Trovare il cliente ideale: il passo essenziale per il successo

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C’è una cosa che devi fare prima di scrivere il tuo business plan, pensare alla tua offerta o, tantomeno, realizzare il tuo sito web. Questa cosa è trovare il cliente ideale.

Ogni business si rivolge a delle persone, non a dei numeri. Se vuoi avere successo, dovrai riuscire a fare breccia nel cuore di persone vere e proprie che sceglieranno di affidarsi a te per risolvere un loro problema.

Che tu stia pensando di avviare una nuova attività o che tu abbia già un business, che forse non sta crescendo come speravi, non puoi assolutamente fare a meno di leggere questa guida.

Iniziamo subito parlando di chi è questo cliente ideale.

Chi è il cliente ideale

Il cliente ideale è una persona che, nei tuoi prodotti o servizi, troverà la soluzione perfetta alle sue esigenze.

Il cliente ideale è la persona che è completamente soddisfatta con ciò che offri, lascia una recensione positiva, fa diversi acquisti nel tempo e consiglia il tuo business ad amici e conoscenti.

Oltre a generare un fatturato diretto, ti aiuta nella promozione della tua attività, diventando un vero e proprio “ambasciatore” del business.

Come puoi immaginare, il cliente ideale è un vero e proprio tesoro per il tuo business. Proprio per questo è importante saperlo riconoscere e cercare di soddisfare al meglio le sue esigenze.

Perché è essenziale identificare il cliente ideale

Trovare il cliente ideale è fondamentale per prendere la giusta direzione nello sviluppo del tuo business. Come leggerai nei paragrafi che seguono, tutta la tua attività “girerà” attorno alla persona per cui è stata ideata.

Tutti hanno gusti ed esigenze diverse. Identificare il cliente ideale ti servirà:

  • per definire i tuoi servizi, prodotti ed eventuali offerte. Sulla base del cliente ideale, deciderai anche il prezzo dei tuoi prodotti.
  • per lo sviluppo del brand. Dal messaggio alla grafica, svilupperai il tuo brand pensando ai gusti del cliente ideale.
  • per la realizzazione del sito. Qual è il design più adatto? Quali funzionalità sono necessarie? Quali invece sono meno adatte? Avendo in mente l’utente finale, rispondere a queste domande sarà molto più semplice.
  • per la scelta dei canali di comunicazione. Il tuo cliente ideale è attivo sui social? Se sì, su quali? Facebook, Twitter o Pinterest? Oppure non è molto attivo sul web e preferisce canali più tradizionali? Come puoi immaginare, tutte le campagne di comunicazione devono essere sviluppate su misura per la persona a cui ti rivolgerai.
  • per la scelta dello stile di comunicazione. Oltre ai canali, bisogna pensare anche allo stile con cui condividere i tuoi messaggi, contenuti od offerte. Per alcuni gruppi di utenti, potrebbe essere adatto uno stile amichevole e scherzoso; per altri, questo potrebbe essere del tutto fuori luogo.
  • per lo sviluppo di offerte speciali/stagionali. Il tuo cliente ideale è interessato a delle particolari stagioni, festività o eventi? Non farti perdere l’occasione di creare offerte su misura.
  • per l’implementazione del servizio di assistenza. Sembra un dettaglio, che però può cambiare drasticamente il modo in cui il tuo business è percepito. Ti faccio un esempio: se il tu cliente ideale è una ragazza tra i 20 ed i 30 anni, l’assistenza potrebbe essere offerta via email. Se invece vuoi rivolgerti a persone dai 65 anni in su, ovviamente il telefono sarebbe la scelta più adatta.

Per tutti questi motivi, il cliente ideale deve essere definito prima di fare qualunque altra cosa nello sviluppo del tuo business.

Il cliente ideale ti aiuterà a vendere di più, non di meno!

Una domanda che mi viene fatta spesso è questa:

Se mi focalizzo su un gruppo eccessivamente ristretto di persone, non rischio di perdere clienti?

La risposta è no.

Quando sviluppi un business su misura per il tuo cliente ideale, lui o lei:

• non avrà bisogno di cercare altri fornitori, ora o in futuro. Sarà quindi felice di darti fiducia ed acquistare diversi prodotti o servizi in successione.

• sarà felice di spendere perché ha trovato una soluzione perfetta ai suoi problemi.

Inoltre, lavorare esclusivamente per il tuo cliente ideale ti aiuterà anche a risparmiare tempo. Infatti, limiterai a priori il numero di richieste che non si concretizzano in vere
e proprie vendite.

Come definire il tuo cliente ideale

Entriamo nel sodo della guida. Di seguito, troverai una serie di domande a cui rispondere per trovare il tuo cliente ideale.

Sono sicura che, arrivata alla fine, avrai le idee molto più chiare!

# Aspetti demografici

Inizia a creare il profilo del tuo cliente rispondendo a queste domande:

• Quanti anni ha?
• E’ uomo o donna?
• E’ un professionista? Oppure è casalinga? Quale lavoro svolge?
• Ha degli hobby?
• E’ sposato/sposata? Ha figli? Ha figli che sono già adulti ed hanno lasciato la casa di famiglia?
• Quali programmi guarda in televisione?
• Che tipo di stile gli/le piace? Moderno o classico?

Arrivata a questo punto, ti invito a fare un esercizio abbastanza divertente. Prova a dare un nome ed un cognome al tuo cliente ideale… ti aiuterà ad avere un’idea molto più concreta della persona nella tua mente!

# Aspetti psicologici

Questa seconda sezione è molto delicata. Andiamo infatti a definire le esigenze del cliente ideale.

• Il tuo cliente ideale si trova in una situazione di difficoltà?
• Oppure, ha un desiderio specifico?
• O delle insicurezze?
• Degli obiettivi specifici?

# Aspetti commerciali

Infine, ti invito a pensare alla persona come un vero e proprio cliente.

• Il tuo cliente ideale è disposto a spendere per risolvere il proprio problema?
• Se sì, più o meno quanto?
• Solitamente, come fruisce di questo prodotto/servizio? Via internet, in un negozio, facendo un ordine da catalogo?
• Infine, ha familiarità con il computer, il web, le email?

Arrivata a questo punto, dovresti conoscere senza esitazioni il tuo cliente ideale! Ovviamente, non esitare ad aggiungere tutti i dettagli che ti vengono in mente.

Puoi anche creare diversi profili. Cioè, diverse persone che rientrano nel tuo target ma hanno, per esempio, un lavoro diverso.

Siamo arrivate alla conclusione di questa guida. Spero che tu l’abbia trovata utile. Ti consiglio di non affrettare questo passaggio e di dedicarti con attenzione a trovare il tuo cliente ideale. E’ un passo fondamentale per il successo del tuo business.

Come al solito, ora ti lascio carta bianca per condividere tutte le tue domande o i tuoi commenti qui sotto.

Alla prossima guida!

 

Avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Parliamone

L’argomento di cui parleremo oggi è piuttosto “caldo”.

Tagliamo subito la testa al toro: come tutti sanno, il periodo che stiamo vivendo è molto difficile. Tante persone non hanno un lavoro, mentre quelle che ce l’hanno spesso si trovano in una situazione precaria o comunque non ideale.

Ci sono però anche donne che hanno una propria attività, sono indipendenti e riescono a supportarsi facendo qualcosa che amano, nonostante le tante difficoltà e preoccupazioni..

L’indipendenza è senza dubbio un sogno di tanti. Come tutte le cose più belle, però comporta sacrifici non da poco.

Oggi rispondo quindi ad una domanda che mi viene posta spesso:

come avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti?  

dipendentie

Anche se in questo momento non hai un lavoro, continua la lettura; troverai comunque consigli utili.

# 1 Inizia in piccolo

Avviare un business è di per sé molto difficile, farlo di sera o nel tempo libero è ancora più complesso. Per questo è importante che tu sia realistica nelle tue aspettative.

Come vedremo di seguito, è fondamentale che tu continui ad investire le “normali” ore lavorative su attività che generano reddito, così da essere in grado di supportarti e finanziare il tuo nuovo business.

Il mio consiglio è di iniziare in piccolo. Evita di promuoverti come una multinazionale quando non sarai in grado di gestire tutto il lavoro. Piuttosto, fai un buon personal branding, fatti conoscere personalmente e dedica tutta la tua attenzione ad un numero ristretto di clienti che tratti con i guanti. 

#2 Valuta se hai abbastanza tempo di sera e durante i weekend per dedicarti al tuo business; crea una routine 

Non importa quante ore tu possa dedicare al business, se cinque o venti.

Ciò che è importante è che tu sia costante, allocando degli orari definiti allo sviluppo del business.

Quando ho avviato la mia attività avevo creato una vera e propria routine: svolgevo il mio lavoro “pagato” durante la giornata, quindi cenavo con mio figlio e poi dedicavo le ore serali – per non dire notturne –  allo sviluppo del mio business.

Puoi fare lo stesso durante il weekend. Per esempio, punta la sveglia di prima mattina come in qualunque giorno lavorativo e dai il tuo meglio tra le 8 e le 11.

#3 Non sacrificare (troppo) la tua vita familiare ed il tempo speso con gli amici

Se vuoi avviare un’attività mentre lavori, per definizione dovrai sacrificare parte del tuo tempo libero.

Questo significa serate e weekend, come abbiamo già visto nel paragrafo precedente.

Ritagliati comunque del tempo da dedicare alla famiglia ed agli amici.

Il mio consiglio è di non saltare mai i pasti in famiglia e di organizzare almeno una volta alla settimana una passeggiata o una pizza con gli amici. Fondamentale per ricaricarti e svagarti: la mente necessita anche di divertimento e leggerezza per nutrirsi. Garantito!

#4 Ottimizza la tua produttività

Il  tempo che puoi dedicare al tuo business è poco, devi cercare di sfruttarlo al massimo!

Ecco alcuni semplici consigli:

  • negli orari in cui lavori sulla tua attività, limita al massimo tutte le distrazioni (sembra scontato, ma richiede molto impegno). In pratica: togli tutte le notifiche che suonano, lampeggiano e vibrano e concentrati solo su quel che stai facendo;
  • prova la tecnica del pomodoro: lavora per 20 minuti di fila puntando un timer senza alcuna interruzione, quindi prenditi 5 minuti di pausa e ripeti;
  • alla fine del lavoro, preparati già la lista delle cose da fare nella “sessione” successiva;
  • non farti distrarre da email e telefonate che sembrano urgenti ma che in realtà non lo sono. Dai priorità alla tua lista di attività, senza sgarrare (rispondere alle email dovrà diventare una vera e propria attività da inserire nella tua lista).

Per altre idee su come ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia, leggi questa guida che ho scritto per te.

#5 Datti degli obiettivi

Se vuoi ottimizzare il tuo lavoro, datti degli obiettivi:

  • settimanali,
  • mensili,
  • per i prossimi sei mesi,
  • annuali.

La velocità alla quale sarai in grado di raggiungerli ovviamente dipende da quante ore puoi dedicare al tuo business. Gli obiettivi dovranno quindi essere realistici e quantificabili.

Evita obiettivi del tipo: “avere un numero sufficiente di clienti”.

Qual è un numero sufficiente? Cinque, dieci o venti?

Se ancora non lo sai, probabilmente devi lavorare sul tuo business plan.

Per quanto riguarda gli obiettivi settimanali, suddividi la lista in attività molto specifiche.

La lista si allungherà, però riuscirai a spuntarla più velocemente e ti darà molta soddisfazione. Provare per credere.

#6 Collabora con freelancer

Quando avvii un’attività dovrai fare TUTTO: dall’amministrazione al supporto clienti, dalla gestione del sito allo sviluppo delle strategie di marketing.

Se hai tempo limitato, è difficile riuscire a gestire così tante attività o, addirittura, cercare di imparare a fare tutto da zero.

Se vuoi velocizzare lo sviluppo del tuo business, ti consiglio di collaborare con dei freelancer. Su piattaforme come Elance e Twago trovi professionisti per qualunque attività.

Collaborare con un freelance è un’ottima idea anche se vuoi offrire un servizio di assistenza veloce, però sei impegnata durante i normali orari di lavoro. In questo caso, ti sarebbe molto utile rivolgerti ad un’assistente virtuale.

#7 Non compromettere il tuo lavoro principale

Se hai già un lavoro, assicurati di non comprometterlo o farti distrarre dai tuoi progetti imprenditoriali. Il tuo lavoro è infatti ciò che ti dà sicurezza e ti permette di finanziare il tuo nuovo business.

Se invece non hai un lavoro, inizia o continua la ricerca per una posizione part-time. La realtà è che avviare un business richiede tempo e probabilmente non sarai in grado di generare un reddito fisso nel giro di un paio di settimane.

Da qualche parte bisogna iniziare, però passeranno sicuramente diversi mesi prima che la tua attività sia ben strutturata ed inizi ad attrarre regolarmente clienti.

Se purtroppo non riesci a trovare una posizione pagata, dedica tutte le energie allo sviluppo del business, così da vedere i risultati il prima possibile (continua però a mandare domande di impiego).

Cerca anche di ottimizzare le spese della tua attività. Il mio consiglio è di sfruttare il web al massimo, dove puoi trovare sia risorse che strumenti del tutto gratuiti.

Includo anche un video che ho registrato un po’ di tempo fa, in cui parlo proprio di come avviare un’attività quando non abbiamo tanti soldi a disposizione:

 

Siamo arrivate alla fine di questo post. Riassumiamo quanto ci siamo dette:

  • Si può avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Sì.
  • Quando lavoro richiederà? Dovrai lavorare, letteralmente, giorno e notte.
  • Ce la farò? Se ci metti energia e impegno, assolutamente sì (assicurati però di fare un business plan per assicurarti che l’attività sia sostenibile).

Per questo articolo è tutto. Come sempre, ti invito a lasciare qualunque domanda o condividere la tua esperienza nella sezione commenti qui sotto!

10 motivi per creare un blog, qualunque sia il tuo business

Il tuo business ha un sito web? 

Gestisci anche un blog? 

Negli ultimi mesi, dopo avere condotto diverse sessioni del mio corso Non solo Business Plan, mi sono sentita tante volte rivolgere questa domanda: “Vale, mi conviene iniziare facendomi un sito oppure un blog?” 

Per prima cosa, facciamo una distinzione tra sito web e blog: il sito è la piattaforma online che rappresenta la tua attività. Il blog, può esistere a sé oppure fare parte del sito. Nello specifico, il blog è un archivio di post pubblicati e visualizzati in ordine cronologico.

Mentre i cosiddetti “siti vetrina” sono composti da pagine statiche (che rimangono cioè invariate nel tempo, come la pagina “Chi Siamo”, “Servizi”, eccetera), il blog è una  raccolta di articoli, uno in successione all’altro. Molto spesso, il blog fa parte del sito web ed è mio consiglio spassionato, che anche tu, se hai una tua attività, inserisca il tuo blog tra le pagine del tuo sito.

Non c’è dubbio che avere un sito sia fondamentale per qualunque attività. Da un punto di vista di marketing, il blog è altrettanto – se non più – importante. Perché?

Di seguito trovi ben 10 motivi per creare un blog:

creare un blog

10 motivi per creare un blog il prima possibile!

#1 Creare e gestire un blog è facile 

Usando WordPress, chiunque può creare un blog anche senza avere conoscenze tecniche approfondite.

Nella fase di realizzazione del blog potresti avere bisogno di fare un po’ di ricerca e/o richiedere supporto ad un tecnico. Però la gestione a lungo termine è veramente semplice.

Se ce l’ho fatta io, ti assicuro che ce la puoi fare anche tu 🙂

#2 Creare un blog è poco costoso

Se sei disposta a realizzare il tuo blog da sola, il costo che dovrai sostenere si limiterà all’acquisto del dominio e dello spazio server (esistono anche piattaforme del tutto gratuite come Wix, che spesso risultano però meno professionali).

Il mio consiglio è quello di acquistare sin da subito il tuo dominio – ovvero il nome del tuo sito e blog –  e lo spazio hosting – ovvero uno spazio online che ti ospiti – ed installare su questo spazio di tua proprietà il tuo sito e il tuo blog.

Da un punto di vista di marketing, il blog è uno strumento potentissimo. Senza dubbio ha un ottimo rapporto risultati/prezzo.

#3 Il blog migliora il posizionamento del tuo sito su Google & Co. 

Vuoi che il tuo sito abbia una buona posizione sui motori di ricerca? Allora il blog non può veramente mancare.

I motori di ricerca adorano i contenuti ricchi di testo ed i siti che vengono aggiornati frequentemente.

Attraverso il blog, farai entrambe le cose!

#4 Il blog ti aiuta ad affermarti come autorità nel tuo settore

Questo punto è collegato al precedente.

Avere un buon posizionamento sui motori di ricerca ha innegabili vantaggi per quanto riguarda visibilità e contatti.

Se il tuo sito è in alto nell’indice Google, chi cerca informazioni su un particolare argomento probabilmente finirà sul tuo blog. Più informazioni e più traffico avrà il tuo blog, maggiore sarà la tua autorevolezza nel settore (il requisito di base è, ovviamente, che le informazioni che fornisci siano accurate ed approfondite).

#5 Attraverso il blog, puoi informare i potenziali clienti

Come ho già approfondito in questo post, offrire informazioni gratuite è un’ottima strategia per trovare nuovi clienti.

Il blog è la piattaforma perfetta per condividere contenuti, informando tutti i potenziali clienti sul tuo prodotto, sui tuoi servizi e sul tuo “stile”.

#6 Con il blog, puoi tenerti in contatto con i clienti esistenti

Trovare un nuovo cliente è un ottimo risultato; l’obiettivo è però quello di trasformare i clienti in veri e propri follower affezionati.

Il blog è uno strumento molto efficace per tenersi in contatto con chi ha già acquistato da te.

All’interno del tuo servizio di newsletter, crea una lista separata per i clienti passati ed invia loro i tuoi nuovi post via email, così come offerte speciali.

#7 Il blog aiuta a creare la tua lista di contatti

Se pubblichi nuovi post regolarmente, le persone saranno interessate a ricevere una notifica quando c’è un nuovo articolo da leggere.

Attraverso il blog, sarai quindi in grado di creare una lista di contatti iscritti alla newsletter.

Si tratta di persone interessate all’argomento che tratti; di fatto, potenziali clienti!

#8 Attraverso il blog, puoi farti conoscere meglio! 

A tutti piace sapere “con chi si ha a che fare”. Il blog deve essere uno spazio dove fornisci informazioni utili agli utenti, ma lo fai in modo molto personale.

E’ essenziale che, attraverso le parole, tu faccia trasmettere la tua personalità: come mi piace sempre ricordare, una delle vere chiavi del successo è l’autenticità; tanto più sarai te stessa, tanto più attirerai i tuoi clienti ideali .

Se ti va, ti consiglio anche di creare dei video da pubblicare su YouTube ed incorporare nei post, proprio come ho fatto io.

# 9 Nella sezione commenti, avrai modo di interagire direttamente con gli utenti

Il modo migliore di sapere di cosa hanno bisogno i tuoi utenti è fartelo dire direttamente da loro!

La sezione commenti del blog è il posto ideale dove intrattenere conversazioni con chi visita il tuo sito.

Sarai sorpresa da quante idee riuscirai a raccogliere proprio grazie ai commenti degli utenti.

#10 Il blog potenzierà le tue attività sui social 

Probabilmente sei già attiva sui social: Facebook, Twitter, Instagram, eccetera.

I social sono fantastici per interagire con chi ti segue; da un punto di vista business, l’efficacia delle condivisioni è però limitata a al breve periodo in cui queste sono visibili sulla bacheca degli utenti.

Se scrivi un contenuto interessante sul blog, condividine il link sui social. In questo modo, gli utenti saranno portati sul tuo sito dove potranno anche iscriversi alla newsletter.

In questo caso avrai “guadagnato” il contatto di un potenziale cliente, molto più utile di un “Mi piace” su Facebook.

Questi sono ben 10 motivi per creare un blog per promuovere il tuo business.

Tu ci avevi mai pensato? 

Pensi che possa essere un’attività utile e che ti piacerebbe intraprendere, oppure gli aspetti tecnici ti spaventano? 

Mi farebbe molto piacere se tu volessi lasciare un commento qui sotto, al prossimo post!

I miei consigli per avviare un’attività di coaching su Internet

La guida di oggi è un po’ diversa del solito: mi rivolgo infatti a chi ha il desiderio di intraprendere una carriera ben precisa. Cioè, quella di coach.

Ho scritto questo articolo pensando sia a chi vuole iniziare ad offrire servizi di coaching, intraprendendo quindi una nuova carriera, sia a chi lavora già in questo campo ma ha il desiderio di sfruttare le potenzialità di Internet per fare crescere la sua attività.

Personalmente, sono online seriamente con la mia attività dal 2010 – prima ero online, ma non avevo mai utilizzato in modo efficace questo mezzo potente – ed il web è stato per me uno strumento veramente utile . Mi permette infatti di raggiungere un numero molto più ampio di persone ed offrire i miei servizi in tante modalità, oltre alle classiche sessioni di coaching “faccia a faccia”.

Prima di iniziare con i miei suggerimenti però, ci tengo a chiarirti una cosa.

Fare questo lavoro, oggi anche molto di “moda”, richiede impegno e costanza proprio come tante altre professioni; non pensare di aprire un sito, un blog e una pagina Facebook e di avere la fila di clienti che ti scrivono email per pagare le tue sessioni da migliaia di euro 🙂

Questo lo dico solo per sgombrare il campo da tutta quella foschia che alcuni messaggi che leggo in giro sul web, sembrano creare, illudendo le persone che bastino 20 minuti per essere sul web e diventare ricchissimo. Ok?

Detto ciò, vediamo quindi come puoi anche tu avviare un’attività di coaching su Internet e sfruttare la tecnologia che oggi abbiamo a disposizione nel migliore dei modi.

coaching su internet

 Identifica la tua nicchia ed il tuo cliente ideale

Ebbene sì, anche nel coaching ci sono diverse nicchie. Potresti rivolgerti a chi desidera cambiare carriera, a chi vuole lavorare su se stesso, a chi ha delle insicurezze da superare, a solo uomini o solo teenager, a single o divorziati … e molto altro ancora.

Per mia esperienza, è molto più efficace rivolgersi ad un gruppo di persone ben preciso, offrendo servizi volti alla risoluzione di un problema/desiderio specifico. So che la tentazione sia quella di offrire un servizio a tutti, perché dentro di te credi e sai che un percorso di coaching può essere importante per tutte le persone – o quasi – ma se offri qualcosa di “generico” , molto probabilmente non “prenderai” nessuno.

Identificare un target preciso ti permetterà di diventare un vero e proprio punto di riferimento nella tua nicchia. Certo, ti rivolgerai a un numero minore di persone, però sarai in grado di offrire loro le soluzioni e le informazioni di cui hanno VERAMENTE bisogno e che sono totalmente disposte a pagare.

Crea la tua strategia 

Il coaching è un lavoro bellissimo, che permette di aiutare le persone e supportarle in un percorso verso il raggiungimento dei loro obiettivi.

Se però vuoi che il coaching sia il tuo lavoro a tempo pieno, dovrai creare una vera e propria strategia – sì, parliamo anche di soldi!

Ci sono tanti aspetti a cui pensare, come per tutte le attività: come generare reddito e pagare le spese, come gestire eventuali collaboratori, come metterti in regola da un punto di vista fiscale e contabile…

Quello di cui hai bisogno è un Business Plan.

Recentemente, ho parlato diverse volte di questo documento ed ho sempre notato particolare interesse da parte di chi segue il blog. E’ universalmente riconosciuto che la stesura del Business Plan sia una fase fondamentale per qualunque attività, nuova o in evoluzione.

Se vuoi crearne uno ma non sai da che parte iniziare, leggi questa guida.

Nella stesura del Business Plan, dovrai pensare anche a come offrire i tuoi servizi. Come ho già menzionato, il web ti permette di andare oltre alle classiche sessioni di coaching: potresti creare coaching di gruppo con Google Hangout, corsi online con dei webinar, un gruppo su Facebook, offrire sessioni Skype, creare un podcast, eccetera.

Per un po’ di ispirazione, dai un’ occhiata alla mia pagina Corsi & Coaching Online o alla mia pagina su Youtube.

 Porta la tua attività sul web

Se decidi di lavorare online, dovrai fare i conti con tanti aspetti tecnici non da poco. Per prima cosa, dovrai avere un sito web – idealmente anche con un blog da tenere aggiornato con costanza. Quindi, dovrai creare un profilo sui principali social. Infine, configurare un sistema di newsletter.

L’ideale sarebbe ovviamente appoggiarsi ad un professionista sia per la creazione del sito che per la manutenzione tecnica della tua presenza online.

Se però al momento non hai le risorse per rivolgerti ad un servizio esterno, non disperare! Il bello del web è che offre tantissimi strumenti per fare tutto in modo indipendente, anche se non hai alcuna conoscenza tecnica, proprio come ho fatto io. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto sull’argomento.

Un piccolo consiglio: lavorando come coach, è fondamentale riuscire a comunicare in modo efficace. E’ importante che le persone possano imparare a conoscerti. In questo senso, funzionano molto bene i video. Il testo scritto è senza dubbio utile, però non può in alcun modo sostituire un video in cui si sente la voce e si vede il modo di esprimersi delle persone.

Ricordati che le persone scelgono te, perché sei tu. Quindi più fai conoscere chi sei, quello in cui credi, cosa ti piace, il tuo stile e più avrai buone chance di attirare i clienti più corretti per il tuo business e per il tuo e loro successo.

 Trova i tuoi primi clienti! 

Come hai notato, voglio essere molto sincera con te; nella fase iniziale del tuo business, la maggior parte dei nuovi clienti arriveranno probabilmente attraverso il passaparola. Quando si avvia un sito, ci vuole infatti un po’ di tempo prima che attragga un buon volume di traffico e generi richieste di contatto.

Avviare un’attività di coaching su Internet però serve proprio a questo! Ad andare oltre al tuo cerchio locale di conoscenze, espandendoti – virtualmente – a tutto il mondo.

E’ però anche vero che sul web c’è tantissima scelta. Per te, questo vuol dire molta più concorrenza.

Una buona strategia per trovare nuovi clienti consiste nell’offrire informazioni gratuite e “tester” del tuo servizio.

Per quanto riguarda le informazioni gratuite, ti rimando a questa guida.

Per quanto riguarda i “tester” del tuo servizio, procedi in questo modo:

Probabilmente, continuerai ad offrire sessioni di coaching via Skype/telefono e di persona. Determina un numero di ore di coaching che puoi offrire gratuitamente ai nuovi clienti. Quindi, annuncia sui social ed attraverso la tua newsletter che le prime persone che ti contatteranno potranno beneficiare dell’offerta. Durante queste sessioni gratuite, potrai parlare con i tuoi potenziali clienti e successivamente trasformarli in clienti veri e propri.

Avviare un’attività di coaching su internet richiede molto lavoro, però offre tantissime opportunità.

Ti permetterà anche di diventare un coach migliore, in quando potrai confrontanti con persone che vivono in modo sicuramente diverso dalla tua realtà locale ed è ascoltando quel che chiedono, quel che temono, quel che desiderano che riuscirai a calarti meglio nella realtà delle persone che vuoi aiutare ed aiutarle veramente.

Cosa ne dici? Sei anche tu una coach? Sei già presente sul web? 

Oppure, stai pensando di avviare un’attività di coaching su Internet? Hai dei dubbi specifici? Preoccupazioni che ti bloccano?  

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto al post.

Trasforma le difficoltà in punti di forza per avere successo

Quando si avvia un’attività, è giusto cercare di apparire (ed essere!) estremamente professionali.

Che il tuo business sia grande o piccolo, i clienti hanno diritto al miglior servizio disponibile sul mercato.

Stai però attenta a non confondere la professionalità con l’apparire fredda e distaccata o, peggio ancora, non autentica.

 

Non c’è cosa peggiore che fingere di essere “perfetta” perché spesso si rischia di risultare costruite e finte: e francamente di tuffa in giro ce n’è già abbastanza e molte persone preferiscono invece scegliere servizi e prodotti presentati in modo trasparente, sincero ed autentico.

Se vuoi che la tua attività sia un vero e proprio successo, lascia trasparire la tua personalità, abbi un approccio diretto con i clienti e non essere timida!

I business sono fatti prima di tutto da persone, ed è con queste che il pubblico vuole relazionarsi.
Per arrivare dove ti trovi in questo momento, sicuramente hai affrontato delle difficoltà. Forse, queste sono proprio il motivo che ti ha spinto ad avviare il tuo business: il desiderio di aiutare qualcuno che si trova nella stessa situazione.

Nella guida di oggi vedremo quindi come sfruttare le difficoltà che hai affrontato, senza nasconderle ma trasformandole in veri e propri punti di forza.

trasforma le difficoltà

Trasforma le difficoltà in punti di forza, ecco come 

Identifica quali sono state le tue difficoltà

Per prima cosa, è importante definire con chiarezza qual è stata la difficoltà che hai affrontato.

Se si tratta dell’idea attorno alla quale hai creato il tuo business, potrebbe esserti già chiaro.

In altri casi, dovrai forse riflettere sul passato e ripercorrere i passi che ti hanno portata dove sei oggi.

Oltre a darti chiarezza, riflettere sulle difficoltà superate ti darà molta forza.

Ti è mai capitato di ripensare al passato e quasi non credere a quante cose hai vissuto e affrontato? 

Ora forse ti starai chiedendo: di quali difficoltà stiamo parlando? 

Le difficoltà a cui faccio riferimento in questa guida possono essere di tutti i tipi, da periodi difficili da un punto di vista emotivo a problemi nel campo lavorativo, delle relazioni, purtroppo, anche di salute.

Non deve però necessariamente trattarsi di difficoltà così importanti.

Per esempio, potresti essere riuscita a superare uno scoglio come l’apprendimento di una nuova lingua o, perché no, anche la messa in regola della tua nuova attività!

Ti posso assicurare che, sicuramente, ci sono migliaia di persone che in questo momento stanno affrontando lo stesso problema.

Pensa alle persone che stanno vivendo le stesse difficoltà

Non sarai mai l’unica ad affrontare un problema.

Ti basta fare una semplice ricerca sul web; per qualunque domanda, dubbio o insicurezza si trovano centinaia di messaggi su forum e siti web.

Queste sono tutte persone che hanno lo stesso problema e che stanno cercano una soluzione o un conforto.

Se vuoi trasformare le difficoltà in punti di forza, cerca di capire chi sono queste persone e come puoi comunicare con loro.

Se la tua ambizione è quella di creare un vero e proprio servizio o prodotto volto ad aiutare gli altri a superare un problema, dai un’occhiata a questa guida su come creare un business plan.

Rifletti su cosa ti ha permesso di superare una specifica difficoltà

Questa è la soluzione che le persone cercano.

Come hai superato la difficoltà? 

Hai fatto un cambiamento? 

Hai trovato in te stessa una caratteristica o la forza che pensavi di non avere?

Oppure ti sei appoggiata ad una persona cara? O ad un professionista? O hai utilizzato un prodotto? 

O, ancora, hai dovuto far trascorrere del tempo e lavorare sulla tua mente e sullo spirito per riuscire a superare un periodo difficile?

Per quanto ovvia ti possa sembrare la risposta, rifletti su quanto hai dovuto lavorare per trovarla.

Abbiamo il vizio di pensare che le competenze siano solo quelle acquisite a scuola oppure frequentando corsi di studio. O che siano legate necessariamente alla nostra esperienza professionale. Invece le lezioni della vita, spesso sono quelle più preziose, oserei dire impagabili.

Condividere la tua esperienza e gli strumenti che hai utilizzato ti permetterà di aiutare chi si trova in una situazione analoga e non sa che pesci prendere.

Definisci come condividere la tua esperienza ed aiutare gli altri

Riuscire a superare un momento difficile o un’insicurezza è un successo fenomenale. Come abbiamo già visto, ci sono sicuramente moltissime persone che vorrebbero avere la nostra forza o poter usare gli stessi strumenti.

Ora che hai ben chiara la difficoltà che hai superato e le persone a cui ti rivolgerai, rifletti su come puoi condividere tutto questo.

Se condividerai informazioni, potresti scrivere un e-book, registrare un podcast, un video oppure – semplicemente – aprire un blog (in questo caso, ti rimando alla guida su come avviare un’attività online).

In altri casi, la tua soluzione potrebbe essere offerta come servizio o prodotto. Se desideri offrire un servizio, assicurati di dare al tuo business la struttura necessaria e di acquisire tutte le conoscenze di cui avrai bisogno.

Se invece vuoi offrire un prodotto, l’avviamento del tuo business è tutto un altro discorso! in questo caso dovrai decidere se rivendere un prodotto acquistato da un fornitore oppure svilupparne uno tuo. Questo è senza dubbio lo scenario più complesso.

Perché non devi essere timida

Hai paura che i tuoi potenziali clienti non apprezzino la tua sincerità?

Temi che condividere che tu stessa hai superato delle difficoltà ti faccia apparire meno professionale? 

Non temere. E’ vero che quando condividiamo i nostri momenti di difficoltà mostriamo una vulnerabilità, però permettiamo anche agli altri di mettersi nei nostri panni e questo crea connessione.

D’altro lato, dimostriamo di essere in grado di capire esattamente come si sentono le persone che si trovano nella situazione che noi abbiamo già vissuto.

Oltre a dare umanità al tuo business, renderai il servizio, le informazioni o il prodotto che offri molto più credibili.

Non sentirti in colpa ad offrire un servizio a pagamento 

Molto spesso, chi avvia un business con l’obiettivo di aiutare gli altri si sente in colpa nel richiedere un pagamento. Questo è vero soprattutto quando le persone a cui rivolgiamo si trovano in una situazione di difficoltà.

Cerca però di pensare che, avendo superato un problema analogo, sei probabilmente in grado di offrire una soluzione realmente efficace.

D’altro lato, generare un reddito ti permetterà di dedicare tutta te stessa al progetto. Non dovrai spartire il tuo tempo tra varie attività e, soprattutto, avrai la mente libera per dedicarti interamente alle tue clienti.

Senza la preoccupazione di come guadagnare per pagare le spese, potrai investire tutte le tue energie nel successo dei tuoi clienti.

Siamo arrivate alla fine anche di questa guida. L’argomento di cui abbiamo parlato oggi è piuttosto delicato; mostrare le nostre vulnerabilità talvolta è difficile, così come far pagare i clienti per aiutarli a risolvere una loro difficoltà.

Con il giusto equilibrio, tutto questo però ti aiuterà sia nelle relazioni con i clienti che nel creare un business di successo. L’aspetto più importante è sempre l’essere oneste e trasparenti.

Come al solito, passo a te la parola.

Hai mai pensato di condividere alcune difficoltà con i tuoi clienti? Oppure di costruirci attorno un vero e proprio business? 

Pensi che riusciresti a farlo, oppure incontreresti qualche “blocco”? 

Parliamone nei commenti.

Offri informazioni gratuite e vendi di più con il Content Marketing

Nella guida di oggi parliamo di Content Marketing: di come puoi utilizzarlo per trovare nuovi clienti e per tenerti stretti quelli che hai già.

Il Content Marketing è uno strumento potentissimo, alla portata di tutti. Se sei disposta ad investire il tempo necessario, potrai fare Content Marketing praticamente a costo zero. Il potenziale di guadagno è però notevole.

Se non hai idea di cosa vogliano dire i termini “Content Marketing”, non disperare. Nelle prossime righe troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per iniziare a creare le tue campagne in completa autonomia. Cominciamo!

content marketing

 

Che cos’è il Content Marketing?

Content Marketing è il termine usato per definire una serie di attività volte a trovare nuovi clienti attraverso l’uso dei contenuti.

Il principio alla base di queste strategie è che, fornendo informazioni utili agli utenti in modo gratuito, sarai in grado di

  • instaurare con loro un primo contatto,
  • creare una lista di potenziali clienti qualificati,
  • educarli sul tuo prodotto e/o servizio,
  • convincerli che tu sei la fornitrice migliore per loro.

L’idea di offrire contenuti gratuitamente potrebbe inizialmente sembrarti un po’ strana.

Effettivamente, richiede di dedicare tempo ed energie ad un lavoro per il quale non sarai inizialmente retribuita.

I contenuti gratuiti ti permetteranno però di creare la cosiddetta lista – cioè, una lista dei contatti dei tuoi potenziali clienti.  La lista è uno degli elementi più preziosi del tuo business.

Facendo Content Marketing non genererai un profitto immediato; piuttosto, raccoglierai le informazioni per rendere le tue iniziative promozionali molto più efficaci.

Chi può usare il Content Marketing: funzionerà anche per la mia attività?

Facciamo subito una premessa: il Content Marketing funziona per tutti i tipi di attività, non solo per i business online.

Che tu abbia un negozio, uno studio professionale, offra servizi o venda prodotti online, potrai trarre enormi benefici da queste strategie.

Perché? Il motivo è molto semplice.

Come abbiamo visto nella sezione precedente, uno degli obiettivi di chi fa Content Marketing è quello di educare i potenziali clienti. Cioè, di fornire loro tutte le informazioni di cui potrebbero aver bisogno prima di effettuare l’acquisto. 

Le persone hanno bisogno di informazioni in qualunque settore.

Per esempio, se sei un commercialista, sicuramente sono moltissime le domande che ti vengono poste più e più volte.

In ambiti più “creativi”, spesso le persone hanno invece bisogno di idee ed ispirazione.

Per esempio, se prepari allestimenti floreali per matrimoni ed eventi – come fanno Claudia e Cristina – potresti pubblicare sul tuo blog immagini ed informazioni su progetti passati.

Inizia a fare Content Marketing: crea un sito web con un blog

Il primo passo per iniziare a fare Content Marketing è creare la piattaforma dove pubblicare i contenuti.

Il blog è sicuramente la soluzione più facile, veloce ed economica da implementare.

La piattaforma che ti consiglio di usare è WordPress, con cui ho costruito anche questo sito.

WordPress ti permetterà di creare, oltre al blog, un sito molto professionale su cui integrare tutti gli altri elementi di cui avrai bisogno per fare Content Marketing. Per esempio, il form di iscrizione alla newsletter e le pagine dove gli utenti potranno scaricare le risorse.

Hai bisogno di maggiori informazioni su quali strumenti usare per portare la tua attività online? Questa è la guida che fa per te.

Crea una lista di potenziali clienti: offri una risorsa gratuita!

La prima cosa da fare dopo aver realizzato il tuo sito è creare una risorsa gratuita. Gli utenti la riceveranno in cambio dell’iscrizione alla newsletter.

Ti consiglio di offrire una risorsa che funga da “anteprima” di un tuo prodotto o servizio premium. Potrebbe essere un report, un e-book, un video tutorial o anche una checkilist: insomma, uno strumento utile, pratico e di rapida fruizione da parte del tuo utente, tra qualche riga ne parlerò in modo più approfondito. Questo ti aiuterà in due modi:

  • ti permetterà di raccogliere contatti di persone realmente interessate a ciò che offri: se scaricano la risorsa gratuita, probabilmente sono interessate all’argomento.
  • ti permette di mostrare il tuo lavoro. Questo darà a te credibilità, ai tuoi clienti sicurezza sulla qualità di ciò che offri e sulla tua preparazione e professionalità.

Creata la risorsa gratuita, dovrai implementare la struttura per permettere agli utenti di registrarsi alla lista.

Tra i sistemi di newsletter più validi ci sono senza dubbio aWeber, MailChimp e GetResponse.

MailChimp offre un piano gratuito (con funzionalità limitate), mentre sia aWeber che GetResponse sono a pagamento dopo un periodo di prova iniziale. Per farti un esempio di costi, i piani aWeber partono da $19 al mese.

Si tratta ovviamente di un investimento. Se usata nel modo corretto, la newsletter è però uno degli strumenti di marketing più potenti a tua disposizione.

Tieniti in contatto con gli utenti: crea una serie di autorisponditori

Continuiamo a parlare di newsletter. Nello specifico, vediamo cosa sono gli autorisponditori. 

Capita spesso che le persone di iscrivano ad una lista solo perché vogliono scaricare la risorsa gratuita. D’altronde, questo è ciò che offri loro!

Se però vuoi che gli iscritti si trasformino in veri e propri clienti, dovrai tenerti in contatto. In caso contrario, probabilmente gli utenti si dimenticherebbero sia di te che della risorsa gratuita. E non perché non siano effettivamente interessati a quel che offri, ma semplicemente perché – lo sai anche tu – con tutti gli impegni e il tran tran quotidiano, alcune cose sfuggono e si perdono.

Produrre contenuti sempre nuovi per gli iscritti è però un lavoro non da poco. Ancora più difficile è creare contenuti di ugual valore per i nuovi iscritti e per quelli più affezionati.

Per questo motivo, ti suggerisco di creare una serie di autorisponditori.

Gli autorisponditori sono una sequenza di email pre-impostate che vengono inviate in automatico con una scadenza a tua scelta.

Per esempio, potresti creare una serie di cinque email da inviare a chi scarica il tuo e-book, una ogni tre giorni.

In ciascuna email dovrai fornire informazioni pertinenti che vanno ad ampliare quanto contenuto nell’e-book.

Infine, quando un utente arriva alla fine della serie potrai anche introdurre la tua offerta premium, ovvero l’offerta di un servizio o prodotto a pagamento.

Tipologie di contenuti che puoi offrire

Spesso, molte persone abbandonano l’idea di fare Content Marketing perché intimorite dalla quantità di testi che dovranno produrre. Non c’è errore peggiore!

Infatti, è possibile fare Content Marketing in modo efficace con diverse tipologie di contenuti; non dovrai necessariamente scrivere quotidianamente sul tuo blog o inviare newsletter da migliaia di parole.

Alcuni contenuti validi sono:

  • e-book
  • articoli
  • podcast
  • video
  • worksheet (cioè, eserciziari)
  • risorse grafiche, come font, vettori o clipart

….la lista continua. L’importante è che ciò che offri sia utile agli utenti.

Nota: se vuoi lavorare sulla SEO del tuo sito – cioè, usare strategie di ottimizzazione per i motori di ricerca al fine di ottenere un posizionamento migliore – dovrai invece pubblicare testi. I testi sono infatti il tipo di contenuto che viene compreso meglio dai motori di ricerca.

Sfrutta il Content Marketing per tenerti stretti i clienti

Per tante attività, la maggior parte del reddito non arriva dai nuovi clienti, ma da quelli che fanno acquisti ripetuti.

E’ quindi molto importante continuare a fare Content Marketing anche con chi è già nostro cliente.

Cerca di aggiornare il tuo sito con regolarità e di condividere risorse e notizie attraverso la newsletter.

Quando ti appresti a lanciare un nuovo prodotto o servizio, procedi sempre allo stesso modo: crea una serie di post ed una risorsa gratuita per introdurre l’argomento; inizia quindi ad educare gli iscritti alla tua lista attraverso le email.

Quando hai fornito un volume sufficiente di informazioni, introduci l’offerta premium!

Attenzione: ti consiglio di creare un gruppo separato all’interno della lista per i clienti esistenti e passati. Quando lanci un nuovo prodotto, offri loro un’offerta esclusiva; questo li renderà ancora più affezionati.

 

Fare Content Marketing è semplice. Il successo delle tue iniziative dipenderà interamente dal valore delle informazioni che offri gratuitamente; se queste sono di qualità, sicuramente saranno un ottimo biglietto da visita per i tuoi prodotti premium.

Ora tocca a te 

Hai mai provato a fare Content Marketing, consapevolmente o – perché no – in modo senza renderti conto che stavi usando queste strategie? 

Hai un blog ed invii la newsletter? Credi che siano un buon mezzo per tenerti in contatto con gli utenti? 

Ti è capitato di trovare clienti attraverso la pubblicazione di contenuti? 

Parliamone nei commenti.

Storie di imprenditrici: imprese di successo nate dalla passione

Talvolta, il modo migliore di trovare la motivazione per avviare un progetto è guardare alle donne che, come noi, avevano una passione e sono riuscite a trasformarla in un vero e proprio business.

Spesso tendiamo a vedere le persone di successo, come se il successo lo avessero sempre avuto, dimenticandoci che anche loro hanno avuto un inizio e che anche loro hanno dovuto impegnarsi e compiere le scelte corrette, per arrivare dove sono arrivate.

Nel post di oggi, ti racconterò le storie di alcune imprenditrici straordinarie, perché ti diano ispirazione e motivazione. Queste donne svolgono attività molto diverse tra loro, ma sono accomunate dalla passione che ha permesso loro di raggiungere un successo strepitoso.

Ho scelto questi esempi non solo perché sono positivi e motivanti, ma soprattutto perché sono esempi rappresentativi di diverse categorie professionali: dalla creatrice di un prodotto innovativo all’imprenditrice online. Dalle amiche diventate socie all’ imprenditrice nel settore della tecnologia, dalle Giovani imprenditrici “di lusso” alla Blogger e raccoglitrice di idee

 

Sara Blakely, Spanx 

Creatrice di un prodotto innovativo

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Sara Blakely è il perfetto esempio di una donna che, identificato un problema, ha usato tutta la determinazione a sua disposizione per trasformare una “semplice” idea in un business di grande successo. Se non sai cosa sia Spanx, corri a vedere il sito, non te ne pentirai 😉

La carriera di Sara non è cominciata nel migliore dei modi: inizialmente vuole diventare avvocato; la carriera universitaria non va però per il meglio e così decide di abbandonare gli studi, passando da un lavoro all’altro negli anni successivi.

L’idea per le Spanx arriva proprio lavorando in un ufficio. Sara apprezza l’effetto “contenitivo” dei collant, però è infastidita dai piedi delle calze – soprattutto quando vuole indossare scarpe aperte.

Inizia così a risparmiare e lavora per anni allo sviluppo di Spanx sola soletta, facendo prove, ricerche e sperimentazioni avendo in mente un’idea: creare un prodotto contenitivo comodo, gradevole addosso e alla vista e che desse risultati strepitosi una volta indossato.

Alla fine riesce ad approdare al prodotto perfetto, ma ancora la fatica non è finita: col suo prototipo in mano, ha viaggiato chilometri e chilometri per trovare un’azienda adatta che fosse in grado di prenderla sul serio per produrre il suo prodotto. Spanx oggi un brand conosciuto ed imitato in tutto il mondo, indossato da tutte le celebrities sui red carpet e francamente, al più presto penso che me ne comprerò un modello anche io!

 

Cecilia Sardeo, Mindavalley

Imprenditrice Online

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Cecilia è la co-fondatrice e CEO di Mindvalley Italy, e l’ideatrice di progetti web di grande successo, come Omnama.it e Webilicious.it.

Dopo la laurea, Cecilia salta da un lavoro all’altro e, come puoi ascoltare in questa intervista, è piuttosto insoddisfatta. Trasferitasi a Kuala Lumpur, inizia a lavorare presso Mindvalley, una delle principali società americane di e-publishing. Inizialmente, ricopre il ruolo di addetta all’assistenza clienti e se ascolti la sua intervista scoprirai come questa esperienza apparentemente semplice, le abbia dato tantissimi insegnamenti e consapevolezza. 

Con determinazione, diventa poi SEO strategist junior. Ricoprendo questo ruolo, acquisisce molte conoscenze che condivide con gli utenti italiani attraverso il suo blog. Il blog di Cecilia diventa un successo e la porta a creare una vera e propria collaborazione con Mindvalley, che dà vita alla branca italiana dell’azienda.

Cecilia lavora su molti progetti online e può vivere una vita su misura per sé, viaggiando per il mondo e godendo la libertà che si è conquistata. Ho avuto modo di scambiare qualche chiacchiera con lei sul web e posso dirti che è una donna che mi piace: molto disponibile, gentile e con una grande chiarezza interiore. L’ultima sua passione grande, lo yoga, è diventata la fonte di ispirazione del suo lavoro degli ultimi mesi ed ha dato origine ad un bel progetto che puoi scoprire cliccando qui. Zenward

 

Claudia e Cristina, Sheer Flowers

Socie per trasformare una passione in business 

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Claudia e Cristina sono le socie dietro a Sheer Flowers, un’attività che si occupa di allestimenti floreali per matrimoni ed eventi, in Italia e all’estero. Ho avuto il piacere di conoscere e lavorare come coach con Cristina personalmente, nel momento della sua vita in cui stava
mettendo a fuoco in quale direzione professionale dirigersi e posso dirti che è stata una cliente eccezionale

Man mano che parlavamo ed esternava le sue passioni, i suoi desideri e i suoi sogni, metteva a fuoco la sua visione ed è riuscita ad implementarla in modo fantastico rendendola presto una realtà.

Un pizzico di aiuto ce l’ha messo l’Universo, facendole incontrare Claudia: Claudia e Cristina sono infatti il perfetto connubio tra creatività ed organizzazione.
Lavorano entrambe in ambiti diversi dell’organizzazione di eventi e, quando si rendono conto che unire le proprie capacità sarà il loro punto di forza, decidono di fondare insieme Sheer Flowers.

Voglio farti riflettere su una cosa.

Talvolta, il successo sta anche nel trovare le persone giuste con cui avviare un progetto. Ciascuno di noi ha doti particolari, ma è forse carente di altre capacità che sono però essenziali per la gestione di un business.

Cercare di fare tutto da sole può essere un errore. Come nel caso di Claudia e Cristina, il segreto del successo è proprio lavorare con qualcuno con cui ci si complementa a vicenda

Pensaci e ragiona sull’ipotesi di coinvolgere qualcuno di bravo nel tuo progetto, chissà che non sia la svolta!

 

Tan Le, Emotiv

Imprenditrice nel settore della tecnologia

Quella di Tan Le è una storia bellissima. Nel 1982, arriva in Australia come rifugiata, procede gli studi e si laurea in legge e commercio.

Oggi, Tan Le è un’imprenditrice nel settore della tecnologia. Non parliamo però di tecnologia di uso quotidiano, ma di tecnologia altamente rivoluzionaria.

Tra i suoi punti di forza, vi sono la capacità di creare prodotti semplici nella loro complessità, ed accessibili.

A questo proposito, ti consiglio di guardare il video qui sotto. Potrai capire esattamente di cosa sto parlando.

[Per attivare i sottotitoli, clicca “Subtitles” e seleziona l’Italiano. ]

 

Si può dire che, sia per la sua storia personale che per il contributo alla scienza attraverso l’applicazione di tecnologie rivoluzionarie, Tan Le sia indubbiamente un’imprenditrice di grande successo. 

 

Rachel Mansur e Floriana Gavriel, MansurGavriel

Giovani imprenditrici “di lusso”

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Passiamo ora ad un settore completamente diverso, un settore che ha a che vedere con il mio “primo amore, ” ovvero la moda e il lusso. Parliamo di due nuove imprenditrici che non hanno abbandonato i loro sogni a causa della situazione economica. Anzi! L’hanno vista come un’opportunità per distinguersi nel mercato.

Rachel Mansur e Floriana Gavriel sono le co-fondatrici del brand MansurGavriel, che produce borse ed articoli di pelletteria. Rachel e Floriana sono sempre state affascinate dal mondo degli articoli di lusso; si rendono però conto che per molte persone tali prodotti siano, semplicemente, troppo costosi.

Per questo, decidono di creare una linea di borse che hanno un design ed una qualità al livello dei brand più conosciuti, ma anche un prezzo molto competitivo.

La linea di borse attira subito l’attenzione di blogger e riviste di moda, a tal punto che il sito web non regge il volume di traffico all’apertura degli ordini : un successo straordinario!

Seppure la domanda non manchi (di fatto, molte persone non riescono ad acquistare una borsa e ci sono infinite liste d’attesa per accaparrarsene una) Rachel e Floriana decidono di restare coerenti alla loro idea di partenza e di non compromettere la qualità dei prodotti per produrne di più. In fondo, questo è proprio il loro punto di forza.

Maria Popova, Brain Pickings

Blogger e raccoglitrice di idee

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Maria Popova è una blogger, scrittrice e content curator, della quale sono “addicted” da un po’ di anni. Chi è un “content curator”? E’ un professionista che legge ed analizza una grande quantità di informazioni, selezionando per i suoi lettori solo quelle di maggiore valore e presentandole con cura e chiarezza, nel migliore dei modi.

Il lavoro di Maria è la riprova del valore straordinario delle informazioni.

Sul blog Brain Pickings, non troverai testi ed articoli su uno specifico argomento – piuttosto, una raccolta di contenuti che stuzzicano la mente e stimolano l’interesse.

Una delle cose che mi ha colpito maggiormente è il modo di lavorare di Maria. Gestire Brain Pickings richiede all’incirca 450 ore di lavoro mensile (che equivalgono a circa 15 ore ogni singolo giorno del mese!). Questo include la lettura di migliaia di contenuti, la selezione di quelli migliori da proporre agli utenti e la scrittura dei testi per il sito – solo quest’ultima attività richiede tra le 4 e le 8 ore al giorno.

Secondo me, il successo di Maria è stato quello di creare per sé un lavoro che la appassioni a tal punto da voler dedicare ad esso gran parte della giornata.

Se vuoi un consiglio spassionato, iscriviti alla sua newsletter: la domenica mattina arriva nella tua posta ed è un vero piacere leggerla e gustarsela con calma.

 


Queste sono le sei storie di imprenditrici che ho selezionato per la guida di oggi. Spero che leggendole, tu abbia tratto ispirazione e motivazione per i tuoi progetti.

Come al solito, ora mi farebbe piacere continuare a parlarne nei commenti qui sotto.

Fammi sapere se conosci altre storie che vorresti condividere e cosa ne pensi di quelle che ho incluso in questo post.

Idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

Oggi parliamo di un argomento di grande interesse per le nuove imprenditrici.

Quando sia avvia un business, si hanno sempre mille cose da fare. E’ quindi importante essere efficienti ed organizzate.

Il primo periodo in cui mi sono trovata a dover gestire da sola le attività del mio piccolo business, e di conseguenza anche i tempi e gli orari ero entusiasta e mi sentivo libera: allo stesso tempo , in men che non si dica, mi sono ritrovata quasi sopraffatta dai compiti da svolgere e avevo sempre la sensazione che il tempo non fosse mai sufficiente, riducendomi molte volte dopo cena a terminare lavori iniziati al mattino alle 8.00.

Mi ci è voluto un po’ di tempo per comprendere, come organizzarmi al meglio ed oggi sono felice di avere impostato il mio lavoro con una tempistica più efficace. Sono perfetta? Assolutamente no. Tutto è sempre work in progress e so di poter dare molto di più.

Però la mia produttività è aumentata dell’80% ed ecco perché in questa guida ti voglio proporre dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia. Spero che questi consigli ti siano utili e ti permettano di aumentare la tua produttività.eccomi Iniziamo!

idee per ottimizzare il lavoro

Le mie dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

 

 

#1 Separa il tempo dedicato agli appuntamenti da quello dedicato al lavoro individuale

Gestendo un business, dovrai dedicarti a diverse attività: da quelle che richiedono molta concentrazione e creatività, agli appuntamenti con clienti e fornitori.

Per questo motivo, ti consiglio di organizzarti in modo da poter dedicare intere mattinate o addirittura giornate al lavoro individuale – senza dover quindi affrettare le attività tra un appuntamento e l’altro. Queste sono le giornate che chiamo “focus day” in cui mi concentro sulle attività di progettazione e pianificazione: non ti nascondo che spesso queste sono le ore meglio spese delle mie settimane!

#2 Imponiti delle scadenze e monitora il progresso delle tue attività

Lavorando da sole,  procrastinare a tempo indeterminato è un rischio da non sottovalutare (ne ho già parlato in questa guida sui pro ed i contro di lavorare da casa).

Per mantenere un buon ritmo di lavoro, ti consiglio di importi delle scadenze, a cui dare la stessa priorità delle attività per i clienti. Non è poi così difficile: ti basta stampare un calendario in cui ci sia lo spazio per scrivere in grande le tue scadenze e appendertelo in un luogo dove puoi vederlo spesso: ti assicuro che funziona.

#3 Per i grandi progetti, crea una lista dettagliata di attività specifiche

Talvolta, risulta difficile trovare la motivazione giusta e l’organizzazione per lavorare su un progetto di grandi dimensioni. La prospettiva di lavorare per settimane – se non mesi – sulla stessa cosa ci porta spesso a gettare la spugna.
La soluzione è suddividere il progetto in tante piccole attività, che possono tutte essere completate nel giro di qualche ora.

Spuntare le attività una ad una ti darà grande soddisfazione e la motivazione necessaria per continuare con quelle successive.

Senza accorgertene, completerai quindi il tuo mega-progetto.

#4 Programma la giornata la sera prima

Sapere su quali attività concentrarsi nel corso della giornata è fondamentale per portare avanti il lavoro che è effettivamente prioritario.

Per essere produttive, non è necessario lavorare su cento cose nello stesso giorno. Piuttosto, è importante completare le attività che ci siamo prefissate – anche se sono solo un paio – e passare ad altre il giorno successivo.

Uno dei modi migliori per mantenere la concentrazione ed evitare distrazioni è programmare la giornata la sera prima, allocando un numero di ore a ciascuna attività.

In questo modo, inizierai a lavorare con il piede giusto e non sarai in balia di ciò che su succede con il trascorrere delle ore.

#5 Trova un modo per organizzare le tue email

Quando si riceve un’email, la tentazione di leggere il messaggio è irresistibile, vero? 

Le email sono però una grandissima fonte di distrazione. Infatti, ogni volta che ne riceviamo una, perdiamo la concentrazione, interrompiamo ciò che stiamo facendo per rispondere al messaggio e dobbiamo poi rimetterci in carreggiata.

Il modo più efficiente di gestire le email è allocando ad esse mezzora, due / tre volte al giorno. Negli altri momenti, consiglio invece di silenziare tutte le notifiche.

Un’altra strategia consiste nel trovare un sistema per organizzare i messaggi dando ad essi diverse priorità di risposta. Cioè, rispondere immediatamente alle email che richiedono meno di cinque minuti del nostro tempo. Contrassegnare invece in modo diverso i messaggi che richiedono più tempo e concentrazione, e rispondere a fine giornata.

#6 Usa uno strumento per monitorare quanto tempo investi sulle varie attività

Talvolta, dedichiamo molto tempo ad attività che non sono particolarmente fruttuose.

Per questo motivo, ti consiglio di usare un tracker per monitorare come investi le ore nel corso della giornata. Tra i tracker più popolari vi sono Toggl ed Hubstaff. Non è però necessario usare un vero e proprio software: prendere nota di orario di inizio e fine delle singole attività su un blocco note è un buon punto di partenza.

#7 Comunica ai clienti i tuoi orari di lavoro (e disconnetti Skype alla sera)

Skype è uno strumento fantastico per offrire supporto ai nostri clienti. Messaggi continui a qualunque ora del giorno sono però un’altra grandissima fonte di distrazione.

Ti suggerisco di definire e comunicare ai tuoi clienti orari ben precisi in cui è disponibile il servizio di supporto, e disconnettere Skype nei tempi che invece hai deciso di dedicare alle altre attività.

#8 Cerca di iniziare a lavorare presto

Molte persone – non tutte – sono più produttive alla mattina presto.  Le prime ore della giornata sono ideali per dedicarsi alle attività che richiedono più creatività e concentrazione. Conosco diversi imprenditori che si svegliano alle 5.00 ed iniziano a quell’ora la loro giornata.

Inoltre, di prima mattina non sarai interrotta da telefonate ed emergenze varie che potrebbero presentarsi nel corso della giornata. Io ho iniziato a farlo, mio malgrado, da quando è nato mio figlio: prima preferivo iniziare a lavorare anche tardi e poi allungare le giornate lavorative in orario serale. Ma da quando ho iniziato a lavorare presto, molte cose sono cambiate!

Iniziare a lavorare di prima mattina potrebbe non far per te. Ti consiglio però di provare – potresti essere molto sorpresa da quante cose riesci a fare prima delle 10!

#9 Annota tutte le idee che ti vengono in mente

Le idee migliori vengono spesso in mente quando si è fuori dall’ufficio.

E’ bene annotarle perché potremmo dimenticarcene e non riuscire a ricordarle quando ne abbiamo bisogno. Se avremo modo di incontrarci di persona, ti autorizzo a chiedermi di aprire la mia borsa: troverai sempre almeno due o tre quaderni – spesso Moleskine – pieni di note, appunti, scritte e disegnini. Non si mai quando l’idea “geniale” possa fare capolino nella tua testa.

#10 Focalizzati al 100% sull’attività che stai svolgendo

Quando si hanno tante cose da fare è facile lasciare che la nostra mente vaghi; questo non ci permette però di svolgere al meglio l’attività su cui stiamo lavorando.

Come ho già scritto nel punto quattro, non è necessario fare cento cose in un giorno. L’importante è farne poche, ma dall’inizio alla fine.

Concentrati quindi al massimo sull’attività su cui stai lavorando e vedrai che, a fine settimana, sarai stata molto più produttiva. Un buon trucco è usare un timer: imposta il timer in slot da 30 minuti e non smettere di svolgere il tuo compito fino a quando il timer trillerà. Incredibile quanto tempo guadagnerai, ti assicuro che spesso finirai prima dei 30 minuti senza nemmeno rendertene conto: provare per credere!

 

Siamo arrivate alla fine di anche questa guida.

Cosa ne dici di queste idee per ottimizzare il tuo lavoro? 

Pensi che le metterai in pratica? 

Oppure vorresti condividerne altre secondo te efficaci? 

Come sempre, per qualunque domanda, dubbio o suggerimento, ti invito a lasciare un messaggio nella sezione commenti qui sotto.

Pro e contro di lavorare da casa che forse non immagini

Lavorare da casa è un desiderio di tantissime donne.

Se si hanno figli, permette infatti di trascorrere più tempo con i nostri bimbi, senza le restrizioni imposte dagli orari di lavoro.

Se invece siamo ancora single o comunque senza figli, lavorare online ci dà la possibilità di viaggiare, cambiando città e luogo di lavoro come desideriamo.

Non c’è dubbio che lavorare in modo indipendente abbia tantissimi vantaggi. Quello che però spesso le persone non dicono, è che ha anche diversi svantaggi – assolutamente da non trascurare.

In questa guida voglio quindi parlare dei pro e contro di lavorare da casa. Il mio desiderio è che, se stai pensando di fare “il grande passo” ed avviare una tua attività, tu abbia a disposizione informazioni oneste e complete su questa modalità di lavoro.

pro e contro

I pro di lavorare da casa 

Iniziamo con le buone notizie; ecco alcuni dei vantaggi di lavorare da casa.

Puoi lavorare dove e quando vuoi

Questo è, ovviamente, l’aspetto più evidente. Gestire un’attività indipendente ci permette di lavorare negli orari che desideriamo, ovunque ci troviamo (se svolgiamo un lavoro online) e quindi di poter trascorrere più tempo con la famiglia e con le persone a noi care.

Se lo desideriamo, ci permette anche di viaggiare. Riuscire ad organizzarsi in modo da gestire spostamenti, alloggi e soprattutto l’infrastruttura che ci serve per lavorare in mobilità potrebbe essere piuttosto impegnativo, però è senza dubbio una possibilità reale.

Hai la possibilità di decidere il tuo carico di lavoro

Lavorando come dipendente, il tuo carico di lavoro dipende dalle attività assegnate dal manager o comunque richieste dalla tua azienda.

Gestendo il tuo business avrai invece completa autonomia.

Ti faccio un esempio: se offri consulenze, potresti decidere di limitare il numero di clienti con cui lavorare nei mesi estivi oppure in vista di un viaggio.

Sicuramente, ti starai però chiedendo: come guadagno se limito il carico di lavoro? 

A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida dove parlo di strategie per guadagnare con internet e approfondisco le tecniche di monetizzazione di tipo passivo.

Eviti il traffico mattutino!

Questo potrebbe sembrarti un aspetto secondario, ma ti assicuro che lavorando da casa si risparmiano centinaia di ore all’anno trascorse in macchina o in treno (e tutto lo stress che ne consegue).

Con la giusta organizzazione, potrai dedicare il tempo risparmiato ad attività che ti fanno iniziare bene la giornata e che ti aiutano a rilassarti alla sera.

Nei giorni lavorativi fai tutte le commissioni più velocemente

Ecco un altro vantaggio di lavorare da casa a cui non tanti pensano. Avendo la flessibilità di gestire gli orari di lavoro come desideri, potrai avere la libertà di fare le tue commissioni durante la settimana – quando la maggior parte delle persone si trovano in ufficio.

In questo modo, risparmierai molto tempo altrimenti passato in code alla posta o in banca, e potrai goderti i negozi probabilmente semi-vuoti.

Lavori in un ambiente rilassato, su misura per te

Gli uffici non sono sempre ambienti particolarmente rilassanti. Talvolta, richiedono anche di conformarsi ad uno stile nell’abbigliamento che forse non ci rispecchia.

Ovviamente, nella nostra casa siamo invece completamente a nostro agio e possiamo

lavorare negli spazi che ci ispirano di più.

Non saremo limitate ad un piccolo angolo nell’ufficio, ma avremo completa libertà di dedicarci al nostro business dove desideriamo.

Ti suggerisco in ogni caso di creare un vero e proprio spazio per il tuo lavoro. Questo ti aiuterà sicuramente a mantenere alta la concentrazione.

I contro di lavorare da casa

Siamo arrivate agli svantaggi.

Fino a qui la prospettiva di lavorare da casa sembra meravigliosa vero?

Non farti però ingannare; questa modalità di lavoro ha anche diversi svantaggi. Ecco quali sono:

Lavorando da casa, potrebbe essere difficile trovare un routine

Avendo sempre il computer a portata di mano, si rischia di lavorare dalla prima mattina a sera inoltrata, saltando pasti o comunque con poca regolarità.

E’ invece importante creare un routine come se fossimo in ufficio, determinando degli orari di lavoro – da comunicare anche ai clienti.

All’inizio potrebbe sembrarti di limitare la tua produttività; ti assicuro però che i momenti di riposo sono tanto importanti quanto quelli di lavoro. Avere una routine regolare, ti aiuterà a concentrarti nei momenti giusti e ad essere più produttiva.

Non potrai beneficiare dell’interazione con i colleghi

Per quanto impegnate possiamo essere, lavorare tutto il giorno davanti al PC potrebbe farci sentire un po’ sole.

Se ci rifletti un po’, un ufficio è un ambiente abbastanza socievole. Spesso si fanno pause caffè o si pranza con i colleghi, si scambiano quattro chiacchiere e talvolta si instaurano anche grandi amicizie. Purtroppo, lavorando da casa tutto questo non esiste.

Assicurati quindi di organizzare cene con gli amici o di partecipare a qualche corso per stare in compagnia al di fuori fuori dagli orari di lavoro.

Un’altra soluzione valida sono gli spazi di co-working. Comportano ovviamente di pagare un affitto mensile, però ti permettono di conoscere altri imprenditori che, come te, lavorano indipendentemente.

Trovare la motivazione giusta è una vera sfida!

Senza una routine ben definita, qualunque cosa è una buona occasione per posticipare le nostre attività giornaliere.

Lavorando da casa, le distrazioni sono infinite: i bimbi – se abbiamo figli, telefonate, consegne, visite varie… la lista è infinita.

Durante gli orari di lavoro, cerca di limitare al massimo le distrazioni, per quanto possibile.

Inoltre, datti delle scadenze bene precise e comunicale a qualcuno che ha conoscenza del tuo business. In questo modo, sarai molto più motivata e forse non posticiperai le attività su cui ti sei prefissata di lavorare.

Dovrai ricordare di prenderti cura di te stessa

Lavorando da casa, ci sono mille cose che prendono priorità rispetto alla cura di noi stesse.

Per riuscire a dare il nostro meglio dobbiamo però sentirci in forma, sia mentalmente che fisicamente.

Anche in questo caso, dovrai integrare la cura di te stessa nella tua routine quotidiana.

Al mattino, preparati come se dovessi andare in ufficio – però con il tuo stile – e dedicati regolarmente all’esercizio fisico.

“Staccare” e dedicarti i giusti momenti di pausa sarà difficile

La più grande sfida che ci si presenta lavorando da casa è quella di riuscire a “staccare”, prenderci una pausa e liberare la mente.

Avviando un’attività diventiamo interamente responsabili per il suo successo (o per il suo fallimento). Tendiamo quindi ad investire ogni minuto del giorno a pensare ai nostri prodotti, ai clienti, al marketing, eccetera.

E’ però giusto ricordarci che sia noi stesse che le persone a noi care meritano la nostra completa attenzione nei momenti di pausa.

Se riuscirai a liberare la mente, diventerai molto più produttiva e concentrata quando invece tornerai a lavorare.

Questi sono secondo me i principali pro e contro di lavorare da casa. Come vedi, esseri imprenditrici indipendenti è piuttosto impegnativo. Quando si gestisce un’attività costituita da una sola persona, bisogna affrontare un po’ di solitudine, il peso delle responsabilità, qualche volta anche la mancanza di motivazione. I vantaggi sono però tantissimi.

 

Tu cosa ne pensi? 

Lavori già da casa? Quali sono secondo te gli aspetti più positivi e quelli più negativi di questo modo di lavorare? Ci sono altri consigli che vorresti darci? 

Se invece non hai ancora la tua attività, lavorare da casa è un tuo sogno? Hai pensato a come organizzarti in modo da separare al meglio la vita personale da quella lavorativa? 

Parliamone nei commenti!

Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business

Nella guida di oggi parleremo di un argomento un po’ spinoso. Però mi raccomando: non farti spaventare solo leggendo il titolo!

Spesso, fisco e contabilità sono termini associati a preoccupazione, nottate insonni, dubbi e grattacapi a non finire.

Si tratta però di qualcosa che fa e che farà sempre parte di qualunque business e che non ti deve spaventare.

Ricorda: ” tutto si può imparare, tutto si può risolvere.”

Gestire un’attività di successo significa fare qualcosa che amiamo ed offrire un servizio utile ai nostri clienti, ma anche far quadrare i conti.

E se è vero che si dice che noi donne non siamo grandi fan dei numeri e della contabilità è altrettanto vero che quando il denaro comincia a fluire e facciamo quel che amiamo, desideriamo che tutto sia gestito nel modo più corretto e trasparente.

Cerchiamo quindi di comprendere come avviare il tuo business e gestire e fisco e contabilità in modo intelligente.

fisco e contabilità  per un piccolo business

 

Attenzione!

Questa guida non costituisce o sostituisce una consulenza legale o contabile. Piuttosto, si tratta di una raccolta di informazioni e consigli che sono frutto della mia esperienza personale e che ti può essere utile per farti un’idea generale. Dopo averla letta, rivolgiti ad un professionista che ti aiuti a compiere le scelte migliori per te e per la tua attività.

Crea un Business Plan 

Prima di fare qualunque cosa, crea un Business Plan – puoi iniziare leggendo questa guida.

Il Business Plan è talmente importante per il successo della tua attività, che ho creato anche un corso dedicato proprio a questo argomento. Scoprilo qui.

Quando crei un Business Plan, per quanto semplice esso sia, dovrai creare una lista di uscite ed entrate. Avere questo tipo di informazioni è fondamentale per prendere le decisioni giuste in materia di fisco e contabilità.

Identifica una figura di supporto 

Quando ho avviato la mia attività, ho avuto bisogno di informazioni e supporto in materia di fisco e contabilità. Personalmente, ho trovato spunti molto utili presso la Camera di Commercio della mia città dopodiché mi sono rivolta ad un commercialista.

Con l’evolversi della tua attività, avrai sempre nuove domande. Cerca quindi una figura o un punto di supporto da avere come riferimento in materia. Potrebbe trattarsi del tuo commercialista di fiducia, della Camera di Commercio, dello sportello Nuova Impresa o di altri servizi dedicati.

Scegli la forma giuridica più adatta al tuo business

Un business può avere diverse forme giuridiche. Scegliere quella giusta ti aiuta a risparmiare – sia in termini di tempo che di denaro. 

A grandi linee, queste sono le forme giuridiche esistenti:

  • Impresa Individuale. Aprire un’Impresa Individuale equivale ad aprire la partita IVA. Per questa forma giuridica, la responsabilità per l’attività è personale ed illimitata.

La maggior parte delle imprenditrici che lavorano da sole, per esempio da casa, inizialmente costituiscono un Impresa Individuale.

  • Società di Persone. Anche in questo caso, la responsabilità per l’attività è illimitata. Deve però esserci un numero minimo di due soci.
  • Società di capitali. L’apertura di una società di capitali prevede il versamento di un capitale sociale minimo. In questo caso, la responsabilità è limitata alla quota apportata/alle azioni sottoscritte.

In ogni categoria, ci sono a loro volta diverse tipologie di forme giuridiche. Questo è senza dubbio uno degli aspetti che ti consiglio di approfondire con attenzione per fare la scelta giusta.

Apri la partita IVA

Come ho già accennato nel paragrafo precedente, l’apertura della partita IVA è un passo fondamentale per l’avviamento di un’attività – costituisce di fatto la costituzione di un’Impresa Individuale.

Avere una partita IVA non ha di per sé un costo fisso. Ovviamente, dovrai però applicare l’imposta IVA a tutti i tuoi prodotti/servizi (la percentuale è variabile a seconda della categoria merceologica).

Pensa ai contributi INPS ed inseriscili come costo fisso nel tuo Business Plan 

Siamo giunte ad un punto un po’ dolente di questa guida. Dobbiamo infatti parlare di contributi INPS. L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) è l’istituto che permette ai lavoratori, sia dipendenti che autonomi, di ricevere pensione e previdenza.

Quando ti registri come Impresa Individuale, sarai responsabile per versare i tuoi contributi all’INPS. 

Attualmente, il contributo minimo obbligatorio per chi ha più di 21 anni è di 2.887,14 euro (varia poi a seconda del reddito e dell’età). Come puoi capire, si tratta comunque di un’uscita fissa – superiore ai 200 euro al mese.

Ti consiglio quindi di aggiungere i contributi INPS al tuo Business Plan.

Richiedi informazioni sui regimi agevolati 

Come sicuramente avrai letto sui giornali o sentito in televisione, esistono diversi regimi agevolati per favorire la nascita di nuove imprese. 

Quelli più “popolari” sono senza dubbio il regime dei minimi e quello dei superminimi. Senza andare troppo nel dettaglio, questi regimi servono ad agevolare i nuovi imprenditori – in modo particolare, quelli che sono i 35 anni di età.

Esistono però altri regimi agevolati. Per esempio, quelli per l’imprenditoria femminile. Talvolta, i termini di questi regimi variano da regione a regione. Ti consiglio quindi di rivolgerti alla tua Camera di Commercio.

Inizia a tenere la contabilità 

Costituita l’impresa individuale e aperta la partita IVA, sei pronta per iniziare a vendere i tuoi prodotti/servizi. Questo sarà anche il momento in cui inizierai a tenere la contabilità e cioè a tenere con cura nota delle tue entrate e delle tue uscite, registrando tutti i documenti relativi a qualsiasi spesa guadagno.

Contabilità semplificata 

Se sei una lavoratrice autonoma oppure hai un’azienda che soddisfa determinati criteri, potresti beneficiare del regime della contabilità semplificata.

Questo regime contabile ti sarà particolarmente utile se al momento non puoi investire molto nei servizi di un commercialista (dovresti essere in grado di risparmiare qualcosa).

Il regime di contabilità semplificata va infatti a ridurre il numero di libri e registri che devono essere compilati, rendendo le attività molto più veloci.

Gestione base di entrate ed uscite 

Soprattutto all’inizio, tenere la contabilità ti sembrerà un’attività difficile e noiosa… forse una vera e propria perdita di tempo! Però è qualcosa che prima o poi si deve fare.

Il mio consiglio è di creare un file Excel (non è necessario investire in software costosi) dove prendere nota di tutte le entrate e tutte le uscite.

Aggiorna il tuo file regolarmente, senza aspettare che le transazioni si accumulino. Facendo questo lavoro ogni settimana, ogni due settimane o ogni mese, diventerai sempre più veloce.

Crea un modello di fattura 

Avere tanti clienti è una cosa fantastica. Tanti clienti significa però tante fatture da emettere.

Anche in questo caso, per facilitarti il lavoro e rendere tutto più veloce, crea un modello di fattura che andrai a modificare solo con i dati del cliente ed il dettaglio dell’ordine. 

Renderai più semplice anche il lavoro del tuo commercialista.

 

Riassumendo: i costi che dovrai sostenere 

Come abbiamo visto nella guida, registrare un’Impresa Individuale ha diversi costi. Riassumendo, dovrai pagare:

  • IRPEF: l’imposta sul reddito delle persone fisiche – che ovviamente varia a seconda del tuo fatturato.
  • IVA: questa è l’imposta che devi pagare quando acquisti qualunque prodotto o servizio, ad eccezione di alcune categorie merceologiche. Potrai scaricare l’IVA che paghi, mentre dovrai versare quella che applichi alle tue fatture.
  • IRAP (se applicabile): cioè, l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.
  • INPS: i contributi per la previdenza sociale.
  • eventuali spese aggiuntive regionali.

Conclusione 

Non c’è dubbio che, quando si avvia un’attività, le cose a cui pensare siano tante. Sicuramente, ci saranno anche diversi aspetti che ti saranno poco chiari.

Tutti possono però imparare a gestire fisco e contabilità per un piccolo business, non farti scoraggiare.

A questo proposito, ti suggerisco due siti web dove troverai altre risorse di approfondimento interessanti:

  • Fisco sul Web, il sito dedicato a chi vuole avviare o gestisce un’attività online;
  • Zero Fastidi, la piattaforma per imprenditori ed attività con un fatturato inferiore ai 30mila euro annuali.

Ricapitolando:

Con un po’ di studio iniziale, organizzazione, e supporto da parte del tuo commercialista o della Camera di Commercio, sarai in grado di reperire le informazioni di cui hai bisogno e gestire la contabilità senza stress. Ne sono sicura!

Come al solito, ora passo a te la parola.

Gestire contabilità e fisco ti preoccupa? Oppure hai già avviato la tua attività ed ora lo fai ormai “in automatico”? 

Parliamone nei commenti!