I miei consigli per avviare un’attività di coaching su Internet

La guida di oggi è un po’ diversa del solito: mi rivolgo infatti a chi ha il desiderio di intraprendere una carriera ben precisa. Cioè, quella di coach.

Ho scritto questo articolo pensando sia a chi vuole iniziare ad offrire servizi di coaching, intraprendendo quindi una nuova carriera, sia a chi lavora già in questo campo ma ha il desiderio di sfruttare le potenzialità di Internet per fare crescere la sua attività.

Personalmente, sono online seriamente con la mia attività dal 2010 – prima ero online, ma non avevo mai utilizzato in modo efficace questo mezzo potente – ed il web è stato per me uno strumento veramente utile . Mi permette infatti di raggiungere un numero molto più ampio di persone ed offrire i miei servizi in tante modalità, oltre alle classiche sessioni di coaching “faccia a faccia”.

Prima di iniziare con i miei suggerimenti però, ci tengo a chiarirti una cosa.

Fare questo lavoro, oggi anche molto di “moda”, richiede impegno e costanza proprio come tante altre professioni; non pensare di aprire un sito, un blog e una pagina Facebook e di avere la fila di clienti che ti scrivono email per pagare le tue sessioni da migliaia di euro 🙂

Questo lo dico solo per sgombrare il campo da tutta quella foschia che alcuni messaggi che leggo in giro sul web, sembrano creare, illudendo le persone che bastino 20 minuti per essere sul web e diventare ricchissimo. Ok?

Detto ciò, vediamo quindi come puoi anche tu avviare un’attività di coaching su Internet e sfruttare la tecnologia che oggi abbiamo a disposizione nel migliore dei modi.

coaching su internet

 Identifica la tua nicchia ed il tuo cliente ideale

Ebbene sì, anche nel coaching ci sono diverse nicchie. Potresti rivolgerti a chi desidera cambiare carriera, a chi vuole lavorare su se stesso, a chi ha delle insicurezze da superare, a solo uomini o solo teenager, a single o divorziati … e molto altro ancora.

Per mia esperienza, è molto più efficace rivolgersi ad un gruppo di persone ben preciso, offrendo servizi volti alla risoluzione di un problema/desiderio specifico. So che la tentazione sia quella di offrire un servizio a tutti, perché dentro di te credi e sai che un percorso di coaching può essere importante per tutte le persone – o quasi – ma se offri qualcosa di “generico” , molto probabilmente non “prenderai” nessuno.

Identificare un target preciso ti permetterà di diventare un vero e proprio punto di riferimento nella tua nicchia. Certo, ti rivolgerai a un numero minore di persone, però sarai in grado di offrire loro le soluzioni e le informazioni di cui hanno VERAMENTE bisogno e che sono totalmente disposte a pagare.

Crea la tua strategia 

Il coaching è un lavoro bellissimo, che permette di aiutare le persone e supportarle in un percorso verso il raggiungimento dei loro obiettivi.

Se però vuoi che il coaching sia il tuo lavoro a tempo pieno, dovrai creare una vera e propria strategia – sì, parliamo anche di soldi!

Ci sono tanti aspetti a cui pensare, come per tutte le attività: come generare reddito e pagare le spese, come gestire eventuali collaboratori, come metterti in regola da un punto di vista fiscale e contabile…

Quello di cui hai bisogno è un Business Plan.

Recentemente, ho parlato diverse volte di questo documento ed ho sempre notato particolare interesse da parte di chi segue il blog. E’ universalmente riconosciuto che la stesura del Business Plan sia una fase fondamentale per qualunque attività, nuova o in evoluzione.

Se vuoi crearne uno ma non sai da che parte iniziare, leggi questa guida.

Nella stesura del Business Plan, dovrai pensare anche a come offrire i tuoi servizi. Come ho già menzionato, il web ti permette di andare oltre alle classiche sessioni di coaching: potresti creare coaching di gruppo con Google Hangout, corsi online con dei webinar, un gruppo su Facebook, offrire sessioni Skype, creare un podcast, eccetera.

Per un po’ di ispirazione, dai un’ occhiata alla mia pagina Corsi & Coaching Online o alla mia pagina su Youtube.

 Porta la tua attività sul web

Se decidi di lavorare online, dovrai fare i conti con tanti aspetti tecnici non da poco. Per prima cosa, dovrai avere un sito web – idealmente anche con un blog da tenere aggiornato con costanza. Quindi, dovrai creare un profilo sui principali social. Infine, configurare un sistema di newsletter.

L’ideale sarebbe ovviamente appoggiarsi ad un professionista sia per la creazione del sito che per la manutenzione tecnica della tua presenza online.

Se però al momento non hai le risorse per rivolgerti ad un servizio esterno, non disperare! Il bello del web è che offre tantissimi strumenti per fare tutto in modo indipendente, anche se non hai alcuna conoscenza tecnica, proprio come ho fatto io. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto sull’argomento.

Un piccolo consiglio: lavorando come coach, è fondamentale riuscire a comunicare in modo efficace. E’ importante che le persone possano imparare a conoscerti. In questo senso, funzionano molto bene i video. Il testo scritto è senza dubbio utile, però non può in alcun modo sostituire un video in cui si sente la voce e si vede il modo di esprimersi delle persone.

Ricordati che le persone scelgono te, perché sei tu. Quindi più fai conoscere chi sei, quello in cui credi, cosa ti piace, il tuo stile e più avrai buone chance di attirare i clienti più corretti per il tuo business e per il tuo e loro successo.

 Trova i tuoi primi clienti! 

Come hai notato, voglio essere molto sincera con te; nella fase iniziale del tuo business, la maggior parte dei nuovi clienti arriveranno probabilmente attraverso il passaparola. Quando si avvia un sito, ci vuole infatti un po’ di tempo prima che attragga un buon volume di traffico e generi richieste di contatto.

Avviare un’attività di coaching su Internet però serve proprio a questo! Ad andare oltre al tuo cerchio locale di conoscenze, espandendoti – virtualmente – a tutto il mondo.

E’ però anche vero che sul web c’è tantissima scelta. Per te, questo vuol dire molta più concorrenza.

Una buona strategia per trovare nuovi clienti consiste nell’offrire informazioni gratuite e “tester” del tuo servizio.

Per quanto riguarda le informazioni gratuite, ti rimando a questa guida.

Per quanto riguarda i “tester” del tuo servizio, procedi in questo modo:

Probabilmente, continuerai ad offrire sessioni di coaching via Skype/telefono e di persona. Determina un numero di ore di coaching che puoi offrire gratuitamente ai nuovi clienti. Quindi, annuncia sui social ed attraverso la tua newsletter che le prime persone che ti contatteranno potranno beneficiare dell’offerta. Durante queste sessioni gratuite, potrai parlare con i tuoi potenziali clienti e successivamente trasformarli in clienti veri e propri.

Avviare un’attività di coaching su internet richiede molto lavoro, però offre tantissime opportunità.

Ti permetterà anche di diventare un coach migliore, in quando potrai confrontanti con persone che vivono in modo sicuramente diverso dalla tua realtà locale ed è ascoltando quel che chiedono, quel che temono, quel che desiderano che riuscirai a calarti meglio nella realtà delle persone che vuoi aiutare ed aiutarle veramente.

Cosa ne dici? Sei anche tu una coach? Sei già presente sul web? 

Oppure, stai pensando di avviare un’attività di coaching su Internet? Hai dei dubbi specifici? Preoccupazioni che ti bloccano?  

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto al post.

Trasforma le difficoltà in punti di forza per avere successo

Quando si avvia un’attività, è giusto cercare di apparire (ed essere!) estremamente professionali.

Che il tuo business sia grande o piccolo, i clienti hanno diritto al miglior servizio disponibile sul mercato.

Stai però attenta a non confondere la professionalità con l’apparire fredda e distaccata o, peggio ancora, non autentica.

 

Non c’è cosa peggiore che fingere di essere “perfetta” perché spesso si rischia di risultare costruite e finte: e francamente di tuffa in giro ce n’è già abbastanza e molte persone preferiscono invece scegliere servizi e prodotti presentati in modo trasparente, sincero ed autentico.

Se vuoi che la tua attività sia un vero e proprio successo, lascia trasparire la tua personalità, abbi un approccio diretto con i clienti e non essere timida!

I business sono fatti prima di tutto da persone, ed è con queste che il pubblico vuole relazionarsi.
Per arrivare dove ti trovi in questo momento, sicuramente hai affrontato delle difficoltà. Forse, queste sono proprio il motivo che ti ha spinto ad avviare il tuo business: il desiderio di aiutare qualcuno che si trova nella stessa situazione.

Nella guida di oggi vedremo quindi come sfruttare le difficoltà che hai affrontato, senza nasconderle ma trasformandole in veri e propri punti di forza.

trasforma le difficoltà

Trasforma le difficoltà in punti di forza, ecco come 

Identifica quali sono state le tue difficoltà

Per prima cosa, è importante definire con chiarezza qual è stata la difficoltà che hai affrontato.

Se si tratta dell’idea attorno alla quale hai creato il tuo business, potrebbe esserti già chiaro.

In altri casi, dovrai forse riflettere sul passato e ripercorrere i passi che ti hanno portata dove sei oggi.

Oltre a darti chiarezza, riflettere sulle difficoltà superate ti darà molta forza.

Ti è mai capitato di ripensare al passato e quasi non credere a quante cose hai vissuto e affrontato? 

Ora forse ti starai chiedendo: di quali difficoltà stiamo parlando? 

Le difficoltà a cui faccio riferimento in questa guida possono essere di tutti i tipi, da periodi difficili da un punto di vista emotivo a problemi nel campo lavorativo, delle relazioni, purtroppo, anche di salute.

Non deve però necessariamente trattarsi di difficoltà così importanti.

Per esempio, potresti essere riuscita a superare uno scoglio come l’apprendimento di una nuova lingua o, perché no, anche la messa in regola della tua nuova attività!

Ti posso assicurare che, sicuramente, ci sono migliaia di persone che in questo momento stanno affrontando lo stesso problema.

Pensa alle persone che stanno vivendo le stesse difficoltà

Non sarai mai l’unica ad affrontare un problema.

Ti basta fare una semplice ricerca sul web; per qualunque domanda, dubbio o insicurezza si trovano centinaia di messaggi su forum e siti web.

Queste sono tutte persone che hanno lo stesso problema e che stanno cercano una soluzione o un conforto.

Se vuoi trasformare le difficoltà in punti di forza, cerca di capire chi sono queste persone e come puoi comunicare con loro.

Se la tua ambizione è quella di creare un vero e proprio servizio o prodotto volto ad aiutare gli altri a superare un problema, dai un’occhiata a questa guida su come creare un business plan.

Rifletti su cosa ti ha permesso di superare una specifica difficoltà

Questa è la soluzione che le persone cercano.

Come hai superato la difficoltà? 

Hai fatto un cambiamento? 

Hai trovato in te stessa una caratteristica o la forza che pensavi di non avere?

Oppure ti sei appoggiata ad una persona cara? O ad un professionista? O hai utilizzato un prodotto? 

O, ancora, hai dovuto far trascorrere del tempo e lavorare sulla tua mente e sullo spirito per riuscire a superare un periodo difficile?

Per quanto ovvia ti possa sembrare la risposta, rifletti su quanto hai dovuto lavorare per trovarla.

Abbiamo il vizio di pensare che le competenze siano solo quelle acquisite a scuola oppure frequentando corsi di studio. O che siano legate necessariamente alla nostra esperienza professionale. Invece le lezioni della vita, spesso sono quelle più preziose, oserei dire impagabili.

Condividere la tua esperienza e gli strumenti che hai utilizzato ti permetterà di aiutare chi si trova in una situazione analoga e non sa che pesci prendere.

Definisci come condividere la tua esperienza ed aiutare gli altri

Riuscire a superare un momento difficile o un’insicurezza è un successo fenomenale. Come abbiamo già visto, ci sono sicuramente moltissime persone che vorrebbero avere la nostra forza o poter usare gli stessi strumenti.

Ora che hai ben chiara la difficoltà che hai superato e le persone a cui ti rivolgerai, rifletti su come puoi condividere tutto questo.

Se condividerai informazioni, potresti scrivere un e-book, registrare un podcast, un video oppure – semplicemente – aprire un blog (in questo caso, ti rimando alla guida su come avviare un’attività online).

In altri casi, la tua soluzione potrebbe essere offerta come servizio o prodotto. Se desideri offrire un servizio, assicurati di dare al tuo business la struttura necessaria e di acquisire tutte le conoscenze di cui avrai bisogno.

Se invece vuoi offrire un prodotto, l’avviamento del tuo business è tutto un altro discorso! in questo caso dovrai decidere se rivendere un prodotto acquistato da un fornitore oppure svilupparne uno tuo. Questo è senza dubbio lo scenario più complesso.

Perché non devi essere timida

Hai paura che i tuoi potenziali clienti non apprezzino la tua sincerità?

Temi che condividere che tu stessa hai superato delle difficoltà ti faccia apparire meno professionale? 

Non temere. E’ vero che quando condividiamo i nostri momenti di difficoltà mostriamo una vulnerabilità, però permettiamo anche agli altri di mettersi nei nostri panni e questo crea connessione.

D’altro lato, dimostriamo di essere in grado di capire esattamente come si sentono le persone che si trovano nella situazione che noi abbiamo già vissuto.

Oltre a dare umanità al tuo business, renderai il servizio, le informazioni o il prodotto che offri molto più credibili.

Non sentirti in colpa ad offrire un servizio a pagamento 

Molto spesso, chi avvia un business con l’obiettivo di aiutare gli altri si sente in colpa nel richiedere un pagamento. Questo è vero soprattutto quando le persone a cui rivolgiamo si trovano in una situazione di difficoltà.

Cerca però di pensare che, avendo superato un problema analogo, sei probabilmente in grado di offrire una soluzione realmente efficace.

D’altro lato, generare un reddito ti permetterà di dedicare tutta te stessa al progetto. Non dovrai spartire il tuo tempo tra varie attività e, soprattutto, avrai la mente libera per dedicarti interamente alle tue clienti.

Senza la preoccupazione di come guadagnare per pagare le spese, potrai investire tutte le tue energie nel successo dei tuoi clienti.

Siamo arrivate alla fine anche di questa guida. L’argomento di cui abbiamo parlato oggi è piuttosto delicato; mostrare le nostre vulnerabilità talvolta è difficile, così come far pagare i clienti per aiutarli a risolvere una loro difficoltà.

Con il giusto equilibrio, tutto questo però ti aiuterà sia nelle relazioni con i clienti che nel creare un business di successo. L’aspetto più importante è sempre l’essere oneste e trasparenti.

Come al solito, passo a te la parola.

Hai mai pensato di condividere alcune difficoltà con i tuoi clienti? Oppure di costruirci attorno un vero e proprio business? 

Pensi che riusciresti a farlo, oppure incontreresti qualche “blocco”? 

Parliamone nei commenti.

Offri informazioni gratuite e vendi di più con il Content Marketing

Nella guida di oggi parliamo di Content Marketing: di come puoi utilizzarlo per trovare nuovi clienti e per tenerti stretti quelli che hai già.

Il Content Marketing è uno strumento potentissimo, alla portata di tutti. Se sei disposta ad investire il tempo necessario, potrai fare Content Marketing praticamente a costo zero. Il potenziale di guadagno è però notevole.

Se non hai idea di cosa vogliano dire i termini “Content Marketing”, non disperare. Nelle prossime righe troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per iniziare a creare le tue campagne in completa autonomia. Cominciamo!

content marketing

 

Che cos’è il Content Marketing?

Content Marketing è il termine usato per definire una serie di attività volte a trovare nuovi clienti attraverso l’uso dei contenuti.

Il principio alla base di queste strategie è che, fornendo informazioni utili agli utenti in modo gratuito, sarai in grado di

  • instaurare con loro un primo contatto,
  • creare una lista di potenziali clienti qualificati,
  • educarli sul tuo prodotto e/o servizio,
  • convincerli che tu sei la fornitrice migliore per loro.

L’idea di offrire contenuti gratuitamente potrebbe inizialmente sembrarti un po’ strana.

Effettivamente, richiede di dedicare tempo ed energie ad un lavoro per il quale non sarai inizialmente retribuita.

I contenuti gratuiti ti permetteranno però di creare la cosiddetta lista – cioè, una lista dei contatti dei tuoi potenziali clienti.  La lista è uno degli elementi più preziosi del tuo business.

Facendo Content Marketing non genererai un profitto immediato; piuttosto, raccoglierai le informazioni per rendere le tue iniziative promozionali molto più efficaci.

Chi può usare il Content Marketing: funzionerà anche per la mia attività?

Facciamo subito una premessa: il Content Marketing funziona per tutti i tipi di attività, non solo per i business online.

Che tu abbia un negozio, uno studio professionale, offra servizi o venda prodotti online, potrai trarre enormi benefici da queste strategie.

Perché? Il motivo è molto semplice.

Come abbiamo visto nella sezione precedente, uno degli obiettivi di chi fa Content Marketing è quello di educare i potenziali clienti. Cioè, di fornire loro tutte le informazioni di cui potrebbero aver bisogno prima di effettuare l’acquisto. 

Le persone hanno bisogno di informazioni in qualunque settore.

Per esempio, se sei un commercialista, sicuramente sono moltissime le domande che ti vengono poste più e più volte.

In ambiti più “creativi”, spesso le persone hanno invece bisogno di idee ed ispirazione.

Per esempio, se prepari allestimenti floreali per matrimoni ed eventi – come fanno Claudia e Cristina – potresti pubblicare sul tuo blog immagini ed informazioni su progetti passati.

Inizia a fare Content Marketing: crea un sito web con un blog

Il primo passo per iniziare a fare Content Marketing è creare la piattaforma dove pubblicare i contenuti.

Il blog è sicuramente la soluzione più facile, veloce ed economica da implementare.

La piattaforma che ti consiglio di usare è WordPress, con cui ho costruito anche questo sito.

WordPress ti permetterà di creare, oltre al blog, un sito molto professionale su cui integrare tutti gli altri elementi di cui avrai bisogno per fare Content Marketing. Per esempio, il form di iscrizione alla newsletter e le pagine dove gli utenti potranno scaricare le risorse.

Hai bisogno di maggiori informazioni su quali strumenti usare per portare la tua attività online? Questa è la guida che fa per te.

Crea una lista di potenziali clienti: offri una risorsa gratuita!

La prima cosa da fare dopo aver realizzato il tuo sito è creare una risorsa gratuita. Gli utenti la riceveranno in cambio dell’iscrizione alla newsletter.

Ti consiglio di offrire una risorsa che funga da “anteprima” di un tuo prodotto o servizio premium. Potrebbe essere un report, un e-book, un video tutorial o anche una checkilist: insomma, uno strumento utile, pratico e di rapida fruizione da parte del tuo utente, tra qualche riga ne parlerò in modo più approfondito. Questo ti aiuterà in due modi:

  • ti permetterà di raccogliere contatti di persone realmente interessate a ciò che offri: se scaricano la risorsa gratuita, probabilmente sono interessate all’argomento.
  • ti permette di mostrare il tuo lavoro. Questo darà a te credibilità, ai tuoi clienti sicurezza sulla qualità di ciò che offri e sulla tua preparazione e professionalità.

Creata la risorsa gratuita, dovrai implementare la struttura per permettere agli utenti di registrarsi alla lista.

Tra i sistemi di newsletter più validi ci sono senza dubbio aWeber, MailChimp e GetResponse.

MailChimp offre un piano gratuito (con funzionalità limitate), mentre sia aWeber che GetResponse sono a pagamento dopo un periodo di prova iniziale. Per farti un esempio di costi, i piani aWeber partono da $19 al mese.

Si tratta ovviamente di un investimento. Se usata nel modo corretto, la newsletter è però uno degli strumenti di marketing più potenti a tua disposizione.

Tieniti in contatto con gli utenti: crea una serie di autorisponditori

Continuiamo a parlare di newsletter. Nello specifico, vediamo cosa sono gli autorisponditori. 

Capita spesso che le persone di iscrivano ad una lista solo perché vogliono scaricare la risorsa gratuita. D’altronde, questo è ciò che offri loro!

Se però vuoi che gli iscritti si trasformino in veri e propri clienti, dovrai tenerti in contatto. In caso contrario, probabilmente gli utenti si dimenticherebbero sia di te che della risorsa gratuita. E non perché non siano effettivamente interessati a quel che offri, ma semplicemente perché – lo sai anche tu – con tutti gli impegni e il tran tran quotidiano, alcune cose sfuggono e si perdono.

Produrre contenuti sempre nuovi per gli iscritti è però un lavoro non da poco. Ancora più difficile è creare contenuti di ugual valore per i nuovi iscritti e per quelli più affezionati.

Per questo motivo, ti suggerisco di creare una serie di autorisponditori.

Gli autorisponditori sono una sequenza di email pre-impostate che vengono inviate in automatico con una scadenza a tua scelta.

Per esempio, potresti creare una serie di cinque email da inviare a chi scarica il tuo e-book, una ogni tre giorni.

In ciascuna email dovrai fornire informazioni pertinenti che vanno ad ampliare quanto contenuto nell’e-book.

Infine, quando un utente arriva alla fine della serie potrai anche introdurre la tua offerta premium, ovvero l’offerta di un servizio o prodotto a pagamento.

Tipologie di contenuti che puoi offrire

Spesso, molte persone abbandonano l’idea di fare Content Marketing perché intimorite dalla quantità di testi che dovranno produrre. Non c’è errore peggiore!

Infatti, è possibile fare Content Marketing in modo efficace con diverse tipologie di contenuti; non dovrai necessariamente scrivere quotidianamente sul tuo blog o inviare newsletter da migliaia di parole.

Alcuni contenuti validi sono:

  • e-book
  • articoli
  • podcast
  • video
  • worksheet (cioè, eserciziari)
  • risorse grafiche, come font, vettori o clipart

….la lista continua. L’importante è che ciò che offri sia utile agli utenti.

Nota: se vuoi lavorare sulla SEO del tuo sito – cioè, usare strategie di ottimizzazione per i motori di ricerca al fine di ottenere un posizionamento migliore – dovrai invece pubblicare testi. I testi sono infatti il tipo di contenuto che viene compreso meglio dai motori di ricerca.

Sfrutta il Content Marketing per tenerti stretti i clienti

Per tante attività, la maggior parte del reddito non arriva dai nuovi clienti, ma da quelli che fanno acquisti ripetuti.

E’ quindi molto importante continuare a fare Content Marketing anche con chi è già nostro cliente.

Cerca di aggiornare il tuo sito con regolarità e di condividere risorse e notizie attraverso la newsletter.

Quando ti appresti a lanciare un nuovo prodotto o servizio, procedi sempre allo stesso modo: crea una serie di post ed una risorsa gratuita per introdurre l’argomento; inizia quindi ad educare gli iscritti alla tua lista attraverso le email.

Quando hai fornito un volume sufficiente di informazioni, introduci l’offerta premium!

Attenzione: ti consiglio di creare un gruppo separato all’interno della lista per i clienti esistenti e passati. Quando lanci un nuovo prodotto, offri loro un’offerta esclusiva; questo li renderà ancora più affezionati.

 

Fare Content Marketing è semplice. Il successo delle tue iniziative dipenderà interamente dal valore delle informazioni che offri gratuitamente; se queste sono di qualità, sicuramente saranno un ottimo biglietto da visita per i tuoi prodotti premium.

Ora tocca a te 

Hai mai provato a fare Content Marketing, consapevolmente o – perché no – in modo senza renderti conto che stavi usando queste strategie? 

Hai un blog ed invii la newsletter? Credi che siano un buon mezzo per tenerti in contatto con gli utenti? 

Ti è capitato di trovare clienti attraverso la pubblicazione di contenuti? 

Parliamone nei commenti.