Come attrarre il tuo cliente ideale usando le parole giuste

Usare le parole giuste è una delle chiavi del tuo successo: fidati di me che son anni che mi occupo di comunicazione e che ho visto e provato sulla mia pelle la differenza tra parlare e scrivere utilizzando le parole “calzanti” con il mio pubblico e il non farlo! Come piccole imprenditrici della nuova era, una delle sfide che dobbiamo affrontare è quella di usare le parole giuste per fare comprendere ai nostri clienti ideali, il valore di quello che offriamo.

Soprattutto quando quello che offriamo non è tangibile – quindi non è un prodotto “fisico“, ma un servizio – o  quando rientra nella sfera dei lavori “nuovi”, non convenzionali e diversi, rispetto alle professioni universalmente conosciute. Per dirla in poche parole, quando svolgi un lavoro che non riesce a capire nemmeno tua mamma!

E sono certa che, se stai creando una tua attività in proprio da zero e stai seguendo i consigli che trovi in questo sito, hai capito anche tu quanto sia fondamentale essere autentiche ed originali, evitando come la peste di copiare altri o porsi in modo smaccatamente simile a loro.

Partiamo subito col dire che io so bene che tu hai un grande valore da offrire al mondo.

Ma quando ti trovi a sederti con calma per elaborare un testo per parlarne: ti prende il blocco!

Butti giù qualche riga e poi rileggi, ma ti suona strano. Un po’ noioso. Non ti rappresenta!

Le idee ci sono ma le parole non gli rendono giustizia.

Non sai quante volte l’ho visto accadere con le donne con cui lavoro.E quante volte ho dovuto aiutarle a costruire, parola per parola, i loro testi.

Se anche tu stai vivendo questo tipo di frustrazione, non preoccuparti, sei nel posto giusto.Vediamo un po’ insieme come fare.

Prima di tutto ci tengo che tu capisca che usare un linguaggio imprenditoriale non deve per forza voler dire usare un linguaggio noioso e che avere uno stile professionale non deve per forza dire essere formale. Puoi essere amichevole, utilizzare uno stile conversazionale e allo stesso tempo essere professionale. Ricordati che più sarai te stessa e più chance hai di attirare il tuo cliente perfetto.

Seconda cosa, ti invito a riflettere su un concetto molto semplice del quale ho parlato qui : quando tu crei un servizio e lo vuoi vendere è importante che ti ricordi che devi vendere quel che il tuo pubblico vuole e non quello che tu pensi che voglia!

Vendi quel che vuole il tuo cliente ideale e non quel che tu pensi che lui voglia

 

Se ad esempio tu sei una bravissima massaggiatrice shatsu e sai che i tuoi massaggi riescono a risolvere i problemi dei tuoi clienti a livello molto profondo, lavorando non solo sul corpo fisico, ma anche sull’energia e sulla dimensione spirituale, non ti ostinare a volere proporre e spiegare con testi lunghi e poco comprensibili ai più tutto questo; quando magari sai che la maggior parte dei tuoi clienti vogliono “solo un massaggio per rilassarsi e sciogliere i muscoli” e che scrivono email di richiesta dicendoti proprio ” voglio un massaggio per rilassarmi e sciogliere i muscoli”. Per un po’ proponi massaggi per rilassarsi e sciogliere i muscoli, cara mia! E solo quando avrai instaurato un rapporto più profondo e di fiducia con il tuo cliente e consolidato il tuo business, potrai permetterti di spiegare anche gli effetti più profondi del tuo lavoro, senza che li trattino con superficialità o scetticismo e senza che ti allontanino non capendo il valore di quel offri.

Mi spiego?

Andiamo alla pratica ora e ti invito a svolgere subito questo semplice lavoro che ti aiuterà in modo incredibile a scegliere le parole giuste per descrivere quanto vali e farti apprezzare dai clienti giusti per te.

Step 1 Crea la tua Copy Box

Come già sai è importantissimo sapere chi siano i tuoi clienti ideali in modo che tu possa “incontrarli” dove si trovano e creare un rapporto sincero comunicando letteralmente con il loro linguaggio.  Ed ecco che entra in gioco la nostra “copy box” : cosè?

Letteralmente una copy box è una “scatola del copy, ovvero scatola dei testi” ed è uno strumento che può cambiare la tua comunicazione adesso e per sempre. In pratica non è altro che un file di Word, un Google doc un file di Evernote – anche un pezzo di carta! qualsiasi cosa tu voglia usare va bene –  nel quale tu raccoglierai le parole, le frasi, i testi che i tuoi clienti ideali utilizzano più spesso quando parlano con te dei loro problemi e di come tu potrai risolverli.

Bada bene, non dovrai tenere traccia solo degli argomenti e dei temi più richiesti da loro , ma proprio delle parole esatte che i tuoi potenziali clienti usano per descrivere quello che vogliono e quel di cui hanno bisogno ( prodotti, programmi o servizi) proprio da te. Perché QUESTE parole magiche , ossia le loro, sono quelle che attireranno la loro attenzione.

Puoi usare la copy box per tenere traccia anche di quel che amano e quel che odiano: il tuo obiettivo finale è quello di comprendere in modo sempre più chiaro a cosa loro diano valore in modo da aiutarli a vedere quel che tu offri come la migliore soluzione. [Sempre che sia la migliore soluzione, ovvio! Non è proprio il caso di manipolare!]

Veniamo ora a come fare per riempire la tua Copy Box.

PAROLE GIUSTE

Step #2 Chiedi

Puoi semplicemente CHIEDERE ai tuoi potenziali clienti attraverso un sondaggio: puoi usare SurveyMonkey ( io lo uso spesso) , oppure Google form o anche un post del tuo blog. Infine, attività più semplice possibile, in una chiacchierata dal vivo o al telefono!

Chiedi al tuo cliente potenziale quale sia il suo problema, quale la sua soluzione ideale e quali tentativi abbia già fatto per ottenere dei risultati.

L’ideale è rivolgerti a persone che siano nel tuo “target” e non a chiunque, perché rischieresti di ricevere informazioni generiche e non utili al tuo scopo.

Ecco qui alcune domande che potresti porre

  • Quali sono le tue tre più grandi frustrazioni in questo settore? (ovviamente farai riferimento a quel di cui ti occupi tu)
  • Quali i tuoi problemi?
  • Quanto è importante è per te gestire questo problema?
  • Ha mai pagato un prodotto/servizio come questo?
  • Se si, secondo te cosa si dovrebbe pagare effettivamente per prodotti/servizi come questo?
  • Che cosa ti piace di più a riguardo?
  • Cos’è che ti dà fastidio nell’acquistare questo tipo di prodotto/servizio?
  • Qual è la soluzione perfetta secondo te in questo settore?

 Step 3 # Ascolta

Dopo avere posto le domande, ascolta! Ascoltare è la chiave per scoprire queste parole, oltre che essere la chiave per qualsiasi relazione, personale e professionale!

Tutti vogliamo essere ascoltati e quando sentiamo che qualcuno si prende del tempo per darci attenzione sul serio siamo maggiormente ben disposti a credere loro e ad ascoltare quel che hanno da dire. Ecco perché dopo avere posto le domande, non ti resta che metterti in ascolto e compilare scrivendo, la tua copy box, con tutte le parole chiave che i tuoi interlocutori utilizzeranno. Sia per iscritto che a voce.

Non usare il tuo linguaggio, usa il loro. Perciò se scrivono ” voglio essere più sicura di me perché mi sento fragile quando espongo le mie idee”, non riassumere con un semplice ” aumentare autostima”. Ricordati che la copy box e la scatola che raccoglie le loro parole, non le tue!

 


 

Ricapitoliamo velocemente quel che puoi fare per definire le parole giuste per attirare i tuoi clienti:

  • Fai sondaggi tra i tuoi potenziali clienti oppure scopri dove il tuo cliente ideale condivide le sue idee: dalle pagine di Facebook ai gruppi. Su Twitter. Nei blog di attività simili alla tua. Nei forum di discussione. Nelle associazioni e nei club. Tra le tue conoscenze!
  • Osserva come parlano delle loro sfide, desideri, frustrazioni e altri interessi.
  • Ascolta e leggi con attenzione.
  • Prendi appunti. Salva emails. Fai degli screenshot dei commenti che ti sembrano utili
  • Usa le LORO vere parole per attirare la loro attenzione nei tuoi testi e poi, ovviamente, aggiungi il tuo stile al resto del resto!

 

Ora amica mia, non ti resta che provare. E sai che io sono qui, a tua disposizione, per rispondere alle tue domande e ai tuoi commenti, ti basta solo scrivermi. Usa le parole giuste, eh? 😉

Un diamante è per sempre, un progetto di business non proprio

Il tuo progetto di business non è per sempre: è qualcosa di fluido, in continuo divenire.

Segue i tuoi mutamenti e quelli del tuo mercato di riferimento, segue i trend e i periodi. Cresce con te e con la tua evoluzione.

Insomma, un business non resta mai uguale nel tempo al primo giorno in cui è stato creato: anzi, se così fosse, rischierebbe di perire abbastanza facilmente.

Quindi se un diamante è – forse – per sempre un progetto di business non proprio: se proprio vogliamo scegliere un buon “claim” per quando avviamo un nuovo progetto, io direi che è più una cosa stile “ o adesso o mai più!”

Uno dei più grandi problemi che abitualmente le mie clienti affrontano è il terrore di buttarsi.

La paura di iniziare.

Che sia la paura di scrivere il primo articolo del blog.

O quella di pubblicare il proprio nuovo sito.

La paura di fare quella telefonata. O quella di scrivere un’email.

Se avessi ricevuto 10 euro ogni volta che una cliente mi ha detto “ non mi sento pronta per farlo”e se non sono abbastanza pronta?” a quest’ora sarei davvero molto, molto ricca.

Il titolo che ho scelto è un po’ provocatorio ( sì lo so, cosa non si fa per fare leggere i propri articoli, eh?) ma il concetto che voglio esprimere è molto semplice: tutto quello che fai, può essere corretto, sistemato, aggiustato strada facendo!

Ebbene sì.

Se oggi avvii la tua attività online e pubblichi il sito con un testo che non ti sembra perfetto, incredibile ma vero, potrai tornare a sistemarlo e renderlo più calzante tra qualche giorno. O magari tra un mese. Ad esempio dopo avere ricevuto i primi feedback o avere testato come funziona.

A maggior ragione con il sito, sappi che il lavoro non è mai finito. Ci tornerai su un sacco di volte per aggiornare e riaggiornare.

Questo “work in progress” vale anche con la definizione del cliente ideale: certamente puoi identificarlo all’inizio – anzi, come ho scritto qui, ti suggerisco caldamente di farlo – , ma se sei incerta su un paio di dettagli, non permettere a questa incertezza di non farti partire.

Avrai sempre modo di aggiustare il tiro strada facendo.

ORA

E’ un po’ come quando da ragazzina imparavi a truccarti.

La prima volta che hai messo il fondotinta, forse non sei stata proprio perfetta.

Forse sei uscita di casa con un bell’effetto cerone, il viso due volte più scuro del tuo normale tono , mentre il collo appariva di un bianco latte accecante?

O forse hai messo un correttore per occhiaie troppo chiaro assicurandoti quell’effetto panda che tutte noi, nella vita, almeno una volta abbiamo provato.

Questo però non ti ha impedito di truccarti ed uscire; e posso scommettere che dopo due o tre giorni  hai imparato velocemente come truccarti meglio.

E’ un po’ come una scala a chiocciola. Mentre sali ti sembra di girare in tondo, ma ogni giro che compi sali verso l’altro ( e migliori!).

 

Nel mondo del coaching di solito si fanno due domande di qualità alle persone che vogliono raggiungere un obiettivo.

  1. cosa smetterai di fare per ottenere il tuo obiettivo?

  2. cosa inizierai a fare per ottenere il tuo obiettivo?

Bene, oggi uso queste due domande per condividere con te due dritte che ho imparato in questi anni di attività in proprio.

  1. Cosa smettere di fare? Devi smettere di essere ossessionata dalla perfezione.

Come dicono i nostri amici americani “ really good, it’s good enough”.

( se è molto buono, è buono abbastanza).

Questo non significa che devi rinunciare alla qualità, ma significa piuttosto che devi trovare il giusto punto di incontro tra quel che ti fa sentir bene riguardo i tuoi servizi e quel che fa sentire altrettanto bene il tuo cliente.

2. Cosa iniziare a fare? Questa semplice sequenza in 3 passi.

  • Diventare consapevole del tuo valore ( ne parlo qui e qui)
  • Sapere bene chi può averne bisogno ( ne parlo qui)
  • Comunicare il tuo valore alle persone che possono averne bisogno nel modo più intelligente ed autentico possibile.

Nel momento in cui fondi chiarezza interiore con autenticità e buona comunicazione, allora è fatta!

Molte piccole imprenditrici faticano a fare questi 3 passaggi.

Ti faccio un esempio.

Se fossi una web designer potrei sottovalutare i miei servizi per il semplice fatto che sono molto veloce a progettare e creare un sito e perché ritengo che ci siano tante persone che possono fare la stessa cosa che faccio io.

Per risolvere il problema devo prima di tutto riconoscere che quel che faccio ha un valore e poi capire quali sono le parole che i miei clienti usano per descrivere il valore del mio lavoro.

Così non solo mi renderò conto di quanto io possa loro essere utile ma potrò chiedere un compenso adeguato e competitivo per il lavoro che svolgo.

C’è una frase che dico sempre.

Non vendere quel che tu credi che serva loro.

Vendi quello di cui loro hanno bisogno.

 

Come fare a capire quali parole usano “loro” sarà l’argomento del prossimo articolo, perciò mi raccomando resta sintonizzata.

Per il momento ti suggerisco di riflettere su questi argomenti e di approfittare di me facendomi qui sotto tutte le domande che ti vengono in mente e commentando liberamente.

Come trovare la propria strada nella vita

Una delle domande più gettonate di quest’ultimo periodo è proprio questa: come faccio a scoprire la mia strada?

Come faccio a scoprire qual è il mio scopo? E quali sono i miei talenti?

Non ricordo esattamente quante volte mi sono posta io questa domanda negli anni passati, né quante volte invece ne ho dato risposta più di recente: di sicuro posso dirti che ho superato decisamente il numero mille!

E resta il fatto che quello di trovare la propria strada è uno dei temi più scottanti che ci siano per molte donne oggi: anche tu fai parte di questa categoria?

Non sentirti sola!

Perché in così tante ci poniamo questa domanda?

Perché avere uno scopo è esattamente il motivo per cui viviamo, senza scopo ci sentiamo perse e confuse;  e quindi tendiamo naturalmente prima di tutto a ricercarlo – questo benedetto scopo –  e poi a volerlo manifestare nel nostro quotidiano.

Poiché noi donne siamo creature molto intelligenti, capiamo che la nostra strada ha a che vedere con il nostro potenziale, con quel che possiamo potenzialmente esprimere e quindi, vogliamo assolutamente scoprire i nostri talenti e il nostro scopo !

Libere di essere noi stesse al 100%, è così che sappiamo che nessuno ci può fermare.

La prima cosa che voglio rivelarti a questo proposito è che spesso, il nostro potenziale e i nostri talenti, sono proprio davanti ai nostri occhi, ma noi, tutte intente a mettere a fuoco invece i nostri difetti ed i nostri limiti, non riusciamo nemmeno ad accorteci della loro presenza.

Fa parte della nostra cultura porre l’accento su quel che non va in noi piuttosto che su quel che facciamo bene.

Pensaci un attimo.

Quante volte a scuola ti hanno corretto qualcosa che hai sbagliato? Sempre.

Quante volte invece ti hanno esaltato per qualcosa che hai fatto bene? Quasi mai.

E’ una questione culturale di cui pian pianino educatori, genitori e docenti stanno prendendo consapevolezza: ma la strada è ancora lunga.

Così intanto noi, facciamo fatica a capire quali siano le nostre potenzialità e quindi quale strada sia quella giusta da imboccare.

La seconda cosa che ci tengo che tu sappia è che tutte, ma proprio tutte, abbiamo un talento. Per dimostrare al mondo e a noi stesse di avere un talento, non dobbiamo essere per forza una prima ballerina all’Opera di Parigi, un’atleta olimpionica di ginnastica artistica o un’attrice da premio Oscar.

Avere un talento vuol semplicemente dire fare con facilità un’attività, avere una naturale predisposizione nei confronti di qualcosa.

E la cosa buffa sai qual è?

Quando qualcosa ci viene facilmente, non gli diamo credito e quindi pensiamo che dal momento che riusciamo a farlo bene noi, allora riesca facile a tutti.

Invece no!

Nascosta in quella naturale predisposizione c’è proprio una delle nostre potenzialità, magari proprio quella che ci conduce a scoprire e vivere la nostra strada.

La tua strada è nascosta tra quelle attività che ti divertono, che ti fanno perdere il senso del tempo.

Alcune delle cose più belle che abbiamo nella vita proviene dai nostri errori

Oggi, per aiutarti,  ti propongo un esercizio molto utile che uso anche con le mie clienti.

Ne ho più di uno da suggerirti, ma questo mi sembra il migliore con cui iniziare.

Pronta?

Step #1 Per trovare la propria strada bisogna conoscere le proprie passioni

Scrivi la lista di 15 passioni

Per passioni intendo attività importanti che pensi ti possano procurare gioia, senso di soddisfazione, felicità.

Inizia ogni frase con un verbo che esprima un’azione, uno stato o un possesso. ( avere, fare, essere).

Vuoi compagnia mentre scrivi? Ascolta questa canzone allegra e piena di grinta di Izzy Bizu, mettila di sottofondo e lasciati andare.

 

Step #2 Come trovare la propria strada: scegliendo sempre quel che ci piace di più

Ora trascrivi in una seconda lista,  le 5 passioni emerse nello step precedente, scegliendo quelle che senti essere più importanti.

Quelle che senti più vicine al tuo cuore e che ti fanno vibrare di più.

Probabilmente scoprirai che sono cose che ti piacevano fare anche quando eri bambina e per le quali spesso gli altri, ti fanno i complimenti. Perché?

Perché sono tuoi talenti cara amica mia!

Ecco di seguito un esempio di una lista che potresti avere a questo punto dell’esercizio:

  • # Guardare ed archiviare foto di belle case
  • # Decorare con stile gli ambienti in cui vivo e in cui vivono gli altri
  • # Scrivere liste utili
  • # Mettere in ordine tutto
  • # Comprare tessuti ed accessori unici che trovo sempre il modo di utilizzare

Step #3 Come trovare la propria strada: avendo chiarezza interiore e mettendola nero su bianco

Per ognuna delle 5 passioni che hai indicato, è giunto il momento di porsi delle domande. Per renderti più semplice la comprensione dell’esercizio, vediamo insieme l’ esempio la passione “ decorare gli ambienti in cui vivo e violo gli altri”

  1. nella pratica, cosa ti piace davvero di questa attività? cosa provi quando la svolgi?

Esempio: mi piace creare, mettere insieme forme e colori, usare le mani. Provo serenità, piacere, gratificazione

2. Quale parola è rappresentativa per te di questa passione?

Esempio: creatività

3. scrivi 3 modi in cui puoi fare coinvolgere altre persone a vivere con te questa emozione/ sensazione

Esempio: realizzare piccoli oggetti fatti a mano in carta, organizzare pomeriggi in cui insegno a ciascuno a creare qualcosa di suo, dare consigli di materiali da comprare, luoghi in cui comprarli e segnalare eventuali offerte speciali

Step #4 Metti insieme tutto

E’ arrivato il momento di tirare le file ed assemblare le informazioni emerse dal tuo esercizio.

Seguendo il nostro esempio,  la strada che si profila essere quella giusta è: creare un’attività in cui insegni agli altri a fare qualcosa che tu sei brava a fare offrendo consigli idee lezioni informazioni ed ispirazione.

Puoi scegliere di svolgere questo esercizio con tutte e 5 le passioni preferite che hai selezionato ed avere così una gamma interessante di idee sulle quali inviare a dipingere la tua strada.

Se non ti senti pronta per avviare un’attività sull’ idea che emerge da questo esercizio, puoi fare tre cose.

  1. Scoprire quali sarebbero le 12 cose pratiche a cui pensare prima di avviare un’attività, leggendo questa lista che ho scritto per te.
  2. Leggere i miei 10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti.
  3. Oppure continuare facendo il lavoro che fai ma iniziare a scrivere qualche articolo oppure perché no, progettare un blog in cui inizi , un po’ alla volta, a farti conoscere per quel che sei brava a fare con l’idea di creare un progetto tutto tuo.

Per scoprire poi quali delle tue idee e passioni sono davvero monetizzabili, ti darò qualche consiglio nelle prossime settimane condividendo alcuni esercizi che faccio svolgere all’interno del mio corso Non Solo Business Plan dedicato proprio ad aiutarti a capire se e come trasformare una passione e un talento in un’attività.

Lo so che un solo esercizio da solo non basta a chiarirsi totalmente le idee sulla propria vita e a trovare la propria strada: certamente dipende dal momento che stai vivendo e anche dallo stato d’animo con cui ti poni ad affrontare questo lavoro. Comunque sappi che a breve ti proporrò anche altre indicazioni pratiche per lavorare su te stessa e scoprire le tue potenzialità e i tuoi talenti.

Certo è che se ci stai già pensando da tempo e sei a buon punto del tuo percorso di ricerca e ti basta solo quella “regolata” finale a metterti in carreggiata, allora sicuramente questo esercizio potrebbe essere una vera e propria svolta per te.

Nell’uno e nell’altro caso, ti invito a scrivere qui sotto i tuoi commenti e le domande alle quali ti piacerebbe che rispondessi. Qual è il tuo potenziale? L’hai già scoperto? Come stai costruendo la tua strada? Condividilo qui sotto con me.

 

Espandere la tua attività: come farlo in modo semplice

Avviare un business e mantenere un buon volume di lavoro è di per sé un ottimo risultato!

Forse, ambisci però ad espandere la tua attività e creare ancora più lavoro ed abbondanza per te stessa, per la tua famiglia ed i tuoi collaboratori.

Espandere un’attività nel modo “tradizionale” – cioè, assumendo dipendenti ed investendo in campagne di marketing – richiede budget considerevoli.

Fortunatamente, esistono altri modi per espandere un business, anche quando le risorse a disposizione sono limitate. Ecco alcuni consigli che potrebbero esserti utili:

Assumi freelancer o personale part-time

Se hai avviato il tuo business, fino ad ora ti sei probabilmente occupata di tutte le attività in prima persona.

Quando però i clienti iniziano ad aumentare, fare tutto da doli diventa fisicamente impossibile!

Per riuscire ad espandere un’attività è essenziale imparare a delegare. Non risulta facile a tutti, però ti posso garantire che è un requisito imprescindibile.

Fai una lista delle attività che svolgi quotidianamente ed individua quelle in cui sei particolarmente bravo, ciò che dà realmente una spinta al tuo business.

Occupati personalmente di ciò che rende la tua attività diversa dalle altre, e delega tutto il resto.

Con un budget illimitato, potresti assumere dei dipendenti a tempo pieno (probabilmente, questo è comunque il tuo obiettivo nel lungo termine).

Nel breve termine, puoi in ogni caso supportare la crescita del business in altri modi:

  • Puoi delegare alcune attività a lavoratori freelance. 

Grazie al web ed al telelavoro, ora è possibile commissionare attività di qualunque tipo: dalla grafica alle funzioni amministrative, dalla manutenzione tecnica del tuo sito web al supporto clienti. Lavorare con collaboratori freelance offre grandissima flessibilità. L’unico contesto in cui non funziona è ovviamente quando è necessaria la presenza fisica di una persona – per esempio, se gestisci un bar o un negozio. Un aspetto importante da sottolineare è che le collaborazioni con freelancer non devono essere necessariamente occasionali; possono anche essere a lungo termine.

  • Puoi assumere dipendenti per collaborazioni e lavori occasionali. Questa modalità di lavoro è particolarmente utile se il tuo business richiede la presenza fisica del dipendente e/o se il volume di lavoro varia a seconda del periodo dell’anno.

Per esempio: molti negozi registrano maggior parte del fatturato annuale durante il periodo di Natale. Nelle due, tre settimane che precedono il 25 dicembre, forse hai bisogno di aiuto extra per continuare ad offrire un servizio di ottimo livello, evitando di perdere vendite. In questo caso, potresti assumere dei collaboratori sfruttando il sistema delle collaborazioni occasionali. Un’alternativa è il sistema dei buoni, che è però differente a livello giuridico. A questo proposito, ti invito a visitare la pagina dell’INPS dove trovi maggiori informazioni su queste modalità di lavoro, così che tu possa identificare quella più adatta alla tua attività.

  • Puoi assumere collaboratori part-time. Questa è l’opzione sicuramente più costosa, ma che offre anche maggiore stabilità nel lungo termine. Ti permetterà di fare training al dipendente e creare un vero e proprio rapporto di fiducia, che ti permetterà di delegare sempre più attività.

Crea una rete di rappresentanti / affiliati

Promuovere un prodotto richiede molto tempo, lavoro ed energie. Se hai un tuo business sicuramente lo sai già!

Una delle strategie più efficaci per far conoscere i tuoi prodotti è attraverso una rete di rappresentanti, chiamati anche “affiliati” per i business online.

Questi partner aiuteranno a spargere la voce senza che tu debba muovere un dito, in cambio di una commissione concordata.

Se scegli di usare questa strategia, dovrai però prestare molta attenzione a come selezioni i partner con cui collaborare.

Vuoi assicurarti che il tuo brand sia promosso nel modo giusto. Infatti, la cosa più importante è che le iniziative indipendenti dei partner non vadano a nuocere all’immagine della tua attività.

Diversifica la tua offerta e focalizzati sui clienti esistenti

È inevitabile che ogni nuovo cliente richieda un po’ del tuo tempo: se offri servizi, si tratta ovviamente del tempo necessario per fornire ciò che il cliente ha acquistato. Se vendi un

prodotto, potrebbe trattarsi delle semplici ma inevitabili attività di amministrazione.

Se vuoi espandere il tuo business limitando i costi e le risorse investite, poniti come obiettivo quello di creare un servizio o un prodotto che possa essere venduto molte volte, a fronte di un investimento di tempo e risorse contenuto (se adatti al tuo business, gli infoprodotti sono un’ottima tipologia di prodotto).

Un’altra cosa che puoi fare è focalizzare le tue attività di promozione sui clienti esistenti. Come ho scritto in passato in questa guida, vendere ad un cliente esistente è molto più facile ed economico che vendere ad un nuovo cliente.

Ti consiglio poi di diversificare l’offerta, creando prodotti correlati da offrire in up-selling e cross-selling.

Automatizza i processi

Più clienti significa più vendite, ma anche più amministrazione. Se vuoi espandere un’attività è importante che tu riesca a ridurre al minimo il tempo che investi in attività che potrebbero essere automatizzate.

Mi spiego meglio: invece di creare le fatture a mano su Excel, è una buona idea investire in un software per generarle automaticamente.

Invece di rispondere da zero a tutte le richieste dei clienti, potresti creare dei modelli di email da sfruttare alle varie situazioni (ovviamente adattandole dove necessario).

Se hai un negozio, un bar, un ristorante o qualunque attività che comporta il monitoraggio del magazzino, forse sei arrivata al punto in cui ti conviene investire in un software “gestionale”.

Puoi automatizzare anche le attività di promozione. Per esempio, se sei presente sui social, puoi programmare le condivisioni in anticipo con strumenti come BufferApp.

Altre opzioni per espandere il tuo business 

Se gestisci un’attività locale (un ristorante, un negozio, ecc.) potresti anche pensare di espanderti con un franchising.

In questo caso, parliamo di una strategia più complessa che comporta un certo lavoro organizzativo con il supporto di un commercialista, di un legale, eccetera.

Potrebbe però essere una buona soluzione per espandere la rete di punti vendita del tuo brand.

Se invece ti occupi della produzione dei tuoi prodotti, considera la possibilità di venderli all’ingrosso.

In questo caso, dovrai però stare molto attento ai margini e sempre assicurarti che il tuo brand non sia compromesso.

Siamo arrivati alla fine anche di questa guida; spero che questi consigli ti siano utili per espandere la tua attività e raggiungere i tuoi obiettivi. Ora mi interessa conoscere la tua opinione e la tua esperienza: gestisci già un business? Vorresti espanderlo ma ti mancano il tempo e/o le risorse? Ci sono secondo te altri modi efficaci per far crescere la tua attività? Parliamone nei commenti!

Come trovare i primi clienti: 5 strategie che funzionano

Hai scritto il business plan, studiato un’offerta irresistibile, creato un bel sito web, eppure i primi clienti tardano ad arrivare?

Per prima cosa, tranquillizzati. Ti posso assicurare che trovare i primi clienti è una delle sfide più grandi per una nuova attività.

E’ un vero e proprio scoglio da superare, però gli sforzi non saranno vani! Trovare i primi tre clienti ti permetterà di:

verificare la validità del tuo business ed il valore percepito del prodotto/servizio che stai offrendo,

confermare che il cliente ideale che hai identificato sia valido (e che esista quindi il target a cui ti stiamo rivolgendo),

creare i primi casi studio da usare per le tue attività di marketing e promozione,

ricevere feedback sulla tua offerta.

Trovare i primi clienti è quindi uno scoglio, ma anche un grande passo in avanti per il tuo business.

Se sei agli inizi, probabilmente devi tenere il budget sott’occhio.

La buona notizia è che ci sono alcune strategie molto semplici e praticamente gratuite per trovare i primi clienti. Non è necessario investire in costose ed elaborate campagne di marketing.

Attenzione: affinché queste strategie funzionino al meglio, è sempre e comunque consigliabile avere una pagina “Servizi” sul sito web; qualunque sia l’attività.

PRIMI CLIENTI copia

Strategia #1

Offri un numero limitato di prodotti/servizi gratuitamente così da poter creare dei casi studio da condividere online e offline.

I casi studio sono uno degli strumenti di vendita più potenti, perché forniscono al cliente un’opinione esterna sui tuoi prodotti/servizi.

Ovviamente è scontato dire che questi devono essere casi studio reali. Crearne di fittizi non è una buona idea perché il potenziale cliente molto probabilmente li riconoscerebbe e la tua reputazione sarebbe rovinata per sempre.

I casi studio e le referenze non sono utili solo all’inizio, anzi. Sono uno strumento indispensabile per tutti i business. A questo proposito, inserisco qui il link ad una guida che avevo scritto per C+B dove trovi un modello già pronto per richiedere una lettera di referenze.

Strategia #2

Sfrutta le piattaforme professionali ed i marketplace online

Sul web ci sono piattaforme professionali e marketplace adatti ai tipi di business più disparati, l’importante è scegliere quello giusto.

– Se offri servizi professionali e/o sei alla ricerca di contatti commerciali B2B crea un profilo LinkedIn e partecipa a gruppi di settore;

– Se sei un web designer, un copywriter, un grafico, un assistente virtuale, ecc. crea un profilo su Twago, Upwork e le altre piattaforme per freelancer. Qui potrai entrare in contatto con potenziali clienti a fronte di uno sforzo minimo. Spesso, queste piattaforme sono molto efficaci per trovare i primi clienti ed iniziare a costruire il portfolio.

– Se il tuo obiettivo è avviare un negozio online – o anche offline – crea una pagina su Etsy o Ebay. Questi marketplace possono dare grande visibilità ai tuoi prodotti, permettendoti di avere un’idea su come viene percepita la tua offerta.

Strategia #3

Trova potenziali clienti su Twitter

Se sei alla ricerca disperata di clienti, Twitter potrebbe essere la soluzione.

Spesso le attività di marketing più tradizionali – come le pubblicità a pagamento – non risultano efficaci perché vengono ignorate dalle persone.

Quello che può fare realmente la differenza è creare un contatto personale con i gli utenti.

Usando il campo di ricerca su Twitter trova gli utenti che fanno una domanda o parlano di un specifico problema, dubbio, prodotto o servizio (gli hashtag # sono molto utili).

Partecipando alla conversazione potrai far conoscere la tua attività ed interagire direttamente con dei potenziali clienti.

Attenzione però ad usare questa strategia con moderazione, evita di fare spam!

Strategia #4

Lavora sulle tue email commerciali

Se offri servizi professionali o ti rivolgi alle aziende, probabilmente dovrai far conoscere i tuoi servizi attraverso telefonate ed email.

Evita però di mandare comunicazioni “copia/incolla”. Le attività commerciali sono abituate a ricevere decine di messaggi ogni giorno; è quindi importante sapersi distinguere.

Ecco alcuni consigli generali per far sì che le tue email vengano lette, invece che cestinate:

Personalizza il testo il più possibile. Partire da un modello va bene, però assicurati di riadattarlo includendo informazioni specifiche per il business che stai contattando.

Scrivi un testo breve e scorrevole da leggere. Nessuno ha il tempo di leggere un’email lunga più di 3-4 paragrafi.

Descrivi il beneficio per il cliente. Non sprecare testo nel descrivere i mille pregi della tua attività; piuttosto, assicurati di far capire al potenziale cliente perché dovrebbe lavorare proprio con te.

Indirizza le email ad una persona specifica. Fai un po’ di lavoro a priori e per ogni business che contatti cerca il nome del titolare o del direttore. Questo limiterà in modo significativo la possibilità che la tua email venga cestinata dalla segretaria.

Strategia #5

Lavora con la concorrenza

Ti sembra una pazzia? Pensaci due volte… Quando avvii la tua attività collaborare con la concorrenza potrebbe essere la via per trovare i primi clienti.

Se operi in un settore dove c’è molta domanda, è possibile che i concorrenti vogliano introdurti dei clienti che non hanno il tempo di a seguire, oppure servirsi di alcuni dei tuoi servizi direttamente.

Probabilmente le attività concorrenti vorranno ricevere una commissione in cambio dei contatti, però questo è un ottimo modo per fare esperienza, trovare i primi clienti ed iniziare a costruire il portfolio.

Se pensi di poter trarre benefici dalla collaborazione con altre attività, ti consiglio di leggere anche la guida sui vantaggi del marketing locale.

Siamo arrivati quasi alla fine di questa guida, abbiamo visto 5 strategie eppure non c’è ancora menzione di blog, strategie di content marketing e social. Forse ti starai chiedendo “Ma come Vale, tutte le strategie che ci hai insegnato nelle guide precedenti non servono più?”. Assolutamente no, eccome se funzionano!

Il content marketing è senza dubbio una delle strategie per promuovere e far crescere il tuo business business più efficaci. Il motivo per cui non l’ho inclusa è perché ottenere risultati con il content marketing richiede un po’ più tempo rispetto alle strategie illustrate in questa guida. Spesso, per questioini di budget trovare i primi clienti diventa un’urgenza. In questo post ho quindi approfondito le tecniche che permettono di vedere risultati in tempi abbastanza brevi.

 

Ora siamo arrivate alla fine. Spero che questo post ti sia piaciuto e che ti abbia dato ispirazione ed idee utili per trovare i primi clienti. Non ti resta che implementarle e condividere domande o commenti qui sotto.

Come al solito, ti invito a condividere questa guida anche sui social e con tutte le persone che pensi possano trarne beneficio. 

A presto!

Marketing locale: collaborare e prosperare con altri business

Hai un negozio, uno studio professionale od offri servizi a livello locale? 

Questa è la guida che fa per te!
Se sei come tante delle mie clienti, probabilmente stai facendo del tuo meglio per creare un sito web e far conoscere il tuo business sui social. 

Avere una bella presenza online sia fondamentale, però è altrettanto importante affermarsi a livello locale. Il passaparola è uno degli strumenti migliori per trovare i primi clienti. Ci vogliono mesi – se non anni – per farsi un nome; qualche buona raccomandazione da parte di chi ti conosce già sicuramente non nuoce.

A livello locale, il secondo strumento che funziona molto bene è la cosiddetta “rete”. Cioè, il network creato con altri business al fine di promuovere reciprocamente i propri servizi/prodotti.

Pensi che tutto questo sia un po’ arretrato? Non è affatto così! Anche se il mondo in cui viviamo è ormai dominato dalla tecnologia, ti posso assicurare che i rapporti umani, il passaparola e le iniziative a livello locale continuano ad essere molto efficaci. Ecco quindi, passo dopo passo, come puoi iniziare a creare rete con altre attività che operano nella tua zona e far conoscere i tuoi servizi ad un numero sempre maggiore di persone.

marketing locale

#1 Individua le attività con cui collaborare

Il primo passo consiste nell’identificare le attività più adatte con cui collaborare.

Questo è un passaggio delicato. Infatti, anche se un business ha molto successo ed offre una tipologia di prodotto che ti piace, non è detto che sia un partner ideale.

Per trovare le attività più adatte con cui lavorare concentrati su due aspetti:

Se vuoi che la collaborazione con un’altra attività ti aiuti effettivamente a trovare nuovi acquirenti, devi lavorare con un business che ha un cliente ideale molto simile al tuo.

  • Il prodotto. Ci sono sicuramente tanti business che ti piacciono e che hanno un buon successo. Questi non sono però tutti candidati ideali per una collaborazione.

Le attività migliori con cui collaborare sono quelle che hanno uno stile e dei valori simili ai tuoi, ed anche dei prodotti che possano essere complementari alla tua offerta esistente.

Collaborando con un business di questo tipo, tutte le attività di promozione risulteranno naturali, piuttosto che una forzatura improbabile.

 

#2 Sviluppa l’idea per la collaborazione e proponila alle attività selezionate

Identificate le attività con cui collaborare, è arrivato il momento di lavorare sulla strategia da proporre.

Per quanto possibile, crea un piano d’azione personalizzato per ogni business.

Completato questo lavoro, sei pronta per il cosiddetto “pitch”, cioè per fare la proposta al potenziale partner.

Ci sono diversi modi in cui potresti collaborare con altre attività locali, ecco alcuni esempi:

– tu e il tuo partner potreste creare offerte speciali per i clienti che acquistano dei prodotti selezionati;

– potreste organizzare un evento (presso la tua sede o quella del tuo partner) dove sono presentati i prodotti/servizi di entrambi i business;

– potreste anche creare dei veri e propri pacchetti di prodotti/servizi in collaborazione;

e qualunque altra idea vi venga in mente!

La cosa più importante è che l’intera offerta possa essere di interesse per il tuo cliente, non solo un prodotto o l’altro.

In questo modo, chi conosce già il tuo business scoprirà con piacere i servizi del tuo partner, e viceversa.

#3 Implementa la strategia

Raggiunto un accordo con il tuo partner è arrivato il momento di implementare la strategia.

In questa fase è fondamentale che sia tu che il tuo partner promuoviate l’iniziativa attraverso i canali online e offline. Condividi tutte le offerte, gli eventi ed i nuovi prodotti in collaborazione attraverso social, blog e sito web.

La maggior parte delle energie e delle risorse saranno quindi investite in aspetti organizzativi. Se hai prestato sufficiente attenzione ai due passi precedenti dovresti riuscire ad attrarre nuovi potenziali clienti in modo abbastanza naturale.

D’altronde, hai seleziona un partner che si rivolge ad un target molto simile al tuo!

Attenzione: se decidi di organizzare un evento, prepara dei moduli cartacei da distribuire ai partecipanti affinché possano iscriversi alla tua newsletter. In questo modo, raccoglierai i loro indirizzi email e potrai tenerti in contatto inviando loro offerte speciali e notizie.

#4 Analizza i risultati e (eventualmente) ripeti

Non dimentichiamoci che stiamo parlando di business: per quanto sia soddisfacente organizzare delle collaborazioni ed ottenere maggiore visibilità, l’obiettivo principale è sempre quello di trovare nuovi clienti e generare più vendite.

Una volta terminata la collaborazione – che si tratti di un singolo evento o di un’offerta prolungata per un certo periodo di tempo – fai un resoconto dei risultati ottenuti:

  • quante vendite sono state generate attraverso la collaborazione?
  • hai effettivamente trovato nuovi clienti?
  • i nuovi clienti hanno già fatto altri acquisti, oppure si è trattato di clienti occasionali?

(a proposito di clienti occasionali e di come trasformarli in follower affezionati, ti consiglio di leggere questa guida).

Se la risposta alle domande qui sopra è “Sì”, allora la collaborazione è stata un successo.

In questo caso, ti consiglio di pensare ad altri modi in cui collaborare con lo stesso business!

Se la risposta è “NO”, devi probabilmente iniziare a cercare altri partner.

Non significa che la collaborazione sia stata un fallimento, però ti consiglio di provare a lavorare con business che hanno un target più vicino al tuo.

Siamo arrivati alla fine della guida di oggi. Fare marketing a livello locale può senza dubbio aiutarti a trovare nuovi clienti; collaborare con altri business darà una spinta ulteriore alle tue iniziative!

Come al solito, ora passo a te la parola: il tuo business si rivolge a una clientela locale oppure lavori principalmente online? Hai mai pensato di collaborare con altri business che operano nella tua città? Hai già in mente dei potenziali partner? 

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto e, se la guida ti è piaciuta, a condividerla con i tuoi amici sui social.

 

 

 

10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti

Se anche tu sei come me, ti capita spesso di avere buone idee, ma ti capita altrettanto spesso di non concretizzarne neanche una.

Sì, lo so che è frustrante.

E sappi che quello dell’inconcludenza è uno dei “virus” più contagiosi tra noi donne che lavoriamo in proprio o che aspiriamo a farlo.

Creative e piene di idee meravigliose, tendiamo di più a ideare e sognare che a realizzare e portare a compimento i nostri geniali progetti; multi appassionate e poco concrete, rischiamo di perdere delle buone opportunità per un misto di interferenze interne ed esterne che ci fanno desistere prima di essere arrivate alla fine.

Ecco perché oggi ho deciso di dedicare questo post –  ispirato ad un articolo scritto da una delle mie muse ispiratrici Melanie Duncan – , per darti degli spunti su come fare a far succedere quel che vuoi che succeda e a concretizzare le tue idee.

Semplice e pratica lista ricca di consigli pratici ed applicabili sin da subito.

Pronta?

Via!

realizzare le tue idee

#1 Rimuovi il verbo “non posso” dal tuo vocabolario.

Il potere delle parole è incredibile e a forza di ripetere alcune parole, diventano come delle profezie che ci auto infliggiamo.

Smetti di raccontarti storie e di trovare alibi per i quali non potresti fare qualsiasi cosa desideri. Lo sai bene che non è vero, quindi semplicemente smetti.

Ogni giorno, appena sveglia, ripeti a voce alta questa frase.

Grazie. Grazie. Grazie. Oggi realizzo me stessa. Oggi realizzo i miei progetti. Sono perfettamente in grado di realizzare quello che desidero. Mi merito il meglio.”

Sorridi e scendi dal letto ed affronta con entusiasmo la tua giornata.

Se vuoi approfondire questo aspetto e scoprire quali sono le 3 convinzioni fondamentali per avere successo, leggi subito questo prezioso articolo.

#2 Ogni problema è risolvibile. 

Questa frase è uno dei miei motti e ti consiglio di farla diventare presto un tuo mantra, da ripetere fino alla sfinimento soprattutto quando ti trovi davanti ad un ostacolo che sembra insormontabile.

Qualche volta le soluzioni possono essere un po’ più complicate da trovare, ma esistono!

Quando ti trovi davanti ad un problema, pensa a quante volte nel passato hai risolto qualche cosa che non andava ed hai trovato una soluzione: perché anche questa volta non dovresti trovarne una?

Qui ho condiviso uno dei modi “creativi” che uso per trovare ispirazione e soluzioni, dai un’occhiata, potrebbe piacerti.

#3 Focalizzati sulle opportunità e non sulle difficoltà

Se ancora prima di iniziare vedi solo gli ostacoli e non i vantaggi, allora ti conviene proprio lasciare perdere. Te lo dico con il cuore.

Devi mettere un’energia di entusiasmo, passione e amore nella tua idea e non di paura e sconforto: altrimenti anche il progetto più interessante rischia di non decollare mai.

Come fare? Qui trovi una riflessione sulle come prendere delle buone decisioni senza avere paura e qui una lista di 12 cose a cui pensare se vuoi trasformare la tua idea in un business.

E poi non dire che non ti ho aiutata, eh? 😀

#4 Non ti danno la medaglia se fai tutto da sola

Questo è uno dei punti che per me è stato più difficile allenare e sul quale sto ancora lavorando.

E’ fondamentale , soprattutto su un progetto di grandi dimensioni, che individui delle persone che possano darti una mano alle quali delegare gli aspetti del progetto per i quali non ti senti ferratissima. Fidati, fatti aiutare, ne vale totalmente la pena.

Lo so che sei brava a fare tante cose e so anche che sei appassionata di tante cose, ma fare tutto da sola, potrebbe essere un’arma a doppio taglio perché dovresti disperdere la tua energia e il tuo focus un po’ in tutto. E quindi la tua eccellenza non verrebbe fuori come merita.

A proposito, se ti stai arrovellando per capire quale delle tue passioni potrebbe essere la migliore sulla quale scremare un’attività, leggi questo articolo.

#5 Scrivi tutti gli step e datti una scadenza

“Fino a che non è nell’agenda, non esiste!” dice così Marie Forleo, una delle mie mentori e sai una cosa? Ha proprio ragione.

Quando le idee sono nell’aria è un conto, ma quando le scrivi su un foglio, nero su bianco, allora sì che prendono forma.

Se poi aggiungi anche una data entro la quale vuoi che l’idea sia portata a compimento, immediatamente si configura quello che potremmo definire un piano. E allora sei già a cavallo!

Se la tua idea ha a che vedere con il creare un’attività in proprio, svolgere quest’attività si chiama in gergo fare un Business Plan e ne ho parlato sia qui, che qui. Sbizzarrisciti.

#6 Circondati di gente positiva 

Quando dico durante i miei workshop quello che sto per scriverti qui, tutti restano con gli occhi sbarrati. ( perché sanno che ho ragione! eheheh)

“ Liberati delle zavorre. Taglia i rami secchi!” Ebbene sì, interrompi quei rapporti che ti succhiano un sacco di energia e che non ti danno nulla. Spesso, questo genere di persone, sono quelle a cui, quando racconti una tua idea ti dicono tutti i motivi per cui la tua idea è un fallimento.

O perché tu saresti un fallimento. E riescono anche a motivartelo andando a pescare notizie ed informazioni sentite chissà dove. Terribili!

Meglio che queste persone dalle buone intenzioni, ma spesso “ignoranti” e prive di positività non facciano parte della tua vita. E se proprio non puoi eliminarle, allora riduci la frequentazione ai minimi termini.

Scegli di passare il tempo con persone allegre, ottimiste, positive e piene di speranze. Come un seme per germogliare ha bisogno di un terreno fertile e di un ambiente favorevole, così anche le tue idee hanno bisogno di essere coltivate prima di tutto nella tua mente, ma anche nel mondo circostante in modo positivo. E questo ci conduce dritte dritte al punto successivo.

#7 Non parlarne a tutti, ma parlane a qualcuno.

Una delle regole di base e smetterla di raccontare a tutti e tutte della tua sfavillante idea: non tanto per la paura che qualcuno potrebbe rubartela, l’idea.

Quanto perché saresti esposta ai commenti degli altri e non è detto che tutti gli altri siano sufficientemente competenti da darti dei feedback di qualità. E poi tu ti fai influenzare e così non entri mai in azione! Ti conosco, cara 🙂 Come faccio a saperlo? Perché anche io ho fatto questo errore per tanto tempo ma da quando ho smesso di farlo, la mia vita è cambiata!

Ognuno di noi esseri umani ha la tendenza ha darti opinioni basate sulla sua esperienza personale, ma spesso l’esperienza personale di qualcuno, non corrisponde alla verità. Ci hai mai pensato? Quindi mi raccomando, silenzio stampa. Prima realizza e dopo parlane.

Allo stesso tempo, ti suggerisco caldamente di trovare una persona di fiducia ed estremamente preparata nel settore di cui si tratta la tua idea o quantomeno nella realizzazione di progetti – è per questo motivo che esistono professioniste come me! – e di condividere la tua idea con questa persona. Falle domande, ascolta le sue risposte e consigli. Potresti ricavarne delle perle che ti eviteranno numerosi errori.

#8 Celebra ogni tanto e concediti dei premi

Uno dei rischi al quale potresti essere esposta durante la realizzazione di una tua idea è quello di vedere il risultato finale così lontano da smettere, un poco alla volta, di crederci. Vietato!

Anzi, è fondamentale che tu celebri ogni piccolo risultato e successo per ricordarti non solo quanta strada devi ancora fare, ma soprattutto quanta ne hai già fatta.

( N.B. non sto parlando di andare a fare shopping sfrenato tutte le sante volte che porti a casa un risultato però! Ok?! Parlo di piccoli premi: un aperitivo con un’amica, un film, una cenetta deliziosa, un nuovo quadernino bello bello… ecco, cose così!)

#9 Goditi il viaggio

Questa è una delle cose più importanti da imparare a fare.

Continuando a pensare alla meta da raggiungere, si può rischiare di non sentirsi mai soddisfatte e felici e questo, te lo assicuro, non funziona assolutamente.

Io lo capisco sempre di più, sulla mia pelle.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che sono molto orientata a definire obiettivi, stabilire parametri e lavorare sodo per crescere e migliorare. E questo va bene, per carità, non mi rimangio tutto. Però ho anche imparato nel tempo, a godermi quel che già ho. Quel che già c’è. Senza sempre aspettare che qualcosa di “perfettamente perfetto” accada, per essere felice. Mi spiego?

Inutile dire a te stessa “ sarò felice quando guadagnerò 3.000 euro al mese” oppure “ quando avrò 10 clienti a settimana” oppure “ quando indosserò una taglia 40. La vita è adesso. Perciò mi raccomando: trova un equilibrio tra l’idea che vuoi realizzare e il viaggio che compi per realizzarla.

Goditi entrambi.

#10 Inizia anche se ancora non sai come andrà a finire.

Questo è forse il punto più importante di tutta la lista.

Vedi, la maggior parte delle mie clienti, arriva da me, dopo avere tergiversato mesi, a volte anni, sulla propria idea. Ha una visione, ha un progetto.

L’ha pensata e ripensata, ma non riesce a metterla  fuoco completamente e nel dettaglio preciso preciso preciso, quindi non inizia.

Amica mia, ti confido un segreto! Nessuno ha un piano ultra dettagliato e preciso sin da un inizio e nessuno imbrocca tutto al primo colpo! Se vuoi sapere come secondo me una donna può avere successo, leggi questo mio popolarissimo post.

Sbagliare, modificare, avere dubbi, cambiare direzione sono tutte cose che fanno parte del percorso di realizzazione di un’idea, quindi è inutile aspettare inerti ed immobili di avere deciso ogni mcro dettaglio a tavolino. Non funziona.

Non  sto dicendo che devi buttarti come una matta in qualsiasi progetto, anzi.  Sto dicendo però che quando l’idea c’è, la visione c’è ed hai testato che potrebbe funzionare non ti resta che iniziare perché non esiste altro modo per scoprire se funzionerà che provarci!

 

Fammi sapere cosa ne pensi qui sotto nei commenti.

Ci tengo a sapere come fai tu di solito a concretizzare le tue idee e se c’è qualche indicazione che vuoi condividere sarò felicissima di leggerla.

 

Come trasformare un cliente occasionale in follower affezionato

Nella guida di oggi approfondirò un concetto – estremamente importante – che ho già menzionato in diversi dei post precedenti.

Nello specifico, parleremo di come trasformare un cliente occasionale in follower affezionato e, perché no, in un vero e proprio ambasciatore del tuo brand.

Ti presenterò alcune strategie molto facili da implementare per fare più vendite allo stesso cliente, fidelizzandolo nel tempo ed aumentando i tuoi incassi annuali.

Pronta? Non ci resta che iniziare.

trasformare un cliente occasionale in follower affezionato

Perché è importante che i clienti si affezionino?

Te lo garantisco: fare la prima vendita è molto più difficile rispetto a quelle che seguono.

Anche io all’inizio stentavo a crederci, eppure si è rivelato proprio vero.

Al momento del primo acquisto, il cliente ci dà infatti molta fiducia.

Di fatto, ci offre parte del suo denaro in cambio di qualcosa che non ha mai testato direttamente. Potrebbe averne sentito parlare, letto una recensione o addirittura testato un campione gratuito, però non ha mai effettivamente provato al 100% ciò che sta acquistando.

D’altro lato, trovare nuovi clienti comporta uno sforzo sempre molto importante da parte nostra. Ti basta pensare a tutto il lavoro strategico e le attività di marketing che hai dovuto svolgere per trovare il tuo primo cliente!

Il costo effettivo delle vendite ripetute è invece molto minore. La persona in questione ti conosce già, non c’è bisogno di convincerla; come vedremo nella sezione successiva, è sufficiente assicurarsi che abbia qualcosa da acquistare.

Assicurati che i tuoi clienti abbiano qualcosa da comprare!

Uno degli errori più grossi che puoi commettere è quello di offrire un solo prodotto. Infatti, non ti permette di generare alcuna vendita ripetuta.

Tutte le attività dovrebbero offrire prodotti (o servizi) che rientrano in diverse fasce di prezzo. Una più bassa, una media ed una alta. In questo modo, le persone sono invogliate ad acquistare sempre il prodotto dal prezzo più alto.

Se ti interessa questo argomento, ti consiglio di leggere la guida specifica sulle strategie di prezzo.

Offrire più prodotti ti permette di fare:

  • up-selling; cioè, proporre ai clienti esistenti prodotti sempre un po’ più costosi. Come abbiamo visto, fidandosi già di te, le persone saranno disposte a spendere anche un po’ di più.
  • cross-selling; cioè, proporre ai clienti prodotti correlati ad uno che è già stato acquistato. Il cross-selling è molto utile, perché permette di avere un numero potenziale di vendite ripetute virtualmente illimitato!

Crea offerte speciali per i clienti esistenti

Proprio perché fare una vendita ad un cliente esistente richiede meno risorse – sia in termini di tempo che di denaro – ci si può permettere di creare offerte speciali. Le offerte esclusive servono anche a fidelizzare i clienti esistenti, che si sentiranno dei veri e propri “privilegiati”:

Anche queste offerte devono però essere studiate in modo strategico.

Per prima cosa, devono essere limitate. Cioè, limitate nel tempo oppure ad una quantità massima. Tutto questo serve ad instillare un senso di urgenza nel cliente, che sarà spinto a completare l’acquisto senza troppi ripensamenti.

Aprire la vendita di un nuovo prodotto in anteprima per i clienti esistenti ti sarà utile anche da un punto di vista strategico. Infatti, ti permetterà di testare il mercato ed il responso delle persone prima di fare il lancio vero e proprio del nuovo prodotto, con tutti i costi che ne conseguono.

Sfrutta al meglio la lista

La newsletter è lo strumento per eccellenza per tenersi in contatto con i clienti e trasformali in follower affezionati.

E’ una buona idea creare una lista separata per chi ha già acquistato, così da poter mandare loro contenuti ed offerte esclusive – di cui ho parlato nel punto precedente.

Se non sai da dove iniziare, ti consiglio di leggere questa guida dove trovi alcuni riferimenti a software per inviare newsletter, così come tanti altri strumenti utili per portare la tua attività sul web.

Crea un gruppo su Facebook

Avviare un gruppo privato su Facebook è un altro modo di creare un’ “area esclusiva” per i clienti esistenti.

Non solo, è anche un ottimo modo per favorire le interazioni ed ottenere feedback ed idee utili da parte di chi ha già provato i tuoi prodotti.

Se vuoi prendere questa strada, non essere timida e fai sapere che i clienti hanno accesso ad un gruppo privato! Questo sarà un incentivo in più per acquistare i tuoi prodotti.

Studia un programma fedeltà

Se il tipo di servizio/prodotto che offri permette di implementarli, i “programmi fedeltà” funzionano veramente molto bene.

Il cliente è infatti portato ad acquistare più volte per ottenere un premio o uno sconto finale.

Per esempio, se sei un’insegnante di yoga, potresti offrire una lezione gratuita ogni dieci sessioni prenotate.

Ovviamente, il premio specifico dipende dal tipo di prodotti che offri e, soprattutto, dal suo costo.

Un’alternativa sono i programmi referral: un cliente esistente può ricevere una piccola commissione quando presenta nuovi clienti al tuo business.

Questa è una strategia molto utile. Infatti, ti permette di trovare nuovi clienti e, allo stesso tempo, trasformare quelli esistenti in veri e propri “ambasciatori” del tuo brand.

Vuoi ottenere il massimo dei risultati? Prova ad integrare il programma fedeltà con quello referral. Per esempio, offri un premio speciale all’affiliato che ogni mese ti aiuta a trovare più clienti.

Celebra le occasioni importanti con i tuoi clienti

L’ultima strategia di cui parliamo è molto simpatica ed allo stesso tempo efficace.

Ti spiego come funziona: prevede di creare un’offerta speciale da offrire in concomitanza ad un’occasione speciale per i tuoi clienti.

Per esempio, uno sconto in occasione del compleanno.

Oppure, se sei una fotografa di matrimoni, un servizio scontato in occasione del primo anniversario.

Da un lato, questa strategia ti aiuterà a generare più vendite. Dall’altro, farà capire ai tuoi clienti che ti interessa il rapporto individuale con ciascuno di essi.

 

Siamo arrivati alla fine. Come vedi, tutti questi accorgimenti sono abbastanza semplici da implementare, però posso aumentare notevolmente il cosiddetto “valore” di ogni singolo cliente.

Prima di concludere, voglio solo fare un ultimo appunto: come abbiamo visto, le offerte funzionano molto bene. Attenzione però a non farne troppe; rischieresti infatti di sminuire il valore percepito del tuo prodotto.

Ora siamo arrivate veramente alla fine ☺ Come sempre, ti invito a lasciare il tuo commento qui sotto. Fammi sapere se hai provato una o più di queste strategie, se sono state utili o se ce ne sono altre che vorresti consigliarci.

Alla prossima guida!

Restringi il tuo target, perdi meno tempo e guadagna di più!

Chi è il tuo cliente ideale? Come si chiama? Quale professione svolge? E’ sposato/a? Ha figli?

Se non sai perché ti sto facendo tutte queste domande, vai subito su questa pagina 🙂

Uno degli esercizi che hanno svolto le lettrici del blog nelle scorse settimane è proprio quello volto ad identificare il cliente ideale. Trovare il nostro “perfetto acquirente” è un lavoro importantissimo: la base per la creazione del business plan e per qualunque altro lavoro strategico.

Una delle domande che mi pongono tante imprenditrici che fanno questo tipo di esercizio è:

se restringo il mio target e mi rivolgo solo ad una tipologia di cliente molto specifica, non rischio di limitare le mie possibilità di vendita?

La risposta è no. Anzi, è completamente l’opposto.

Restringere il target ti aiuta di fatto a guadagnare di più, risparmiando tempo.

Ad alcuni tutto questo potrebbe sembrare una contraddizione, ed è proprio ciò che approfondiamo nella guida di oggi.

guadagna di più

Il tuo tempo è denaro, usalo al meglio

Sicuramente, una buona parte del tuo tempo è dedicata al fornire informazioni sul tuo business e cercare di chiudere vendite con i potenziali clienti.

Questa è una fase importantissima del processo di vendita: devi infatti conquistare la fiducia del tuo potenziale cliente e dimostrare che il prodotto o servizio che offri è la scelta migliore disponibile sul mercato e che può offrire la soluzione o la risposta al suo problema.

A livello locale, è già abbastanza difficile. Sul web, dove la concorrenza è molto più numerosa ed agguerrita, ed è anche più difficile comunicare con il potenziale cliente in modo diretto, si tratta di una fase estremamente delicata – una vera e propria sfida!

Se cerchi di rivolgerti ad un target troppo ampio, probabilmente userai molto del tuo tempo a rispondere a richieste di clienti che cercano forse qualcosa di leggermente diverso rispetto a quello che offri.

D’altro lato, se hai un sito web dovrai mantenere le informazioni pubblicate su un piano molto generico, così che rispecchino le esigenze di tutti.

Il risultato? Probabilmente avrai un tasso di conversione piuttosto basso, a fronte di un lavoro di assistenza molto impegnativo (il tasso di conversione indica la percentuale di potenziali clienti che, dopo avere preso visione di una tua offerta, poi fanno effettivamente un acquisto).

Pensiamo invece in modo diverso. Se restringi il tuo target solo ed esclusivamente al tuo cliente ideale, potrai:

  • pubblicare informazioni molto specifiche, che rispondono esattamente ai dubbi ed alle domande comuni del tipo di persona a cui ti stai rivolgendo;
  • dedicarti al massimo alle richieste di potenziali clienti, anche se poche.

In questo caso, il numero di potenziali di clienti è decisamente meno importante rispetto al tasso di conversione. Ecco un esempio:

E’ meglio ricevere cento richieste ed ottenere un tasso di conversione del cinque per cento, oppure ricevere venti richieste ed ottenere un tasso di conversione del quaranta per cento?

Nel primo caso, saranno concluse cinque vendite, nel secondo otto. Nel primo caso, sono però arrivate cento email a cui rispondere, nel secondo solamente venti.

Come vedi, restringere il target permette di aumentare il tasso di conversione e risparmiare tempo, un bene molto prezioso quando si avvia un’attività in proprio e ci si deve destreggiare tra mille attività.

Nota importante! Talvolta, persone che rispecchiano esattamente il nostro cliente ideale non finalizzano l’acquisto. In questo caso, non temere di aver perso tempo: quando saranno pronte ad acquistare, sicuramente si ricorderanno di te.

La concorrenza è tanta, cerca di limitarla

Sia che tu operi a livello locale che online, ci sono senza dubbio tanti concorrenti. Forse, ci sono aziende che offrono un prodotto simile al tuo da molti anni. Forse, ci sono business che offrono lo stesso prodotto ad un prezzo più competitivo.

Ti dico già che cercare di aumentare le vendite abbassando i prezzi è una strategia sbagliata. Si tratta infatti di una contraddizione rispetto a quando abbiamo approfondito nel paragrafo precedente: abbassando i prezzi, forse generai più vendite. Avrai però anche un margine minore. Quindi, a fronte di un numero maggiore di clienti da gestire, i tuoi profitti di fatto non aumenteranno.

L’alternativa è creare un’offerta altamente specifica per un target molto ristretto. Come abbiamo visto in precedenza, avrai un numero minore di potenziali clienti. Tuttavia, ci saranno sicuramente anche meno aziende che offrono esattamente lo stesso prodotto o servizio, con lo stesso stile di comunicazione e promozione.

Se ti interessano altre idee per distinguerti in un mercato affollato, dai un’occhiata a questa guida.

Affermati come vera e propria autorità nel tuo settore

C’è una persona di riferimento nel tuo settore? Qual è il professionista a cui tutti vorrebbero rivolgersi?

Con un target sufficientemente ristretto, quella persona potresti essere tu.

Il nome, il passaparola e la propria reputazione sono ancora elementi fondamentali per il successo di qualunque attività: sia online che “mista”.

Se riesci ad identificare un target specifico (e la relativa nicchia) potrai specializzarti fino a riuscire ad affermarti come vera e propria esperta del settore.

Ovviamente, questo non funzionerebbe se tu ti rivolgessi ad un target molto ampio.

Infatti, non è possibile essere “tuttologhe” in modo credibile!

Quindi, non essere timida: studia, fai esperienza e non esitare ad usare anche il tuo nome per promuovere il tuo business.

Tutto questo si chiama personal branding un tema che mi è molto caro e sul quale lavoro sempre molto attentamente con tutte le mie clienti.

Ottimizza le tue attività di marketing

Infine, parliamo della seconda attività che probabilmente richiederà la maggior parte del tuo tempo: marketing e promozione del tuo business.

Il marketing è essenziale per raggiungere i tuoi potenziali clienti, comunicare il tuo messaggio, affermarti sul mercato e renderti memorabile.

Si tratta però di qualcosa a cui le persone sono soggette centinaia di volte al giorno. E’ quindi fondamentale riuscire a creare una campagna di promozione che “comunichi veramente” con la persona a cui ti rivolgi, nel modo più autentico possibile.

Qualunque messaggio generico sicuramente non funzionerà. Se invece restringi il pubblico a cui ti rivolgi e studi una campagna di marketing altamente targetizzata, immaginando di parlare sempre al tuo cliente ideale, avrai senza dubbio più successo.

Ti ho convinta? Riesci a vedere i benefici di restringere il tuo target? Ora, è arrivato il momento di fare una riflessione sul tuo business e valutare se hai già identificato il tuo target, se è troppo ampio oppure già sufficientemente ristretto.

Pensa a quanti potenziali clienti diventano poi veri e propri acquirenti.

Il numero ti soddisfa? Oppure ti sembra di perdere una montagna di tempo per generare solo qualche vendita?

Spero proprio di averti spiegato bene il perchè del mio schietto consiglio: restringi il tuo target, perdi meno tempo e guadagna di più!

Come sempre, ti invito a condividere la tua esperienza nei commenti qui sotto.

Raggiungi indipendenza e flessibilità con un business virtuale

E’ estate, stagione di sole e vacanze.

In questo periodo, il desiderio di poter lavorare dove e quando vogliamo si fa più forte che mai.

A chi non piacerebbe rispondere alle email di lavoro dalla spiaggia? O ricevere ordini mentre ci si rilassa facendo una bella camminata in montagna?

Con un’attività online, tutto questo è realmente possibile. Ci sono già molte persone che vivono in questo modo, sfruttando al massimo l’indipendenza e la flessibilità date da un business virtuale. Per noi donne ricercatrici della Totale Libertà, lavorare e guadagnare online sono una prospettiva davvero allettante ed è per questo motivo che io sono una grande fatutrice di questa modalità di lavoro e di impostazione della propria attività.

Essere svincolate da orari prestabiliti e luoghi prefissati, ci permette di creare uno stile di vita su misura delle nostre esigenze e di quelle delle persone che amiano, dandoci finalmente la possibilità di avere sotto controllo, se non tutti, molti aspetti della nostra vita e goderci indipendenza e flessibilità con un business virtuale.

Nella guida di oggi voglio presentarti alcuni pro e contro di avere un business online, e come puoi crearne uno anche con risorse molto limitate.

flessibilita

 

# 1 : Un’attività online è un vero business, in grado di supportati

Anche se il tuo business non avrà una sede fisica, un negozio o uno studio dove i clienti possono visitarti, si tratta comunque di un’attività a tutto tondo.

Se la gestisci nel modo corretto, con determinazione ed intraprendenza, potrà diventare il tuo lavoro a tempo pieno e supportare te e la tua famiglia.

L’altro lato della medaglia: anche i business online sono soggetti a leggi e burocrazia!

Per fortuna! Le leggi servono a tutelare servono a tutelare sia gli imprenditori che i consumatori, ed è fondamentale che chi opera sul web debba attenersi esattamente agli stessi standard di chi ha un business “di strada”.

Questo significa però che dovrai gestire anche gli aspetti contabili, burocratici, fiscali ed amministrativi, che sicuramente richiederanno una buona parte del tuo tempo.

Se non sai da dove iniziare, dai un’occhiata alla guida “Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business”.


 # 2 : Potrai lavorare con un team tutto virtuale

Dopo quasi 20 anni di lavoro come consulente di aziende grandi e piccole, posso assicurarti che uno degli aspetti più impegnativi di un business “tradizionale” è la gestione del personale. Non sto dicendo che siano un problema, ma sto dicendo che le persone che fanno parte della tua attività come imprenditrice, sono un aspetto importantissimo e che come tale vanno curate, coltivate stimolate, seguite, amate. E che tutto questo ti rende anche in qualche modo responsabile per loro:non alla stregua di un genitore, per carità. Ma comunque sia da un punt di vista umano che da un punto di vista organizzativo, il tuo staff è un grande legàme.

E capisci bene che questo ti complica parecchio l’ ottenimento della Totale Libertà.

Un business virtuale equivale a flessibilità, sia per te, che per i tuoi collaboratori. Quando apri un ufficio, un negozio o un bar, devi inevitabilmente assumere delle persone che ti aiuteranno quotidianamente nella gestione del business. Se lavori online, potrai invece avere accesso a professionisti freelance in tutto il mondo, abituati a lavorare per business virtuali.

Potrai scegliere di lavorare con la persona più adatta alle tue esigenze, anche se lui/lei si trova a centinaia di chilometri di distanza e potrai anche commissionare lavori ad ore – un aspetto da non sottovalutare quando sei all’inizio e forse hai fondi ancora limitati.

L’altro lato della medaglia: potresti sentirti sola

Diciamocelo chiaramente, lavorare dodici ore al giorno davanti a un PC non è affatto come parlare di persona con collaboratori e clienti. Lavorare online può diventare un’attività molto, molto solitaria e potresti soffrire di quella che io chiamo ” la solitudine della piccola imprenditorice online”. Se il lavoro diventa molto impegnativo, invece di darti la flessibilità che sogni, potrebbe anche costringerti a stare a casa per giorni e giorni.

A questo proposito, ti consiglio proprio di leggere la guida sui cinque pro e contro di lavorare da casa (se non hai mai provato questa modalità di lavoro, potrebbe sorprenderti!).


 

# 3 : Potrai raggiungere un pubblico vastissimo

Quanti tuoi potenziali clienti ci sono nella tua città? Avviando un business virtuale, non dovrai più porti questa domanda. Sarai in grado di raggiungere il tuo cliente ideale a dieci come a diecimila chilometri. Non sottovalutare questo aspetto: come ho spiegato in questa guida, trovare il tuo cliente ideale – e descriverlo nel modo più specifico possibile – sarà uno dei passi più importante per portare il tuo business al successo.

Avere una nicchia molto specifica e ben definita è importante però, giustamente, se lavori solo a livello locale una nicchia così targetizzata potrebbe risultare troppo piccola. Lavorando online, questo problema generalmente non si pone. Se offri un prodotto realmente utile, dovresti essere in grado di trovare abbastanza persone disposte ad acquistarlo.

L’altro lato della medaglia: avrai più concorrenza

Maggiore mercato, maggiore concorrenza. Mentre a livello locale potresti essere solo tu ad offrire un prodotto specifico, nel mondo ci saranno sicuramente centinaia di attività concorrenti!

All’inizio, distinguerti e farti conoscere potrebbe essere un po’ più faticoso, però se identifichi bene la tua nicchia e, soprattutto, la tua unicità, è del tutto possibile ed anzi, il problema ” concorrenza” non deve più di tanto spaventarti.

Anche in questo caso, ti consiglio di leggere un post sull’argomento. Nello specifico, si chiama “Come distinguersi in un mercato affollato”.


 

 # 4: Flessibilità di location ed orari

Sogni di goderti con calma la colazione a casa, mentre in città impazza il traffico mattutino? Ti piacerebbe portarti il PC in vacanza, conciliando lavoro e relax? Questi sono proprio alcuni dei motivi per cui molte persone decidono di avviare un business virtuale. Cioè, la flessibilità assoluta. E ti garantisco per esperienza personale che, una volta che l’hai raggiunta, farai davvero fatica a tornare indietro.

L’altro lato della medaglia: il tuo business sarà aperto 24 ore

Potrai lavorare dove e quando vorrai, però il tuo business sarà aperto 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Lavorando sul web, è praticamente impossibile staccare la spina la 100%. Il tuo sito sarà sempre online e, se arriva una richiesta urgente o, ancora peggio, c’è un problema tecnico, probabilmente dovrai prendertene cura.

Ti consiglio fin da subito di stabilire per te stessa e per i tuoi clienti dei “confini” precisi di tempo e di trovare dei modi per rilassare la mente e distrarti temporaneamente dal lavoro, altrimenti ti ritroverai a pensarci ogni secondo della giornata.


 

# 5 : I costi di avviamento sono molto bassi

Aprire un sito web sicuramente non è come affittare e allestire un negozio vero e proprio! Seppur complesso, il processo è molto più veloce ed economico (dai un’occhiata a questi strumenti).

Se ti metti d’impegno, nel giro di un mese dovresti essere pronta ad operare, iniziando a guadagnare.

L’altro lato della medaglia: dovrai studiare tanto (o rivolgerti a professionisti)

Se sei disposta a metterci del serio impegno ed imparare ad utilizzare WordPress per costruire il tuo sito, MailChimp per inviare le newsletter e tutti i social per fare marketing, allora le spese saranno veramente basse. Quello che dovrai investire è però il tuo tempo, anch’esso molto prezioso. Non parliamo di un paio di giorni, mi riferisco ad ore ed ore di costante lavoro, per migliorare sempre più la tua presenza online. L’alternativa è ovviamente quella di rivolgersi a dei professionisti (i freelancer di cui abbiamo parlato prima). Sicuramente, questo velocizzerà il lavoro e limiterà gli errori; sarà però anche più costoso.


Sei pronta? Ecco come avviare un business virtuale

Ora che hai un’idea chiara di tutti i pro ed i contro di avviare un business virtuale, ti spiego brevemente i passi che dovrai fare per creare un’attività online di successo.

Ovviamente, ogni business è diverso, però questi sono gli step che veramente non puoi saltare.

  • Identifica il tuo cliente ideale ed il suo problema/esigenza

Se vuoi che il tuo business funzioni, devono esserci clienti disposti ad acquistare ciò che offri.

Ne ho già parlato qualche paragrafo più in su, però il primo passo da fare è senza dubbio identificare il tuo cliente ideale. Quali sono i suoi problemi? Esigenze? Desideri?  Il tuo business sarà la risposta che sta cercando.

  • Crea la tua offerta

Quando conosci il tuo cliente ideale, crea dei prodotti/servizi su misura per lui. Ti consiglio anche di dare un’occhiata a questa guida per imparare ad usare strategie di prezzo che funzionano.

  • Implementa la struttura

Hai il cliente, hai i prodotti, ora ti serve la piattaforma dove farli incontrare! Nella maggior parte dei casi, si tratterà di un sito web. Se non sai da dove iniziare, leggi questa guida.

  • Promuovi, promuovi, promuovi!

Quando sei pronta, inizia a fare marketing e promozione con tutte le tue energie. Sul web, il tipo di marketing che funziona senza dubbio meglio è il content marketing – cioè, la pubblicazione di post, guide, e-book, invio di newsletter, eccetera. Anche in questo caso, ti rimando ad una guida di approfondimento.

  • Vuoi facilitarti il lavoro? Crea un business plan

Se tutti questi passaggi iniziano già a confonderti, ritrova la chiarezza con un business plan.Ultimamente ne ho parlato molto spesso, lo ammetto, ma lo faccio perché si tratta di un documento veramente importante, che ti aiuterà a trovare la direzione giusta per lo sviluppo del tuo business.

Non sai cos’è un business plan o come crearlo? Ecco la guida per te.


 

Siamo arrivate alla fine della guida. Come abbiamo visto, gestire un business virtuale ha tantissimi vantaggi, flessibilità in primis, ma comporta anche molte sfide.

Attraverso questo post, spero di aver fatto un po’ di chiarezza e di averti fornito delle informazioni quanto più oneste e trasparenti su questo modo di lavorare, senza dubbio molto affascinante, anche se piuttosto impegnativo.

Come al solito, ora la conversazione continua qui sotto.

Se hai il sogno di creare la tua attività online, ci stai provando ma sei in un momento di blocco, oppure ce l’hai fatta e ti stai godendo la vita che hai sempre desiderato, condividi la tua esperienza.