Dall’idea al business: come passare dalla creatività alla creazione di un’impresa coi fiocchi

C’è un momento (anzi, più momenti) della nostra vita, per noi donne imprenditrici in cerca della totale libertà, in cui si accende una lampadina. Mentre cuciniamo, lavoriamo ad un progetto, guidiamo, parliamo con un’amica; semplicemente, ci viene un’idea.

Solitamente è poco più di un groviglio di intuizioni confuse, più simile ad un’illuminazione improvvisa, che ad una ponderata riflessione, però è accompagnata da sintomi ben precisi: euforia, frenesia, agitazione, sensazione di essere davanti ad uno di quei treni che “ora o mai più”.

Sappi che c’è solo una cosa da fare in questi casi: non lasciar scappare l’idea!

Tienila ben stretta nella mente e, non appena ti è possibile, scrivila, appuntala sul tovagliolo, registrala sul cellulare: ciò che conta, è non dimenticarla.

Se, come capita a me, il problema non è “non avere idee”, ma è averne troppe, non ti dirò di sceglierne una. Andrò controcorrente: appuntale tutte e lasciale decantare.

In un momento di tranquillità poi, prendi un foglio bianco e fai l’elenco di tutte le tue idee: guardale in silenzio. Immaginati, immagina te stessa in quelle idee. Come ti ci vedi? Dove  senti che batte più forte il tuo cuore?

I ragionamenti di fattibilità sono necessari, ma se mancano passione e batticuore allora mancano i carburanti più importanti!

Bene, ora hai la tua idea, nel cuore e tra le mani. Ora viene il difficile e il bello, perchè inizia quel processo di creazione che porta la tua idea a diventare un business vero e proprio. Da quella illuminazione nascerà un prodotto o un servizio; il tuo prodotto, il tuo servizio, la tua impresa. Il percorso non è semplice, spesso ti sembrerà tutto inutile o stupido o insensato, ma ti dico: non fermarti. Torna al punto precedente e ricomincia: smussa gli angoli, cambia prospettiva, sviluppa l’idea in un’altra direzione. Ciò che non devi smettere di fare, è coltivare e sviluppare l’idea che ti fa battere il cuore.

Le strade che portano dall’idea al business sono diverse, ma si possono raggruppare in tre macro aree:

  1. IDEAZIONE: hai avuto l’illuminazione. Bene, ora lavoraci su: un’idea deve essere semplice e immediata per poter funzionare. La trovi complessa o si capisce subito a cosa serve? Entra nei dettagli: nel concreto, come si applicherebbe l’idea? Di cosa avresti bisogno per realizzarla? E considera soprattutto che deve rispondere ad un bisogno delle persone. E’ utile? E’ richiesta dalle persone? Se vuoi sapere come faccio io, leggi questo articolo che ho scritto non tanto tempo fa.
  2. PIANIFICAZIONE: come fai a capire se la tua idea è davvero realizzabile? E’ necessario passare all’analisi concreta e approfondita della tua idea di business. Dovrai analizzare le motivazioni che ti spingono a fare quel che vuoi fare; quali sono i valori della tua impresa, il tuo cliente ideale e la promozione. Il Business plan è un lavoro impegnativo, ma importante, grazie al quale definirai meglio l’idea e getterai le basi del tuo business.
  3. AZIONE: terminata l’analisi, è tempo di agire! Fatto il Business Plan, constatato che l’idea è forte e funziona, cosa ti manca? Fai! Crea il tuo prodotto, apri la partita iva, avvia la tua impresa e corri incontro alla tua totale libertà, un’azione alla volta!

Ora  però ti svelo un segreto: a questi passi vanno affiancate creatività, immaginazione, intraprendenza, passione. E soprattutto autenticità!

Quindi pensa all’idea, pianifica, analizza, agisci, ma non dimenticare mai che il motore di tutto sei tu!

Scrivimi qui sotto

Due consigli e 4 siti web immancabili per raccontare al meglio di te e del tuo business!

Hai passato tante notti insonni. I pensieri confusi e mille idee per la testa. Progetti di vita diversi. Eppure alla fine ti sei sentita pronta per avviare un cambiamento.

Ora hai aperto la tua attività; il tuo piccolo sogno è diventato concreto e sei arrivata al momento bello (ma anche difficile) di dover raccontare te stessa agli altri, quello che fai e come lo fai.

Perché è importante essere brave, ma, senza il “pubblico”, il nostro business non può esistere! 

SITI IMMANCABILI

 

Per darti un piccolo aiuto in questa grande impresa, ho deciso di regalarti 2 semplici consigli e 4 strumenti utili. Se quando io ho iniziato avessi avuto uno di questi strumenti tra le mani, avrei certamente perso meno tempo e fatto meno fatica!

  1. sembra scontato ma ti consiglio di soffermarti bene ed individuare esattamente quel che vuoi fare, per avere sempre ben chiaro il tuo obiettivo nella mente!  Se vuoi un aiutino, Qui ho proprio scritto come fare a chiarirti le idee.
  2. naviga! Si! 🙂 Fare ricerca è fondamentale! Vai in giro, valuta con occhio critico come sono fatti i siti web per capire cosa può funzionare per te; poi inizia da sola o affidati ad una professionista!

Per raccontarti in modo efficace hai bisogno di più elementi, ma sicuramente per colpire nel segno ti servono belle immagini per il tuo sito e per i profili social: i 4 siti web che oggi ti consiglio di tenere nei bookmark, offrono tante foto belle relative ad argomenti diversi.

Al momento, molte delle foto che puoi vedere in questi 4 siti, sono usabili liberamente e quindi puoi scaricarle senza dover pagare nulla, utilizzarle dove vuoi (sul tuo sito web, nell’articolo del blog, in un post sui social) e non hai l’obbligo di citare l’autore/la fonte, ma ti consiglio di controllare bene i termini d’uso, perché spesso cambiano nel tempo, senza preavviso e variano in base alla foto che hai deciso di scaricare!

  1. https://picjumbo.com/: di facile navigazione, ha un buon numero di immagini carine e su argomenti diversi. Ha anche un’area a pagamento, ma buona parte delle foto sono gratuite.
  2. https://www.pexels.com: una raccolta ben nutrita di immagini. Facile, veloce, semplice. Una risorsa da tenere sempre aperta!
  3. https://visualhunt.com: semplice da scorrere, ha un grande numero di immagini belle, accomunate da un’ispirazione che definirei quasi retrò. Se cerchi un pò di poesia, sei nel posto giusto!
  4. www.unsplash.com: è forse il più nutrito stock di immagini libere da copyright. Belle foto, in continuo aggiornamento. Possibilità di conservare le immagini che ci piacciono. E’ decisamente lo strumento perfetto per noi imprenditrici in totale libertà!

Quindi non andare più a cercare immagini su Pinterest, non scaricare da Google Image, anche perchè non puoi utilizzare le immagini di altri senza averne l’autorizzazione. Prendi carta e penna, e segnati questi nomi!

Il timore di non riuscire a raccontare se stessa nella maniera corretta, c’è sempre. Io dico sempre che parlare di sè e farlo in modo corretto è una delle attività più difficili che esistano e ci vuole autenticità ed allenamento.

Ma sai che ti dico? Solo chi non fa nulla, non rischia mai di sbagliare!

Un ultimo consiglio, forse il più importante: osserva sempre i feedback del tuo pubblico per capire se la direzione è corretta, e vedrai che non te ne pentirai!

Guidare il tuo business è un’avventura: è bello cambiare direzione. (Ps. Sono tornata)

Vicino casa, appena svoltato l’angolo, c’è una merceria. E’ uno di quei negozietti storici, aperti chissà quanti anni fa; con ancora la stessa carta da parati sui muri, lo stesso odore. E probabilmente la stessa merce.

Ogni volta che ci passo davanti, è sempre deserto. A qualche metro di distanza, c’è un’altra merceria aperta più o meno in quegli stessi anni, ma che nel tempo si è rinnovata: le carte da parati anni ‘60 non ci sono più da tanto tempo, la merce è cambiata. Ha saputo trovare nuova linfa senza snaturare ciò che è sempre stata: una merceria con una lunga storia.

Vorrei entrare nella prima merceria e dire alla proprietaria “Non aver paura del cambiamento!”

Guidare il tuo business

Quando hai avviato il tuo business hai fatto delle scelte: sei partita dal tuo istinto, hai usato la tua voglia di totale libertà e hai deciso di provare a diventare quello che volevi essere. Hai scelto gli obiettivi che rispondevano a ciò che in quel momento volevi per te stessa e per la tua vita. Hai pianificato ritmi, modalità di lavoro, orari, fornitori, strumenti, nome, colori del brand, frasi e toni da utilizzare.

Bene, ora però devi sapere che il tuo business non è per sempre. Non cadere dalla sedia. Il nostro business è lo specchio di quel che siamo e di quel che diventiamo. E anche noi, nel bene e nel male, cambiamo. Ci sarà sempre chi negherà questa semplice verità, ma ti assicuro che è così: tutte noi cambiamo.

Tutto scorre, tutto cresce, dentro di noi e fuori di noi, nel nostro cuore, nei nostri obiettivi, nella forma che vogliamo dare alla nostra totale libertà.

E di pari passo al nostro cambiamento, arriverà una mattina in cui ci accorgeremo che il nostro sito web, di cui eravamo tanto convinte un anno fa, oggi non ci rispecchia più; che ormai abbiamo raggiunto gli obiettivi che prefissati e il nostro cuore sente il bisogno di nuove sfide!

Sì, perché essere imprenditrice di sè stessa e far funzionare un business, è un’avventura: ci sono periodi in cui si guida dritte e la strada è liscia, periodi in cui c’è bisogno di arrampicarsi su nuove pareti di roccia per andare dove ci porta il cuore, la libertà, la motivazione personale.

Cambiare direzione, sterzare, prendersi pause, poi ritornare. Fare due passi indietro per prendere un’altra diramazione, è bello perchè:

  1. sfidando te stessa, scopri lati di te che nemmeno pensavi di avere, nuove doti, nuovi limiti e cresci;
  2. uscendo dalla comfort zone ti senti inevitabilmente più Viva, pienamente attiva e cosciente del percorso, totalmente libera;
  3. allarghi la tua cerchia di conoscenze, di esperienze, arricchisci le tue competenze e alla fine potrai allungare la lista delle “cose fatte” e delle “persone conosciute”, senza avere rimpianti;
  4. soltanto rivedendo continuamente i tuoi obiettivi (e, quando serve, adattandoli), sarai sicura di non perdere mai l’occhio su di te, su ciò che vuoi e sui tuoi “perchè”;

Tutto questo l’ho sperimentato 11 anni fa in prima persona, quando ho deciso che avrei dato un cambio di direzione netto alla mia vita. L’ho visto nelle mie clienti, quando hanno preso in mano il proprio futuro più volte e l’hanno modificato per raggiungere la totale libertà che meritavano. L’ho vissuto nuovamente qualche mese fa, quando ho scelto  di impegnarmi in un lavoro quasi a tempo pieno, in un ambiente che sentivo stimolante, adatto a me, in cui potevo confrontarmi con due imprenditrici davvero in gamba, ascoltare il loro sogno, prenderne parte ed esprimermi come desideravo fare in quel momento.

Ed è così che ho preso il percorso disegnato da me qualche anno prima, e l’ho modificato di nuovo: ho trovato nuovi obiettivi, abbracciato nuovi ritmi, tirato fuori nuove competenze e motivazioni.

Iniziando a collaborare con Moodart Fashion School  come Coordinatrice Didattica, ho ritrovato una parte di me e ne ho coltivata una nuova, che presto farà anche capolino qui, in questo angolo in cui torno ufficialmente (anche se in realtà non me ne sono andata mai) per trovare nuove avventure, e nuova linfa insieme a voi per nuovi corsi, seminari dal vivo e progetti individuali.

Cosa faccio oggi a Moodart ? Un sacco di cose interessantissime: pianifico i corsi e i loro contenuti, scovo i docenti più giusti e mi confronto con loro sugli argomenti che possono trattare, invento progetti ed esperienze pratiche da far vivere agli studenti dei corsi, parlo e respiro moda un po’ come ai vecchi tempi, trovo soluzioni a piccoli e grandi problemi, ascolto i ragazzi e li aiuto a centrarsi e a capire il loro obiettivi proprio come una brava coach. Insomma, faccio tutte le mie solite cose, con tante belle persone e con grande passione.

Allora , anche tu, cambia, non avere paura: ascoltati e prendi nuove direzioni, se sono quelle che ti fanno stare meglio. Perchè quello che ci fa star bene non è scegliere una condizione sempre uguale, ma è l’armonia tra quella condizione di sicurezza di cui abbiamo tutti bisogno, e ciò che vorremmo essere domani.

Meriti di essere totalmente libera, allora cambia!

5 Attività che Puoi Aprire con Pochi Soldi

Sogni l’indipendenza ma non sai come metterti in proprio? Vorresti un business tutto tuo, però credi che richieda un investimento troppo grande?

In realtà esistono delle attività che puoi avviare con pochi soldi.

Tra i numerosi vantaggi offerti dal Web, rientra proprio la possibilità di creare la tua realtà commerciale.

Sì, perché guadagnare online non è un’utopia. Anzi, è un teorema dimostrato molte volte da imprenditrici e imprenditori che hanno trasformato un’idea nella propria carriera.

In questo articolo voglio aiutarti con qualche spunto sui lavori che richiedono solo un piccolo investimento iniziale.

1. Aprire un blog specialistico.

Aprire un blog è un’attività che puoi avviare con davvero pochi soldi.

Basta acquistare un dominio e un hosting (puoi cavartela con poche decine di euro), installare WordPress, e sei pronta per iniziare.

Scopri come creare il tuo sito e blog con WordPress da sola.

La parte più delicata è scegliere l’argomento del blog. Il mio consiglio è che sia specialistico e legato alle tue passioni. Insomma, un tema di nicchia di cui sei esperta.

Può volerci un po’, ma con costanza e articoli interessanti è possibile dare vita a un sito redditizio.

Lo hanno dimostrato blogger come Chiara Ferragni, Italo Cillo e Andrea Giuliodori.

2. Iniziare il tuo canale YouTube.

Avrai sicuramente sentito parlare di Clio Make Up.

Questa ragazza con la passione del trucco è la prova di come sia possibile creare un business su YouTube partendo da niente. Ed è solo uno dei tanti esempi!

Il celebre canale di video negli ultimi anni ha ribaltato il concetto di intrattenimento e ha iniziato a sfornare alcuni tra i personaggi più influenti dello showbiz di oggi.

Se non ti mancano carisma e passione, puoi aprire un tuo canale a tema su cui caricare tutorial, recensioni, consigli o semplici vlog.

Una volta raggiunta una buona quota di iscritti, avrai la possibilità di guadagnare con la pubblicità.

3. Creare un e-commerce.

Tra le attività che puoi aprire con pochi soldi, non dimenticare la creazione di un e-commerce.

A parte i giganti come Yoox (prima digital company italiana a raggiungere nel 2015 il valore di un miliardo di euro), esistono diversi negozi online di successo. Realtà che hanno iniziato in piccolo per poi crescere progressivamente.

Da prodotti alimentare regionali al commercio di articoli da regalo fatti a mano, anche in questo caso l’importante non è quanto investi, ma avere una buona idea.

Ma non solo. Come per il blog, dal punto di vista strutturale non servono particolari conoscenze informatiche. WordPress offre numerosi plugin e temi sviluppati appositamente per creare un e-commerce funzionale e professionale sotto ogni aspetto.

4. Fare compravendita di domini web.

Tutte le imprenditrici che hanno acquistato un dominio per il proprio brand sanno quanto non sia scontato trovare il nome che avevi in mente.

Il motivo è semplice: qualcuno prima di te può averlo già acquistato.

Verrebbe da pensare che sia una coincidenza: due aziende con nomi simili. In realtà non è sempre così.

Già, perché la compravendita di domini web è un vero e proprio business in cui le persone guadagnano.

Come funziona?

Acquisti dei nomi di dominio che ritieni possano essere richiesti.

A quell’indirizzo, crei una pagina web con le tue informazioni di contatto, su cui scrivi che il dominio è in vendita.

Vendi al migliore offerente.

Semplice no?

Chi può saperlo, un giorno potresti essere contattata da una startup disposta a pagare anche una bella cifra per uno dei tuoi domini.

5. Diventa una

 

Come hai letto, si tratta di business che partono sì in piccolo, ma che possono fiorire in qualcosa di davvero interessante.

L’importante è investirci più tempo che soldi.

Le 10 Migliori App per la tua Produttività Professionale

Produttività.

Ecco una parola che un’imprenditrice non si stanca mai di sentire.

Per questo sono sicura che sarai contenta di scoprire che esistono delle utilissime app per la tua produttività professionale.

In business l’efficienza è la chiave del successo e il trucco sta nell’ottimizzare le tue risorse, tempo incluso.

Come puoi riuscirci?

Vedila così. Ogni attività – compreso il tuo lavoro – può essere scorporata in tanti pezzi. Delle sotto-attività.

Si tratta di tanti aspetti e mansioni che ti tengono impegnata ogni giorno ed è qui che devi focalizzare la tua strategia di efficientamento.

Iniziare a usare gli strumenti più utili per gli imprenditori, è la mossa giusta se vuoi migliorare la produttività della tua azienda.

A proposito di efficienza, scopri come guadagnare di più con il traffico che hai già.

 

Scopri tutte le migliori app per la produttività della tua attività

 

#1 Dropbox

Dropbox incarna tutto quello che deve offrire una app per la produttività professionale.

Infatti, ti permette di avere sempre con te, gestire, condividere e sincronizzare i tuoi file.

Quanto tempo sprechi in media a copiare documenti su chiavetta USB? E quante volte ti sei dimenticata un file importante da portare a un cliente?

Con Dropbox puoi salvare i tuoi documenti da Pc o Mac e accedervi in qualsiasi momento dal tuo smartphone o tablet.

 

#2 WordPress

Fino a qualche anno fa WordPress era utilizzato solo da ragazzini che volevano tenere una sorta di diario personale online.

Ma oggi questo CMS è la più famosa piattaforma per creare siti web ed e-commerce.

Il motivo del suo successo non è un segreto. WordPress ti permette di eseguire con estrema facilità quello che prima riuscivano a fare solo i tecnici informatici più esperti.

Per un’attività commerciale, oggi avere un sito web non è solo importante: è necessario. Ma non solo.

Serve un sito web di design, accattivante e funzionale, capace di garantire la migliore user experience ai tuoi clienti e di rappresentare il tuo brand nel migliore dei modi.

E con WordPress puoi crearlo e gestirlo tutto da sola e in brevissimo tempo. Questo grazie alla vastissima disponibilità di temi e plugin, che ti permettono di dare un look moderno al tuo sito e di aggiungere tutte le funzionalità di cui hai bisogno, senza sapere assolutamente niente di programmazione.

Scopri come creare un sito web da sola.

 

#3 Asana

Fai fatica a ricordare e a stare dietro a tutto quello che devi fare?

Tranquilla, esiste una app per la produttività aziendale proprio ad hoc!

Con Asana puoi creare progetti e suddividerli in più step, attivare promemoria e avvisi, assegnare mansioni, creare team, e tanto altro ancora.

Insomma, puoi organizzare il tuo lavoro a breve o a lungo termine, in modo da assicurarti di essere sempre focalizzata sulle tue priorità e di non dimenticare pezzi importanti per strada.

 

#4 Google Documenti

Poni fine una volta per tutte alle catene di email stile ping-pong per scambiarsi i documenti di lavoro condivisi.

Quando più persone lavorano a uno stesso file, il pericolo di sovrapposizioni errate e di dover fare dieci volte la stessa cosa è sempre in agguato. E a rimetterci è la tua produttività.

Google Documenti risolve questo problema.

Ora puoi creare un documento e condividerlo con i tuoi collaboratori, clienti o dipendenti, così che possa essere modificato e aggiornato in tempo reale

 

#5 MailChimp

Tenere informati i tuoi clienti sulle novità della tua azienda è necessario per costruire un rapporto a lungo termine e redditizio.

Ecco perché è importante inviare una newsletter con costanza.

Anche questa attività, però, può richiedere molto tempo. Soprattutto se – come dovresti – vuoi che le tue newsletter siano accattivanti anche nella forma.

MailChimp ti aiuta a migliorare la produttività della tua azienda, permettendoti di creare, programmare inviare newsletter di qualità senza perdere tempo prezioso.

In particolare, è molto utile la possibilità di analizzare le statistiche delle tue newsletter e di creare dei test con diverse versioni, in modo da trovare la formula più funzionante e massimizzare l’impatto delle tue email (e quindi anche la produttività del tuo lavoro).

 

#6 HootSuite

Già che siamo in tema di creare rapporti con gli utenti, HootSuite è un’app per la produttività aziendale di cui non puoi fare a meno.

Che il social media marketing sia assolutamente fondamentale per ogni azienda, lo sappiamo.

Però da imprenditrice è difficile stare dietro alle tue pagine aziendali con costanza. O quantomeno lo sarebbe senza HootSuite!

Questa applicazione infatti ti lascia gestire tutte le tue attività di marketing sui vari social network direttamente da un’unica dashboard.

Il ché significa che non dovrei più perdere tempo nel collegarti a ogni singolo social network. E non è tutto.

HootSuite ti permette di calcolare il ROI dei tuoi social. Così puoi trovare la strategia social migliore per guadagnare di più online.

 

#7 Evernote

Ti è mai capitato di ritrovarti la scrivania piena di post-it?

Credimi, non sei la sola. Un’imprenditrice non finisce mai di prendere appunti, che si tratti di un impegno o di una specificazione riguardo l’ordine di un cliente.

Evernote semplifica proprio questo aspetto, e lo rende più immediato e ordinato che mai.

Dallo scrivere delle note al creare delle liste, ora puoi gestire tutto da un’unica applicazione, con la possibilità di condividerle con chi vuoi.

 

#8 Upwork

A volte il modo migliore per aumentare la produttività aziendale è delegare le attività che non ti competono direttamente.

Utilizza Upwork per trovare i professionisti freelance che ti servono.

Tutto quello che devi fare è creare un progetto e scegliere se vuoi applicare una tariffa oraria o fissa.

Dopodiché, basta selezionare il candidato migliore con l’aiuto dei feedback lasciati da altri imprenditori.

 

#9 Scanbot

Vuoi scannerizzare un file in pochi secondi, anche quando sei fuori ufficio?

Ti serve solo uno smartphone e l’app per la produttività aziendale Scanbot.

Gratuito, facilissimo da usare e veloce, questo software taglia completamente la necessità di avere uno scanner o un fax a portata di mano.

 

#10 DreamItAlive

Per migliorare la tua produttività aziendale non bastano degli strumenti tecnici.

Un’imprenditrice ha bisogno anche di ispirazione per sentirsi motivata.

In particolare, visualizzare i tuoi obiettivi e desideri è il modo migliore per ottenere quello che vuoi.

DreamItAlive ti permette di sognare a occhi aperti attraverso immagini e frasi motivanti, e in questo modo ti aiuta a concretizzare i tuoi obiettivi.

L’ideale per avere lo sguardo sempre fisso sul traguardo.

 

Queste sono le 10 migliori app per la tua produttività professionale.

Quale pensi faccia più al caso tuo? Lascia un commento qui sotto.

L’Importanza di Interagire con i Tuoi Utenti e Come Farlo Bene

Interagire con gli utenti è la linfa vitale di ogni sito web o pagina social di successo.

Lanciare dei sondaggi, offrire un supporto live, o anche semplicemente rispondere direttamente a dei commenti.

Questi sono solo alcuni esempi di come puoi far sentire i tuoi clienti al centro della tua attività. E non solo: si tratta di un modo certo per sviluppare un legame più profondo con il tuo target, che ti premierà nel lungo termine.

Sì, perché creare un rapporto con gli utenti non è un’attività marginale, a cui dedicarti quando ti avanza qualche minuto.

Si tratta di una mansione che devi integrare nella tua strategia digitale e per cui devi programmare del tempo quasi ogni giorno.

Personalmente mi diverte molto comunicare con le persone che mi seguono e mi piacerebbe poterlo fare sempre di più: in fondo, anche se spesso si è lontane, scrivendo un commento o una risposta, è facile arrivare al cuore e alla testa degli altri.

Perché devi creare rapporti con gli utenti

Interagire con i tuoi utenti è fondamentale. Altrimenti perché ti sei presa la briga di creare un blog, una pagina Facebook o un profilo Instagram?

Sicuramente vuoi far crescere il numero dei tuoi follower e quindi quello dei tuoi potenziali clienti.

Perché questo avvenga, il tuo obiettivo deve essere innanzitutto costruire una community attorno al tuo brand.

Ovvero generare del traffico qualificato e duraturo, di persone che condividono i tuoi ideali, e che sono interessate alla tua attività e a tenersi informate su quello che fai.

È così che si entra nella vita quotidiana del proprio target.

Sì, perché se ci riesci non sei più solo un business, un prodotto, un servizio o un’azienda.

Sei un brand vivo, interattivo, interessante e coinvolgente. Una fonte di ispirazione e di intrattenimento. Una voce fidata e informativa.

Questa condizione però non si crea spontaneamente.

Sei tu che devi essere dedita a creare dei rapporti con gli utenti.

Ecco come.

Leggi i 5 principi di Neuromarketing per vendere di più online.

Scopri come interagire con gli utenti con i contenuti giusti

Se vuoi interagire con i tuoi utenti devi prima di tutto instaurare un dialogo.

Come? Inizia con lo scrivere i contenuti del tuo sito web in uno stile colloquiale.

Sono certa che tu sia un’esperta nel tuo campo professionale, ma devi sforzarti di pubblicare articoli, notizie e post solo in una forma semplice e accessibile.

Ciò significa evitare un vocabolario troppo tecnico o impersonale.

Naturalmente, a seconda del tema di cui ti occupi, sei tu che devi valutare se sia più appropriato uno stile formale o informale. Ma anche nel caso di un approccio formale, devi sempre essere socievole e carismatica.

Attenzione però: quando parliamo dei tuoi contenuti, lo stile non è l’unica chiave per coinvolgere e creare dei rapporti con gli utenti. Infatti la loro visibilità è altrettanto importante.

Cerca di semplificare il più possibile l’esperienza di navigazione sul tuo sito web.

I contenuti devono essere facilmente – e immediatamente – individuabili e per accedervi non devono essere necessari più di uno o due click.

N.B. Quando parlo di contenuti del tuo sito web, non mi riferisco solo agli articoli, immagini e news. Intendo tutti i contenuti.

Per esempio la sezione commenti, la chat, o il form di contatto. Ovvero tutti quegli elementi e pagine essenziali per interagire con gli utenti in modo diretto e immediato.

Creare rapporti con gli utenti per aumentare la tua popolarità online

Adesso che sei sicura che le persone siano invogliate a seguirti e che possano farlo con facilità, è ora di capire nel concreto come interagire con gli utenti.

Una regola fondamentale è la puntualità delle tue risposte.

Che si tratti di un’email, di un feedback, o di un commento sul blog o sulla tua pagina aziendale di Facebook, è importante rispondere velocemente.

Solo in questo modo i tuoi utenti si sentono gratificati e sono incentivati a continuare a interagire con te in futuro.

In caso contrario, rischi che l’attesa venga interpretata come disinteresse o addirittura come segnale di un business poco attivo.

Ma non è tutto.

Esistono dei trucchi per stimolare ancora di più lo scambio in modo da costruire dei rapporti con i tuoi utenti più velocemente.

Per esempio, puoi inserire degli elementi interattivi sul tuo sito web. Come delle gallerie di immagini o dei video.

Oppure, puoi postare delle citazioni o delle frasi che funzionino come il “la” a una conversazione via commenti.

Insomma, è una buona idea diversificare la tipologia di contenuti. Non solo testo, ma anche altre forme, più e meno impegnative, per dare varietà e interagire con tutti i tuoi utenti: sia quelli che vogliono informarsi in modo approfondito, che quelli che hanno solo qualche minuto da trascorrere sui social.

Questi sono i miei consigli per costruire dei rapporti con i tuoi utenti.

Ma ricorda.

 

Interagire con gli utenti è solo uno dei 5 trend di business del 2017. Scopri tutti gli altri!

 

Abbigliamento da Lavoro: Guida a Come Vestirsi per Andare in Ufficio

Noi donne amiamo vestirci per stare bene e per piacerci.

Ognuna di noi ha il proprio gusto e i propri modelli di riferimento a cui ispirarsi per mettere assieme un outfit mozzafiato.

Tuttavia le cose si complicano quando devi trovare un abbigliamento da lavoro appropriato. Perché in questo caso non basta che piaccia a te, ma deve anche rispecchiare l’immagine di te stessa che vuoi proiettare per apparire professionale come sei.

Ecco perché ho deciso di scrivere questa guida su come vestirsi per andare al lavoro.

La moda è sempre stata una mia grande passione e mi piace integrare questo tema nella mia attività di consulenza per le imprenditrici italiane.

In fondo l’outfit da ufficio giusto non solo ti può far fare una figura migliore, ma ti aiuta anche a sentirti più sicura e determinata sul lavoro.

Scopri come sviluppare il tuo personal brand

Vestirsi per Andare in Ufficio

Scopri le regole per vestirsi al lavoro

Innanzitutto eliminiamo uno dei peggiori equivoci sull’abbigliamento da lavoro da donna: non esiste solo il tailleur.

Non fraintendermi: il tailleur giusto è un pezzo che sta benissimo nel guardaroba di qualsiasi donna in carriera. Però non bisogna limitarsi solo a un’opzione.

Infatti, non è detto che il confine tra il vestirsi per andare al lavoro e nella tua vita privata debba per forza essere così netto.

Benché faccia comodo avere qualche capo più formale, in generale è una regola valida scegliere un abbigliamento da lavoro che si addica anche ad altre circostanze.

Oltre a essere un modo per non compartimentalizzare eccessivamente il tuo guardaroba (scelta anche più costosa), ti permette di apparire sì professionale, ma anche più alla moda e approcciabile.

Per esempio, delle scarpe basse o una borsa sono due elementi su cui puoi trovare un equilibrio tra i due mondi business e tempo libero.

Oppure un bel paio di jeans con un taglio attuale , che valorizzi le tue forme, che puoi trasformare da casual a professionali con il resto del look.

Un’altra importante regola di come vestirsi per andare al lavoro è non affidarsi eccessivamente alla moda del momento.

Quante volte hai pensato “cosa mi era venuto in mente?” davanti a un abito comprato tempo prima?

Almeno che tu non voglia rinnovare il tuo guardaroba da lavoro ogni stagione, ti consiglio di scegliere dei capi e degli accessori da lavoro che non butteresti via una volta finita la moda del momento.

Molto meglio dare spazio nel tuo armadio a vestiti che sei sicura di voler indossare nuovamente l’anno prossimo, senza avere un aspetto strano o obsoleto.

Naturalmente questo non vuol dire che la scelta giusta sia solo un abbigliamento da lavoro neutro e basic.

Sei libera di optare per un outfit da ufficio più ricercato e particolare, che rispecchi la tua personalità, senza però che sia un vezzo di passaggio.

Come vestirsi per andare al lavoro: comodità e motivazione

Diversamente dal look per una serata con le amiche, dove dopo un paio d’ore sei di nuovo a casa in pigiama e pantofole, vestirsi per andare al lavoro è un impegno più a lungo termine.

Già, perché i quei vestiti devi starci tutta una giornata.

Dunque è proprio il caso dove stile e comfort devono andare a braccetto.

Apparire professionale non vuol dire che devi soffrire in un paio di stivali di pelle rigida o in una gonna che rende difficile stare seduta.

Quando scegli i tuoi vestiti da ufficio, pensa sempre in ottica di praticità e comodità, oltre che di look.

Spostarsi con i mezzi, stare in piedi a lungo, passare da una temperatura all’altra. Le variabili sono tante e un abbigliamento da lavoro versatile e dinamico è una scelta sicura, che ti eviterà di trovarti in situazioni spiacevoli.

Ricorda che il tuo obiettivo principale sul lavoro è essere produttiva ed efficiente, e per farlo hai bisogno di capi sufficientemente comodi.

C’è dell’altro!

Lo scopo dell’abbigliamento da lavoro non è farti sentire bene solo fisicamente, ma anche mentalmente.

Cosa scegli di indossare in ufficio deve rafforzare la tua autostima e la tua sicurezza.

Questo vale anche se trascorri la maggior parte del tuo tempo nel tuo home office: lavorare vestita in modo trasandato e senza curarti del tuo aspetto, ti rende sicuramente più distratta e meno efficace.

Vuoi essere un’imprenditrice di successo? Allora vestiti come un’imprenditrice di successo.

Anziché indossare dei semplici capi di abbigliamento da lavoro, indossa l’immagine della donna in carriera che aspiri a essere. Proietta il tuo obiettivo nel tuo aspetto e vedrai che sarà ancora più semplice crederci.

Vuoi avere successo? Ecco 7 cattive abitudini che devi abbandonare subito.

Ricorda che decidere come vestirsi per il lavoro è un’attività che influenza anche il resto della tua vita lavorativa. E soprattutto il tuo approccio professionale.

Abituarti a prendere una decisione netta, investire del tempo a “strategizzare” il tuo guardaroba, fare chiarezza sui tuoi obiettivi per acquistare dei vestiti adeguati.

Questi sono tutti esercizi che ti aiutano ad avere una mentalità business oriented più acuta e allenata. Non sottovalutarlo mai.

Come preferisci vestirti sul lavoro per essere produttiva e professionale? Lascia un commento qui sotto e condividilo con noi.

5 Strategie di Marketing su Facebook che Funzionano

La pubblicità su Facebook è solo uno dei tanti aspetti del social media marketing che devi coltivare per aumentare la tua visibilità online. Nella mia esperienza, dopo avere provato un po’ tante cose ed avere anche fatto svariati ” errori”, posso dirti che esistono diverse strategia di marketing su Facebook che funzionano e che possono essere integrate nella tua attività quotidiana.

Infatti, che oggi Facebook sia considerato lo strumento di punta per il web marketing non è un caso. Le opportunità di business che offre lui, non le trovi da nessuna parte.

Specialmente se hai una tua attività e vuoi farti conoscere in modo da trovare nuovi clienti su internet.

Ecco le migliori strategie di social media marketing su Facebook

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#1 Fai fruttare i tuoi spazi pubblicitari gratuiti su Facebook

Pubblicare delle inserzioni con Facebook Ads è utilissimo, ma costa.

Certo, per iniziare basta anche un piccolo investimento, però non è un buon motivo per ignorare i mezzi gratuiti che hai già a tua disposizione.

Sì, perché nel momento in cui decidi di creare la tua pagina aziendale su Facebook, hai accesso a degli spazi pubblicitari gratuiti su internet. Come per esempio l’immagine cover della tua pagina.

Molte aziende che spendono capitali in campagne su Facebook, dimenticano quanto sia importante curare questi aspetti in primo luogo. Perché se definiti nel modo giusto, possono essere molto efficaci.

Mentre l’immagine di profilo tipicamente rappresenta il tuo logo o la tua foto istituzionale, la tua cover è un cartellone pubblicitario a tua completa disposizione. Una tela bianca, che aspetta solo di essere ottimizzata.

Trattala come merita, ovvero come un vero e proprio banner di pubblicità su Facebook del tuo brand o dei tuoi servizi.

Utilizza un’immagine accattivante di sfondo che catturi immediatamente l’attenzione di chi visita la tua pagina. Poi inserisci un headline che riassuma in poche parole – e in modo interessante – quello che fai.

Ma non è tutto.

Ormai Facebook permette di aggiungere una CTA all’interno della tua immagine di copertina. In questo modo puoi invitare i tuoi follower a compiere un’azione specifica. Per esempio, visitare il tuo sito web, oppure acquistare un tuo prodotto.

 

#2 Organizza dei contest su Facebook

Le persone amano ricevere premi, regali e roba gratis. Per questo la seconda delle strategie di marketing su Facebook funziona così bene.

Organizzare un concorso a premi su Facebook ti permette di coinvolgere un vasto pubblico nella tua attività di social media marketing. Inclusa molta gente che altrimenti ti avrebbe ignorato.

Puoi farlo una sola volta o con cadenza periodica, promuovendolo e sponsorizzandolo sulla tua pagina e con Facebook Ads. Oppure attraverso la tua newsletter.

Leggi i 5 buoni motivi per avere una mailing list.

 

Naturalmente non è necessario che il premio del contest su Facebook abbia un valore economico enorme. L’importante è che sia abbastanza stimolante da attirare l’attenzione. In fondo cos’è un piccolo investimento rispetto alla possibilità di aumentare la tua brand awareness?

L’emozione di vincere un concorso, l’opportunità di ricevere un servizio speciale gratuito e la partecipazione generale, sono tutti elementi che innescano una reazione euforica unica nelle persone. Ed è un’ottima strategia di web marketing per avvicinare nuovi profili al tuo business.

 

#3 Promuovi i tuoi post su Facebook

Se vuoi essere seguita da più persone, è una buona idea promuovere i tuoi post su Facebook. Si tratta infatti di una soluzione efficace per migliorare la tua raggiungibilità e il potenziale del tuo coinvolgimento.

Dal punto di vista pratico è molto semplice. Crei un post, ci investi un budget da te scelto, e Facebook lo spinge.

Tuttavia, come per tutte le strategie di marketing su Facebook, perché funzioni veramente serve innanzitutto individuare il target giusto. Ovvero, scegli con cura quali sono le persone a cui vuoi che Facebook mostri i tuoi post.

In base a questo cambia anche il costo. Più è ampio il target da raggiungere, maggiore è il budget che devi investire. La strategia migliore è dunque affinare il più possibile il tuo targeting.

Inoltre, dal momento che parliamo di un’attività a pagamento, ti consiglio di sponsorizzare solo i post particolarmente mirati e interessanti.

 

#4 Cavalca l’onda di argomenti attuali e di tendenza

Quando si tratta di strategie di social media marketing su Facebook, poche aziende sono sul pezzo quanto Ceres.

La famosa birra sfrutta puntualmente notizie e argomenti di attualità per creare delle mini-campagne umoristiche che promuovono il prodotto.

Per esempio, in occasione delle ultime elezioni presidenziali statunitensi, Ceres ha pubblicato un’immagine con bottiglia di birra su sfondo stelle-e-strisce e l’headline “se volevate qualcosa di strong potevate dirlo”.

Insomma, rifarsi alle tematiche calde del momento in modo creativo e interessante è una delle strategie di marketing su Facebook che funzionano. Per questo è importante che tu ti tenga sempre aggiornata su quali sono gli argomenti più discussi nel tuo settore.

 

#5 Sincronizza i tuoi post alla routine del tuo target

Nel web marketing il contenuto non è l’unico aspetto importante: conta anche il timing di quello che pubblichi. E ogni target ne richiede uno specifico.

Assicurati di postare (o programmare) il giorno e l’ora giusta: questo è fondamentale su Facebook.

E c’è dell’altro. Esistono argomenti giusti per determinate fasce orarie. Per esempio qualcosa di leggero e incoraggiante il lunedì mattina, quando le persone sono demoralizzate all’idea di iniziare la settimana.

Sincronizzare i tuoi contenuti secondo il timing giusto massimizza la loro efficacia e il coinvolgimento degli utenti.

Queste sono le 5 strategie di marketing su Facebook che funzionano di più.

 

Lascia un commento qui sotto e condividi qual è la tua esperienza con il social media marketing.

 

7 Cattive Abitudini da Abbandonare Subito per Avere Successo

A volte il successo non dipende da quello che fai. Ma da quello che NON fai.

Secondo la mia esperienza, esistono ben 7 cattive abitudini da abbandonare subito se vuoi crescere la tua attività in modo più efficiente.

Si tratta di comportamenti che ostacolano la tua produttività e che ti impediscono di raggiungere i tuoi obiettivi senza sprechi di risorse e di energia. Una vera e propria spina nel fianco del tuo pieno potenziale.

Come per tutte le problematiche, il primo passo per superare questi vizi è riconoscerli. Solo così puoi tornare a ottimizzare il tuo impegno e ad avere successo come imprenditrice ed ecco perché oggi ho deciso di condividere con te questa lista.

Scopri le cattive abitudini che devi abbandonare per migliorare la tua produttività.

7 cattive abitudini da abbandonare

#1 Vuoi fare tutto da sola.

Nella prima delle cattive abitudini che devi abbandonare oggi stesso per avere successo ci siamo cascate tutte.

Forse è l’errore più commesso da chi inizia a lavorare in proprio, perché nasce da un pregiudizio difficile da superare.

E cioè che risparmiare equivale a guadagnare. Invece non è affatto così!

Certo, se fai tutto da sola eviti di pagare qualcuno, ma dimentichi di guardare la cosa in prospettiva.

Infatti il tuo tempo ha un valore economico, relativo a quella che è la tua specializzazione. Quando lo spendi a dedicarti a qualcosa che non ti compete, sprechi quel valore.

In più rischi di eseguire quelle attività che non ti competono peggio di come le farebbe uno specialista. E anche questo significa perdere un guadagno potenziale.

#2 Rimandi le decisioni importanti.

Ci sono decisioni che non vorresti mai prendere. Rimandi giorno dopo giorno, perché speri che succeda qualcosa che ti esoneri da quella posizione scomoda.

Vuoi sapere una cosa? Alla fine invece ti tocca sempre decidere. Solo che hai rinviato così tanto, che nel frattempo il problema si è ingigantito ancora di più.

Ecco perché rimandare le decisioni è una delle cattive abitudini da abbandonare subito.

Cerca di essere sempre determinata e affronta ogni questione quando si presenta. In questo modo tagli sul nascere ogni eventuale ripercussione.

#3 Sei una perfezionista.

La precisione è fondamentale. Ma la perfezione è il peggior nemico dell’operatività.

Per questo considero il perfezionismo una delle cattive abitudine da abbandonare per aumentare la tua produttività.

Se vivi nella paura costante di fare qualcosa di non assolutamente compiuto, finisci col non fare proprio niente. È solo una chimera: e rincorrerla non porta da nessuna parte.

Per non parlare dello stress che provoca il voler essere perfetta a tutti i costi.

Migliorare te stessa e la tua attività è l’essenza di essere un’imprenditrice. Datti un margine di crescita e non pensare che ogni tua mossa sia assoluta.

Se vuoi andare avanti, prima o poi devi compiere un passo. Magari non ti porterà già a destinazione, ma intanto non sei nemmeno più al punto di partenza.

Scopri come superare la paura di fallire nel tuo business.

#4 Usi lo smartphone o il tablet a letto.

Ricordi quando la mamma ti diceva di spegnere che era ora di dormire? Purtroppo nel caso dei dispositivi che usiamo oggi non basta.

Già, perché i nostri – ormai inseparabili – smartphone e tablet emettono delle onde corte di luce blu che colpiscono dritti-dritti i tuoi occhi. Questa esposizione provoca un’alterazione nella produzione di melatonina, interferisce con la tua capacità di addormentarti e compromette la qualità stessa del tuo sonno.

Gli effetti del dormire poco o male li conosciamo tutte. Scarsa reattività, poco focus, nervi a fior di pelle, energie al minimo. Insomma, ti sei fatta un’idea.

Alla lunga finiscono col deteriorare le tue capacità lavorative, con il rischio di farti commettere errori difficili da risolvere.

Ecco perché usare telefono e tablet a letto prima di dormire è una delle cattive abitudini da eliminare per avere successo.

#5 Sei troppo virtuale nei rapporti.

Internet, i social network, Skype: sono tutti strumenti importantissimi per il tuo lavoro. Anzi, sono delle vere e proprie rivoluzioni che ci hanno permesso di fare cose che qualche anno sarebbero state impossibili.

Tuttavia a volte è meglio fare un passo indietro e dimenticarsi di questi canali virtuali per un attimo.

Infatti è importante tenere in vita anche l’aspetto umano: specialmente nei rapporti con gli altri.

Tra le peggiori abitudini di un imprenditore, sicuramente dobbiamo citare la mancanza di contatto personale.

Aggiungere persone su LinkedIn e fare Like a un post non bastano per nutrire relazioni professionali sane e durature. Occorre anche vedersi e parlare di persona.

Leggi quali sono le altre cattive abitudini da eliminare per avere successo

#6 Hai un’alimentazione sbilanciata.

Sono certa che conosci la tesi del filosofo Feuerbach “siamo quello che mangiamo”.

Questo concetto può essere allargato, perché avere un’alimentazione bilanciata ha un impatto sulla tua attività.

Per esempio, consumare troppo zucchero interferisce con la tua concentrazione, perché il glucosio in quantità eccessive ti rendono distratta e su di giri. Ma allo stesso modo, troppo poco glucosio compromettono la tua produttività, perché non ti dà l’energia di cui hai bisogno.

Per questo non curare quello che mangi è una delle cattive abitudini da abbandonare subito: dall’alimentazione derivano le sostanze che servono al tuo cervello per essere attivo e creativo. Su questo punto anche io ci sto lavorando perchè spesso mi riduco all’ultimo minuto a mangiare un po’ quel che capita: ma sto decisamente mettendoci il focus e pian piano noto che miglioro!

#7 Dire “sì” quando dovresti dire “no”.

Sul lavoro dire sempre “sì” è un’abitudine che può finire col seppellirti sotto strati e strati di seccature. Specialmente quando sei un’imprenditrice e il tempo degli ossequi e passato da un pezzo.

Una ricerca condotta dall’Università della California a San Francisco ha dimostrato che più le persone hanno difficoltà a dire “no”, più sono stressate.

In fondo non puoi prendere delle decisioni con lo scopo di accomodare le richieste di tutti. Il tuo obiettivo rimane sempre e comunque il successo della tua attività, anche a costo di causare qualche piccola delusione qua e là.

Ecco le 7 cattive abitudine da abbandonare per avere successo sul lavoro.

Ce n’è una in particolare in cui ti rispecchi? Lascia un commento qui sotto per farcelo sapere.

Ora scopri 5 buone abitudini quotidiane per avere l’agenda piena di appuntamenti.

Come Sviluppare il Tuo Personal Brand

Sviluppare il tuo personal brand è una svolta decisiva per la tua carriera.

Per capire perché, devi prima rispondere a un paio di domande.

Quali sono secondo te i brand più riconoscibili?

Scommetto che ne sai citare almeno uno per settore. Coca-cola per le bibite, Nike per lo sport, Apple per la tecnologia, Google per il web, Nutella per l’indugio, e la lista va avanti.

Cosa li rende così iconici?

Sicuramente il fatto che siano rappresentativi di un immaginario specifico e che riescano a trasmettere immediatamente i loro valori.

Tuttavia il branding non riguarda solo le aziende. Interessa anche te come persona.

Proprio come un marchio, tu devi sapere come sviluppare il tuo personal brand in modo da occupare un posto di rilievo – e ben specifico – nella mente dei tuoi clienti, colleghi e altri contatti di lavoro.

E non solo. Creare il tuo brand personale ti permette di:

  • Essere più riconoscibile.
  • Avere migliori opportunità professionali.
  • Costruire un futuro più solido e sostanzioso.
  • Creare un seguito online mirato.

sviluppare il tuo personal brand

Il primo passo per sviluppare un personal brand

Se sei decisa a costruire il tuo personal brand devi innanzitutto definire un punto fondamentale: chi sei.

Per essere di successo, un brand personale deve basarsi su caratteristiche genuine e individuali. Insomma, su quello che fa di te, Te.

Come punto di partenza, devi quindi fare una lista dei tuoi valori, dei tuoi tratti caratteriali e delle tue passioni. Ovvero di quegli aspetti che condizionano le tue decisioni e che pilotano la tua vita.

Ora fai una classifica di queste voci in base alla priorità che gli attribuisci, dove ai primi posti metti quelli che secondo te sono più importanti e che senti ti rappresentano di più.

Per esempio, l’apertura a nuove esperienze, la moda, l’amicizia, la precisione, l’ambizione, i viaggi, la famiglia.

Questo però è solo un lato della medaglia: quello visto dai tuoi occhi. Per sviluppare il tuo personal brand hai bisogno di sapere anche come ti vedono gli altri.

Come puoi fare? Chiedi alla tua famiglia, ai tuoi amici e altri conoscenti quali sono i valori, le passioni e i tratti caratteriali che secondo loro ti rappresentano di più. In altre parole, devi fargli stilare la stessa classifica che hai fatto tu.

Il branding è tutta una questione di percezione e per creare un brand personale unico, genuino e realistico hai bisogno di un quadro completo.

Inoltre, questo esercizio ti aiuta a renderti conto di quanto la tua visione di te stessa combaci – o differisca – dalla percezione degli altri.

 

Come sviluppare il tuo brand personale in base ai tuoi obiettivi

Come hai capito, il DNA del tuo brand deve rispecchiare il tuo DNA. Ma non solo.

Per sviluppare il tuo personal brand devi tenere conto dei tuoi obiettivi. Infatti, ora che sai chi sei, è tempo di realizzare dove vuoi arrivare.

Crea una visione di te stessa in cui sei soddisfatta e appagata sia sul piano professionale che personale. Naturalmente nel farlo devi tenere conto degli elementi fondamentali della tua vita che hai individuato precedentemente.

Il motivo è semplice: il tuo personal brand deve sì rappresentarti, ma deve essere anche coerente nel tempo.

Scegliere un’immagine che rispecchia la tua posizione attuale ma non quella dove vuoi arrivare non serve a niente. Anzi, è controproducente in quanto ti blocca in una condizione che ti va stretta.

Leggi i miei 5 consigli per scrivere un’irresistibile pagina About me.

 

Rendi il tuo personal brand unico

Adesso che hai chiari i tuoi obiettivi, valori e caratteristiche – e quindi chi sei e dove vuoi arrivare – è il momento di sintetizzare il tutto in una value proposition.

Si tratta del valore distintivo che proponi ai tuoi clienti e a chiunque venga a contatto con te. Insomma, l’essenza del tuo brand.

Ad esempio, la value proposition di Meryl Streep è la qualità incorruttibile.

Sii chiara sul perché sei in business e cosa offri ai tuoi clienti. Più riesci a definirlo, più è facile sviluppare un personal brand forte.

Ogni brand ha bisogno di una strategia di marketing: anche il personal brand.

Dietro a ogni marchio di successo c’è una strategia di marketing vincente. Da questo non si scappa. E lo stesso vale quando bisogna creare un personal brand.

Una volta definito qual è il tuo brand è necessario passare allo step successivo. Ovvero la tua promozione.

Per avere successo ed essere un’imprenditrice riconosciuta hai bisogno di far sapere chi sei al tuo target. Come la tua azienda pubblicizza i suoi prodotti o servizi, tu devi pubblicizzare la tua persona.

La soluzione per farlo è creare una forte presenza online. Ecco perché avere un buon sito web ed essere attiva sui social network è fondamentale per sviluppare il tuo personal brand.

Scopri come creare un sito web da sola.

Usa il tuo sito per raccontarti. Parla dei tuoi valori, della tua storia e di cosa ami. Spiega anche qual è la tua mission e del perché l’hai scelta.

Parallelamente, apri la tua pagina ufficiale su Facebook (proprio come faresti con un’azienda), crea inserzioni per ottenere Like, e inizia a interagire con i tuoi follower e a condividere contenuti interessanti, che facciano percepire che sei sul pezzo.

Attenzione però. Sito web, social media, blog e campagne richiedono un ingrediente fondamentale per sviluppare un brand personale forte e distinto: la coerenza.

Per questo è molto importante curare la propria immagine coordinata e adottare una comunicazione conforme al tuo personal brand e al tuo target.

Questa è la strada che devi continuare a seguire per sviluppare il tuo personal brand.

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