Marketing locale: collaborare e prosperare con altri business

Hai un negozio, uno studio professionale od offri servizi a livello locale? 

Questa è la guida che fa per te!
Se sei come tante delle mie clienti, probabilmente stai facendo del tuo meglio per creare un sito web e far conoscere il tuo business sui social. 

Avere una bella presenza online sia fondamentale, però è altrettanto importante affermarsi a livello locale. Il passaparola è uno degli strumenti migliori per trovare i primi clienti. Ci vogliono mesi – se non anni – per farsi un nome; qualche buona raccomandazione da parte di chi ti conosce già sicuramente non nuoce.

A livello locale, il secondo strumento che funziona molto bene è la cosiddetta “rete”. Cioè, il network creato con altri business al fine di promuovere reciprocamente i propri servizi/prodotti.

Pensi che tutto questo sia un po’ arretrato? Non è affatto così! Anche se il mondo in cui viviamo è ormai dominato dalla tecnologia, ti posso assicurare che i rapporti umani, il passaparola e le iniziative a livello locale continuano ad essere molto efficaci. Ecco quindi, passo dopo passo, come puoi iniziare a creare rete con altre attività che operano nella tua zona e far conoscere i tuoi servizi ad un numero sempre maggiore di persone.

marketing locale

#1 Individua le attività con cui collaborare

Il primo passo consiste nell’identificare le attività più adatte con cui collaborare.

Questo è un passaggio delicato. Infatti, anche se un business ha molto successo ed offre una tipologia di prodotto che ti piace, non è detto che sia un partner ideale.

Per trovare le attività più adatte con cui lavorare concentrati su due aspetti:

Se vuoi che la collaborazione con un’altra attività ti aiuti effettivamente a trovare nuovi acquirenti, devi lavorare con un business che ha un cliente ideale molto simile al tuo.

  • Il prodotto. Ci sono sicuramente tanti business che ti piacciono e che hanno un buon successo. Questi non sono però tutti candidati ideali per una collaborazione.

Le attività migliori con cui collaborare sono quelle che hanno uno stile e dei valori simili ai tuoi, ed anche dei prodotti che possano essere complementari alla tua offerta esistente.

Collaborando con un business di questo tipo, tutte le attività di promozione risulteranno naturali, piuttosto che una forzatura improbabile.

 

#2 Sviluppa l’idea per la collaborazione e proponila alle attività selezionate

Identificate le attività con cui collaborare, è arrivato il momento di lavorare sulla strategia da proporre.

Per quanto possibile, crea un piano d’azione personalizzato per ogni business.

Completato questo lavoro, sei pronta per il cosiddetto “pitch”, cioè per fare la proposta al potenziale partner.

Ci sono diversi modi in cui potresti collaborare con altre attività locali, ecco alcuni esempi:

– tu e il tuo partner potreste creare offerte speciali per i clienti che acquistano dei prodotti selezionati;

– potreste organizzare un evento (presso la tua sede o quella del tuo partner) dove sono presentati i prodotti/servizi di entrambi i business;

– potreste anche creare dei veri e propri pacchetti di prodotti/servizi in collaborazione;

e qualunque altra idea vi venga in mente!

La cosa più importante è che l’intera offerta possa essere di interesse per il tuo cliente, non solo un prodotto o l’altro.

In questo modo, chi conosce già il tuo business scoprirà con piacere i servizi del tuo partner, e viceversa.

#3 Implementa la strategia

Raggiunto un accordo con il tuo partner è arrivato il momento di implementare la strategia.

In questa fase è fondamentale che sia tu che il tuo partner promuoviate l’iniziativa attraverso i canali online e offline. Condividi tutte le offerte, gli eventi ed i nuovi prodotti in collaborazione attraverso social, blog e sito web.

La maggior parte delle energie e delle risorse saranno quindi investite in aspetti organizzativi. Se hai prestato sufficiente attenzione ai due passi precedenti dovresti riuscire ad attrarre nuovi potenziali clienti in modo abbastanza naturale.

D’altronde, hai seleziona un partner che si rivolge ad un target molto simile al tuo!

Attenzione: se decidi di organizzare un evento, prepara dei moduli cartacei da distribuire ai partecipanti affinché possano iscriversi alla tua newsletter. In questo modo, raccoglierai i loro indirizzi email e potrai tenerti in contatto inviando loro offerte speciali e notizie.

#4 Analizza i risultati e (eventualmente) ripeti

Non dimentichiamoci che stiamo parlando di business: per quanto sia soddisfacente organizzare delle collaborazioni ed ottenere maggiore visibilità, l’obiettivo principale è sempre quello di trovare nuovi clienti e generare più vendite.

Una volta terminata la collaborazione – che si tratti di un singolo evento o di un’offerta prolungata per un certo periodo di tempo – fai un resoconto dei risultati ottenuti:

  • quante vendite sono state generate attraverso la collaborazione?
  • hai effettivamente trovato nuovi clienti?
  • i nuovi clienti hanno già fatto altri acquisti, oppure si è trattato di clienti occasionali?

(a proposito di clienti occasionali e di come trasformarli in follower affezionati, ti consiglio di leggere questa guida).

Se la risposta alle domande qui sopra è “Sì”, allora la collaborazione è stata un successo.

In questo caso, ti consiglio di pensare ad altri modi in cui collaborare con lo stesso business!

Se la risposta è “NO”, devi probabilmente iniziare a cercare altri partner.

Non significa che la collaborazione sia stata un fallimento, però ti consiglio di provare a lavorare con business che hanno un target più vicino al tuo.

Siamo arrivati alla fine della guida di oggi. Fare marketing a livello locale può senza dubbio aiutarti a trovare nuovi clienti; collaborare con altri business darà una spinta ulteriore alle tue iniziative!

Come al solito, ora passo a te la parola: il tuo business si rivolge a una clientela locale oppure lavori principalmente online? Hai mai pensato di collaborare con altri business che operano nella tua città? Hai già in mente dei potenziali partner? 

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto e, se la guida ti è piaciuta, a condividerla con i tuoi amici sui social.

 

 

 

10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti

Se anche tu sei come me, ti capita spesso di avere buone idee, ma ti capita altrettanto spesso di non concretizzarne neanche una.

Sì, lo so che è frustrante.

E sappi che quello dell’inconcludenza è uno dei “virus” più contagiosi tra noi donne che lavoriamo in proprio o che aspiriamo a farlo.

Creative e piene di idee meravigliose, tendiamo di più a ideare e sognare che a realizzare e portare a compimento i nostri geniali progetti; multi appassionate e poco concrete, rischiamo di perdere delle buone opportunità per un misto di interferenze interne ed esterne che ci fanno desistere prima di essere arrivate alla fine.

Ecco perché oggi ho deciso di dedicare questo post –  ispirato ad un articolo scritto da una delle mie muse ispiratrici Melanie Duncan – , per darti degli spunti su come fare a far succedere quel che vuoi che succeda e a concretizzare le tue idee.

Semplice e pratica lista ricca di consigli pratici ed applicabili sin da subito.

Pronta?

Via!

realizzare le tue idee

#1 Rimuovi il verbo “non posso” dal tuo vocabolario.

Il potere delle parole è incredibile e a forza di ripetere alcune parole, diventano come delle profezie che ci auto infliggiamo.

Smetti di raccontarti storie e di trovare alibi per i quali non potresti fare qualsiasi cosa desideri. Lo sai bene che non è vero, quindi semplicemente smetti.

Ogni giorno, appena sveglia, ripeti a voce alta questa frase.

Grazie. Grazie. Grazie. Oggi realizzo me stessa. Oggi realizzo i miei progetti. Sono perfettamente in grado di realizzare quello che desidero. Mi merito il meglio.”

Sorridi e scendi dal letto ed affronta con entusiasmo la tua giornata.

Se vuoi approfondire questo aspetto e scoprire quali sono le 3 convinzioni fondamentali per avere successo, leggi subito questo prezioso articolo.

#2 Ogni problema è risolvibile. 

Questa frase è uno dei miei motti e ti consiglio di farla diventare presto un tuo mantra, da ripetere fino alla sfinimento soprattutto quando ti trovi davanti ad un ostacolo che sembra insormontabile.

Qualche volta le soluzioni possono essere un po’ più complicate da trovare, ma esistono!

Quando ti trovi davanti ad un problema, pensa a quante volte nel passato hai risolto qualche cosa che non andava ed hai trovato una soluzione: perché anche questa volta non dovresti trovarne una?

Qui ho condiviso uno dei modi “creativi” che uso per trovare ispirazione e soluzioni, dai un’occhiata, potrebbe piacerti.

#3 Focalizzati sulle opportunità e non sulle difficoltà

Se ancora prima di iniziare vedi solo gli ostacoli e non i vantaggi, allora ti conviene proprio lasciare perdere. Te lo dico con il cuore.

Devi mettere un’energia di entusiasmo, passione e amore nella tua idea e non di paura e sconforto: altrimenti anche il progetto più interessante rischia di non decollare mai.

Come fare? Qui trovi una riflessione sulle come prendere delle buone decisioni senza avere paura e qui una lista di 12 cose a cui pensare se vuoi trasformare la tua idea in un business.

E poi non dire che non ti ho aiutata, eh? 😀

#4 Non ti danno la medaglia se fai tutto da sola

Questo è uno dei punti che per me è stato più difficile allenare e sul quale sto ancora lavorando.

E’ fondamentale , soprattutto su un progetto di grandi dimensioni, che individui delle persone che possano darti una mano alle quali delegare gli aspetti del progetto per i quali non ti senti ferratissima. Fidati, fatti aiutare, ne vale totalmente la pena.

Lo so che sei brava a fare tante cose e so anche che sei appassionata di tante cose, ma fare tutto da sola, potrebbe essere un’arma a doppio taglio perché dovresti disperdere la tua energia e il tuo focus un po’ in tutto. E quindi la tua eccellenza non verrebbe fuori come merita.

A proposito, se ti stai arrovellando per capire quale delle tue passioni potrebbe essere la migliore sulla quale scremare un’attività, leggi questo articolo.

#5 Scrivi tutti gli step e datti una scadenza

“Fino a che non è nell’agenda, non esiste!” dice così Marie Forleo, una delle mie mentori e sai una cosa? Ha proprio ragione.

Quando le idee sono nell’aria è un conto, ma quando le scrivi su un foglio, nero su bianco, allora sì che prendono forma.

Se poi aggiungi anche una data entro la quale vuoi che l’idea sia portata a compimento, immediatamente si configura quello che potremmo definire un piano. E allora sei già a cavallo!

Se la tua idea ha a che vedere con il creare un’attività in proprio, svolgere quest’attività si chiama in gergo fare un Business Plan e ne ho parlato sia qui, che qui. Sbizzarrisciti.

#6 Circondati di gente positiva 

Quando dico durante i miei workshop quello che sto per scriverti qui, tutti restano con gli occhi sbarrati. ( perché sanno che ho ragione! eheheh)

“ Liberati delle zavorre. Taglia i rami secchi!” Ebbene sì, interrompi quei rapporti che ti succhiano un sacco di energia e che non ti danno nulla. Spesso, questo genere di persone, sono quelle a cui, quando racconti una tua idea ti dicono tutti i motivi per cui la tua idea è un fallimento.

O perché tu saresti un fallimento. E riescono anche a motivartelo andando a pescare notizie ed informazioni sentite chissà dove. Terribili!

Meglio che queste persone dalle buone intenzioni, ma spesso “ignoranti” e prive di positività non facciano parte della tua vita. E se proprio non puoi eliminarle, allora riduci la frequentazione ai minimi termini.

Scegli di passare il tempo con persone allegre, ottimiste, positive e piene di speranze. Come un seme per germogliare ha bisogno di un terreno fertile e di un ambiente favorevole, così anche le tue idee hanno bisogno di essere coltivate prima di tutto nella tua mente, ma anche nel mondo circostante in modo positivo. E questo ci conduce dritte dritte al punto successivo.

#7 Non parlarne a tutti, ma parlane a qualcuno.

Una delle regole di base e smetterla di raccontare a tutti e tutte della tua sfavillante idea: non tanto per la paura che qualcuno potrebbe rubartela, l’idea.

Quanto perché saresti esposta ai commenti degli altri e non è detto che tutti gli altri siano sufficientemente competenti da darti dei feedback di qualità. E poi tu ti fai influenzare e così non entri mai in azione! Ti conosco, cara 🙂 Come faccio a saperlo? Perché anche io ho fatto questo errore per tanto tempo ma da quando ho smesso di farlo, la mia vita è cambiata!

Ognuno di noi esseri umani ha la tendenza ha darti opinioni basate sulla sua esperienza personale, ma spesso l’esperienza personale di qualcuno, non corrisponde alla verità. Ci hai mai pensato? Quindi mi raccomando, silenzio stampa. Prima realizza e dopo parlane.

Allo stesso tempo, ti suggerisco caldamente di trovare una persona di fiducia ed estremamente preparata nel settore di cui si tratta la tua idea o quantomeno nella realizzazione di progetti – è per questo motivo che esistono professioniste come me! – e di condividere la tua idea con questa persona. Falle domande, ascolta le sue risposte e consigli. Potresti ricavarne delle perle che ti eviteranno numerosi errori.

#8 Celebra ogni tanto e concediti dei premi

Uno dei rischi al quale potresti essere esposta durante la realizzazione di una tua idea è quello di vedere il risultato finale così lontano da smettere, un poco alla volta, di crederci. Vietato!

Anzi, è fondamentale che tu celebri ogni piccolo risultato e successo per ricordarti non solo quanta strada devi ancora fare, ma soprattutto quanta ne hai già fatta.

( N.B. non sto parlando di andare a fare shopping sfrenato tutte le sante volte che porti a casa un risultato però! Ok?! Parlo di piccoli premi: un aperitivo con un’amica, un film, una cenetta deliziosa, un nuovo quadernino bello bello… ecco, cose così!)

#9 Goditi il viaggio

Questa è una delle cose più importanti da imparare a fare.

Continuando a pensare alla meta da raggiungere, si può rischiare di non sentirsi mai soddisfatte e felici e questo, te lo assicuro, non funziona assolutamente.

Io lo capisco sempre di più, sulla mia pelle.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che sono molto orientata a definire obiettivi, stabilire parametri e lavorare sodo per crescere e migliorare. E questo va bene, per carità, non mi rimangio tutto. Però ho anche imparato nel tempo, a godermi quel che già ho. Quel che già c’è. Senza sempre aspettare che qualcosa di “perfettamente perfetto” accada, per essere felice. Mi spiego?

Inutile dire a te stessa “ sarò felice quando guadagnerò 3.000 euro al mese” oppure “ quando avrò 10 clienti a settimana” oppure “ quando indosserò una taglia 40. La vita è adesso. Perciò mi raccomando: trova un equilibrio tra l’idea che vuoi realizzare e il viaggio che compi per realizzarla.

Goditi entrambi.

#10 Inizia anche se ancora non sai come andrà a finire.

Questo è forse il punto più importante di tutta la lista.

Vedi, la maggior parte delle mie clienti, arriva da me, dopo avere tergiversato mesi, a volte anni, sulla propria idea. Ha una visione, ha un progetto.

L’ha pensata e ripensata, ma non riesce a metterla  fuoco completamente e nel dettaglio preciso preciso preciso, quindi non inizia.

Amica mia, ti confido un segreto! Nessuno ha un piano ultra dettagliato e preciso sin da un inizio e nessuno imbrocca tutto al primo colpo! Se vuoi sapere come secondo me una donna può avere successo, leggi questo mio popolarissimo post.

Sbagliare, modificare, avere dubbi, cambiare direzione sono tutte cose che fanno parte del percorso di realizzazione di un’idea, quindi è inutile aspettare inerti ed immobili di avere deciso ogni mcro dettaglio a tavolino. Non funziona.

Non  sto dicendo che devi buttarti come una matta in qualsiasi progetto, anzi.  Sto dicendo però che quando l’idea c’è, la visione c’è ed hai testato che potrebbe funzionare non ti resta che iniziare perché non esiste altro modo per scoprire se funzionerà che provarci!

 

Fammi sapere cosa ne pensi qui sotto nei commenti.

Ci tengo a sapere come fai tu di solito a concretizzare le tue idee e se c’è qualche indicazione che vuoi condividere sarò felicissima di leggerla.

 

Come trasformare un cliente occasionale in follower affezionato

Nella guida di oggi approfondirò un concetto – estremamente importante – che ho già menzionato in diversi dei post precedenti.

Nello specifico, parleremo di come trasformare un cliente occasionale in follower affezionato e, perché no, in un vero e proprio ambasciatore del tuo brand.

Ti presenterò alcune strategie molto facili da implementare per fare più vendite allo stesso cliente, fidelizzandolo nel tempo ed aumentando i tuoi incassi annuali.

Pronta? Non ci resta che iniziare.

trasformare un cliente occasionale in follower affezionato

Perché è importante che i clienti si affezionino?

Te lo garantisco: fare la prima vendita è molto più difficile rispetto a quelle che seguono.

Anche io all’inizio stentavo a crederci, eppure si è rivelato proprio vero.

Al momento del primo acquisto, il cliente ci dà infatti molta fiducia.

Di fatto, ci offre parte del suo denaro in cambio di qualcosa che non ha mai testato direttamente. Potrebbe averne sentito parlare, letto una recensione o addirittura testato un campione gratuito, però non ha mai effettivamente provato al 100% ciò che sta acquistando.

D’altro lato, trovare nuovi clienti comporta uno sforzo sempre molto importante da parte nostra. Ti basta pensare a tutto il lavoro strategico e le attività di marketing che hai dovuto svolgere per trovare il tuo primo cliente!

Il costo effettivo delle vendite ripetute è invece molto minore. La persona in questione ti conosce già, non c’è bisogno di convincerla; come vedremo nella sezione successiva, è sufficiente assicurarsi che abbia qualcosa da acquistare.

Assicurati che i tuoi clienti abbiano qualcosa da comprare!

Uno degli errori più grossi che puoi commettere è quello di offrire un solo prodotto. Infatti, non ti permette di generare alcuna vendita ripetuta.

Tutte le attività dovrebbero offrire prodotti (o servizi) che rientrano in diverse fasce di prezzo. Una più bassa, una media ed una alta. In questo modo, le persone sono invogliate ad acquistare sempre il prodotto dal prezzo più alto.

Se ti interessa questo argomento, ti consiglio di leggere la guida specifica sulle strategie di prezzo.

Offrire più prodotti ti permette di fare:

  • up-selling; cioè, proporre ai clienti esistenti prodotti sempre un po’ più costosi. Come abbiamo visto, fidandosi già di te, le persone saranno disposte a spendere anche un po’ di più.
  • cross-selling; cioè, proporre ai clienti prodotti correlati ad uno che è già stato acquistato. Il cross-selling è molto utile, perché permette di avere un numero potenziale di vendite ripetute virtualmente illimitato!

Crea offerte speciali per i clienti esistenti

Proprio perché fare una vendita ad un cliente esistente richiede meno risorse – sia in termini di tempo che di denaro – ci si può permettere di creare offerte speciali. Le offerte esclusive servono anche a fidelizzare i clienti esistenti, che si sentiranno dei veri e propri “privilegiati”:

Anche queste offerte devono però essere studiate in modo strategico.

Per prima cosa, devono essere limitate. Cioè, limitate nel tempo oppure ad una quantità massima. Tutto questo serve ad instillare un senso di urgenza nel cliente, che sarà spinto a completare l’acquisto senza troppi ripensamenti.

Aprire la vendita di un nuovo prodotto in anteprima per i clienti esistenti ti sarà utile anche da un punto di vista strategico. Infatti, ti permetterà di testare il mercato ed il responso delle persone prima di fare il lancio vero e proprio del nuovo prodotto, con tutti i costi che ne conseguono.

Sfrutta al meglio la lista

La newsletter è lo strumento per eccellenza per tenersi in contatto con i clienti e trasformali in follower affezionati.

E’ una buona idea creare una lista separata per chi ha già acquistato, così da poter mandare loro contenuti ed offerte esclusive – di cui ho parlato nel punto precedente.

Se non sai da dove iniziare, ti consiglio di leggere questa guida dove trovi alcuni riferimenti a software per inviare newsletter, così come tanti altri strumenti utili per portare la tua attività sul web.

Crea un gruppo su Facebook

Avviare un gruppo privato su Facebook è un altro modo di creare un’ “area esclusiva” per i clienti esistenti.

Non solo, è anche un ottimo modo per favorire le interazioni ed ottenere feedback ed idee utili da parte di chi ha già provato i tuoi prodotti.

Se vuoi prendere questa strada, non essere timida e fai sapere che i clienti hanno accesso ad un gruppo privato! Questo sarà un incentivo in più per acquistare i tuoi prodotti.

Studia un programma fedeltà

Se il tipo di servizio/prodotto che offri permette di implementarli, i “programmi fedeltà” funzionano veramente molto bene.

Il cliente è infatti portato ad acquistare più volte per ottenere un premio o uno sconto finale.

Per esempio, se sei un’insegnante di yoga, potresti offrire una lezione gratuita ogni dieci sessioni prenotate.

Ovviamente, il premio specifico dipende dal tipo di prodotti che offri e, soprattutto, dal suo costo.

Un’alternativa sono i programmi referral: un cliente esistente può ricevere una piccola commissione quando presenta nuovi clienti al tuo business.

Questa è una strategia molto utile. Infatti, ti permette di trovare nuovi clienti e, allo stesso tempo, trasformare quelli esistenti in veri e propri “ambasciatori” del tuo brand.

Vuoi ottenere il massimo dei risultati? Prova ad integrare il programma fedeltà con quello referral. Per esempio, offri un premio speciale all’affiliato che ogni mese ti aiuta a trovare più clienti.

Celebra le occasioni importanti con i tuoi clienti

L’ultima strategia di cui parliamo è molto simpatica ed allo stesso tempo efficace.

Ti spiego come funziona: prevede di creare un’offerta speciale da offrire in concomitanza ad un’occasione speciale per i tuoi clienti.

Per esempio, uno sconto in occasione del compleanno.

Oppure, se sei una fotografa di matrimoni, un servizio scontato in occasione del primo anniversario.

Da un lato, questa strategia ti aiuterà a generare più vendite. Dall’altro, farà capire ai tuoi clienti che ti interessa il rapporto individuale con ciascuno di essi.

 

Siamo arrivati alla fine. Come vedi, tutti questi accorgimenti sono abbastanza semplici da implementare, però posso aumentare notevolmente il cosiddetto “valore” di ogni singolo cliente.

Prima di concludere, voglio solo fare un ultimo appunto: come abbiamo visto, le offerte funzionano molto bene. Attenzione però a non farne troppe; rischieresti infatti di sminuire il valore percepito del tuo prodotto.

Ora siamo arrivate veramente alla fine ☺ Come sempre, ti invito a lasciare il tuo commento qui sotto. Fammi sapere se hai provato una o più di queste strategie, se sono state utili o se ce ne sono altre che vorresti consigliarci.

Alla prossima guida!

Restringi il tuo target, perdi meno tempo e guadagna di più!

Chi è il tuo cliente ideale? Come si chiama? Quale professione svolge? E’ sposato/a? Ha figli?

Se non sai perché ti sto facendo tutte queste domande, vai subito su questa pagina 🙂

Uno degli esercizi che hanno svolto le lettrici del blog nelle scorse settimane è proprio quello volto ad identificare il cliente ideale. Trovare il nostro “perfetto acquirente” è un lavoro importantissimo: la base per la creazione del business plan e per qualunque altro lavoro strategico.

Una delle domande che mi pongono tante imprenditrici che fanno questo tipo di esercizio è:

se restringo il mio target e mi rivolgo solo ad una tipologia di cliente molto specifica, non rischio di limitare le mie possibilità di vendita?

La risposta è no. Anzi, è completamente l’opposto.

Restringere il target ti aiuta di fatto a guadagnare di più, risparmiando tempo.

Ad alcuni tutto questo potrebbe sembrare una contraddizione, ed è proprio ciò che approfondiamo nella guida di oggi.

guadagna di più

Il tuo tempo è denaro, usalo al meglio

Sicuramente, una buona parte del tuo tempo è dedicata al fornire informazioni sul tuo business e cercare di chiudere vendite con i potenziali clienti.

Questa è una fase importantissima del processo di vendita: devi infatti conquistare la fiducia del tuo potenziale cliente e dimostrare che il prodotto o servizio che offri è la scelta migliore disponibile sul mercato e che può offrire la soluzione o la risposta al suo problema.

A livello locale, è già abbastanza difficile. Sul web, dove la concorrenza è molto più numerosa ed agguerrita, ed è anche più difficile comunicare con il potenziale cliente in modo diretto, si tratta di una fase estremamente delicata – una vera e propria sfida!

Se cerchi di rivolgerti ad un target troppo ampio, probabilmente userai molto del tuo tempo a rispondere a richieste di clienti che cercano forse qualcosa di leggermente diverso rispetto a quello che offri.

D’altro lato, se hai un sito web dovrai mantenere le informazioni pubblicate su un piano molto generico, così che rispecchino le esigenze di tutti.

Il risultato? Probabilmente avrai un tasso di conversione piuttosto basso, a fronte di un lavoro di assistenza molto impegnativo (il tasso di conversione indica la percentuale di potenziali clienti che, dopo avere preso visione di una tua offerta, poi fanno effettivamente un acquisto).

Pensiamo invece in modo diverso. Se restringi il tuo target solo ed esclusivamente al tuo cliente ideale, potrai:

  • pubblicare informazioni molto specifiche, che rispondono esattamente ai dubbi ed alle domande comuni del tipo di persona a cui ti stai rivolgendo;
  • dedicarti al massimo alle richieste di potenziali clienti, anche se poche.

In questo caso, il numero di potenziali di clienti è decisamente meno importante rispetto al tasso di conversione. Ecco un esempio:

E’ meglio ricevere cento richieste ed ottenere un tasso di conversione del cinque per cento, oppure ricevere venti richieste ed ottenere un tasso di conversione del quaranta per cento?

Nel primo caso, saranno concluse cinque vendite, nel secondo otto. Nel primo caso, sono però arrivate cento email a cui rispondere, nel secondo solamente venti.

Come vedi, restringere il target permette di aumentare il tasso di conversione e risparmiare tempo, un bene molto prezioso quando si avvia un’attività in proprio e ci si deve destreggiare tra mille attività.

Nota importante! Talvolta, persone che rispecchiano esattamente il nostro cliente ideale non finalizzano l’acquisto. In questo caso, non temere di aver perso tempo: quando saranno pronte ad acquistare, sicuramente si ricorderanno di te.

La concorrenza è tanta, cerca di limitarla

Sia che tu operi a livello locale che online, ci sono senza dubbio tanti concorrenti. Forse, ci sono aziende che offrono un prodotto simile al tuo da molti anni. Forse, ci sono business che offrono lo stesso prodotto ad un prezzo più competitivo.

Ti dico già che cercare di aumentare le vendite abbassando i prezzi è una strategia sbagliata. Si tratta infatti di una contraddizione rispetto a quando abbiamo approfondito nel paragrafo precedente: abbassando i prezzi, forse generai più vendite. Avrai però anche un margine minore. Quindi, a fronte di un numero maggiore di clienti da gestire, i tuoi profitti di fatto non aumenteranno.

L’alternativa è creare un’offerta altamente specifica per un target molto ristretto. Come abbiamo visto in precedenza, avrai un numero minore di potenziali clienti. Tuttavia, ci saranno sicuramente anche meno aziende che offrono esattamente lo stesso prodotto o servizio, con lo stesso stile di comunicazione e promozione.

Se ti interessano altre idee per distinguerti in un mercato affollato, dai un’occhiata a questa guida.

Affermati come vera e propria autorità nel tuo settore

C’è una persona di riferimento nel tuo settore? Qual è il professionista a cui tutti vorrebbero rivolgersi?

Con un target sufficientemente ristretto, quella persona potresti essere tu.

Il nome, il passaparola e la propria reputazione sono ancora elementi fondamentali per il successo di qualunque attività: sia online che “mista”.

Se riesci ad identificare un target specifico (e la relativa nicchia) potrai specializzarti fino a riuscire ad affermarti come vera e propria esperta del settore.

Ovviamente, questo non funzionerebbe se tu ti rivolgessi ad un target molto ampio.

Infatti, non è possibile essere “tuttologhe” in modo credibile!

Quindi, non essere timida: studia, fai esperienza e non esitare ad usare anche il tuo nome per promuovere il tuo business.

Tutto questo si chiama personal branding un tema che mi è molto caro e sul quale lavoro sempre molto attentamente con tutte le mie clienti.

Ottimizza le tue attività di marketing

Infine, parliamo della seconda attività che probabilmente richiederà la maggior parte del tuo tempo: marketing e promozione del tuo business.

Il marketing è essenziale per raggiungere i tuoi potenziali clienti, comunicare il tuo messaggio, affermarti sul mercato e renderti memorabile.

Si tratta però di qualcosa a cui le persone sono soggette centinaia di volte al giorno. E’ quindi fondamentale riuscire a creare una campagna di promozione che “comunichi veramente” con la persona a cui ti rivolgi, nel modo più autentico possibile.

Qualunque messaggio generico sicuramente non funzionerà. Se invece restringi il pubblico a cui ti rivolgi e studi una campagna di marketing altamente targetizzata, immaginando di parlare sempre al tuo cliente ideale, avrai senza dubbio più successo.

Ti ho convinta? Riesci a vedere i benefici di restringere il tuo target? Ora, è arrivato il momento di fare una riflessione sul tuo business e valutare se hai già identificato il tuo target, se è troppo ampio oppure già sufficientemente ristretto.

Pensa a quanti potenziali clienti diventano poi veri e propri acquirenti.

Il numero ti soddisfa? Oppure ti sembra di perdere una montagna di tempo per generare solo qualche vendita?

Spero proprio di averti spiegato bene il perchè del mio schietto consiglio: restringi il tuo target, perdi meno tempo e guadagna di più!

Come sempre, ti invito a condividere la tua esperienza nei commenti qui sotto.

Raggiungi indipendenza e flessibilità con un business virtuale

E’ estate, stagione di sole e vacanze.

In questo periodo, il desiderio di poter lavorare dove e quando vogliamo si fa più forte che mai.

A chi non piacerebbe rispondere alle email di lavoro dalla spiaggia? O ricevere ordini mentre ci si rilassa facendo una bella camminata in montagna?

Con un’attività online, tutto questo è realmente possibile. Ci sono già molte persone che vivono in questo modo, sfruttando al massimo l’indipendenza e la flessibilità date da un business virtuale. Per noi donne ricercatrici della Totale Libertà, lavorare e guadagnare online sono una prospettiva davvero allettante ed è per questo motivo che io sono una grande fatutrice di questa modalità di lavoro e di impostazione della propria attività.

Essere svincolate da orari prestabiliti e luoghi prefissati, ci permette di creare uno stile di vita su misura delle nostre esigenze e di quelle delle persone che amiano, dandoci finalmente la possibilità di avere sotto controllo, se non tutti, molti aspetti della nostra vita e goderci indipendenza e flessibilità con un business virtuale.

Nella guida di oggi voglio presentarti alcuni pro e contro di avere un business online, e come puoi crearne uno anche con risorse molto limitate.

flessibilita

 

# 1 : Un’attività online è un vero business, in grado di supportati

Anche se il tuo business non avrà una sede fisica, un negozio o uno studio dove i clienti possono visitarti, si tratta comunque di un’attività a tutto tondo.

Se la gestisci nel modo corretto, con determinazione ed intraprendenza, potrà diventare il tuo lavoro a tempo pieno e supportare te e la tua famiglia.

L’altro lato della medaglia: anche i business online sono soggetti a leggi e burocrazia!

Per fortuna! Le leggi servono a tutelare servono a tutelare sia gli imprenditori che i consumatori, ed è fondamentale che chi opera sul web debba attenersi esattamente agli stessi standard di chi ha un business “di strada”.

Questo significa però che dovrai gestire anche gli aspetti contabili, burocratici, fiscali ed amministrativi, che sicuramente richiederanno una buona parte del tuo tempo.

Se non sai da dove iniziare, dai un’occhiata alla guida “Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business”.


 # 2 : Potrai lavorare con un team tutto virtuale

Dopo quasi 20 anni di lavoro come consulente di aziende grandi e piccole, posso assicurarti che uno degli aspetti più impegnativi di un business “tradizionale” è la gestione del personale. Non sto dicendo che siano un problema, ma sto dicendo che le persone che fanno parte della tua attività come imprenditrice, sono un aspetto importantissimo e che come tale vanno curate, coltivate stimolate, seguite, amate. E che tutto questo ti rende anche in qualche modo responsabile per loro:non alla stregua di un genitore, per carità. Ma comunque sia da un punt di vista umano che da un punto di vista organizzativo, il tuo staff è un grande legàme.

E capisci bene che questo ti complica parecchio l’ ottenimento della Totale Libertà.

Un business virtuale equivale a flessibilità, sia per te, che per i tuoi collaboratori. Quando apri un ufficio, un negozio o un bar, devi inevitabilmente assumere delle persone che ti aiuteranno quotidianamente nella gestione del business. Se lavori online, potrai invece avere accesso a professionisti freelance in tutto il mondo, abituati a lavorare per business virtuali.

Potrai scegliere di lavorare con la persona più adatta alle tue esigenze, anche se lui/lei si trova a centinaia di chilometri di distanza e potrai anche commissionare lavori ad ore – un aspetto da non sottovalutare quando sei all’inizio e forse hai fondi ancora limitati.

L’altro lato della medaglia: potresti sentirti sola

Diciamocelo chiaramente, lavorare dodici ore al giorno davanti a un PC non è affatto come parlare di persona con collaboratori e clienti. Lavorare online può diventare un’attività molto, molto solitaria e potresti soffrire di quella che io chiamo ” la solitudine della piccola imprenditorice online”. Se il lavoro diventa molto impegnativo, invece di darti la flessibilità che sogni, potrebbe anche costringerti a stare a casa per giorni e giorni.

A questo proposito, ti consiglio proprio di leggere la guida sui cinque pro e contro di lavorare da casa (se non hai mai provato questa modalità di lavoro, potrebbe sorprenderti!).


 

# 3 : Potrai raggiungere un pubblico vastissimo

Quanti tuoi potenziali clienti ci sono nella tua città? Avviando un business virtuale, non dovrai più porti questa domanda. Sarai in grado di raggiungere il tuo cliente ideale a dieci come a diecimila chilometri. Non sottovalutare questo aspetto: come ho spiegato in questa guida, trovare il tuo cliente ideale – e descriverlo nel modo più specifico possibile – sarà uno dei passi più importante per portare il tuo business al successo.

Avere una nicchia molto specifica e ben definita è importante però, giustamente, se lavori solo a livello locale una nicchia così targetizzata potrebbe risultare troppo piccola. Lavorando online, questo problema generalmente non si pone. Se offri un prodotto realmente utile, dovresti essere in grado di trovare abbastanza persone disposte ad acquistarlo.

L’altro lato della medaglia: avrai più concorrenza

Maggiore mercato, maggiore concorrenza. Mentre a livello locale potresti essere solo tu ad offrire un prodotto specifico, nel mondo ci saranno sicuramente centinaia di attività concorrenti!

All’inizio, distinguerti e farti conoscere potrebbe essere un po’ più faticoso, però se identifichi bene la tua nicchia e, soprattutto, la tua unicità, è del tutto possibile ed anzi, il problema ” concorrenza” non deve più di tanto spaventarti.

Anche in questo caso, ti consiglio di leggere un post sull’argomento. Nello specifico, si chiama “Come distinguersi in un mercato affollato”.


 

 # 4: Flessibilità di location ed orari

Sogni di goderti con calma la colazione a casa, mentre in città impazza il traffico mattutino? Ti piacerebbe portarti il PC in vacanza, conciliando lavoro e relax? Questi sono proprio alcuni dei motivi per cui molte persone decidono di avviare un business virtuale. Cioè, la flessibilità assoluta. E ti garantisco per esperienza personale che, una volta che l’hai raggiunta, farai davvero fatica a tornare indietro.

L’altro lato della medaglia: il tuo business sarà aperto 24 ore

Potrai lavorare dove e quando vorrai, però il tuo business sarà aperto 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Lavorando sul web, è praticamente impossibile staccare la spina la 100%. Il tuo sito sarà sempre online e, se arriva una richiesta urgente o, ancora peggio, c’è un problema tecnico, probabilmente dovrai prendertene cura.

Ti consiglio fin da subito di stabilire per te stessa e per i tuoi clienti dei “confini” precisi di tempo e di trovare dei modi per rilassare la mente e distrarti temporaneamente dal lavoro, altrimenti ti ritroverai a pensarci ogni secondo della giornata.


 

# 5 : I costi di avviamento sono molto bassi

Aprire un sito web sicuramente non è come affittare e allestire un negozio vero e proprio! Seppur complesso, il processo è molto più veloce ed economico (dai un’occhiata a questi strumenti).

Se ti metti d’impegno, nel giro di un mese dovresti essere pronta ad operare, iniziando a guadagnare.

L’altro lato della medaglia: dovrai studiare tanto (o rivolgerti a professionisti)

Se sei disposta a metterci del serio impegno ed imparare ad utilizzare WordPress per costruire il tuo sito, MailChimp per inviare le newsletter e tutti i social per fare marketing, allora le spese saranno veramente basse. Quello che dovrai investire è però il tuo tempo, anch’esso molto prezioso. Non parliamo di un paio di giorni, mi riferisco ad ore ed ore di costante lavoro, per migliorare sempre più la tua presenza online. L’alternativa è ovviamente quella di rivolgersi a dei professionisti (i freelancer di cui abbiamo parlato prima). Sicuramente, questo velocizzerà il lavoro e limiterà gli errori; sarà però anche più costoso.


Sei pronta? Ecco come avviare un business virtuale

Ora che hai un’idea chiara di tutti i pro ed i contro di avviare un business virtuale, ti spiego brevemente i passi che dovrai fare per creare un’attività online di successo.

Ovviamente, ogni business è diverso, però questi sono gli step che veramente non puoi saltare.

  • Identifica il tuo cliente ideale ed il suo problema/esigenza

Se vuoi che il tuo business funzioni, devono esserci clienti disposti ad acquistare ciò che offri.

Ne ho già parlato qualche paragrafo più in su, però il primo passo da fare è senza dubbio identificare il tuo cliente ideale. Quali sono i suoi problemi? Esigenze? Desideri?  Il tuo business sarà la risposta che sta cercando.

  • Crea la tua offerta

Quando conosci il tuo cliente ideale, crea dei prodotti/servizi su misura per lui. Ti consiglio anche di dare un’occhiata a questa guida per imparare ad usare strategie di prezzo che funzionano.

  • Implementa la struttura

Hai il cliente, hai i prodotti, ora ti serve la piattaforma dove farli incontrare! Nella maggior parte dei casi, si tratterà di un sito web. Se non sai da dove iniziare, leggi questa guida.

  • Promuovi, promuovi, promuovi!

Quando sei pronta, inizia a fare marketing e promozione con tutte le tue energie. Sul web, il tipo di marketing che funziona senza dubbio meglio è il content marketing – cioè, la pubblicazione di post, guide, e-book, invio di newsletter, eccetera. Anche in questo caso, ti rimando ad una guida di approfondimento.

  • Vuoi facilitarti il lavoro? Crea un business plan

Se tutti questi passaggi iniziano già a confonderti, ritrova la chiarezza con un business plan.Ultimamente ne ho parlato molto spesso, lo ammetto, ma lo faccio perché si tratta di un documento veramente importante, che ti aiuterà a trovare la direzione giusta per lo sviluppo del tuo business.

Non sai cos’è un business plan o come crearlo? Ecco la guida per te.


 

Siamo arrivate alla fine della guida. Come abbiamo visto, gestire un business virtuale ha tantissimi vantaggi, flessibilità in primis, ma comporta anche molte sfide.

Attraverso questo post, spero di aver fatto un po’ di chiarezza e di averti fornito delle informazioni quanto più oneste e trasparenti su questo modo di lavorare, senza dubbio molto affascinante, anche se piuttosto impegnativo.

Come al solito, ora la conversazione continua qui sotto.

Se hai il sogno di creare la tua attività online, ci stai provando ma sei in un momento di blocco, oppure ce l’hai fatta e ti stai godendo la vita che hai sempre desiderato, condividi la tua esperienza.

 

 

 

Come creare una strategia di prezzo per vendere di più e più spesso

Oggi parliamo di prezzi e strategie per aumentare i tuoi guadagni.

Parlare di soldi ti imbarazza? Non ti stupire, sei come tante altre imprenditrici. Soprattutto all’inizio della nostra attività, chiedere di essere pagate e chiedere di essere pagate il giusto ci mette in difficoltà.

Lo so, ci sono passata anche io. Questo ha a che vedere con aspetti mentali profondamente installati in noi dalla nostra cultura e dalla nostra società: da un lato l’eterno dubbio : “ma me li merito” veramente questi soldi?

Dall’altro, la credenza diffusa che il denaro in generale, abbia un significato negativo, che deve creare imbarazzo, pudore.

Questo aspetto limitante va assolutamente affrontato e risolto.

E’ normale voler dare il nostro meglio per offrire un buon servizio ai clienti, fare qualcosa che effettivamente ci piace e – in generale – generare valore.

E’ però sbagliato nascondersi dietro a un dito: uno dei motivi principali per cui hai avviato il tuo business è guadagnare.

Sicuramente le spese non mancano. Ti ritrovi mai a pensare come sarebbero le cose se un giorno riuscissi a guadagnare due, tre volte quanto guadagni ora?

Ebbene, non c’è niente di male.

L’obiettivo è creare valore per gli altri ma anche abbondanza per te stessa.

Come ho già scritto diverse volte, solo con la mente libera da preoccupazioni (incluse quelle di natura finanziaria) potrai dare del tuo meglio nel business.

come creare una strategia di prezzo

 

In questa guida, ti fornirò alcuni consigli utili per:

  • creare una strategia tale da riuscire a coprire tutte le spese del business e generare un margine di profitto;
  • invogliare le persone ad acquistare di più, e ripetutamente.

 

 La differenza tra prodotti fisici (e servizi) e prodotti digitali

Iniziamo subito facendo chiarezza su un concetto fondamentale.

Come forse già sai, un business ha sempre dei costi fissi, indipendentemente dal tipo di servizio o prodotto.

I costi variabili dipendono invece in gran parte dalla tipologia di prodotto offerto.

Quando si offre un prodotto fisico o un servizio, ogni unità venduta (od ora, nel caso dei servizi) ha un suo costo.

In questo caso, bisogna sommare costi fissi e costi variabili, e ovviamente suddividere tutto per il numero minimo di unità che si prevede di vendere. A questo, aggiungere un margine sufficiente per generare un profitto.

Nel caso dei prodotti digitali c’è invece un costo iniziale che non varia a seconda del numero di copie vendute (se ti interessano strategie per guadagnare sfruttando internet, ti consiglio di leggere questa guida).

Si deve quindi prezzare le singole unità in modo da riuscire a coprire i costi iniziali di realizzazione e, anche in questo caso, generare un margine di profitto.

Questo è il punto di partenza per creare una strategia di prezzo e verificare la sostenibilità del business.

In questo post ne parliamo solo a livello teorico; ti consiglio però di mettere tutti i costi nero su bianco creando un business plan.

 Analisi di mercato

Ho appena menzionato il business plan, che sicuramente ti sarà molto utile per lavorare anche sul prossimo step.

Arrivata a questo punto, ti invito a fare un’analisi di mercato e decidere come posizionarti.

Se hai già fatto il lavoro per definire il cliente ideale (è molto importante, se non l’hai ancora fatto leggi questa guida!), probabilmente sai quanto è disposto/a a spendere.

Devi poi fare una ricerca per capire quali prezzi applica la concorrenza.

Fatto questo, analizza il valore del nostro prodotto per capire come si posiziona.

Quale problema va a risolvere?

 Qual è il livello di qualità offerto?

 Quali alternative ci sono sul mercato e quale costo hanno?

Idee utili per aumentare profitti e vendite

Ora che hai raccolto queste informazioni, se pronta per entrare nel vivo della guida. Nelle prossime righe troverai alcune idee e strategie molto utili per aumentare le vendite e far sì che i tuoi clienti acquistino più e più volte.

Sfrutta il tuo prodotto migliore

Una strategia interessante consiste nel ridurre leggermente il margine di profitto sui prodotti che generano molto interesse, così da assicurarti la vendita ai nuovi clienti.

Solitamente, è infatti più difficile fare la prima vendita rispetto a quelle successive.

Puoi quindi usare un prodotto per attrarre l’attenzione dei potenziali clienti e poi proporne altri.

Qualunque cosa tu faccia, assicurati però di mantenere sempre un margine!

 

Offerte speciali per i tuoi clienti speciali

In generale, è bene usare le offerte con moderazione. Devono infatti essere percepite come qualcosa di realmente speciale e vantaggioso, che succede raramente.

Crea quindi delle offerte solo per i clienti esistenti.

Come abbiamo già visto, è più facile vendere a chi è già tuo cliente. Con un’offerta esclusiva li farai sentire veramente speciali.

 

Crea diverse fasce di prezzo

Un’altra strategia è quella di offrire prodotti/servizi che rientrano in tre fasce di prezzo differenti: una più bassa, una intermedia ed una più alta.

Psicologicamente, il cliente ambirà ad acquistare sempre prodotti che rientrano nella fascia di prezzo un po’ più alta. Solitamente, ai prodotti che hanno un costo più alto è anche possibile applicare margini maggiori.

In ogni caso, evita di offrire un singolo prodotto, che è strategicamente molto limitante.

 

Non abusare degli sconti

E’ opportuno fare sconti solo in occasioni eccezionali.

Fare sconti troppo frequentemente potrebbe inizialmente generare qualche vendita in più; nel lungo termine avrà però un effetto negativo. Ecco perché:

  • si avranno più clienti da gestire e questo comporta un investimento di tempo importante;
  • le persone aspetteranno che ci sia un’offerta e non acquisteranno più a prezzo pieno;
  • sarà compromesso il valore percepito del tuo prodotto.

Gli sconti devono essere sempre offerti in occasioni esclusive, o come “premio fedeltà” per i clienti esistenti.

 

 Sfrutta il potere attrattivo dei centesimi

Potrebbero sembrare poco eleganti, ma i prezzi che finiscono in .99 e .79 funzionano!

Sempre con moderazione, prova ad introdurre prezzi come 49.99, 247 ecc.

Quando prezzi i tuoi prodotti, assicurati di ascoltare sempre il feeback dei clienti. Se ti dicono che il costo è troppo alto, forse non sei riuscita a comunicare in modo adeguato il valore di quanto offerto.

 

 Non svenderti!

Infine, il consiglio più importante: non svenderti mai.

Applicare un prezzo troppo basso compromette l’immagine del business e ne sminuisce il valore.

Si deve essere obiettivi sul valore offerto ai clienti ed applicare un prezzo che garantisca un margine di guadagno.

L’importante è riuscire a trasmettere il valore e l’unicità di quanto offerto. I contenuti sono tuoi alleati ed a questo proposito ti consiglio di leggere questa guida di approfondimento.

Siamo arrivate alla fine di questa guida. I prezzi sicuramente non sono l’argomento preferito di tante imprenditrici, ma è comunque essenziale definirli con attenzione e con un occhio strategico.

Tu come applichi i prezzi ai tuoi prodotti? Segui le indicazioni del fornitore, oppure guardi la concorrenza? Fai offerte? Se sì, con quale frequenza? Parliamone nei commenti!

 

Trovare il cliente ideale: il passo essenziale per il successo

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C’è una cosa che devi fare prima di scrivere il tuo business plan, pensare alla tua offerta o, tantomeno, realizzare il tuo sito web. Questa cosa è trovare il cliente ideale.

Ogni business si rivolge a delle persone, non a dei numeri. Se vuoi avere successo, dovrai riuscire a fare breccia nel cuore di persone vere e proprie che sceglieranno di affidarsi a te per risolvere un loro problema.

Che tu stia pensando di avviare una nuova attività o che tu abbia già un business, che forse non sta crescendo come speravi, non puoi assolutamente fare a meno di leggere questa guida.

Iniziamo subito parlando di chi è questo cliente ideale.

Chi è il cliente ideale

Il cliente ideale è una persona che, nei tuoi prodotti o servizi, troverà la soluzione perfetta alle sue esigenze.

Il cliente ideale è la persona che è completamente soddisfatta con ciò che offri, lascia una recensione positiva, fa diversi acquisti nel tempo e consiglia il tuo business ad amici e conoscenti.

Oltre a generare un fatturato diretto, ti aiuta nella promozione della tua attività, diventando un vero e proprio “ambasciatore” del business.

Come puoi immaginare, il cliente ideale è un vero e proprio tesoro per il tuo business. Proprio per questo è importante saperlo riconoscere e cercare di soddisfare al meglio le sue esigenze.

Perché è essenziale identificare il cliente ideale

Trovare il cliente ideale è fondamentale per prendere la giusta direzione nello sviluppo del tuo business. Come leggerai nei paragrafi che seguono, tutta la tua attività “girerà” attorno alla persona per cui è stata ideata.

Tutti hanno gusti ed esigenze diverse. Identificare il cliente ideale ti servirà:

  • per definire i tuoi servizi, prodotti ed eventuali offerte. Sulla base del cliente ideale, deciderai anche il prezzo dei tuoi prodotti.
  • per lo sviluppo del brand. Dal messaggio alla grafica, svilupperai il tuo brand pensando ai gusti del cliente ideale.
  • per la realizzazione del sito. Qual è il design più adatto? Quali funzionalità sono necessarie? Quali invece sono meno adatte? Avendo in mente l’utente finale, rispondere a queste domande sarà molto più semplice.
  • per la scelta dei canali di comunicazione. Il tuo cliente ideale è attivo sui social? Se sì, su quali? Facebook, Twitter o Pinterest? Oppure non è molto attivo sul web e preferisce canali più tradizionali? Come puoi immaginare, tutte le campagne di comunicazione devono essere sviluppate su misura per la persona a cui ti rivolgerai.
  • per la scelta dello stile di comunicazione. Oltre ai canali, bisogna pensare anche allo stile con cui condividere i tuoi messaggi, contenuti od offerte. Per alcuni gruppi di utenti, potrebbe essere adatto uno stile amichevole e scherzoso; per altri, questo potrebbe essere del tutto fuori luogo.
  • per lo sviluppo di offerte speciali/stagionali. Il tuo cliente ideale è interessato a delle particolari stagioni, festività o eventi? Non farti perdere l’occasione di creare offerte su misura.
  • per l’implementazione del servizio di assistenza. Sembra un dettaglio, che però può cambiare drasticamente il modo in cui il tuo business è percepito. Ti faccio un esempio: se il tu cliente ideale è una ragazza tra i 20 ed i 30 anni, l’assistenza potrebbe essere offerta via email. Se invece vuoi rivolgerti a persone dai 65 anni in su, ovviamente il telefono sarebbe la scelta più adatta.

Per tutti questi motivi, il cliente ideale deve essere definito prima di fare qualunque altra cosa nello sviluppo del tuo business.

Il cliente ideale ti aiuterà a vendere di più, non di meno!

Una domanda che mi viene fatta spesso è questa:

Se mi focalizzo su un gruppo eccessivamente ristretto di persone, non rischio di perdere clienti?

La risposta è no.

Quando sviluppi un business su misura per il tuo cliente ideale, lui o lei:

• non avrà bisogno di cercare altri fornitori, ora o in futuro. Sarà quindi felice di darti fiducia ed acquistare diversi prodotti o servizi in successione.

• sarà felice di spendere perché ha trovato una soluzione perfetta ai suoi problemi.

Inoltre, lavorare esclusivamente per il tuo cliente ideale ti aiuterà anche a risparmiare tempo. Infatti, limiterai a priori il numero di richieste che non si concretizzano in vere
e proprie vendite.

Come definire il tuo cliente ideale

Entriamo nel sodo della guida. Di seguito, troverai una serie di domande a cui rispondere per trovare il tuo cliente ideale.

Sono sicura che, arrivata alla fine, avrai le idee molto più chiare!

# Aspetti demografici

Inizia a creare il profilo del tuo cliente rispondendo a queste domande:

• Quanti anni ha?
• E’ uomo o donna?
• E’ un professionista? Oppure è casalinga? Quale lavoro svolge?
• Ha degli hobby?
• E’ sposato/sposata? Ha figli? Ha figli che sono già adulti ed hanno lasciato la casa di famiglia?
• Quali programmi guarda in televisione?
• Che tipo di stile gli/le piace? Moderno o classico?

Arrivata a questo punto, ti invito a fare un esercizio abbastanza divertente. Prova a dare un nome ed un cognome al tuo cliente ideale… ti aiuterà ad avere un’idea molto più concreta della persona nella tua mente!

# Aspetti psicologici

Questa seconda sezione è molto delicata. Andiamo infatti a definire le esigenze del cliente ideale.

• Il tuo cliente ideale si trova in una situazione di difficoltà?
• Oppure, ha un desiderio specifico?
• O delle insicurezze?
• Degli obiettivi specifici?

# Aspetti commerciali

Infine, ti invito a pensare alla persona come un vero e proprio cliente.

• Il tuo cliente ideale è disposto a spendere per risolvere il proprio problema?
• Se sì, più o meno quanto?
• Solitamente, come fruisce di questo prodotto/servizio? Via internet, in un negozio, facendo un ordine da catalogo?
• Infine, ha familiarità con il computer, il web, le email?

Arrivata a questo punto, dovresti conoscere senza esitazioni il tuo cliente ideale! Ovviamente, non esitare ad aggiungere tutti i dettagli che ti vengono in mente.

Puoi anche creare diversi profili. Cioè, diverse persone che rientrano nel tuo target ma hanno, per esempio, un lavoro diverso.

Siamo arrivate alla conclusione di questa guida. Spero che tu l’abbia trovata utile. Ti consiglio di non affrettare questo passaggio e di dedicarti con attenzione a trovare il tuo cliente ideale. E’ un passo fondamentale per il successo del tuo business.

Come al solito, ora ti lascio carta bianca per condividere tutte le tue domande o i tuoi commenti qui sotto.

Alla prossima guida!

 

Avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Parliamone

L’argomento di cui parleremo oggi è piuttosto “caldo”.

Tagliamo subito la testa al toro: come tutti sanno, il periodo che stiamo vivendo è molto difficile. Tante persone non hanno un lavoro, mentre quelle che ce l’hanno spesso si trovano in una situazione precaria o comunque non ideale.

Ci sono però anche donne che hanno una propria attività, sono indipendenti e riescono a supportarsi facendo qualcosa che amano, nonostante le tante difficoltà e preoccupazioni..

L’indipendenza è senza dubbio un sogno di tanti. Come tutte le cose più belle, però comporta sacrifici non da poco.

Oggi rispondo quindi ad una domanda che mi viene posta spesso:

come avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti?  

dipendentie

Anche se in questo momento non hai un lavoro, continua la lettura; troverai comunque consigli utili.

# 1 Inizia in piccolo

Avviare un business è di per sé molto difficile, farlo di sera o nel tempo libero è ancora più complesso. Per questo è importante che tu sia realistica nelle tue aspettative.

Come vedremo di seguito, è fondamentale che tu continui ad investire le “normali” ore lavorative su attività che generano reddito, così da essere in grado di supportarti e finanziare il tuo nuovo business.

Il mio consiglio è di iniziare in piccolo. Evita di promuoverti come una multinazionale quando non sarai in grado di gestire tutto il lavoro. Piuttosto, fai un buon personal branding, fatti conoscere personalmente e dedica tutta la tua attenzione ad un numero ristretto di clienti che tratti con i guanti. 

#2 Valuta se hai abbastanza tempo di sera e durante i weekend per dedicarti al tuo business; crea una routine 

Non importa quante ore tu possa dedicare al business, se cinque o venti.

Ciò che è importante è che tu sia costante, allocando degli orari definiti allo sviluppo del business.

Quando ho avviato la mia attività avevo creato una vera e propria routine: svolgevo il mio lavoro “pagato” durante la giornata, quindi cenavo con mio figlio e poi dedicavo le ore serali – per non dire notturne –  allo sviluppo del mio business.

Puoi fare lo stesso durante il weekend. Per esempio, punta la sveglia di prima mattina come in qualunque giorno lavorativo e dai il tuo meglio tra le 8 e le 11.

#3 Non sacrificare (troppo) la tua vita familiare ed il tempo speso con gli amici

Se vuoi avviare un’attività mentre lavori, per definizione dovrai sacrificare parte del tuo tempo libero.

Questo significa serate e weekend, come abbiamo già visto nel paragrafo precedente.

Ritagliati comunque del tempo da dedicare alla famiglia ed agli amici.

Il mio consiglio è di non saltare mai i pasti in famiglia e di organizzare almeno una volta alla settimana una passeggiata o una pizza con gli amici. Fondamentale per ricaricarti e svagarti: la mente necessita anche di divertimento e leggerezza per nutrirsi. Garantito!

#4 Ottimizza la tua produttività

Il  tempo che puoi dedicare al tuo business è poco, devi cercare di sfruttarlo al massimo!

Ecco alcuni semplici consigli:

  • negli orari in cui lavori sulla tua attività, limita al massimo tutte le distrazioni (sembra scontato, ma richiede molto impegno). In pratica: togli tutte le notifiche che suonano, lampeggiano e vibrano e concentrati solo su quel che stai facendo;
  • prova la tecnica del pomodoro: lavora per 20 minuti di fila puntando un timer senza alcuna interruzione, quindi prenditi 5 minuti di pausa e ripeti;
  • alla fine del lavoro, preparati già la lista delle cose da fare nella “sessione” successiva;
  • non farti distrarre da email e telefonate che sembrano urgenti ma che in realtà non lo sono. Dai priorità alla tua lista di attività, senza sgarrare (rispondere alle email dovrà diventare una vera e propria attività da inserire nella tua lista).

Per altre idee su come ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia, leggi questa guida che ho scritto per te.

#5 Datti degli obiettivi

Se vuoi ottimizzare il tuo lavoro, datti degli obiettivi:

  • settimanali,
  • mensili,
  • per i prossimi sei mesi,
  • annuali.

La velocità alla quale sarai in grado di raggiungerli ovviamente dipende da quante ore puoi dedicare al tuo business. Gli obiettivi dovranno quindi essere realistici e quantificabili.

Evita obiettivi del tipo: “avere un numero sufficiente di clienti”.

Qual è un numero sufficiente? Cinque, dieci o venti?

Se ancora non lo sai, probabilmente devi lavorare sul tuo business plan.

Per quanto riguarda gli obiettivi settimanali, suddividi la lista in attività molto specifiche.

La lista si allungherà, però riuscirai a spuntarla più velocemente e ti darà molta soddisfazione. Provare per credere.

#6 Collabora con freelancer

Quando avvii un’attività dovrai fare TUTTO: dall’amministrazione al supporto clienti, dalla gestione del sito allo sviluppo delle strategie di marketing.

Se hai tempo limitato, è difficile riuscire a gestire così tante attività o, addirittura, cercare di imparare a fare tutto da zero.

Se vuoi velocizzare lo sviluppo del tuo business, ti consiglio di collaborare con dei freelancer. Su piattaforme come Elance e Twago trovi professionisti per qualunque attività.

Collaborare con un freelance è un’ottima idea anche se vuoi offrire un servizio di assistenza veloce, però sei impegnata durante i normali orari di lavoro. In questo caso, ti sarebbe molto utile rivolgerti ad un’assistente virtuale.

#7 Non compromettere il tuo lavoro principale

Se hai già un lavoro, assicurati di non comprometterlo o farti distrarre dai tuoi progetti imprenditoriali. Il tuo lavoro è infatti ciò che ti dà sicurezza e ti permette di finanziare il tuo nuovo business.

Se invece non hai un lavoro, inizia o continua la ricerca per una posizione part-time. La realtà è che avviare un business richiede tempo e probabilmente non sarai in grado di generare un reddito fisso nel giro di un paio di settimane.

Da qualche parte bisogna iniziare, però passeranno sicuramente diversi mesi prima che la tua attività sia ben strutturata ed inizi ad attrarre regolarmente clienti.

Se purtroppo non riesci a trovare una posizione pagata, dedica tutte le energie allo sviluppo del business, così da vedere i risultati il prima possibile (continua però a mandare domande di impiego).

Cerca anche di ottimizzare le spese della tua attività. Il mio consiglio è di sfruttare il web al massimo, dove puoi trovare sia risorse che strumenti del tutto gratuiti.

Includo anche un video che ho registrato un po’ di tempo fa, in cui parlo proprio di come avviare un’attività quando non abbiamo tanti soldi a disposizione:

 

Siamo arrivate alla fine di questo post. Riassumiamo quanto ci siamo dette:

  • Si può avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Sì.
  • Quando lavoro richiederà? Dovrai lavorare, letteralmente, giorno e notte.
  • Ce la farò? Se ci metti energia e impegno, assolutamente sì (assicurati però di fare un business plan per assicurarti che l’attività sia sostenibile).

Per questo articolo è tutto. Come sempre, ti invito a lasciare qualunque domanda o condividere la tua esperienza nella sezione commenti qui sotto!

10 motivi per creare un blog, qualunque sia il tuo business

Il tuo business ha un sito web? 

Gestisci anche un blog? 

Negli ultimi mesi, dopo avere condotto diverse sessioni del mio corso Non solo Business Plan, mi sono sentita tante volte rivolgere questa domanda: “Vale, mi conviene iniziare facendomi un sito oppure un blog?” 

Per prima cosa, facciamo una distinzione tra sito web e blog: il sito è la piattaforma online che rappresenta la tua attività. Il blog, può esistere a sé oppure fare parte del sito. Nello specifico, il blog è un archivio di post pubblicati e visualizzati in ordine cronologico.

Mentre i cosiddetti “siti vetrina” sono composti da pagine statiche (che rimangono cioè invariate nel tempo, come la pagina “Chi Siamo”, “Servizi”, eccetera), il blog è una  raccolta di articoli, uno in successione all’altro. Molto spesso, il blog fa parte del sito web ed è mio consiglio spassionato, che anche tu, se hai una tua attività, inserisca il tuo blog tra le pagine del tuo sito.

Non c’è dubbio che avere un sito sia fondamentale per qualunque attività. Da un punto di vista di marketing, il blog è altrettanto – se non più – importante. Perché?

Di seguito trovi ben 10 motivi per creare un blog:

creare un blog

10 motivi per creare un blog il prima possibile!

#1 Creare e gestire un blog è facile 

Usando WordPress, chiunque può creare un blog anche senza avere conoscenze tecniche approfondite.

Nella fase di realizzazione del blog potresti avere bisogno di fare un po’ di ricerca e/o richiedere supporto ad un tecnico. Però la gestione a lungo termine è veramente semplice.

Se ce l’ho fatta io, ti assicuro che ce la puoi fare anche tu 🙂

#2 Creare un blog è poco costoso

Se sei disposta a realizzare il tuo blog da sola, il costo che dovrai sostenere si limiterà all’acquisto del dominio e dello spazio server (esistono anche piattaforme del tutto gratuite come Wix, che spesso risultano però meno professionali).

Il mio consiglio è quello di acquistare sin da subito il tuo dominio – ovvero il nome del tuo sito e blog –  e lo spazio hosting – ovvero uno spazio online che ti ospiti – ed installare su questo spazio di tua proprietà il tuo sito e il tuo blog.

Da un punto di vista di marketing, il blog è uno strumento potentissimo. Senza dubbio ha un ottimo rapporto risultati/prezzo.

#3 Il blog migliora il posizionamento del tuo sito su Google & Co. 

Vuoi che il tuo sito abbia una buona posizione sui motori di ricerca? Allora il blog non può veramente mancare.

I motori di ricerca adorano i contenuti ricchi di testo ed i siti che vengono aggiornati frequentemente.

Attraverso il blog, farai entrambe le cose!

#4 Il blog ti aiuta ad affermarti come autorità nel tuo settore

Questo punto è collegato al precedente.

Avere un buon posizionamento sui motori di ricerca ha innegabili vantaggi per quanto riguarda visibilità e contatti.

Se il tuo sito è in alto nell’indice Google, chi cerca informazioni su un particolare argomento probabilmente finirà sul tuo blog. Più informazioni e più traffico avrà il tuo blog, maggiore sarà la tua autorevolezza nel settore (il requisito di base è, ovviamente, che le informazioni che fornisci siano accurate ed approfondite).

#5 Attraverso il blog, puoi informare i potenziali clienti

Come ho già approfondito in questo post, offrire informazioni gratuite è un’ottima strategia per trovare nuovi clienti.

Il blog è la piattaforma perfetta per condividere contenuti, informando tutti i potenziali clienti sul tuo prodotto, sui tuoi servizi e sul tuo “stile”.

#6 Con il blog, puoi tenerti in contatto con i clienti esistenti

Trovare un nuovo cliente è un ottimo risultato; l’obiettivo è però quello di trasformare i clienti in veri e propri follower affezionati.

Il blog è uno strumento molto efficace per tenersi in contatto con chi ha già acquistato da te.

All’interno del tuo servizio di newsletter, crea una lista separata per i clienti passati ed invia loro i tuoi nuovi post via email, così come offerte speciali.

#7 Il blog aiuta a creare la tua lista di contatti

Se pubblichi nuovi post regolarmente, le persone saranno interessate a ricevere una notifica quando c’è un nuovo articolo da leggere.

Attraverso il blog, sarai quindi in grado di creare una lista di contatti iscritti alla newsletter.

Si tratta di persone interessate all’argomento che tratti; di fatto, potenziali clienti!

#8 Attraverso il blog, puoi farti conoscere meglio! 

A tutti piace sapere “con chi si ha a che fare”. Il blog deve essere uno spazio dove fornisci informazioni utili agli utenti, ma lo fai in modo molto personale.

E’ essenziale che, attraverso le parole, tu faccia trasmettere la tua personalità: come mi piace sempre ricordare, una delle vere chiavi del successo è l’autenticità; tanto più sarai te stessa, tanto più attirerai i tuoi clienti ideali .

Se ti va, ti consiglio anche di creare dei video da pubblicare su YouTube ed incorporare nei post, proprio come ho fatto io.

# 9 Nella sezione commenti, avrai modo di interagire direttamente con gli utenti

Il modo migliore di sapere di cosa hanno bisogno i tuoi utenti è fartelo dire direttamente da loro!

La sezione commenti del blog è il posto ideale dove intrattenere conversazioni con chi visita il tuo sito.

Sarai sorpresa da quante idee riuscirai a raccogliere proprio grazie ai commenti degli utenti.

#10 Il blog potenzierà le tue attività sui social 

Probabilmente sei già attiva sui social: Facebook, Twitter, Instagram, eccetera.

I social sono fantastici per interagire con chi ti segue; da un punto di vista business, l’efficacia delle condivisioni è però limitata a al breve periodo in cui queste sono visibili sulla bacheca degli utenti.

Se scrivi un contenuto interessante sul blog, condividine il link sui social. In questo modo, gli utenti saranno portati sul tuo sito dove potranno anche iscriversi alla newsletter.

In questo caso avrai “guadagnato” il contatto di un potenziale cliente, molto più utile di un “Mi piace” su Facebook.

Questi sono ben 10 motivi per creare un blog per promuovere il tuo business.

Tu ci avevi mai pensato? 

Pensi che possa essere un’attività utile e che ti piacerebbe intraprendere, oppure gli aspetti tecnici ti spaventano? 

Mi farebbe molto piacere se tu volessi lasciare un commento qui sotto, al prossimo post!

I miei consigli per avviare un’attività di coaching su Internet

La guida di oggi è un po’ diversa del solito: mi rivolgo infatti a chi ha il desiderio di intraprendere una carriera ben precisa. Cioè, quella di coach.

Ho scritto questo articolo pensando sia a chi vuole iniziare ad offrire servizi di coaching, intraprendendo quindi una nuova carriera, sia a chi lavora già in questo campo ma ha il desiderio di sfruttare le potenzialità di Internet per fare crescere la sua attività.

Personalmente, sono online seriamente con la mia attività dal 2010 – prima ero online, ma non avevo mai utilizzato in modo efficace questo mezzo potente – ed il web è stato per me uno strumento veramente utile . Mi permette infatti di raggiungere un numero molto più ampio di persone ed offrire i miei servizi in tante modalità, oltre alle classiche sessioni di coaching “faccia a faccia”.

Prima di iniziare con i miei suggerimenti però, ci tengo a chiarirti una cosa.

Fare questo lavoro, oggi anche molto di “moda”, richiede impegno e costanza proprio come tante altre professioni; non pensare di aprire un sito, un blog e una pagina Facebook e di avere la fila di clienti che ti scrivono email per pagare le tue sessioni da migliaia di euro 🙂

Questo lo dico solo per sgombrare il campo da tutta quella foschia che alcuni messaggi che leggo in giro sul web, sembrano creare, illudendo le persone che bastino 20 minuti per essere sul web e diventare ricchissimo. Ok?

Detto ciò, vediamo quindi come puoi anche tu avviare un’attività di coaching su Internet e sfruttare la tecnologia che oggi abbiamo a disposizione nel migliore dei modi.

coaching su internet

 Identifica la tua nicchia ed il tuo cliente ideale

Ebbene sì, anche nel coaching ci sono diverse nicchie. Potresti rivolgerti a chi desidera cambiare carriera, a chi vuole lavorare su se stesso, a chi ha delle insicurezze da superare, a solo uomini o solo teenager, a single o divorziati … e molto altro ancora.

Per mia esperienza, è molto più efficace rivolgersi ad un gruppo di persone ben preciso, offrendo servizi volti alla risoluzione di un problema/desiderio specifico. So che la tentazione sia quella di offrire un servizio a tutti, perché dentro di te credi e sai che un percorso di coaching può essere importante per tutte le persone – o quasi – ma se offri qualcosa di “generico” , molto probabilmente non “prenderai” nessuno.

Identificare un target preciso ti permetterà di diventare un vero e proprio punto di riferimento nella tua nicchia. Certo, ti rivolgerai a un numero minore di persone, però sarai in grado di offrire loro le soluzioni e le informazioni di cui hanno VERAMENTE bisogno e che sono totalmente disposte a pagare.

Crea la tua strategia 

Il coaching è un lavoro bellissimo, che permette di aiutare le persone e supportarle in un percorso verso il raggiungimento dei loro obiettivi.

Se però vuoi che il coaching sia il tuo lavoro a tempo pieno, dovrai creare una vera e propria strategia – sì, parliamo anche di soldi!

Ci sono tanti aspetti a cui pensare, come per tutte le attività: come generare reddito e pagare le spese, come gestire eventuali collaboratori, come metterti in regola da un punto di vista fiscale e contabile…

Quello di cui hai bisogno è un Business Plan.

Recentemente, ho parlato diverse volte di questo documento ed ho sempre notato particolare interesse da parte di chi segue il blog. E’ universalmente riconosciuto che la stesura del Business Plan sia una fase fondamentale per qualunque attività, nuova o in evoluzione.

Se vuoi crearne uno ma non sai da che parte iniziare, leggi questa guida.

Nella stesura del Business Plan, dovrai pensare anche a come offrire i tuoi servizi. Come ho già menzionato, il web ti permette di andare oltre alle classiche sessioni di coaching: potresti creare coaching di gruppo con Google Hangout, corsi online con dei webinar, un gruppo su Facebook, offrire sessioni Skype, creare un podcast, eccetera.

Per un po’ di ispirazione, dai un’ occhiata alla mia pagina Corsi & Coaching Online o alla mia pagina su Youtube.

 Porta la tua attività sul web

Se decidi di lavorare online, dovrai fare i conti con tanti aspetti tecnici non da poco. Per prima cosa, dovrai avere un sito web – idealmente anche con un blog da tenere aggiornato con costanza. Quindi, dovrai creare un profilo sui principali social. Infine, configurare un sistema di newsletter.

L’ideale sarebbe ovviamente appoggiarsi ad un professionista sia per la creazione del sito che per la manutenzione tecnica della tua presenza online.

Se però al momento non hai le risorse per rivolgerti ad un servizio esterno, non disperare! Il bello del web è che offre tantissimi strumenti per fare tutto in modo indipendente, anche se non hai alcuna conoscenza tecnica, proprio come ho fatto io. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto sull’argomento.

Un piccolo consiglio: lavorando come coach, è fondamentale riuscire a comunicare in modo efficace. E’ importante che le persone possano imparare a conoscerti. In questo senso, funzionano molto bene i video. Il testo scritto è senza dubbio utile, però non può in alcun modo sostituire un video in cui si sente la voce e si vede il modo di esprimersi delle persone.

Ricordati che le persone scelgono te, perché sei tu. Quindi più fai conoscere chi sei, quello in cui credi, cosa ti piace, il tuo stile e più avrai buone chance di attirare i clienti più corretti per il tuo business e per il tuo e loro successo.

 Trova i tuoi primi clienti! 

Come hai notato, voglio essere molto sincera con te; nella fase iniziale del tuo business, la maggior parte dei nuovi clienti arriveranno probabilmente attraverso il passaparola. Quando si avvia un sito, ci vuole infatti un po’ di tempo prima che attragga un buon volume di traffico e generi richieste di contatto.

Avviare un’attività di coaching su Internet però serve proprio a questo! Ad andare oltre al tuo cerchio locale di conoscenze, espandendoti – virtualmente – a tutto il mondo.

E’ però anche vero che sul web c’è tantissima scelta. Per te, questo vuol dire molta più concorrenza.

Una buona strategia per trovare nuovi clienti consiste nell’offrire informazioni gratuite e “tester” del tuo servizio.

Per quanto riguarda le informazioni gratuite, ti rimando a questa guida.

Per quanto riguarda i “tester” del tuo servizio, procedi in questo modo:

Probabilmente, continuerai ad offrire sessioni di coaching via Skype/telefono e di persona. Determina un numero di ore di coaching che puoi offrire gratuitamente ai nuovi clienti. Quindi, annuncia sui social ed attraverso la tua newsletter che le prime persone che ti contatteranno potranno beneficiare dell’offerta. Durante queste sessioni gratuite, potrai parlare con i tuoi potenziali clienti e successivamente trasformarli in clienti veri e propri.

Avviare un’attività di coaching su internet richiede molto lavoro, però offre tantissime opportunità.

Ti permetterà anche di diventare un coach migliore, in quando potrai confrontanti con persone che vivono in modo sicuramente diverso dalla tua realtà locale ed è ascoltando quel che chiedono, quel che temono, quel che desiderano che riuscirai a calarti meglio nella realtà delle persone che vuoi aiutare ed aiutarle veramente.

Cosa ne dici? Sei anche tu una coach? Sei già presente sul web? 

Oppure, stai pensando di avviare un’attività di coaching su Internet? Hai dei dubbi specifici? Preoccupazioni che ti bloccano?  

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto al post.