risolvere problemi

Come risolvere problemi e creare idee? Ecco il mio trucco.

Sarà che oggi è venerdì.

Sarà che c’è un bellissimo sole.

Sarà che siamo già al decimo giorno di aprile.

Oggi voglio scrivervi di un trucco che uso, semplice semplice, ma che ha dell’ incredibile.

Penso che tutti dovrebbero conoscerlo.

Trattasi di un segreto che uso per farmi venire in mente soluzioni  geniali, sbloccarmi quando ho il blocco creativo, gasarmi quando divento pigra e rilassarmi quando sono nervosa.

Un unico stratagemma per raggiungere tutti questi risultati? Ebbene sì. Pronta per scoprirlo?

Devi sapere che in passato, in tutte le occasioni in cui mi sentivo “ bloccata”, quello che facevo era sforzarmi di uscirne.

Sforzarmi di trovare la soluzione al problema.

Sforzarmi di fare qualcosa anche quando non ne avevo voglia.

Sforzarmi di rilassarmi quando ero preoccupata o nervosa.

E indovina un po’?

Non funzionava. O funzionava solo parzialmente.

Un giorno dovevo scrivere la bozza di un testo per una conferenza che dovevo tenere per un’azienda: scrivevo due righe e cancellavo.

Buttavo giù un titolo. E lo cancellavo.

Abbozzavo un’ idea. E la eliminavo. Una vera agonia.

Esasperata da quel momento di vuoto cosmico, dopo un paio d’ore perse senza concludere nulla ho deciso di smettere di sforzarmi. 

Ed in quel momento, come una “magia” un raggio di luce che entrava dalla finestra ha illuminato, effetto spotlight da concerto, un libro che avevo acquistato anni fa e che non avevo mai usato.

Si trattava del libro dei Mandala pubblicati da Macro Edizioni.

Presa da una di quelle intuizioni tutte femminili che noi donne spesso abbiamo – e che purtroppo non spesso seguiamo – , ho iniziato a cercare in fondo al cassetto la mia scatola di pennarelli di DJECO ( un’azienda francese che se non conosci, ti consiglio di scoprire!) e come impossessata dallo spirito di qualcuno che sapeva esattamente cosa fare, ho aperto il libro dei Mandala ed ho iniziato a colorare.

Il primo quarto d’ora è stato solo un susseguirsi di gesti meccanici della mia mano sul foglio e di pensieri affannosi che si accavallavano nella mia mente.

Poi improvvisamente. Magicamente. Il Silenzio.

La mente si è zittita e colorare avveniva automaticamente, non più consciamente, ma come fosse semplicemente l’unica attività esistente in quel momento e come se fosse la cosa più giusta da fare.

E’ stato spontaneo e facile connettermi con me stessa e senza nemmeno accorgermene, ho cominciato ad avere idee, una dietro l’altra, su come scrivere il testo per il discorso che prima non riuscivo proprio a progettare.

Finito di colorare il Mandala, ho aperto un documento di Word sul mio computer e in poco più di 20 minuti ho scritto un testo PERFETTO!

come risolvere problemi

Come risolvere problemi

 

Focalizzato, ispirato, preciso e efficace. Ero entusiasta!

Dopo quella volta, ho capito come risolvere problemi, produrre progetti e creare nuove idee.

Mi è capitato spesso di ricorrere a questo sistema e anche oggi, quando ho bisogno di fare qualcosa che non riesco a fare, quando devo risolvere un problema, quando emerge una difficoltà, anziché insistere mi fermo e mi metto a colorare.Dopo poco, la soluzione arriva.

E spesso quella soluzione si rivela fenomenale! Impeccabile! L’ideale.

I Mandala effettivamente nascono come pratica spirituale ed producono un sacco di benefici.

Aiutano a combattere la tensione e lo stress, sviluppare le intuizioni, sono uno strumento di concentrazione eccezionale e un modo molto semplice per esprimere la propria creatività.

Per me questa è stata una grande lezione.

Invece che continuare a sforzarmi, combattendo le situazioni negative che si vengono a creare, oggi ho imparato a fluire insieme alla vita e alle sue circostanze.

Ho imparato che spegnere la parte razionale della nostra mente, smettere di voler controllare tutto ed entrare prima in silenzio e poi in ascolto è l’azione più corretta.

Fluire.

Accettare le emozioni, comprenderle e vederle andare via, sostituite da pensieri e sentimenti nuovi, più positivi, più risolutivi.

Vuoi provare anche tu?

La prossima volta che ti capita di perdere l’ispirazione o di avere un problema e non sapere cosa fare, fai così:

  1. INTERROMPI LO SCHEMA Smetti di arrovellarti e smetti di fare quel che stai facendo.
  2. SVOLGI UN’ ATTIVITA’ CREATIVA Inizia a colorare un Mandala, fai una passeggiata – possibilmente nella natura-  metti una bella canzone e balla, accendi una candela e respira profondamente,Scegli di fare qualcosa che ti diverta, che spenga la tua mente razionale e ti permetta di entrare in connessione con il tuo mondo interiore.
  3. ASCOLTA IL TUO INTUITO L’’intuito parla un suo linguaggio, allenati a comprenderlo. Potrebbe farti avere l’idea vincente sotto forma di immagine, di simbolo, di sensazione fisica, di ricordo, di parole. Una cosa è certa, quando la tua voce interiore ti parla spesso conosce la risposta giusta. Perciò ascoltala!

Ora tocca a te. Raccontami se hai provato questo mio suggerimento e come è andato.

Oppure condividi con noi quale “tecnica” usi tu per trovare soluzioni ai tuoi problemi senza stressarti.

4 commenti
  1. rita marciani
    rita marciani dice:

    Ho anch io lo stesso libro sui mandala, spesso mi capita di colorare qualcuno dei mandala , ma devo dire che nn ha lo stesso effetto che hanno avuto su di te….ultimamente ne ho costruito uno di sana pianta cioè facendo anche il disegno

    Rispondi
    • ValentinaGiuffre
      ValentinaGiuffre dice:

      Che bella idea Rita! Effettivamente costruirne uno di proposito è una soluzione stupenda, anche a me piacerebbe cimentarmi, ci proverò!
      Quando lo hai fatto, sei ti va, fammelo vedere con una foto. La puoi postare sulla mia pagina Facebook , Vale Giuffrè. http://www.facebook.com/valegiuffre

      Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Frase magica che ho imparato da Louise Hay. Cosa vuol dire? Che se qualche cosa mi disturba o mi crea un problema non mi metto a dedicarle ore della mia vita pensando a quel che avrei potuto dire o fare e che invece non ho fatto. Nè mi metto a cercare mentalmente nella mia memoria tutti i motivi per cui mi sento male! No! O per lo meno non subito: ci sarà tempo dopo, quando la situazione sarà superata, per analizzare i fatti in modo lucido e costruttivo. Ma nel momento in cui sono triste, depressa, arrabbiata o preoccupata perché un progetto non ha funzionato o perché qualcuno si è comportato male con me non facendo andare in porto il mio lavoro o perché insomma, le cose non sono andare come avevo pianificato, la prima cosa che faccio è smettere di pensarci. Sì. Hai capito bene. Quindi la prima cosa da fare è proprio prendere le distanze dal problema e togliere di mezzo la preoccupazione mentale. Come? Vedi il punto successivo. ( oppure usa questa tecnica) […]

  2. […] Qui ho condiviso uno dei modi “creativi” che uso per trovare ispirazione e soluzioni, dai un’occhiata, potrebbe piacerti. […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *