Dall’idea al business: come passare dalla creatività alla creazione di un’impresa coi fiocchi

C’è un momento (anzi, più momenti) della nostra vita, per noi donne imprenditrici in cerca della totale libertà, in cui si accende una lampadina. Mentre cuciniamo, lavoriamo ad un progetto, guidiamo, parliamo con un’amica; semplicemente, ci viene un’idea.

Solitamente è poco più di un groviglio di intuizioni confuse, più simile ad un’illuminazione improvvisa, che ad una ponderata riflessione, però è accompagnata da sintomi ben precisi: euforia, frenesia, agitazione, sensazione di essere davanti ad uno di quei treni che “ora o mai più”.

Sappi che c’è solo una cosa da fare in questi casi: non lasciar scappare l’idea!

Tienila ben stretta nella mente e, non appena ti è possibile, scrivila, appuntala sul tovagliolo, registrala sul cellulare: ciò che conta, è non dimenticarla.

Se, come capita a me, il problema non è “non avere idee”, ma è averne troppe, non ti dirò di sceglierne una. Andrò controcorrente: appuntale tutte e lasciale decantare.

In un momento di tranquillità poi, prendi un foglio bianco e fai l’elenco di tutte le tue idee: guardale in silenzio. Immaginati, immagina te stessa in quelle idee. Come ti ci vedi? Dove  senti che batte più forte il tuo cuore?

I ragionamenti di fattibilità sono necessari, ma se mancano passione e batticuore allora mancano i carburanti più importanti!

Bene, ora hai la tua idea, nel cuore e tra le mani. Ora viene il difficile e il bello, perchè inizia quel processo di creazione che porta la tua idea a diventare un business vero e proprio. Da quella illuminazione nascerà un prodotto o un servizio; il tuo prodotto, il tuo servizio, la tua impresa. Il percorso non è semplice, spesso ti sembrerà tutto inutile o stupido o insensato, ma ti dico: non fermarti. Torna al punto precedente e ricomincia: smussa gli angoli, cambia prospettiva, sviluppa l’idea in un’altra direzione. Ciò che non devi smettere di fare, è coltivare e sviluppare l’idea che ti fa battere il cuore.

Le strade che portano dall’idea al business sono diverse, ma si possono raggruppare in tre macro aree:

  1. IDEAZIONE: hai avuto l’illuminazione. Bene, ora lavoraci su: un’idea deve essere semplice e immediata per poter funzionare. La trovi complessa o si capisce subito a cosa serve? Entra nei dettagli: nel concreto, come si applicherebbe l’idea? Di cosa avresti bisogno per realizzarla? E considera soprattutto che deve rispondere ad un bisogno delle persone. E’ utile? E’ richiesta dalle persone? Se vuoi sapere come faccio io, leggi questo articolo che ho scritto non tanto tempo fa.
  2. PIANIFICAZIONE: come fai a capire se la tua idea è davvero realizzabile? E’ necessario passare all’analisi concreta e approfondita della tua idea di business. Dovrai analizzare le motivazioni che ti spingono a fare quel che vuoi fare; quali sono i valori della tua impresa, il tuo cliente ideale e la promozione. Il Business plan è un lavoro impegnativo, ma importante, grazie al quale definirai meglio l’idea e getterai le basi del tuo business.
  3. AZIONE: terminata l’analisi, è tempo di agire! Fatto il Business Plan, constatato che l’idea è forte e funziona, cosa ti manca? Fai! Crea il tuo prodotto, apri la partita iva, avvia la tua impresa e corri incontro alla tua totale libertà, un’azione alla volta!

Ora  però ti svelo un segreto: a questi passi vanno affiancate creatività, immaginazione, intraprendenza, passione. E soprattutto autenticità!

Quindi pensa all’idea, pianifica, analizza, agisci, ma non dimenticare mai che il motore di tutto sei tu!

Scrivimi qui sotto

Due consigli e 4 siti web immancabili per raccontare al meglio di te e del tuo business!

Hai passato tante notti insonni. I pensieri confusi e mille idee per la testa. Progetti di vita diversi. Eppure alla fine ti sei sentita pronta per avviare un cambiamento.

Ora hai aperto la tua attività; il tuo piccolo sogno è diventato concreto e sei arrivata al momento bello (ma anche difficile) di dover raccontare te stessa agli altri, quello che fai e come lo fai.

Perché è importante essere brave, ma, senza il “pubblico”, il nostro business non può esistere! 

SITI IMMANCABILI

 

Per darti un piccolo aiuto in questa grande impresa, ho deciso di regalarti 2 semplici consigli e 4 strumenti utili. Se quando io ho iniziato avessi avuto uno di questi strumenti tra le mani, avrei certamente perso meno tempo e fatto meno fatica!

  1. sembra scontato ma ti consiglio di soffermarti bene ed individuare esattamente quel che vuoi fare, per avere sempre ben chiaro il tuo obiettivo nella mente!  Se vuoi un aiutino, Qui ho proprio scritto come fare a chiarirti le idee.
  2. naviga! Si! 🙂 Fare ricerca è fondamentale! Vai in giro, valuta con occhio critico come sono fatti i siti web per capire cosa può funzionare per te; poi inizia da sola o affidati ad una professionista!

Per raccontarti in modo efficace hai bisogno di più elementi, ma sicuramente per colpire nel segno ti servono belle immagini per il tuo sito e per i profili social: i 4 siti web che oggi ti consiglio di tenere nei bookmark, offrono tante foto belle relative ad argomenti diversi.

Al momento, molte delle foto che puoi vedere in questi 4 siti, sono usabili liberamente e quindi puoi scaricarle senza dover pagare nulla, utilizzarle dove vuoi (sul tuo sito web, nell’articolo del blog, in un post sui social) e non hai l’obbligo di citare l’autore/la fonte, ma ti consiglio di controllare bene i termini d’uso, perché spesso cambiano nel tempo, senza preavviso e variano in base alla foto che hai deciso di scaricare!

  1. https://picjumbo.com/: di facile navigazione, ha un buon numero di immagini carine e su argomenti diversi. Ha anche un’area a pagamento, ma buona parte delle foto sono gratuite.
  2. https://www.pexels.com: una raccolta ben nutrita di immagini. Facile, veloce, semplice. Una risorsa da tenere sempre aperta!
  3. https://visualhunt.com: semplice da scorrere, ha un grande numero di immagini belle, accomunate da un’ispirazione che definirei quasi retrò. Se cerchi un pò di poesia, sei nel posto giusto!
  4. www.unsplash.com: è forse il più nutrito stock di immagini libere da copyright. Belle foto, in continuo aggiornamento. Possibilità di conservare le immagini che ci piacciono. E’ decisamente lo strumento perfetto per noi imprenditrici in totale libertà!

Quindi non andare più a cercare immagini su Pinterest, non scaricare da Google Image, anche perchè non puoi utilizzare le immagini di altri senza averne l’autorizzazione. Prendi carta e penna, e segnati questi nomi!

Il timore di non riuscire a raccontare se stessa nella maniera corretta, c’è sempre. Io dico sempre che parlare di sè e farlo in modo corretto è una delle attività più difficili che esistano e ci vuole autenticità ed allenamento.

Ma sai che ti dico? Solo chi non fa nulla, non rischia mai di sbagliare!

Un ultimo consiglio, forse il più importante: osserva sempre i feedback del tuo pubblico per capire se la direzione è corretta, e vedrai che non te ne pentirai!

Guidare il tuo business è un’avventura: è bello cambiare direzione. (Ps. Sono tornata)

Vicino casa, appena svoltato l’angolo, c’è una merceria. E’ uno di quei negozietti storici, aperti chissà quanti anni fa; con ancora la stessa carta da parati sui muri, lo stesso odore. E probabilmente la stessa merce.

Ogni volta che ci passo davanti, è sempre deserto. A qualche metro di distanza, c’è un’altra merceria aperta più o meno in quegli stessi anni, ma che nel tempo si è rinnovata: le carte da parati anni ‘60 non ci sono più da tanto tempo, la merce è cambiata. Ha saputo trovare nuova linfa senza snaturare ciò che è sempre stata: una merceria con una lunga storia.

Vorrei entrare nella prima merceria e dire alla proprietaria “Non aver paura del cambiamento!”

Guidare il tuo business

Quando hai avviato il tuo business hai fatto delle scelte: sei partita dal tuo istinto, hai usato la tua voglia di totale libertà e hai deciso di provare a diventare quello che volevi essere. Hai scelto gli obiettivi che rispondevano a ciò che in quel momento volevi per te stessa e per la tua vita. Hai pianificato ritmi, modalità di lavoro, orari, fornitori, strumenti, nome, colori del brand, frasi e toni da utilizzare.

Bene, ora però devi sapere che il tuo business non è per sempre. Non cadere dalla sedia. Il nostro business è lo specchio di quel che siamo e di quel che diventiamo. E anche noi, nel bene e nel male, cambiamo. Ci sarà sempre chi negherà questa semplice verità, ma ti assicuro che è così: tutte noi cambiamo.

Tutto scorre, tutto cresce, dentro di noi e fuori di noi, nel nostro cuore, nei nostri obiettivi, nella forma che vogliamo dare alla nostra totale libertà.

E di pari passo al nostro cambiamento, arriverà una mattina in cui ci accorgeremo che il nostro sito web, di cui eravamo tanto convinte un anno fa, oggi non ci rispecchia più; che ormai abbiamo raggiunto gli obiettivi che prefissati e il nostro cuore sente il bisogno di nuove sfide!

Sì, perché essere imprenditrice di sè stessa e far funzionare un business, è un’avventura: ci sono periodi in cui si guida dritte e la strada è liscia, periodi in cui c’è bisogno di arrampicarsi su nuove pareti di roccia per andare dove ci porta il cuore, la libertà, la motivazione personale.

Cambiare direzione, sterzare, prendersi pause, poi ritornare. Fare due passi indietro per prendere un’altra diramazione, è bello perchè:

  1. sfidando te stessa, scopri lati di te che nemmeno pensavi di avere, nuove doti, nuovi limiti e cresci;
  2. uscendo dalla comfort zone ti senti inevitabilmente più Viva, pienamente attiva e cosciente del percorso, totalmente libera;
  3. allarghi la tua cerchia di conoscenze, di esperienze, arricchisci le tue competenze e alla fine potrai allungare la lista delle “cose fatte” e delle “persone conosciute”, senza avere rimpianti;
  4. soltanto rivedendo continuamente i tuoi obiettivi (e, quando serve, adattandoli), sarai sicura di non perdere mai l’occhio su di te, su ciò che vuoi e sui tuoi “perchè”;

Tutto questo l’ho sperimentato 11 anni fa in prima persona, quando ho deciso che avrei dato un cambio di direzione netto alla mia vita. L’ho visto nelle mie clienti, quando hanno preso in mano il proprio futuro più volte e l’hanno modificato per raggiungere la totale libertà che meritavano. L’ho vissuto nuovamente qualche mese fa, quando ho scelto  di impegnarmi in un lavoro quasi a tempo pieno, in un ambiente che sentivo stimolante, adatto a me, in cui potevo confrontarmi con due imprenditrici davvero in gamba, ascoltare il loro sogno, prenderne parte ed esprimermi come desideravo fare in quel momento.

Ed è così che ho preso il percorso disegnato da me qualche anno prima, e l’ho modificato di nuovo: ho trovato nuovi obiettivi, abbracciato nuovi ritmi, tirato fuori nuove competenze e motivazioni.

Iniziando a collaborare con Moodart Fashion School  come Coordinatrice Didattica, ho ritrovato una parte di me e ne ho coltivata una nuova, che presto farà anche capolino qui, in questo angolo in cui torno ufficialmente (anche se in realtà non me ne sono andata mai) per trovare nuove avventure, e nuova linfa insieme a voi per nuovi corsi, seminari dal vivo e progetti individuali.

Cosa faccio oggi a Moodart ? Un sacco di cose interessantissime: pianifico i corsi e i loro contenuti, scovo i docenti più giusti e mi confronto con loro sugli argomenti che possono trattare, invento progetti ed esperienze pratiche da far vivere agli studenti dei corsi, parlo e respiro moda un po’ come ai vecchi tempi, trovo soluzioni a piccoli e grandi problemi, ascolto i ragazzi e li aiuto a centrarsi e a capire il loro obiettivi proprio come una brava coach. Insomma, faccio tutte le mie solite cose, con tante belle persone e con grande passione.

Allora , anche tu, cambia, non avere paura: ascoltati e prendi nuove direzioni, se sono quelle che ti fanno stare meglio. Perchè quello che ci fa star bene non è scegliere una condizione sempre uguale, ma è l’armonia tra quella condizione di sicurezza di cui abbiamo tutti bisogno, e ciò che vorremmo essere domani.

Meriti di essere totalmente libera, allora cambia!

5 Attività che Puoi Aprire con Pochi Soldi

Sogni l’indipendenza ma non sai come metterti in proprio? Vorresti un business tutto tuo, però credi che richieda un investimento troppo grande?

In realtà esistono delle attività che puoi avviare con pochi soldi.

Tra i numerosi vantaggi offerti dal Web, rientra proprio la possibilità di creare la tua realtà commerciale.

Sì, perché guadagnare online non è un’utopia. Anzi, è un teorema dimostrato molte volte da imprenditrici e imprenditori che hanno trasformato un’idea nella propria carriera.

In questo articolo voglio aiutarti con qualche spunto sui lavori che richiedono solo un piccolo investimento iniziale.

1. Aprire un blog specialistico.

Aprire un blog è un’attività che puoi avviare con davvero pochi soldi.

Basta acquistare un dominio e un hosting (puoi cavartela con poche decine di euro), installare WordPress, e sei pronta per iniziare.

Scopri come creare il tuo sito e blog con WordPress da sola.

La parte più delicata è scegliere l’argomento del blog. Il mio consiglio è che sia specialistico e legato alle tue passioni. Insomma, un tema di nicchia di cui sei esperta.

Può volerci un po’, ma con costanza e articoli interessanti è possibile dare vita a un sito redditizio.

Lo hanno dimostrato blogger come Chiara Ferragni, Italo Cillo e Andrea Giuliodori.

2. Iniziare il tuo canale YouTube.

Avrai sicuramente sentito parlare di Clio Make Up.

Questa ragazza con la passione del trucco è la prova di come sia possibile creare un business su YouTube partendo da niente. Ed è solo uno dei tanti esempi!

Il celebre canale di video negli ultimi anni ha ribaltato il concetto di intrattenimento e ha iniziato a sfornare alcuni tra i personaggi più influenti dello showbiz di oggi.

Se non ti mancano carisma e passione, puoi aprire un tuo canale a tema su cui caricare tutorial, recensioni, consigli o semplici vlog.

Una volta raggiunta una buona quota di iscritti, avrai la possibilità di guadagnare con la pubblicità.

3. Creare un e-commerce.

Tra le attività che puoi aprire con pochi soldi, non dimenticare la creazione di un e-commerce.

A parte i giganti come Yoox (prima digital company italiana a raggiungere nel 2015 il valore di un miliardo di euro), esistono diversi negozi online di successo. Realtà che hanno iniziato in piccolo per poi crescere progressivamente.

Da prodotti alimentare regionali al commercio di articoli da regalo fatti a mano, anche in questo caso l’importante non è quanto investi, ma avere una buona idea.

Ma non solo. Come per il blog, dal punto di vista strutturale non servono particolari conoscenze informatiche. WordPress offre numerosi plugin e temi sviluppati appositamente per creare un e-commerce funzionale e professionale sotto ogni aspetto.

4. Fare compravendita di domini web.

Tutte le imprenditrici che hanno acquistato un dominio per il proprio brand sanno quanto non sia scontato trovare il nome che avevi in mente.

Il motivo è semplice: qualcuno prima di te può averlo già acquistato.

Verrebbe da pensare che sia una coincidenza: due aziende con nomi simili. In realtà non è sempre così.

Già, perché la compravendita di domini web è un vero e proprio business in cui le persone guadagnano.

Come funziona?

Acquisti dei nomi di dominio che ritieni possano essere richiesti.

A quell’indirizzo, crei una pagina web con le tue informazioni di contatto, su cui scrivi che il dominio è in vendita.

Vendi al migliore offerente.

Semplice no?

Chi può saperlo, un giorno potresti essere contattata da una startup disposta a pagare anche una bella cifra per uno dei tuoi domini.

5. Diventa una

 

Come hai letto, si tratta di business che partono sì in piccolo, ma che possono fiorire in qualcosa di davvero interessante.

L’importante è investirci più tempo che soldi.

8 Blog e Siti Web Che Devi Iniziare a Seguire Subito

Sei in cerca di nuovi stimoli?

Oppure hai bisogno di consigli su come gestire un’azienda di successo?

Allora ti consiglio di iniziare subito a seguire questi 8 blog, profili e siti web da cui può prendere ispirazione qualsiasi donna in carriera o che ti possono tornare utili per la tua attività.

Avere dei punti di riferimento e tenersi costantemente aggiornata sul mondo dell’imprenditoria, del marketing e del business ti aiuterà a prendere le tue decisioni di tutti i giorni e a evitare di commettere gli errori più comuni.

Ecco i siti e le pagine web che dovresti subito aggiungere ai preferiti del tuo browser.

 

Otto siti del web per imprenditrici e donne in carriera

  1. Fast Company

Il primo degli 8 siti web che devi iniziare a seguire da subito è fastcompany.com, una piattaforma interamente dedicata alle ultime e più innovative aziende del mondo.

Qui trovi davvero di tutto: notizie, video, immagini, classifiche e contenuti riguardanti il mondo del business e le ultime tendenze del mercato.

L’ideale per tenersi aggiornata e per trovare nuovi spunti da applicare alla tua azienda.

  1. Women in Business

Women in Business è un sito web davvero speciale.

Quello che me lo fa apprezzare così tanto è la sua impronta così personale e reale.

Dimentica i tutorial preconfezionati e generici, questo sito pubblica solo vere storie personali di donne che hanno aperto una propria attività commerciale.

Qui puoi leggere i percorsi di successo, gli errori e le riprese di donne che si sono incamminate verso l’indipendenza economica e che sono riuscite a trovare il loro posto nel mondo degli affari.

  1. Women 2.0

Sei un’appassionata di tecnologia e questo è il settore in cui operi (o vorresti operare)?

Women 2.0 si rivolge proprio alle donne come te. E soprattutto parla di donne come te.

Sì, perché si tratta del sito più importante dedicato alle nuove leader del mercato tecnologico e IT.

Storie, eventi e tante risorse per eliminare una volta per tutte la discriminante genere nel mondo della tecnologia.

Scopri quali sono le 10 migliori app per la produttività aziendale.

  1. Il Sole 24 Ore

Se sei parte dell’economia italiana, devi essere aggiornata sul tema.

Il Sole 24 ore è il sito web di economia e finanza italiana più popolare, nonché uno degli 8 siti web che devi iniziare a seguire da oggi.

Certo non è il più divertente e leggero da leggere, ma la sua utilità per il tuo business è innegabile.

  1. Mutui Supermarket

Tra i siti migliori per le aziende, non va sottovalutato mutuisupermarket.it.

Di cosa si tratta? Possiamo definirlo come un “Tuttiprezzi” dei mutui. Infatti ti permette di confrontare online i mutui e i tassi di decine di banche diverse in modo immediato.

Ecco perché è stato eletto sito web dell’anno 2015 e 2016.

Una funzionalità molto utile se sei un’imprenditrice emergente che magari ha bisogno di finanziare la sua nuova attività.

  1. Awwwards

Ti ho già spiegato come creare un sito web da sola.

Ma prima di iniziare a creare il tuo sito con WordPress ti consiglio di fare una ricerca su Awwwards: uno dei migliori siti web dove trovare ispirazione per la creazione del tuo sito.

Qui infatti sono mostrati tutti i migliori esempi di web design, votati secondo le quattro categorie: design, usabilità, creatività e contenuto.

Un modo perfetto per essere sicura che il tuo sito sia sempre allineato alle tendenze web del momento.

  1. Entrepreneur

L’imprenditoria a 360°. È questa l’anima del sito entrepreneur.com.

In parte blog, in parte sito di news e in parte catalizzatore di idee e spunti di business, è senza dubbio uno dei migliori siti web che devi iniziare a seguire da subito per arricchire la tua conoscenza sul mondo dell’imprenditoria.

Il suo punto di forza è la costanza con cui vengono aggiunti contenuti. Tanto che ogni giorno puoi trovare qualcosa di nuovo!

  1. Caitlin Bacher

Vuoi diventare una star dei social network? Caitlin Bacher ha lanciato il suo sito web per spiegarti come creare un gruppo Facebook di successo per la tua azienda.

Da una pratica checklist delle attività più importanti, ai consigli per aumentare i tuoi follower su Facebook e Instagram, questa esperta del social media marketing è davvero una fonte inesauribile di idee pratiche e creative sul tema.

Ti suggerisco anche di entrare nel suo gruppo, così da avere un esempio pratico e tangibile di cosa significhi gestire bene un gruppo Facebook.

Questi sono gli 8 siti web che ti consiglio caldamente di seguire subito per trovare ispirazione per il tuo business.

 

Ovviamente non dimenticare di aggiungere anche il blog di Total Freedom ai tuoi preferiti!

 

 

Le 10 Migliori App per la tua Produttività Professionale

Produttività.

Ecco una parola che un’imprenditrice non si stanca mai di sentire.

Per questo sono sicura che sarai contenta di scoprire che esistono delle utilissime app per la tua produttività professionale.

In business l’efficienza è la chiave del successo e il trucco sta nell’ottimizzare le tue risorse, tempo incluso.

Come puoi riuscirci?

Vedila così. Ogni attività – compreso il tuo lavoro – può essere scorporata in tanti pezzi. Delle sotto-attività.

Si tratta di tanti aspetti e mansioni che ti tengono impegnata ogni giorno ed è qui che devi focalizzare la tua strategia di efficientamento.

Iniziare a usare gli strumenti più utili per gli imprenditori, è la mossa giusta se vuoi migliorare la produttività della tua azienda.

A proposito di efficienza, scopri come guadagnare di più con il traffico che hai già.

 

Scopri tutte le migliori app per la produttività della tua attività

 

#1 Dropbox

Dropbox incarna tutto quello che deve offrire una app per la produttività professionale.

Infatti, ti permette di avere sempre con te, gestire, condividere e sincronizzare i tuoi file.

Quanto tempo sprechi in media a copiare documenti su chiavetta USB? E quante volte ti sei dimenticata un file importante da portare a un cliente?

Con Dropbox puoi salvare i tuoi documenti da Pc o Mac e accedervi in qualsiasi momento dal tuo smartphone o tablet.

 

#2 WordPress

Fino a qualche anno fa WordPress era utilizzato solo da ragazzini che volevano tenere una sorta di diario personale online.

Ma oggi questo CMS è la più famosa piattaforma per creare siti web ed e-commerce.

Il motivo del suo successo non è un segreto. WordPress ti permette di eseguire con estrema facilità quello che prima riuscivano a fare solo i tecnici informatici più esperti.

Per un’attività commerciale, oggi avere un sito web non è solo importante: è necessario. Ma non solo.

Serve un sito web di design, accattivante e funzionale, capace di garantire la migliore user experience ai tuoi clienti e di rappresentare il tuo brand nel migliore dei modi.

E con WordPress puoi crearlo e gestirlo tutto da sola e in brevissimo tempo. Questo grazie alla vastissima disponibilità di temi e plugin, che ti permettono di dare un look moderno al tuo sito e di aggiungere tutte le funzionalità di cui hai bisogno, senza sapere assolutamente niente di programmazione.

Scopri come creare un sito web da sola.

 

#3 Asana

Fai fatica a ricordare e a stare dietro a tutto quello che devi fare?

Tranquilla, esiste una app per la produttività aziendale proprio ad hoc!

Con Asana puoi creare progetti e suddividerli in più step, attivare promemoria e avvisi, assegnare mansioni, creare team, e tanto altro ancora.

Insomma, puoi organizzare il tuo lavoro a breve o a lungo termine, in modo da assicurarti di essere sempre focalizzata sulle tue priorità e di non dimenticare pezzi importanti per strada.

 

#4 Google Documenti

Poni fine una volta per tutte alle catene di email stile ping-pong per scambiarsi i documenti di lavoro condivisi.

Quando più persone lavorano a uno stesso file, il pericolo di sovrapposizioni errate e di dover fare dieci volte la stessa cosa è sempre in agguato. E a rimetterci è la tua produttività.

Google Documenti risolve questo problema.

Ora puoi creare un documento e condividerlo con i tuoi collaboratori, clienti o dipendenti, così che possa essere modificato e aggiornato in tempo reale

 

#5 MailChimp

Tenere informati i tuoi clienti sulle novità della tua azienda è necessario per costruire un rapporto a lungo termine e redditizio.

Ecco perché è importante inviare una newsletter con costanza.

Anche questa attività, però, può richiedere molto tempo. Soprattutto se – come dovresti – vuoi che le tue newsletter siano accattivanti anche nella forma.

MailChimp ti aiuta a migliorare la produttività della tua azienda, permettendoti di creare, programmare inviare newsletter di qualità senza perdere tempo prezioso.

In particolare, è molto utile la possibilità di analizzare le statistiche delle tue newsletter e di creare dei test con diverse versioni, in modo da trovare la formula più funzionante e massimizzare l’impatto delle tue email (e quindi anche la produttività del tuo lavoro).

 

#6 HootSuite

Già che siamo in tema di creare rapporti con gli utenti, HootSuite è un’app per la produttività aziendale di cui non puoi fare a meno.

Che il social media marketing sia assolutamente fondamentale per ogni azienda, lo sappiamo.

Però da imprenditrice è difficile stare dietro alle tue pagine aziendali con costanza. O quantomeno lo sarebbe senza HootSuite!

Questa applicazione infatti ti lascia gestire tutte le tue attività di marketing sui vari social network direttamente da un’unica dashboard.

Il ché significa che non dovrei più perdere tempo nel collegarti a ogni singolo social network. E non è tutto.

HootSuite ti permette di calcolare il ROI dei tuoi social. Così puoi trovare la strategia social migliore per guadagnare di più online.

 

#7 Evernote

Ti è mai capitato di ritrovarti la scrivania piena di post-it?

Credimi, non sei la sola. Un’imprenditrice non finisce mai di prendere appunti, che si tratti di un impegno o di una specificazione riguardo l’ordine di un cliente.

Evernote semplifica proprio questo aspetto, e lo rende più immediato e ordinato che mai.

Dallo scrivere delle note al creare delle liste, ora puoi gestire tutto da un’unica applicazione, con la possibilità di condividerle con chi vuoi.

 

#8 Upwork

A volte il modo migliore per aumentare la produttività aziendale è delegare le attività che non ti competono direttamente.

Utilizza Upwork per trovare i professionisti freelance che ti servono.

Tutto quello che devi fare è creare un progetto e scegliere se vuoi applicare una tariffa oraria o fissa.

Dopodiché, basta selezionare il candidato migliore con l’aiuto dei feedback lasciati da altri imprenditori.

 

#9 Scanbot

Vuoi scannerizzare un file in pochi secondi, anche quando sei fuori ufficio?

Ti serve solo uno smartphone e l’app per la produttività aziendale Scanbot.

Gratuito, facilissimo da usare e veloce, questo software taglia completamente la necessità di avere uno scanner o un fax a portata di mano.

 

#10 DreamItAlive

Per migliorare la tua produttività aziendale non bastano degli strumenti tecnici.

Un’imprenditrice ha bisogno anche di ispirazione per sentirsi motivata.

In particolare, visualizzare i tuoi obiettivi e desideri è il modo migliore per ottenere quello che vuoi.

DreamItAlive ti permette di sognare a occhi aperti attraverso immagini e frasi motivanti, e in questo modo ti aiuta a concretizzare i tuoi obiettivi.

L’ideale per avere lo sguardo sempre fisso sul traguardo.

 

Queste sono le 10 migliori app per la tua produttività professionale.

Quale pensi faccia più al caso tuo? Lascia un commento qui sotto.

5 Trend di Business Che Determineranno il Successo nel 2017

Viaggiare, leggere di più, iscriversi a pilates.

L’inizio di un nuovo anno è un’ottima occasione per fissare dei nuovi obiettivi nella propria vita. Ma non solo.

Anche la tua carriera ha bisogno di nuovi stimoli e spunti strategici. Per questo è importante conoscere quali sono i principali trend di business che determineranno il successo nel 2017.

Si tratta delle ultimissime tendenze di mercato e d’impresa, destinate a fare la differenza tra un’azienda aggiornata e proiettata verso un nuovo anno ricco di soddisfazioni, e una ancora zavorrata al passato.

Vediamo insieme cosa ha in serbo il 2017 per le imprenditrici di successo come te.

 

Vuoi avere successo? Vestiti come una donna di successo! Prepara il tuo guardaroba da lavoro per il 2017.

 

Scopri quali sono i trend di business per avere successo nel 2017

 

1. Il crowdfunding

 

Benché non si tratti di una novità del 2017, il crowdfunding sembra destinato a un vero e proprio boom nel corso del nuovo anno. E questo vale anche per l’Italia!

Il report italiano sul crowdinvesting redatto dalla School of Management del Politecnico di Milano, mette in evidenza il trend positivo delle diverse forme di crowdfunding (equity crowdfunding, lending crowdfunding e invoice trading) anche nel Bel Paese.

Certo, siamo lontani dai risultati miliardari raggiunti a livello mondiale, ma nel nostro piccolo (e nemmeno così tanto piccolo) stiamo crescendo anche noi.

E si sa, le opportunità è meglio coglierle sul nascere.

Se hai un’idea per un nuovo progetto e sei riuscita a strutturarlo, puoi sottoporlo a una raccolta fondi per ottenere le risorse necessarie a farlo decollare.

Basta usare una delle piattaforme di crowdfunding attive in Italia.

Per esempio, Eppela e DeRev.

 

2. Più interazione con i clienti

 

Nell’epoca dei social network, l’interazione tra brand e consumatori ha raggiunto un grado altissimo, e nel 2017 si conferma un’attività ancora più fondamentale.

Tuttavia non basta più rispondere a un commento e inviare una newsletter. Queste sono cose da 2016!

Oggi è necessario essere innovative e interagire anche in modi inaspettati e più accattivanti.

Per fortuna le applicazioni e i canali che permettono di farlo sono aumentati. E con essi, anche le modalità con cui le imprenditrici come te possono coinvolgere i propri clienti.

Da Snapchat a Instagram Stories, interagire in modo innovativo è un importantissimo trend di business del 2017.

Devi solo trovare il canale più adatto a te e avviare un’attività costante di interazione con i tuoi clienti.

3. Video, video e ancora video

 

I video sono un mezzo molto efficace per comunicare. Su questo non ci sono dubbi.

Quello che forse non sai è che ormai sono diventati uno strumento essenziale per il successo della tua attività.

Lo studio sul comportamento dei consumatori fatto da Hubspot svela che il 55% degli utenti presta più attenzione ai contenuti in forma di video, rispetto, per esempio, a un post su Facebook (52%) o a un articolo informativo (49%).

Si tratta dunque del modo migliore per veicolare un tuo messaggio, che si tratti di un tutorial o di un’infografica.

Per fortuna anche in questo caso la tecnologia è dalla tua parte. Per esempio, su Facebook puoi creare un video/slide show con grande facilità.

 

4. Raccolta dati

 

Tra i nuovi trend di business da seguire nel 2017, la raccolta dati non può mancare.

Per implementare un servizio, per targetizzare le tue campagne e per rafforzare il tuo brand, hai bisogno di informazioni sui tuoi clienti.

Più dati hai, più sono le possibilità di avere successo in quello che vendi e che fai.

Il modo migliore per raccogliere queste informazioni, è offrire un servizio o un prodotto freebie.

Insomma, devi dare al tuo target un beneficio in cambio dei suoi dati (abitudini di consumo, indirizzo email, dati demografici, ecc.).

Questa è la filosofia dei programmi fedeltà, dalle miglia delle compagnie aeree ai punti del supermercato.

Non è un caso che oggi siano sempre di più i brand che applicano questa soluzione.

 

Leggi le mie tre attività preferite per costruire e fare crescere la mailing list.

 

5. Digitalizzazione e automazione

 

Nerd is the new sexy.

L’ultimo dei nuovi trend del 2017 per avere successo nel nuovo anno riguarda l’aspetto informatico della tua attività.

Il 2017 è tutta una questione di automazione e digitalizzazione dei processi aziendali.

Cosa significa? Che devi snellire il modo in cui lavori grazie all’aiuto della tecnologia.

In altre parole, come uno dei buoni propositi del 2017, il tuo brand deve raggiungere il suo peso forma grazie al corretto apporto di applicazioni, connettività ed efficienza.

Oggi trovi software che possono fare di tutto. E se un software può eseguire meglio di te un’attività che ti ruba del tempo prezioso, non c’è ragione per cui sia tu a doverla fare.

Ricerca le migliori applicazioni di produttività e sincronizza le tue attività: il 2017 è l’anno perfetto per iniziare a integrare in modo strategico l’aspetto umano e digitale della tua azienda.

Questi sono i migliori trend di business da seguire nel 2017. Lascia un commento per farmi sapere cosa ti sei ripromessa di migliorare nel nuovo anno.

Abbigliamento da Lavoro: Guida a Come Vestirsi per Andare in Ufficio

Noi donne amiamo vestirci per stare bene e per piacerci.

Ognuna di noi ha il proprio gusto e i propri modelli di riferimento a cui ispirarsi per mettere assieme un outfit mozzafiato.

Tuttavia le cose si complicano quando devi trovare un abbigliamento da lavoro appropriato. Perché in questo caso non basta che piaccia a te, ma deve anche rispecchiare l’immagine di te stessa che vuoi proiettare per apparire professionale come sei.

Ecco perché ho deciso di scrivere questa guida su come vestirsi per andare al lavoro.

La moda è sempre stata una mia grande passione e mi piace integrare questo tema nella mia attività di consulenza per le imprenditrici italiane.

In fondo l’outfit da ufficio giusto non solo ti può far fare una figura migliore, ma ti aiuta anche a sentirti più sicura e determinata sul lavoro.

Scopri come sviluppare il tuo personal brand

Vestirsi per Andare in Ufficio

Scopri le regole per vestirsi al lavoro

Innanzitutto eliminiamo uno dei peggiori equivoci sull’abbigliamento da lavoro da donna: non esiste solo il tailleur.

Non fraintendermi: il tailleur giusto è un pezzo che sta benissimo nel guardaroba di qualsiasi donna in carriera. Però non bisogna limitarsi solo a un’opzione.

Infatti, non è detto che il confine tra il vestirsi per andare al lavoro e nella tua vita privata debba per forza essere così netto.

Benché faccia comodo avere qualche capo più formale, in generale è una regola valida scegliere un abbigliamento da lavoro che si addica anche ad altre circostanze.

Oltre a essere un modo per non compartimentalizzare eccessivamente il tuo guardaroba (scelta anche più costosa), ti permette di apparire sì professionale, ma anche più alla moda e approcciabile.

Per esempio, delle scarpe basse o una borsa sono due elementi su cui puoi trovare un equilibrio tra i due mondi business e tempo libero.

Oppure un bel paio di jeans con un taglio attuale , che valorizzi le tue forme, che puoi trasformare da casual a professionali con il resto del look.

Un’altra importante regola di come vestirsi per andare al lavoro è non affidarsi eccessivamente alla moda del momento.

Quante volte hai pensato “cosa mi era venuto in mente?” davanti a un abito comprato tempo prima?

Almeno che tu non voglia rinnovare il tuo guardaroba da lavoro ogni stagione, ti consiglio di scegliere dei capi e degli accessori da lavoro che non butteresti via una volta finita la moda del momento.

Molto meglio dare spazio nel tuo armadio a vestiti che sei sicura di voler indossare nuovamente l’anno prossimo, senza avere un aspetto strano o obsoleto.

Naturalmente questo non vuol dire che la scelta giusta sia solo un abbigliamento da lavoro neutro e basic.

Sei libera di optare per un outfit da ufficio più ricercato e particolare, che rispecchi la tua personalità, senza però che sia un vezzo di passaggio.

Come vestirsi per andare al lavoro: comodità e motivazione

Diversamente dal look per una serata con le amiche, dove dopo un paio d’ore sei di nuovo a casa in pigiama e pantofole, vestirsi per andare al lavoro è un impegno più a lungo termine.

Già, perché i quei vestiti devi starci tutta una giornata.

Dunque è proprio il caso dove stile e comfort devono andare a braccetto.

Apparire professionale non vuol dire che devi soffrire in un paio di stivali di pelle rigida o in una gonna che rende difficile stare seduta.

Quando scegli i tuoi vestiti da ufficio, pensa sempre in ottica di praticità e comodità, oltre che di look.

Spostarsi con i mezzi, stare in piedi a lungo, passare da una temperatura all’altra. Le variabili sono tante e un abbigliamento da lavoro versatile e dinamico è una scelta sicura, che ti eviterà di trovarti in situazioni spiacevoli.

Ricorda che il tuo obiettivo principale sul lavoro è essere produttiva ed efficiente, e per farlo hai bisogno di capi sufficientemente comodi.

C’è dell’altro!

Lo scopo dell’abbigliamento da lavoro non è farti sentire bene solo fisicamente, ma anche mentalmente.

Cosa scegli di indossare in ufficio deve rafforzare la tua autostima e la tua sicurezza.

Questo vale anche se trascorri la maggior parte del tuo tempo nel tuo home office: lavorare vestita in modo trasandato e senza curarti del tuo aspetto, ti rende sicuramente più distratta e meno efficace.

Vuoi essere un’imprenditrice di successo? Allora vestiti come un’imprenditrice di successo.

Anziché indossare dei semplici capi di abbigliamento da lavoro, indossa l’immagine della donna in carriera che aspiri a essere. Proietta il tuo obiettivo nel tuo aspetto e vedrai che sarà ancora più semplice crederci.

Vuoi avere successo? Ecco 7 cattive abitudini che devi abbandonare subito.

Ricorda che decidere come vestirsi per il lavoro è un’attività che influenza anche il resto della tua vita lavorativa. E soprattutto il tuo approccio professionale.

Abituarti a prendere una decisione netta, investire del tempo a “strategizzare” il tuo guardaroba, fare chiarezza sui tuoi obiettivi per acquistare dei vestiti adeguati.

Questi sono tutti esercizi che ti aiutano ad avere una mentalità business oriented più acuta e allenata. Non sottovalutarlo mai.

Come preferisci vestirti sul lavoro per essere produttiva e professionale? Lascia un commento qui sotto e condividilo con noi.

Aumentare il Traffico sul Tuo Sito? Prima Converti Quello che Hai Già

Generare nuovo traffico sul sito web è uno dei tormentoni del digital marketing.

Ovunque circolano guide su come aumentare le visite di un sito, ma sono poche quelle che pongono un quesito molto importante. Sei proprio sicura che il tuo sito abbia bisogno di nuovi visitatori?

Io dico che prima dovresti pensare a convertire il traffico che hai già.

Purtroppo esiste parecchia confusione sul valore del traffico web e sulla differenza tra aumentare il traffico e aumentare il tasso di conversione.

Così molte imprenditrici finiscono con lo spendere soldi in campagne su Facebook e Google senza uno scopo concreto.

Quello di cui non si rendono conto è che stanno investendo sull’obiettivo sbagliato.

Leggi quali sono le 5 strategie di marketing su Facebook che funzionano

Cos’è una conversione e cosa vuol dire aumentare il tasso di conversione

Prima di tutto facciamo un breve ripasso.

Cos’è una conversione? Si tratta di un’azione che i tuoi visitatori compiono a tuo favore perché lo hai voluto tu. Per esempio, inscriversi alla tua newsletter oppure acquistare un prodotto sul tuo ecommerce.

Insomma, è un click che hai richiesto tu (generalmente attraverso una call to action o CTA) e dal quale trai un vantaggio strategico o commerciale.

Dunque, aumentare il tasso di conversione sul sito web significa far compiere a più visitatori le azioni che desideri.

Per questo è importantissimo: è il meccanismo che tiene a galla ogni business online.

Traffico VS traffico qualificato

Se consideri la tua attività da un punto di vista più ampio (quello che in inglese definiscono il big picture), ti accorgerai che generare un enorme volume di traffico non è poi così fondamentale. Ciò che conta davvero è convertire il traffico che hai già.

Ed è proprio per questo che nel marketing digitale è particolarmente rilevante la differenza tra traffico generico e traffico qualificato.

Di primo impatto, un sito web che riceve decine di migliaia di visite può sembrare un sito di successo. Ma non è detto che lo sia realmente!

Perché abbia un valore concreto, il traffico deve essere qualificato.

Cosa vuol dire? Deve consistere in visitatori consapevolmente interessati alla tua attività e non casuali (o collaterali).

In altre parole, sei riuscita ad attirare del traffico qualificato quando a visitare il tuo sito è il tuo target di riferimento.

Sì, perché sono queste le persone che compiono le azioni che desideri tu e che ti permettono di aumentare il tasso di conversione sul sito o sull’ecommerce.

Al contrario, se il traffico è generico, aumentare le visite sul sito serve a poco, in quanto solo una minima parte degli utenti si trasforma in profitto reale.

Come aumentare il tasso di conversione sul tuo sito web

Focalizza al massimo la tua targetizzazione

Se hai capito cos’è il target qualificato, ti sarà sicuramente chiara l’importanza di una targetizzazione precisa.

Quando decidi di creare delle campagne su Google AdWords o delle inserzioni su Facebook Ads, il primo passo da fare è definire esattamente a chi ti rivolgi.

Chiunque non rientri nel tuo target, non ti deve interessare.

Certo, qualche visita in più fa bene all’autostima, ma a livello imprenditoriale è solo fumo. Molto meglio essere sicura di stare investendo in una comunicazione efficace e mirata. Il contatore delle visite potrebbe non impennarsi come nel caso di una campagna generica, ma è un modo sicuro per aumentare il tasso di conversione.

Pubblica i contenuti giusti

Come puoi intuire da questo blog, per me i contenuti di un sito web sono importantissimi. E non solo perché è un modo per sviluppare un personal brand forte.

I contenuti del sito web – così come quelli dei tuoi profili social – sono un efficientissimo filtro per il tuo traffico.

Pubblicare contenuti interessanti, chiari e tematici da un lato serve a stimolare i tuoi clienti, dall’altro garantisce che sul tuo sito arrivino solo visitatori effettivamente interessati a ciò che hai da offrire.

Ergo, le probabilità di aumentare il tasso di conversione del sito crescono.

 

Rendi le conversioni semplici ma non fastidiose

Aumentare le visite sul sito è piuttosto semplice. Basta buttare soldi in una pubblicità su Facebook.

Un po’ più complicato è ottenere delle conversioni sul tuo sito web. Questo richiede una strategia digitale solida e un buon sistema di funnel.

Scopri cos’è un sales funnel e come crearne uno per fare crescere il tuo business

 

In generale, l’elemento che dà fisicamente vita alla conversione è la CTA, o call to action. Ovvero, la frase o la parola che invita i visitatori in modo diretto a compiere l’azione desiderata.

Per esempio i classici pulsanti con la scritta “acquista” o “iscriviti”.

Se il tuo obiettivo è aumentare il tasso di conversione del sito, chiaramente le tue CTA devono essere evidenti, accessibili e immediate. Insomma, non dare vita una caccia al tesoro. Per questo compaiono spesso sotto forma di pulsanti colorati o di pop-up.

Attenzione però! Se vuoi aumentare le conversioni devi essere tanto strategica quanto cauta.

Infatti il confine tra efficacia e fastidio è molto sottile in questi casi. Un sito con troppe CTA (specialmente pop-up) può stufare i visitatori e ottenere l’effetto opposto.

Come sempre, pensa alla user experience dei tuoi clienti.

Adesso che hai letto questo articolo sei d’accordo che sia più importante convertire il tuo traffico piuttosto che aumentarlo e basta?

Lascia un commento qui sotto e condividi questo articolo.

5 principi di Neuromarketing per Vendere di Più Online

Quando si tratta di marketing e di strategie di vendita, il confine con scienze come la psicologia è molto sottile. Tanto sottile da aver dato origine a una scienza a sé: il neuromarketing.

Certo suona molto trendy, ma di cosa si tratta esattamente? È la combinazione tra il marketing che già conosciamo e le neuroscienze, ovvero quella branca della psicologia che studia il cervello.

Insomma, il marketing e le neuroscienze hanno avuto un bambino. E si dà il caso che sia un prodigio nel far vendere di più.

Per me che studio e pratico PNL Programmazione Neuro -linguistica da quasi 10 anni, alcuni concetti sembrano quasi “scontati”, eppure mi rendo conto che per molte delle mie clienti non lo sono: ecco perchè ho deciso oggi di parlare di questo argomento molto affascinante. Pronta?

principi di Neuromarketing

I principi di neuromarketing e l’irrazionalità prevedibile dei consumatori

Già, perché vendere di più e trovare nuovi clienti sono l’obiettivo di tutte le imprenditrici come me e te. Per questo investi in comunicazione e in pubblicità. Vuoi fare capire al tuo target perché quello che offri è adatto a lui.

In un mondo perfettamente razionale, questo dovrebbe bastare. Eppure – come ci dimostrano i principi del neuromarketing – non è così. Quantomeno, non nella realtà in cui vivi oggi.

Infatti addirittura il 95% delle decisioni di consumo sono irrazionali. Nascono dall’inconscio e sono influenzate da una serie di fattori che influenzano il consumatore senza che se ne renda conto.

Ma se è un comportamento irrazionale, come è possibile gestirlo da un punto di vista commerciale? Questo dovrebbe gettare nel panico tutti i marketer là fuori, che passano le loro giornate a studiare i trend di consumo.

Invece non è così. Infatti, benché la nostra mente sia influenzata dal subconscio, resta prevedibile. Ci sono dei pattern nel comportamento dei consumatori, che reagiscono in modo simile a determinati stimoli psicologici.

Ed è proprio qui che entrano in gioco i 5 principi di neuromarketing per vendere di più online.

Scopri i 5 principi di neuromarketing per aumentare le tue vendite

#1 Attraverso l’uso dei colori puoi risvegliare emozioni specifiche.

Qual è il colore giusto per un sito web, o per un banner, o per un logo?

Questa non è la prima domanda che devi porti se vuoi vendere di più online.

Prima devi chiederti qual è l’emozione che vuoi risvegliare nel tuo audience.

Scopri come creare un sito web da sola.

Uno dei trucchi del neuromarketing più importanti per fare sentire le persone in un certo modo consiste proprio nell’usare i colori giusti.

Ogni colore ha un significato e corrisponde a un’emozione, che viene risvegliata nell’inconscio della persona nel momento in cui lo guarda.

Per esempio, il giallo trasmette ottimismo ed energia, il blu tranquillità e fiducia, e i colori neutri equilibrio.

Il trucco sta nell’identificare lo stato d’animo che vuoi trasmettere ai tuoi clienti e scegliere il colore corrispondente.

#2 Per essere d’impatto devi fare appello allo stato d’animo del tuo interlocutore.

Devi vendere un nuovo servizio della tua attività a un target specifico?

Avrai fatto di certo una lista dei benefici e dei plus offerti, e probabilmente non vedi l’ora di esporla.

Questo va benissimo, ma puoi rendere la tua comunicazione ancora più d’impatto. Come? Dimentica per un attimo la parte razionale del processo decisionale dei tuoi clienti (problema/soluzione).

Secondo i principi di neuromarketing devi fare appello allo stato d’animo in cui si trovano le persone a cui ti rivolgi.

Ad esempio, se sei una fotografa di matrimoni, è probabile che il tuo target sia felice e sognante. Questo significa che risponderà a un tono romantico. Però organizzare un matrimonio è anche stressante, quindi devi essere rassicurante sull’esecuzione del tuo servizio.

Vuoi trovare il tuo cliente ideale? Leggi come puoi riuscirci.

#3 La sensazione di urgenza o di scarsità può aumentare la percezione di valore.

Volere quello che non possiamo avere fa parte della nostra natura. A confermarlo è anche il neuromarketing.

Per questo fare leva sul senso di urgenza può cambiare immediatamente la percezione di valore o del livello di necessità.

In pratica, nel momento in cui limiti un prodotto o servizio a un determinato numero, oppure un’offerta a un certo periodo di tempo, nella mente dei tuoi clienti diventa una priorità.

Naturalmente il consumatore non è stupido. Quindi deve trattarsi di una vera e propria occasione limitata, come da promessa. Riproporre la stessa offerta continuativamente comprometterebbe la tua reputazione.

#4 L’utilizzo di volti ti aiuta a essere più coinvolgente.

Questo principio di neuromarketing è tanto semplice da applicare quanto efficace.

Nella comunicazione di un prodotto è essenziale chiarire quale problema risolve. Allora perché non mostrare direttamente il suo effetto attraverso l’espressione di un volto?

La foto di una persona che sorride soddisfatta comunica positività e sicurezza. Ma non solo. Crea anche un effetto di immedesimazione per cui il target si immagina in quello stato d’animo grazie al prodotto.

Lo stesso principio di neuromarketing vale anche al contrario. E cioè se preferisci rappresentare il problema anziché la soluzione. Per esempio con un volto preoccupato.

#5 Puoi guadagnare sulla gratitudine.

Messa giù così, questa regola di neuromarketing può sembrare una strategia da capitalista spietata.

In realtà, si basa sul valore di assistenza al cliente. Il così detto customer care.

Avere un approccio molto disponibile verso i tuoi clienti, rispondere alle richieste di aiuto e alle domande, così come fare il possibile per garantire la migliore customer experience, paga sempre.

Questo perché genera un senso di gratitudine, che a sua volta innesca un meccanismo di reciprocità.

Cosa significa? Che un cliente grato è un cliente disposto a fare un acquisto (o un’altra conversione, come per esempio una recensione positiva) in più del dovuto per sdebitarsi del trattamento ricevuto.

Questi sono i 5 principi di neuromarketing che ti consiglio di applicare per vendere di più. Si tratta di soluzioni efficaci per parlare al subconscio dei tuoi clienti.

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