fisco e contabilità per un piccolo business

Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business

Nella guida di oggi parleremo di un argomento un po’ spinoso. Però mi raccomando: non farti spaventare solo leggendo il titolo!

Spesso, fisco e contabilità sono termini associati a preoccupazione, nottate insonni, dubbi e grattacapi a non finire.

Si tratta però di qualcosa che fa e che farà sempre parte di qualunque business e che non ti deve spaventare.

Ricorda: ” tutto si può imparare, tutto si può risolvere.”

Gestire un’attività di successo significa fare qualcosa che amiamo ed offrire un servizio utile ai nostri clienti, ma anche far quadrare i conti.

E se è vero che si dice che noi donne non siamo grandi fan dei numeri e della contabilità è altrettanto vero che quando il denaro comincia a fluire e facciamo quel che amiamo, desideriamo che tutto sia gestito nel modo più corretto e trasparente.

Cerchiamo quindi di comprendere come avviare il tuo business e gestire e fisco e contabilità in modo intelligente.

fisco e contabilità  per un piccolo business

 

Attenzione!

Questa guida non costituisce o sostituisce una consulenza legale o contabile. Piuttosto, si tratta di una raccolta di informazioni e consigli che sono frutto della mia esperienza personale e che ti può essere utile per farti un’idea generale. Dopo averla letta, rivolgiti ad un professionista che ti aiuti a compiere le scelte migliori per te e per la tua attività.

Crea un Business Plan 

Prima di fare qualunque cosa, crea un Business Plan – puoi iniziare leggendo questa guida.

Il Business Plan è talmente importante per il successo della tua attività, che ho creato anche un corso dedicato proprio a questo argomento. Scoprilo qui.

Quando crei un Business Plan, per quanto semplice esso sia, dovrai creare una lista di uscite ed entrate. Avere questo tipo di informazioni è fondamentale per prendere le decisioni giuste in materia di fisco e contabilità.

Identifica una figura di supporto 

Quando ho avviato la mia attività, ho avuto bisogno di informazioni e supporto in materia di fisco e contabilità. Personalmente, ho trovato spunti molto utili presso la Camera di Commercio della mia città dopodiché mi sono rivolta ad un commercialista.

Con l’evolversi della tua attività, avrai sempre nuove domande. Cerca quindi una figura o un punto di supporto da avere come riferimento in materia. Potrebbe trattarsi del tuo commercialista di fiducia, della Camera di Commercio, dello sportello Nuova Impresa o di altri servizi dedicati.

Scegli la forma giuridica più adatta al tuo business

Un business può avere diverse forme giuridiche. Scegliere quella giusta ti aiuta a risparmiare – sia in termini di tempo che di denaro. 

A grandi linee, queste sono le forme giuridiche esistenti:

  • Impresa Individuale. Aprire un’Impresa Individuale equivale ad aprire la partita IVA. Per questa forma giuridica, la responsabilità per l’attività è personale ed illimitata.

La maggior parte delle imprenditrici che lavorano da sole, per esempio da casa, inizialmente costituiscono un Impresa Individuale.

  • Società di Persone. Anche in questo caso, la responsabilità per l’attività è illimitata. Deve però esserci un numero minimo di due soci.
  • Società di capitali. L’apertura di una società di capitali prevede il versamento di un capitale sociale minimo. In questo caso, la responsabilità è limitata alla quota apportata/alle azioni sottoscritte.

In ogni categoria, ci sono a loro volta diverse tipologie di forme giuridiche. Questo è senza dubbio uno degli aspetti che ti consiglio di approfondire con attenzione per fare la scelta giusta.

Apri la partita IVA

Come ho già accennato nel paragrafo precedente, l’apertura della partita IVA è un passo fondamentale per l’avviamento di un’attività – costituisce di fatto la costituzione di un’Impresa Individuale.

Avere una partita IVA non ha di per sé un costo fisso. Ovviamente, dovrai però applicare l’imposta IVA a tutti i tuoi prodotti/servizi (la percentuale è variabile a seconda della categoria merceologica).

Pensa ai contributi INPS ed inseriscili come costo fisso nel tuo Business Plan 

Siamo giunte ad un punto un po’ dolente di questa guida. Dobbiamo infatti parlare di contributi INPS. L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) è l’istituto che permette ai lavoratori, sia dipendenti che autonomi, di ricevere pensione e previdenza.

Quando ti registri come Impresa Individuale, sarai responsabile per versare i tuoi contributi all’INPS. 

Attualmente, il contributo minimo obbligatorio per chi ha più di 21 anni è di 2.887,14 euro (varia poi a seconda del reddito e dell’età). Come puoi capire, si tratta comunque di un’uscita fissa – superiore ai 200 euro al mese.

Ti consiglio quindi di aggiungere i contributi INPS al tuo Business Plan.

Richiedi informazioni sui regimi agevolati 

Come sicuramente avrai letto sui giornali o sentito in televisione, esistono diversi regimi agevolati per favorire la nascita di nuove imprese. 

Quelli più “popolari” sono senza dubbio il regime dei minimi e quello dei superminimi. Senza andare troppo nel dettaglio, questi regimi servono ad agevolare i nuovi imprenditori – in modo particolare, quelli che sono i 35 anni di età.

Esistono però altri regimi agevolati. Per esempio, quelli per l’imprenditoria femminile. Talvolta, i termini di questi regimi variano da regione a regione. Ti consiglio quindi di rivolgerti alla tua Camera di Commercio.

Inizia a tenere la contabilità 

Costituita l’impresa individuale e aperta la partita IVA, sei pronta per iniziare a vendere i tuoi prodotti/servizi. Questo sarà anche il momento in cui inizierai a tenere la contabilità e cioè a tenere con cura nota delle tue entrate e delle tue uscite, registrando tutti i documenti relativi a qualsiasi spesa guadagno.

Contabilità semplificata 

Se sei una lavoratrice autonoma oppure hai un’azienda che soddisfa determinati criteri, potresti beneficiare del regime della contabilità semplificata.

Questo regime contabile ti sarà particolarmente utile se al momento non puoi investire molto nei servizi di un commercialista (dovresti essere in grado di risparmiare qualcosa).

Il regime di contabilità semplificata va infatti a ridurre il numero di libri e registri che devono essere compilati, rendendo le attività molto più veloci.

Gestione base di entrate ed uscite 

Soprattutto all’inizio, tenere la contabilità ti sembrerà un’attività difficile e noiosa… forse una vera e propria perdita di tempo! Però è qualcosa che prima o poi si deve fare.

Il mio consiglio è di creare un file Excel (non è necessario investire in software costosi) dove prendere nota di tutte le entrate e tutte le uscite.

Aggiorna il tuo file regolarmente, senza aspettare che le transazioni si accumulino. Facendo questo lavoro ogni settimana, ogni due settimane o ogni mese, diventerai sempre più veloce.

Crea un modello di fattura 

Avere tanti clienti è una cosa fantastica. Tanti clienti significa però tante fatture da emettere.

Anche in questo caso, per facilitarti il lavoro e rendere tutto più veloce, crea un modello di fattura che andrai a modificare solo con i dati del cliente ed il dettaglio dell’ordine. 

Renderai più semplice anche il lavoro del tuo commercialista.

 

Riassumendo: i costi che dovrai sostenere 

Come abbiamo visto nella guida, registrare un’Impresa Individuale ha diversi costi. Riassumendo, dovrai pagare:

  • IRPEF: l’imposta sul reddito delle persone fisiche – che ovviamente varia a seconda del tuo fatturato.
  • IVA: questa è l’imposta che devi pagare quando acquisti qualunque prodotto o servizio, ad eccezione di alcune categorie merceologiche. Potrai scaricare l’IVA che paghi, mentre dovrai versare quella che applichi alle tue fatture.
  • IRAP (se applicabile): cioè, l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.
  • INPS: i contributi per la previdenza sociale.
  • eventuali spese aggiuntive regionali.

Conclusione 

Non c’è dubbio che, quando si avvia un’attività, le cose a cui pensare siano tante. Sicuramente, ci saranno anche diversi aspetti che ti saranno poco chiari.

Tutti possono però imparare a gestire fisco e contabilità per un piccolo business, non farti scoraggiare.

A questo proposito, ti suggerisco due siti web dove troverai altre risorse di approfondimento interessanti:

  • Fisco sul Web, il sito dedicato a chi vuole avviare o gestisce un’attività online;
  • Zero Fastidi, la piattaforma per imprenditori ed attività con un fatturato inferiore ai 30mila euro annuali.

Ricapitolando:

Con un po’ di studio iniziale, organizzazione, e supporto da parte del tuo commercialista o della Camera di Commercio, sarai in grado di reperire le informazioni di cui hai bisogno e gestire la contabilità senza stress. Ne sono sicura!

Come al solito, ora passo a te la parola.

Gestire contabilità e fisco ti preoccupa? Oppure hai già avviato la tua attività ed ora lo fai ormai “in automatico”? 

Parliamone nei commenti!

4 commenti
  1. giorgia
    giorgia dice:

    Cara Vale,
    La contabilità e la gestione fiscale mi preoccupano molto, se fossero più semplici, buttarsi in una propria impresa sarebbe più facile. Soprattutto la questione p.IVA è sempre poco chiara e cambia continuamente

    Rispondi

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  1. […] un business plan e di avere delle basi solide nella struttura della tua attività: organizzazione, aspetti legali e contabili, sistemi per gestire l’agenda e gli […]

  2. […] Se non sai da dove iniziare, dai un’occhiata alla guida “Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business”. […]

  3. […] Per esempio, potresti essere riuscita a superare uno scoglio come l’apprendimento di una nuova lingua o, perché no, anche la messa in regola della tua nuova attività! […]

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