Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business

Nella guida di oggi parleremo di un argomento un po’ spinoso. Però mi raccomando: non farti spaventare solo leggendo il titolo!

Spesso, fisco e contabilità sono termini associati a preoccupazione, nottate insonni, dubbi e grattacapi a non finire.

Si tratta però di qualcosa che fa e che farà sempre parte di qualunque business e che non ti deve spaventare.

Ricorda: ” tutto si può imparare, tutto si può risolvere.”

Gestire un’attività di successo significa fare qualcosa che amiamo ed offrire un servizio utile ai nostri clienti, ma anche far quadrare i conti.

E se è vero che si dice che noi donne non siamo grandi fan dei numeri e della contabilità è altrettanto vero che quando il denaro comincia a fluire e facciamo quel che amiamo, desideriamo che tutto sia gestito nel modo più corretto e trasparente.

Cerchiamo quindi di comprendere come avviare il tuo business e gestire e fisco e contabilità in modo intelligente.

fisco e contabilità  per un piccolo business

 

Attenzione!

Questa guida non costituisce o sostituisce una consulenza legale o contabile. Piuttosto, si tratta di una raccolta di informazioni e consigli che sono frutto della mia esperienza personale e che ti può essere utile per farti un’idea generale. Dopo averla letta, rivolgiti ad un professionista che ti aiuti a compiere le scelte migliori per te e per la tua attività.

Crea un Business Plan 

Prima di fare qualunque cosa, crea un Business Plan – puoi iniziare leggendo questa guida.

Il Business Plan è talmente importante per il successo della tua attività, che ho creato anche un corso dedicato proprio a questo argomento. Scoprilo qui.

Quando crei un Business Plan, per quanto semplice esso sia, dovrai creare una lista di uscite ed entrate. Avere questo tipo di informazioni è fondamentale per prendere le decisioni giuste in materia di fisco e contabilità.

Identifica una figura di supporto 

Quando ho avviato la mia attività, ho avuto bisogno di informazioni e supporto in materia di fisco e contabilità. Personalmente, ho trovato spunti molto utili presso la Camera di Commercio della mia città dopodiché mi sono rivolta ad un commercialista.

Con l’evolversi della tua attività, avrai sempre nuove domande. Cerca quindi una figura o un punto di supporto da avere come riferimento in materia. Potrebbe trattarsi del tuo commercialista di fiducia, della Camera di Commercio, dello sportello Nuova Impresa o di altri servizi dedicati.

Scegli la forma giuridica più adatta al tuo business

Un business può avere diverse forme giuridiche. Scegliere quella giusta ti aiuta a risparmiare – sia in termini di tempo che di denaro. 

A grandi linee, queste sono le forme giuridiche esistenti:

  • Impresa Individuale. Aprire un’Impresa Individuale equivale ad aprire la partita IVA. Per questa forma giuridica, la responsabilità per l’attività è personale ed illimitata.

La maggior parte delle imprenditrici che lavorano da sole, per esempio da casa, inizialmente costituiscono un Impresa Individuale.

  • Società di Persone. Anche in questo caso, la responsabilità per l’attività è illimitata. Deve però esserci un numero minimo di due soci.
  • Società di capitali. L’apertura di una società di capitali prevede il versamento di un capitale sociale minimo. In questo caso, la responsabilità è limitata alla quota apportata/alle azioni sottoscritte.

In ogni categoria, ci sono a loro volta diverse tipologie di forme giuridiche. Questo è senza dubbio uno degli aspetti che ti consiglio di approfondire con attenzione per fare la scelta giusta.

Apri la partita IVA

Come ho già accennato nel paragrafo precedente, l’apertura della partita IVA è un passo fondamentale per l’avviamento di un’attività – costituisce di fatto la costituzione di un’Impresa Individuale.

Avere una partita IVA non ha di per sé un costo fisso. Ovviamente, dovrai però applicare l’imposta IVA a tutti i tuoi prodotti/servizi (la percentuale è variabile a seconda della categoria merceologica).

Pensa ai contributi INPS ed inseriscili come costo fisso nel tuo Business Plan 

Siamo giunte ad un punto un po’ dolente di questa guida. Dobbiamo infatti parlare di contributi INPS. L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) è l’istituto che permette ai lavoratori, sia dipendenti che autonomi, di ricevere pensione e previdenza.

Quando ti registri come Impresa Individuale, sarai responsabile per versare i tuoi contributi all’INPS. 

Attualmente, il contributo minimo obbligatorio per chi ha più di 21 anni è di 2.887,14 euro (varia poi a seconda del reddito e dell’età). Come puoi capire, si tratta comunque di un’uscita fissa – superiore ai 200 euro al mese.

Ti consiglio quindi di aggiungere i contributi INPS al tuo Business Plan.

Richiedi informazioni sui regimi agevolati 

Come sicuramente avrai letto sui giornali o sentito in televisione, esistono diversi regimi agevolati per favorire la nascita di nuove imprese. 

Quelli più “popolari” sono senza dubbio il regime dei minimi e quello dei superminimi. Senza andare troppo nel dettaglio, questi regimi servono ad agevolare i nuovi imprenditori – in modo particolare, quelli che sono i 35 anni di età.

Esistono però altri regimi agevolati. Per esempio, quelli per l’imprenditoria femminile. Talvolta, i termini di questi regimi variano da regione a regione. Ti consiglio quindi di rivolgerti alla tua Camera di Commercio.

Inizia a tenere la contabilità 

Costituita l’impresa individuale e aperta la partita IVA, sei pronta per iniziare a vendere i tuoi prodotti/servizi. Questo sarà anche il momento in cui inizierai a tenere la contabilità e cioè a tenere con cura nota delle tue entrate e delle tue uscite, registrando tutti i documenti relativi a qualsiasi spesa guadagno.

Contabilità semplificata 

Se sei una lavoratrice autonoma oppure hai un’azienda che soddisfa determinati criteri, potresti beneficiare del regime della contabilità semplificata.

Questo regime contabile ti sarà particolarmente utile se al momento non puoi investire molto nei servizi di un commercialista (dovresti essere in grado di risparmiare qualcosa).

Il regime di contabilità semplificata va infatti a ridurre il numero di libri e registri che devono essere compilati, rendendo le attività molto più veloci.

Gestione base di entrate ed uscite 

Soprattutto all’inizio, tenere la contabilità ti sembrerà un’attività difficile e noiosa… forse una vera e propria perdita di tempo! Però è qualcosa che prima o poi si deve fare.

Il mio consiglio è di creare un file Excel (non è necessario investire in software costosi) dove prendere nota di tutte le entrate e tutte le uscite.

Aggiorna il tuo file regolarmente, senza aspettare che le transazioni si accumulino. Facendo questo lavoro ogni settimana, ogni due settimane o ogni mese, diventerai sempre più veloce.

Crea un modello di fattura 

Avere tanti clienti è una cosa fantastica. Tanti clienti significa però tante fatture da emettere.

Anche in questo caso, per facilitarti il lavoro e rendere tutto più veloce, crea un modello di fattura che andrai a modificare solo con i dati del cliente ed il dettaglio dell’ordine. 

Renderai più semplice anche il lavoro del tuo commercialista.

 

Riassumendo: i costi che dovrai sostenere 

Come abbiamo visto nella guida, registrare un’Impresa Individuale ha diversi costi. Riassumendo, dovrai pagare:

  • IRPEF: l’imposta sul reddito delle persone fisiche – che ovviamente varia a seconda del tuo fatturato.
  • IVA: questa è l’imposta che devi pagare quando acquisti qualunque prodotto o servizio, ad eccezione di alcune categorie merceologiche. Potrai scaricare l’IVA che paghi, mentre dovrai versare quella che applichi alle tue fatture.
  • IRAP (se applicabile): cioè, l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.
  • INPS: i contributi per la previdenza sociale.
  • eventuali spese aggiuntive regionali.

Conclusione 

Non c’è dubbio che, quando si avvia un’attività, le cose a cui pensare siano tante. Sicuramente, ci saranno anche diversi aspetti che ti saranno poco chiari.

Tutti possono però imparare a gestire fisco e contabilità per un piccolo business, non farti scoraggiare.

A questo proposito, ti suggerisco due siti web dove troverai altre risorse di approfondimento interessanti:

  • Fisco sul Web, il sito dedicato a chi vuole avviare o gestisce un’attività online;
  • Zero Fastidi, la piattaforma per imprenditori ed attività con un fatturato inferiore ai 30mila euro annuali.

Ricapitolando:

Con un po’ di studio iniziale, organizzazione, e supporto da parte del tuo commercialista o della Camera di Commercio, sarai in grado di reperire le informazioni di cui hai bisogno e gestire la contabilità senza stress. Ne sono sicura!

Come al solito, ora passo a te la parola.

Gestire contabilità e fisco ti preoccupa? Oppure hai già avviato la tua attività ed ora lo fai ormai “in automatico”? 

Parliamone nei commenti!

Da passione a business: strategie per guadagnare con internet

Oggi parleremo di strategie per guadagnare con internet. Proprio così, di modi per sfruttare la rete per monetizzare le tue passioni.

Se

  • indipendenza
  • flessibilità
  • soddisfazione
  • abbondanza

sono parole che si sposano bene con i tuoi obiettivi, continua a leggere la guida.

Perché creare un business online

Che tu abbia un business “tradizionale” o voglia gestire un’attività interamente online, i vantaggi di essere presente su internet sono tanti ed innegabili.

Ecco alcuni dei motivi per creare un business online:

Per raggiungere nuovi clienti

Sfruttando il web, potrai farti conoscere da potenziali clienti che si trovano in tutte le regioni d’Italia. Se sei pronta a lavorare anche in lingua inglese, addirittura in tutto il mondo.

Lavorando a livello strettamente locale, trovare un numero sufficiente di clienti potrebbe essere difficoltoso. Forse, ti ritroveresti anche a dove adattare la tua offerta.

Rivolgendoti ad un pubblico ampio come quello nazionale o globale, potrai invece investire le tue energie solo ed esclusivamente sul tuo cliente ideale – rendendo le tue attività molto più efficaci.

Per guadagnare in modo passivo

Come vedremo di seguito, esistono strategie per guadagnare con internet in modo del tutto passivo.

Cosa significa guadagnare in modo passivo?

Vuol dire creare prodotti che possono essere venduti una, cento o mille volte senza alcuno sforzo aggiuntivo da parte tua.

Per promuovere la tua attività sfruttando la tecnologia

Gli strumenti messi a disposizione da internet sono estremamente efficaci e convenienti.

Promuovere la tua attività su una rivista o in televisione ti costerebbe migliaia e migliaia di euro. Usando la rete, potrai raggiungere centinaia di potenziali clienti ad un costo estremamente contenuto.

Per avere la flessibilità di cui hai bisogno

Se sei una mamma o comunque hai bisogno una certa flessibilità, lavorare su internet sicuramente ti aiuterà in modo notevole.

Lavorare dove e quando si vuole non è più un privilegio di poche. Sono sempre più le donne che riescono a conciliare la vita famigliare con quella professionale proprio grazie al web.

Lavorare da casa ha tanti pro, ma anche diversi contro. Inoltre, richiede grande organizzazione.

Per creare un business online di successo, dovrai quindi lavorare molto duramente però avrai la libertà di gestire le attività come desideri.

strategie

Due cose da fare prima di avviare la tua attività sul web

Lavorare online è estremamente vantaggioso. Non significa però che sia facile.

Prima di avviare la tua attività, assicurati di:

  1. Creare un business plan

Che tu voglia lavorare online o offline, avrai bisogno di una strategia. Il business plan è un documento che riassume la tua idea, i tuoi obiettivi e gli strumenti che userai per raggiungerli.

Soffermarti sul business plan non ti rallenterà, anzi! Probabilmente sarà determinante per il successo della tua attività.

La creazione del business plan è spesso considerato un lavoro noioso e difficile. Per questo, ho creato un programma ad-hoc per aiutarti.

Scopri il corso online “Non solo business plan – starter kit per imprenditrici felici”

business plan

 

 

2. Trovare gli strumenti giusti

Conoscere le strategie per guadagnare con internet è una cosa, riuscire ad implementarle con successo è completamente diverso.

La tecnologia dovrebbe essere nostra alleata, non spaventarci.

La prima cosa di cui hai bisogno per iniziare a lavorare online sono quindi gli strumenti giusti.

Leggi questa guida per scoprire come creare una presenza online efficace, in modo semplice ed economico.

 Le sette strategie per guadagnare con internet

I modi per guadagnare con internet sono tanti.

Il mio consiglio è di iniziare con un solo progetto chiaro e preciso e consolidarlo. Ma nel frattempo progettare anche altre strategie e prepararti ad implementarle: in questo modo, sarai in grado di creare diverse fonti di reddito ed identificare quelle che funzionano meglio per il tuo business.

Prodotti fisici

La vendita di prodotti attraverso un sito e-commerce è la strategia forse più conosciuta.

Gestire un negozio online è abbastanza complesso: dovrai pensare a fornitori, ordini, spedizioni, restituzioni e tanto altro.

Assicurati quindi di strutturare la tua attività in modo che sia sostenibile, sia da un punto di vista logistico che economico.

Corsi ed infoprodotti

La vendita di corsi ed infoprodotti è una delle strategie di guadagno passivo più efficaci. Una volta creato il tuo corso, potrai venderlo innumerevoli volte senza alcun lavoro aggiuntivo.

In questo caso, dovrai concentrarti prima di tutto sull’idea vincente e adatta al tuo mercato di riferimento e poi – soprattutto . sulle attività di promozione attraverso blog, newsletter e social media.

Programmi membership

Questa strategia ha il vantaggio di offrire un reddito ricorrente.

Per implementarla, dovrai creare un’area membri online dove condividere contenuti ed organizzare sessioni di training e webinar. Gli utenti pagheranno una quota settimanale, mensile o annuale per avere accesso alle risorse che tu offri.

Anche in questo caso, potrai usare gli stessi contenuti per un numero di iscritti virtualmente illimitato.

Servizi premium

Ovviamente, puoi sfruttare la rete per promuovere i tuoi servizi.

Per esempio, se sei una fotografa, crea un sito web dove pubblichi esempi del tuo lavoro.

Se ami la scrittura, crea un blog ed offri servizi di copywriting.

Usando questa strategia, ogni singolo cliente ti richiederà di investire parte del tuo tempo.

Solitamente, le tariffe che puoi applicare per offrire i tuoi servizi, sono però superiori al prezzo di un infoprodotto o di un piano membership.

Consulenze

Se ti sei specializzata in un particolare settore, puoi guadagnare mettendo a disposizione le tue conoscenze.

Anche in questo caso, il numero di clienti che puoi gestire è limitato al tempo che hai a disposizione. Le consulenze sono però un modo estremamente semplice ed immediato per generare entrate.

Prodotti/servizi in affiliazione

Questa è una strategia estremamente efficace ed usata da tantissime imprenditrici online. Tra tutte le strategie per guadagnare con internet, è quella “passiva” per eccellenza!

Come funzionano le affiliazioni?

Semplice: quando trovi un prodotto o un servizio che ti piace, chiedi al riveditore di poterlo promuovere in affiliazione (molti siti online – per esempio, Amazon – hanno un sistema di registrazione automatico). Quando diventi affiliata, ti sarà fornito un URL contenente il tuo codice identificativo.

Usa questo l’URL per promuovere il prodotto attraverso i canali social, il tuo sito e le newsletter.

Quando uno dei tuoi lettori clicca il link che hai inserito ed acquista il prodotto, riceverai una commissione sulla vendita.

Come vedi, si tratta di una strategia di guadagno estremamente semplice.

E’ però importante non abusarne. Seleziona attentamente i prodotti ed i servizi che promuoverai ed assicurati di testarli per verificarne la qualità.

Pubblicità

Infine, parliamo di pubblicità. Tra tutte le strategie per guadagnare con internet, questa è sicuramente la più conosciuta, ma anche la più difficile da implementare.

Per guadagnare con le pubblicità, il tuo sito dovrà infatti registrare volumi di traffico veramente molto alti (superiori alle 50mila visite mensili). Non solo, banner e pop-up potrebbero infastidire i tuoi utenti. Se possibile, ti suggerisco quindi di concentrarti su altre strategie.

Come vedi, esistono tante strategie per guadagnare con internet, tutte efficaci ma molto diverse tra loro.

Alcune permettono di generare entrate in modo passivo, altre richiedono la tua attenzione diretta però hanno un potenziale di guadagno notevole. Proprio per questo motivo, ti consiglio di selezionare quelle più adatte alla tua attività ed implementarle contemporaneamente – almeno nella fase iniziale.

Come al solito, ora passo a te la parola.

Hai mai pensato di lavorare online? 

E’ un tuo sogno ma hai riscontrato difficoltà, oppure c’è qualcosa di specifico che ti blocca? 

Quali tra le strategie che ho menzionato ti sembra la più adatta al tuo modello di business? 

Parliamone nei commenti qui sotto.

Cos’è un business plan, come crearne uno e chiarirsi le idee

Nella guida di oggi parliamo di business plan: che cos’è e perché è così importante per il successo della tua attività.

Ti fornirò anche una traccia per creare il tuo business plan in modo veloce ed efficace, evitando i mal di testa e gli scoraggiamenti tipici di chi appena sente nominare queste due paroline, inizia a sudare e a vedersela brutta. Iniziamo subito.

Cos’è un business plan 

II business plan è un documento che descrive il tuo business. Include strategie, obiettivi, potenziali sfide, previsioni di vendita ed altre informazioni che servono a creare una panoramica della tua attività.

Per le grandi aziende o per chi ha progetti che richiedono grandi investimenti economici iniziali, questo documento è fondamentale per ottenere finanziamenti da parte di investitori o banche.

Devi sapere che però non serve però solo a questo. Nella prossima sezione vedremo qual è la funzione principale del business plan e perché tutte le attività, grandi e piccole, dovrebbero averne uno.

 

cos'è un business plan

Come usare un business plan per chiarirsi le idee

Il business plan è prima di tutto uno strumento per noi stesse. Serve a chiarirci le idee ed ad inquadrare al meglio i nostri obiettivi. Se mi conosci da un po’, sai che insisto sempre – fino quasi allo sfinimento – sul concetto di chiarezza di intenti ovvero nel sapere cosa vogliamo fare, perché vogliamo farlo e come ci muoveremo per raggiungere la realizzazione del nostro sogno.

Un’attività di successo è composta da tanti elementi in continua evoluzione.

Il tuo business registrerà entrate, ma anche uscite; avrà successi, ma anche sfide.

L’importante è che il bilancio sia complessivamente positivo.

Il business plan serve a:

  • Chiarire la nostra idea di business. Non sempre, le idee – per quanto belle – sono realizzabili e sostenibili. O se non altro, non nel momento esatto in cui lo vogliamo. Questo documento serve a tradurre i sogni in un piano d’azione.
  • Identificare potenziali criticità. Nessun progetto imprenditoriale è esente da problemi e potenziali ostacoli. Creare un business plan ti aiuterà a prevenirli in modo che, quando dovrai affrontarli, sarai già preparata e consapevole di alcune evenienze.
  • Definire i tuoi obiettivi. Come vuoi che sia la tua attività fra sei mesi, un anno e cinque anni? Mettere nero su bianco una lista di traguardi ti aiuterà a raggiungerli: scrivere gli obiettivi è sempre la chiave!
  • Monitorare il tuo progresso. Creare una strategia di business e metterla in pratica sono due cose completamente diverse! Ogni giorno, accadono infatti eventi che ci fanno muovere più velocemente verso il nostro obiettivo, o che ci rallentano. Il business plan sarà la traccia da seguire per monitorare il nostro progresso.

Ora che sai perché un business plan è così importante per la tua attività, vediamo come creare uno semplificato.

Prima di iniziare con la creazione del business plan, cosa ne dici di testare la tua idea di business?

Scarica la checklist che ho preparato per te e scopri immediatamente se la tua idea è valida. Fai doppio clic sull’immagine qui sotto per averla subito!

 

 

Come creare un business plan 

Di seguito trovi una serie di domande suddivise in sette sezioni. Ogni sezione ha l’obiettivo di farti riflettere su un’area del tuo business e/o raccogliere informazioni importanti.

Tutte le risposte costituiranno poi il tuo business plan; semplice vero?

Nota! Per ottenere il massimo risultato da questo esercizio, rispondi alle domande nell’ordine presentato.

#1: Il cuore del tuo business

  • Cosa venderai?

La tua offerta – la rosa di servizi e prodotti che venderai – è ovviamente la prima cosa da definire.

Ti consiglio di non offrire un unico prodotto. Piuttosto, di crearne diversi che rientrano in varie fasce di prezzo.

  • Chi è il tuo cliente ideale?

Soffermati su questo punto con molta attenzione e descrivi nel dettaglio il tuo cliente ideale.

Rispondere a questa domanda ti aiuterà a targettizzare al meglio tutte le tue attività.

  • Quale problema risolverai/quale desiderio soddisferai? Descrivi il tuo “Perché”.

Il tuo “Perché” è ciò che rende la tua attività unica ed irripetibile, anche se ci sono centinaia di concorrenti.

Per approfondire questo argomento, leggi la guida “Come distinguersi in un mercato affollato”.

  • Quale aspetto avrà il tuo business, una volta avviato?

Inizia a fare un po’ di progetti: come sarà la tua attività il giorno del lancio?

Metti la tua risposta nero su bianco; questo sarà il tuo primo obiettivo.

#2: Mercato e Concorrenza

  • Quali sono le attività che offrono un prodotto/servizio simile al tuo?

Sicuramente ce ne sono tante, però non farti scoraggiare.

Crea una lista dei tuoi concorrenti ed usala per identificare i loro punti di forza e monitorarli con regolarità.

  • Cosa le distingue dalle altre?

Sempre tenendo sotto mano la lista di attività concorrenti, cerca di capire cosa le rende uniche.

  • Come ti distinguerai all’interno del mercato?

Abbiamo già parlato del tuo “Perché” e di come sfruttarlo per rendere unica la tua attività.

Ora passiamo alla fase pratica. Come comunicherai la tua unicità nelle attività di promozione e nei prodotti che offrirai ai tuoi clienti? Descrivilo in questa sezione.

#3: Esecuzione

  • Di quali risorse avrai bisogno per avviare l’attività?

Crea una lista di tutto ciò che ti servirà per lanciare il tuo business. Includi materie prime, prodotti da rivendere, contenuti da creare, eccetera.

  • Avrai fornitori o collaboratori?

Se la risposta è sì, crea una lista di tutte le figure con cui lavorerai e descrivi dettagliatamente il loro ruolo all’interno del tuo business.

  • Di quanto tempo avrai bisogno per lanciare il tuo business?

E’ impossibile avviare un’attività dalla mattina alla sera. La stragrande maggioranza delle imprenditrici ha bisogno di un periodo di preparazione di settimane o mesi. Crea un calendario di lavoro e cerca di rispettarlo.

  • Qual è il tuo “minimum viable product”? 

Il minimum viable product è l’offerta minima di cui avrai bisogno per avviare il tuo business.

E’ il prodotto più semplice che venderai, a fronte di costi di realizzazione contenuti al massimo.

Descrivi cosa sarà suoi tuoi scaffali – o nella pagina “servizi” del tuo sito web – il giorno che aprirai le porte della tua attività.

#4: Promozione & Marketing

  • Quali strategie userai per promuovere la tua attività?

Per completare questa sezione del business plan, pensa sia ad iniziative online che offline.

  • Avrai bisogno di un sito web? Come lo realizzerai?

Qualunque attività dovrebbe avere un sito web funzionale e dall’aspetto professionale. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto  “I 5 strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web”.

#5: Espansione

  • Avviata l’attività, quali prodotti offrirai successivamente?

Lancerai il tuo business con il tuo minimum viable product;  il modo per espanderti è però di offrire un numero sempre maggiore di prodotti o servizi.

Crea una lista di ciò che ti piacerebbe creare per i tuoi clienti dopo sei mesi, un anno e tre anni.

  • Descrivi il tuo business fra cinque anni.

Sei ora pronta per riflettere sugli obiettivi a lungo termine.

Qual è la visione che hai per la tua attività fra cinque anni? Pensi che le strategie ed i prodotti che hai descritto nelle risposte precedenti ti aiuteranno a raggiungerla?

#6: Soldi

  • Entrate: Quanto costeranno i tuoi prodotti/servizi?

Molte imprenditrici avviano la propria attività senza un listino prezzi ben definito.

Non commettere questo errore; ti impedirebbe di calcolare con esattezza quante vendite dovrai generare per raggiungere i tuoi obiettivi.

  • Uscite: 
    • Quanto costeranno a te i prodotti/servizi?
    • Quali saranno le tue spese fisse? Includi anche il tuo stipendio e quello dei tuoi collaboratori.
    • E le spese di avviamento?
    • Quanto ti costerà promuovere il tuo business? Includi anche le spese di realizzazione del sito web.

Rispondi a queste domande per calcolare il costo totale di avviamento e gestione della tua attività.

#7: Obiettivi

E’ arrivato il momento di tirare le somme.

Per prima cosa, dividi il totale delle spese per il prezzo unitario del tuo minimum viable product. Otterrai il numero di vendite necessario per raggiungere il punto di pareggio.

Tutte le vendite aggiuntive genereranno profitto.

  • Quanti clienti avrai nel primo anno?

Facendo il calcolo appena descritto, saprai quante vendite dovrai fare per coprire le spese e quante per generare un profitto.

  • Quanto profitto genererai nel primo anno?

Questo è il tuo obiettivo in termini monetari.

Ricorda che gestire un’attività finanziariamente sana ci permette di espanderla ed offrire prodotti sempre migliori ai clienti.

Aspira quindi ad un profitto realistico, ma senza essere timida!

 


Hai risposto a tutte le domande? Fantastico! Hai ora creato il tuo business plan. Ricordati di tenerlo sempre sotto mano e rileggerlo di tanto in tanto, per tenere traccia del tuo progresso.

Come al solito, ora passo a te la parola.

In passato, hai mai creato un business plan? Oppure la sola idea ti ha spaventata ed hai tralasciato questo documento?

Credi che seguire una traccia come quella di questa guida ti semplificherà il lavoro?

Questo documento ti sarà utile nel lungo termine?

Parliamone nei commenti qui sotto.

Come distinguersi in un mercato affollato

Stai pensando di avviare la tua attività ma temi che ci sia troppa concorrenza? 

Sfatiamo subito un mito: la concorrenza non è un ostacolo, tutt’altro!

Un mercato affollato significa che il settore a cui hai deciso di dedicarti è ricco di persone disposte ad acquistare il tuo prodotto.

Come abbiamo visto nella guida “12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività”, identificare la propria nicchia significa definire un gruppo di potenziali clienti interessati ciò che vendiamo, sufficientemente ampio da supportare la nostra attività.

Se c’è concorrenza, sicuramente c’è domanda.

Aziende già affermate nel nostro settore sono quindi un chiaro segnale che una nicchia c’è, ed è valida.

E’ però vero che, essendoci tante attività similari alla nostra, dovremo impegnarci per fare breccia nel cuore dei clienti, per far scegliere proprio noi.

Questo è ciò che approfondiremo nella guida di oggi. Vedremo alcune strategie molto potenti per distinguersi in un mercato affollato.

1PIN (3)

 

Distinguersi in un mercato affollato con un brand memorabile 

Logo, colori ed immagine sono solo gli ultimi dettagli da definire per creare un brand memorabile.

Ciò su cui dobbiamo concentrarci sono invece unicità e messaggio.

Probabilmente, ci saranno centinaia  di professionisti che offrono servizi simili ai tuoi. Sei però tu stessa, con la tua storia, i tuoi obiettivi e tutto ciò che ti rende unica, a rendere il tuo business diverso da qualunque altro.

Ti faccio quindi una domanda: qual è il perché della tua attività? 

Cosa ti motiva ogni giorno a lavorare sul tuo business?

  • Aiutare gli altri, migliorando la loro vita con i tuoi servizi
  • Condividere la soluzione ad un problema che hai avuto te stessa
  • Diffondere un prodotto in cui credi
  • Sviluppare qualcosa di innovativo

qual è il tuo “credo”?
Le tue risposte sono ciò che ti distingue da tutti gli altri professionisti del settore. Ciò che ti rende unica.

Parti da qui per creare il tuo messaggio. Le persone che hanno il tuo stesso “credo” sentiranno una connessione e ti seguiranno.

Identificato il tuo perché ed il tuo messaggio, lavora sul brand nel senso tradizionale del termine. Crea un’immagine che sia in linea con ciò che vuoi comunicare ai potenziali clienti.

Trasforma difficoltà e debolezza in punti di forza

Sicuramente il cammino che ti ha portato dove sei ora non è stato sempre facile e spensierato. Probabilmente, ci sono state discese, ma anche salite, che sei riuscita a superare grazie alla tua forza, all’aiuto di altre persone o, perché no, di libri, corsi o altri servizi.

Molte donne pensano di dover avviare la propria attività dando l’impressione di essere una multinazionale da milioni di dollari.

Questo non è assolutamente necessario; tutt’altro.

Nelle fasi iniziali di un’attività è essenziale connettere con il tuo target a livello umano.  Condividere le tue debolezze e le difficoltà che hai superato permetterà alle persone di conoscerti meglio. Non solo, si sentiranno comprese e tu avrai maggiore credibilità.

Le nostre vulnerabilità sono ciò che ci rende persone vere; non cercare di nasconderle!

A proposito di questo argomento, ti consiglio di guardare questo bellissimo video in cui Brene Brown parla di “Il potere della vulnerabilità” (la presentazione è in inglese però ci sono i sottotitoli in Italiano)

 

 

Non venderti come la migliore… Ma sii la migliore!

Quando un prodotto è pubblicizzato come “il migliore sul mercato”, ci credi veramente? 

Questa è una strategia di vendita ormai obsoleta.

Come abbiamo visto nel punto precedente, la tua attività ha qualcosa di molto più speciale per distinguersi in un mercato affollato. Cioè, la tua unicità.

Promuovi il tuo business evidenziando ciò che realmente lo rende differente – vulnerabilità incluse.
Lavora però ogni giorno per essere la migliore ed offrire un prodotto di altissima qualità.

Competere abbassando i prezzi, è una strategia molto rischiosa. Ti porta infatti a limare i margini. Abbassare il margine, significa dover fare un numero superiore di vendite per ottenere lo stesso profitto. Punta invece a fare meno vendite, ma ad un prezzo più elevato.

Essere la migliore ti permetterà di vendere più volte allo stesso cliente, di sfruttare il passaparola e di farti conoscere come “la migliore”, non di doverti vendere come tale.

Sfrutta la tecnologia al meglio

Per distinguersi in un mercato affollato è essenziale usare al meglio blog, social network e newsletter.

Forse non l’hai notato, ma molte aziende affermate – proprio perché hanno già un gruppo di clienti consolidato – non sono molto attive online. O meglio, sono attive in modo piuttosto freddo e distaccato, usando un tono spesso promozionale.

Con gli stessi mezzi, tu puoi invece trasmettere la tua unicità e farti conoscere dai potenziali clienti.

Inoltre, creare una presenza online non costa molto (in termini monetari). Ti basta usare gli strumenti giusti! Per approfondire questo argomento, ti consiglio di leggere la guida ‘I 5 strumenti strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web

Quando lavori online, tieni sempre in mente queste tre parole:

  • costanza
  • umanità
  • generosità

A proposito di generosità… ne parliamo nella sezione successiva.

Sii generosa

Sai qual è il modo migliore per vendere?

Offrire un consistente assaggio dei tuoi prodotti o servizi gratuitamente. Proprio così.

Lavorando online, entrerai in contatto con diverse persone che saranno interessate al tuo prodotto, ma forse non potranno acquistarlo – per esempio, per mancanza di tempo o di denaro.

Offrire e-book, guide online, sessioni di prova e tester gratuitamente ti permette di:

  • informare il potenziale cliente
  • far testare la qualità del tuo prodotto (se ne offri uno eccellente, l’esito non potrà che essere positivo)
  • creare una connessione più stretta con il tuo pubblico

e, il punto più importante

  • renderti memorabile.

Quando il cliente sarà pronto ad acquistare, probabilmente si rivolgerà a te.

Siamo arrivate alla fine della guida. Questi sono i miei suggerimenti per distinguersi in un mercato affollato.

 

Cosa ne dici? 

Secondo te queste sono strategie valide? 

Nel tuo settore c’è tanta concorrenza? Trovi difficile essere memorabile? 

Oppure non hai ancora avviato la tua attività perché temi di non riuscire a trovare clienti? 

Come sempre, ti invito a condividere la tua esperienza nella sezione commenti qui sotto.

Le 3 convinzioni fondamentali per il successo delle donne che vogliono avviare un’attività

Cara amica mia, immagino che tu oramai ti sia accorta, leggendomi, che desidero seriamente che tu abbia una bella vita e raggiunga la tua totale libertà.

E’ davvero importante per me aiutarti a conquistare quella nuova dimensione nella tua attività e nel tuo stile di vita in cui tu possa finalmente dire “ Sì, ce l’ho fatta; amo il mio lavoro, amo la mia vita e mi godo serenamente entrambi!”

Questa è la mia missione!

Aiutarti a scoprire come una donna può avere successo e totale libertà ed affiancarti fino a che non le raggiungi.

Ma c’è qualcosa di altrettanto importante a cui tengo.

Desidero veramente che tu ti goda il viaggio, senza aspettare il fatidico giorno in cui tutto sarà perfetto, ma iniziando ad essere libera e felice sin d’ora. E per farlo, ti occorre avere pensieri e convinzioni positive, serene e molto potenzianti!

Se mi segui da un po’, sai che spesso parlo di strategie e delle tecniche che hanno funzionato per me e che so che possono funzionare anche per te. Argomenti come quali sono le cose a cui pensare prima di avviare un’attività, quali sono gli strumenti indispensabili per il tuo business online, le idee e le strategie più giuste per creare il lavoro dei sogni.

Oltre a questo, c’è qualcos’altro di cui parlo spesso e che devi assolutamente sapere. Qualcosa che può fare la differenza per la buona riuscita del tuo successo.

Mi riferisco specificamente a quel che c’è nella tua mente e, in modo particolare, a quel che tu credi rispetto al successo e alla totale libertà e alle tue possibilità di raggiungerli.

successo delle donne

Ora, prima che io entri nel dettaglio a spiegarti queste 3 convinzioni che devi credere per vedere i risultati che desideri ardentemente, dobbiamo fare un piccolo salto nella tua mente.

Come tu saprai, le convinzioni non si insegnano: voglio dire, nessuno può  spingere un interruttore e farti iniziare a credere qualcosa. 

E questo perché le convinzioni hanno a che vedere con la tua dimensione interiore e necessitano di tempo per formarsi e consolidarsi nella tua mente.

Se vuoi scoprire come nascono le convinzioni in cui credi, come fare ad individuare e come poi modificarle, ti suggerisco di guardare questo video che ho realizzato tempo fa.

Perché vedi, la fiducia in noi stessi e il credere sono un’esperienza totalmente individuale ed è importante fin dall’inizio che tu sia consapevole di come giungi a credere a qualcosa.

Generalmente una convinzione si forma sulla base della tua esperienza ed educazione o sulla base dell’ esperienza che gli altri condividano e proiettano su di te.

Qualche volta inizi a credere a qualcosa  perché ha senso logicamente o intuitivamente; altre volte perché ti fidi e credi ad una figura autorevole, ad maestro o ad un mentore.

In alcuni casi ti convinci di qualcosa perché il contrario di quel qualcosa non ha funzionato per te.

Insomma, diciamo che le convinzioni sono il frutto del modo soggettivo in cui percepiamo la realtà e che spesso non è detto che corrispondano alla verità: spesso sono solo il frutto dell’angolazione da cui hai visto, vissuto e percepito un fatto!

Mentre parliamo delle 3 convinzioni che ti suggerisco di avere per la totale libertà e il successo nella tua attività e nella vita, ti consiglio di tenere a mente come si sono formate le convinzioni che hai oggi, perché ti può essere davvero utile diventarne consapevole e renderti conto che se quello in cui credi non ti porta ad essere felice, allora puoi cambiare.

Le 3 convinzioni fondamentali per il successo nella tua attività e nella tua vita

Convinzione #1 –  Credo di essere brava, competente e preparata. Dedicare ogni giorno almeno un’ora ad aggiornarmi e studiare la disciplina di cui mi occupo, a fare ricerca e a migliorarmi mi piace e so per certo che è fondamentale per il mio successo.

Convinzione #2Credo che tutto sia risolvibile. Se non so qualcosa, lo posso imparare. Se non ho il tempo, lo posso trovare. Se non ho il denaro, posso trovare una soluzione. Ho successo e la mia attività ha successo grazie alla mia capacità di fluire e sapere trovare le soluzioni con mente aperta, coraggio e fiducia.

Convinzione #3Credo di avere una gran bella idea, servizio, prodotto e credo che avrà impatto nella vita delle persone ed ho creato un sistema chiaro e semplice per creare vendite.

E’ probabile che almeno una di queste convinzioni, se non tutte e tre, ti siano sembrate un po’ forzate e che tu non te le senta calzare addosso. Lo so.

Forse le hai trovate eccessive: ”Mi piacerebbe credere a queste cose, ma non so se sono davvero capace di farlo.”

Forse ti sei sentita scettica. “Sì, alla fine, se tutto andrà bene, forse crederò a queste cose, ma adesso mi sembra assurdo …”

Forse hai perso tanta fiducia in questi ultimi mesi, che leggere queste parole ti reso ancor più disperata. “Vorrei credere in queste cose, una volta ci credevo. Sarebbe bello pensare che qualcosa di così semplice come una convinzione possa cambiare le circostanze. “

Cara amica, invece è proprio così.

Comprendere le tre convinzioni fondamentali per il successo delle donne

Osserviamo insieme ciascuna di queste convinzioni e capiamo perché sono cruciali.

1. Sentirti all’Altezza

Quando avvii la tua attività è normale avere alcuni timori, soprattutto se è la prima volta che ti metti in proprio e se fino a quel momento hai avuto qualcuno che ti diceva cosa fare e come farlo.

Spesso però i timori rischiano di prevaricare sulle tue azioni ed anche se sei adeguatamente preparata per fare quel che vuoi fare se non ti senti mai abbastanza pronta il problema è che non farai mai il salto necessario a prendere sul serio il tuo progetto.

Trarresti vantaggio dal rafforzare la tua sicurezza in te stessa e studiare, aggiornarti sapendo sempre di più di quel che riguarda la tua attività? Ci puoi scommettere! La conoscenza, le informazioni e soprattutto il metterle in pratica aiutano ad eliminare la paura. E quando tu ti senti sicura e pronta, anche gli altri lo sentono e sono decisamente più inclini a seguirti e a voler comprare da te quel che offri.  Smetti di procrastinare rimandando a quando avrai preso l’ennesimo certificato o a quando avrai il computer perfetto o a quando qualcuno che ora non approva la tua scelta ti darà la sua benedizione: entra in azione subito e rafforza la tua sicurezza così da sentirti all’altezza e trasmetterlo con forza agli altri.

2. Trovare le soluzioni

Potresti cascare nella trappola per cui per avere successo bisogna “ esserci nati” oppure “ sapere già tutto”. Potresti credere di non avere tempo, soldi, conoscenze a sufficienza e quindi dover rinunciare. Non è così! Lavorare in proprio vuol semplicemente dire che tu sei il capo di te stessa e indovina un po’?

I migliori capi in tutto il mondo in realtà non nascono capi, lo diventano! Imparano, si mettono in discussione e crescono.

Conosco un sacco di donne di successo e molte di loro hanno avuto inizi impegnativi: molte hanno iniziato lavorando la sera, dopo il loro lavoro “ ufficiale” , altre hanno costruito la loro attività nel fine settimana. Altre non sapevano nulla di tecnologia ed ora gestiscono autonomamente il proprio sito. Non ce n’è una che non abbia coach, mentori e consulenti che la aiuti a venire a capo di tutte le informazioni e le strategie che esistono, per trovare il modo migliore di gestire la propria attività.

Tutto si può imparare. Io stessa ancora oggi, continuo a studiare e a crescere. Negli anni ho scelto alcune persone e le ho trasformate nei miei maestri mentori. Mi sono iscritta ai loro corsi, ho letto i loro libri, seguo i loro blog, ascolto i  loro video e podcast, e quando voglio trovare una soluzione veloce sai cosa faccio?

La cerco su Youtube! Su youtube c’è tutto! Non sto dicendo che youtube risolve i problemi, ma che può dare intuizioni interessanti ed insegnarti a farti un idea di quel che ti serve, per capire se poi vorrai approfondirlo sui libri , con corsi e magari specializzarti.

Inizia a ripetertelo “Tutto si può risolvere e tutto si può imparare”.

3. Avere un sistema

Per fare in modo che tu emerga dalla massa ed essere notata e presa sul serio con la tua attività, devi avere un sistema che ti tenga sui giusti binari. Pensala un po’ come se fosse una guida che tu redigi per te stessa, che rende facile e molto chiaro far fluire il tuo messaggio nelle menti e nelle mani dei tuoi potenziali clienti.

Forse puoi pensare che la tua attività sia troppo piccola per impostare una vera e propria strategia, forse il tuo prodotto è nuovo, o il sito non è molto bello, insomma vuoi mettere tutto a posto prima di impostare un vero e proprio sistema.

Invece No!

Ogni attività, non importa di quale dimensione, necessita di una strategia per organizzarsi e vendere.

E evita di confondere efficace con complicato. Una strategia può essere incredibilmente semplice e produrre guadagnai giornalieri. La semplicità infatti è la chiave quando devi mettere in azione la strategia. Se non conosci i passi gusti da seguire, se non sai a cosa dare priorità, se pensi di dover stare dietro a tutti gli aspetti contemporaneamente, per forza la quantità di lavoro ti sembra insostenibile e vai in confusione. Se metti a fuoco un piano, allora un pezzo alla volta riuscirai a realizzare tutto.

(Conosco bene questa situazione. Perciò ho pensato di creare il corso online gratuito che sto per lanciare.)

Le conseguenze di non credere in queste 3 convinzioni

Ora parliamo di quel che succede se non coltivi dentro di te queste convinzioni:

1. Se non credi sia importante credere in te stessa e continuare ad aggiornarti per rafforzare la tua preparazione e di conseguenza la tua autostima, i tuoi tentativi di guadagnare nuovi clienti probabilmente non andranno a buon fine. Sarai confusa perché ogni giorno ti verrà una bella idea e subito dopo dubiterai di te e del fatto che tu possa metterla in pratica o che sia quella giusta. Oppure potrai trovare clienti , ma certamente non ti farai pagare adeguatamente.

2. Se pensi che sia meglio per te aspettare di avere 100.000 euro da parte, o di poter prendere sul serio la tua attività solo quando XYZ sarà accaduto, continuerai a rimandare, a procedere a tentativi, a rimanere incastrata nella tua situazione attuale e il tuo sogno molto difficilmente si concretizzerà.

3. Avere una strategia è la chiave e se non credi che sia importante per te o credi che sia troppo presto per pensarci ci sono buone probabilità che la tua idea, per quanto buona e interessante non riesca a vedere la luce del sole.

Le convinzioni si scoprono osservando i propri risultati.

Se non hai queste convinzioni, domandati come vanno le cose. Stai realizzando quel che desideri?

Se la risposta è no, non è giunto il momento di cambiare quel che pensi?

So che non è facile e so che cambiare fa paura, ma non permettere alla paura di fermarti.

Lo scopo delle convinzioni è quello di modellare le azioni che compiamo.

Convinciti che queste siano le convinzioni più corrette per te e inizia a sentirle forti dentro di te.

Vedrai che quanto più si rafforzano dentro di te, quanto prima vedrai dei risultati concretizzarsi fuori di te.

Posso insegnarti un sacco di cose, posso insegnarti come si fa a credere, ma non posso insegnarti a credere!

Oggi posso darti dei consigli per come allenarti.

3 esercizi per migliorare subito tre convinzioni per avere successo

  1. Passa in rassegna mentalmente le persone che conosci ed individuane 3 che secondo te si sottovalutano e che per questo limitano la loro vita. Ora pensa a quel che diresti loro per convincerle invece delle loro capacità e per sospingerle all’azione. Bene! Ora dì a te stessa le medesime parole!

 TIP: Ripeti a te stessa: Accetto ed uso la mia bravura. Accetto ed uso le mie competenze.

  1. Scegli due tuoi miti, due icone o figure che ti ispirano. Cerca la loro biografia e sottolinea tutte le attività che queste persone hanno dovuto imparare o tutte i problemi che sono riusciti a risolvere. Pensaci. Perché, come hanno fatto loro, non potresti farlo anche tu?

TIP: Ripeti a te stessa: Sono responsabile della mia vita ed Espando le mie capacità. Sono disposta ad imparare nuove cose. Tutto è risolvibile.

  1. Prendi un quaderno e descrivi brevemente qual è il tuo obiettivo. Poi scrivi una lista delle azioni che dovrai compiere, non importa che siano in ordine: scrivi di getto tutto quel che ti viene in mente. Quando hai terminato, metti in ordine di priorità le attività che dovrai svolgere, infine, prendi un calendario e segnale sistemandole nelle date adeguate. Ecco a te la tua prima strategia!

TIP: Ripeti a te stessa: La mia vita è grandiosa. Il mio piano mi aiuta a realizzare i miei sogni. So che posso farcela.

 

Bene ora tocca a Te. Rispondi qui sotto.

Quali sono le tue convinzioni sul successo?

Cosa credi di te stessa e delle tue possibilità di farcela?

Quali strategie usi per realizzare i tuoi obiettivi?

I 5 strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web

La scorsa settimana, ho pubblicato una guida sulle “12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività”.

Se hai già letto questo post, saprai che le aree su cui lavorare sono veramente tante!

Branding, aspetti burocratici, marketing e, tra le altre cose, presenza online. Nella guida di oggi ci concentreremo proprio su quest’ultimo aspetto. Nello specifico, ti fornirò gli strumenti per creare in autonomia una presenza online efficace. 

Lavorando con molte piccole imprenditrici o aspiranti tali, ho notato che la paura di non essere abbastanza brave a gestire gli aspetti più tecnici di un’attività è piuttosto ricorrente. D’altro lato, far rientrare nel budget un sito web da migliaia di euro – realizzato da una web agency famosa – spesso non è possibile.

La buona notizia è che abbiamo a nostra disposizione tantissimi strumenti per creare la nostra presenza online da sole, ad un costo decisamente accessibile.

Ovviamente, dovrai rimboccarti le maniche per imparare ad usare i vari software ma fidati, tutti possono imparare.

Usare i programmi giusti è fondamentale per ottenere un risultato professionale e riuscire a gestire in modo efficiente tutti gli aspetti della tua attività online. Proprio per questo, ho selezionato una lista preziosa e collaudata che oggi voglio condividere con te.

Gli strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web

lanciare la tua attività sul web

Creazione sito web 

Qualunque attività, che essa operi online od offline, dovrebbe avere un sito web.

Se vuoi realizzare il tuo sito da sola, ti consiglio di scegliere WordPress, la piattaforma che ho usato anche per TotalFreedom.it.

Installando uno dei tanti template disponibili potrai creare pagine dall’aspetto molto professionale. Esistono sia temi gratuiti che a pagamento. Se ne vuoi usare uno premium, dai un’occhiata a Themeforest.

Se è il primo sito che realizzi, ti suggerisco di puntare sulla semplicità: l’importante è che le tue pagine siano funzionali e contengano tutte le informazioni di cui i tuoi potenziali clienti hanno bisogno.

Se devo dirtela tutta, sappi che ho avuto un maestro! Lui si chiama Andrea Di Rocco ed ha creato Webipedia, un sito fantastico nel quale ci sono i corsi migliori che io abbia trovato per imparare ad usare gli strumenti online: il primo che oggi comprerei? Crere Siti Web e Blog in Worpress, vai a dargli un’occhiata, io te lo raccomando.

Newsletter

Il tuo alleato più prezioso per fare online marketing è sicuramente uno strumento di newsletter (cioè, un software per raccogliere contatti ed inviare campagne email).

Come soluzione gratuita, ti propongo MailChimp – uno strumento ottimo e molto popolare, però interamente in lingua inglese.

Se invece sei pronta ad investire in uno strumento premium veramente potente, ti consiglio aWeber.

Facendo email marketing nel modo corretto, più ottenere risultati straordinari ad un corso molto contenuto.

Pagamenti

Anche se sei all’inizio, ti consiglio di pensare fin da subito a come inviare e ricevere pagamenti sul web. Quando avrai un prodotto o un servizio in vendita, sarà essenziale che i tuoi clienti possano pagarti nel modo più semplice possibile!

Apri quanto prima un conto business PayPal. PayPal è un sistema di pagamento molto conosciuto e sicuro, che sicuramente darà credibilità al tuo business. Inoltre, è facilissimo da usare, sia per te che per i tuoi clienti – potrai utilizzarlo anche per integrare bottoni di pagamento direttamente sul tuo sito.

Se vendi prodotti digitali, come e-book, tracce audio o video, ti segnalo anche Gumroad. Questa è una piattaforma che si occupa di tutti gli aspetti relativi a pagamenti e consegne dei file media.

Sia PayPal che Gumroad applicano una piccola commissione sulle vendite. Ti risparmiano però un sacco di grattacapi e permettono ai tuoi clienti di pagare in totale sicurezza.

Social 

Diciamocelo chiaramente: quando si hanno mille cose da fare, il tempo per passare ore sui social network semplicemente non c’è!

Che ci piaccia o meno, essere presente con costanza sulle piattaforme social è però molto importante. 

Per fortuna, anche in questo caso è proprio la tecnologia a venirci in aiuto.

Ci sono due strumenti che ti voglio consigliare, che servono a programmare in anticipo le condivisioni su tutti i tuoi profili social, da un’unica piattaforma.

Il primo è Buffer, gratuito e semplicissimo da usare.

Il secondo è Hootsuite, un po’ più complesso però ricco di funzionalità.

Creazione contenuti

Una delle strategie più efficaci per trovare clienti sul web è offrire risorse e contenuti gratuiti. 

D’altro lato, la vendita di info-prodotti e corsi online potrebbe diventare anche per te una fonte di reddito da non sottovalutare.

In entrambi i casi, non pensare di dover usare software da migliaia di euro per produrre i contenuti.

Per creare presentazioni, post per il blog ed e-book, puoi usare strumenti gratuiti o veramente poco costosi. Ecco i miei preferiti:

  • Pacchetto Microsoft Office: Word è fondamentale per scrivere i post per il tuo blog. Excel è perfetto per tenere traccia di spese ed incassi, e per creare anagrafiche di clienti e fornitori. PowerPoint è invece ideale per creare presentazioni ed e-book.
  • Se i programmi del pacchetto Microsoft Office ti piacciono ma cerchi un’alternativa gratuita, prova OpenOffice.
  • Per creare e modificare documenti online, e per salvare tutti i tuoi file nella cloud, ti consiglio di usare Google Drive. Drive è gratuito e ti permette di accedere ai tuoi file da qualunque PC. Puoi usarlo anche per condividere documenti con i tuoi collaboratori o integrarli sul tuo sito.
  • Per creare immagini e grafiche, prova Canva. Questa è un’applicazione online gratuita che ha modelli preimpostati veramente carini. In pochi minuti potrai creare grafiche dall’aspetto molto professionale.
  • Infine, se vuoi registrare video – per esempio, per un corso online – ti consiglio Camtasia (per Windows) e ScreenFlow (per Mac). Questi sono strumenti premium che servono a registrare ed editare video in grande facilità.

Strumento bonus 

In questa lista degli strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web non poteva mancare Skype

Skype sarà uno di quegli strumenti che userai quotidianamente: per parlare con potenziali clienti, collaboratori che lavorano a distanza, per inviare file, condividere immagini dal tuo schermo, eccetera.

Potresti usare Skype anche come strumento di supporto clienti, a costo zero.

Questi sono gli strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web; secondo me non potrai più farne a meno!

Più della metà sono gratuiti, gli altri sono comunque abbastanza economici. Questi strumenti ti forniranno tutte le funzionalità di cui hai bisogno per creare la tua presenza online e trovare clienti sul web.

Ora passo a te la parola:

Hai già provato alcuni di questi strumenti? Ti hanno soddisfatta oppure vorresti suggerirci delle alternative? 

Parliamone nei commenti qui sotto.

12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività

Lanciare un business è entusiasmante: offre grandi opportunità di crescita – sia personale che professionale – e ci permette di guadagnare facendo ciò che amiamo.

Tuttavia, avviare un’attività genera spesso tante paure:

  • paura di non riuscire a trovare clienti
  • paura di sbagliare
  • paura di non avere il tempo per gestire tutto da sole
  • paura di non guadagnare abbastanza

insomma, PAURA DI FALLIRE

Se vuoi avviare un tuo business e ti senti intimorita, sappi che è del tutto normale; anzi, è un buon segno.

Vuol dire che tieni realmente al tuo progetto e sei fortemente motivata a trasformarlo in un successo.

Come dice uno dei miei maestri, Bob Proctor, “ Ti rendi veramente conto che un obiettivo è quello giusto per te quando ti entusiasma e ti spaventa allo stesso tempo.”

Non ti nascondo che avviare un’attività è piuttosto complesso, d’altro canto nessuno nasce con il manuale di istruzioni incorporato, quindi, come hai imparato tutto quello che hai imparato nella vita finora, nulla ti impedisce di imparare quel che è necessario per creare l’attività dei tuoi sogni.

Uno dei miei mantra preferiti è:

Tutto si può imparare, tutto si può risolvere. L’importante è il sorriso, foglio e penna, e tanta voglia di trovare le risposte.”

Le cose a cui pensare sono tante, le più disparate. Quando ti metterai in proprio, almeno all’inizio, dovrai probabilmente gestire tutto da sola, quindi è importante che tu abbia una certa chiarezza e forte determinazione per fare tutti i passi correttamente.

Invece che ascoltare le persone che ti scoraggiano o di dar credito alle tue paure, guarda tutte le imprenditrici di successo: farcela è possibile.

Certo, ci sono anche tante persone che non riescono a raggiungere i loro obiettivi.

Alcune donne lanciano il proprio business troppo frettolosamente, senza fare abbastanza chiarezza su loro stesse, sui loro potenziali clienti, su come possono aiutarli. Altre si rendono conto della complessità di avviare un’attività e si bloccano, abbandonando il progetto oppure prendendolo sottogamba.

In entrambi i casi, la soluzione è prendersi del tempo per riflettere, identificare con chiarezza le aree su cui lavorare ed organizzarsi per implementarle una ad una, evitando stress e brutte sorprese.

Per aiutarti in questa prima fase, ho creato una lista di 12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività. ciascuna di questa aree è una componente fondamentale di qualunque business. Prima o poi, dovrai inevitabilmente lavorarci; ti consiglio di iniziare il prima possibile. Carta e penna alla mano, fallo subito!

Avviare un'attività

 

Le 12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività 

  1. L’idea 

Per ogni buona idea che hai, probabilmente c’è già qualcun altro che ci ha già pensato!

Prima di tutto fai una ricerca per scoprire se qualcuno ha già percorso la tua strada e come. Non scervellarti, ti basta Google e un po’ di buona volontà. Se la risposta è sì, non farne un dramma. anzi, se chi ha pensato già alla tua idea sta avendo successo, vuol dire che c’è una nicchia di mercato interessata ad acquistare quel che tu offri. Basta che tu ti chieda:

In che modo posso offrire lo stesso servizio o prodotto in modo differente, originale ed unico?

Per aiutarti a capire se la tua idea è vincente, ho creato una Checklist per testare la tua idea. Cos’è una checklist? Una lista di domande che ti aiuteranno a capire se sei sulla strada corretta per il successo della tua attività. Clicca qui sotto per scaricarla!

Clicca qui per scaricare la CHECKLIST gratis

 

2. Il tuo perché

Questo è il momento in cui dovrai essere totalmente onesta con te stessa, e scrivere le vere motivazioni per le quali vuoi avviare un attività.
Le tue motivazioni possono essere varie: dal personale al generale.
Il denaro è importante in ogni attività di business, ma non deve essere l’unica ragione per cui mettersi in proprio.

Forse vuoi creare un’attività perché ti renderà possibile vivere ovunque nel mondo o gestire i tuoi orari con flessibilità, forse perché vuoi rivoluzionare un settore che ami follemente ed hai un’idea geniale, forse perché il tuo scopo è quello di fare la differenza nella vita di uomini e donne single, o forse perché vuoi aiutare i creativi a trovare la loro strada? Scrivi il tuo perché.

3. Il Piano ( o business plan)

Ebbene sì, il famigerato business plan. In molte pensano che sia un orribile documento fatto di numeri, statistiche e difficilissimi termini. Invece un business plan è prima di tutto un documento che tu fai per te stessa e che ti serve per chiarire la mappa della tua attività. All’interno del business plan dovrai indicare:

– chi sei tu? ovvero le tue competenze, i tuoi talenti e le tue passioni

– la tua offerta e relativi prezzi

– Il tuo target

– la tua comunicazione e il tuo marketing

– il budget: entrate ed uscite

4. Target

Cercare di “fare breccia” nel cuore di tutti è un errore molto comune.

E’ importantissimo prima ancora di iniziare il progetto, definire il tuo target, cioè, un gruppo ristretto di persone su cui focalizzarti in tutte le tue attività. Facendo questo lavoro iniziale, svilupperai un business su misura per il tuo cliente ideale, rispecchiandone al meglio le esigenze.

A chi sono rivolti i tuoi prodotti e servizi?

Chi è il tuo cliente ideale?

5. L’offerta

La tua offerta è la rosa di servizi e/o prodotti che offrirai al tuo target.

Solitamente, alle persone piace avere diverse opzioni tra cui scegliere. Nella maggior parte dei casi, offrire prodotti che rientrano in diverse fasce di prezzo è un’ottima strategia.

Quanti prodotti/servizi/pacchetti offrirai? 

Quali offrirai nella fascia di prezzo bassa, quali in quella media ed in quella alta? 

6. Il Commercialista : Forma Giuridica e contabilità

Fare la scelta giusta è importante per ridurre al minimo costi e grattacapi burocratici.

Partita Iva? Regime Agevolato? Impresa individuale? S.r.l.? Società in nome collettivo? 

Qual è la forma giuridica più adatta alle tue esigenze? 

Fatture? Ricevute? Spese di cassa?

Questo è un argomento piuttosto spinoso. Ti consiglio di rivolgerti alla Camera di Commercio della tua città, dove troverai molte informazioni utili in materia o meglio ancora di individuare sin da subito un commercialisti adatto alle tue esigenze che ti dia i migliori consigli e che chiarisca tutti i tuoi dubbi. Inoltre, visto che la contabilità richiederà non poco del tuo tempo, inserisci in calendario qualche ora alla settimana per occupartene. Farlo di volta in volta sarà molto più semplice che occuparsene in tutta fretta all’ultimo minuto.

7. Sede di lavoro

Lavorerai da casa, in un ufficio o in uno spazio di coworking? 

Ciascuna opzione ha pro e contro da valutare con attenzione.

Lavorare nel contesto adatto a noi ed al nostro business può aumentare notevolmente produttività e vendite.

Lavorare da casa è gratuito però trovare concentrazione e motivazione è spesso difficile.

Affittare un ufficio, un negozio o uno spazio in un co-working comporta una spesa, che per tante imprenditrici è però un investimento ben ripagato.

8. Fornitori & Collaboratori

Proprio perché le cose da gestire sono tante, prima o poi dovrai delegare alcune delle tue attività. Se pensi di vendere prodotti fisici, dovrai anche rivolgerti a dei fornitori. In entrambi i casi, si tratta di collaborare con persone esterne, con cui è necessario instaurare una relazione duratura e positiva.

Se ci sono già delle attività che pensi di poter delegare, rivolgiti a dei freelancer – lavoratori autonomi che puoi assumere ad ore o a progetto. Dai un’occhiata a Elance o Guru.com

Ricorda che il tuo tempo vale! Se ne dedichi tanto ad attività secondarie, delegare è la scelta strategicamente migliore.

9. Presenza online

Nel 2015, qualunque business dovrebbe avere una bella presenza online. Trascurare questo aspetto sarebbe sciocco: perderesti tanti clienti facilmente raggiungibili attraverso il web.

Prima di avviare un’attività, pensa come realizzerai il tuo sito web: te ne occuperai te o ti rivolgerai ad una web agency? Quindi, crea il progetto in linea con il tuo branding.

Oltre al sito, crea anche profili sulle varie piattaforme social.

10. Branding

Definito il target e l’offerta, è bene dedicare del tempo a creare l’identità del tuo business. Branding vuol dire logo e colori, ma anche messaggio e stile di comunicazione.

Il branding deve trasmettere la tua unicità, così da renderti memorabile anche in un mercato affollato.

Come vuoi che sia percepita la tua attività? Amichevole, solare, professionale, lussuosa… pensa ai termini più adatti al tuo business. 

In quale modo la tua storia personale, il tuo stile e il tuo modo di essere possono rendere diverse da altri ed uniche le tue offerte?

11. Marketing 

Sito web e social media sono solo una componente del marketing.

Il marketing include anche tante altre attività: pubblicità, eventi, invio di campioni promozionali, gestione di una newsletter, eccetera.

Per un anno o due, il passaparola potrebbe esserti sufficiente a trovare clienti. Se però vuoi che il tuo business cresca ad un buon ritmo, ti suggerisco di programmare iniziative di marketing.

Come promuoverai il tuo business?

Crea una lista delle iniziative e, se necessario, richiedi i preventivi.

12. Budget

Infine, parliamo di soldi – d’altronde lo scopo di avviare un’attività è guadagnare dedicandoci a ciò che amiamo veramente.

Come hai visto in questa lista, un business è composto da varie aree di lavoro. Quasi tutte richiedono un investimento di tempo e/o di denaro. Tenere le finanze sotto controllo è importante, non solo per evitare di spendere troppo, ma soprattutto per identificare le attività che generano più risultati.

Quindi, alloca una porzione del tuo budget a ciascuna delle voci elencate sopra. Non ti scoraggiare, è più semplice di quel che pensi. Basta un foglio bianco con due colonne. Voci in entrata e voci in uscita, un po’ come una lista della spesa.

Facendo questo lavoro eviterai di dover sacrificare attività importanti in corso d’opera.

 

Ora tocca a te.

Prenditi del tempo per riflettere sulle 12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività, scrivendo su un blocco note tutte le idee e le domande che ti vengono in mente.

Prima di avviare la tua attività assicurati di trovare risposte a tutte le tue domande. Il processo in sé ti aiuterà ad avere maggiore chiarezza ed intraprendere da subito la direzione giusta.

Hai già un tuo business? Oppure stai progettando di avviare una tua attività?

Hai fatto questo tipo di lavoro strategico prima di iniziare?

Se non l’hai fatto, credi ti avrebbe permesso di risparmiare tempo ed evitare errori?

Parliamone nei commenti qui sotto.

[Ti è piaciuto questo articolo? Per favore, lo condivideresti per me? Più persone lo condividono e più riuscirò a mantenere gratuite e prive di pubblicità queste informazioni! Hai bisogno di formazione più approfondita?  Parliamone: dai un’occhiata alla mia Discovery Session.]

Come una donna può avere successo e creare il lavoro dei sogni

Dico sempre che per me, il successo, è il participio passato del verbo succedere.

Quindi quando parlo di “come avere successo”, intendo “come faccio a fare succedere quel che voglio che succeda.”

Anche perché avere successo, credo tu sia d’accordo, è piuttosto soggettivo.

Per qualcuna di noi successo, può voler dire fare la mamma di tanti bimbi ed occuparsi della sua famiglia, per qualcun’altra dipingere quadri e venderli in giro per il mondo vivendo della propria arte, per un’altra aiutare le persone a migliorare la propria vita con lo shiatsu o lo yoga e per un’altra ancora avere un business online di prodotti creativi o di servizi di coaching e guadagnare lavorando da casa.

Se come molte altre donne oggi stai cercando il lavoro dei tuoi sogni perché sei stufa di quel che svolgi ora, oppure stai valutando di cambiare il tuo stile di vita per utilizzare le tue passioni e le tue competenze e guadagnare grazie ad esse, o se vuoi trovare una soluzione ideale per avere il tempo di lavorare con soddisfazione e crescere anche i tuoi figli, posso dirti spassionatamente due cose:

La prima è che non sei sola! Un sacco di donne mi scrivono per chiedermi consiglio su questo e siamo sempre di più noi ragazze che vogliamo definire, o meglio ri- definire, il successo con i nostri termini e le nostre regole. Questo, cara mia, è il nostro momento.

La seconda cosa è che penso che tu faccia bene a prendere in mano le redini della tua vita ora perché non esiste momento storico migliore di questo per creare il lavoro dei tuoi sogni.

Si, hai letto bene.

Ho scritto CREARE.

Infatti la mia opinione è che a partire dalla nostro generazione di donne in poi, ci sbizzarriremo nella creazione del nostro lavoro dei sogni, uscendo dagli schemi pre configurati del lavoro – soprattutto quello dipendente –  e del suo attuale sistema e creando un nuovo movimento di donne di successo che guadagnano bene e vivono uno stile di vita di totale libertà.

Cosa intendo quando parlo di Totale Libertà?

Libertà di essere te stessa + libertà di gestione del tempo + libertà di lavorare flessibilmente in diversi luoghi + libertà economica.

Già sta accadendo, hai notato?

Visto che il lavoro in giro scarseggia e visto che a parità di competenze noi donne siamo spesso sottovalutate rispetto ai nostri colleghi uomini . Visto anche che i figli che mettiamo al mondo dipendono primariamente da noi per mancanza di servizi e aiuti e che ci piacerebbe anche prenderci cura di loro ed educarli perché diventino adulti sani e felici e visto che spesso – quasi sempre –  ci ritroviamo a fare i quadrupli salti mortali per stare dietro a tutto, noi l’abbiamo capito cosa fare.

Per il risolvere il problema del lavoro, abbiamo capito che è meglio crearselo inventandosi una bella idea imprenditoriale e mettendoci in proprio,  gestendoci autonomamente in toto.

Già.

Ed è qui che però spesso casca l’asino.

Sappiamo che questa è la scelta giusta per noi. Ma poi non la mettiamo in atto.

Un po’ ci spaventa l’idea della responsabilità.

Ma più di tutto, ci spaventa l’idea di non sapere cosa fare.

Di non essere all’altezza. Di non avere l’idea giusta. Di non essere capaci.

Di non saperne di tecnologia o di business.

Sempre di più, molte di noi, vogliono realizzare i propri sogni, creare un lavoro che ci dia soddisfazione personale , che ci permetta di utilizzare i nostri doni e che ci faccia conquistare la tanto agognata libertà di gestione di tempo.

Ogni giorno però vedo accadere un fatto grave: molte donne talentuose, in gamba, preparate, non ci provano neanche.

Non ci credono più.

Smettono di sognare e si lasciano demoralizzare dagli altri, dalle circostanze esterne, e sminuiscono loro stesse svolgendo attività che non sono alla loro altezza. E soffrono.

E così, accadono tre diverse cose.

  1. Opzione uno, lasciamo perdere. Continuiamo a vivere come stiamo vivendo, raccontandoci che in fondo nella vita bisogna accontentarsi e rinunciando ai nostri sogni perché in fondo, “oramai è andata così”.
  2. Opzione due, ci proviamo , ma non siamo convinte abbastanza: così facciamo un errore madornale e cioè trattiamo il nostro business come un hobby. Non lo prendiamo troppo sul serio , non siamo disposte ad imparare ed improvvisiamo, perché in fondo, se non ci impegniamo troppo, possiamo sempre raccontare agli altri – e a noi stesse – che era solo un secondo lavoretto così, giusto per fare. Che almeno ci abbiamo provato ma c’è la crisi quindi come potrebbe andare bene, figuriamoci!
  3. Opzione tre, ci crediamo, ci rimbocchiamo le maniche, impariamo quel che c’è da imparare e funziona! Certo, ci dobbiamo dare un sacco da fare. Apprendere nuove idee e concetti, scoprire come funziona e metterci in discussione. Ma poi, quando tutto finalmente si allinea, allora abbiamo delle enormi ed incredibili soddisfazioni.

Pensaci un secondo.

Pensa alla storia dall’inizio dei tempi o anche solo nell’ultimo secolo: i cambiamenti a cui abbiamo assistito per noi donne sono incredibili: il diritto di voto, l’ingresso in massa nella forza lavoro, il diritto alle pari opportunità  – sì, lo so, qui c’è molto ancora da lavorare, ma almeno ne siamo consapevoli! – ed ora stiamo entrando nel momento più esaltante della storia femminile, le donne sono pronte per più opportunità, più ricompense, più felicità e più appagamento che mai!

Il punto è che dipende solo da noi.

Sì. Proprio così. Solo da noi.

Dai nostri pensieri, dalle nostre emozioni e dalle nostre azioni.

Se stai pensando di mettere in atto l’opzione tre e cioè crederci, rimboccarti le maniche e realizzare il tuo sogno, e se hai letto tutto fino a qui, allora studia CON ATTENZIONE le indicazioni che seguono.

Dopo avere lavorato con centinaia di donne, posso dirti che esiste una “mappa” per avere successo e creare il lavoro dei sogni ed oggi voglio condividere con te le 5 tappe principali che sono presenti su questa mappa.

Ognuna di queste tappe può essere suddivisa in tanti altri piccoli step, ma è importante, per cominciare, che tu abbia una visione di insieme del percorso. Perciò ecco qui i 5 passi principali per coprire come una donna può avere successo e creare il suo lavoro dei sogni:

  1. CONOSCI TE STESSA: ahimè, complice la scarsezza di tempo che dedichiamo a noi stesse, oggigiorno molte di noi non si conoscono più. Non sanno bene quello in cui credono veramente, quello che amano, cosa le fa vibrare, quali sono le proprie eccellenze o i propri limiti. Ebbene, senza sapere chi sei e quel che sai e puoi fare, qualsiasi attività in proprio tu voglia intraprendere sarebbe lacunosa e zoppicante, perché la tua attività in proprio SEI TU e quindi è importante che tu riscopra TUTTO IL BELLO che c’è in te e che forse non stai vedendo più. Pensaci ed inizia a dedicare del tempo a te stessa e a scoprirti .
  2. ACQUISISCI CHIAREZZA: se adesso scendessi in strada e chiedessi alla prima donna che passa: ” se tutto fosse possibile, che cosa vorresti” scommetto che non saprebbe cosa rispondermi! E’ un fatto comune quello di non avere sufficiente chiarezza di intenti, d’altro canto so che comprendi bene che, senza sapere dove andare, come faresti ad andare? Quindi fai un piano, capisci bene qual è la meta e quale la direzione, così da poterti sintonizzare sulla giusta frequenza del successo e del lavoro dei tuoi sogni.
  3. FONDI LE TUE COMPETENZE E PASSIONI CON I BISOGNI DEL MERCATO: gli americani lo chiamano ” sweet spot” ovvero il punto ottimale di incontro tra quel che sei brava a fare e che ti piace fare, con una richiesta del mercato. Poniamo che tu sia bravissima a cucire bottoni fuxia su pantaloni arancioni e che tra l’altro, sia una delle cose che a te piace da impazzire fare. Purtroppo però sul mercato, la richiesta di pantaloni arancioni con bottoni fuxia non è sufficiente da garantirti un buon guadagno tale da sostentare lo stile di vita che desideri. Ecco perché è per te importante stabilire bene i tuoi punti di forza e come declinarli al meglio per essere utile a risolvere un problema o un bisogno di un sufficiente numero di persone interessate a garantirti delle entrate abbondanti.
  4. IMPARA A COMUNICARE EFFICACEMENTE: anche qui ci sarebbe da scrivere per pagine e pagine, e lo farò nei prossimi post. Per ora ti basta seguirmi in questo breve ragionamento. Che senso avrebbe essere la più brava del mondo a fare qualcosa se poi nessuno Sto arrivando! che esisti e cosa fai? Nessuno! Ecco perché risulta fondamentale che tu sia molto brava nel comunicare in modo chiaro chi sei, cosa fai, come lo fai e quali sono i benefici che offri a chi acquista un tuo servizio o prodotto. Inoltre è questo il momento in cui dovrai iniziare ad amare il marketing vedendolo per quello che è. Cosa? Un modo per raggiungere le persone che hanno disperato bisogno di ricevere quel che tu gli offri! Se tu non sei brava a fare marketing, loro perderanno una grande opportunità! ( è sempre questione di prospettiva 🙂 )
  5. ORGANIZZA E CONTINUA: un business è un business, quindi merita organizzazione e professionalità. Una volta capito bene cosa fare, si rende necessario avere una strategia precisa e dei processi organizzativi che garantiscano che tutto funzioni a pennello. E sopratutto, non bisogna fermarsi mai! Continuare è la parola chiave. L’arte della tenacia e della persistenza vanno sempre coltivate, ma in modo particolare in qualsiasi attività in proprio devono diventare il tuo pane quotidiano.

Cara amica , se trovi utili queste semplici ma estremamente efficaci linee guida e sei interessata ad approfondire tutto nel dettaglio, sei nel posto giusto perché ho intenzione di dedicare tempo e spazio, da oggi in poi, a numerosi contenuti gratuiti che ti aiutino a capire come fare ad avere successo e creare il tuo lavoro dei sogni, per raggiungere una vita di totale libertà.

Ti mostrerò esattamente quello che ho appreso e quello che faccio io stessa, ma dovrai essere disposta ad approcciare questi temi con grande impegno e professionalità, per vedere concretizzarsi dei risultati. La settima prossima pubblicherò un post molto interessante proprio su cosa pensare prima di avviar una propria attività.

Nel frattempo, inizio col regalarti una risorsa molto utile: scaricati cliccando qui sotto, la mia mappa in 5 passi per scoprire come una donna può avere successo e creare il lavoro dei sogni e , condividila su Pinterest , Facebook o via email con le amiche che pensi potrebbero essere interessate.

Come una donna può avere successo

La mappa per scoprire come una donna può avere successo

 

 

Ora ecco tre cose che puoi fare ora:

STEP 1: Scrivi qui sotto nei commenti o qui, sulla mia pagina di Facebook, come sarebbe il tuo lavoro dei sogni? Cosa faresti, quanto lavoreresti, quanto guadagneresti? Ecc, ecc. Sono curiosa di sapere cosa desideri fare.

Clicca qui per postare i tuoi commenti leggerò ogni singola risposta.

STEP 2: Resta sintonizzata per leggere il mio prossimo post, farò in modo di darti dei consigli pratici ed applicabili sin d’ora alle tue idee.

STEP 3: Ti è piaciuto questo articolo? Per favore, lo condivideresti per me? Più persone lo condividono e più riuscirò a mantenere gratuite e prive di pubblicità queste informazioni! Hai bisogno di formazione più approfondita?  Parliamone: dai un’occhiata alla mia Discovery Session.

Chi è e cosa fa un Coach e come fare a sceglierne uno

press-2
​E dopo essere stata al cinema a vedere il film Le Leggi del Desiderio di Silvio Muccino, ho voluto fare un piccolo “ tutorial” per spiegare chi è e che cosa fa un Coach e come fare per sceglierne uno.
Questa settimana ho voluto realizzare un video anziché scrivere un articolo!
Spero che l’idea ti piaccia.
Ho notato infatti che molte persone cominciano a parlare di Coaching e a chiedermi di avere più dettagli sulla mia professione: visto che in giro non c’è totale chiarezza su chi sia e perché possa servire un coach e visto che anche in Italia se ne parla sempre di più ed ecco quindi il mio contributo per dare informazioni e farti scoprire i vantaggi di avere un coach e perché averne uno potrebbe piacerti!
Per vedere il video clicca sulla  foto qui sopra  .
Scopri cosa fa un coach e soprattutto se ritieni che possa esserti utile.
PS:
Hai delle domande specifiche alle quali vorresti che io rispondessi?
Vuoi che ti insegni qualche esercizio per vivere, avere , essere chi vuoi veramente?
Scrivimi a info@valegiuffre.it e ti risponderò realizzando un video tutorial per te!