5 principi di Neuromarketing per Vendere di Più Online

Quando si tratta di marketing e di strategie di vendita, il confine con scienze come la psicologia è molto sottile. Tanto sottile da aver dato origine a una scienza a sé: il neuromarketing.

Certo suona molto trendy, ma di cosa si tratta esattamente? È la combinazione tra il marketing che già conosciamo e le neuroscienze, ovvero quella branca della psicologia che studia il cervello.

Insomma, il marketing e le neuroscienze hanno avuto un bambino. E si dà il caso che sia un prodigio nel far vendere di più.

Per me che studio e pratico PNL Programmazione Neuro -linguistica da quasi 10 anni, alcuni concetti sembrano quasi “scontati”, eppure mi rendo conto che per molte delle mie clienti non lo sono: ecco perchè ho deciso oggi di parlare di questo argomento molto affascinante. Pronta?

principi di Neuromarketing

I principi di neuromarketing e l’irrazionalità prevedibile dei consumatori

Già, perché vendere di più e trovare nuovi clienti sono l’obiettivo di tutte le imprenditrici come me e te. Per questo investi in comunicazione e in pubblicità. Vuoi fare capire al tuo target perché quello che offri è adatto a lui.

In un mondo perfettamente razionale, questo dovrebbe bastare. Eppure – come ci dimostrano i principi del neuromarketing – non è così. Quantomeno, non nella realtà in cui vivi oggi.

Infatti addirittura il 95% delle decisioni di consumo sono irrazionali. Nascono dall’inconscio e sono influenzate da una serie di fattori che influenzano il consumatore senza che se ne renda conto.

Ma se è un comportamento irrazionale, come è possibile gestirlo da un punto di vista commerciale? Questo dovrebbe gettare nel panico tutti i marketer là fuori, che passano le loro giornate a studiare i trend di consumo.

Invece non è così. Infatti, benché la nostra mente sia influenzata dal subconscio, resta prevedibile. Ci sono dei pattern nel comportamento dei consumatori, che reagiscono in modo simile a determinati stimoli psicologici.

Ed è proprio qui che entrano in gioco i 5 principi di neuromarketing per vendere di più online.

Scopri i 5 principi di neuromarketing per aumentare le tue vendite

#1 Attraverso l’uso dei colori puoi risvegliare emozioni specifiche.

Qual è il colore giusto per un sito web, o per un banner, o per un logo?

Questa non è la prima domanda che devi porti se vuoi vendere di più online.

Prima devi chiederti qual è l’emozione che vuoi risvegliare nel tuo audience.

Scopri come creare un sito web da sola.

Uno dei trucchi del neuromarketing più importanti per fare sentire le persone in un certo modo consiste proprio nell’usare i colori giusti.

Ogni colore ha un significato e corrisponde a un’emozione, che viene risvegliata nell’inconscio della persona nel momento in cui lo guarda.

Per esempio, il giallo trasmette ottimismo ed energia, il blu tranquillità e fiducia, e i colori neutri equilibrio.

Il trucco sta nell’identificare lo stato d’animo che vuoi trasmettere ai tuoi clienti e scegliere il colore corrispondente.

#2 Per essere d’impatto devi fare appello allo stato d’animo del tuo interlocutore.

Devi vendere un nuovo servizio della tua attività a un target specifico?

Avrai fatto di certo una lista dei benefici e dei plus offerti, e probabilmente non vedi l’ora di esporla.

Questo va benissimo, ma puoi rendere la tua comunicazione ancora più d’impatto. Come? Dimentica per un attimo la parte razionale del processo decisionale dei tuoi clienti (problema/soluzione).

Secondo i principi di neuromarketing devi fare appello allo stato d’animo in cui si trovano le persone a cui ti rivolgi.

Ad esempio, se sei una fotografa di matrimoni, è probabile che il tuo target sia felice e sognante. Questo significa che risponderà a un tono romantico. Però organizzare un matrimonio è anche stressante, quindi devi essere rassicurante sull’esecuzione del tuo servizio.

Vuoi trovare il tuo cliente ideale? Leggi come puoi riuscirci.

#3 La sensazione di urgenza o di scarsità può aumentare la percezione di valore.

Volere quello che non possiamo avere fa parte della nostra natura. A confermarlo è anche il neuromarketing.

Per questo fare leva sul senso di urgenza può cambiare immediatamente la percezione di valore o del livello di necessità.

In pratica, nel momento in cui limiti un prodotto o servizio a un determinato numero, oppure un’offerta a un certo periodo di tempo, nella mente dei tuoi clienti diventa una priorità.

Naturalmente il consumatore non è stupido. Quindi deve trattarsi di una vera e propria occasione limitata, come da promessa. Riproporre la stessa offerta continuativamente comprometterebbe la tua reputazione.

#4 L’utilizzo di volti ti aiuta a essere più coinvolgente.

Questo principio di neuromarketing è tanto semplice da applicare quanto efficace.

Nella comunicazione di un prodotto è essenziale chiarire quale problema risolve. Allora perché non mostrare direttamente il suo effetto attraverso l’espressione di un volto?

La foto di una persona che sorride soddisfatta comunica positività e sicurezza. Ma non solo. Crea anche un effetto di immedesimazione per cui il target si immagina in quello stato d’animo grazie al prodotto.

Lo stesso principio di neuromarketing vale anche al contrario. E cioè se preferisci rappresentare il problema anziché la soluzione. Per esempio con un volto preoccupato.

#5 Puoi guadagnare sulla gratitudine.

Messa giù così, questa regola di neuromarketing può sembrare una strategia da capitalista spietata.

In realtà, si basa sul valore di assistenza al cliente. Il così detto customer care.

Avere un approccio molto disponibile verso i tuoi clienti, rispondere alle richieste di aiuto e alle domande, così come fare il possibile per garantire la migliore customer experience, paga sempre.

Questo perché genera un senso di gratitudine, che a sua volta innesca un meccanismo di reciprocità.

Cosa significa? Che un cliente grato è un cliente disposto a fare un acquisto (o un’altra conversione, come per esempio una recensione positiva) in più del dovuto per sdebitarsi del trattamento ricevuto.

Questi sono i 5 principi di neuromarketing che ti consiglio di applicare per vendere di più. Si tratta di soluzioni efficaci per parlare al subconscio dei tuoi clienti.

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Come una donna può riconquistare potere e creare una vita di libertà

Marzo 2005. Milano, pioggia. Buio, freddo e solo il mio affannoso respiro.
La mattina in cui mi sono svegliata per l’ennesima volta alle 4.00 con l’ansia e il panico all’idea di affrontare un’altra giornata me la ricordo ancora. Sì, è vero. Tutti dicevano che avevo un bel lavoro, che avevo una bella vita.
Io invece, mi sentivo in gabbia. Sapevo che quella vita non era più quella giusta per me, ma non avevo assolutamente idea di come trovare la mia strada.
Cos’ero brava a fare? Cosa avevo imparato? A chi avrei potuto propormi? Cosa mi sarei potuta inventare? Volevo davvero ribaltare tutto? Cosa avrei dovuto fare? Cosa avrei potuto fare? Chi mi poteva aiutare?
E’ stata quella mattina che ho deciso con fermezza che mi meritavo di meglio e che dovevo costruire una vita più in linea con me per esprimere davvero me stessa e vivere totalmente libera.


Passati più di 11 anni posso dirti che ho risposto a tutte quelle domande e che stravolgere la mia vita per riconquistare la mia identità e la mia libertà ne è totalmente valsa la pena.

Partiamo col dire una cosa molto semplice: ognuna di noi ha il diritto di essere TOTALMENTE LIBERA, FELICE E SODDISFATTA

Di essere serena. Sorridente. GratificataDi sentirsi a proprio agio nel suo corpo. Da sola e tra la gente.

Ognuna di noi ha il diritto sin dalla nascita di essere libera. Di svolgere il lavoro che ama, di usare i suoi talenti e di trascorrere la maggior parte del tempo facendo quello che ama. ( ne ho parlato anche qui )

Questo è quello che io definisco la Totale Libertà’. 

E questa è una condizione che tutte meritiamo di vivereLa fregatura però, è che nonostante tutte noi nasciamo esattamente in grado di avere tutto questo – e di più – purtroppo non sempre accade che questa sia la nostra realtà. 

Noi donne abbiamo ricevuto un condizionamento potente nel passato. Siamo state “programmate” dalla società per essere primariamente al servizio degli altri , a negarci per compiacere gli altri, a mettere noi stesse sempre per ultime, rinunciando ai nostri desideri più profondi.

E non sto dicendo che essere al servizio degli altri sia sbagliato, se è quello che vuoi fare: dico che sia alienante quando per accondiscendere al volere altrui, smetti di ascoltare te stessa.

Per ridefinire la figura della donna, non serve sminuire gli uomini. Incolpare noi stesse, gli uomini o la società per tutti i mali della nostra vita non serve a sistemare la situazione, né a restituirci il potere che abbiamo perso.

La cosa migliore che possiamo fare è smettere di comportarci da vittime e assumerci le nostre responsabilità partendo proprio da noi stesse e tornando a credere in noi.

Cresciamo in un mondo in cui ci hanno segnato che non è possibile volere tutto. Però noi invece ci abbiamo sempre creduto, almeno un po’, che il sogno fosse raggiungibile. Quel sogno che tenevamo nel nostro cuore, lo cullavamo ricche di speranza e buone intenzioni.

Poi invece, senza sapere nemmeno come, ci ritroviamo a vivere una vita che non ci fa stare del tutto bene.

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Non solo non assomiglia a quella che avevamo sognato, ma anzi ci fa sentire inadeguate, poco capaci, insicure , confuse.

Molte di noi vivono inseguendo ciò che credono di dover essere invece che in armonia con ciò che sono in realtà.

Non sappiamo chi siamo e chi siamo state. Non sappiamo cosa vogliamo essere, fare, avere. Invidiamo le altre e ci ritroviamo a giudicarle senza nemmeno conoscerle.

Il disagio dentro cresce, ma non ci piace lamentarci perché in fondo ci è stato insegnato ad accontentarci, a stare buone a non pretendere troppo. Il problema è che tutto questo ci fa sentire insoddisfatte. Ci fa sentire prigioniere. Hai mai vissuto delle giornate , o persino dei mesi, facendo tutto le cose ” giuste” e non ottenendo alcun risultato?

Le hai provate tutte, hai messo in pratica tutto quel che era necessario per essere felice, soddisfatta e prosperosa nella tua vita … ma nulla di tutto ciò sembra concretizzarsi ?

Non c’è nulla di peggio per donne come noi – creative, ambiziose e consapevoli – che avere la sensazione di girare a vuoto, di non essere sulla strada giusta.

Non riesci più a sentire la Tua Voce, il Tuo intuito proprio quando ne avresti più bisogno. E ti senti persa.

Tutte le volte che devi prendere una decisione, provi a trovare la risposta dentro di te, ma è come doverti sintonizzare con una canale radio disturbato e che non riesci a sentire distintamente.

Tutto quello che senti sono le solite domande, i soliti dubbi che rimbombano nella tua testa:

E se scegliessi questa attività, sarei felice?…

”  Qualcuno mi ama davvero?”

” Come farò a finire questo progetto?”

” Mi sento una fallita. Ho sbagliato tutto?”

” Ma ce la farò? Sarò abbastanza brava?”

” Possibile che io debba essere sempre così stanca?”

” Ma è veramente questa la scelta giusta per me e per i miei figli?”

” E come farò a pagare questa ennesima spesa?”

” E se poi sbaglio e fallisco?”

” Ma gli piaccio veramente?”

Perché succede ? 

Ti è stato insegnato che se lavori duramente e segui le regole, dovresti essere ricompensata per tue fatiche e vivere una vita felice. Ma non sembra che ti stia succedendo e non sai più che fare.

Ci sono due motivi fondamentali.

Interferenze interne

Cosa sono?

Le convinzioni limitanti che hai sulla vita, su te stessa e sulle situazioni quotidiane. I dubbi. Le paure. Le ferite del passato che condizionano il tuo presente. L’energia che hai e come la gestisci. Gli automatismi inconsci che ti auto boicottano senza che tu nemmeno te ne accorga. L’immagine che hai di te. La scarsa consapevolezza di queste interferenze, porta spesso frustrazione e limitazione. 

Cosa potresti fare?

Riconoscere le interferenze interne, valutarleaccettarle ed eventualmente sostituirle, è un lavoro fondamentale per risolvere qualsiasi tipo di blocco Tu stia vivendo nella tua vita ora.

Interferenze esterne

Cosa sono?

L’ambiente in cui vivi. Le persone che ti circondano e che frequenti. I comportamenti che metti in atto tutti i giorni.

Cosa potresti fare?

Spesso la gestione di queste difficoltà è risolvibile mettendo a fuoco e risolvendo le proprie interferenze interne,  ma resta di fatto importante considerare ed analizzare quali fattori influenzano negativamente le tue capacità, i tuoi comportamenti e la tua identità per andare ad intervenire e modificarli. Piccoli cambiamenti quotidiani portano a grandi risultati.

Come eliminarle?

La chiave per liberarti una volta per tutte da queste interferenze è andare dentro te stessa e riconquistare la tua TOTALE LIBERTA’ .

Dopo anni di lavoro su me stessa e con le mie clienti, posso dirti che esiste una “mappa” per riconquistare il tuo potere e creare una vita di libertà ed oggi voglio condividere con te le 6 tappe principali che sono presenti su questa mappa.

Ognuna di queste tappe può essere suddivisa in tante piccole “soste”, ma è importante che tu abbia una visione di insieme della strada da percorrere.

Perciò ecco qui i 6 passi fondamentali con cui una donna può riconquistare potere e creare una vita di libertà.

Ti consiglio di prendere carta e penna e rispondere per iscritto alle domande che seguono.

Ponessi a chiunque adesso, queste domande, poche saprebbero rispondermi su due piedi e con chiarezza: è normale perché non siamo abituate a chiederci con sincerità quali siano i nostri profondi desideri.

Invece, avere consapevolezza su questi aspetti, ti rende immediatamente più leggera, più sicura e più produttiva.

Avanti tutta.

  1. Step #1 Chiarezza d’intenti Cos’è per te la Totale Libertà? Sapere cosa vuoi è fondamentale per arrivarci. Come sarebbe la tua giornata ideale nel tuo futuro ideale. Cosa vuol dire per te essere felice? Cosa vuol dire per te essere libera? Scrivi una paginetta e sii ottimista. 
  2. Step #2 Chi sei In cosa credi? Cosa ami? Qual è la tua storia? Quali sono i tuoi pensieri e le tue emozioni più ricorrenti? Come influiscono sulla tua vita? Scoprirai come spesso le emozioni che provi la maggior parte della giornata ti impediscono di essere, fare e avere quel che desideri.
  3. Step #3 Chiudere con il passato Ci sono dei fatti del tuo passato che ancora influenzano oggi, nel presente, le tue azioni e le tue decisioni? Arriva sempre il momento di fare la pace col passato e andare oltre e quando arriva quel momento, allora tutto prende una piega inaspettata, nuova e spesso meravigliosa.
  4. Step #4 Definire la tua visione Una delle azioni più potenti che io conosca per attuare un cambiamento è iniziare a creare nella nostra mente una visione così chiara e cristallina del nostro futuro desiderato che quasi sembri vera. Farlo, ti mette immediatamente in sintonia con una nuova energia e radica a terra i tuoi desideri trasformandoli da sogni in qualcosa di più concreto.
  5. Step #5 Trovare la motivazione Per ottenere qualsiasi cambiamento nella nostra vita , è fondamentale conoscerne “perchè”. Avere chiaro qual è il perchè che ci spinge ad agire, qual è il nostro credo e la nostra filosofia è come mettere una benzina speciale nel nostro motore ed iniziare a viaggiare con un’altra qualità e un’altra velocità nelle strade della vita.
  6. Step #6 Passare all’azione Fantasticare, visualizzare, pianificare sono tutte azioni fondamentali per creare la vita che desideri. Ma c’è un passo che a molte persone sfugge ed è invece la chiave per concretizzare i progetti. Quale? Entrare in azione! Avere un piano concreto e pratico, ti aiuta a radicare i tuoi progetti nel quotidiano.

Permettimi di essere onesta con Te cara amica. Puoi lavorare da sola su tutto questo?

Assolutamente sì.

Ma te lo anticipo: non è facile e richiede tanto tempo, focus e studio. Oltre che una notevole dose di buona volontà e centratura.

Io posso aiutarti!

Possiamo reinventarci imparando a metter molte cose in discussione, persino quelle cose che ormai sembrano far parte della nostra routine. Tutte le attività che abbiamo eseguito automaticamente per tanto tempo devono essere riesaminate, ma io sono pienamente convinta che tutte noi possiamo farcela.

Se sei pronta a fare tutto questo, sei nel posto giusto! Perchè è proprio di questo che mi occupo ed è proprio a fare questo che posso aiutarti.

Ora ecco due cose che puoi fare ora:

  1. Scrivi qui sotto nei commenti come sarebbe la tua vita di totale libertà? Cosa faresti nella tua giornata ideale? Sono curiosa di sapere cosa desideri fare quando ti sentirai totalmente libera.
  2. Approfondisci come posso aiutarti a percorrere la mappa con il mio corso online Total Freedom Life Map che avrà inizio lunedì 14 marzo 2016.

[ Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con le tue amiche e spargi la voce. La leadership al femminile passa anche da questo! ]

Cosa mi blocca dall’ottenere quello che voglio anche quando ci metto tutta me stessa?

 

Ecco il secondo episodio della nostra serie Total Freedom Monday Lab.

Questa settimana parliamo di due tipi di Interferenze che ci limitano dall’ottenere quello che vogliamo anche quando ci impegnami al massimo per raggiungere i nostri desideri.

Il video in breve.

Per mettere a fuoco quel che ti blocca dall’ottenere ciò che vuoi, devi conoscere meglio te stessa e soprattutto conoscere cosa c’è nella tua mente.

Non solo nella mente conscia, ma anche nella mente subconscia, perché sono i paradigmi, le convinzioni e le credenze limitanti a boicottare le tue azioni.

In questa foto vedi lo schema che uso nel video, per spiegarti come funziona tutto.

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[Ti è piaciuto questo episodio? Per favore, lo condivideresti per me? Più persone lo condividono e più riuscirò a mantenere gratuite e prive di pubblicità queste video lezioni! Hai bisogno di formazione più approfondita?  Parliamone: dai un’occhiata alla mia Discovery Session.]

Come trovare la propria strada nella vita

Una delle domande più gettonate di quest’ultimo periodo è proprio questa: come faccio a scoprire la mia strada?

Come faccio a scoprire qual è il mio scopo? E quali sono i miei talenti?

Non ricordo esattamente quante volte mi sono posta io questa domanda negli anni passati, né quante volte invece ne ho dato risposta più di recente: di sicuro posso dirti che ho superato decisamente il numero mille!

E resta il fatto che quello di trovare la propria strada è uno dei temi più scottanti che ci siano per molte donne oggi: anche tu fai parte di questa categoria?

Non sentirti sola!

Perché in così tante ci poniamo questa domanda?

Perché avere uno scopo è esattamente il motivo per cui viviamo, senza scopo ci sentiamo perse e confuse;  e quindi tendiamo naturalmente prima di tutto a ricercarlo – questo benedetto scopo –  e poi a volerlo manifestare nel nostro quotidiano.

Poiché noi donne siamo creature molto intelligenti, capiamo che la nostra strada ha a che vedere con il nostro potenziale, con quel che possiamo potenzialmente esprimere e quindi, vogliamo assolutamente scoprire i nostri talenti e il nostro scopo !

Libere di essere noi stesse al 100%, è così che sappiamo che nessuno ci può fermare.

La prima cosa che voglio rivelarti a questo proposito è che spesso, il nostro potenziale e i nostri talenti, sono proprio davanti ai nostri occhi, ma noi, tutte intente a mettere a fuoco invece i nostri difetti ed i nostri limiti, non riusciamo nemmeno ad accorteci della loro presenza.

Fa parte della nostra cultura porre l’accento su quel che non va in noi piuttosto che su quel che facciamo bene.

Pensaci un attimo.

Quante volte a scuola ti hanno corretto qualcosa che hai sbagliato? Sempre.

Quante volte invece ti hanno esaltato per qualcosa che hai fatto bene? Quasi mai.

E’ una questione culturale di cui pian pianino educatori, genitori e docenti stanno prendendo consapevolezza: ma la strada è ancora lunga.

Così intanto noi, facciamo fatica a capire quali siano le nostre potenzialità e quindi quale strada sia quella giusta da imboccare.

La seconda cosa che ci tengo che tu sappia è che tutte, ma proprio tutte, abbiamo un talento. Per dimostrare al mondo e a noi stesse di avere un talento, non dobbiamo essere per forza una prima ballerina all’Opera di Parigi, un’atleta olimpionica di ginnastica artistica o un’attrice da premio Oscar.

Avere un talento vuol semplicemente dire fare con facilità un’attività, avere una naturale predisposizione nei confronti di qualcosa.

E la cosa buffa sai qual è?

Quando qualcosa ci viene facilmente, non gli diamo credito e quindi pensiamo che dal momento che riusciamo a farlo bene noi, allora riesca facile a tutti.

Invece no!

Nascosta in quella naturale predisposizione c’è proprio una delle nostre potenzialità, magari proprio quella che ci conduce a scoprire e vivere la nostra strada.

La tua strada è nascosta tra quelle attività che ti divertono, che ti fanno perdere il senso del tempo.

Alcune delle cose più belle che abbiamo nella vita proviene dai nostri errori

Oggi, per aiutarti,  ti propongo un esercizio molto utile che uso anche con le mie clienti.

Ne ho più di uno da suggerirti, ma questo mi sembra il migliore con cui iniziare.

Pronta?

Step #1 Per trovare la propria strada bisogna conoscere le proprie passioni

Scrivi la lista di 15 passioni

Per passioni intendo attività importanti che pensi ti possano procurare gioia, senso di soddisfazione, felicità.

Inizia ogni frase con un verbo che esprima un’azione, uno stato o un possesso. ( avere, fare, essere).

Vuoi compagnia mentre scrivi? Ascolta questa canzone allegra e piena di grinta di Izzy Bizu, mettila di sottofondo e lasciati andare.

 

Step #2 Come trovare la propria strada: scegliendo sempre quel che ci piace di più

Ora trascrivi in una seconda lista,  le 5 passioni emerse nello step precedente, scegliendo quelle che senti essere più importanti.

Quelle che senti più vicine al tuo cuore e che ti fanno vibrare di più.

Probabilmente scoprirai che sono cose che ti piacevano fare anche quando eri bambina e per le quali spesso gli altri, ti fanno i complimenti. Perché?

Perché sono tuoi talenti cara amica mia!

Ecco di seguito un esempio di una lista che potresti avere a questo punto dell’esercizio:

  • # Guardare ed archiviare foto di belle case
  • # Decorare con stile gli ambienti in cui vivo e in cui vivono gli altri
  • # Scrivere liste utili
  • # Mettere in ordine tutto
  • # Comprare tessuti ed accessori unici che trovo sempre il modo di utilizzare

Step #3 Come trovare la propria strada: avendo chiarezza interiore e mettendola nero su bianco

Per ognuna delle 5 passioni che hai indicato, è giunto il momento di porsi delle domande. Per renderti più semplice la comprensione dell’esercizio, vediamo insieme l’ esempio la passione “ decorare gli ambienti in cui vivo e violo gli altri”

  1. nella pratica, cosa ti piace davvero di questa attività? cosa provi quando la svolgi?

Esempio: mi piace creare, mettere insieme forme e colori, usare le mani. Provo serenità, piacere, gratificazione

2. Quale parola è rappresentativa per te di questa passione?

Esempio: creatività

3. scrivi 3 modi in cui puoi fare coinvolgere altre persone a vivere con te questa emozione/ sensazione

Esempio: realizzare piccoli oggetti fatti a mano in carta, organizzare pomeriggi in cui insegno a ciascuno a creare qualcosa di suo, dare consigli di materiali da comprare, luoghi in cui comprarli e segnalare eventuali offerte speciali

Step #4 Metti insieme tutto

E’ arrivato il momento di tirare le file ed assemblare le informazioni emerse dal tuo esercizio.

Seguendo il nostro esempio,  la strada che si profila essere quella giusta è: creare un’attività in cui insegni agli altri a fare qualcosa che tu sei brava a fare offrendo consigli idee lezioni informazioni ed ispirazione.

Puoi scegliere di svolgere questo esercizio con tutte e 5 le passioni preferite che hai selezionato ed avere così una gamma interessante di idee sulle quali inviare a dipingere la tua strada.

Se non ti senti pronta per avviare un’attività sull’ idea che emerge da questo esercizio, puoi fare tre cose.

  1. Scoprire quali sarebbero le 12 cose pratiche a cui pensare prima di avviare un’attività, leggendo questa lista che ho scritto per te.
  2. Leggere i miei 10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti.
  3. Oppure continuare facendo il lavoro che fai ma iniziare a scrivere qualche articolo oppure perché no, progettare un blog in cui inizi , un po’ alla volta, a farti conoscere per quel che sei brava a fare con l’idea di creare un progetto tutto tuo.

Per scoprire poi quali delle tue idee e passioni sono davvero monetizzabili, ti darò qualche consiglio nelle prossime settimane condividendo alcuni esercizi che faccio svolgere all’interno del mio corso Non Solo Business Plan dedicato proprio ad aiutarti a capire se e come trasformare una passione e un talento in un’attività.

Lo so che un solo esercizio da solo non basta a chiarirsi totalmente le idee sulla propria vita e a trovare la propria strada: certamente dipende dal momento che stai vivendo e anche dallo stato d’animo con cui ti poni ad affrontare questo lavoro. Comunque sappi che a breve ti proporrò anche altre indicazioni pratiche per lavorare su te stessa e scoprire le tue potenzialità e i tuoi talenti.

Certo è che se ci stai già pensando da tempo e sei a buon punto del tuo percorso di ricerca e ti basta solo quella “regolata” finale a metterti in carreggiata, allora sicuramente questo esercizio potrebbe essere una vera e propria svolta per te.

Nell’uno e nell’altro caso, ti invito a scrivere qui sotto i tuoi commenti e le domande alle quali ti piacerebbe che rispondessi. Qual è il tuo potenziale? L’hai già scoperto? Come stai costruendo la tua strada? Condividilo qui sotto con me.

 

Le 3 mosse che uso per non perdermi d’animo quando la vita non va come dovrebbe

Come faccio per non perdermi d’animo quando la vita non va come dovrebbe – ovvero come io vorrei che andasse?

Ebbene sì, cara amica. Pianifichiamo tutto. Progettiamo al meglio.

Facciamo liste di pro e contro, studiamo, organizziamo. Ci impegniamo al massimo e stiamo attente a tutto. Anche ai minimi dettagli.

Eppure qualche volta le cose non vanno come vogliamo, succede qualche evento spiacevole o qualche inconveniente ci blocca; ed improvvisamente ci sembra che tutti i nostri sforzi siano valsi a nulla.

Non riusciamo a credere più nel valore delle nostre idee e dei nostri progetti. Oppure, peggio ancora, non riusciamo più a credere in noi stesse.

E’ facile cadere in questa trappola e scoraggiarsi, lo so. Sai quante volte mi è capitato?

Un sacco! Te l’assicuro.

E passavo dal sentirmi in colpa per non avere previsto quel qualcosa o per non avere fatto qualcosa di più ( o di meno) al sentirmi preoccupata e spaventata all’idea di dover affrontare i problemi e le conseguenze di quel qualcosa non che non era andato come io volevo. O peggio, a scoraggiarmi al punto tale da desiderare abbandonare l’impresa.

Poi però, con il tempo, ho capito alcuni aspetti importanti che oggi voglio condividere con te e soprattutto ho capito alcune semplici tattiche da mettere in pratica per non perdermi d’animo e risolvere la situazione in cui mi vengo a trovare mio malgrado. E’ molto importante ricordarsi che la tenacia e la persistenza sono qualità che premiano, nel tempo e che quindi si rivela davvero importante, nell’ottica di riuscire a realizzare i nostri sogni, non mollare quando le difficoltà fanno capolino lungo la strada, trovando un modo per non perdersi d’animo e tenere duro.

perdermi d'animo

Pronta? Ecco qui per te il mio semplice “kit in 3 mosse per l’ anti scoraggiamento”.

#1 “Quello che mi infastidisce non mi incuriosisce”

Frase magica che ho imparato da Louise Hay. Cosa vuol dire? Che se qualche cosa mi disturba o mi crea un problema non mi metto a dedicarle ore della mia vita pensando a quel che avrei potuto dire o fare e che invece non ho fatto. Nè mi metto a cercare mentalmente nella mia memoria tutti i motivi per cui mi sento male! No! O per lo meno non subito: ci sarà tempo dopo, quando la situazione sarà superata, per analizzare i fatti in modo lucido e costruttivo. Ma nel momento in cui sono triste, depressa, arrabbiata o preoccupata perché un progetto non ha funzionato o perché qualcuno si è comportato male con me non facendo andare in porto il mio lavoro o perché insomma, le cose non sono andare come avevo pianificato, la prima cosa che faccio è smettere di pensarci. Sì. Hai capito bene. Quindi la prima cosa da fare è proprio prendere le distanze dal problema e togliere di mezzo la preoccupazione mentale. Come? Ora ti do un bel trucchetto! Fai qualche respiro profondo, chiudi gli occhi ed immagina di salire a bordo di una mongolfiera: crea una bello scenario, un bel panorama e goditi la salita verso il cielo sentendo la piacevole sensazione dell’aria sulla pelle, il calore del sole sul tuo viso e la bellezza della vista. Arrivata in cima, osserva la situazione che ti sta demoralizzando. Osserva il problema. Come lo vedi adesso? E’ molto probabile che distanziandoti da esso, tu lo percepisca in modo decisamente più debole e che improvvisamente tu riesca a ridimensionarne la difficoltà, ragionando sin da subito in modo diverso. Ricordati sempre che quando sei troppo “dentro” ad una situazione, la vedi per forza più grande e complicata di quello che è. Allontanandotene e dissociandoti, ti sarà più facile prenderne le distanze , centrarti e smettere di vederlo come insormontabile. ( Se hai voglia di sperimentare puoi usare anche questa tecnica)

#2 Coccolati e convinciti

Questa fase è decisamente importante, oserei dire fondamentale. Dopo avere preso le distanze dal problema, fai qualcosa di carino per te, anche perché ricordati che se non ci pensi tu, difficilmente qualcun altro lo farà! Trattati come se tu fossi una persona che ami, come se fossi la tua migliore amica o tua figlia! Cosa faresti se tu fossi loro? Ti offriresti un the’ caldo o una tisana con due biscottini, ti inviteresti a fare una passeggiata per schiarirti le idee, oppure ti sederesti sul divano a fare due chiacchiere. Giusto? Bene, comportati con te stessa esattamente così. Coccolati e fatti sentire a tuo agio, amata. E poi parla con te stessa, preparando per queste occasion delle frasi positive, dolci e potenti. Una delle mie preferite, quelle che uso di più è ” Dai Vale, tutto va bene. Le cose si stanno sistemando al meglio, stai tranquilla. Sei al sicuro. Hai già superato tanti problemi, riuscirai a superare anche questo. Da questa situazione arriverà solo bene. Tutto è bene.” Arrivo a ripetere questa frase anche per 15 minuti di fila e nel giro di poco tempo, talvolta di poche ore, la mia mente si rasserena e non solo! Qualcuno chiama e si è mosso qualcosa! Trovo la soluzione e talvolta è anche meglio di quella precedente! sembra quasi incredibile! Se sei curiosa di scoprire come mai le convinzioni sono così importanti, ti consiglio di leggere anche questo articolo che penso proprio possa piacerti.

#3 Scrivi

Se hai svolto le prime due attività con convinzione, a questo punto sarai già meno scoraggiata e più serena. La tua energia sarà cambiata ed avrai attivato il tuo lato creativo e positivo. Ti assicuro che già ottenere questo cambiamento è un grande risultato! Fidati! Ma c’è qualcosa di più che puoi fare, se e solo se, il tuo stato d’animo è cambiato. Altrimenti ripeti la fase uno e due fino a che non ti senti emotivamente carica. Ma se sei tornata sicura di te, chiudi gli occhi ed immagina di salire in una macchina del tempo che ti porta avanti di qualche giorno, mese o anno, esattamente nel momento in cui la situazione si è risolta e tutto è andato per il meglio. Goditi il momento e osserva la te stessa del futuro mentre ti si avvicina e ti dice. ” Ecco qui quel che devi fare per prendere coraggio e risolvere questo problema, ora”. Resta in ascolto qualche minuto, senti cosa ti suggerisce e  poi apri gli occhi, prendi carta e penna e scrivi. Scrivi tutto quello che ti passa per la mente, anche quello che ti sembra senza senso. Le idee, i nomi di persone, le telefonate che puoi fare, i posti che potresti visitare. Tutto quel che ti passa in mente e che spesso, corrisponde al suggerimento della tua te più “esperta”, ovvero la tua migliore consigliera in assoluto.

 

Seguendo questi 3 semplici passi, avrai raggiunto facilmente questi risultati:

  • ti sarai calmata e rassicurata, lasciando andare l’ansia, la paura e la preoccupazione
  • avrai recuperato lucidità e sicurezza in te stessa
  • avrai stilato una sorta di piano d’azione per uscire dall’impasse e riprendere in mano le redini della situazione entrando in azione

Come vedi non è difficile, anzi!

Sai, sono proprio le cose semplici quelle che funzionano. Perciò fammi sapere se ti piacciono queste idee e se, mettendole in pratica, riesci velocemente a non perderti d’animo e a procedere sul tuo cammino verso la totale libertà.

Non solo. Se hai dei dubbi su come svolgere questi esercizi, scrivimi nei commenti tutto e sarò felice di risponderti per aiutarti!

 

 

Prevedere il tuo futuro? Crealo, anzi disegnalo

Prevedere il tuo futuro? Sì.

Mi sono data alla cartomanzia o alla veggenza? No!

Seguimi e ti spiego tutto!

Inauguro il primo post del blog quest’anno 2016, condividendo con te una risorsa molto divertente che sto usando anche io in prima persona e che ti permette di lavorare su te stessa in modo creativo, giocoso e divertente: trattasi semplicemente di “disegnare il tuo futuro”.

Ebbene sì: quale miglior modo di prevedere il tuo futuro se non crearlo?

Sono una grande fautrice dello stabilire obiettivi e fare progetti, e gennaio è il mese in cui si sprecano le liste di buoni propositi, progetti e piani per l’anno che inizia: io seguo sempre una certa routine a tal proposito, che inizia già a dicembre e che prevede di scrivere, scrivere e scrivere un sacco di cose. Se sei iscritta alla mia newsletter, nell’ultimo invio ho spiegato esattamente, passo passo, quel che faccio io e che puoi fare anche tu. ( Newsletter? Certo! Clicca qui se non sei nella mia lista, puoi subito inserirti e ricevere le mie anteprime e consigli speciali direttamente nella tua posta elettronica)

Quest’anno avevo voglia di sperimentare anche un approccio diverso che non fosse solo scritto, ma che coinvolgesse anche un’altra modalità espressiva.

Così mi sono ricordata di avere visto tempo fa un video di TED molto carino che ti vado a  postare qui sotto.

 

Lei sia chiama Patti Dobrowolski e si occupa di visual goal setting, in altre parole aiuta le persone, le aziende e i team a disegnare il loro futuro desiderato.

Alla base di questo approccio, un concetto molto semplice che condivido pienamente: noi creiamo quel che pensiamo la maggior parte del tempo. E cos’è che pensiamo?

Quel che immaginiamo nello schermo della nostra mente la maggior parte del tempo: quindi immagini.

Ecco perché molti maestri spirituali, coach e guru della crescita personale suggeriscono di “visualizzare”: perché aiuta a concretizzare nella realtà quel che tu desideri nella tua mente.

Alcune persone però fatica a visualizzare senza avere un’immagine che le ispiri, ed ecco che entrano in gioco vari tipi di supporto. Video, foto, slides, dreamboard e chi più ne ha più ne metta.

Patti qui, propone un’altra idea: se vuoi vedere il tuo futuro, disegnatelo!

prevedere il tuo futuro

Se hai guardato il video, hai capito che il procedimento è molto semplice.

:: Step #1 CONSAPEVOLEZZA

Capisci dove sei e disegnati. Raffigura lo scenario attuale mettendo in evidenza quel che funziona e quel che può essere migliorato.

:: Step #2 SOGNA IN GRANDE

( è qui che puoi prevedere il tuo futuro!)

Raffigura nello schermo della tua mente, quale versione di te vorresti realizzare nel tuo – imminente – futuro. E qui il consiglio è d’obbligo: non volare basso. Sogna in grande. In fondo, a mettere dei paletti fai sempre a tempo. Questa è la fase in cui essere ottimista, gioiosa e pensare che tutto sia possibile.

:: Step #3 DISEGNA

Adesso, senza stare troppo a pensare come fare, prendi in mano un pennarellino nero, o una matita e inizia a disegnare!

Se vai sul sito di Patti, trovi anche delle risorse gratuite molto carine – le ho usate anche io – , tra cui una serie di icone da cui ispirarti per raffigurare i vari aspetti del tuo scenario desiderato.

Visto che ti voglio bene e che mi segui sempre qui sul blog, ho deciso di condividere con te la prima bozza del mio futuro desiderato per il 2016.

Eccola qui sotto!

prevedere il tuo futuro

 

Come vedi, non si tratta certo di un capolavoro.

Ma rende l’idea e comunque ci sto lavorando su: sento che diventerà stupendo!

Mi fa piacere cosa ne pensi di questa proposta per l’anno nuovo : che ne dici?

Scrivimelo qui sotto nei commenti!

E, se vorrai metterla in pratica, sarò felice di osservare con curiosità ed entusiasmo il tuo disegno!

 

 

10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti

Se anche tu sei come me, ti capita spesso di avere buone idee, ma ti capita altrettanto spesso di non concretizzarne neanche una.

Sì, lo so che è frustrante.

E sappi che quello dell’inconcludenza è uno dei “virus” più contagiosi tra noi donne che lavoriamo in proprio o che aspiriamo a farlo.

Creative e piene di idee meravigliose, tendiamo di più a ideare e sognare che a realizzare e portare a compimento i nostri geniali progetti; multi appassionate e poco concrete, rischiamo di perdere delle buone opportunità per un misto di interferenze interne ed esterne che ci fanno desistere prima di essere arrivate alla fine.

Ecco perché oggi ho deciso di dedicare questo post –  ispirato ad un articolo scritto da una delle mie muse ispiratrici Melanie Duncan – , per darti degli spunti su come fare a far succedere quel che vuoi che succeda e a concretizzare le tue idee.

Semplice e pratica lista ricca di consigli pratici ed applicabili sin da subito.

Pronta?

Via!

realizzare le tue idee

#1 Rimuovi il verbo “non posso” dal tuo vocabolario.

Il potere delle parole è incredibile e a forza di ripetere alcune parole, diventano come delle profezie che ci auto infliggiamo.

Smetti di raccontarti storie e di trovare alibi per i quali non potresti fare qualsiasi cosa desideri. Lo sai bene che non è vero, quindi semplicemente smetti.

Ogni giorno, appena sveglia, ripeti a voce alta questa frase.

Grazie. Grazie. Grazie. Oggi realizzo me stessa. Oggi realizzo i miei progetti. Sono perfettamente in grado di realizzare quello che desidero. Mi merito il meglio.”

Sorridi e scendi dal letto ed affronta con entusiasmo la tua giornata.

Se vuoi approfondire questo aspetto e scoprire quali sono le 3 convinzioni fondamentali per avere successo, leggi subito questo prezioso articolo.

#2 Ogni problema è risolvibile. 

Questa frase è uno dei miei motti e ti consiglio di farla diventare presto un tuo mantra, da ripetere fino alla sfinimento soprattutto quando ti trovi davanti ad un ostacolo che sembra insormontabile.

Qualche volta le soluzioni possono essere un po’ più complicate da trovare, ma esistono!

Quando ti trovi davanti ad un problema, pensa a quante volte nel passato hai risolto qualche cosa che non andava ed hai trovato una soluzione: perché anche questa volta non dovresti trovarne una?

Qui ho condiviso uno dei modi “creativi” che uso per trovare ispirazione e soluzioni, dai un’occhiata, potrebbe piacerti.

#3 Focalizzati sulle opportunità e non sulle difficoltà

Se ancora prima di iniziare vedi solo gli ostacoli e non i vantaggi, allora ti conviene proprio lasciare perdere. Te lo dico con il cuore.

Devi mettere un’energia di entusiasmo, passione e amore nella tua idea e non di paura e sconforto: altrimenti anche il progetto più interessante rischia di non decollare mai.

Come fare? Qui trovi una riflessione sulle come prendere delle buone decisioni senza avere paura e qui una lista di 12 cose a cui pensare se vuoi trasformare la tua idea in un business.

E poi non dire che non ti ho aiutata, eh? 😀

#4 Non ti danno la medaglia se fai tutto da sola

Questo è uno dei punti che per me è stato più difficile allenare e sul quale sto ancora lavorando.

E’ fondamentale , soprattutto su un progetto di grandi dimensioni, che individui delle persone che possano darti una mano alle quali delegare gli aspetti del progetto per i quali non ti senti ferratissima. Fidati, fatti aiutare, ne vale totalmente la pena.

Lo so che sei brava a fare tante cose e so anche che sei appassionata di tante cose, ma fare tutto da sola, potrebbe essere un’arma a doppio taglio perché dovresti disperdere la tua energia e il tuo focus un po’ in tutto. E quindi la tua eccellenza non verrebbe fuori come merita.

A proposito, se ti stai arrovellando per capire quale delle tue passioni potrebbe essere la migliore sulla quale scremare un’attività, leggi questo articolo.

#5 Scrivi tutti gli step e datti una scadenza

“Fino a che non è nell’agenda, non esiste!” dice così Marie Forleo, una delle mie mentori e sai una cosa? Ha proprio ragione.

Quando le idee sono nell’aria è un conto, ma quando le scrivi su un foglio, nero su bianco, allora sì che prendono forma.

Se poi aggiungi anche una data entro la quale vuoi che l’idea sia portata a compimento, immediatamente si configura quello che potremmo definire un piano. E allora sei già a cavallo!

Se la tua idea ha a che vedere con il creare un’attività in proprio, svolgere quest’attività si chiama in gergo fare un Business Plan e ne ho parlato sia qui, che qui. Sbizzarrisciti.

#6 Circondati di gente positiva 

Quando dico durante i miei workshop quello che sto per scriverti qui, tutti restano con gli occhi sbarrati. ( perché sanno che ho ragione! eheheh)

“ Liberati delle zavorre. Taglia i rami secchi!” Ebbene sì, interrompi quei rapporti che ti succhiano un sacco di energia e che non ti danno nulla. Spesso, questo genere di persone, sono quelle a cui, quando racconti una tua idea ti dicono tutti i motivi per cui la tua idea è un fallimento.

O perché tu saresti un fallimento. E riescono anche a motivartelo andando a pescare notizie ed informazioni sentite chissà dove. Terribili!

Meglio che queste persone dalle buone intenzioni, ma spesso “ignoranti” e prive di positività non facciano parte della tua vita. E se proprio non puoi eliminarle, allora riduci la frequentazione ai minimi termini.

Scegli di passare il tempo con persone allegre, ottimiste, positive e piene di speranze. Come un seme per germogliare ha bisogno di un terreno fertile e di un ambiente favorevole, così anche le tue idee hanno bisogno di essere coltivate prima di tutto nella tua mente, ma anche nel mondo circostante in modo positivo. E questo ci conduce dritte dritte al punto successivo.

#7 Non parlarne a tutti, ma parlane a qualcuno.

Una delle regole di base e smetterla di raccontare a tutti e tutte della tua sfavillante idea: non tanto per la paura che qualcuno potrebbe rubartela, l’idea.

Quanto perché saresti esposta ai commenti degli altri e non è detto che tutti gli altri siano sufficientemente competenti da darti dei feedback di qualità. E poi tu ti fai influenzare e così non entri mai in azione! Ti conosco, cara 🙂 Come faccio a saperlo? Perché anche io ho fatto questo errore per tanto tempo ma da quando ho smesso di farlo, la mia vita è cambiata!

Ognuno di noi esseri umani ha la tendenza ha darti opinioni basate sulla sua esperienza personale, ma spesso l’esperienza personale di qualcuno, non corrisponde alla verità. Ci hai mai pensato? Quindi mi raccomando, silenzio stampa. Prima realizza e dopo parlane.

Allo stesso tempo, ti suggerisco caldamente di trovare una persona di fiducia ed estremamente preparata nel settore di cui si tratta la tua idea o quantomeno nella realizzazione di progetti – è per questo motivo che esistono professioniste come me! – e di condividere la tua idea con questa persona. Falle domande, ascolta le sue risposte e consigli. Potresti ricavarne delle perle che ti eviteranno numerosi errori.

#8 Celebra ogni tanto e concediti dei premi

Uno dei rischi al quale potresti essere esposta durante la realizzazione di una tua idea è quello di vedere il risultato finale così lontano da smettere, un poco alla volta, di crederci. Vietato!

Anzi, è fondamentale che tu celebri ogni piccolo risultato e successo per ricordarti non solo quanta strada devi ancora fare, ma soprattutto quanta ne hai già fatta.

( N.B. non sto parlando di andare a fare shopping sfrenato tutte le sante volte che porti a casa un risultato però! Ok?! Parlo di piccoli premi: un aperitivo con un’amica, un film, una cenetta deliziosa, un nuovo quadernino bello bello… ecco, cose così!)

#9 Goditi il viaggio

Questa è una delle cose più importanti da imparare a fare.

Continuando a pensare alla meta da raggiungere, si può rischiare di non sentirsi mai soddisfatte e felici e questo, te lo assicuro, non funziona assolutamente.

Io lo capisco sempre di più, sulla mia pelle.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che sono molto orientata a definire obiettivi, stabilire parametri e lavorare sodo per crescere e migliorare. E questo va bene, per carità, non mi rimangio tutto. Però ho anche imparato nel tempo, a godermi quel che già ho. Quel che già c’è. Senza sempre aspettare che qualcosa di “perfettamente perfetto” accada, per essere felice. Mi spiego?

Inutile dire a te stessa “ sarò felice quando guadagnerò 3.000 euro al mese” oppure “ quando avrò 10 clienti a settimana” oppure “ quando indosserò una taglia 40. La vita è adesso. Perciò mi raccomando: trova un equilibrio tra l’idea che vuoi realizzare e il viaggio che compi per realizzarla.

Goditi entrambi.

#10 Inizia anche se ancora non sai come andrà a finire.

Questo è forse il punto più importante di tutta la lista.

Vedi, la maggior parte delle mie clienti, arriva da me, dopo avere tergiversato mesi, a volte anni, sulla propria idea. Ha una visione, ha un progetto.

L’ha pensata e ripensata, ma non riesce a metterla  fuoco completamente e nel dettaglio preciso preciso preciso, quindi non inizia.

Amica mia, ti confido un segreto! Nessuno ha un piano ultra dettagliato e preciso sin da un inizio e nessuno imbrocca tutto al primo colpo! Se vuoi sapere come secondo me una donna può avere successo, leggi questo mio popolarissimo post.

Sbagliare, modificare, avere dubbi, cambiare direzione sono tutte cose che fanno parte del percorso di realizzazione di un’idea, quindi è inutile aspettare inerti ed immobili di avere deciso ogni mcro dettaglio a tavolino. Non funziona.

Non  sto dicendo che devi buttarti come una matta in qualsiasi progetto, anzi.  Sto dicendo però che quando l’idea c’è, la visione c’è ed hai testato che potrebbe funzionare non ti resta che iniziare perché non esiste altro modo per scoprire se funzionerà che provarci!

 

Fammi sapere cosa ne pensi qui sotto nei commenti.

Ci tengo a sapere come fai tu di solito a concretizzare le tue idee e se c’è qualche indicazione che vuoi condividere sarò felicissima di leggerla.

 

Come creare una strategia di prezzo per vendere di più e più spesso

Oggi parliamo di prezzi e strategie per aumentare i tuoi guadagni.

Parlare di soldi ti imbarazza? Non ti stupire, sei come tante altre imprenditrici. Soprattutto all’inizio della nostra attività, chiedere di essere pagate e chiedere di essere pagate il giusto ci mette in difficoltà.

Lo so, ci sono passata anche io. Questo ha a che vedere con aspetti mentali profondamente installati in noi dalla nostra cultura e dalla nostra società: da un lato l’eterno dubbio : “ma me li merito” veramente questi soldi?

Dall’altro, la credenza diffusa che il denaro in generale, abbia un significato negativo, che deve creare imbarazzo, pudore.

Questo aspetto limitante va assolutamente affrontato e risolto.

E’ normale voler dare il nostro meglio per offrire un buon servizio ai clienti, fare qualcosa che effettivamente ci piace e – in generale – generare valore.

E’ però sbagliato nascondersi dietro a un dito: uno dei motivi principali per cui hai avviato il tuo business è guadagnare.

Sicuramente le spese non mancano. Ti ritrovi mai a pensare come sarebbero le cose se un giorno riuscissi a guadagnare due, tre volte quanto guadagni ora?

Ebbene, non c’è niente di male.

L’obiettivo è creare valore per gli altri ma anche abbondanza per te stessa.

Come ho già scritto diverse volte, solo con la mente libera da preoccupazioni (incluse quelle di natura finanziaria) potrai dare del tuo meglio nel business.

come creare una strategia di prezzo

 

In questa guida, ti fornirò alcuni consigli utili per:

  • creare una strategia tale da riuscire a coprire tutte le spese del business e generare un margine di profitto;
  • invogliare le persone ad acquistare di più, e ripetutamente.

 

 La differenza tra prodotti fisici (e servizi) e prodotti digitali

Iniziamo subito facendo chiarezza su un concetto fondamentale.

Come forse già sai, un business ha sempre dei costi fissi, indipendentemente dal tipo di servizio o prodotto.

I costi variabili dipendono invece in gran parte dalla tipologia di prodotto offerto.

Quando si offre un prodotto fisico o un servizio, ogni unità venduta (od ora, nel caso dei servizi) ha un suo costo.

In questo caso, bisogna sommare costi fissi e costi variabili, e ovviamente suddividere tutto per il numero minimo di unità che si prevede di vendere. A questo, aggiungere un margine sufficiente per generare un profitto.

Nel caso dei prodotti digitali c’è invece un costo iniziale che non varia a seconda del numero di copie vendute (se ti interessano strategie per guadagnare sfruttando internet, ti consiglio di leggere questa guida).

Si deve quindi prezzare le singole unità in modo da riuscire a coprire i costi iniziali di realizzazione e, anche in questo caso, generare un margine di profitto.

Questo è il punto di partenza per creare una strategia di prezzo e verificare la sostenibilità del business.

In questo post ne parliamo solo a livello teorico; ti consiglio però di mettere tutti i costi nero su bianco creando un business plan.

 Analisi di mercato

Ho appena menzionato il business plan, che sicuramente ti sarà molto utile per lavorare anche sul prossimo step.

Arrivata a questo punto, ti invito a fare un’analisi di mercato e decidere come posizionarti.

Se hai già fatto il lavoro per definire il cliente ideale (è molto importante, se non l’hai ancora fatto leggi questa guida!), probabilmente sai quanto è disposto/a a spendere.

Devi poi fare una ricerca per capire quali prezzi applica la concorrenza.

Fatto questo, analizza il valore del nostro prodotto per capire come si posiziona.

Quale problema va a risolvere?

 Qual è il livello di qualità offerto?

 Quali alternative ci sono sul mercato e quale costo hanno?

Idee utili per aumentare profitti e vendite

Ora che hai raccolto queste informazioni, se pronta per entrare nel vivo della guida. Nelle prossime righe troverai alcune idee e strategie molto utili per aumentare le vendite e far sì che i tuoi clienti acquistino più e più volte.

Sfrutta il tuo prodotto migliore

Una strategia interessante consiste nel ridurre leggermente il margine di profitto sui prodotti che generano molto interesse, così da assicurarti la vendita ai nuovi clienti.

Solitamente, è infatti più difficile fare la prima vendita rispetto a quelle successive.

Puoi quindi usare un prodotto per attrarre l’attenzione dei potenziali clienti e poi proporne altri.

Qualunque cosa tu faccia, assicurati però di mantenere sempre un margine!

 

Offerte speciali per i tuoi clienti speciali

In generale, è bene usare le offerte con moderazione. Devono infatti essere percepite come qualcosa di realmente speciale e vantaggioso, che succede raramente.

Crea quindi delle offerte solo per i clienti esistenti.

Come abbiamo già visto, è più facile vendere a chi è già tuo cliente. Con un’offerta esclusiva li farai sentire veramente speciali.

 

Crea diverse fasce di prezzo

Un’altra strategia è quella di offrire prodotti/servizi che rientrano in tre fasce di prezzo differenti: una più bassa, una intermedia ed una più alta.

Psicologicamente, il cliente ambirà ad acquistare sempre prodotti che rientrano nella fascia di prezzo un po’ più alta. Solitamente, ai prodotti che hanno un costo più alto è anche possibile applicare margini maggiori.

In ogni caso, evita di offrire un singolo prodotto, che è strategicamente molto limitante.

 

Non abusare degli sconti

E’ opportuno fare sconti solo in occasioni eccezionali.

Fare sconti troppo frequentemente potrebbe inizialmente generare qualche vendita in più; nel lungo termine avrà però un effetto negativo. Ecco perché:

  • si avranno più clienti da gestire e questo comporta un investimento di tempo importante;
  • le persone aspetteranno che ci sia un’offerta e non acquisteranno più a prezzo pieno;
  • sarà compromesso il valore percepito del tuo prodotto.

Gli sconti devono essere sempre offerti in occasioni esclusive, o come “premio fedeltà” per i clienti esistenti.

 

 Sfrutta il potere attrattivo dei centesimi

Potrebbero sembrare poco eleganti, ma i prezzi che finiscono in .99 e .79 funzionano!

Sempre con moderazione, prova ad introdurre prezzi come 49.99, 247 ecc.

Quando prezzi i tuoi prodotti, assicurati di ascoltare sempre il feeback dei clienti. Se ti dicono che il costo è troppo alto, forse non sei riuscita a comunicare in modo adeguato il valore di quanto offerto.

 

 Non svenderti!

Infine, il consiglio più importante: non svenderti mai.

Applicare un prezzo troppo basso compromette l’immagine del business e ne sminuisce il valore.

Si deve essere obiettivi sul valore offerto ai clienti ed applicare un prezzo che garantisca un margine di guadagno.

L’importante è riuscire a trasmettere il valore e l’unicità di quanto offerto. I contenuti sono tuoi alleati ed a questo proposito ti consiglio di leggere questa guida di approfondimento.

Siamo arrivate alla fine di questa guida. I prezzi sicuramente non sono l’argomento preferito di tante imprenditrici, ma è comunque essenziale definirli con attenzione e con un occhio strategico.

Tu come applichi i prezzi ai tuoi prodotti? Segui le indicazioni del fornitore, oppure guardi la concorrenza? Fai offerte? Se sì, con quale frequenza? Parliamone nei commenti!

 

Come creare la visione del tuo lifestyle ideale per vivere decisamente meglio

Continua la rubrica “ Speciale Mamme” in collaborazione con Valentina Infante di MammaSfigata che si presta a condividere con noi i suoi esercizi di coaching per riflettere e ragionare insieme sulle problematiche e le opportunità di essere mamma e donna nel 2015.

Una delle parole che negli ultimi anni è diventata la mia preferita è lifestyle.

Sì.

Stile di vita.

Dopo avere lavorato con davvero tante donne – ed anche con tante aziende e diverse realtà –  mi sono resa conto che spesso molte di noi compiono un errore. Fanno una scelta riguardo al lavoro e poi, sulla base degli orari e delle esigenze di questo lavoro, costruiscono attorno la loro vita, ritagliandosi alla bell’e meglio nel tempo che resta, le attività che amano, gli spazi con le persone care e dei brevi momenti per le proprie passioni.

Insomma, si ritagliano qui e là il tempo per la vita vera e propria, finendo spesso svuotate e insoddisfatte, una volta passato l’entusiasmo dell’inizio della propria carriera.

Il rischio di usare questa modalità è che anziché vivere la vita appieno e con soddisfazione, ci si rintani a vivere in piccoli spazi che non ci permettono di integrare bene la nostra vita privata con quella professionale, costringendoci così ad avere sempre addosso quella fastidiosa sensazione di incompletezza e quel senso di non essere, avere e fare mai abbastanza.

Ecco perché SEMPRE, davvero sempre, qualsiasi sia il percorso di coaching che affronto con una cliente, inizio con l’aiutarla a partire dal suo stile di vita desiderato.

Per me è un obbligo morale 🙂

Perché davvero credo fermamente che un mondo i cui le persone vivono felici, gratificate e soddisfatte, possa essere un mondo migliore.

Ed è mia convinzione che spostare la direzione del mondo, sia oggi compito proprio nostro, di noi donne, che abbiamo la creatività, la flessibilità e la capacità di essere delle vere leader con amore e autenticità.

Solo dopo aver messo a fuoco con chiarezza quale lifestyle una donna desidera, l’aiuto a comprendere dentro di se le risposte per compiere le scelte più corrette per la sua vita o per il suo business, perché so che a quel punto, saranno decisamente più allineate ai suoi valori e al soddisfacimento dei suoi bisogni .

Avere una visione chiara è forse il passo più potente e fondamentale da compiere per trasformare la tua mentalità e il tuo stile di vita quasi in un battibaleno.

Come mai questo avviene?

Esistono diversi motivi il primo fra tutti è che quel che noi pensiamo la maggior parte del nostro tempo diventa realtà.

I pensieri che abbiamo e le emozioni che proviamo influiscono sulle nostre azioni.

E le azioni che compiamo ripetutamente nel tempo, diventano abitudini.

Le abitudini diventano comportamenti e i comportamenti creano i nostri risultati.

Quindi , puoi facilmente comprendere come tutto parta da quel che pensiamo.

E in modo particolare dall’immagine che abbiamo nella nostra mente di quel che desideriamo, dall’idea che abbiamo dello stile di vita ideale per noi.

Perché , se avere una visione chiara del proprio stile di vita è così importante, le persone non si ritagliano più tempo per rifletterci? 

Perché nessuno ce lo ha insegnato 🙂

Non è che siamo sciocche: è solo che viviamo in una società in cui ci è stato insegnato a compiere scelte giuste, ma non ci è mai stato ben specificato giuste per chi 🙂

E anche perché, diciamocelo, sedersi in silenzio a pensare come davvero vorrebbero che fosse il nostro stile di vita, penna e carta alla mano, richiede un tempo e uno sforzo che molte di noi si raccontano di non avere. O che molte di noi si raccontano sia inutile “tanto la vita va come va.”

Invece non è così perché se ti soffermi ad osservare quali sono i tuoi risultati oggi, ti renderai conto che sono la somma di quel che hai pensato, provato e fatto la maggior parte del tempo negli ultimi 5 o 6 anni.

Nel bene e nel male, si intende 🙂

Piccolo disclaimer

Questo meccanismo è valido anche con i pensieri subconsci. Mi spiego meglio. Se io penso intensamente  . e consciamente – di avere grande successo tutte le sere prima di andare a letto, ma poi dentro di me c’è una vocina – subconscia – che continua a dirmi tutto il santo giorno di non illudermi, che tanto io non ce la posso fare, che tanto c’è la crisi, che tanto nella mia famiglia nessuno ce l’ha mai fatta, che tanto non sono bella abbastanza, brava abbastanza o qualcosa abbastanza, che gli altri son più fortunati, che questo e che quello….

Be’, ecco.

In questo caso sto pensando la maggior parte del tempo, seppur non a livello conscio, di non farcela! E di conseguenza proverò emozioni di dubbi paure e preoccupazioni e mi comporterò di conseguenza.

Ecco perché non basta focalizzarsi pochi secondi al giorno sui nostri desideri, per realizzarli. Ma è necessario invece averli ben chiari e possibilmente descritti nero su bianco, e dedicare loro l’energia e l’attenzione che richiedono, la maggior parte del tempo che possiamo!

come creare la visione del tuo lifestyle

Detto tutto ciò, voglio aiutarti a creare la visione del tuo lifestyle. Pronta?

Iniziamo!

Ti sei mai presa del tempo per pensare alla tua giornata ideale? Bene, ora siediti tranquilla, se ti va metti di sottofondo una musica che ti ispira e che ti rilassi e iniziamo. Ti ricordo che non ci sono risposte giuste o sbagliate, rispondi ascoltando quel che ti dice il tuo cuore.

Se domani ti potessi svegliare e fare qualsiasi cosa tu volessi e con

chiunque volessi, come sarebbe la tua giornata?

Attenzione, non parlo di una giornata di vacanza stile “cocktail on the beach a non fare nulla”, parlo di una giornata qualsiasi, del tuo tran tran quotidiano. Quindi di una giornata qualsiasi nella tua vita ideale.
Descrivila nel dettaglio, utilizzando il tempo presente, come se fosse già così

E mi raccomando: mentri rispondi alle domande, immagina con gli occhi della mente, vedi in colori vivaci. Fai esperienza di come sarebbe se….
Le domande che seguono servono a darti l’ispirazione, ma puoi spaziare i tutti gli ambiti che desideri.

Dove vivi?

Com’è la tua casa?

Quando guardi fuori dalla finestra cosa vedi esattamente? A che ora ti svegli?

Cosa fai al mattino? Cosa mangi a colazione?
Come ti prepari per la giornata?

Quali sono le piccole cose di cui ti prendi cura?

Cosa fai la prima metà della giornata? Che attività svolgi? Cosa fai a pranzo? Con chi pranzi?

Chi sono I tuoi amici? Come sono?Di cosa parlate? Cosa fai per soddisfazione personale ?

Com’è la tua attività? Di cosa ti occupi? Che emozioni ti dà? A che ora inizi a lavorare?
Cosa fai a lavoro? Quanto guadagni?

In che modo quel che fai contribuisce o ha un impatto nel mondo, nella tua comunità?

Con che persone sei?

Che programmi hai per il weekend? 

Ecc, ecc….

Se hai difficoltà, nonostante queste domande, a prendere ispirazione sulla visione del tuo stile ideale, ti suggerisco di svolgere questo esercizio  di rilassamento guidato che ho realizzato qualche anno fa e che è stato visualizzato la bellezza di 78.000+ mila volte!

 

Ci sono 4 minuti di spiegazione e poi il resto dell’esercizio prevede che tu ascolti seduta in silenzio senza fare niente altro e poi, finito l’ascolto, che tu scriva.

Di seguito, come al solito, ecco la stesura dell’esercizio di Valentina , la nostra compagna di viaggio in questa rubrica “Speciale Mamme”

Se dovessi svegliarmi domani nella mia vita ideale, sarei in una metropoli contemporanea. Abiterei in una grande città, da un po’ sogno Melbourne o Montreal. Una di quelle città al passo con i tempi, dove si respira futuro, benessere, uno stile di vita che riesca ad appagare la mia voglia di cultura, di crescita, di lavoro, con tempo e spazio per la famiglia, per i miei hobby, per la mia salute psico-fisica. Mi sveglierei la mattina alle prime luci per bere un caffè in terrazza, magari  leggendo un giornale. Poi sempre con calma, preparerei una bella colazione, ricca e generosa, sveglierei dei bambini sereni (e non tra urla, pianti e capricci, come succede praticamente ogni giorno) e mio marito si sveglierebbe con  un bel sorriso (non con quel muso lungo, scomparendo in bagno per 30 minuti, fregandosene bellamente del mio risveglio traumatico). Porterei i bimbi a scuola, in una buona scuola internazionale, rientrando a casa avrei il tempo di sistemare le ultime cose e dedicarmi al lavoro. Io amo scrivere. Vivrei di scrittura. E di lettura. Magari a pranzo potrei vedere un’amica, in un bel bar elegante. Mi vedo vestita bene, curata, ben tenuta. Fresca di doccia e parrucchiere. E nel pomeriggio potrei dedicarmi alle attività più disparate, dal fare la spesa, a praticare dello sport, a preparare le cose della cena. Niente corse, ritardi, urla e strepiti per andare a recuperare i bimbi a scuola. Magari ci si ferma a mangiare un gelato, a giocare in un parco, senza continui richiami e rimproveri. I miei figli hanno la continua tendenza a piangere e litigare, sì sono piccoli, si è il loro unico modo di esprimersi, ma è snervante, sfinente, sfibrante. E io non dovrei alzare la voce, ripetere all’infinito le stesse cose, tipo macchinetta rotta. Vorrei solo una vita rilassata, in cui non perdo le staffe ogni 3X2. Vorrei non dovermi arrabbiare perché mi sento sola nell’accudimento quotidiano dei figli. Se fossi dall’altro capo del mondo, quantomeno, avrei un motivo valido per essere sola. Qui, questa cosa mi uccide. Vorrei che mio marito non mi caricasse di ansia, che fosse proattivo. Io vorrei essere meno ansiosa, vorrei lasciare andare la rabbia e lo sconforto che ogni tanto (spesso) mi assalgono, e vivere meglio giorno per giorno. In fondo, non è mica la luna.

Bene ora tocca a te: scrivi la descrizione dettagliata e precisa dello stile di vita della tua giornata ideale.

Sono così contenta e grata adesso che ….

Condividere la visione del proprio stile di vita è qualcosa di ancor più potente perché, dichiarandola ad altri, ti sentirai immediatamente più responsabilizzata: non sarà solo più un sogno, ma un vero progetto!

E questo ti darà lo sprint di affrontarla con grinta e carica!

Condividi qui sotto nei commenti le tue intuizioni, le tue emozioni.

Facci sapere qual è la tua giornata ideale.

Raccontaci come va l’esercizio. 

Come essere più sicura di te stessa usando il trucco di Beyoncé

Se c’è una parola a cui tengo è autenticità.

Io credo fermamente che quando siamo noi stesse, veramente noi stesse, allora possiamo realizzare tutto quello che la nostra mente ci fa immaginare.

E penso che questo avvenga poiché nell’essere veramente noi stesse, accediamo ai nostri talenti e ci allineiamo spontaneamente alla realizzazione del nostro destino.

Spesso accade che la nostra versione autentica di noi stesse, resti un po’ in disparte, nascosta dalla versione più “accomodante” e più “raffinata” – nel senso letterale del termine. Oscurata da quella versione che abbiamo costruito e modellato per calzare sulle aspettative di altri e per adattarci al sistema che ci circonda.

Perché essere autentiche richiede parecchia consapevolezza e soprattutto parecchio coraggio nella società in cui viviamo oggi, una società che teme le differenze e l’originalità e che predilige invece l’appiattimento e l’omologazione.

C’è molto da dire su questo tema e su come si declini nella varie aree della vita di ciascuna di noi,  oggi non voglio approfondire questo discorso, di cui parlerò presto, in futuro.

Oggi invece parto da qui, dall’identità profonda di ciascuna di noi, per arrivare a parlare di un altro interessante argomento che penso possa proprio piacerti. Ed anche esserti utile.

Voglio parlarti di come essere più sicura di te stessa , del tuo alter ego e di come puoi accedervi quando ti serve.

 

Intanto capiamoci.

Chi è un Alter Ego?

Di solito è una persona che sostituisce e rappresenta a pieno titolo un’altra.

Per esempio, nei fumetti, Superman è l’alter ego di Clark Kant.

Talvolta un vice, è l’alter ego del suo capo.

Insomma, diciamo che l’alter ego è una figura che subentra quando serve un sostituto della figura principale.

Oppure – ed è questo che interessa maggiormente a noi – è un personaggio inventato che si può creare per rappresentare un lato della propria personalità che di solito non si esterna spontaneamente.

Cosa voglio dire?

Diciamo – ad esempio –  che tendi ad essere timida, il tuo alter ego potrebbe essere invece super estroverso. Diciamo che tendi ad essere goffa, il tuo alter ego potrebbe essere estremamente agile ed elegante. Diciamo che sei insicura, il tuo alter ego potrebbe essere molto audace e coraggioso.

Lo so, può sembrare folle, ma molte persone di successo, personaggi dello spettacolo, sportivi, hanno un loro alter ego e devo dirti che, a giudicare dai loro risultati, funziona!

Esistono infatti aspetti del tuo carattere che non ti permettono di raggiungere i risultati migliori nella tua vita e nel tuo lavoro. Sicuramente, una cosa che puoi fare e che ti suggerisco caldamente di fare è lavorare con costanza su questi aspetti, per migliorarli.

Allo stesso tempo, siccome credo che la tua autenticità sia un vero valore, non penso nemmeno che tu debba totalmente trasformarti in una persona che non sei. Una cosa bella dell’avere  un alter ego è che puoi scegliere di trasformarti in quest’altra persona solo in alcuni specifici momenti per amplificare determinate capacità o tirare fuori delle doti nascoste che potrebbero rivelarsi fondamentali per raggiungere nuovi livelli di crescita personale o professionale.

Ecco perché, in alternativa, puoi costruire un alter ego nel quale entrare all’occorrenza, solo in momenti chiave della tua vita: indossare temporaneamente  i panni di qualcun altro per poi dismetterli e tornare ad essere semplicemente te stessa.

Questo è quello che voglio insegnarti nel post di oggi.

Sasha Fierce

Non so se anche tu, come me, sei una grande fan di Beyoncè.

Ebbene, persino lei, una delle performer più famose al mondo, ha creato il suo alter ego. Anche la nostra Bey si deve essere chiesta “Come essere più sicura di te stessa?” ed avendo lei una personalità piuttosto riservata e abbastanza sommessa, ha deciso di creare “Sasha Fierce” per quando sale sul palco e deve essere disinibita, grintosa e un po’ selvaggia.

Ha addirittura chiamato uno dei suoi album con questo nome.

Per farti capire di cosa sto parlando, ho tradotto per te un’intervista che Beyoncè ha rilasciato ad Oprah Winfrey – un altro dei miei miti, mentori e alter ego 🙂

 

Come fare a creare ed attivare il tuo alter ego?

1. Diventa consapevole di qual è il tuo limite.

Per prima cosa, metti a fuoco quale aspetto del tuo carattere ti limita nelle circostanze importanti della tua vita. Domandati cos’è che ti frena dal dire, fare o essere la versione eccellente di te stessa. Cos’è? La paura che gli altri ti giudichino? Quali preoccupazioni o timori hai?

Ti faccio un esempio.

Potresti scoprire che nei momenti importanti non riesci a dire esattamente quello che pensi o che provi per paura che gli altri pensino qualcosa di negativo su di te o perché non credi di essere abbastanza competente, brava, bella… ecc o perché temi che verrai ignorata e per evitare di restarci male preferisci tacere.

Insomma, potrebbe essere che il tuo limite sia essere insicura di te: ed anche se, guardando oggettivamente i fatti e le tue competenze, non dovresti esserlo, nelle circostanze in cui ti servirebbe essere sicura di te, proprio non ce la fai ad esserlo e appena cominci ad avvampare, ti chiudi a riccio nel tuo silenzio.

 2. Scegli ora una dote, una qualità che vorresti avere quando ti serve

In questo secondo step, ti chiedo di pensare ad una qualità che ti farebbe comodo avere in determinati momenti e che ti sei resa conto, nel punto uno, che invece non hai o fatichi a fare emergere. Continuando con il nostro esempio: se sei timida, non vuole dire che tu non sia estroversa da qualche parte dentro di te o in circostanze diverse. Pensa a quelle volte , nel passato, in cui lo sei stata. Estroversa, addirittura un po’ sfacciata e sicura di te. Ci sono sicuramente nel tuo passato ricordi di situazioni in cui hai preso la parola, hai detto quel che volevi dire e sei stata persino audace e sfrontata.

Se senti invece che questa qualità o questo dono proprio non ti appartengono, pensa a qualcuno che abbonda di questa dote e al quale – in certi frangenti – ti piacerebbe assomigliare. Non è necessario che sia qualcuno che conosci, puoi anche ispirarti a qualche personaggio famoso o che non c’è più.

Bene, ora rispondi a queste domande:

Che postura ha? Come si muove? Come cammina? Come parla?

E che cosa penserebbe o direbbe, secondo te, trovandosi nella tua situazione?

Che emozioni proverebbe? Come si vestirebbe?

3. Scegli un “amuleto”

Ora ti sarà utile individuare un oggetto simbolico che, quando afferrerai, terrai in mano, utilizzerai o semplicemente osserverai, richiamerà subito a comando il tuo alter ego e quella qualità che ti serve.

Per Beyoncè , se hai sentito l’intervista, sono i suoi “stilettos” ovvero le scarpe con il tacco alto a stiletto che indossa poco prima di salire sul palco insieme alle urla della folla che incitano il suo nome.

Questo, in gergo tecnico, si chiamerebbe il trigger, ovvero quello stimolo che ti aiuta a fare attivare la tua risorsa interiore.

Puoi scegliere un capo di abbigliamento, un accessorio o anche un oggetto semplice da tenere in mano. Deve essere qualcosa che per te ha un valore specifico. Una camicetta? Una collana? Un paio di occhiali? una penna?

Se preferisci, puoi anche decidere di usare semplicemente una parola o un gesto: non arrovellarti a trovare qualcosa di originale o complicato.

Che sia semplice e che sia efficace per te.

Io ad esempio, in alcune giornate specifiche, mi raccolgo i capelli in una treccia alta, entrando nella mia versione dell’eroina coraggiosa e spericolata “ Lara Croft”. Per immaginare ancora meglio con la mente, ho creato anni fa questo montaggio fotografico che oggi, per la prima volta, condivido con te.

come essere sicura di te stessa

Vale Croft con capelli raccolti a treccia.

 

 

4. Allenati ad immergiti nel tuo “alter ego”

Come ultimo step, dovrai “attivare” il tuo alter ego un po’ di volte come allenamento, fino a quando farlo non di venerà estremamente semplice. Come?

Ti riservi 5 minuti ogni giorno da sola.

In tranquillità e silenzio, dopo avere respirato profondamente due o tre volte, ti immagini a tua scelta o il ricordo di quella volta che hai utilizzato con successo la qualità che desideri avere oppure ti immagini il mentore, la persona alla quale vuoi ispirarti e fingi di essere lei per un momento. Se vuoi, puoi anche creare e dare un nome a questo “personaggio” inventato, proprio come ha fatto Beyoncè e molti altri come lei.

Immergiti in questa figura con l’immaginazione: respira come respira lei, muoviti come lei, parla come lei, fai esattamente quel che farebbe lei. Resta per un po’ con la mente dentro a questo film di te che vivi nel tuo alter ego e quando senti che hai raggiunto la totale immersione in lei, prendi in mano il tuo “amuleto” o indossalo. Oppure semplicemente immaginalo.

A questo punto resta ancora qualche minuto a goderti la sensazione di vivere nel tuo alter ego poi ri apri gli occhi e procedi con la tua vita normalmente facendo quel che fai di solito.

Questo allenamento, se fatto bene, farà si che nell’arco di una decina di giorni, ti basterà prendere il tuo oggetto di richiamo, indossarlo o pronunciare la tua parole chiave o compiere il tuo gesto speciale, per attivare immediatamente il tuo alter ego. Sappi che più ti alleni e più efficace sarà il tuo alter ego.

5.Usalo

Ora che sai di avere il tuo alter ego a disposizione, usalo!

Se stai entrando in una riunione importante e sai di dover tirare fuori le qualità  che tu non hai ma il tuo alter ego sì, ricordati il tuo amuleto e usalo!

Se ti trovi in  una situazione in cui ti serve una qualità che senti di non avere abbastanza forte, usalo!

Un’altra cosa bella di questo lavoro è che il tuo alter ego può avere tante qualità e quindi esserti utili anche in diverse situazioni. Puoi crearti ad esempio un alter ego sexy, grintoso, molto sicuro di se e determinato.

Oppure puoi scegliere di creare due o tre alter ego diversi: uno per ogni occasione.

La fantasia in questo campo, non ha limiti. Scegli tu quel che pensi possa essere più adatto a te.

Conosco una persona piuttosto importante che quando deve prendere una decisione importante, riunisce – mentalmente – i suoi alter ego e i suoi mentori immaginando di averli tutti  intorno al tavolo e chiede loro . “ Cosa fareste se adesso foste me?” E solo dopo avere fatto ciò ed “ascoltato le risposte” decide cosa fare e spesso si rivela la decisione più corretta, anche se spesso non è quella che avrebbe preso lui.

Ora , come sempre, tocca a te.

Scrivi qui sotto i tuoi trucchi per come essere più sicura di te stessa oppure fammi sapere se hai già un alter ego.

Prova questo esercizio e poi scrivimi per farmi sapere se ti serve e che risultati ti fa raggiungere.