Come trasformare un cliente occasionale in follower affezionato

Nella guida di oggi approfondirò un concetto – estremamente importante – che ho già menzionato in diversi dei post precedenti.

Nello specifico, parleremo di come trasformare un cliente occasionale in follower affezionato e, perché no, in un vero e proprio ambasciatore del tuo brand.

Ti presenterò alcune strategie molto facili da implementare per fare più vendite allo stesso cliente, fidelizzandolo nel tempo ed aumentando i tuoi incassi annuali.

Pronta? Non ci resta che iniziare.

trasformare un cliente occasionale in follower affezionato

Perché è importante che i clienti si affezionino?

Te lo garantisco: fare la prima vendita è molto più difficile rispetto a quelle che seguono.

Anche io all’inizio stentavo a crederci, eppure si è rivelato proprio vero.

Al momento del primo acquisto, il cliente ci dà infatti molta fiducia.

Di fatto, ci offre parte del suo denaro in cambio di qualcosa che non ha mai testato direttamente. Potrebbe averne sentito parlare, letto una recensione o addirittura testato un campione gratuito, però non ha mai effettivamente provato al 100% ciò che sta acquistando.

D’altro lato, trovare nuovi clienti comporta uno sforzo sempre molto importante da parte nostra. Ti basta pensare a tutto il lavoro strategico e le attività di marketing che hai dovuto svolgere per trovare il tuo primo cliente!

Il costo effettivo delle vendite ripetute è invece molto minore. La persona in questione ti conosce già, non c’è bisogno di convincerla; come vedremo nella sezione successiva, è sufficiente assicurarsi che abbia qualcosa da acquistare.

Assicurati che i tuoi clienti abbiano qualcosa da comprare!

Uno degli errori più grossi che puoi commettere è quello di offrire un solo prodotto. Infatti, non ti permette di generare alcuna vendita ripetuta.

Tutte le attività dovrebbero offrire prodotti (o servizi) che rientrano in diverse fasce di prezzo. Una più bassa, una media ed una alta. In questo modo, le persone sono invogliate ad acquistare sempre il prodotto dal prezzo più alto.

Se ti interessa questo argomento, ti consiglio di leggere la guida specifica sulle strategie di prezzo.

Offrire più prodotti ti permette di fare:

  • up-selling; cioè, proporre ai clienti esistenti prodotti sempre un po’ più costosi. Come abbiamo visto, fidandosi già di te, le persone saranno disposte a spendere anche un po’ di più.
  • cross-selling; cioè, proporre ai clienti prodotti correlati ad uno che è già stato acquistato. Il cross-selling è molto utile, perché permette di avere un numero potenziale di vendite ripetute virtualmente illimitato!

Crea offerte speciali per i clienti esistenti

Proprio perché fare una vendita ad un cliente esistente richiede meno risorse – sia in termini di tempo che di denaro – ci si può permettere di creare offerte speciali. Le offerte esclusive servono anche a fidelizzare i clienti esistenti, che si sentiranno dei veri e propri “privilegiati”:

Anche queste offerte devono però essere studiate in modo strategico.

Per prima cosa, devono essere limitate. Cioè, limitate nel tempo oppure ad una quantità massima. Tutto questo serve ad instillare un senso di urgenza nel cliente, che sarà spinto a completare l’acquisto senza troppi ripensamenti.

Aprire la vendita di un nuovo prodotto in anteprima per i clienti esistenti ti sarà utile anche da un punto di vista strategico. Infatti, ti permetterà di testare il mercato ed il responso delle persone prima di fare il lancio vero e proprio del nuovo prodotto, con tutti i costi che ne conseguono.

Sfrutta al meglio la lista

La newsletter è lo strumento per eccellenza per tenersi in contatto con i clienti e trasformali in follower affezionati.

E’ una buona idea creare una lista separata per chi ha già acquistato, così da poter mandare loro contenuti ed offerte esclusive – di cui ho parlato nel punto precedente.

Se non sai da dove iniziare, ti consiglio di leggere questa guida dove trovi alcuni riferimenti a software per inviare newsletter, così come tanti altri strumenti utili per portare la tua attività sul web.

Crea un gruppo su Facebook

Avviare un gruppo privato su Facebook è un altro modo di creare un’ “area esclusiva” per i clienti esistenti.

Non solo, è anche un ottimo modo per favorire le interazioni ed ottenere feedback ed idee utili da parte di chi ha già provato i tuoi prodotti.

Se vuoi prendere questa strada, non essere timida e fai sapere che i clienti hanno accesso ad un gruppo privato! Questo sarà un incentivo in più per acquistare i tuoi prodotti.

Studia un programma fedeltà

Se il tipo di servizio/prodotto che offri permette di implementarli, i “programmi fedeltà” funzionano veramente molto bene.

Il cliente è infatti portato ad acquistare più volte per ottenere un premio o uno sconto finale.

Per esempio, se sei un’insegnante di yoga, potresti offrire una lezione gratuita ogni dieci sessioni prenotate.

Ovviamente, il premio specifico dipende dal tipo di prodotti che offri e, soprattutto, dal suo costo.

Un’alternativa sono i programmi referral: un cliente esistente può ricevere una piccola commissione quando presenta nuovi clienti al tuo business.

Questa è una strategia molto utile. Infatti, ti permette di trovare nuovi clienti e, allo stesso tempo, trasformare quelli esistenti in veri e propri “ambasciatori” del tuo brand.

Vuoi ottenere il massimo dei risultati? Prova ad integrare il programma fedeltà con quello referral. Per esempio, offri un premio speciale all’affiliato che ogni mese ti aiuta a trovare più clienti.

Celebra le occasioni importanti con i tuoi clienti

L’ultima strategia di cui parliamo è molto simpatica ed allo stesso tempo efficace.

Ti spiego come funziona: prevede di creare un’offerta speciale da offrire in concomitanza ad un’occasione speciale per i tuoi clienti.

Per esempio, uno sconto in occasione del compleanno.

Oppure, se sei una fotografa di matrimoni, un servizio scontato in occasione del primo anniversario.

Da un lato, questa strategia ti aiuterà a generare più vendite. Dall’altro, farà capire ai tuoi clienti che ti interessa il rapporto individuale con ciascuno di essi.

 

Siamo arrivati alla fine. Come vedi, tutti questi accorgimenti sono abbastanza semplici da implementare, però posso aumentare notevolmente il cosiddetto “valore” di ogni singolo cliente.

Prima di concludere, voglio solo fare un ultimo appunto: come abbiamo visto, le offerte funzionano molto bene. Attenzione però a non farne troppe; rischieresti infatti di sminuire il valore percepito del tuo prodotto.

Ora siamo arrivate veramente alla fine ☺ Come sempre, ti invito a lasciare il tuo commento qui sotto. Fammi sapere se hai provato una o più di queste strategie, se sono state utili o se ce ne sono altre che vorresti consigliarci.

Alla prossima guida!

Restringi il tuo target, perdi meno tempo e guadagna di più!

Chi è il tuo cliente ideale? Come si chiama? Quale professione svolge? E’ sposato/a? Ha figli?

Se non sai perché ti sto facendo tutte queste domande, vai subito su questa pagina 🙂

Uno degli esercizi che hanno svolto le lettrici del blog nelle scorse settimane è proprio quello volto ad identificare il cliente ideale. Trovare il nostro “perfetto acquirente” è un lavoro importantissimo: la base per la creazione del business plan e per qualunque altro lavoro strategico.

Una delle domande che mi pongono tante imprenditrici che fanno questo tipo di esercizio è:

se restringo il mio target e mi rivolgo solo ad una tipologia di cliente molto specifica, non rischio di limitare le mie possibilità di vendita?

La risposta è no. Anzi, è completamente l’opposto.

Restringere il target ti aiuta di fatto a guadagnare di più, risparmiando tempo.

Ad alcuni tutto questo potrebbe sembrare una contraddizione, ed è proprio ciò che approfondiamo nella guida di oggi.

guadagna di più

Il tuo tempo è denaro, usalo al meglio

Sicuramente, una buona parte del tuo tempo è dedicata al fornire informazioni sul tuo business e cercare di chiudere vendite con i potenziali clienti.

Questa è una fase importantissima del processo di vendita: devi infatti conquistare la fiducia del tuo potenziale cliente e dimostrare che il prodotto o servizio che offri è la scelta migliore disponibile sul mercato e che può offrire la soluzione o la risposta al suo problema.

A livello locale, è già abbastanza difficile. Sul web, dove la concorrenza è molto più numerosa ed agguerrita, ed è anche più difficile comunicare con il potenziale cliente in modo diretto, si tratta di una fase estremamente delicata – una vera e propria sfida!

Se cerchi di rivolgerti ad un target troppo ampio, probabilmente userai molto del tuo tempo a rispondere a richieste di clienti che cercano forse qualcosa di leggermente diverso rispetto a quello che offri.

D’altro lato, se hai un sito web dovrai mantenere le informazioni pubblicate su un piano molto generico, così che rispecchino le esigenze di tutti.

Il risultato? Probabilmente avrai un tasso di conversione piuttosto basso, a fronte di un lavoro di assistenza molto impegnativo (il tasso di conversione indica la percentuale di potenziali clienti che, dopo avere preso visione di una tua offerta, poi fanno effettivamente un acquisto).

Pensiamo invece in modo diverso. Se restringi il tuo target solo ed esclusivamente al tuo cliente ideale, potrai:

  • pubblicare informazioni molto specifiche, che rispondono esattamente ai dubbi ed alle domande comuni del tipo di persona a cui ti stai rivolgendo;
  • dedicarti al massimo alle richieste di potenziali clienti, anche se poche.

In questo caso, il numero di potenziali di clienti è decisamente meno importante rispetto al tasso di conversione. Ecco un esempio:

E’ meglio ricevere cento richieste ed ottenere un tasso di conversione del cinque per cento, oppure ricevere venti richieste ed ottenere un tasso di conversione del quaranta per cento?

Nel primo caso, saranno concluse cinque vendite, nel secondo otto. Nel primo caso, sono però arrivate cento email a cui rispondere, nel secondo solamente venti.

Come vedi, restringere il target permette di aumentare il tasso di conversione e risparmiare tempo, un bene molto prezioso quando si avvia un’attività in proprio e ci si deve destreggiare tra mille attività.

Nota importante! Talvolta, persone che rispecchiano esattamente il nostro cliente ideale non finalizzano l’acquisto. In questo caso, non temere di aver perso tempo: quando saranno pronte ad acquistare, sicuramente si ricorderanno di te.

La concorrenza è tanta, cerca di limitarla

Sia che tu operi a livello locale che online, ci sono senza dubbio tanti concorrenti. Forse, ci sono aziende che offrono un prodotto simile al tuo da molti anni. Forse, ci sono business che offrono lo stesso prodotto ad un prezzo più competitivo.

Ti dico già che cercare di aumentare le vendite abbassando i prezzi è una strategia sbagliata. Si tratta infatti di una contraddizione rispetto a quando abbiamo approfondito nel paragrafo precedente: abbassando i prezzi, forse generai più vendite. Avrai però anche un margine minore. Quindi, a fronte di un numero maggiore di clienti da gestire, i tuoi profitti di fatto non aumenteranno.

L’alternativa è creare un’offerta altamente specifica per un target molto ristretto. Come abbiamo visto in precedenza, avrai un numero minore di potenziali clienti. Tuttavia, ci saranno sicuramente anche meno aziende che offrono esattamente lo stesso prodotto o servizio, con lo stesso stile di comunicazione e promozione.

Se ti interessano altre idee per distinguerti in un mercato affollato, dai un’occhiata a questa guida.

Affermati come vera e propria autorità nel tuo settore

C’è una persona di riferimento nel tuo settore? Qual è il professionista a cui tutti vorrebbero rivolgersi?

Con un target sufficientemente ristretto, quella persona potresti essere tu.

Il nome, il passaparola e la propria reputazione sono ancora elementi fondamentali per il successo di qualunque attività: sia online che “mista”.

Se riesci ad identificare un target specifico (e la relativa nicchia) potrai specializzarti fino a riuscire ad affermarti come vera e propria esperta del settore.

Ovviamente, questo non funzionerebbe se tu ti rivolgessi ad un target molto ampio.

Infatti, non è possibile essere “tuttologhe” in modo credibile!

Quindi, non essere timida: studia, fai esperienza e non esitare ad usare anche il tuo nome per promuovere il tuo business.

Tutto questo si chiama personal branding un tema che mi è molto caro e sul quale lavoro sempre molto attentamente con tutte le mie clienti.

Ottimizza le tue attività di marketing

Infine, parliamo della seconda attività che probabilmente richiederà la maggior parte del tuo tempo: marketing e promozione del tuo business.

Il marketing è essenziale per raggiungere i tuoi potenziali clienti, comunicare il tuo messaggio, affermarti sul mercato e renderti memorabile.

Si tratta però di qualcosa a cui le persone sono soggette centinaia di volte al giorno. E’ quindi fondamentale riuscire a creare una campagna di promozione che “comunichi veramente” con la persona a cui ti rivolgi, nel modo più autentico possibile.

Qualunque messaggio generico sicuramente non funzionerà. Se invece restringi il pubblico a cui ti rivolgi e studi una campagna di marketing altamente targetizzata, immaginando di parlare sempre al tuo cliente ideale, avrai senza dubbio più successo.

Ti ho convinta? Riesci a vedere i benefici di restringere il tuo target? Ora, è arrivato il momento di fare una riflessione sul tuo business e valutare se hai già identificato il tuo target, se è troppo ampio oppure già sufficientemente ristretto.

Pensa a quanti potenziali clienti diventano poi veri e propri acquirenti.

Il numero ti soddisfa? Oppure ti sembra di perdere una montagna di tempo per generare solo qualche vendita?

Spero proprio di averti spiegato bene il perchè del mio schietto consiglio: restringi il tuo target, perdi meno tempo e guadagna di più!

Come sempre, ti invito a condividere la tua esperienza nei commenti qui sotto.

Raggiungi indipendenza e flessibilità con un business virtuale

E’ estate, stagione di sole e vacanze.

In questo periodo, il desiderio di poter lavorare dove e quando vogliamo si fa più forte che mai.

A chi non piacerebbe rispondere alle email di lavoro dalla spiaggia? O ricevere ordini mentre ci si rilassa facendo una bella camminata in montagna?

Con un’attività online, tutto questo è realmente possibile. Ci sono già molte persone che vivono in questo modo, sfruttando al massimo l’indipendenza e la flessibilità date da un business virtuale. Per noi donne ricercatrici della Totale Libertà, lavorare e guadagnare online sono una prospettiva davvero allettante ed è per questo motivo che io sono una grande fatutrice di questa modalità di lavoro e di impostazione della propria attività.

Essere svincolate da orari prestabiliti e luoghi prefissati, ci permette di creare uno stile di vita su misura delle nostre esigenze e di quelle delle persone che amiano, dandoci finalmente la possibilità di avere sotto controllo, se non tutti, molti aspetti della nostra vita e goderci indipendenza e flessibilità con un business virtuale.

Nella guida di oggi voglio presentarti alcuni pro e contro di avere un business online, e come puoi crearne uno anche con risorse molto limitate.

flessibilita

 

# 1 : Un’attività online è un vero business, in grado di supportati

Anche se il tuo business non avrà una sede fisica, un negozio o uno studio dove i clienti possono visitarti, si tratta comunque di un’attività a tutto tondo.

Se la gestisci nel modo corretto, con determinazione ed intraprendenza, potrà diventare il tuo lavoro a tempo pieno e supportare te e la tua famiglia.

L’altro lato della medaglia: anche i business online sono soggetti a leggi e burocrazia!

Per fortuna! Le leggi servono a tutelare servono a tutelare sia gli imprenditori che i consumatori, ed è fondamentale che chi opera sul web debba attenersi esattamente agli stessi standard di chi ha un business “di strada”.

Questo significa però che dovrai gestire anche gli aspetti contabili, burocratici, fiscali ed amministrativi, che sicuramente richiederanno una buona parte del tuo tempo.

Se non sai da dove iniziare, dai un’occhiata alla guida “Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business”.


 # 2 : Potrai lavorare con un team tutto virtuale

Dopo quasi 20 anni di lavoro come consulente di aziende grandi e piccole, posso assicurarti che uno degli aspetti più impegnativi di un business “tradizionale” è la gestione del personale. Non sto dicendo che siano un problema, ma sto dicendo che le persone che fanno parte della tua attività come imprenditrice, sono un aspetto importantissimo e che come tale vanno curate, coltivate stimolate, seguite, amate. E che tutto questo ti rende anche in qualche modo responsabile per loro:non alla stregua di un genitore, per carità. Ma comunque sia da un punt di vista umano che da un punto di vista organizzativo, il tuo staff è un grande legàme.

E capisci bene che questo ti complica parecchio l’ ottenimento della Totale Libertà.

Un business virtuale equivale a flessibilità, sia per te, che per i tuoi collaboratori. Quando apri un ufficio, un negozio o un bar, devi inevitabilmente assumere delle persone che ti aiuteranno quotidianamente nella gestione del business. Se lavori online, potrai invece avere accesso a professionisti freelance in tutto il mondo, abituati a lavorare per business virtuali.

Potrai scegliere di lavorare con la persona più adatta alle tue esigenze, anche se lui/lei si trova a centinaia di chilometri di distanza e potrai anche commissionare lavori ad ore – un aspetto da non sottovalutare quando sei all’inizio e forse hai fondi ancora limitati.

L’altro lato della medaglia: potresti sentirti sola

Diciamocelo chiaramente, lavorare dodici ore al giorno davanti a un PC non è affatto come parlare di persona con collaboratori e clienti. Lavorare online può diventare un’attività molto, molto solitaria e potresti soffrire di quella che io chiamo ” la solitudine della piccola imprenditorice online”. Se il lavoro diventa molto impegnativo, invece di darti la flessibilità che sogni, potrebbe anche costringerti a stare a casa per giorni e giorni.

A questo proposito, ti consiglio proprio di leggere la guida sui cinque pro e contro di lavorare da casa (se non hai mai provato questa modalità di lavoro, potrebbe sorprenderti!).


 

# 3 : Potrai raggiungere un pubblico vastissimo

Quanti tuoi potenziali clienti ci sono nella tua città? Avviando un business virtuale, non dovrai più porti questa domanda. Sarai in grado di raggiungere il tuo cliente ideale a dieci come a diecimila chilometri. Non sottovalutare questo aspetto: come ho spiegato in questa guida, trovare il tuo cliente ideale – e descriverlo nel modo più specifico possibile – sarà uno dei passi più importante per portare il tuo business al successo.

Avere una nicchia molto specifica e ben definita è importante però, giustamente, se lavori solo a livello locale una nicchia così targetizzata potrebbe risultare troppo piccola. Lavorando online, questo problema generalmente non si pone. Se offri un prodotto realmente utile, dovresti essere in grado di trovare abbastanza persone disposte ad acquistarlo.

L’altro lato della medaglia: avrai più concorrenza

Maggiore mercato, maggiore concorrenza. Mentre a livello locale potresti essere solo tu ad offrire un prodotto specifico, nel mondo ci saranno sicuramente centinaia di attività concorrenti!

All’inizio, distinguerti e farti conoscere potrebbe essere un po’ più faticoso, però se identifichi bene la tua nicchia e, soprattutto, la tua unicità, è del tutto possibile ed anzi, il problema ” concorrenza” non deve più di tanto spaventarti.

Anche in questo caso, ti consiglio di leggere un post sull’argomento. Nello specifico, si chiama “Come distinguersi in un mercato affollato”.


 

 # 4: Flessibilità di location ed orari

Sogni di goderti con calma la colazione a casa, mentre in città impazza il traffico mattutino? Ti piacerebbe portarti il PC in vacanza, conciliando lavoro e relax? Questi sono proprio alcuni dei motivi per cui molte persone decidono di avviare un business virtuale. Cioè, la flessibilità assoluta. E ti garantisco per esperienza personale che, una volta che l’hai raggiunta, farai davvero fatica a tornare indietro.

L’altro lato della medaglia: il tuo business sarà aperto 24 ore

Potrai lavorare dove e quando vorrai, però il tuo business sarà aperto 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Lavorando sul web, è praticamente impossibile staccare la spina la 100%. Il tuo sito sarà sempre online e, se arriva una richiesta urgente o, ancora peggio, c’è un problema tecnico, probabilmente dovrai prendertene cura.

Ti consiglio fin da subito di stabilire per te stessa e per i tuoi clienti dei “confini” precisi di tempo e di trovare dei modi per rilassare la mente e distrarti temporaneamente dal lavoro, altrimenti ti ritroverai a pensarci ogni secondo della giornata.


 

# 5 : I costi di avviamento sono molto bassi

Aprire un sito web sicuramente non è come affittare e allestire un negozio vero e proprio! Seppur complesso, il processo è molto più veloce ed economico (dai un’occhiata a questi strumenti).

Se ti metti d’impegno, nel giro di un mese dovresti essere pronta ad operare, iniziando a guadagnare.

L’altro lato della medaglia: dovrai studiare tanto (o rivolgerti a professionisti)

Se sei disposta a metterci del serio impegno ed imparare ad utilizzare WordPress per costruire il tuo sito, MailChimp per inviare le newsletter e tutti i social per fare marketing, allora le spese saranno veramente basse. Quello che dovrai investire è però il tuo tempo, anch’esso molto prezioso. Non parliamo di un paio di giorni, mi riferisco ad ore ed ore di costante lavoro, per migliorare sempre più la tua presenza online. L’alternativa è ovviamente quella di rivolgersi a dei professionisti (i freelancer di cui abbiamo parlato prima). Sicuramente, questo velocizzerà il lavoro e limiterà gli errori; sarà però anche più costoso.


Sei pronta? Ecco come avviare un business virtuale

Ora che hai un’idea chiara di tutti i pro ed i contro di avviare un business virtuale, ti spiego brevemente i passi che dovrai fare per creare un’attività online di successo.

Ovviamente, ogni business è diverso, però questi sono gli step che veramente non puoi saltare.

  • Identifica il tuo cliente ideale ed il suo problema/esigenza

Se vuoi che il tuo business funzioni, devono esserci clienti disposti ad acquistare ciò che offri.

Ne ho già parlato qualche paragrafo più in su, però il primo passo da fare è senza dubbio identificare il tuo cliente ideale. Quali sono i suoi problemi? Esigenze? Desideri?  Il tuo business sarà la risposta che sta cercando.

  • Crea la tua offerta

Quando conosci il tuo cliente ideale, crea dei prodotti/servizi su misura per lui. Ti consiglio anche di dare un’occhiata a questa guida per imparare ad usare strategie di prezzo che funzionano.

  • Implementa la struttura

Hai il cliente, hai i prodotti, ora ti serve la piattaforma dove farli incontrare! Nella maggior parte dei casi, si tratterà di un sito web. Se non sai da dove iniziare, leggi questa guida.

  • Promuovi, promuovi, promuovi!

Quando sei pronta, inizia a fare marketing e promozione con tutte le tue energie. Sul web, il tipo di marketing che funziona senza dubbio meglio è il content marketing – cioè, la pubblicazione di post, guide, e-book, invio di newsletter, eccetera. Anche in questo caso, ti rimando ad una guida di approfondimento.

  • Vuoi facilitarti il lavoro? Crea un business plan

Se tutti questi passaggi iniziano già a confonderti, ritrova la chiarezza con un business plan.Ultimamente ne ho parlato molto spesso, lo ammetto, ma lo faccio perché si tratta di un documento veramente importante, che ti aiuterà a trovare la direzione giusta per lo sviluppo del tuo business.

Non sai cos’è un business plan o come crearlo? Ecco la guida per te.


 

Siamo arrivate alla fine della guida. Come abbiamo visto, gestire un business virtuale ha tantissimi vantaggi, flessibilità in primis, ma comporta anche molte sfide.

Attraverso questo post, spero di aver fatto un po’ di chiarezza e di averti fornito delle informazioni quanto più oneste e trasparenti su questo modo di lavorare, senza dubbio molto affascinante, anche se piuttosto impegnativo.

Come al solito, ora la conversazione continua qui sotto.

Se hai il sogno di creare la tua attività online, ci stai provando ma sei in un momento di blocco, oppure ce l’hai fatta e ti stai godendo la vita che hai sempre desiderato, condividi la tua esperienza.

 

 

 

Come creare una strategia di prezzo per vendere di più e più spesso

Oggi parliamo di prezzi e strategie per aumentare i tuoi guadagni.

Parlare di soldi ti imbarazza? Non ti stupire, sei come tante altre imprenditrici. Soprattutto all’inizio della nostra attività, chiedere di essere pagate e chiedere di essere pagate il giusto ci mette in difficoltà.

Lo so, ci sono passata anche io. Questo ha a che vedere con aspetti mentali profondamente installati in noi dalla nostra cultura e dalla nostra società: da un lato l’eterno dubbio : “ma me li merito” veramente questi soldi?

Dall’altro, la credenza diffusa che il denaro in generale, abbia un significato negativo, che deve creare imbarazzo, pudore.

Questo aspetto limitante va assolutamente affrontato e risolto.

E’ normale voler dare il nostro meglio per offrire un buon servizio ai clienti, fare qualcosa che effettivamente ci piace e – in generale – generare valore.

E’ però sbagliato nascondersi dietro a un dito: uno dei motivi principali per cui hai avviato il tuo business è guadagnare.

Sicuramente le spese non mancano. Ti ritrovi mai a pensare come sarebbero le cose se un giorno riuscissi a guadagnare due, tre volte quanto guadagni ora?

Ebbene, non c’è niente di male.

L’obiettivo è creare valore per gli altri ma anche abbondanza per te stessa.

Come ho già scritto diverse volte, solo con la mente libera da preoccupazioni (incluse quelle di natura finanziaria) potrai dare del tuo meglio nel business.

come creare una strategia di prezzo

 

In questa guida, ti fornirò alcuni consigli utili per:

  • creare una strategia tale da riuscire a coprire tutte le spese del business e generare un margine di profitto;
  • invogliare le persone ad acquistare di più, e ripetutamente.

 

 La differenza tra prodotti fisici (e servizi) e prodotti digitali

Iniziamo subito facendo chiarezza su un concetto fondamentale.

Come forse già sai, un business ha sempre dei costi fissi, indipendentemente dal tipo di servizio o prodotto.

I costi variabili dipendono invece in gran parte dalla tipologia di prodotto offerto.

Quando si offre un prodotto fisico o un servizio, ogni unità venduta (od ora, nel caso dei servizi) ha un suo costo.

In questo caso, bisogna sommare costi fissi e costi variabili, e ovviamente suddividere tutto per il numero minimo di unità che si prevede di vendere. A questo, aggiungere un margine sufficiente per generare un profitto.

Nel caso dei prodotti digitali c’è invece un costo iniziale che non varia a seconda del numero di copie vendute (se ti interessano strategie per guadagnare sfruttando internet, ti consiglio di leggere questa guida).

Si deve quindi prezzare le singole unità in modo da riuscire a coprire i costi iniziali di realizzazione e, anche in questo caso, generare un margine di profitto.

Questo è il punto di partenza per creare una strategia di prezzo e verificare la sostenibilità del business.

In questo post ne parliamo solo a livello teorico; ti consiglio però di mettere tutti i costi nero su bianco creando un business plan.

 Analisi di mercato

Ho appena menzionato il business plan, che sicuramente ti sarà molto utile per lavorare anche sul prossimo step.

Arrivata a questo punto, ti invito a fare un’analisi di mercato e decidere come posizionarti.

Se hai già fatto il lavoro per definire il cliente ideale (è molto importante, se non l’hai ancora fatto leggi questa guida!), probabilmente sai quanto è disposto/a a spendere.

Devi poi fare una ricerca per capire quali prezzi applica la concorrenza.

Fatto questo, analizza il valore del nostro prodotto per capire come si posiziona.

Quale problema va a risolvere?

 Qual è il livello di qualità offerto?

 Quali alternative ci sono sul mercato e quale costo hanno?

Idee utili per aumentare profitti e vendite

Ora che hai raccolto queste informazioni, se pronta per entrare nel vivo della guida. Nelle prossime righe troverai alcune idee e strategie molto utili per aumentare le vendite e far sì che i tuoi clienti acquistino più e più volte.

Sfrutta il tuo prodotto migliore

Una strategia interessante consiste nel ridurre leggermente il margine di profitto sui prodotti che generano molto interesse, così da assicurarti la vendita ai nuovi clienti.

Solitamente, è infatti più difficile fare la prima vendita rispetto a quelle successive.

Puoi quindi usare un prodotto per attrarre l’attenzione dei potenziali clienti e poi proporne altri.

Qualunque cosa tu faccia, assicurati però di mantenere sempre un margine!

 

Offerte speciali per i tuoi clienti speciali

In generale, è bene usare le offerte con moderazione. Devono infatti essere percepite come qualcosa di realmente speciale e vantaggioso, che succede raramente.

Crea quindi delle offerte solo per i clienti esistenti.

Come abbiamo già visto, è più facile vendere a chi è già tuo cliente. Con un’offerta esclusiva li farai sentire veramente speciali.

 

Crea diverse fasce di prezzo

Un’altra strategia è quella di offrire prodotti/servizi che rientrano in tre fasce di prezzo differenti: una più bassa, una intermedia ed una più alta.

Psicologicamente, il cliente ambirà ad acquistare sempre prodotti che rientrano nella fascia di prezzo un po’ più alta. Solitamente, ai prodotti che hanno un costo più alto è anche possibile applicare margini maggiori.

In ogni caso, evita di offrire un singolo prodotto, che è strategicamente molto limitante.

 

Non abusare degli sconti

E’ opportuno fare sconti solo in occasioni eccezionali.

Fare sconti troppo frequentemente potrebbe inizialmente generare qualche vendita in più; nel lungo termine avrà però un effetto negativo. Ecco perché:

  • si avranno più clienti da gestire e questo comporta un investimento di tempo importante;
  • le persone aspetteranno che ci sia un’offerta e non acquisteranno più a prezzo pieno;
  • sarà compromesso il valore percepito del tuo prodotto.

Gli sconti devono essere sempre offerti in occasioni esclusive, o come “premio fedeltà” per i clienti esistenti.

 

 Sfrutta il potere attrattivo dei centesimi

Potrebbero sembrare poco eleganti, ma i prezzi che finiscono in .99 e .79 funzionano!

Sempre con moderazione, prova ad introdurre prezzi come 49.99, 247 ecc.

Quando prezzi i tuoi prodotti, assicurati di ascoltare sempre il feeback dei clienti. Se ti dicono che il costo è troppo alto, forse non sei riuscita a comunicare in modo adeguato il valore di quanto offerto.

 

 Non svenderti!

Infine, il consiglio più importante: non svenderti mai.

Applicare un prezzo troppo basso compromette l’immagine del business e ne sminuisce il valore.

Si deve essere obiettivi sul valore offerto ai clienti ed applicare un prezzo che garantisca un margine di guadagno.

L’importante è riuscire a trasmettere il valore e l’unicità di quanto offerto. I contenuti sono tuoi alleati ed a questo proposito ti consiglio di leggere questa guida di approfondimento.

Siamo arrivate alla fine di questa guida. I prezzi sicuramente non sono l’argomento preferito di tante imprenditrici, ma è comunque essenziale definirli con attenzione e con un occhio strategico.

Tu come applichi i prezzi ai tuoi prodotti? Segui le indicazioni del fornitore, oppure guardi la concorrenza? Fai offerte? Se sì, con quale frequenza? Parliamone nei commenti!

 

Trovare il cliente ideale: il passo essenziale per il successo

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C’è una cosa che devi fare prima di scrivere il tuo business plan, pensare alla tua offerta o, tantomeno, realizzare il tuo sito web. Questa cosa è trovare il cliente ideale.

Ogni business si rivolge a delle persone, non a dei numeri. Se vuoi avere successo, dovrai riuscire a fare breccia nel cuore di persone vere e proprie che sceglieranno di affidarsi a te per risolvere un loro problema.

Che tu stia pensando di avviare una nuova attività o che tu abbia già un business, che forse non sta crescendo come speravi, non puoi assolutamente fare a meno di leggere questa guida.

Iniziamo subito parlando di chi è questo cliente ideale.

Chi è il cliente ideale

Il cliente ideale è una persona che, nei tuoi prodotti o servizi, troverà la soluzione perfetta alle sue esigenze.

Il cliente ideale è la persona che è completamente soddisfatta con ciò che offri, lascia una recensione positiva, fa diversi acquisti nel tempo e consiglia il tuo business ad amici e conoscenti.

Oltre a generare un fatturato diretto, ti aiuta nella promozione della tua attività, diventando un vero e proprio “ambasciatore” del business.

Come puoi immaginare, il cliente ideale è un vero e proprio tesoro per il tuo business. Proprio per questo è importante saperlo riconoscere e cercare di soddisfare al meglio le sue esigenze.

Perché è essenziale identificare il cliente ideale

Trovare il cliente ideale è fondamentale per prendere la giusta direzione nello sviluppo del tuo business. Come leggerai nei paragrafi che seguono, tutta la tua attività “girerà” attorno alla persona per cui è stata ideata.

Tutti hanno gusti ed esigenze diverse. Identificare il cliente ideale ti servirà:

  • per definire i tuoi servizi, prodotti ed eventuali offerte. Sulla base del cliente ideale, deciderai anche il prezzo dei tuoi prodotti.
  • per lo sviluppo del brand. Dal messaggio alla grafica, svilupperai il tuo brand pensando ai gusti del cliente ideale.
  • per la realizzazione del sito. Qual è il design più adatto? Quali funzionalità sono necessarie? Quali invece sono meno adatte? Avendo in mente l’utente finale, rispondere a queste domande sarà molto più semplice.
  • per la scelta dei canali di comunicazione. Il tuo cliente ideale è attivo sui social? Se sì, su quali? Facebook, Twitter o Pinterest? Oppure non è molto attivo sul web e preferisce canali più tradizionali? Come puoi immaginare, tutte le campagne di comunicazione devono essere sviluppate su misura per la persona a cui ti rivolgerai.
  • per la scelta dello stile di comunicazione. Oltre ai canali, bisogna pensare anche allo stile con cui condividere i tuoi messaggi, contenuti od offerte. Per alcuni gruppi di utenti, potrebbe essere adatto uno stile amichevole e scherzoso; per altri, questo potrebbe essere del tutto fuori luogo.
  • per lo sviluppo di offerte speciali/stagionali. Il tuo cliente ideale è interessato a delle particolari stagioni, festività o eventi? Non farti perdere l’occasione di creare offerte su misura.
  • per l’implementazione del servizio di assistenza. Sembra un dettaglio, che però può cambiare drasticamente il modo in cui il tuo business è percepito. Ti faccio un esempio: se il tu cliente ideale è una ragazza tra i 20 ed i 30 anni, l’assistenza potrebbe essere offerta via email. Se invece vuoi rivolgerti a persone dai 65 anni in su, ovviamente il telefono sarebbe la scelta più adatta.

Per tutti questi motivi, il cliente ideale deve essere definito prima di fare qualunque altra cosa nello sviluppo del tuo business.

Il cliente ideale ti aiuterà a vendere di più, non di meno!

Una domanda che mi viene fatta spesso è questa:

Se mi focalizzo su un gruppo eccessivamente ristretto di persone, non rischio di perdere clienti?

La risposta è no.

Quando sviluppi un business su misura per il tuo cliente ideale, lui o lei:

• non avrà bisogno di cercare altri fornitori, ora o in futuro. Sarà quindi felice di darti fiducia ed acquistare diversi prodotti o servizi in successione.

• sarà felice di spendere perché ha trovato una soluzione perfetta ai suoi problemi.

Inoltre, lavorare esclusivamente per il tuo cliente ideale ti aiuterà anche a risparmiare tempo. Infatti, limiterai a priori il numero di richieste che non si concretizzano in vere
e proprie vendite.

Come definire il tuo cliente ideale

Entriamo nel sodo della guida. Di seguito, troverai una serie di domande a cui rispondere per trovare il tuo cliente ideale.

Sono sicura che, arrivata alla fine, avrai le idee molto più chiare!

# Aspetti demografici

Inizia a creare il profilo del tuo cliente rispondendo a queste domande:

• Quanti anni ha?
• E’ uomo o donna?
• E’ un professionista? Oppure è casalinga? Quale lavoro svolge?
• Ha degli hobby?
• E’ sposato/sposata? Ha figli? Ha figli che sono già adulti ed hanno lasciato la casa di famiglia?
• Quali programmi guarda in televisione?
• Che tipo di stile gli/le piace? Moderno o classico?

Arrivata a questo punto, ti invito a fare un esercizio abbastanza divertente. Prova a dare un nome ed un cognome al tuo cliente ideale… ti aiuterà ad avere un’idea molto più concreta della persona nella tua mente!

# Aspetti psicologici

Questa seconda sezione è molto delicata. Andiamo infatti a definire le esigenze del cliente ideale.

• Il tuo cliente ideale si trova in una situazione di difficoltà?
• Oppure, ha un desiderio specifico?
• O delle insicurezze?
• Degli obiettivi specifici?

# Aspetti commerciali

Infine, ti invito a pensare alla persona come un vero e proprio cliente.

• Il tuo cliente ideale è disposto a spendere per risolvere il proprio problema?
• Se sì, più o meno quanto?
• Solitamente, come fruisce di questo prodotto/servizio? Via internet, in un negozio, facendo un ordine da catalogo?
• Infine, ha familiarità con il computer, il web, le email?

Arrivata a questo punto, dovresti conoscere senza esitazioni il tuo cliente ideale! Ovviamente, non esitare ad aggiungere tutti i dettagli che ti vengono in mente.

Puoi anche creare diversi profili. Cioè, diverse persone che rientrano nel tuo target ma hanno, per esempio, un lavoro diverso.

Siamo arrivate alla conclusione di questa guida. Spero che tu l’abbia trovata utile. Ti consiglio di non affrettare questo passaggio e di dedicarti con attenzione a trovare il tuo cliente ideale. E’ un passo fondamentale per il successo del tuo business.

Come al solito, ora ti lascio carta bianca per condividere tutte le tue domande o i tuoi commenti qui sotto.

Alla prossima guida!

 

Troppe Passioni? Come scegliere l’idea giusta per la tua attività

Continua la nostra rubrica “speciale mamme” in collaborazione con Valentina di Mammasfigata anche se devo proprio dirti che questo tema, tocca tutte noi donne: mamme e non!

Oggi infatti parliamo di passioni che si trasformano in profitti e capiamo come scegliere l’idea giusta per la tua attività. Ovvero come compiere l’ardua selezione , tra mille cose che ci piacciono, per scegliere quella su cui investire il nostro tempo e le nostre energie per crearci un ‘attività in proprio.

Prima di buttarci a capofitto a parlare di questo argomento, voglio che tu sappia che ti capisco.

Da donna multi-appassionata quale sono, capisco quanto frustrante e confusionale possa essere avere tante passioni ed hobby e voler fare tante cose diverse nella propria vita e non voler scegliere quella unica sola cosa, lasciando perdere tutte le altre.

Io amo il marketing, il coaching, la moda, le scienze, la mente, i vestiti, la danza, la musica, l’home decor, lavorare a maglia, l’arte, il cinema …. e tanto altro ancora!

Parlando poi di dover scegliere una passione sola per trasformarla in un’attività, la sfida si fa ancor più difficile: è quasi una tortura avere il timore di portare avanti quella sbagliata e magari ignorare quella giusta!

Se poi ti metti a provare a sintetizzarle tutte in un unico progetto, allora il deliro è assicurato e continui a provare ad incastrare i bambini col marketing e lo yoga, anche se senti, dentro di te, che non stai cavando un ragno dal buco.

La buona notizia è che esiste un modo per fare chiarezza e per focalizzarti sulla tua passione più giusta portandola a diventare un progetto di successo, senza necessariamente farti sentire come se stessi lasciando ingiustamente indietro le altre.

Ti guiderò infatti passo dopo passo ad acquisire questa chiarezza su come scegliere l’idea giusta per la tua attività e ti dirò:

  • qual è stato il nuovo modo di pensare che mi ha permesso di sfruttare la mia natura femminile di donna multi appassionata
  • quali considerazioni strategiche sia necessario compiere nell’ottica di compiere la scelta giusta.

Sei pronta? Cominciamo.

passioni

STEP 1 : LA GRANDE LISTA

Per prima cosa, prendi un foglio bianco e fai una lista di tutte le passioni che consideri tali e sulle quali pensi di poter creare una tua attività. Scrivi sul foglio tutto quello che ti frulla per la testa, in questa fase non escludere nulla, ci penseremo più avanti a fare una selezione strategica. Bene. Potresti avere una lista simile a questa.

  • Bambini,
  • crescita personale,
  • DIY,
  • India e Ayurveda,
  • scrap book,
  • viaggi,
  • danza,
  • social media,
  • home decor,
  • moda,
  • geek life,  
  • and so on ….

STEP 2 : NO CLARITY NO PARTY

Ora che hai la tua lista di passioni, è giunto il momento di fare il primo vero passaggio di consapevolezza che è molto semplice e che ti rivelerò in modo molto schietto.

Mi spiace, non puoi monetizzarle tutte!

Solo perché sei appassionata di qualcosa, non significa che puoi crearci un business e diventarci ricca, questo per ben due motivi.

Motivo uno: alcune delle tue passioni sono belle, ma nessuno sarebbe disposto a pagarti perché tu te le goda. Se ad esempio sei appassionata di mandala come me e ne colori –  mediocremente molti –  non credo che ci sia qualcuno disposto a pagarci per disegnare e colorare mandala tutto il giorno. Tu che dici?

 

Motivo due: alcune delle tue passioni sono belle, ma non ne sei poi così appassionata da crearci una tua attività. Io ad esempio, per quanto mi diletti a colorare i mandala per svariati motivi – e qui puoi scoprire come li sfrutto per avere illuminazioni – , non ci creerei su un progetto.

Non scordarti poi il fattore “svago”: alcune passioni, devono restare passioni. Poiché sono la tua valvola di sfogo, il tuo “spazio sacro” rigenerante. Lo yoga ad esempio è una grande passione, ma prima di crearci su un business, ti consiglio caldamente di riflettere sul fatto che un conto è praticarlo e un conto è insegnarlo, con tutto altro tipo di responsabilità.

Quindi l’azione da compiere in questo passaggio è prendere in mano la lista che hai compilato prima ed eliminare tutte le passioni che ritenete inadatte per voi e che volete mantenere come sole passioni senza dedicare loro tutta la vostra vita.

Disclaimer: questo punto richiede molta onestà intellettuale ed emotiva. Per svolgere questo esercizio mi raccomando, ascolta la tua pancia.

STEP 3 : BACK TO THE FUTURE

Ora le cose si fanno serie.

Per compiere questo step, dovrai per un attimo usare la DeLorean di Doc come una novella Martin McFly e catapultarti in uno scenario futuro in cui , ovviamente, tu e i tuoi cari, siete i protagonisti.

In questo scenario, devi vedere la te stessa che ha fatto la scelta di portare avanti una passione e lasciarne indietro altre.

Guardati. Vedi come sei bella, ben curata, caspita, ti sei proprio mantenuta bene, eh?! Vedi le persone intorno a te, vedi cosa fai, vedi dove vivi e poi, chiedi a questa “futura te stessa” :

Mi sono pentita di non avere considerato seriamente XYZ,  mia grande passione per crearne un business ?”

Ed ascolta la risposta che viene da dentro di te.

Anche qui vale il disclaimer del punto 2: fidati di quel che ti dice l’istinto. Non elucubrare troppo con la testa.

Esamina tutte le tue passioni e fai viaggi nel futuro per ciascuna di esse, analizzandole una ad una. Sai, nessuno ahimè può darti la risposta perché qui, sei proprio tu l’unica che la sa ! !!

Man mano che ti dai le risposte, elimina le passioni che sai non essere per te così fondamentali da dedicarci la maggior parte del tuo tempo della tua energia e della tua vita.

STEP 4 : LIFESTYLE

Se vuoi sapere meglio cosa intendo quando parlo di Lifestyle e di visione di vita, ti suggerisco di leggere questo post ; di fatto, avere un obiettivo chiaro e sapere che tipo di vita vuoi vivere, ti aiuta anche nella selezione delle passioni.

Ti faccio un breve esempio. Una delle mie grandi passioni è la moda.

Per 14 anni ho avuto molto successo nel mondo della moda; ho organizzato le sfilate di grandi brand, ho conosciuto personaggi di spicco del fashion system, ho collaborato alla realizzazione di migliaia di sfilate per capi di stato, sceicchi, personalità dello show business, giornalisti, VIP e famosi proprietari di boutique. Ho personalmente guidato la regia di sfilate con modelle del calibro di Naomi Campbell e Linda Evangelista ed ho gestito budget da milioni di euro . Insomma, diciamo che da un certo punto di vista le cose andavano molto bene.

Però, per vari motivi che puoi leggere qui, avevo iniziato a carezzare l’idea di cambiare vita e trasformare la mia carriera, facendo della mia altra grande passione per la crescita personale e la comunicazione un business tutto mio.

Cominciavo ad avere ben chiaro che il mio stile di vita desiderato aveva a che fare con la Totale Libertà e che raggiungerlo, lavorando nel mondo della moda, sarebbe stato impossibile. Poca indipendenza, totale dedizione, scarso riconoscimento, eccessiva richiesta di disponibilità di tempo, grandi sacrifici: questo richiedeva lavorare in quel mondo.

A questo punto della mia multi appassionata vita e carriera, ho dovuto prendere una decisione. Sapevo che se volevo avere successo e allo stesso tempo raggiungere uno stile di vita libero, non potevo disperdere le mie energie, ma dovevo restringere il campo e dedicare tutta la mia attenzione ad un unico settore che mi avrebbe permesso di avere entrambe le cose che volevo.

Quando questo mi è diventato chiaro e cristallino, era giunto il momento di mettere da parte gradualmente la mia carriera nel mondo della moda e dedicare il 100% del mio tempo e della mia attenzione alla creazione dei miei interessi nel mondo della comunicazione e del coaching, creando prodotti e servizi nel settore dello sviluppo sia personale che del business, avendo tra l’altro un impatto piacevole e decisamente più utile e ricco di significato sulle persone intorno a me.

La moda farà sempre parte della mia vita così come la sua bellezza: molte delle cose che scrivo, che penso e che dico, sono impregnate del glamour che amo. E la mia passione per le cose belle resta, basta guardare la scelta delle foto che faccio – sembrano sempre redazionali di magazine fashion – diciamo che la moda è decisamente parte del mio brand.

Infatti, la cosa bella di avere più passioni, è che si possono prendere tutte le proprie abilità, i propri talenti, le proprie esperienze, i propri punti di forza e farli convergere in un brand davvero unico, rendendo la nostra offerta veramente autentica ed originale sul mercato.

Ho preso tutto quello che ho sempre fatto e ho fatto leva proprio su questo nella mia attuale attività come coach, consulente  e speaker.

Quindi lo step da fare in questo step, è prendere sempre il tuo foglio e rispondere per iscritto alle seguenti domande: “ Che tipo di stile di vita voglio? E di reddito? Nel settore legato alla passione che vorrei sviluppare come business che limiti ci sono? Che vantaggi? Posso vivere il lifestyle che desidero?

Vedrai che rispondendo a queste domande, comprenderai ancora meglio quali passioni eliminare e quali salvare.

Come d’abitudine, ora condivido il risultato dell’esercizio svolto da Valentina di Mammasfigata e le sue riflessioni: leggendole potrai comprendere come tutte noi siamo ricche di sfaccettature, ma la chiarezza ci aiuta a diventare più forti e più di successo!

Il mio vero problema è che vorrei imparare tutto. Mi accendo in fretta e poi mi spengo altrettanto velocemente. È che sono un’inguaribile entusiasta. Poi, però, mi manca il metodo o il tempo o tutt’ e due. Oppure non sono troppo motivata, oppure alzo troppo l’asticella delle aspirazioni. Se non mi viene facile, se non eccello, allora mi smonto o, ancora più spesso: trovo qualcos’altro che mi sembra più entusiasmante, più adatto a me. Insomma, sono un casino. Diciamo che le mie grandi passioni sono tre (con un’infinità di declinazioni ed interessi a grappolo): viaggiare, scrivere e leggere. Per molto tempo ho pensato che avrei potuto fare la giornalista di viaggio, ma poi sarei stata sempre in giro e non avrei potuto avere una famiglia, il che era impensabile nella mia visione di vita. Perché se c’è una cosa che ho sempre saputo è che avrei avuto una famiglia. Quindi, i miei bambini, mio marito sono una parte fondamentale e fondante della mia vita. La prima in assoluto. Il che mi porta a scartare automaticamente tutti quei progetti che mi condurrebbero lontano da loro per troppo tempo o troppo spesso (che non vuol dire che non possa prendermi i miei spazi o che non possa star via una notte). Quindi i viaggi restano una passione che sto scoprendo, in modo diverso, anche insieme a loro. Della scrittura, invece, per tanti anni ne ho fatto un mestiere. Ho lavorato nelle redazioni per dieci anni circa. Risultato? Tanta frustrazione. Perché per fare questo mestiere come avrei voluto io, sarei dovuta andare quantomeno a Milano, a Torino, se non all’estero. Tanti pensano che scrivere sia solo una questione di creatività, ma non è così, è metodo, costanza, mestiere appunto. Non  siamo tutti Umberto Eco. Comunque, da questo punto di vista il mio blog mi dà soddisfazione: posso scrivere come piace a me, di ciò che più mi garba. Questo lavoro, comunque, mi ha condotto fin qui e rimarrà sempre una costante nella mia vita. Il lavoro nelle redazioni, inoltre, mi ha permesso di conoscere il mondo giornalistico in generale e quindi di oltrepassare il muretto: la comunicazione e le pubbliche relazioni. Anche lì, tanta fatica e pochi risultati, soprattutto in termini economici. Anche se nell’ultimo anno ho capito che avrei dovuto dire più no, rifiutare lavori mal pagati, solo perché “gira così”. I figli mi hanno dato 2 armi vincenti: consapevolezza e limiti. Limiti? Sembra un controsenso, vero? Eppure quando sei limitata devi per forza selezionare di più. Quindi, ora mi trovo all’ennesimo bivio, cosa voglio fare da grande? Ma soprattutto, chi mi pagherà per fare quello che vorrei? In questi mesi, un po’ per caso un po’ per gioco, ho iniziato a fare formazione: corsi per adulti, formazione aziendale, consulenze. E sai una cosa? Mi piace. Mi piace perché riesce a coniugare la mia passione per la lettura (e lo studio) con la mia innata capacità di “tenere banco”. Ora sto pensando di prendere una seconda laurea. Vale, lo so che questa prima parte del nostro percorso insieme si è conclusa, ma ho appena intravisto qualcosa, e ora dove andrò? Quella cosa di usarti, ecco, mi sa che potrebbe servire 😉 

Ecco fatto.

Questo lavoro è una bella scansione delle tue passioni, fatta però con l’occhio da freelance e imprenditrice – o aspirante tale – e ti assicuro che se svolgerai l’esercizio con onestà, ne trarrai giovamento e risparmierai a te stessa tanti grattacapi, dubbi e future frustrazioni. E chissà che non ti si aprano nuove porte ed orizzonti.

A breve scriverò anche un altro post su questo argomento, approfondendo il tema della scelta dell’idea giusta fondendolo con qualche risorsa succosa di personal branding : il tutto aggiungendo altri passi importanti che puoi compiere nell’ottica di scegliere la passione giusta in modo che questa ti faccia guadagnare tanto. Stay tuned.

Ora tocca a te

Scrivi qui sotto come è andata. Quali passioni hai?

Hai ancora dei dubbi e vuoi chiedermi come fare?

Usami, son qui per te.

I miei 6 libri dell’ estate 2015

Una delle cose che mi mette maggiormente di buon umore è l’esatto momento in cui, sollevando la cornetta del citofono, sento dall’altra parte la voce dire “ Corriere!”

Che bella sensazione ricevere un pacco! Non so tu, ma a me piace un sacco: forse è una specie di àncoraggio positivo che mi si è installato all’apertura dei doni la mattina di Natale. Chissà!

Comunque, quando arriva un pacco, nove volte su dieci si tratta di libri e compro spesso da Amazon o da Macrolibrarsi: ebbene sì, lo ammetto, sono un po’ una specie di secchioncella, nel mio lavoro. A mia discolpa però posso dirti che, qualche volta nel pacco ci sono acquisti molto frivoli e inutili provenienti da Asos – anche se cerco di trattenermi perché quel sito è una tentazione continua! 🙂

Comunque, tornando a noi.

Sono arrivati da poco i libri che mi sono ordinata per l’estate 2015 ed ora condivido con te quali sono i testi, vecchi e nuovi, che porto con me in montagna da studiare e leggere.

Io leggo molti testi per ampliare le mie conoscenze per lavoro ; è il mio dovere come coach e consulente offrire sempre spunti ed idee nuove alle mie clienti. Però sai, sempre più spesso mi rendo conto che leggendo per lavoro, leggo soprattutto per me stessa e mi appassiono talmente tanto che non è affatto un “dovere”, ma totalmente un piacere farlo.

Se anche tu sei appassionata di idee, progetti, crescita, business e personal branding, allora ecco qui i miei 6 libri dell’estate 2015 .

libri dell'estate 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

# 1 Excuse me, your life is waiting The Astonishing Power of Positive Feelings. 

Di Lynn Grabhorn

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Ho conosciuto questo libro grazie ad uno dei miei maestri, Bob Proctor, che lo consigliava caldamente nella sua lista dei libri da leggere assolutamente. A me piace perché parla di legge dell’attrazione senza parlarne e spiega con un linguaggio molto semplice il potere che nella nostra vita e sulla nostra vita hanno le emozioni. Dà anche dei consigli pratici di vita quotidiana. Se conosci l’inglese, altamente consigliato. Io me lo rileggo perché “repetita iuvant”.

→ Lo consiglio perché: dopo tanto parlare di Legge dell’attrazione, un libro concreto e di applicazione quotidiana, ci vuole proprio.


#2 Partire dal Perché

Di Simon Sinek

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Questo me lo sono comprata in italiano dopo essermelo letto in inglese l’anno scorso. Se tu non avessi visto ancora il famoso video di Simon che parla del concetto “golden circle” e di quale sia la caratteristica comunicativa fondamentale di ogni leader o imprenditore per avere un seguito di affezionati clienti/followers , puoi trovarlo qui. Voglio rileggerlo per inserire alcuni nuovi spunti all’interno del corso che lancerò a settembre in cui aiuterò le mie clienti a far brillare il loro business personalizzando in modo totalmente autentico.

Lo consiglio perché: imparare che credere in quello che vendi è molto più potente che conoscere i dettagli di quel che vendi, ti farà amare la vendita e ti farà scoprire che si tratta solo di raccontare chi sei.


#3 Facciamoci Avanti

di Sheryl Sandberg

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Dopo avere divorato più e più volte il video del suo speech al TED ed avere tratto inspirazione da esso per tante sessioni di coaching e per trovare le parole giuste da dire per motivare molte donne che si trovano a combattere tra carriera e lavoro, ho deciso che era ora di leggere anche il suo libro. Facciamoci avanti, una chiamata al risveglio di tutte noi donne che lavoriamo ed è un tema a me molto caro e estremamente allineato alla mia missione di vita.

→ Lo consiglio perché: Ricordiamocelo ragazze, il Dalai Lama ha detto anni fa che Saranno le donne occidentali a salvare il mondo. Sarà bene non scordarselo e fare qualcosa per farlo accadere, no?


#4 102 Chili sull’Anima

di Francesca Sanzo

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Questo libro mi incuriosisce molto, come del resto tutti i libri in cui si parladi trasformare noi stesse, tornando ad amarci. L’autrice ha perso 40 chili, che già di per sé è qualcosa di davvero trasformativi: ma questo libro non è il racconto di una dieta, quanto invece del processo prima di tutto mentale ed emotivo che ha dovuto affrontare per ottenere il vero e profondo cambiamento. “La mia muta ha avuto molto più a che fare con la scoperta di me che con la scelta di ciò che portavo in tavola” dice Francesca. Ed io sono profondamente convinta che questo concetto sia vero.

Lo consiglio perché: leggere il viaggio alla scoperta di sé stessa di un’altra donna, può ispirare ognuna di noi. Leggerò e vi saprò dire.


#5 Contratti Sacri

di Carolyne Miss

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Non so quanto tu conosca il concetto degli Archetipi di cui parò Carl Jung, io ne sono molto affascinata e sono molto affascinata dal loro utilizzo nel marketing e nel personal branding. Dopo aver letto e studiato qualcosa qui e là sui siti delle mie mentori americane, ho deciso di voler approfondire l’argomento. Questo libro, appena uscito in Italia, mi ispira perché mi è stato consigliato da un’amica che dopo averlo letto ha messo così bene a fuoco la sua missione da aver ottenuto risultati davvero incredibili nella sua vita e mi ha assicurato che Carolyn Miss conduce passo passo chi legge a scoprire i propri archetipi e come usarli per concretizzare i propri talenti e il proprio potere interiore.

→ Lo consiglio perché: conosci te stesso è la prima regola per tutto. Quindi perché non scoprire qualcosa in più su di te per poi applicarlo nella tua attività e nella tua vita?


#6 Il tuo libro dei piani e dei progetti

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Ecco il consiglio finale. Fatti un regalo quest’estate. Sì, lo son non è un libro, però con un pizzico di creatività e una buona dose di energia, potrebbe anche diventarlo. Acquista un quadernino, quaderno, block notes, diario… Quello nella foto è uno dei miei preferiti: il quaderno quadrato basic nero di Tiger ed è quello su cui progetto i miei corsi, su cui faccio le mie mappe mentali, i miei disegnini e i miei business plan. Non importa che aspetto ha, scegli tu, l’importante è che sia qualcosa con pagine su cui scrivere tutto quello che ti viene in mente.

  • esperienze che vorresti vivere
  • progetti che vorresti realizzare,
  • soldi che vorresti guadagnare
  • cose nuove che vorresti imparare
  • persone che vorresti aiutare,
  • abilità che vorresti migliorare
  • buone abitudini che vorresti acquisire

Lascia volare la tua fantasia e concediti il lusso di sognare e il coraggio di credere.

Non restare imbrigliata negli schemi vecchi, disegna, crea, progetta, sogna, scrivi, liberati e scopri la tua totale libertà.

Ne vale la pena!

 

Avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Parliamone

L’argomento di cui parleremo oggi è piuttosto “caldo”.

Tagliamo subito la testa al toro: come tutti sanno, il periodo che stiamo vivendo è molto difficile. Tante persone non hanno un lavoro, mentre quelle che ce l’hanno spesso si trovano in una situazione precaria o comunque non ideale.

Ci sono però anche donne che hanno una propria attività, sono indipendenti e riescono a supportarsi facendo qualcosa che amano, nonostante le tante difficoltà e preoccupazioni..

L’indipendenza è senza dubbio un sogno di tanti. Come tutte le cose più belle, però comporta sacrifici non da poco.

Oggi rispondo quindi ad una domanda che mi viene posta spesso:

come avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti?  

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Anche se in questo momento non hai un lavoro, continua la lettura; troverai comunque consigli utili.

# 1 Inizia in piccolo

Avviare un business è di per sé molto difficile, farlo di sera o nel tempo libero è ancora più complesso. Per questo è importante che tu sia realistica nelle tue aspettative.

Come vedremo di seguito, è fondamentale che tu continui ad investire le “normali” ore lavorative su attività che generano reddito, così da essere in grado di supportarti e finanziare il tuo nuovo business.

Il mio consiglio è di iniziare in piccolo. Evita di promuoverti come una multinazionale quando non sarai in grado di gestire tutto il lavoro. Piuttosto, fai un buon personal branding, fatti conoscere personalmente e dedica tutta la tua attenzione ad un numero ristretto di clienti che tratti con i guanti. 

#2 Valuta se hai abbastanza tempo di sera e durante i weekend per dedicarti al tuo business; crea una routine 

Non importa quante ore tu possa dedicare al business, se cinque o venti.

Ciò che è importante è che tu sia costante, allocando degli orari definiti allo sviluppo del business.

Quando ho avviato la mia attività avevo creato una vera e propria routine: svolgevo il mio lavoro “pagato” durante la giornata, quindi cenavo con mio figlio e poi dedicavo le ore serali – per non dire notturne –  allo sviluppo del mio business.

Puoi fare lo stesso durante il weekend. Per esempio, punta la sveglia di prima mattina come in qualunque giorno lavorativo e dai il tuo meglio tra le 8 e le 11.

#3 Non sacrificare (troppo) la tua vita familiare ed il tempo speso con gli amici

Se vuoi avviare un’attività mentre lavori, per definizione dovrai sacrificare parte del tuo tempo libero.

Questo significa serate e weekend, come abbiamo già visto nel paragrafo precedente.

Ritagliati comunque del tempo da dedicare alla famiglia ed agli amici.

Il mio consiglio è di non saltare mai i pasti in famiglia e di organizzare almeno una volta alla settimana una passeggiata o una pizza con gli amici. Fondamentale per ricaricarti e svagarti: la mente necessita anche di divertimento e leggerezza per nutrirsi. Garantito!

#4 Ottimizza la tua produttività

Il  tempo che puoi dedicare al tuo business è poco, devi cercare di sfruttarlo al massimo!

Ecco alcuni semplici consigli:

  • negli orari in cui lavori sulla tua attività, limita al massimo tutte le distrazioni (sembra scontato, ma richiede molto impegno). In pratica: togli tutte le notifiche che suonano, lampeggiano e vibrano e concentrati solo su quel che stai facendo;
  • prova la tecnica del pomodoro: lavora per 20 minuti di fila puntando un timer senza alcuna interruzione, quindi prenditi 5 minuti di pausa e ripeti;
  • alla fine del lavoro, preparati già la lista delle cose da fare nella “sessione” successiva;
  • non farti distrarre da email e telefonate che sembrano urgenti ma che in realtà non lo sono. Dai priorità alla tua lista di attività, senza sgarrare (rispondere alle email dovrà diventare una vera e propria attività da inserire nella tua lista).

Per altre idee su come ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia, leggi questa guida che ho scritto per te.

#5 Datti degli obiettivi

Se vuoi ottimizzare il tuo lavoro, datti degli obiettivi:

  • settimanali,
  • mensili,
  • per i prossimi sei mesi,
  • annuali.

La velocità alla quale sarai in grado di raggiungerli ovviamente dipende da quante ore puoi dedicare al tuo business. Gli obiettivi dovranno quindi essere realistici e quantificabili.

Evita obiettivi del tipo: “avere un numero sufficiente di clienti”.

Qual è un numero sufficiente? Cinque, dieci o venti?

Se ancora non lo sai, probabilmente devi lavorare sul tuo business plan.

Per quanto riguarda gli obiettivi settimanali, suddividi la lista in attività molto specifiche.

La lista si allungherà, però riuscirai a spuntarla più velocemente e ti darà molta soddisfazione. Provare per credere.

#6 Collabora con freelancer

Quando avvii un’attività dovrai fare TUTTO: dall’amministrazione al supporto clienti, dalla gestione del sito allo sviluppo delle strategie di marketing.

Se hai tempo limitato, è difficile riuscire a gestire così tante attività o, addirittura, cercare di imparare a fare tutto da zero.

Se vuoi velocizzare lo sviluppo del tuo business, ti consiglio di collaborare con dei freelancer. Su piattaforme come Elance e Twago trovi professionisti per qualunque attività.

Collaborare con un freelance è un’ottima idea anche se vuoi offrire un servizio di assistenza veloce, però sei impegnata durante i normali orari di lavoro. In questo caso, ti sarebbe molto utile rivolgerti ad un’assistente virtuale.

#7 Non compromettere il tuo lavoro principale

Se hai già un lavoro, assicurati di non comprometterlo o farti distrarre dai tuoi progetti imprenditoriali. Il tuo lavoro è infatti ciò che ti dà sicurezza e ti permette di finanziare il tuo nuovo business.

Se invece non hai un lavoro, inizia o continua la ricerca per una posizione part-time. La realtà è che avviare un business richiede tempo e probabilmente non sarai in grado di generare un reddito fisso nel giro di un paio di settimane.

Da qualche parte bisogna iniziare, però passeranno sicuramente diversi mesi prima che la tua attività sia ben strutturata ed inizi ad attrarre regolarmente clienti.

Se purtroppo non riesci a trovare una posizione pagata, dedica tutte le energie allo sviluppo del business, così da vedere i risultati il prima possibile (continua però a mandare domande di impiego).

Cerca anche di ottimizzare le spese della tua attività. Il mio consiglio è di sfruttare il web al massimo, dove puoi trovare sia risorse che strumenti del tutto gratuiti.

Includo anche un video che ho registrato un po’ di tempo fa, in cui parlo proprio di come avviare un’attività quando non abbiamo tanti soldi a disposizione:

 

Siamo arrivate alla fine di questo post. Riassumiamo quanto ci siamo dette:

  • Si può avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Sì.
  • Quando lavoro richiederà? Dovrai lavorare, letteralmente, giorno e notte.
  • Ce la farò? Se ci metti energia e impegno, assolutamente sì (assicurati però di fare un business plan per assicurarti che l’attività sia sostenibile).

Per questo articolo è tutto. Come sempre, ti invito a lasciare qualunque domanda o condividere la tua esperienza nella sezione commenti qui sotto!

10 motivi per creare un blog, qualunque sia il tuo business

Il tuo business ha un sito web? 

Gestisci anche un blog? 

Negli ultimi mesi, dopo avere condotto diverse sessioni del mio corso Non solo Business Plan, mi sono sentita tante volte rivolgere questa domanda: “Vale, mi conviene iniziare facendomi un sito oppure un blog?” 

Per prima cosa, facciamo una distinzione tra sito web e blog: il sito è la piattaforma online che rappresenta la tua attività. Il blog, può esistere a sé oppure fare parte del sito. Nello specifico, il blog è un archivio di post pubblicati e visualizzati in ordine cronologico.

Mentre i cosiddetti “siti vetrina” sono composti da pagine statiche (che rimangono cioè invariate nel tempo, come la pagina “Chi Siamo”, “Servizi”, eccetera), il blog è una  raccolta di articoli, uno in successione all’altro. Molto spesso, il blog fa parte del sito web ed è mio consiglio spassionato, che anche tu, se hai una tua attività, inserisca il tuo blog tra le pagine del tuo sito.

Non c’è dubbio che avere un sito sia fondamentale per qualunque attività. Da un punto di vista di marketing, il blog è altrettanto – se non più – importante. Perché?

Di seguito trovi ben 10 motivi per creare un blog:

creare un blog

10 motivi per creare un blog il prima possibile!

#1 Creare e gestire un blog è facile 

Usando WordPress, chiunque può creare un blog anche senza avere conoscenze tecniche approfondite.

Nella fase di realizzazione del blog potresti avere bisogno di fare un po’ di ricerca e/o richiedere supporto ad un tecnico. Però la gestione a lungo termine è veramente semplice.

Se ce l’ho fatta io, ti assicuro che ce la puoi fare anche tu 🙂

#2 Creare un blog è poco costoso

Se sei disposta a realizzare il tuo blog da sola, il costo che dovrai sostenere si limiterà all’acquisto del dominio e dello spazio server (esistono anche piattaforme del tutto gratuite come Wix, che spesso risultano però meno professionali).

Il mio consiglio è quello di acquistare sin da subito il tuo dominio – ovvero il nome del tuo sito e blog –  e lo spazio hosting – ovvero uno spazio online che ti ospiti – ed installare su questo spazio di tua proprietà il tuo sito e il tuo blog.

Da un punto di vista di marketing, il blog è uno strumento potentissimo. Senza dubbio ha un ottimo rapporto risultati/prezzo.

#3 Il blog migliora il posizionamento del tuo sito su Google & Co. 

Vuoi che il tuo sito abbia una buona posizione sui motori di ricerca? Allora il blog non può veramente mancare.

I motori di ricerca adorano i contenuti ricchi di testo ed i siti che vengono aggiornati frequentemente.

Attraverso il blog, farai entrambe le cose!

#4 Il blog ti aiuta ad affermarti come autorità nel tuo settore

Questo punto è collegato al precedente.

Avere un buon posizionamento sui motori di ricerca ha innegabili vantaggi per quanto riguarda visibilità e contatti.

Se il tuo sito è in alto nell’indice Google, chi cerca informazioni su un particolare argomento probabilmente finirà sul tuo blog. Più informazioni e più traffico avrà il tuo blog, maggiore sarà la tua autorevolezza nel settore (il requisito di base è, ovviamente, che le informazioni che fornisci siano accurate ed approfondite).

#5 Attraverso il blog, puoi informare i potenziali clienti

Come ho già approfondito in questo post, offrire informazioni gratuite è un’ottima strategia per trovare nuovi clienti.

Il blog è la piattaforma perfetta per condividere contenuti, informando tutti i potenziali clienti sul tuo prodotto, sui tuoi servizi e sul tuo “stile”.

#6 Con il blog, puoi tenerti in contatto con i clienti esistenti

Trovare un nuovo cliente è un ottimo risultato; l’obiettivo è però quello di trasformare i clienti in veri e propri follower affezionati.

Il blog è uno strumento molto efficace per tenersi in contatto con chi ha già acquistato da te.

All’interno del tuo servizio di newsletter, crea una lista separata per i clienti passati ed invia loro i tuoi nuovi post via email, così come offerte speciali.

#7 Il blog aiuta a creare la tua lista di contatti

Se pubblichi nuovi post regolarmente, le persone saranno interessate a ricevere una notifica quando c’è un nuovo articolo da leggere.

Attraverso il blog, sarai quindi in grado di creare una lista di contatti iscritti alla newsletter.

Si tratta di persone interessate all’argomento che tratti; di fatto, potenziali clienti!

#8 Attraverso il blog, puoi farti conoscere meglio! 

A tutti piace sapere “con chi si ha a che fare”. Il blog deve essere uno spazio dove fornisci informazioni utili agli utenti, ma lo fai in modo molto personale.

E’ essenziale che, attraverso le parole, tu faccia trasmettere la tua personalità: come mi piace sempre ricordare, una delle vere chiavi del successo è l’autenticità; tanto più sarai te stessa, tanto più attirerai i tuoi clienti ideali .

Se ti va, ti consiglio anche di creare dei video da pubblicare su YouTube ed incorporare nei post, proprio come ho fatto io.

# 9 Nella sezione commenti, avrai modo di interagire direttamente con gli utenti

Il modo migliore di sapere di cosa hanno bisogno i tuoi utenti è fartelo dire direttamente da loro!

La sezione commenti del blog è il posto ideale dove intrattenere conversazioni con chi visita il tuo sito.

Sarai sorpresa da quante idee riuscirai a raccogliere proprio grazie ai commenti degli utenti.

#10 Il blog potenzierà le tue attività sui social 

Probabilmente sei già attiva sui social: Facebook, Twitter, Instagram, eccetera.

I social sono fantastici per interagire con chi ti segue; da un punto di vista business, l’efficacia delle condivisioni è però limitata a al breve periodo in cui queste sono visibili sulla bacheca degli utenti.

Se scrivi un contenuto interessante sul blog, condividine il link sui social. In questo modo, gli utenti saranno portati sul tuo sito dove potranno anche iscriversi alla newsletter.

In questo caso avrai “guadagnato” il contatto di un potenziale cliente, molto più utile di un “Mi piace” su Facebook.

Questi sono ben 10 motivi per creare un blog per promuovere il tuo business.

Tu ci avevi mai pensato? 

Pensi che possa essere un’attività utile e che ti piacerebbe intraprendere, oppure gli aspetti tecnici ti spaventano? 

Mi farebbe molto piacere se tu volessi lasciare un commento qui sotto, al prossimo post!

I miei consigli per avviare un’attività di coaching su Internet

La guida di oggi è un po’ diversa del solito: mi rivolgo infatti a chi ha il desiderio di intraprendere una carriera ben precisa. Cioè, quella di coach.

Ho scritto questo articolo pensando sia a chi vuole iniziare ad offrire servizi di coaching, intraprendendo quindi una nuova carriera, sia a chi lavora già in questo campo ma ha il desiderio di sfruttare le potenzialità di Internet per fare crescere la sua attività.

Personalmente, sono online seriamente con la mia attività dal 2010 – prima ero online, ma non avevo mai utilizzato in modo efficace questo mezzo potente – ed il web è stato per me uno strumento veramente utile . Mi permette infatti di raggiungere un numero molto più ampio di persone ed offrire i miei servizi in tante modalità, oltre alle classiche sessioni di coaching “faccia a faccia”.

Prima di iniziare con i miei suggerimenti però, ci tengo a chiarirti una cosa.

Fare questo lavoro, oggi anche molto di “moda”, richiede impegno e costanza proprio come tante altre professioni; non pensare di aprire un sito, un blog e una pagina Facebook e di avere la fila di clienti che ti scrivono email per pagare le tue sessioni da migliaia di euro 🙂

Questo lo dico solo per sgombrare il campo da tutta quella foschia che alcuni messaggi che leggo in giro sul web, sembrano creare, illudendo le persone che bastino 20 minuti per essere sul web e diventare ricchissimo. Ok?

Detto ciò, vediamo quindi come puoi anche tu avviare un’attività di coaching su Internet e sfruttare la tecnologia che oggi abbiamo a disposizione nel migliore dei modi.

coaching su internet

 Identifica la tua nicchia ed il tuo cliente ideale

Ebbene sì, anche nel coaching ci sono diverse nicchie. Potresti rivolgerti a chi desidera cambiare carriera, a chi vuole lavorare su se stesso, a chi ha delle insicurezze da superare, a solo uomini o solo teenager, a single o divorziati … e molto altro ancora.

Per mia esperienza, è molto più efficace rivolgersi ad un gruppo di persone ben preciso, offrendo servizi volti alla risoluzione di un problema/desiderio specifico. So che la tentazione sia quella di offrire un servizio a tutti, perché dentro di te credi e sai che un percorso di coaching può essere importante per tutte le persone – o quasi – ma se offri qualcosa di “generico” , molto probabilmente non “prenderai” nessuno.

Identificare un target preciso ti permetterà di diventare un vero e proprio punto di riferimento nella tua nicchia. Certo, ti rivolgerai a un numero minore di persone, però sarai in grado di offrire loro le soluzioni e le informazioni di cui hanno VERAMENTE bisogno e che sono totalmente disposte a pagare.

Crea la tua strategia 

Il coaching è un lavoro bellissimo, che permette di aiutare le persone e supportarle in un percorso verso il raggiungimento dei loro obiettivi.

Se però vuoi che il coaching sia il tuo lavoro a tempo pieno, dovrai creare una vera e propria strategia – sì, parliamo anche di soldi!

Ci sono tanti aspetti a cui pensare, come per tutte le attività: come generare reddito e pagare le spese, come gestire eventuali collaboratori, come metterti in regola da un punto di vista fiscale e contabile…

Quello di cui hai bisogno è un Business Plan.

Recentemente, ho parlato diverse volte di questo documento ed ho sempre notato particolare interesse da parte di chi segue il blog. E’ universalmente riconosciuto che la stesura del Business Plan sia una fase fondamentale per qualunque attività, nuova o in evoluzione.

Se vuoi crearne uno ma non sai da che parte iniziare, leggi questa guida.

Nella stesura del Business Plan, dovrai pensare anche a come offrire i tuoi servizi. Come ho già menzionato, il web ti permette di andare oltre alle classiche sessioni di coaching: potresti creare coaching di gruppo con Google Hangout, corsi online con dei webinar, un gruppo su Facebook, offrire sessioni Skype, creare un podcast, eccetera.

Per un po’ di ispirazione, dai un’ occhiata alla mia pagina Corsi & Coaching Online o alla mia pagina su Youtube.

 Porta la tua attività sul web

Se decidi di lavorare online, dovrai fare i conti con tanti aspetti tecnici non da poco. Per prima cosa, dovrai avere un sito web – idealmente anche con un blog da tenere aggiornato con costanza. Quindi, dovrai creare un profilo sui principali social. Infine, configurare un sistema di newsletter.

L’ideale sarebbe ovviamente appoggiarsi ad un professionista sia per la creazione del sito che per la manutenzione tecnica della tua presenza online.

Se però al momento non hai le risorse per rivolgerti ad un servizio esterno, non disperare! Il bello del web è che offre tantissimi strumenti per fare tutto in modo indipendente, anche se non hai alcuna conoscenza tecnica, proprio come ho fatto io. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto sull’argomento.

Un piccolo consiglio: lavorando come coach, è fondamentale riuscire a comunicare in modo efficace. E’ importante che le persone possano imparare a conoscerti. In questo senso, funzionano molto bene i video. Il testo scritto è senza dubbio utile, però non può in alcun modo sostituire un video in cui si sente la voce e si vede il modo di esprimersi delle persone.

Ricordati che le persone scelgono te, perché sei tu. Quindi più fai conoscere chi sei, quello in cui credi, cosa ti piace, il tuo stile e più avrai buone chance di attirare i clienti più corretti per il tuo business e per il tuo e loro successo.

 Trova i tuoi primi clienti! 

Come hai notato, voglio essere molto sincera con te; nella fase iniziale del tuo business, la maggior parte dei nuovi clienti arriveranno probabilmente attraverso il passaparola. Quando si avvia un sito, ci vuole infatti un po’ di tempo prima che attragga un buon volume di traffico e generi richieste di contatto.

Avviare un’attività di coaching su Internet però serve proprio a questo! Ad andare oltre al tuo cerchio locale di conoscenze, espandendoti – virtualmente – a tutto il mondo.

E’ però anche vero che sul web c’è tantissima scelta. Per te, questo vuol dire molta più concorrenza.

Una buona strategia per trovare nuovi clienti consiste nell’offrire informazioni gratuite e “tester” del tuo servizio.

Per quanto riguarda le informazioni gratuite, ti rimando a questa guida.

Per quanto riguarda i “tester” del tuo servizio, procedi in questo modo:

Probabilmente, continuerai ad offrire sessioni di coaching via Skype/telefono e di persona. Determina un numero di ore di coaching che puoi offrire gratuitamente ai nuovi clienti. Quindi, annuncia sui social ed attraverso la tua newsletter che le prime persone che ti contatteranno potranno beneficiare dell’offerta. Durante queste sessioni gratuite, potrai parlare con i tuoi potenziali clienti e successivamente trasformarli in clienti veri e propri.

Avviare un’attività di coaching su internet richiede molto lavoro, però offre tantissime opportunità.

Ti permetterà anche di diventare un coach migliore, in quando potrai confrontanti con persone che vivono in modo sicuramente diverso dalla tua realtà locale ed è ascoltando quel che chiedono, quel che temono, quel che desiderano che riuscirai a calarti meglio nella realtà delle persone che vuoi aiutare ed aiutarle veramente.

Cosa ne dici? Sei anche tu una coach? Sei già presente sul web? 

Oppure, stai pensando di avviare un’attività di coaching su Internet? Hai dei dubbi specifici? Preoccupazioni che ti bloccano?  

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto al post.