Trasforma le difficoltà in punti di forza per avere successo

Quando si avvia un’attività, è giusto cercare di apparire (ed essere!) estremamente professionali.

Che il tuo business sia grande o piccolo, i clienti hanno diritto al miglior servizio disponibile sul mercato.

Stai però attenta a non confondere la professionalità con l’apparire fredda e distaccata o, peggio ancora, non autentica.

 

Non c’è cosa peggiore che fingere di essere “perfetta” perché spesso si rischia di risultare costruite e finte: e francamente di tuffa in giro ce n’è già abbastanza e molte persone preferiscono invece scegliere servizi e prodotti presentati in modo trasparente, sincero ed autentico.

Se vuoi che la tua attività sia un vero e proprio successo, lascia trasparire la tua personalità, abbi un approccio diretto con i clienti e non essere timida!

I business sono fatti prima di tutto da persone, ed è con queste che il pubblico vuole relazionarsi.
Per arrivare dove ti trovi in questo momento, sicuramente hai affrontato delle difficoltà. Forse, queste sono proprio il motivo che ti ha spinto ad avviare il tuo business: il desiderio di aiutare qualcuno che si trova nella stessa situazione.

Nella guida di oggi vedremo quindi come sfruttare le difficoltà che hai affrontato, senza nasconderle ma trasformandole in veri e propri punti di forza.

trasforma le difficoltà

Trasforma le difficoltà in punti di forza, ecco come 

Identifica quali sono state le tue difficoltà

Per prima cosa, è importante definire con chiarezza qual è stata la difficoltà che hai affrontato.

Se si tratta dell’idea attorno alla quale hai creato il tuo business, potrebbe esserti già chiaro.

In altri casi, dovrai forse riflettere sul passato e ripercorrere i passi che ti hanno portata dove sei oggi.

Oltre a darti chiarezza, riflettere sulle difficoltà superate ti darà molta forza.

Ti è mai capitato di ripensare al passato e quasi non credere a quante cose hai vissuto e affrontato? 

Ora forse ti starai chiedendo: di quali difficoltà stiamo parlando? 

Le difficoltà a cui faccio riferimento in questa guida possono essere di tutti i tipi, da periodi difficili da un punto di vista emotivo a problemi nel campo lavorativo, delle relazioni, purtroppo, anche di salute.

Non deve però necessariamente trattarsi di difficoltà così importanti.

Per esempio, potresti essere riuscita a superare uno scoglio come l’apprendimento di una nuova lingua o, perché no, anche la messa in regola della tua nuova attività!

Ti posso assicurare che, sicuramente, ci sono migliaia di persone che in questo momento stanno affrontando lo stesso problema.

Pensa alle persone che stanno vivendo le stesse difficoltà

Non sarai mai l’unica ad affrontare un problema.

Ti basta fare una semplice ricerca sul web; per qualunque domanda, dubbio o insicurezza si trovano centinaia di messaggi su forum e siti web.

Queste sono tutte persone che hanno lo stesso problema e che stanno cercano una soluzione o un conforto.

Se vuoi trasformare le difficoltà in punti di forza, cerca di capire chi sono queste persone e come puoi comunicare con loro.

Se la tua ambizione è quella di creare un vero e proprio servizio o prodotto volto ad aiutare gli altri a superare un problema, dai un’occhiata a questa guida su come creare un business plan.

Rifletti su cosa ti ha permesso di superare una specifica difficoltà

Questa è la soluzione che le persone cercano.

Come hai superato la difficoltà? 

Hai fatto un cambiamento? 

Hai trovato in te stessa una caratteristica o la forza che pensavi di non avere?

Oppure ti sei appoggiata ad una persona cara? O ad un professionista? O hai utilizzato un prodotto? 

O, ancora, hai dovuto far trascorrere del tempo e lavorare sulla tua mente e sullo spirito per riuscire a superare un periodo difficile?

Per quanto ovvia ti possa sembrare la risposta, rifletti su quanto hai dovuto lavorare per trovarla.

Abbiamo il vizio di pensare che le competenze siano solo quelle acquisite a scuola oppure frequentando corsi di studio. O che siano legate necessariamente alla nostra esperienza professionale. Invece le lezioni della vita, spesso sono quelle più preziose, oserei dire impagabili.

Condividere la tua esperienza e gli strumenti che hai utilizzato ti permetterà di aiutare chi si trova in una situazione analoga e non sa che pesci prendere.

Definisci come condividere la tua esperienza ed aiutare gli altri

Riuscire a superare un momento difficile o un’insicurezza è un successo fenomenale. Come abbiamo già visto, ci sono sicuramente moltissime persone che vorrebbero avere la nostra forza o poter usare gli stessi strumenti.

Ora che hai ben chiara la difficoltà che hai superato e le persone a cui ti rivolgerai, rifletti su come puoi condividere tutto questo.

Se condividerai informazioni, potresti scrivere un e-book, registrare un podcast, un video oppure – semplicemente – aprire un blog (in questo caso, ti rimando alla guida su come avviare un’attività online).

In altri casi, la tua soluzione potrebbe essere offerta come servizio o prodotto. Se desideri offrire un servizio, assicurati di dare al tuo business la struttura necessaria e di acquisire tutte le conoscenze di cui avrai bisogno.

Se invece vuoi offrire un prodotto, l’avviamento del tuo business è tutto un altro discorso! in questo caso dovrai decidere se rivendere un prodotto acquistato da un fornitore oppure svilupparne uno tuo. Questo è senza dubbio lo scenario più complesso.

Perché non devi essere timida

Hai paura che i tuoi potenziali clienti non apprezzino la tua sincerità?

Temi che condividere che tu stessa hai superato delle difficoltà ti faccia apparire meno professionale? 

Non temere. E’ vero che quando condividiamo i nostri momenti di difficoltà mostriamo una vulnerabilità, però permettiamo anche agli altri di mettersi nei nostri panni e questo crea connessione.

D’altro lato, dimostriamo di essere in grado di capire esattamente come si sentono le persone che si trovano nella situazione che noi abbiamo già vissuto.

Oltre a dare umanità al tuo business, renderai il servizio, le informazioni o il prodotto che offri molto più credibili.

Non sentirti in colpa ad offrire un servizio a pagamento 

Molto spesso, chi avvia un business con l’obiettivo di aiutare gli altri si sente in colpa nel richiedere un pagamento. Questo è vero soprattutto quando le persone a cui rivolgiamo si trovano in una situazione di difficoltà.

Cerca però di pensare che, avendo superato un problema analogo, sei probabilmente in grado di offrire una soluzione realmente efficace.

D’altro lato, generare un reddito ti permetterà di dedicare tutta te stessa al progetto. Non dovrai spartire il tuo tempo tra varie attività e, soprattutto, avrai la mente libera per dedicarti interamente alle tue clienti.

Senza la preoccupazione di come guadagnare per pagare le spese, potrai investire tutte le tue energie nel successo dei tuoi clienti.

Siamo arrivate alla fine anche di questa guida. L’argomento di cui abbiamo parlato oggi è piuttosto delicato; mostrare le nostre vulnerabilità talvolta è difficile, così come far pagare i clienti per aiutarli a risolvere una loro difficoltà.

Con il giusto equilibrio, tutto questo però ti aiuterà sia nelle relazioni con i clienti che nel creare un business di successo. L’aspetto più importante è sempre l’essere oneste e trasparenti.

Come al solito, passo a te la parola.

Hai mai pensato di condividere alcune difficoltà con i tuoi clienti? Oppure di costruirci attorno un vero e proprio business? 

Pensi che riusciresti a farlo, oppure incontreresti qualche “blocco”? 

Parliamone nei commenti.

Offri informazioni gratuite e vendi di più con il Content Marketing

Nella guida di oggi parliamo di Content Marketing: di come puoi utilizzarlo per trovare nuovi clienti e per tenerti stretti quelli che hai già.

Il Content Marketing è uno strumento potentissimo, alla portata di tutti. Se sei disposta ad investire il tempo necessario, potrai fare Content Marketing praticamente a costo zero. Il potenziale di guadagno è però notevole.

Se non hai idea di cosa vogliano dire i termini “Content Marketing”, non disperare. Nelle prossime righe troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per iniziare a creare le tue campagne in completa autonomia. Cominciamo!

content marketing

 

Che cos’è il Content Marketing?

Content Marketing è il termine usato per definire una serie di attività volte a trovare nuovi clienti attraverso l’uso dei contenuti.

Il principio alla base di queste strategie è che, fornendo informazioni utili agli utenti in modo gratuito, sarai in grado di

  • instaurare con loro un primo contatto,
  • creare una lista di potenziali clienti qualificati,
  • educarli sul tuo prodotto e/o servizio,
  • convincerli che tu sei la fornitrice migliore per loro.

L’idea di offrire contenuti gratuitamente potrebbe inizialmente sembrarti un po’ strana.

Effettivamente, richiede di dedicare tempo ed energie ad un lavoro per il quale non sarai inizialmente retribuita.

I contenuti gratuiti ti permetteranno però di creare la cosiddetta lista – cioè, una lista dei contatti dei tuoi potenziali clienti.  La lista è uno degli elementi più preziosi del tuo business.

Facendo Content Marketing non genererai un profitto immediato; piuttosto, raccoglierai le informazioni per rendere le tue iniziative promozionali molto più efficaci.

Chi può usare il Content Marketing: funzionerà anche per la mia attività?

Facciamo subito una premessa: il Content Marketing funziona per tutti i tipi di attività, non solo per i business online.

Che tu abbia un negozio, uno studio professionale, offra servizi o venda prodotti online, potrai trarre enormi benefici da queste strategie.

Perché? Il motivo è molto semplice.

Come abbiamo visto nella sezione precedente, uno degli obiettivi di chi fa Content Marketing è quello di educare i potenziali clienti. Cioè, di fornire loro tutte le informazioni di cui potrebbero aver bisogno prima di effettuare l’acquisto. 

Le persone hanno bisogno di informazioni in qualunque settore.

Per esempio, se sei un commercialista, sicuramente sono moltissime le domande che ti vengono poste più e più volte.

In ambiti più “creativi”, spesso le persone hanno invece bisogno di idee ed ispirazione.

Per esempio, se prepari allestimenti floreali per matrimoni ed eventi – come fanno Claudia e Cristina – potresti pubblicare sul tuo blog immagini ed informazioni su progetti passati.

Inizia a fare Content Marketing: crea un sito web con un blog

Il primo passo per iniziare a fare Content Marketing è creare la piattaforma dove pubblicare i contenuti.

Il blog è sicuramente la soluzione più facile, veloce ed economica da implementare.

La piattaforma che ti consiglio di usare è WordPress, con cui ho costruito anche questo sito.

WordPress ti permetterà di creare, oltre al blog, un sito molto professionale su cui integrare tutti gli altri elementi di cui avrai bisogno per fare Content Marketing. Per esempio, il form di iscrizione alla newsletter e le pagine dove gli utenti potranno scaricare le risorse.

Hai bisogno di maggiori informazioni su quali strumenti usare per portare la tua attività online? Questa è la guida che fa per te.

Crea una lista di potenziali clienti: offri una risorsa gratuita!

La prima cosa da fare dopo aver realizzato il tuo sito è creare una risorsa gratuita. Gli utenti la riceveranno in cambio dell’iscrizione alla newsletter.

Ti consiglio di offrire una risorsa che funga da “anteprima” di un tuo prodotto o servizio premium. Potrebbe essere un report, un e-book, un video tutorial o anche una checkilist: insomma, uno strumento utile, pratico e di rapida fruizione da parte del tuo utente, tra qualche riga ne parlerò in modo più approfondito. Questo ti aiuterà in due modi:

  • ti permetterà di raccogliere contatti di persone realmente interessate a ciò che offri: se scaricano la risorsa gratuita, probabilmente sono interessate all’argomento.
  • ti permette di mostrare il tuo lavoro. Questo darà a te credibilità, ai tuoi clienti sicurezza sulla qualità di ciò che offri e sulla tua preparazione e professionalità.

Creata la risorsa gratuita, dovrai implementare la struttura per permettere agli utenti di registrarsi alla lista.

Tra i sistemi di newsletter più validi ci sono senza dubbio aWeber, MailChimp e GetResponse.

MailChimp offre un piano gratuito (con funzionalità limitate), mentre sia aWeber che GetResponse sono a pagamento dopo un periodo di prova iniziale. Per farti un esempio di costi, i piani aWeber partono da $19 al mese.

Si tratta ovviamente di un investimento. Se usata nel modo corretto, la newsletter è però uno degli strumenti di marketing più potenti a tua disposizione.

Tieniti in contatto con gli utenti: crea una serie di autorisponditori

Continuiamo a parlare di newsletter. Nello specifico, vediamo cosa sono gli autorisponditori. 

Capita spesso che le persone di iscrivano ad una lista solo perché vogliono scaricare la risorsa gratuita. D’altronde, questo è ciò che offri loro!

Se però vuoi che gli iscritti si trasformino in veri e propri clienti, dovrai tenerti in contatto. In caso contrario, probabilmente gli utenti si dimenticherebbero sia di te che della risorsa gratuita. E non perché non siano effettivamente interessati a quel che offri, ma semplicemente perché – lo sai anche tu – con tutti gli impegni e il tran tran quotidiano, alcune cose sfuggono e si perdono.

Produrre contenuti sempre nuovi per gli iscritti è però un lavoro non da poco. Ancora più difficile è creare contenuti di ugual valore per i nuovi iscritti e per quelli più affezionati.

Per questo motivo, ti suggerisco di creare una serie di autorisponditori.

Gli autorisponditori sono una sequenza di email pre-impostate che vengono inviate in automatico con una scadenza a tua scelta.

Per esempio, potresti creare una serie di cinque email da inviare a chi scarica il tuo e-book, una ogni tre giorni.

In ciascuna email dovrai fornire informazioni pertinenti che vanno ad ampliare quanto contenuto nell’e-book.

Infine, quando un utente arriva alla fine della serie potrai anche introdurre la tua offerta premium, ovvero l’offerta di un servizio o prodotto a pagamento.

Tipologie di contenuti che puoi offrire

Spesso, molte persone abbandonano l’idea di fare Content Marketing perché intimorite dalla quantità di testi che dovranno produrre. Non c’è errore peggiore!

Infatti, è possibile fare Content Marketing in modo efficace con diverse tipologie di contenuti; non dovrai necessariamente scrivere quotidianamente sul tuo blog o inviare newsletter da migliaia di parole.

Alcuni contenuti validi sono:

  • e-book
  • articoli
  • podcast
  • video
  • worksheet (cioè, eserciziari)
  • risorse grafiche, come font, vettori o clipart

….la lista continua. L’importante è che ciò che offri sia utile agli utenti.

Nota: se vuoi lavorare sulla SEO del tuo sito – cioè, usare strategie di ottimizzazione per i motori di ricerca al fine di ottenere un posizionamento migliore – dovrai invece pubblicare testi. I testi sono infatti il tipo di contenuto che viene compreso meglio dai motori di ricerca.

Sfrutta il Content Marketing per tenerti stretti i clienti

Per tante attività, la maggior parte del reddito non arriva dai nuovi clienti, ma da quelli che fanno acquisti ripetuti.

E’ quindi molto importante continuare a fare Content Marketing anche con chi è già nostro cliente.

Cerca di aggiornare il tuo sito con regolarità e di condividere risorse e notizie attraverso la newsletter.

Quando ti appresti a lanciare un nuovo prodotto o servizio, procedi sempre allo stesso modo: crea una serie di post ed una risorsa gratuita per introdurre l’argomento; inizia quindi ad educare gli iscritti alla tua lista attraverso le email.

Quando hai fornito un volume sufficiente di informazioni, introduci l’offerta premium!

Attenzione: ti consiglio di creare un gruppo separato all’interno della lista per i clienti esistenti e passati. Quando lanci un nuovo prodotto, offri loro un’offerta esclusiva; questo li renderà ancora più affezionati.

 

Fare Content Marketing è semplice. Il successo delle tue iniziative dipenderà interamente dal valore delle informazioni che offri gratuitamente; se queste sono di qualità, sicuramente saranno un ottimo biglietto da visita per i tuoi prodotti premium.

Ora tocca a te 

Hai mai provato a fare Content Marketing, consapevolmente o – perché no – in modo senza renderti conto che stavi usando queste strategie? 

Hai un blog ed invii la newsletter? Credi che siano un buon mezzo per tenerti in contatto con gli utenti? 

Ti è capitato di trovare clienti attraverso la pubblicazione di contenuti? 

Parliamone nei commenti.

Storie di imprenditrici: imprese di successo nate dalla passione

Talvolta, il modo migliore di trovare la motivazione per avviare un progetto è guardare alle donne che, come noi, avevano una passione e sono riuscite a trasformarla in un vero e proprio business.

Spesso tendiamo a vedere le persone di successo, come se il successo lo avessero sempre avuto, dimenticandoci che anche loro hanno avuto un inizio e che anche loro hanno dovuto impegnarsi e compiere le scelte corrette, per arrivare dove sono arrivate.

Nel post di oggi, ti racconterò le storie di alcune imprenditrici straordinarie, perché ti diano ispirazione e motivazione. Queste donne svolgono attività molto diverse tra loro, ma sono accomunate dalla passione che ha permesso loro di raggiungere un successo strepitoso.

Ho scelto questi esempi non solo perché sono positivi e motivanti, ma soprattutto perché sono esempi rappresentativi di diverse categorie professionali: dalla creatrice di un prodotto innovativo all’imprenditrice online. Dalle amiche diventate socie all’ imprenditrice nel settore della tecnologia, dalle Giovani imprenditrici “di lusso” alla Blogger e raccoglitrice di idee

 

Sara Blakely, Spanx 

Creatrice di un prodotto innovativo

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Sara Blakely è il perfetto esempio di una donna che, identificato un problema, ha usato tutta la determinazione a sua disposizione per trasformare una “semplice” idea in un business di grande successo. Se non sai cosa sia Spanx, corri a vedere il sito, non te ne pentirai 😉

La carriera di Sara non è cominciata nel migliore dei modi: inizialmente vuole diventare avvocato; la carriera universitaria non va però per il meglio e così decide di abbandonare gli studi, passando da un lavoro all’altro negli anni successivi.

L’idea per le Spanx arriva proprio lavorando in un ufficio. Sara apprezza l’effetto “contenitivo” dei collant, però è infastidita dai piedi delle calze – soprattutto quando vuole indossare scarpe aperte.

Inizia così a risparmiare e lavora per anni allo sviluppo di Spanx sola soletta, facendo prove, ricerche e sperimentazioni avendo in mente un’idea: creare un prodotto contenitivo comodo, gradevole addosso e alla vista e che desse risultati strepitosi una volta indossato.

Alla fine riesce ad approdare al prodotto perfetto, ma ancora la fatica non è finita: col suo prototipo in mano, ha viaggiato chilometri e chilometri per trovare un’azienda adatta che fosse in grado di prenderla sul serio per produrre il suo prodotto. Spanx oggi un brand conosciuto ed imitato in tutto il mondo, indossato da tutte le celebrities sui red carpet e francamente, al più presto penso che me ne comprerò un modello anche io!

 

Cecilia Sardeo, Mindavalley

Imprenditrice Online

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Cecilia è la co-fondatrice e CEO di Mindvalley Italy, e l’ideatrice di progetti web di grande successo, come Omnama.it e Webilicious.it.

Dopo la laurea, Cecilia salta da un lavoro all’altro e, come puoi ascoltare in questa intervista, è piuttosto insoddisfatta. Trasferitasi a Kuala Lumpur, inizia a lavorare presso Mindvalley, una delle principali società americane di e-publishing. Inizialmente, ricopre il ruolo di addetta all’assistenza clienti e se ascolti la sua intervista scoprirai come questa esperienza apparentemente semplice, le abbia dato tantissimi insegnamenti e consapevolezza. 

Con determinazione, diventa poi SEO strategist junior. Ricoprendo questo ruolo, acquisisce molte conoscenze che condivide con gli utenti italiani attraverso il suo blog. Il blog di Cecilia diventa un successo e la porta a creare una vera e propria collaborazione con Mindvalley, che dà vita alla branca italiana dell’azienda.

Cecilia lavora su molti progetti online e può vivere una vita su misura per sé, viaggiando per il mondo e godendo la libertà che si è conquistata. Ho avuto modo di scambiare qualche chiacchiera con lei sul web e posso dirti che è una donna che mi piace: molto disponibile, gentile e con una grande chiarezza interiore. L’ultima sua passione grande, lo yoga, è diventata la fonte di ispirazione del suo lavoro degli ultimi mesi ed ha dato origine ad un bel progetto che puoi scoprire cliccando qui. Zenward

 

Claudia e Cristina, Sheer Flowers

Socie per trasformare una passione in business 

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Claudia e Cristina sono le socie dietro a Sheer Flowers, un’attività che si occupa di allestimenti floreali per matrimoni ed eventi, in Italia e all’estero. Ho avuto il piacere di conoscere e lavorare come coach con Cristina personalmente, nel momento della sua vita in cui stava
mettendo a fuoco in quale direzione professionale dirigersi e posso dirti che è stata una cliente eccezionale

Man mano che parlavamo ed esternava le sue passioni, i suoi desideri e i suoi sogni, metteva a fuoco la sua visione ed è riuscita ad implementarla in modo fantastico rendendola presto una realtà.

Un pizzico di aiuto ce l’ha messo l’Universo, facendole incontrare Claudia: Claudia e Cristina sono infatti il perfetto connubio tra creatività ed organizzazione.
Lavorano entrambe in ambiti diversi dell’organizzazione di eventi e, quando si rendono conto che unire le proprie capacità sarà il loro punto di forza, decidono di fondare insieme Sheer Flowers.

Voglio farti riflettere su una cosa.

Talvolta, il successo sta anche nel trovare le persone giuste con cui avviare un progetto. Ciascuno di noi ha doti particolari, ma è forse carente di altre capacità che sono però essenziali per la gestione di un business.

Cercare di fare tutto da sole può essere un errore. Come nel caso di Claudia e Cristina, il segreto del successo è proprio lavorare con qualcuno con cui ci si complementa a vicenda

Pensaci e ragiona sull’ipotesi di coinvolgere qualcuno di bravo nel tuo progetto, chissà che non sia la svolta!

 

Tan Le, Emotiv

Imprenditrice nel settore della tecnologia

Quella di Tan Le è una storia bellissima. Nel 1982, arriva in Australia come rifugiata, procede gli studi e si laurea in legge e commercio.

Oggi, Tan Le è un’imprenditrice nel settore della tecnologia. Non parliamo però di tecnologia di uso quotidiano, ma di tecnologia altamente rivoluzionaria.

Tra i suoi punti di forza, vi sono la capacità di creare prodotti semplici nella loro complessità, ed accessibili.

A questo proposito, ti consiglio di guardare il video qui sotto. Potrai capire esattamente di cosa sto parlando.

[Per attivare i sottotitoli, clicca “Subtitles” e seleziona l’Italiano. ]

 

Si può dire che, sia per la sua storia personale che per il contributo alla scienza attraverso l’applicazione di tecnologie rivoluzionarie, Tan Le sia indubbiamente un’imprenditrice di grande successo. 

 

Rachel Mansur e Floriana Gavriel, MansurGavriel

Giovani imprenditrici “di lusso”

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Passiamo ora ad un settore completamente diverso, un settore che ha a che vedere con il mio “primo amore, ” ovvero la moda e il lusso. Parliamo di due nuove imprenditrici che non hanno abbandonato i loro sogni a causa della situazione economica. Anzi! L’hanno vista come un’opportunità per distinguersi nel mercato.

Rachel Mansur e Floriana Gavriel sono le co-fondatrici del brand MansurGavriel, che produce borse ed articoli di pelletteria. Rachel e Floriana sono sempre state affascinate dal mondo degli articoli di lusso; si rendono però conto che per molte persone tali prodotti siano, semplicemente, troppo costosi.

Per questo, decidono di creare una linea di borse che hanno un design ed una qualità al livello dei brand più conosciuti, ma anche un prezzo molto competitivo.

La linea di borse attira subito l’attenzione di blogger e riviste di moda, a tal punto che il sito web non regge il volume di traffico all’apertura degli ordini : un successo straordinario!

Seppure la domanda non manchi (di fatto, molte persone non riescono ad acquistare una borsa e ci sono infinite liste d’attesa per accaparrarsene una) Rachel e Floriana decidono di restare coerenti alla loro idea di partenza e di non compromettere la qualità dei prodotti per produrne di più. In fondo, questo è proprio il loro punto di forza.

Maria Popova, Brain Pickings

Blogger e raccoglitrice di idee

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Maria Popova è una blogger, scrittrice e content curator, della quale sono “addicted” da un po’ di anni. Chi è un “content curator”? E’ un professionista che legge ed analizza una grande quantità di informazioni, selezionando per i suoi lettori solo quelle di maggiore valore e presentandole con cura e chiarezza, nel migliore dei modi.

Il lavoro di Maria è la riprova del valore straordinario delle informazioni.

Sul blog Brain Pickings, non troverai testi ed articoli su uno specifico argomento – piuttosto, una raccolta di contenuti che stuzzicano la mente e stimolano l’interesse.

Una delle cose che mi ha colpito maggiormente è il modo di lavorare di Maria. Gestire Brain Pickings richiede all’incirca 450 ore di lavoro mensile (che equivalgono a circa 15 ore ogni singolo giorno del mese!). Questo include la lettura di migliaia di contenuti, la selezione di quelli migliori da proporre agli utenti e la scrittura dei testi per il sito – solo quest’ultima attività richiede tra le 4 e le 8 ore al giorno.

Secondo me, il successo di Maria è stato quello di creare per sé un lavoro che la appassioni a tal punto da voler dedicare ad esso gran parte della giornata.

Se vuoi un consiglio spassionato, iscriviti alla sua newsletter: la domenica mattina arriva nella tua posta ed è un vero piacere leggerla e gustarsela con calma.

 


Queste sono le sei storie di imprenditrici che ho selezionato per la guida di oggi. Spero che leggendole, tu abbia tratto ispirazione e motivazione per i tuoi progetti.

Come al solito, ora mi farebbe piacere continuare a parlarne nei commenti qui sotto.

Fammi sapere se conosci altre storie che vorresti condividere e cosa ne pensi di quelle che ho incluso in questo post.

Idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

Oggi parliamo di un argomento di grande interesse per le nuove imprenditrici.

Quando sia avvia un business, si hanno sempre mille cose da fare. E’ quindi importante essere efficienti ed organizzate.

Il primo periodo in cui mi sono trovata a dover gestire da sola le attività del mio piccolo business, e di conseguenza anche i tempi e gli orari ero entusiasta e mi sentivo libera: allo stesso tempo , in men che non si dica, mi sono ritrovata quasi sopraffatta dai compiti da svolgere e avevo sempre la sensazione che il tempo non fosse mai sufficiente, riducendomi molte volte dopo cena a terminare lavori iniziati al mattino alle 8.00.

Mi ci è voluto un po’ di tempo per comprendere, come organizzarmi al meglio ed oggi sono felice di avere impostato il mio lavoro con una tempistica più efficace. Sono perfetta? Assolutamente no. Tutto è sempre work in progress e so di poter dare molto di più.

Però la mia produttività è aumentata dell’80% ed ecco perché in questa guida ti voglio proporre dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia. Spero che questi consigli ti siano utili e ti permettano di aumentare la tua produttività.eccomi Iniziamo!

idee per ottimizzare il lavoro

Le mie dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

 

 

#1 Separa il tempo dedicato agli appuntamenti da quello dedicato al lavoro individuale

Gestendo un business, dovrai dedicarti a diverse attività: da quelle che richiedono molta concentrazione e creatività, agli appuntamenti con clienti e fornitori.

Per questo motivo, ti consiglio di organizzarti in modo da poter dedicare intere mattinate o addirittura giornate al lavoro individuale – senza dover quindi affrettare le attività tra un appuntamento e l’altro. Queste sono le giornate che chiamo “focus day” in cui mi concentro sulle attività di progettazione e pianificazione: non ti nascondo che spesso queste sono le ore meglio spese delle mie settimane!

#2 Imponiti delle scadenze e monitora il progresso delle tue attività

Lavorando da sole,  procrastinare a tempo indeterminato è un rischio da non sottovalutare (ne ho già parlato in questa guida sui pro ed i contro di lavorare da casa).

Per mantenere un buon ritmo di lavoro, ti consiglio di importi delle scadenze, a cui dare la stessa priorità delle attività per i clienti. Non è poi così difficile: ti basta stampare un calendario in cui ci sia lo spazio per scrivere in grande le tue scadenze e appendertelo in un luogo dove puoi vederlo spesso: ti assicuro che funziona.

#3 Per i grandi progetti, crea una lista dettagliata di attività specifiche

Talvolta, risulta difficile trovare la motivazione giusta e l’organizzazione per lavorare su un progetto di grandi dimensioni. La prospettiva di lavorare per settimane – se non mesi – sulla stessa cosa ci porta spesso a gettare la spugna.
La soluzione è suddividere il progetto in tante piccole attività, che possono tutte essere completate nel giro di qualche ora.

Spuntare le attività una ad una ti darà grande soddisfazione e la motivazione necessaria per continuare con quelle successive.

Senza accorgertene, completerai quindi il tuo mega-progetto.

#4 Programma la giornata la sera prima

Sapere su quali attività concentrarsi nel corso della giornata è fondamentale per portare avanti il lavoro che è effettivamente prioritario.

Per essere produttive, non è necessario lavorare su cento cose nello stesso giorno. Piuttosto, è importante completare le attività che ci siamo prefissate – anche se sono solo un paio – e passare ad altre il giorno successivo.

Uno dei modi migliori per mantenere la concentrazione ed evitare distrazioni è programmare la giornata la sera prima, allocando un numero di ore a ciascuna attività.

In questo modo, inizierai a lavorare con il piede giusto e non sarai in balia di ciò che su succede con il trascorrere delle ore.

#5 Trova un modo per organizzare le tue email

Quando si riceve un’email, la tentazione di leggere il messaggio è irresistibile, vero? 

Le email sono però una grandissima fonte di distrazione. Infatti, ogni volta che ne riceviamo una, perdiamo la concentrazione, interrompiamo ciò che stiamo facendo per rispondere al messaggio e dobbiamo poi rimetterci in carreggiata.

Il modo più efficiente di gestire le email è allocando ad esse mezzora, due / tre volte al giorno. Negli altri momenti, consiglio invece di silenziare tutte le notifiche.

Un’altra strategia consiste nel trovare un sistema per organizzare i messaggi dando ad essi diverse priorità di risposta. Cioè, rispondere immediatamente alle email che richiedono meno di cinque minuti del nostro tempo. Contrassegnare invece in modo diverso i messaggi che richiedono più tempo e concentrazione, e rispondere a fine giornata.

#6 Usa uno strumento per monitorare quanto tempo investi sulle varie attività

Talvolta, dedichiamo molto tempo ad attività che non sono particolarmente fruttuose.

Per questo motivo, ti consiglio di usare un tracker per monitorare come investi le ore nel corso della giornata. Tra i tracker più popolari vi sono Toggl ed Hubstaff. Non è però necessario usare un vero e proprio software: prendere nota di orario di inizio e fine delle singole attività su un blocco note è un buon punto di partenza.

#7 Comunica ai clienti i tuoi orari di lavoro (e disconnetti Skype alla sera)

Skype è uno strumento fantastico per offrire supporto ai nostri clienti. Messaggi continui a qualunque ora del giorno sono però un’altra grandissima fonte di distrazione.

Ti suggerisco di definire e comunicare ai tuoi clienti orari ben precisi in cui è disponibile il servizio di supporto, e disconnettere Skype nei tempi che invece hai deciso di dedicare alle altre attività.

#8 Cerca di iniziare a lavorare presto

Molte persone – non tutte – sono più produttive alla mattina presto.  Le prime ore della giornata sono ideali per dedicarsi alle attività che richiedono più creatività e concentrazione. Conosco diversi imprenditori che si svegliano alle 5.00 ed iniziano a quell’ora la loro giornata.

Inoltre, di prima mattina non sarai interrotta da telefonate ed emergenze varie che potrebbero presentarsi nel corso della giornata. Io ho iniziato a farlo, mio malgrado, da quando è nato mio figlio: prima preferivo iniziare a lavorare anche tardi e poi allungare le giornate lavorative in orario serale. Ma da quando ho iniziato a lavorare presto, molte cose sono cambiate!

Iniziare a lavorare di prima mattina potrebbe non far per te. Ti consiglio però di provare – potresti essere molto sorpresa da quante cose riesci a fare prima delle 10!

#9 Annota tutte le idee che ti vengono in mente

Le idee migliori vengono spesso in mente quando si è fuori dall’ufficio.

E’ bene annotarle perché potremmo dimenticarcene e non riuscire a ricordarle quando ne abbiamo bisogno. Se avremo modo di incontrarci di persona, ti autorizzo a chiedermi di aprire la mia borsa: troverai sempre almeno due o tre quaderni – spesso Moleskine – pieni di note, appunti, scritte e disegnini. Non si mai quando l’idea “geniale” possa fare capolino nella tua testa.

#10 Focalizzati al 100% sull’attività che stai svolgendo

Quando si hanno tante cose da fare è facile lasciare che la nostra mente vaghi; questo non ci permette però di svolgere al meglio l’attività su cui stiamo lavorando.

Come ho già scritto nel punto quattro, non è necessario fare cento cose in un giorno. L’importante è farne poche, ma dall’inizio alla fine.

Concentrati quindi al massimo sull’attività su cui stai lavorando e vedrai che, a fine settimana, sarai stata molto più produttiva. Un buon trucco è usare un timer: imposta il timer in slot da 30 minuti e non smettere di svolgere il tuo compito fino a quando il timer trillerà. Incredibile quanto tempo guadagnerai, ti assicuro che spesso finirai prima dei 30 minuti senza nemmeno rendertene conto: provare per credere!

 

Siamo arrivate alla fine di anche questa guida.

Cosa ne dici di queste idee per ottimizzare il tuo lavoro? 

Pensi che le metterai in pratica? 

Oppure vorresti condividerne altre secondo te efficaci? 

Come sempre, per qualunque domanda, dubbio o suggerimento, ti invito a lasciare un messaggio nella sezione commenti qui sotto.

Pro e contro di lavorare da casa che forse non immagini

Lavorare da casa è un desiderio di tantissime donne.

Se si hanno figli, permette infatti di trascorrere più tempo con i nostri bimbi, senza le restrizioni imposte dagli orari di lavoro.

Se invece siamo ancora single o comunque senza figli, lavorare online ci dà la possibilità di viaggiare, cambiando città e luogo di lavoro come desideriamo.

Non c’è dubbio che lavorare in modo indipendente abbia tantissimi vantaggi. Quello che però spesso le persone non dicono, è che ha anche diversi svantaggi – assolutamente da non trascurare.

In questa guida voglio quindi parlare dei pro e contro di lavorare da casa. Il mio desiderio è che, se stai pensando di fare “il grande passo” ed avviare una tua attività, tu abbia a disposizione informazioni oneste e complete su questa modalità di lavoro.

pro e contro

I pro di lavorare da casa 

Iniziamo con le buone notizie; ecco alcuni dei vantaggi di lavorare da casa.

Puoi lavorare dove e quando vuoi

Questo è, ovviamente, l’aspetto più evidente. Gestire un’attività indipendente ci permette di lavorare negli orari che desideriamo, ovunque ci troviamo (se svolgiamo un lavoro online) e quindi di poter trascorrere più tempo con la famiglia e con le persone a noi care.

Se lo desideriamo, ci permette anche di viaggiare. Riuscire ad organizzarsi in modo da gestire spostamenti, alloggi e soprattutto l’infrastruttura che ci serve per lavorare in mobilità potrebbe essere piuttosto impegnativo, però è senza dubbio una possibilità reale.

Hai la possibilità di decidere il tuo carico di lavoro

Lavorando come dipendente, il tuo carico di lavoro dipende dalle attività assegnate dal manager o comunque richieste dalla tua azienda.

Gestendo il tuo business avrai invece completa autonomia.

Ti faccio un esempio: se offri consulenze, potresti decidere di limitare il numero di clienti con cui lavorare nei mesi estivi oppure in vista di un viaggio.

Sicuramente, ti starai però chiedendo: come guadagno se limito il carico di lavoro? 

A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida dove parlo di strategie per guadagnare con internet e approfondisco le tecniche di monetizzazione di tipo passivo.

Eviti il traffico mattutino!

Questo potrebbe sembrarti un aspetto secondario, ma ti assicuro che lavorando da casa si risparmiano centinaia di ore all’anno trascorse in macchina o in treno (e tutto lo stress che ne consegue).

Con la giusta organizzazione, potrai dedicare il tempo risparmiato ad attività che ti fanno iniziare bene la giornata e che ti aiutano a rilassarti alla sera.

Nei giorni lavorativi fai tutte le commissioni più velocemente

Ecco un altro vantaggio di lavorare da casa a cui non tanti pensano. Avendo la flessibilità di gestire gli orari di lavoro come desideri, potrai avere la libertà di fare le tue commissioni durante la settimana – quando la maggior parte delle persone si trovano in ufficio.

In questo modo, risparmierai molto tempo altrimenti passato in code alla posta o in banca, e potrai goderti i negozi probabilmente semi-vuoti.

Lavori in un ambiente rilassato, su misura per te

Gli uffici non sono sempre ambienti particolarmente rilassanti. Talvolta, richiedono anche di conformarsi ad uno stile nell’abbigliamento che forse non ci rispecchia.

Ovviamente, nella nostra casa siamo invece completamente a nostro agio e possiamo

lavorare negli spazi che ci ispirano di più.

Non saremo limitate ad un piccolo angolo nell’ufficio, ma avremo completa libertà di dedicarci al nostro business dove desideriamo.

Ti suggerisco in ogni caso di creare un vero e proprio spazio per il tuo lavoro. Questo ti aiuterà sicuramente a mantenere alta la concentrazione.

I contro di lavorare da casa

Siamo arrivate agli svantaggi.

Fino a qui la prospettiva di lavorare da casa sembra meravigliosa vero?

Non farti però ingannare; questa modalità di lavoro ha anche diversi svantaggi. Ecco quali sono:

Lavorando da casa, potrebbe essere difficile trovare un routine

Avendo sempre il computer a portata di mano, si rischia di lavorare dalla prima mattina a sera inoltrata, saltando pasti o comunque con poca regolarità.

E’ invece importante creare un routine come se fossimo in ufficio, determinando degli orari di lavoro – da comunicare anche ai clienti.

All’inizio potrebbe sembrarti di limitare la tua produttività; ti assicuro però che i momenti di riposo sono tanto importanti quanto quelli di lavoro. Avere una routine regolare, ti aiuterà a concentrarti nei momenti giusti e ad essere più produttiva.

Non potrai beneficiare dell’interazione con i colleghi

Per quanto impegnate possiamo essere, lavorare tutto il giorno davanti al PC potrebbe farci sentire un po’ sole.

Se ci rifletti un po’, un ufficio è un ambiente abbastanza socievole. Spesso si fanno pause caffè o si pranza con i colleghi, si scambiano quattro chiacchiere e talvolta si instaurano anche grandi amicizie. Purtroppo, lavorando da casa tutto questo non esiste.

Assicurati quindi di organizzare cene con gli amici o di partecipare a qualche corso per stare in compagnia al di fuori fuori dagli orari di lavoro.

Un’altra soluzione valida sono gli spazi di co-working. Comportano ovviamente di pagare un affitto mensile, però ti permettono di conoscere altri imprenditori che, come te, lavorano indipendentemente.

Trovare la motivazione giusta è una vera sfida!

Senza una routine ben definita, qualunque cosa è una buona occasione per posticipare le nostre attività giornaliere.

Lavorando da casa, le distrazioni sono infinite: i bimbi – se abbiamo figli, telefonate, consegne, visite varie… la lista è infinita.

Durante gli orari di lavoro, cerca di limitare al massimo le distrazioni, per quanto possibile.

Inoltre, datti delle scadenze bene precise e comunicale a qualcuno che ha conoscenza del tuo business. In questo modo, sarai molto più motivata e forse non posticiperai le attività su cui ti sei prefissata di lavorare.

Dovrai ricordare di prenderti cura di te stessa

Lavorando da casa, ci sono mille cose che prendono priorità rispetto alla cura di noi stesse.

Per riuscire a dare il nostro meglio dobbiamo però sentirci in forma, sia mentalmente che fisicamente.

Anche in questo caso, dovrai integrare la cura di te stessa nella tua routine quotidiana.

Al mattino, preparati come se dovessi andare in ufficio – però con il tuo stile – e dedicati regolarmente all’esercizio fisico.

“Staccare” e dedicarti i giusti momenti di pausa sarà difficile

La più grande sfida che ci si presenta lavorando da casa è quella di riuscire a “staccare”, prenderci una pausa e liberare la mente.

Avviando un’attività diventiamo interamente responsabili per il suo successo (o per il suo fallimento). Tendiamo quindi ad investire ogni minuto del giorno a pensare ai nostri prodotti, ai clienti, al marketing, eccetera.

E’ però giusto ricordarci che sia noi stesse che le persone a noi care meritano la nostra completa attenzione nei momenti di pausa.

Se riuscirai a liberare la mente, diventerai molto più produttiva e concentrata quando invece tornerai a lavorare.

Questi sono secondo me i principali pro e contro di lavorare da casa. Come vedi, esseri imprenditrici indipendenti è piuttosto impegnativo. Quando si gestisce un’attività costituita da una sola persona, bisogna affrontare un po’ di solitudine, il peso delle responsabilità, qualche volta anche la mancanza di motivazione. I vantaggi sono però tantissimi.

 

Tu cosa ne pensi? 

Lavori già da casa? Quali sono secondo te gli aspetti più positivi e quelli più negativi di questo modo di lavorare? Ci sono altri consigli che vorresti darci? 

Se invece non hai ancora la tua attività, lavorare da casa è un tuo sogno? Hai pensato a come organizzarti in modo da separare al meglio la vita personale da quella lavorativa? 

Parliamone nei commenti!

Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business

Nella guida di oggi parleremo di un argomento un po’ spinoso. Però mi raccomando: non farti spaventare solo leggendo il titolo!

Spesso, fisco e contabilità sono termini associati a preoccupazione, nottate insonni, dubbi e grattacapi a non finire.

Si tratta però di qualcosa che fa e che farà sempre parte di qualunque business e che non ti deve spaventare.

Ricorda: ” tutto si può imparare, tutto si può risolvere.”

Gestire un’attività di successo significa fare qualcosa che amiamo ed offrire un servizio utile ai nostri clienti, ma anche far quadrare i conti.

E se è vero che si dice che noi donne non siamo grandi fan dei numeri e della contabilità è altrettanto vero che quando il denaro comincia a fluire e facciamo quel che amiamo, desideriamo che tutto sia gestito nel modo più corretto e trasparente.

Cerchiamo quindi di comprendere come avviare il tuo business e gestire e fisco e contabilità in modo intelligente.

fisco e contabilità  per un piccolo business

 

Attenzione!

Questa guida non costituisce o sostituisce una consulenza legale o contabile. Piuttosto, si tratta di una raccolta di informazioni e consigli che sono frutto della mia esperienza personale e che ti può essere utile per farti un’idea generale. Dopo averla letta, rivolgiti ad un professionista che ti aiuti a compiere le scelte migliori per te e per la tua attività.

Crea un Business Plan 

Prima di fare qualunque cosa, crea un Business Plan – puoi iniziare leggendo questa guida.

Il Business Plan è talmente importante per il successo della tua attività, che ho creato anche un corso dedicato proprio a questo argomento. Scoprilo qui.

Quando crei un Business Plan, per quanto semplice esso sia, dovrai creare una lista di uscite ed entrate. Avere questo tipo di informazioni è fondamentale per prendere le decisioni giuste in materia di fisco e contabilità.

Identifica una figura di supporto 

Quando ho avviato la mia attività, ho avuto bisogno di informazioni e supporto in materia di fisco e contabilità. Personalmente, ho trovato spunti molto utili presso la Camera di Commercio della mia città dopodiché mi sono rivolta ad un commercialista.

Con l’evolversi della tua attività, avrai sempre nuove domande. Cerca quindi una figura o un punto di supporto da avere come riferimento in materia. Potrebbe trattarsi del tuo commercialista di fiducia, della Camera di Commercio, dello sportello Nuova Impresa o di altri servizi dedicati.

Scegli la forma giuridica più adatta al tuo business

Un business può avere diverse forme giuridiche. Scegliere quella giusta ti aiuta a risparmiare – sia in termini di tempo che di denaro. 

A grandi linee, queste sono le forme giuridiche esistenti:

  • Impresa Individuale. Aprire un’Impresa Individuale equivale ad aprire la partita IVA. Per questa forma giuridica, la responsabilità per l’attività è personale ed illimitata.

La maggior parte delle imprenditrici che lavorano da sole, per esempio da casa, inizialmente costituiscono un Impresa Individuale.

  • Società di Persone. Anche in questo caso, la responsabilità per l’attività è illimitata. Deve però esserci un numero minimo di due soci.
  • Società di capitali. L’apertura di una società di capitali prevede il versamento di un capitale sociale minimo. In questo caso, la responsabilità è limitata alla quota apportata/alle azioni sottoscritte.

In ogni categoria, ci sono a loro volta diverse tipologie di forme giuridiche. Questo è senza dubbio uno degli aspetti che ti consiglio di approfondire con attenzione per fare la scelta giusta.

Apri la partita IVA

Come ho già accennato nel paragrafo precedente, l’apertura della partita IVA è un passo fondamentale per l’avviamento di un’attività – costituisce di fatto la costituzione di un’Impresa Individuale.

Avere una partita IVA non ha di per sé un costo fisso. Ovviamente, dovrai però applicare l’imposta IVA a tutti i tuoi prodotti/servizi (la percentuale è variabile a seconda della categoria merceologica).

Pensa ai contributi INPS ed inseriscili come costo fisso nel tuo Business Plan 

Siamo giunte ad un punto un po’ dolente di questa guida. Dobbiamo infatti parlare di contributi INPS. L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) è l’istituto che permette ai lavoratori, sia dipendenti che autonomi, di ricevere pensione e previdenza.

Quando ti registri come Impresa Individuale, sarai responsabile per versare i tuoi contributi all’INPS. 

Attualmente, il contributo minimo obbligatorio per chi ha più di 21 anni è di 2.887,14 euro (varia poi a seconda del reddito e dell’età). Come puoi capire, si tratta comunque di un’uscita fissa – superiore ai 200 euro al mese.

Ti consiglio quindi di aggiungere i contributi INPS al tuo Business Plan.

Richiedi informazioni sui regimi agevolati 

Come sicuramente avrai letto sui giornali o sentito in televisione, esistono diversi regimi agevolati per favorire la nascita di nuove imprese. 

Quelli più “popolari” sono senza dubbio il regime dei minimi e quello dei superminimi. Senza andare troppo nel dettaglio, questi regimi servono ad agevolare i nuovi imprenditori – in modo particolare, quelli che sono i 35 anni di età.

Esistono però altri regimi agevolati. Per esempio, quelli per l’imprenditoria femminile. Talvolta, i termini di questi regimi variano da regione a regione. Ti consiglio quindi di rivolgerti alla tua Camera di Commercio.

Inizia a tenere la contabilità 

Costituita l’impresa individuale e aperta la partita IVA, sei pronta per iniziare a vendere i tuoi prodotti/servizi. Questo sarà anche il momento in cui inizierai a tenere la contabilità e cioè a tenere con cura nota delle tue entrate e delle tue uscite, registrando tutti i documenti relativi a qualsiasi spesa guadagno.

Contabilità semplificata 

Se sei una lavoratrice autonoma oppure hai un’azienda che soddisfa determinati criteri, potresti beneficiare del regime della contabilità semplificata.

Questo regime contabile ti sarà particolarmente utile se al momento non puoi investire molto nei servizi di un commercialista (dovresti essere in grado di risparmiare qualcosa).

Il regime di contabilità semplificata va infatti a ridurre il numero di libri e registri che devono essere compilati, rendendo le attività molto più veloci.

Gestione base di entrate ed uscite 

Soprattutto all’inizio, tenere la contabilità ti sembrerà un’attività difficile e noiosa… forse una vera e propria perdita di tempo! Però è qualcosa che prima o poi si deve fare.

Il mio consiglio è di creare un file Excel (non è necessario investire in software costosi) dove prendere nota di tutte le entrate e tutte le uscite.

Aggiorna il tuo file regolarmente, senza aspettare che le transazioni si accumulino. Facendo questo lavoro ogni settimana, ogni due settimane o ogni mese, diventerai sempre più veloce.

Crea un modello di fattura 

Avere tanti clienti è una cosa fantastica. Tanti clienti significa però tante fatture da emettere.

Anche in questo caso, per facilitarti il lavoro e rendere tutto più veloce, crea un modello di fattura che andrai a modificare solo con i dati del cliente ed il dettaglio dell’ordine. 

Renderai più semplice anche il lavoro del tuo commercialista.

 

Riassumendo: i costi che dovrai sostenere 

Come abbiamo visto nella guida, registrare un’Impresa Individuale ha diversi costi. Riassumendo, dovrai pagare:

  • IRPEF: l’imposta sul reddito delle persone fisiche – che ovviamente varia a seconda del tuo fatturato.
  • IVA: questa è l’imposta che devi pagare quando acquisti qualunque prodotto o servizio, ad eccezione di alcune categorie merceologiche. Potrai scaricare l’IVA che paghi, mentre dovrai versare quella che applichi alle tue fatture.
  • IRAP (se applicabile): cioè, l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.
  • INPS: i contributi per la previdenza sociale.
  • eventuali spese aggiuntive regionali.

Conclusione 

Non c’è dubbio che, quando si avvia un’attività, le cose a cui pensare siano tante. Sicuramente, ci saranno anche diversi aspetti che ti saranno poco chiari.

Tutti possono però imparare a gestire fisco e contabilità per un piccolo business, non farti scoraggiare.

A questo proposito, ti suggerisco due siti web dove troverai altre risorse di approfondimento interessanti:

  • Fisco sul Web, il sito dedicato a chi vuole avviare o gestisce un’attività online;
  • Zero Fastidi, la piattaforma per imprenditori ed attività con un fatturato inferiore ai 30mila euro annuali.

Ricapitolando:

Con un po’ di studio iniziale, organizzazione, e supporto da parte del tuo commercialista o della Camera di Commercio, sarai in grado di reperire le informazioni di cui hai bisogno e gestire la contabilità senza stress. Ne sono sicura!

Come al solito, ora passo a te la parola.

Gestire contabilità e fisco ti preoccupa? Oppure hai già avviato la tua attività ed ora lo fai ormai “in automatico”? 

Parliamone nei commenti!

Da passione a business: strategie per guadagnare con internet

Oggi parleremo di strategie per guadagnare con internet. Proprio così, di modi per sfruttare la rete per monetizzare le tue passioni.

Se

  • indipendenza
  • flessibilità
  • soddisfazione
  • abbondanza

sono parole che si sposano bene con i tuoi obiettivi, continua a leggere la guida.

Perché creare un business online

Che tu abbia un business “tradizionale” o voglia gestire un’attività interamente online, i vantaggi di essere presente su internet sono tanti ed innegabili.

Ecco alcuni dei motivi per creare un business online:

Per raggiungere nuovi clienti

Sfruttando il web, potrai farti conoscere da potenziali clienti che si trovano in tutte le regioni d’Italia. Se sei pronta a lavorare anche in lingua inglese, addirittura in tutto il mondo.

Lavorando a livello strettamente locale, trovare un numero sufficiente di clienti potrebbe essere difficoltoso. Forse, ti ritroveresti anche a dove adattare la tua offerta.

Rivolgendoti ad un pubblico ampio come quello nazionale o globale, potrai invece investire le tue energie solo ed esclusivamente sul tuo cliente ideale – rendendo le tue attività molto più efficaci.

Per guadagnare in modo passivo

Come vedremo di seguito, esistono strategie per guadagnare con internet in modo del tutto passivo.

Cosa significa guadagnare in modo passivo?

Vuol dire creare prodotti che possono essere venduti una, cento o mille volte senza alcuno sforzo aggiuntivo da parte tua.

Per promuovere la tua attività sfruttando la tecnologia

Gli strumenti messi a disposizione da internet sono estremamente efficaci e convenienti.

Promuovere la tua attività su una rivista o in televisione ti costerebbe migliaia e migliaia di euro. Usando la rete, potrai raggiungere centinaia di potenziali clienti ad un costo estremamente contenuto.

Per avere la flessibilità di cui hai bisogno

Se sei una mamma o comunque hai bisogno una certa flessibilità, lavorare su internet sicuramente ti aiuterà in modo notevole.

Lavorare dove e quando si vuole non è più un privilegio di poche. Sono sempre più le donne che riescono a conciliare la vita famigliare con quella professionale proprio grazie al web.

Lavorare da casa ha tanti pro, ma anche diversi contro. Inoltre, richiede grande organizzazione.

Per creare un business online di successo, dovrai quindi lavorare molto duramente però avrai la libertà di gestire le attività come desideri.

strategie

Due cose da fare prima di avviare la tua attività sul web

Lavorare online è estremamente vantaggioso. Non significa però che sia facile.

Prima di avviare la tua attività, assicurati di:

  1. Creare un business plan

Che tu voglia lavorare online o offline, avrai bisogno di una strategia. Il business plan è un documento che riassume la tua idea, i tuoi obiettivi e gli strumenti che userai per raggiungerli.

Soffermarti sul business plan non ti rallenterà, anzi! Probabilmente sarà determinante per il successo della tua attività.

La creazione del business plan è spesso considerato un lavoro noioso e difficile. Per questo, ho creato un programma ad-hoc per aiutarti.

Scopri il corso online “Non solo business plan – starter kit per imprenditrici felici”

business plan

 

 

2. Trovare gli strumenti giusti

Conoscere le strategie per guadagnare con internet è una cosa, riuscire ad implementarle con successo è completamente diverso.

La tecnologia dovrebbe essere nostra alleata, non spaventarci.

La prima cosa di cui hai bisogno per iniziare a lavorare online sono quindi gli strumenti giusti.

Leggi questa guida per scoprire come creare una presenza online efficace, in modo semplice ed economico.

 Le sette strategie per guadagnare con internet

I modi per guadagnare con internet sono tanti.

Il mio consiglio è di iniziare con un solo progetto chiaro e preciso e consolidarlo. Ma nel frattempo progettare anche altre strategie e prepararti ad implementarle: in questo modo, sarai in grado di creare diverse fonti di reddito ed identificare quelle che funzionano meglio per il tuo business.

Prodotti fisici

La vendita di prodotti attraverso un sito e-commerce è la strategia forse più conosciuta.

Gestire un negozio online è abbastanza complesso: dovrai pensare a fornitori, ordini, spedizioni, restituzioni e tanto altro.

Assicurati quindi di strutturare la tua attività in modo che sia sostenibile, sia da un punto di vista logistico che economico.

Corsi ed infoprodotti

La vendita di corsi ed infoprodotti è una delle strategie di guadagno passivo più efficaci. Una volta creato il tuo corso, potrai venderlo innumerevoli volte senza alcun lavoro aggiuntivo.

In questo caso, dovrai concentrarti prima di tutto sull’idea vincente e adatta al tuo mercato di riferimento e poi – soprattutto . sulle attività di promozione attraverso blog, newsletter e social media.

Programmi membership

Questa strategia ha il vantaggio di offrire un reddito ricorrente.

Per implementarla, dovrai creare un’area membri online dove condividere contenuti ed organizzare sessioni di training e webinar. Gli utenti pagheranno una quota settimanale, mensile o annuale per avere accesso alle risorse che tu offri.

Anche in questo caso, potrai usare gli stessi contenuti per un numero di iscritti virtualmente illimitato.

Servizi premium

Ovviamente, puoi sfruttare la rete per promuovere i tuoi servizi.

Per esempio, se sei una fotografa, crea un sito web dove pubblichi esempi del tuo lavoro.

Se ami la scrittura, crea un blog ed offri servizi di copywriting.

Usando questa strategia, ogni singolo cliente ti richiederà di investire parte del tuo tempo.

Solitamente, le tariffe che puoi applicare per offrire i tuoi servizi, sono però superiori al prezzo di un infoprodotto o di un piano membership.

Consulenze

Se ti sei specializzata in un particolare settore, puoi guadagnare mettendo a disposizione le tue conoscenze.

Anche in questo caso, il numero di clienti che puoi gestire è limitato al tempo che hai a disposizione. Le consulenze sono però un modo estremamente semplice ed immediato per generare entrate.

Prodotti/servizi in affiliazione

Questa è una strategia estremamente efficace ed usata da tantissime imprenditrici online. Tra tutte le strategie per guadagnare con internet, è quella “passiva” per eccellenza!

Come funzionano le affiliazioni?

Semplice: quando trovi un prodotto o un servizio che ti piace, chiedi al riveditore di poterlo promuovere in affiliazione (molti siti online – per esempio, Amazon – hanno un sistema di registrazione automatico). Quando diventi affiliata, ti sarà fornito un URL contenente il tuo codice identificativo.

Usa questo l’URL per promuovere il prodotto attraverso i canali social, il tuo sito e le newsletter.

Quando uno dei tuoi lettori clicca il link che hai inserito ed acquista il prodotto, riceverai una commissione sulla vendita.

Come vedi, si tratta di una strategia di guadagno estremamente semplice.

E’ però importante non abusarne. Seleziona attentamente i prodotti ed i servizi che promuoverai ed assicurati di testarli per verificarne la qualità.

Pubblicità

Infine, parliamo di pubblicità. Tra tutte le strategie per guadagnare con internet, questa è sicuramente la più conosciuta, ma anche la più difficile da implementare.

Per guadagnare con le pubblicità, il tuo sito dovrà infatti registrare volumi di traffico veramente molto alti (superiori alle 50mila visite mensili). Non solo, banner e pop-up potrebbero infastidire i tuoi utenti. Se possibile, ti suggerisco quindi di concentrarti su altre strategie.

Come vedi, esistono tante strategie per guadagnare con internet, tutte efficaci ma molto diverse tra loro.

Alcune permettono di generare entrate in modo passivo, altre richiedono la tua attenzione diretta però hanno un potenziale di guadagno notevole. Proprio per questo motivo, ti consiglio di selezionare quelle più adatte alla tua attività ed implementarle contemporaneamente – almeno nella fase iniziale.

Come al solito, ora passo a te la parola.

Hai mai pensato di lavorare online? 

E’ un tuo sogno ma hai riscontrato difficoltà, oppure c’è qualcosa di specifico che ti blocca? 

Quali tra le strategie che ho menzionato ti sembra la più adatta al tuo modello di business? 

Parliamone nei commenti qui sotto.

Cos’è un business plan, come crearne uno e chiarirsi le idee

Nella guida di oggi parliamo di business plan: che cos’è e perché è così importante per il successo della tua attività.

Ti fornirò anche una traccia per creare il tuo business plan in modo veloce ed efficace, evitando i mal di testa e gli scoraggiamenti tipici di chi appena sente nominare queste due paroline, inizia a sudare e a vedersela brutta. Iniziamo subito.

Cos’è un business plan 

II business plan è un documento che descrive il tuo business. Include strategie, obiettivi, potenziali sfide, previsioni di vendita ed altre informazioni che servono a creare una panoramica della tua attività.

Per le grandi aziende o per chi ha progetti che richiedono grandi investimenti economici iniziali, questo documento è fondamentale per ottenere finanziamenti da parte di investitori o banche.

Devi sapere che però non serve però solo a questo. Nella prossima sezione vedremo qual è la funzione principale del business plan e perché tutte le attività, grandi e piccole, dovrebbero averne uno.

 

cos'è un business plan

Come usare un business plan per chiarirsi le idee

Il business plan è prima di tutto uno strumento per noi stesse. Serve a chiarirci le idee ed ad inquadrare al meglio i nostri obiettivi. Se mi conosci da un po’, sai che insisto sempre – fino quasi allo sfinimento – sul concetto di chiarezza di intenti ovvero nel sapere cosa vogliamo fare, perché vogliamo farlo e come ci muoveremo per raggiungere la realizzazione del nostro sogno.

Un’attività di successo è composta da tanti elementi in continua evoluzione.

Il tuo business registrerà entrate, ma anche uscite; avrà successi, ma anche sfide.

L’importante è che il bilancio sia complessivamente positivo.

Il business plan serve a:

  • Chiarire la nostra idea di business. Non sempre, le idee – per quanto belle – sono realizzabili e sostenibili. O se non altro, non nel momento esatto in cui lo vogliamo. Questo documento serve a tradurre i sogni in un piano d’azione.
  • Identificare potenziali criticità. Nessun progetto imprenditoriale è esente da problemi e potenziali ostacoli. Creare un business plan ti aiuterà a prevenirli in modo che, quando dovrai affrontarli, sarai già preparata e consapevole di alcune evenienze.
  • Definire i tuoi obiettivi. Come vuoi che sia la tua attività fra sei mesi, un anno e cinque anni? Mettere nero su bianco una lista di traguardi ti aiuterà a raggiungerli: scrivere gli obiettivi è sempre la chiave!
  • Monitorare il tuo progresso. Creare una strategia di business e metterla in pratica sono due cose completamente diverse! Ogni giorno, accadono infatti eventi che ci fanno muovere più velocemente verso il nostro obiettivo, o che ci rallentano. Il business plan sarà la traccia da seguire per monitorare il nostro progresso.

Ora che sai perché un business plan è così importante per la tua attività, vediamo come creare uno semplificato.

Prima di iniziare con la creazione del business plan, cosa ne dici di testare la tua idea di business?

Scarica la checklist che ho preparato per te e scopri immediatamente se la tua idea è valida. Fai doppio clic sull’immagine qui sotto per averla subito!

 

 

Come creare un business plan 

Di seguito trovi una serie di domande suddivise in sette sezioni. Ogni sezione ha l’obiettivo di farti riflettere su un’area del tuo business e/o raccogliere informazioni importanti.

Tutte le risposte costituiranno poi il tuo business plan; semplice vero?

Nota! Per ottenere il massimo risultato da questo esercizio, rispondi alle domande nell’ordine presentato.

#1: Il cuore del tuo business

  • Cosa venderai?

La tua offerta – la rosa di servizi e prodotti che venderai – è ovviamente la prima cosa da definire.

Ti consiglio di non offrire un unico prodotto. Piuttosto, di crearne diversi che rientrano in varie fasce di prezzo.

  • Chi è il tuo cliente ideale?

Soffermati su questo punto con molta attenzione e descrivi nel dettaglio il tuo cliente ideale.

Rispondere a questa domanda ti aiuterà a targettizzare al meglio tutte le tue attività.

  • Quale problema risolverai/quale desiderio soddisferai? Descrivi il tuo “Perché”.

Il tuo “Perché” è ciò che rende la tua attività unica ed irripetibile, anche se ci sono centinaia di concorrenti.

Per approfondire questo argomento, leggi la guida “Come distinguersi in un mercato affollato”.

  • Quale aspetto avrà il tuo business, una volta avviato?

Inizia a fare un po’ di progetti: come sarà la tua attività il giorno del lancio?

Metti la tua risposta nero su bianco; questo sarà il tuo primo obiettivo.

#2: Mercato e Concorrenza

  • Quali sono le attività che offrono un prodotto/servizio simile al tuo?

Sicuramente ce ne sono tante, però non farti scoraggiare.

Crea una lista dei tuoi concorrenti ed usala per identificare i loro punti di forza e monitorarli con regolarità.

  • Cosa le distingue dalle altre?

Sempre tenendo sotto mano la lista di attività concorrenti, cerca di capire cosa le rende uniche.

  • Come ti distinguerai all’interno del mercato?

Abbiamo già parlato del tuo “Perché” e di come sfruttarlo per rendere unica la tua attività.

Ora passiamo alla fase pratica. Come comunicherai la tua unicità nelle attività di promozione e nei prodotti che offrirai ai tuoi clienti? Descrivilo in questa sezione.

#3: Esecuzione

  • Di quali risorse avrai bisogno per avviare l’attività?

Crea una lista di tutto ciò che ti servirà per lanciare il tuo business. Includi materie prime, prodotti da rivendere, contenuti da creare, eccetera.

  • Avrai fornitori o collaboratori?

Se la risposta è sì, crea una lista di tutte le figure con cui lavorerai e descrivi dettagliatamente il loro ruolo all’interno del tuo business.

  • Di quanto tempo avrai bisogno per lanciare il tuo business?

E’ impossibile avviare un’attività dalla mattina alla sera. La stragrande maggioranza delle imprenditrici ha bisogno di un periodo di preparazione di settimane o mesi. Crea un calendario di lavoro e cerca di rispettarlo.

  • Qual è il tuo “minimum viable product”? 

Il minimum viable product è l’offerta minima di cui avrai bisogno per avviare il tuo business.

E’ il prodotto più semplice che venderai, a fronte di costi di realizzazione contenuti al massimo.

Descrivi cosa sarà suoi tuoi scaffali – o nella pagina “servizi” del tuo sito web – il giorno che aprirai le porte della tua attività.

#4: Promozione & Marketing

  • Quali strategie userai per promuovere la tua attività?

Per completare questa sezione del business plan, pensa sia ad iniziative online che offline.

  • Avrai bisogno di un sito web? Come lo realizzerai?

Qualunque attività dovrebbe avere un sito web funzionale e dall’aspetto professionale. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto  “I 5 strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web”.

#5: Espansione

  • Avviata l’attività, quali prodotti offrirai successivamente?

Lancerai il tuo business con il tuo minimum viable product;  il modo per espanderti è però di offrire un numero sempre maggiore di prodotti o servizi.

Crea una lista di ciò che ti piacerebbe creare per i tuoi clienti dopo sei mesi, un anno e tre anni.

  • Descrivi il tuo business fra cinque anni.

Sei ora pronta per riflettere sugli obiettivi a lungo termine.

Qual è la visione che hai per la tua attività fra cinque anni? Pensi che le strategie ed i prodotti che hai descritto nelle risposte precedenti ti aiuteranno a raggiungerla?

#6: Soldi

  • Entrate: Quanto costeranno i tuoi prodotti/servizi?

Molte imprenditrici avviano la propria attività senza un listino prezzi ben definito.

Non commettere questo errore; ti impedirebbe di calcolare con esattezza quante vendite dovrai generare per raggiungere i tuoi obiettivi.

  • Uscite: 
    • Quanto costeranno a te i prodotti/servizi?
    • Quali saranno le tue spese fisse? Includi anche il tuo stipendio e quello dei tuoi collaboratori.
    • E le spese di avviamento?
    • Quanto ti costerà promuovere il tuo business? Includi anche le spese di realizzazione del sito web.

Rispondi a queste domande per calcolare il costo totale di avviamento e gestione della tua attività.

#7: Obiettivi

E’ arrivato il momento di tirare le somme.

Per prima cosa, dividi il totale delle spese per il prezzo unitario del tuo minimum viable product. Otterrai il numero di vendite necessario per raggiungere il punto di pareggio.

Tutte le vendite aggiuntive genereranno profitto.

  • Quanti clienti avrai nel primo anno?

Facendo il calcolo appena descritto, saprai quante vendite dovrai fare per coprire le spese e quante per generare un profitto.

  • Quanto profitto genererai nel primo anno?

Questo è il tuo obiettivo in termini monetari.

Ricorda che gestire un’attività finanziariamente sana ci permette di espanderla ed offrire prodotti sempre migliori ai clienti.

Aspira quindi ad un profitto realistico, ma senza essere timida!

 


Hai risposto a tutte le domande? Fantastico! Hai ora creato il tuo business plan. Ricordati di tenerlo sempre sotto mano e rileggerlo di tanto in tanto, per tenere traccia del tuo progresso.

Come al solito, ora passo a te la parola.

In passato, hai mai creato un business plan? Oppure la sola idea ti ha spaventata ed hai tralasciato questo documento?

Credi che seguire una traccia come quella di questa guida ti semplificherà il lavoro?

Questo documento ti sarà utile nel lungo termine?

Parliamone nei commenti qui sotto.

Come distinguersi in un mercato affollato

Stai pensando di avviare la tua attività ma temi che ci sia troppa concorrenza? 

Sfatiamo subito un mito: la concorrenza non è un ostacolo, tutt’altro!

Un mercato affollato significa che il settore a cui hai deciso di dedicarti è ricco di persone disposte ad acquistare il tuo prodotto.

Come abbiamo visto nella guida “12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività”, identificare la propria nicchia significa definire un gruppo di potenziali clienti interessati ciò che vendiamo, sufficientemente ampio da supportare la nostra attività.

Se c’è concorrenza, sicuramente c’è domanda.

Aziende già affermate nel nostro settore sono quindi un chiaro segnale che una nicchia c’è, ed è valida.

E’ però vero che, essendoci tante attività similari alla nostra, dovremo impegnarci per fare breccia nel cuore dei clienti, per far scegliere proprio noi.

Questo è ciò che approfondiremo nella guida di oggi. Vedremo alcune strategie molto potenti per distinguersi in un mercato affollato.

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Distinguersi in un mercato affollato con un brand memorabile 

Logo, colori ed immagine sono solo gli ultimi dettagli da definire per creare un brand memorabile.

Ciò su cui dobbiamo concentrarci sono invece unicità e messaggio.

Probabilmente, ci saranno centinaia  di professionisti che offrono servizi simili ai tuoi. Sei però tu stessa, con la tua storia, i tuoi obiettivi e tutto ciò che ti rende unica, a rendere il tuo business diverso da qualunque altro.

Ti faccio quindi una domanda: qual è il perché della tua attività? 

Cosa ti motiva ogni giorno a lavorare sul tuo business?

  • Aiutare gli altri, migliorando la loro vita con i tuoi servizi
  • Condividere la soluzione ad un problema che hai avuto te stessa
  • Diffondere un prodotto in cui credi
  • Sviluppare qualcosa di innovativo

qual è il tuo “credo”?
Le tue risposte sono ciò che ti distingue da tutti gli altri professionisti del settore. Ciò che ti rende unica.

Parti da qui per creare il tuo messaggio. Le persone che hanno il tuo stesso “credo” sentiranno una connessione e ti seguiranno.

Identificato il tuo perché ed il tuo messaggio, lavora sul brand nel senso tradizionale del termine. Crea un’immagine che sia in linea con ciò che vuoi comunicare ai potenziali clienti.

Trasforma difficoltà e debolezza in punti di forza

Sicuramente il cammino che ti ha portato dove sei ora non è stato sempre facile e spensierato. Probabilmente, ci sono state discese, ma anche salite, che sei riuscita a superare grazie alla tua forza, all’aiuto di altre persone o, perché no, di libri, corsi o altri servizi.

Molte donne pensano di dover avviare la propria attività dando l’impressione di essere una multinazionale da milioni di dollari.

Questo non è assolutamente necessario; tutt’altro.

Nelle fasi iniziali di un’attività è essenziale connettere con il tuo target a livello umano.  Condividere le tue debolezze e le difficoltà che hai superato permetterà alle persone di conoscerti meglio. Non solo, si sentiranno comprese e tu avrai maggiore credibilità.

Le nostre vulnerabilità sono ciò che ci rende persone vere; non cercare di nasconderle!

A proposito di questo argomento, ti consiglio di guardare questo bellissimo video in cui Brene Brown parla di “Il potere della vulnerabilità” (la presentazione è in inglese però ci sono i sottotitoli in Italiano)

 

 

Non venderti come la migliore… Ma sii la migliore!

Quando un prodotto è pubblicizzato come “il migliore sul mercato”, ci credi veramente? 

Questa è una strategia di vendita ormai obsoleta.

Come abbiamo visto nel punto precedente, la tua attività ha qualcosa di molto più speciale per distinguersi in un mercato affollato. Cioè, la tua unicità.

Promuovi il tuo business evidenziando ciò che realmente lo rende differente – vulnerabilità incluse.
Lavora però ogni giorno per essere la migliore ed offrire un prodotto di altissima qualità.

Competere abbassando i prezzi, è una strategia molto rischiosa. Ti porta infatti a limare i margini. Abbassare il margine, significa dover fare un numero superiore di vendite per ottenere lo stesso profitto. Punta invece a fare meno vendite, ma ad un prezzo più elevato.

Essere la migliore ti permetterà di vendere più volte allo stesso cliente, di sfruttare il passaparola e di farti conoscere come “la migliore”, non di doverti vendere come tale.

Sfrutta la tecnologia al meglio

Per distinguersi in un mercato affollato è essenziale usare al meglio blog, social network e newsletter.

Forse non l’hai notato, ma molte aziende affermate – proprio perché hanno già un gruppo di clienti consolidato – non sono molto attive online. O meglio, sono attive in modo piuttosto freddo e distaccato, usando un tono spesso promozionale.

Con gli stessi mezzi, tu puoi invece trasmettere la tua unicità e farti conoscere dai potenziali clienti.

Inoltre, creare una presenza online non costa molto (in termini monetari). Ti basta usare gli strumenti giusti! Per approfondire questo argomento, ti consiglio di leggere la guida ‘I 5 strumenti strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web

Quando lavori online, tieni sempre in mente queste tre parole:

  • costanza
  • umanità
  • generosità

A proposito di generosità… ne parliamo nella sezione successiva.

Sii generosa

Sai qual è il modo migliore per vendere?

Offrire un consistente assaggio dei tuoi prodotti o servizi gratuitamente. Proprio così.

Lavorando online, entrerai in contatto con diverse persone che saranno interessate al tuo prodotto, ma forse non potranno acquistarlo – per esempio, per mancanza di tempo o di denaro.

Offrire e-book, guide online, sessioni di prova e tester gratuitamente ti permette di:

  • informare il potenziale cliente
  • far testare la qualità del tuo prodotto (se ne offri uno eccellente, l’esito non potrà che essere positivo)
  • creare una connessione più stretta con il tuo pubblico

e, il punto più importante

  • renderti memorabile.

Quando il cliente sarà pronto ad acquistare, probabilmente si rivolgerà a te.

Siamo arrivate alla fine della guida. Questi sono i miei suggerimenti per distinguersi in un mercato affollato.

 

Cosa ne dici? 

Secondo te queste sono strategie valide? 

Nel tuo settore c’è tanta concorrenza? Trovi difficile essere memorabile? 

Oppure non hai ancora avviato la tua attività perché temi di non riuscire a trovare clienti? 

Come sempre, ti invito a condividere la tua esperienza nella sezione commenti qui sotto.

Le 3 convinzioni fondamentali per il successo delle donne che vogliono avviare un’attività

Cara amica mia, immagino che tu oramai ti sia accorta, leggendomi, che desidero seriamente che tu abbia una bella vita e raggiunga la tua totale libertà.

E’ davvero importante per me aiutarti a conquistare quella nuova dimensione nella tua attività e nel tuo stile di vita in cui tu possa finalmente dire “ Sì, ce l’ho fatta; amo il mio lavoro, amo la mia vita e mi godo serenamente entrambi!”

Questa è la mia missione!

Aiutarti a scoprire come una donna può avere successo e totale libertà ed affiancarti fino a che non le raggiungi.

Ma c’è qualcosa di altrettanto importante a cui tengo.

Desidero veramente che tu ti goda il viaggio, senza aspettare il fatidico giorno in cui tutto sarà perfetto, ma iniziando ad essere libera e felice sin d’ora. E per farlo, ti occorre avere pensieri e convinzioni positive, serene e molto potenzianti!

Se mi segui da un po’, sai che spesso parlo di strategie e delle tecniche che hanno funzionato per me e che so che possono funzionare anche per te. Argomenti come quali sono le cose a cui pensare prima di avviare un’attività, quali sono gli strumenti indispensabili per il tuo business online, le idee e le strategie più giuste per creare il lavoro dei sogni.

Oltre a questo, c’è qualcos’altro di cui parlo spesso e che devi assolutamente sapere. Qualcosa che può fare la differenza per la buona riuscita del tuo successo.

Mi riferisco specificamente a quel che c’è nella tua mente e, in modo particolare, a quel che tu credi rispetto al successo e alla totale libertà e alle tue possibilità di raggiungerli.

successo delle donne

Ora, prima che io entri nel dettaglio a spiegarti queste 3 convinzioni che devi credere per vedere i risultati che desideri ardentemente, dobbiamo fare un piccolo salto nella tua mente.

Come tu saprai, le convinzioni non si insegnano: voglio dire, nessuno può  spingere un interruttore e farti iniziare a credere qualcosa. 

E questo perché le convinzioni hanno a che vedere con la tua dimensione interiore e necessitano di tempo per formarsi e consolidarsi nella tua mente.

Se vuoi scoprire come nascono le convinzioni in cui credi, come fare ad individuare e come poi modificarle, ti suggerisco di guardare questo video che ho realizzato tempo fa.

Perché vedi, la fiducia in noi stessi e il credere sono un’esperienza totalmente individuale ed è importante fin dall’inizio che tu sia consapevole di come giungi a credere a qualcosa.

Generalmente una convinzione si forma sulla base della tua esperienza ed educazione o sulla base dell’ esperienza che gli altri condividano e proiettano su di te.

Qualche volta inizi a credere a qualcosa  perché ha senso logicamente o intuitivamente; altre volte perché ti fidi e credi ad una figura autorevole, ad maestro o ad un mentore.

In alcuni casi ti convinci di qualcosa perché il contrario di quel qualcosa non ha funzionato per te.

Insomma, diciamo che le convinzioni sono il frutto del modo soggettivo in cui percepiamo la realtà e che spesso non è detto che corrispondano alla verità: spesso sono solo il frutto dell’angolazione da cui hai visto, vissuto e percepito un fatto!

Mentre parliamo delle 3 convinzioni che ti suggerisco di avere per la totale libertà e il successo nella tua attività e nella vita, ti consiglio di tenere a mente come si sono formate le convinzioni che hai oggi, perché ti può essere davvero utile diventarne consapevole e renderti conto che se quello in cui credi non ti porta ad essere felice, allora puoi cambiare.

Le 3 convinzioni fondamentali per il successo nella tua attività e nella tua vita

Convinzione #1 –  Credo di essere brava, competente e preparata. Dedicare ogni giorno almeno un’ora ad aggiornarmi e studiare la disciplina di cui mi occupo, a fare ricerca e a migliorarmi mi piace e so per certo che è fondamentale per il mio successo.

Convinzione #2Credo che tutto sia risolvibile. Se non so qualcosa, lo posso imparare. Se non ho il tempo, lo posso trovare. Se non ho il denaro, posso trovare una soluzione. Ho successo e la mia attività ha successo grazie alla mia capacità di fluire e sapere trovare le soluzioni con mente aperta, coraggio e fiducia.

Convinzione #3Credo di avere una gran bella idea, servizio, prodotto e credo che avrà impatto nella vita delle persone ed ho creato un sistema chiaro e semplice per creare vendite.

E’ probabile che almeno una di queste convinzioni, se non tutte e tre, ti siano sembrate un po’ forzate e che tu non te le senta calzare addosso. Lo so.

Forse le hai trovate eccessive: ”Mi piacerebbe credere a queste cose, ma non so se sono davvero capace di farlo.”

Forse ti sei sentita scettica. “Sì, alla fine, se tutto andrà bene, forse crederò a queste cose, ma adesso mi sembra assurdo …”

Forse hai perso tanta fiducia in questi ultimi mesi, che leggere queste parole ti reso ancor più disperata. “Vorrei credere in queste cose, una volta ci credevo. Sarebbe bello pensare che qualcosa di così semplice come una convinzione possa cambiare le circostanze. “

Cara amica, invece è proprio così.

Comprendere le tre convinzioni fondamentali per il successo delle donne

Osserviamo insieme ciascuna di queste convinzioni e capiamo perché sono cruciali.

1. Sentirti all’Altezza

Quando avvii la tua attività è normale avere alcuni timori, soprattutto se è la prima volta che ti metti in proprio e se fino a quel momento hai avuto qualcuno che ti diceva cosa fare e come farlo.

Spesso però i timori rischiano di prevaricare sulle tue azioni ed anche se sei adeguatamente preparata per fare quel che vuoi fare se non ti senti mai abbastanza pronta il problema è che non farai mai il salto necessario a prendere sul serio il tuo progetto.

Trarresti vantaggio dal rafforzare la tua sicurezza in te stessa e studiare, aggiornarti sapendo sempre di più di quel che riguarda la tua attività? Ci puoi scommettere! La conoscenza, le informazioni e soprattutto il metterle in pratica aiutano ad eliminare la paura. E quando tu ti senti sicura e pronta, anche gli altri lo sentono e sono decisamente più inclini a seguirti e a voler comprare da te quel che offri.  Smetti di procrastinare rimandando a quando avrai preso l’ennesimo certificato o a quando avrai il computer perfetto o a quando qualcuno che ora non approva la tua scelta ti darà la sua benedizione: entra in azione subito e rafforza la tua sicurezza così da sentirti all’altezza e trasmetterlo con forza agli altri.

2. Trovare le soluzioni

Potresti cascare nella trappola per cui per avere successo bisogna “ esserci nati” oppure “ sapere già tutto”. Potresti credere di non avere tempo, soldi, conoscenze a sufficienza e quindi dover rinunciare. Non è così! Lavorare in proprio vuol semplicemente dire che tu sei il capo di te stessa e indovina un po’?

I migliori capi in tutto il mondo in realtà non nascono capi, lo diventano! Imparano, si mettono in discussione e crescono.

Conosco un sacco di donne di successo e molte di loro hanno avuto inizi impegnativi: molte hanno iniziato lavorando la sera, dopo il loro lavoro “ ufficiale” , altre hanno costruito la loro attività nel fine settimana. Altre non sapevano nulla di tecnologia ed ora gestiscono autonomamente il proprio sito. Non ce n’è una che non abbia coach, mentori e consulenti che la aiuti a venire a capo di tutte le informazioni e le strategie che esistono, per trovare il modo migliore di gestire la propria attività.

Tutto si può imparare. Io stessa ancora oggi, continuo a studiare e a crescere. Negli anni ho scelto alcune persone e le ho trasformate nei miei maestri mentori. Mi sono iscritta ai loro corsi, ho letto i loro libri, seguo i loro blog, ascolto i  loro video e podcast, e quando voglio trovare una soluzione veloce sai cosa faccio?

La cerco su Youtube! Su youtube c’è tutto! Non sto dicendo che youtube risolve i problemi, ma che può dare intuizioni interessanti ed insegnarti a farti un idea di quel che ti serve, per capire se poi vorrai approfondirlo sui libri , con corsi e magari specializzarti.

Inizia a ripetertelo “Tutto si può risolvere e tutto si può imparare”.

3. Avere un sistema

Per fare in modo che tu emerga dalla massa ed essere notata e presa sul serio con la tua attività, devi avere un sistema che ti tenga sui giusti binari. Pensala un po’ come se fosse una guida che tu redigi per te stessa, che rende facile e molto chiaro far fluire il tuo messaggio nelle menti e nelle mani dei tuoi potenziali clienti.

Forse puoi pensare che la tua attività sia troppo piccola per impostare una vera e propria strategia, forse il tuo prodotto è nuovo, o il sito non è molto bello, insomma vuoi mettere tutto a posto prima di impostare un vero e proprio sistema.

Invece No!

Ogni attività, non importa di quale dimensione, necessita di una strategia per organizzarsi e vendere.

E evita di confondere efficace con complicato. Una strategia può essere incredibilmente semplice e produrre guadagnai giornalieri. La semplicità infatti è la chiave quando devi mettere in azione la strategia. Se non conosci i passi gusti da seguire, se non sai a cosa dare priorità, se pensi di dover stare dietro a tutti gli aspetti contemporaneamente, per forza la quantità di lavoro ti sembra insostenibile e vai in confusione. Se metti a fuoco un piano, allora un pezzo alla volta riuscirai a realizzare tutto.

(Conosco bene questa situazione. Perciò ho pensato di creare il corso online gratuito che sto per lanciare.)

Le conseguenze di non credere in queste 3 convinzioni

Ora parliamo di quel che succede se non coltivi dentro di te queste convinzioni:

1. Se non credi sia importante credere in te stessa e continuare ad aggiornarti per rafforzare la tua preparazione e di conseguenza la tua autostima, i tuoi tentativi di guadagnare nuovi clienti probabilmente non andranno a buon fine. Sarai confusa perché ogni giorno ti verrà una bella idea e subito dopo dubiterai di te e del fatto che tu possa metterla in pratica o che sia quella giusta. Oppure potrai trovare clienti , ma certamente non ti farai pagare adeguatamente.

2. Se pensi che sia meglio per te aspettare di avere 100.000 euro da parte, o di poter prendere sul serio la tua attività solo quando XYZ sarà accaduto, continuerai a rimandare, a procedere a tentativi, a rimanere incastrata nella tua situazione attuale e il tuo sogno molto difficilmente si concretizzerà.

3. Avere una strategia è la chiave e se non credi che sia importante per te o credi che sia troppo presto per pensarci ci sono buone probabilità che la tua idea, per quanto buona e interessante non riesca a vedere la luce del sole.

Le convinzioni si scoprono osservando i propri risultati.

Se non hai queste convinzioni, domandati come vanno le cose. Stai realizzando quel che desideri?

Se la risposta è no, non è giunto il momento di cambiare quel che pensi?

So che non è facile e so che cambiare fa paura, ma non permettere alla paura di fermarti.

Lo scopo delle convinzioni è quello di modellare le azioni che compiamo.

Convinciti che queste siano le convinzioni più corrette per te e inizia a sentirle forti dentro di te.

Vedrai che quanto più si rafforzano dentro di te, quanto prima vedrai dei risultati concretizzarsi fuori di te.

Posso insegnarti un sacco di cose, posso insegnarti come si fa a credere, ma non posso insegnarti a credere!

Oggi posso darti dei consigli per come allenarti.

3 esercizi per migliorare subito tre convinzioni per avere successo

  1. Passa in rassegna mentalmente le persone che conosci ed individuane 3 che secondo te si sottovalutano e che per questo limitano la loro vita. Ora pensa a quel che diresti loro per convincerle invece delle loro capacità e per sospingerle all’azione. Bene! Ora dì a te stessa le medesime parole!

 TIP: Ripeti a te stessa: Accetto ed uso la mia bravura. Accetto ed uso le mie competenze.

  1. Scegli due tuoi miti, due icone o figure che ti ispirano. Cerca la loro biografia e sottolinea tutte le attività che queste persone hanno dovuto imparare o tutte i problemi che sono riusciti a risolvere. Pensaci. Perché, come hanno fatto loro, non potresti farlo anche tu?

TIP: Ripeti a te stessa: Sono responsabile della mia vita ed Espando le mie capacità. Sono disposta ad imparare nuove cose. Tutto è risolvibile.

  1. Prendi un quaderno e descrivi brevemente qual è il tuo obiettivo. Poi scrivi una lista delle azioni che dovrai compiere, non importa che siano in ordine: scrivi di getto tutto quel che ti viene in mente. Quando hai terminato, metti in ordine di priorità le attività che dovrai svolgere, infine, prendi un calendario e segnale sistemandole nelle date adeguate. Ecco a te la tua prima strategia!

TIP: Ripeti a te stessa: La mia vita è grandiosa. Il mio piano mi aiuta a realizzare i miei sogni. So che posso farcela.

 

Bene ora tocca a Te. Rispondi qui sotto.

Quali sono le tue convinzioni sul successo?

Cosa credi di te stessa e delle tue possibilità di farcela?

Quali strategie usi per realizzare i tuoi obiettivi?