. O meglio, hai frequentato i posti dove pensavi avresti potuto incontrare delle persone carine e in sintonia con te. Poi sei uscita con un po’ di ragazzi che erano potenzialmente dei tuoi “uomini ideali”. Poi con alcuni sei passata al secondo appuntamento e poi ti sei fermata lì. Con altri invece ti sei frequentata per un po’, vi siete conosciuti, apprezzati, compresi o non compresi. Infine, con quello giusto sei andata oltre e ti sei alla fine decisa a sposarlo.

8Anche nella tua attività, ricordatelo sempre, hai a che fare con esseri umani e si tratta sempre, primariamente di persone e di emozioni. Quindi qualsiasi cosa tu venda, sia che si tratti di un servizio che di un prodotto, dovrai prima fare sapere al mondo che esiste, poi farti conoscere e apprezzare ed infine, se tutto sarà andato come deve, potrai essere acquistata.

Ecco , in parole semplici, cos’è questo benedetto imbuto.

Ci sono 3 tipi di persone che interagiranno con te durante la vendita del tuo prodotto o servizio, come al solito i termini sono in inglese, ma non temere, ora vediamo come renderli più che comprensibili anche in italiano:

  • Leads  : qualcuno potenzialmente interessato a comprare i tuoi servizi e prodotti che conoscere te o la tua attività che tu hai condotto – lead appunto – all’interno del tuo “imbuto”.
  • Prospects: qualcuno potenzialmente interessato a comprare i tuoi servizi e prodotti che ha già avuto un qualche tipo di interazione con te e con la tua attività, ad esempio ti hanno lasciato il loro nominativo e l’indirizzo email in cambio di qualcosa che tu hai offerto loro.
  • Customers: il cliente! colui che ha comprato da te

Ad ognuno di questo gruppo di persone corrisponde una fase specifica del tuo sales funnel:

  • Fase 1: la scoperta
  • Fase 2: l’invito e la conoscenza
  • Fase 3: il sistema di conversione

 

FUNNEL

 

 

Fase 1 La Scoperta – Leads

La cima dell’imbuto è la parte più ampia ed è fatta di leads cioè di persone che non ti conoscono ma che corrispondono al tuo cliente ideale: loro ancora non sanno che ti esisti e quello che fai, ma se ti conoscessero sarebbero molto probabilmente interessati a comprare quel che offri.

Perciò il tuo obiettivo in questa fase è farti conoscere e fare arrivare le persone nel tuo funnel.

Come fare? Prendiamo ad esempio Laura, una Life coach appena diplomata che lavora con le neo mamme nella delicata fase dei primi due anni di vita dei propri bambini aiutandole a sentirsi sicure di loro stesse, centrate e serene.

Vediamo insieme cosa Laura potrebbe fare in questa prima fase del suo “sales funnel”, sia offline che online.

Offline Laura potrebbe noleggiare una sala e condurre un workshop di un’ora gratuito, così le neo mamme potrebbero avere acceso a lei e ai suoi servizi. Laura potrebbe anche chiedere di partecipare ad eventi di altri , purché inerenti alla maternità e ai neonati, per mostrare la sua competenza e farsi conoscere. Potrebbe anche chiedere di partecipare ad una trasmissione alla radio locale che si rivolge al suo target. Vedi quante persone che non conoscevano Laura improvvisamente adesso sanno di lei?

L’obiettivo in questa fase è creare relazioni e guadagnare visibilità. 

Online Laura potrebbe fare due cose. Prima di tutto individuare tutti i siti e i forum frequentati da neomamme e partecipare alle discussioni, leggere con attenzione le loro necessità e farsi conoscere. Poi contattare il titolare di questi siti e proporre magari una collaborazione, oppure un guest-post per il blog oppure – perchè no – un piccolo banner pubblicitario. Poi, un’altra cosa che sicuramente Laura potrebbe fare è valutare l’idea di portare traffico sul suo sito. Come? Tenendo un bel blog aggiornato ed interessante e condividendo gli articoli sui social media. E poi facendo dei piccoli investimenti pubblicitari per essere trovata non solo su Google nella ricerca organica ma anche negli annunci a pagamento. Ma più di tutto, dovrebbe sicuramente valutare di fare qualche post sponsorizzato su Facebook che è una delle mie piattaforme preferite perchè ti permette di targettizzare un sacco il pubblico a cui rivolgi  il tuo post.

Ci sono ovviamente tantissime cose che puoi fare in questa fase, ma spero che intanto questi esempi ti abbiano ispirato e dato qualche idea per farti entrare in azione e farti trovare dai tuoi Leads.

Tornando al paragone che ho fatto poco sopra, con le relazioni romantiche, voglio farti fare una riflessione conclusiva in questo post di oggi.

Sono certa che una cosa la sai bene e cioè che prima di piacere agli altri devi piacere a te stessa. E sono certa che ti sia capitato di fare esperienza di questo fatto anche nelle relazioni che hai avuto: quando hai trovato quello giusto era sì perché tu piacevi a lui e lui a te.

Ma era soprattutto perché tu in quel momento, credevi in te stessa, ti piacevi, riconoscevi il tuo valore ed eri autentica . E quando invece hai finto di essere qualcuno che non eri, solo per compiacere l’altro, cos’è è successo? O è continuata male oppure è finita.

Questo vale esattamente anche nel tuo business: ricordati che perché gli altri amino i tuoi servizi o prodotti, tu per prima devi crederci, essere te stessa fino in fondo, amarti e riconoscere il tuo valore e quello di ciò che crei!

 


La prossima settimana scopriamo insieme come trasformare questi lead in prospect.  Ma intanto scrivi qui sotto nei commenti chi è il tuo cliente ideale e come stai facendo per farti trovare da lui/lei ? Vuoi un aiuto da parte mia? Perchè non prenotare una Discovery Session con me e raccontandomi il tuo progetto e scoprendo così quale percorso posso proporti per aiutarti  dare una svolta al tuo business.


 

 

 

 

 

 

 

 

12 commenti
  1. Bea
    Bea dice:

    Salve Vale!
    Il tuo articolo è di grande aiuto. Sono interessata alla lettura dei prossimi post.
    Alla nostra totale libertà! 🙂

    Rispondi
  2. Giusy Santonastaso
    Giusy Santonastaso dice:

    … perché gli altri amino i tuoi servizi o prodotti, tu per prima devi crederci, essere te stessa fino in fondo, amarti e riconoscere il tuo valore e quello di ciò che crei!
    Ci credo, sto ripulendomi dalle sovrastrutture accumulate negli anni, tornare semplice ed essenziale a volte non è facile, ma so cosa valgo. Grazie Vale.

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  2. […] avrà bisogno del prodotto o servizio che vendi. Se vuoi saperne di più di questo argomento, leggi questo articolo in cui ti spiego […]

  3. […] Nella prima ti sei focalizzata sul farti notare, fare sapere al mondo che esisti e avvicinare “lead” nel tuo imbuto di vendita. […]

  4. […] qui a proseguire alla scoperta di cos’è un sales e funnel e come fare a crearne uno per fare crescere il tuo […]

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