Chi è il più felice

 

Che ho tanti difetti e limiti, si sa.
E facendo il lavoro che faccio, giuro che ci sto lavorando su 🙂
Eppure, qualche talento ce l’ho anche io ed una delle cose che mi riesce bene è l’essere felice.
L’essere di buon umore, insomma.

 

Lo stare bene, ecco.
Io sono il tipo che sorride sempre, per dire.
Sono una di quelle che vede i bicchieri mezzi pieni, insomma.
Una di quelle che non riesci a demotivare nemmeno se la paghi.
Oggi che ho 40 anni, credo di essere stata poco popolare come adolescente, anche per questo motivo !!
Alcuni dicono che sia stata una mia fortuna, che sia il “carattere” e sicuramente un po’ lo è.

Eppure oramai mi sono resa conto che non si tratta solo di fortuna, perchè è da quando sono bambina che mi alleno alla felicità .
Non me ne ero accorta prima, ma oggi so con certezza che è così.
Ho adottato inconsciamente tante “tecniche” e “strategie” mentali per produrre in me uno stato emotivo felice per buona parte delle mie ore di veglia e l’ho fatto davvero senza accorgermene.
Solo oggi, dopo tanti anni di esperienza e dopo quello che ho studiato, ho capito che cosa ho fatto ed ho capito come mai io sono così Happy Vale – già, questo è il soprannome che mi dà chi mi conosce bene.
Una delle tante strategie istintive e semplici che ho applicato e che oggi voglio condividere con te, è quella del dimenticare.

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Sì, hai letto bene, dimenticare. 

Chiedimi di un viaggio, di un’avventura, di un concerto, di un’emozione bella, di una lezione, di una persona affascinante, di una sfida… e posso parlartene per ore, entrando nei dettagli, nei colori, nel profumi, nei sapori. Di certi ricordi posso citarti, parola per parola, le conversazioni di quel momento.

Chiedimi di una lite, di una malattia, di una brutta esperienza, di qualche disavventura… e non ricordo quasi nulla. Zero. Cancellato. Annullato. Nemmeno se mi sforzo, riesco a trovare il file nei cassettini della mia memoria. 

Come ho fatto? Dopo avere affrontato un’esperienza negativa, ho memorizzato la lezione appresa e poi non ci ho pensato più.
Non ci ho semplicemente messo più nessun tipo di attenzione o energia. Ho focalizzato i pensieri su altro. Semplice semplice.

Penso senza ombra di dubbio che anche Tu utilizzando lo stesso approccio, possa eccellere nell’arte della felicità e del vivere bene!
Perciò , visto che la memoria è selettiva e che dentro il tuo archivio mentale personale è meglio non avere né confusione, né troppa quantità di informazioni inutili e magari anche dolorose, scegli con cura cosa memorizzare.

E tutte le volte che puoi, cancella i brutti ricordi del passato.
E ripeti a Te stesso.

” Quel che mi ha infastidito, non mi incuriosisce più. Quel che mi infastidisce, non mi incuriosisce.”

Uno dei miei mantra preferiti.

Sappi che c’è un effetto collaterale nel dimenticare i brutti ricordi.

A forza di pensare tanto a quel che ti ha fatto stare bene, attiri nella tua vita situazioni, persone, avventure ed emozioni simili che ti faranno stare altrettanto bene e forse anche di più.
Perciò, vedi Tu!! 🙂

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