Cos’è un calendario editoriale e come si fa

A grande richiesta di molte delle mie lettrici e clienti, oggi rispondo ad una domanda che ho ricevuto spesso di recente: cos’è un calendario editoriale e come si fa.

In questo articolo, parliamo del calendario editoriale da realizzare per un blog – e se ancora non ne hai uno, leggi qui come mai invece ti converrebbe crearlo – , ma molti degli accorgimenti che trovi qui li puoi applicare anche per la stesura della tua newsletter o per la gestione dei post sui tuoi social media.

Il calendario editoriale è un calendario nel quale inserisci, in una determinata data, i titoli degli articoli che pubblicherai sul tuo blog. Fino a qui, piuttosto semplice. Giusto?

Ma capiamoci bene.

Non si tratta semplicemente una pianificazione della tua agenda, per ricordarti che il tal giorno tu devi pubblicare il tal post.

Un calendario editoriale è molto di più. 

L’obiettivo di creare un calendario editoriale è scrivere testi mirati, interessanti e utili ai tuoi lettori, applicando una strategia precisa che hai studiato con calma a tavolino e che ti fa realizzare un lavoro di content marketing efficace.

( se vuoi scoprire cos’è il content marketing, ne ho parlato qui)

Diciamo, in poche parole, che è il mezzo attraverso il quale fai conoscere al tuo potenziale cliente quel che tu sai, sai fare e che soprattutto, puoi fare per lui, prima incuriosendolo, poi dandogli informazioni e poi invogliandolo ad acquistare le tue offerte.

Un calendario editoriale ti garantisce una struttura per assicurarti che il tuo blog lavori per la tua attività duramente almeno quanto te.

Avere un calendario editoriale per il mio blog ha cambiato la mia vita.

Una volta, nel mio vecchio blog, infatti scrivevo solo quando avevo l’ispirazione, cosa che un sacco di persone fanno.

E in fondo non c’è nulla di sbagliato: è bello scrivere quando si è ispirate. Ma non basta!

Ho iniziato poi a darmi una scadenza settimanale alla quale cercavo di attenermi pubblicando, ad esempio ogni giovedì.

E questo in un primo momento ha funzionato bene: poi c’è stato il giorno in cui ho dimenticato ( vedi procrastinato) di scrivere il mio post e mi sono ritrovata last-minute la sera prima a scrivere, restando sveglia fino a tardi per tirare fuori  qualcosa. Forse non è stato il miglior post di sempre, ma l’ho pur sempre pubblicato. Ma capisci da sola che quell’articolo non è stato proprio uno dei migliori.

Poi c’è stata la settimana in cui ho avuto vari impegni contingenti e non ho pubblicato nulla.

E quella settimana poi sono diventate due.

Morale, in un mese, un articolo e fatto anche un po’ alla bell’e meglio.

E’ lì che ho capito che stavo perdendo tempo e che era il caso di realizzare un calendario editoriale.

Molte pensano che un calendario editoriale serva ad evitare il “blocco dello scrittore” davanti allo schermo bianco.

Ma questo è solo uno dei vantaggi.

Se infatti vuoi usare il tuo blog per aiutarti a trasformare i tuoi lettori in fan sfegatati e clienti, devi avere un  PIANO per capire come ottener questo risultato.

COME SI FA

#1 Crea un Profilo del tuo lettore ideale

Come sai, il primo consiglio che do a chi ha una sua attività in proprio è sapere a chi vende e quindi conoscere il profilo del proprio cliente ideale.

Lo stesso concetto vale per il blog.

Non stai parlando a tutto il World Wide Web , non stai parlando nemmeno a buona parte del World Wide Web.

Stai rivolgendoti ad un archetipo preciso di persona e quando ti legge il tuo lettore ideale rivedrà se stesso nelle tue parole.

Si sentirà compreso e avrà voglia di leggerti, seguirti e pian piano di creare una relazione con te.

nb: La persona che è pronta a comprare non è sempre la stessa persona che ha bisogno di conoscere chi sei, come la pensi e cosa fai. Tienilo a mente!

#2 Stabilisci un obiettivo

Nello scrivere un post, puoi avere diversi tipi di obiettivi.

  • Primariamente “aiutare ed educare” ovvero fornire informazioni e know-how della tua disciplina scrivendo e comunicando con un linguaggio semplice, rivolgendoti direttamente al tuo lettore. 
  • Poi “ispirare e motivare”, quindi ad esempio raccontare storie tue personali o magari anche di altri , storie che possano sostenere il tuo credo, la tua filosofia e che siano allineate al tuo modo di proporre i tuoi servizi.
  • Un altro obiettivo potrebbe essere di carattere commerciale. Poniamo che tu a maggio abbia in programma di lanciare un nuovo servizio o una nuova offerta. Anche il tuo blog può lavorare per condurre il tuo lettore ad essere interessato a questa offerta. E quindi nel mese di aprile scrivere post mirati a trattare l’argomento del tuo servizio, sviscerandolo da più punti di vista per avvicinare il tuo lettore e condurlo ad essere un potenziale acquirente.

Il mio consiglio è quello di mantenere questa ultima tipologia di post, ovvero quelli con obiettivo commerciale, in una percentuale notevolmente bassa: massimo 5 ogni 100.

#3 Parla di argomenti che coinvolgono

Di questo argomento posso fare – e farò – un intero post dedicato, entrando più specificamente nei vari dettagli: creare contenuti di marketing accattivanti è un’arte affascinante che richiede tante riflessioni.

Ma intanto ti dico la cosa più importante.

Ascolta il tuo pubblico e usa le sue parole. ( Ne avevo parlato anche qui ).

  • Quali sono le domande che ti fanno più spesso?
  • Quali sono le difficoltà che molti di loro hanno e condividono?

E’ proprio di questo che tu parlerai ovvero dei loro problemi e delle soluzioni che tu conosci e che puoi spiegare e proporre.

Devi offrire valore.

  • In che modo puoi aiutare chi ti sta leggendo?
  • Hai consigli pratici da offrire oppure dritte da addetti ai lavori che puoi condividere?
  • Hai una tua storia personale da raccontare per ispirare i lettori e spiegare loro come hai avuto anche tu la loro medesima difficoltà e come l’hai superata.

Più do, meglio è.

Se ti attieni a questo principio, allora il tuo contenuto sarà amato, seguito ed apprezzato.

#4 Crea contenuti “alternati”

Ti propongo oggi una formula che contiene 4 importanti parole chiave, per farla diventare la tua traccia ogni volta che scegli di cosa parlare.

Hai mai sentito parlare della formula AIDA?

E’ una vecchia formula rappresentata da un acronimo.

Attenzione | Interesse | Desiderio | Azione

E tu puoi usarla, nella creazione del tuo calendario, creando il giusto equilibrio di articoli tra i 4 elementi.

Attenzione

Nella fase dell’attenzione cerchi di avvicinare a te il pubblico.  Potrebbe essere un post sotto forma di guida, un manifesto. Un contenuto che speri diventi virale.

In pratica: Diciamo , ad esempio, che sei una social media manager che si rivolge ad un pubblico di freelance e solopreneur non ancora del tutto avviati, il tuo post in questa fase potrebbe essere qualcosa come “ I 10 benefici principali del Social Media Marketing” oppure “ Perché io credo nei Social Media e perché dovresti anche tu”

Interesse

Questa è la parte difficile. Attirare l’attenzione potrebbe essere facile, mantenere poi l’interesse diventa una sfida più grande: questi sono i post in cui mostri quel che vali e ti focalizzi sul problema del lettore in modo da fargli capire che sai cosa sta passando e farlo diventare consapevole e desideroso di risolvere il problema.

In pratica:  Continuando con il nostro esempio, un articolo che potresti scrivere in questa fase è “ Come io gestirei i Social di Kim Kardashian e perché” oppure “ Come farti notare tra mille concorrenti? E’ più dura di quel che pensi.”

Desiderio

Costruire da zero un desiderio è impegnativo, ma è possibile far leva ed

aumentare il desiderio che le persone già potrebbero avere per qualcosa che offri. Questo genere di posti dovrebbero venire proprio prima del lancio di un prodotto ed eliminare le obiezioni, far in modo che le persone ti credano con con prove concrete e aiutarle ad immaginare che cosa sarebbe la vita grazie al vostro servizio o prodotto.

In pratica: In questa fase potresti raccontare una case history di un lavoro fatto per un tuo cliente e scrivere “ E se io avessi la soluzione ai tuoi problemi?”

Azione

E alla fine, l’azione che è contenuta primariamente nella tua landing page ma può anche essere un post che lancia il tuo prodotto. Dovrebbe ricordare al tuo lettore tutti i passi attraverso cui l’hai condotto e deve contenere l’offerta giusta con il giusto valore.

In pratica: In questo caso, dovresti scrivere un post che poi diriga alla sales page e che ricordi al tuo lettore cosa ha attirato la sua attenzione, quali siano i suoi problemi, come tu ne sia consapevole e come tu li puoi risolvere.


Ora tocca te.

Entra in azione e scrivi almeno 12 titoli per il tuo blog: considerando una pubblicazione a settimana, sarà così che realizzerai il tuo calendario editoriale per i prossimo 3 mesi.

Se hai domande o dubbi, scrivile qui sotto nei commenti così se posso, ti aiuterò volentieri.

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6 commenti
  1. Giovanna
    Giovanna dice:

    Ciao Vale, ti seguo da un po’ anche se non in modo continuo come vorrei, questo post mi ê utilissimo, specie in questo periodo che mi ritrovo con un blog un po’ abbandonato e un sito/vetrina nuovo. Ti ringrazio per questi consigli utili e non scontati seppur gratuiti.
    Condivido sui miei canali, sono certa saranno utili ad altri ed è anche un modo per dirti grazie.

    Rispondi
    • ValentinaGiuffre
      ValentinaGiuffre dice:

      Grazie mille a te Giovanna!
      Sono felice di sapere di esserti stata utile e verrò sicuramente a sbirciare il tuo nuovo blog per vedere come procede il tuo calendario allora! 🙂

      Rispondi
  2. Paola
    Paola dice:

    Vale sto davvero per partire seriamente col mio blog e voglio iniziare seriamente.il primo post è’ forse il più difficile no? Grazie X questo aiuto!! Paola

    Rispondi

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