Come eliminare il senso di colpa di non riuscire a fare tutto

Eccoci arrivate al primo giorno della rubrica ‘ Speciale Mamme’ nata in collaborazione con Valentina Infante ed il suo blog Mamma Sfigata.

Valentina, che nella vita si occupa di comunicazione integrata, copywriting, editing e pubbliche relazioni, e’ anche mamma di due bellissimi bimbi e sul suo blog racconta le sue avventure con grande ironia e propone idee e suggerimenti divertenti di cosa fare con i bimbi, dai viaggi alle attivita’ nel weekend.

Insieme, esploreremo in questo spazio, alcuni di temi piu’ scottanti dell’essere mamma e lavoratrice mettendo a disposizione le nostre competenze ed esperienze per offrire a voi che leggete dei nuovi sounti di riflessione e degli strumenti che possono esservi utili.

Come? Io le proporro’ alcune domande e brevi esercizi di coaching e lei condividera’ con noi le sue risposte, in una sorta di ‘doppia intervista’ che pubblicheremo reciprocamente sui nostri blog 😊.

Bene. Iniziamo quindi con l’argomento di oggi: eliminare il senso di colpa.

“Devo farcela a fare tutto!”
“Oddio, ma come faccio? Non lo so – ansia che sale – Ma devo farcela
!”

Spesso queste sono le frasi che molte mamme si trovano a dire a loro stesse quando sono alla ricerca del tanto agognato equilibrio tra famiglia e lavoro.

Diciamocelo, se ne parla spesso, di questo fantomatico “ fare tutto” – ci hanno fatto anche un film! – e si parla altrettanto spesso di quanto noi donne siamo in grado di sentirci in colpa se non soddisfiamo la realizzazione di questo “ tutto ”.

Ma che cos’è questo tutto? Facciamo un attimo un ragionamento insieme.

Molte temono di perdersi qualcosa di importante e allo stesso tempo di mancare a qualcuno.
Sono preoccupate di non essere presenti in un momento delicato dei propri progetti a lavoro.
Oppure tormentate all’idea di perdere un importante step nella crescita del proprio amato figlio.

Il punto è che a nessuno piace non potersi godere le cose belle che accadono nella vita che già è tanto complicata di suo: quindi da un lato il piacere di essere a lavoro a fare qualcosa che siamo brave a fare e dall’altro essere a casa con i bambini che amiamo e con i quali ci divertiamo sono entrambi necessari.
Nessuna di noi vorrebbe avere una vita senza la nostra amata famiglia e, a meno che noi non viviamo di una rendita abbondante ereditata da qualche ricco zio americano o russo, il nostro lavoro rende possibile l’esistenza della nostra famiglia.
Per non parlare del fatto che molte di noi si sono fatte un discreto mazzo per arrivare dove sono arrivate e sono diventate anche piuttosto brave in quel che fanno quindi sarebbe un’enorme frustrazione doverci rinunciare.

E questo ci riconduce quindi alla domanda dell’inizio.

Cosa significa fare tutto?
E possibile trovare un equilibrio tra lavoro e famiglia?

Ok, ora se vuoi puoi andare a prenderti un drink. E’ concesso.

Bene, forse esiste un modo di osservare diversamente questo tema.
Facciamo insieme questi esercizi. Pronti, partenza, via!

1) METTI A FUOCO
Iniziamo con il concetto del “ fare tutto”.

Cosa significa fare tutto per te?
Per ogni donna questo può voler dire qualcosa di diverso ed è estremamente importante che tu identifichi cosa significhi per te.
La tua versione di “tutto” potrebbe includere anche fare le pulizie di casa, cucinare tutti i pasti, gestire gli impegni dei ragazzi e portare a casa uno stipendio da € 80.000.

Oppure potrebbe voler dire prendersi almeno 4 serata a settimana, assicurarti di avere una serata romantica con tuo marito almeno una volta al mese, dare una sistemata alla buona in casa tra una volta e l’altra in cui viene la colf, spartirti gli impegni con tuo marito ed avere uno stipendio di € 20.000.

Non esiste una versione giusta o una sbagliata, esiste la tua versione di “tutto” ed è importante che sia quella che ti rende serena e felice.

Le differenze dipendono dalle decisioni che hai preso, dalla prospettiva che hai e dalle aspettative che hai su te stessa.
Ma non solo. Dipendono anche dai messaggi che hai ricevuto riguardo la maternità come figlia e da cosa fa la maggior parte delle persone che frequenti.

La cosa bella è che non è mai troppo tardi per cambiare: anche se ci sentiamo come “imprigionate” in una situazione che non desideriamo, una volta che ne diventiamo consapevoli, possiamo sistemare le cose.

Prendi un foglio bianco e descrivi il tuo tutto.
Quali sono le mansioni che devi svolgere? Quali quelle che vuoi svolgere?
Quali quelle che potresti delegare? Quali quelle sulle quali puoi chiudere un occhio?

Valentina ha risposto così:

 Sai che è davvero difficile spiegarlo a parole? [ si, lo so! E’ per questo motivo che gli esercizi di coaching funzionano, perche’ ti aiutano ad estrarre dalla tua testa le idee e chiarirtele e farlo e’ difficile perche’ non siamo abituati. Ma la ricompensa e’ grande!] Vediamo, ci provo, così metto un po’ di ordine nella mia testa. Devo dire, a mio favore, che negli ultimi mesi ho fatto passi da gigante sulla mia consapevolezza. Per me fare tutto significa riuscire ad avere una vita oltre il lavoro, oltre i figli. Significa potermi anche ritagliare del tempo libero da dedicare a me stessa e ai miei interessi, ad esempio il mio blog che è una valvola di sfogo, ma anche un momento piacevole perché posso liberare i miei pensieri e la mia creatività. Un’oretta di sport alla settimana perché dopo due gravidanzemi sento parecchio invecchiata e appesantita e a 33 anni non voglio vedermi come una vecchietta un po’ sovrappeso, ingobbita e sciatta. Così ho tagliato i capelli corti perché, mentre prima potevo andare tutte le settimane dal parrucchiere, ora con i piccoli non ho più il tempo: sono più pratici e mi sento più in ordine.

Inoltre, sto cercando di buttare le zavorre del passato una ad una: dai lavori che non pagano, nel senso più ampio del termine, quindi non solo economicamente ma anche come esperienza; dal cercare sostegno dalle persone che sulla carta dovrebbero essere le prime della lista ed, invece, non ti capiscono e ti appesantiscono. Quest’ultima consapevolezza è stata la più difficile da accettare, ma ora che ne ho preso piena coscienza sono più serena. Un grazie lo devo dire a mio marito che mi ha aperto gli occhi su tante cose del mio passato, sulla mia educazione, sulla mia crescita personale. L’equilibrio interiore, non ancora pienamente raggiunto, mi ha dato la spinta per fare delle scelte drastiche, correre dei rischi, e ottenere risultati che credevo di non poter raggiungere, perché pensavo di non meritare, professionalmente parlando. Per ciò che riguarda il mio ruolo di mamma, invece, ultimamente sono abbastanza soddisfatta anche mi occupo dell’ 80% delle esigenze dei bambini, li vesto, li porto a scuola, li vado a prendere e sto con loro dalle 17 alle 19. Preparo la cena, faccio la spesa (soprattutto per le cose da mangiare) e il fine settimana mi dedico totalmente a loro. Mio marito fa le lavatrici, compra i detersivi e le cose pesanti, come l’acqua e le bibite. Dopo cena lui sta con i bambini, mentre sistemo la cucina, poi il papà mette a letto il piccolo e accendiamo la tv, magari io e Pietro facciamo un puzzle, disegniamo e attacchiamo le figurine mentre (cerchiamo) di guardare un film o un documentario.Ci siamo imposti due regole, nell’ultimo mese, e mi pare che la cosa funzioni: niente cellulare dalle 19 in poi – ma qualche volta sgarro 😊- e si sta tutti assieme in sala da pranzo. Questo perché abbiamo una casa su due piani e, prima, mio marito aveva la tendenza ad andarsene di sopra alle 21 e la cosa mi faceva arrabbiare oltremodo. A lui, invece, dava fastidio che stessi sempre con il telefono in mano, così, siamo scesi a patti!

Comunque sulla suddivisione dei compiti stiamo ancora lavorando, ma mi pare che stiamo andando un po’ meglio ultimamente. Ciò di cui mi sono accorta è che se lavoro un po’ meno e ho più tempo per figli, casa e marito, beh, siamo tutti più rilassati e felici! L’ultima domanda era…? Ah, già, su cosa chiudere un occhio. Mah, sull’essere costantemente attenta a tutto ciò che fanno e dicono i bambini. Un po’ di tv in più, qualche gioco fuori posto, qualche ora dai nonni, non ha mai fatto male a nessuno… no?

Ora tocca a te. Ricordati. Non esiste una sola risposta. Esiste la tua risposta.

Quando avrai messo a fuoco cosa vuol dire per te “tutto”, potrai decidere se questa visione è adeguata a te, al tuo carattere, alla tua famiglia e alla tua vita oppure se sia il caso di apportare alcune modifiche in modo da smetterla di impazzire in una routine esageratamente esigente e goderti un po’ di più il bello della vita.

2) RIVEDIAMO LE TUE CONVINZIONI

Sai, gli studiosi ci insegnano che è proprio tra 2-6 anni, il nostro cervello è in una modalità che potremmo chiamare “spugna” che corrisponde ad uno stato di onde cerebrali theta.
In questa fase osserviamo ed assorbiamo tutto ed impariamo come agire e reagire alle cose, situazioni, circostanze e persone che ci circondano.

A quell’età siamo molto influenzabili ed impressionabili e quelli sono gli anni in cui formiamo le nostre opinioni e idee su argomenti come il denaro, la salute, la fiducia in se stessi , le relazioni, il lavoro e l’amore e tutte le altre cose che fanno parte della nostra vita.

Le opinioni positive che ci formiamo, diventano spesso nostri punti di forza e ci sostengono negli anni a venire, diventando spesso le basi del nostro carattere e dei nostri risultati.
Ma questi sono gli anni in cui si formano anche le nostre convinzioni limitanti, cioè le idee negative su alcuni temi importanti per non dire fondamentali, della nostra vita quotidiana

Credenze che ci portiamo per gli anni a venire. Credenze che hanno la capacità di rallentarci o addirittura fermarci nella nostra crescita e nella nostra strada verso la vita che desideriamo. Quelle credenze che alimentano il piccolo mostro dentro di noi e che ci fregano proprio quando meno ce l’aspettiamo.

Come dicevo poco sopra, spesso abbia ereditato un modo di pensare a come “ dovremmo” essere delle brave mamme sulla base di un modo di essere che abbiamo vissuto e visto come figlie.

In poche parole, se la nostra mamma ci preparava il pranzo tutti i giorni e noi oggi non riusciamo a farlo e lasciamo i figli al nido o alla materna fino alle 17.00, potremmo essere erroneamente indotte a pensare che visto che non pranziamo con i nostri figli, allora non siamo delle brave mamme e , per questo motivo, sentirci in colpa.

Lo stesso potrebbe capitare guardando le altre donne che fanno parte della nostra comunità e sentirci in obbligo di dover fare le stesse cose che fanno loro per non sentirci inadeguate o poco capaci.

Prendi un foglio bianco e rispondi.

Cosa vuol dire per me essere una brava mamma?
Cosa vuol dire per me essere una donna in gamba?
Cosa vuol dire per me essere donna nel 2015? Cosa penso delle donne che lavorano?

Scrivi una frase per ogni argomento che ritieni importante.

Dopo avere scritto la frase di apertura, prendi nota di tutti i pensieri che emergono.

Non finirai velocemente. Ci vuole tempo.
Puoi lavorarci ogni giorno per un po’. Per due /tre giorni.
Scrivi tutti i pensieri che ti vengono in mente, non importa quanto ti sembrino sciocchi.
Scrivili e basta, perché queste sono le tue regole interne in base alle quali vivi e crei la tua vita.
Diventandone consapevole, puoi cominciare a cambiarle. Ok?

Quando le liste sono complete, rileggile. Segna una stellina o un pallino accanto alle convinzioni che senti positive e di sostegno, mentre con un’altra penna di un altro colore, barra le convinzioni che ti ostacolano, che ti fanno sentire in colpa, quelle convinzioni che ti rendi conto non sono funzionali a renderti felice.

Soffermati sulle convinzioni negative e chiediti, “voglio che questo modo di pensare continui a gestire le mie emozioni?”. “ Sono disposta ad eliminarlo?”
Poi prendila e trasformala in positivo.

Ecco alcuni esempi.

Una donna per avere successo nel suo lavoro, non può avere una famiglia felice ==> Una donna che ha una famiglia felice ha maggiori possibilità di avere successo nel suo lavoro

Una donna per essere una brava madre deve trascorrere tanto tempo con i suoi figli ==> Una brava madre è in grado di dare amore ai suoi figli in tanti modi, sia quando trascorre il tempo con loro che quando lavora, migliora e cresce dando un esempio positivo e prosperoso.

Una volta che ho finito di trasformare le convinzioni negative in positive, l’esercizio sarà quello di farti una sorta di TOP TEN, stamparla e appenderla in un luogo dove puoi vederla spesso e leggerla e ripeterla a voce alta almeno un paio di volte al giorno.

All’inizio sembrerà ridicolo ed imbarazzante, poi pian piano invece, la situazione migliorerà e comincerai a crederci e dopo un po’, quel di cui sei convinta, farà parte della tua vita.

Valentina, dopo aver svolto il lavoro, riassume così le sue convinzioni, in modo equilibrato e positivo:

Essere una brava mamma significa essere un esempio di integrità, di amore, uno stimolo, uno scudo difensivo, un abbraccio al momento giusto, saper sorvolare sui piccoli difetti, dimostrare affetto e cercare di capire i figli per ciò che sono e non per come vorrei che fossero. Accettare, insomma, i loro limiti ma anche i miei. Sapere che ci sono dei momenti in cui non ce la faccio, sono stanca, ho bisogno d’aiuto, senza per questo sentirmi in colpa. Essere una donna in gamba, vuol dire saper coniugare la propria sfera personale con quella affettiva e lavorativa. Non vorrei essere una donna in carriera, non mi ci sento tagliata, ma neanche mamma e basta. Penso che donna nel 2015 voglia dire proprio questo: compiere delle scelte sensate, senza dover per forza rientrare in un cliché. Io ho scelto di lavorare perché mi piace, mi serve a dare a me stessa e alla mia famiglia delle opportunità in più. Che non vuol dire avere tutto, per tornare al discorso precedente, ma per me significa potermi permettere dei bei viaggi, delle giornate alla scoperta di musei, parchi, luoghi di cultura. Mi interessano molto meno i vestiti firmati, l’estetista, il trucco e parrucco. Ma è una mia scelta, ecco.

Ti ricordo, che nello svolgere questo lavoro di coaching  non esistono convinzioni ‘giuste o sbagliate’. Questo esercizio serve per mettere a fuoco cosa e’ ‘efficace o non efficace’ per te a farti stare bene e a fae stare bene la tua famiglia. Non a sancire una definizione o un giudizio di cosa sia giusto in assoluto. Ok? 😊

 

3) INTEGRAZIONE AL POSTO DI EQUILIBRIO

Le parole contano. Ah se contano.

Proviamo a lavorare sull’integrazione famiglia/lavoro invece che sull’equilibrio famiglia/lavoro, ti va? Farlo ci dà la possibilità di sovrapporre e talvolta far coincidere alcune cose. Se l’integrazione è l’obiettivo, non ci aspettiamo di avere il focus solo in un luogo, ma semplicemente di averla dove dovrebbe essere, di volta in volta. E forse ( dico forse!) potremmo lasciare andare un po’ di “dovrei” e “avrei dovuto” e vivere con gioia e consapevolezza ogni momento.

La vita è fatta di compromessi, l’importante è scegliere con cura e consapevolmente cosa e quando ne accetti uno in modo che ti permetta di goderti con gioia la tua bellissima vita e soprattutto, di non sentirti in colpa.

Come?

Pensa alla tua vita in blocchi da 2, 3, 4, 5 o anche 6 ore l’uno.

Stabilisci cosa succede in ogni “blocco”.

Ad esempio.

Ti svegli alle 6 e decidi che per le successive 2 ore sei dedicata alla famiglia, a fare colazione insieme e ad iniziare la giornata.

dalle 8 alle 2 potrebbe essere il blocco dedicato al lavoro

dalle 2 alle 4 è un po’ di tutto perché potresti avere l’idraulico in casa o i ragazzi che rientrano da scuola e dover dare un’occhiata ai compiti

dalle 4 alle 6 ancora lavoro

dalle 6 alle 9 è tempo per la famiglia e la casa

dalle 9 alle 10 chiudi le ultime cose di lavoro e pianifichi la giornata successiva.

Ogni giorno ovviamente può essere diverso e ogni giorni puoi scegliere come “integrare”: prova anche tu ora!

Scrivi due o tre possibili suddivisioni della tua giornata, rivedendo come di solito pianifichi tutti i tuoi impegni e ricordati: la perfezione è un’illusione.

La realtà è che dare la priorità a quel che conta veramente, veramente, veramente per te, ti renderà subito più libera da tanti pesi e, certamente, dal senso di colpa.

Valentina ha risposto così:

Questo è il punto più difficile perché qui pecco realmente di disorganizzazione, anche se sto cercando di darmi un ordine che puntualmente non seguo. Tutte le mattina faccio mente locale delle cose che devo fare e… finisce sempre che ne metto troppe! O che sotto-stimo il tempo che ci vuole. Però, giuro che da adesso in poi ci proverò seriamente e ti farò sapere 😄

Ora tocca a te.

Scrivi qui sotto nei commenti che effetto ti hanno fatto questi esercizi.

Sono emerse delle intuizioni? Hai capito qualcosa di nuovo su te stessa?

Hai deciso di cambiare qualcosa nello schedule della tua famiglia?

Facci sapere, siamo curiose e vogliose di esserti utile.

I miei consigli per avviare un’attività di coaching su Internet

La guida di oggi è un po’ diversa del solito: mi rivolgo infatti a chi ha il desiderio di intraprendere una carriera ben precisa. Cioè, quella di coach.

Ho scritto questo articolo pensando sia a chi vuole iniziare ad offrire servizi di coaching, intraprendendo quindi una nuova carriera, sia a chi lavora già in questo campo ma ha il desiderio di sfruttare le potenzialità di Internet per fare crescere la sua attività.

Personalmente, sono online seriamente con la mia attività dal 2010 – prima ero online, ma non avevo mai utilizzato in modo efficace questo mezzo potente – ed il web è stato per me uno strumento veramente utile . Mi permette infatti di raggiungere un numero molto più ampio di persone ed offrire i miei servizi in tante modalità, oltre alle classiche sessioni di coaching “faccia a faccia”.

Prima di iniziare con i miei suggerimenti però, ci tengo a chiarirti una cosa.

Fare questo lavoro, oggi anche molto di “moda”, richiede impegno e costanza proprio come tante altre professioni; non pensare di aprire un sito, un blog e una pagina Facebook e di avere la fila di clienti che ti scrivono email per pagare le tue sessioni da migliaia di euro 🙂

Questo lo dico solo per sgombrare il campo da tutta quella foschia che alcuni messaggi che leggo in giro sul web, sembrano creare, illudendo le persone che bastino 20 minuti per essere sul web e diventare ricchissimo. Ok?

Detto ciò, vediamo quindi come puoi anche tu avviare un’attività di coaching su Internet e sfruttare la tecnologia che oggi abbiamo a disposizione nel migliore dei modi.

coaching su internet

 Identifica la tua nicchia ed il tuo cliente ideale

Ebbene sì, anche nel coaching ci sono diverse nicchie. Potresti rivolgerti a chi desidera cambiare carriera, a chi vuole lavorare su se stesso, a chi ha delle insicurezze da superare, a solo uomini o solo teenager, a single o divorziati … e molto altro ancora.

Per mia esperienza, è molto più efficace rivolgersi ad un gruppo di persone ben preciso, offrendo servizi volti alla risoluzione di un problema/desiderio specifico. So che la tentazione sia quella di offrire un servizio a tutti, perché dentro di te credi e sai che un percorso di coaching può essere importante per tutte le persone – o quasi – ma se offri qualcosa di “generico” , molto probabilmente non “prenderai” nessuno.

Identificare un target preciso ti permetterà di diventare un vero e proprio punto di riferimento nella tua nicchia. Certo, ti rivolgerai a un numero minore di persone, però sarai in grado di offrire loro le soluzioni e le informazioni di cui hanno VERAMENTE bisogno e che sono totalmente disposte a pagare.

Crea la tua strategia 

Il coaching è un lavoro bellissimo, che permette di aiutare le persone e supportarle in un percorso verso il raggiungimento dei loro obiettivi.

Se però vuoi che il coaching sia il tuo lavoro a tempo pieno, dovrai creare una vera e propria strategia – sì, parliamo anche di soldi!

Ci sono tanti aspetti a cui pensare, come per tutte le attività: come generare reddito e pagare le spese, come gestire eventuali collaboratori, come metterti in regola da un punto di vista fiscale e contabile…

Quello di cui hai bisogno è un Business Plan.

Recentemente, ho parlato diverse volte di questo documento ed ho sempre notato particolare interesse da parte di chi segue il blog. E’ universalmente riconosciuto che la stesura del Business Plan sia una fase fondamentale per qualunque attività, nuova o in evoluzione.

Se vuoi crearne uno ma non sai da che parte iniziare, leggi questa guida.

Nella stesura del Business Plan, dovrai pensare anche a come offrire i tuoi servizi. Come ho già menzionato, il web ti permette di andare oltre alle classiche sessioni di coaching: potresti creare coaching di gruppo con Google Hangout, corsi online con dei webinar, un gruppo su Facebook, offrire sessioni Skype, creare un podcast, eccetera.

Per un po’ di ispirazione, dai un’ occhiata alla mia pagina Corsi & Coaching Online o alla mia pagina su Youtube.

 Porta la tua attività sul web

Se decidi di lavorare online, dovrai fare i conti con tanti aspetti tecnici non da poco. Per prima cosa, dovrai avere un sito web – idealmente anche con un blog da tenere aggiornato con costanza. Quindi, dovrai creare un profilo sui principali social. Infine, configurare un sistema di newsletter.

L’ideale sarebbe ovviamente appoggiarsi ad un professionista sia per la creazione del sito che per la manutenzione tecnica della tua presenza online.

Se però al momento non hai le risorse per rivolgerti ad un servizio esterno, non disperare! Il bello del web è che offre tantissimi strumenti per fare tutto in modo indipendente, anche se non hai alcuna conoscenza tecnica, proprio come ho fatto io. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto sull’argomento.

Un piccolo consiglio: lavorando come coach, è fondamentale riuscire a comunicare in modo efficace. E’ importante che le persone possano imparare a conoscerti. In questo senso, funzionano molto bene i video. Il testo scritto è senza dubbio utile, però non può in alcun modo sostituire un video in cui si sente la voce e si vede il modo di esprimersi delle persone.

Ricordati che le persone scelgono te, perché sei tu. Quindi più fai conoscere chi sei, quello in cui credi, cosa ti piace, il tuo stile e più avrai buone chance di attirare i clienti più corretti per il tuo business e per il tuo e loro successo.

 Trova i tuoi primi clienti! 

Come hai notato, voglio essere molto sincera con te; nella fase iniziale del tuo business, la maggior parte dei nuovi clienti arriveranno probabilmente attraverso il passaparola. Quando si avvia un sito, ci vuole infatti un po’ di tempo prima che attragga un buon volume di traffico e generi richieste di contatto.

Avviare un’attività di coaching su Internet però serve proprio a questo! Ad andare oltre al tuo cerchio locale di conoscenze, espandendoti – virtualmente – a tutto il mondo.

E’ però anche vero che sul web c’è tantissima scelta. Per te, questo vuol dire molta più concorrenza.

Una buona strategia per trovare nuovi clienti consiste nell’offrire informazioni gratuite e “tester” del tuo servizio.

Per quanto riguarda le informazioni gratuite, ti rimando a questa guida.

Per quanto riguarda i “tester” del tuo servizio, procedi in questo modo:

Probabilmente, continuerai ad offrire sessioni di coaching via Skype/telefono e di persona. Determina un numero di ore di coaching che puoi offrire gratuitamente ai nuovi clienti. Quindi, annuncia sui social ed attraverso la tua newsletter che le prime persone che ti contatteranno potranno beneficiare dell’offerta. Durante queste sessioni gratuite, potrai parlare con i tuoi potenziali clienti e successivamente trasformarli in clienti veri e propri.

Avviare un’attività di coaching su internet richiede molto lavoro, però offre tantissime opportunità.

Ti permetterà anche di diventare un coach migliore, in quando potrai confrontanti con persone che vivono in modo sicuramente diverso dalla tua realtà locale ed è ascoltando quel che chiedono, quel che temono, quel che desiderano che riuscirai a calarti meglio nella realtà delle persone che vuoi aiutare ed aiutarle veramente.

Cosa ne dici? Sei anche tu una coach? Sei già presente sul web? 

Oppure, stai pensando di avviare un’attività di coaching su Internet? Hai dei dubbi specifici? Preoccupazioni che ti bloccano?  

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto al post.

Offri informazioni gratuite e vendi di più con il Content Marketing

Nella guida di oggi parliamo di Content Marketing: di come puoi utilizzarlo per trovare nuovi clienti e per tenerti stretti quelli che hai già.

Il Content Marketing è uno strumento potentissimo, alla portata di tutti. Se sei disposta ad investire il tempo necessario, potrai fare Content Marketing praticamente a costo zero. Il potenziale di guadagno è però notevole.

Se non hai idea di cosa vogliano dire i termini “Content Marketing”, non disperare. Nelle prossime righe troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per iniziare a creare le tue campagne in completa autonomia. Cominciamo!

content marketing

 

Che cos’è il Content Marketing?

Content Marketing è il termine usato per definire una serie di attività volte a trovare nuovi clienti attraverso l’uso dei contenuti.

Il principio alla base di queste strategie è che, fornendo informazioni utili agli utenti in modo gratuito, sarai in grado di

  • instaurare con loro un primo contatto,
  • creare una lista di potenziali clienti qualificati,
  • educarli sul tuo prodotto e/o servizio,
  • convincerli che tu sei la fornitrice migliore per loro.

L’idea di offrire contenuti gratuitamente potrebbe inizialmente sembrarti un po’ strana.

Effettivamente, richiede di dedicare tempo ed energie ad un lavoro per il quale non sarai inizialmente retribuita.

I contenuti gratuiti ti permetteranno però di creare la cosiddetta lista – cioè, una lista dei contatti dei tuoi potenziali clienti.  La lista è uno degli elementi più preziosi del tuo business.

Facendo Content Marketing non genererai un profitto immediato; piuttosto, raccoglierai le informazioni per rendere le tue iniziative promozionali molto più efficaci.

Chi può usare il Content Marketing: funzionerà anche per la mia attività?

Facciamo subito una premessa: il Content Marketing funziona per tutti i tipi di attività, non solo per i business online.

Che tu abbia un negozio, uno studio professionale, offra servizi o venda prodotti online, potrai trarre enormi benefici da queste strategie.

Perché? Il motivo è molto semplice.

Come abbiamo visto nella sezione precedente, uno degli obiettivi di chi fa Content Marketing è quello di educare i potenziali clienti. Cioè, di fornire loro tutte le informazioni di cui potrebbero aver bisogno prima di effettuare l’acquisto. 

Le persone hanno bisogno di informazioni in qualunque settore.

Per esempio, se sei un commercialista, sicuramente sono moltissime le domande che ti vengono poste più e più volte.

In ambiti più “creativi”, spesso le persone hanno invece bisogno di idee ed ispirazione.

Per esempio, se prepari allestimenti floreali per matrimoni ed eventi – come fanno Claudia e Cristina – potresti pubblicare sul tuo blog immagini ed informazioni su progetti passati.

Inizia a fare Content Marketing: crea un sito web con un blog

Il primo passo per iniziare a fare Content Marketing è creare la piattaforma dove pubblicare i contenuti.

Il blog è sicuramente la soluzione più facile, veloce ed economica da implementare.

La piattaforma che ti consiglio di usare è WordPress, con cui ho costruito anche questo sito.

WordPress ti permetterà di creare, oltre al blog, un sito molto professionale su cui integrare tutti gli altri elementi di cui avrai bisogno per fare Content Marketing. Per esempio, il form di iscrizione alla newsletter e le pagine dove gli utenti potranno scaricare le risorse.

Hai bisogno di maggiori informazioni su quali strumenti usare per portare la tua attività online? Questa è la guida che fa per te.

Crea una lista di potenziali clienti: offri una risorsa gratuita!

La prima cosa da fare dopo aver realizzato il tuo sito è creare una risorsa gratuita. Gli utenti la riceveranno in cambio dell’iscrizione alla newsletter.

Ti consiglio di offrire una risorsa che funga da “anteprima” di un tuo prodotto o servizio premium. Potrebbe essere un report, un e-book, un video tutorial o anche una checkilist: insomma, uno strumento utile, pratico e di rapida fruizione da parte del tuo utente, tra qualche riga ne parlerò in modo più approfondito. Questo ti aiuterà in due modi:

  • ti permetterà di raccogliere contatti di persone realmente interessate a ciò che offri: se scaricano la risorsa gratuita, probabilmente sono interessate all’argomento.
  • ti permette di mostrare il tuo lavoro. Questo darà a te credibilità, ai tuoi clienti sicurezza sulla qualità di ciò che offri e sulla tua preparazione e professionalità.

Creata la risorsa gratuita, dovrai implementare la struttura per permettere agli utenti di registrarsi alla lista.

Tra i sistemi di newsletter più validi ci sono senza dubbio aWeber, MailChimp e GetResponse.

MailChimp offre un piano gratuito (con funzionalità limitate), mentre sia aWeber che GetResponse sono a pagamento dopo un periodo di prova iniziale. Per farti un esempio di costi, i piani aWeber partono da $19 al mese.

Si tratta ovviamente di un investimento. Se usata nel modo corretto, la newsletter è però uno degli strumenti di marketing più potenti a tua disposizione.

Tieniti in contatto con gli utenti: crea una serie di autorisponditori

Continuiamo a parlare di newsletter. Nello specifico, vediamo cosa sono gli autorisponditori. 

Capita spesso che le persone di iscrivano ad una lista solo perché vogliono scaricare la risorsa gratuita. D’altronde, questo è ciò che offri loro!

Se però vuoi che gli iscritti si trasformino in veri e propri clienti, dovrai tenerti in contatto. In caso contrario, probabilmente gli utenti si dimenticherebbero sia di te che della risorsa gratuita. E non perché non siano effettivamente interessati a quel che offri, ma semplicemente perché – lo sai anche tu – con tutti gli impegni e il tran tran quotidiano, alcune cose sfuggono e si perdono.

Produrre contenuti sempre nuovi per gli iscritti è però un lavoro non da poco. Ancora più difficile è creare contenuti di ugual valore per i nuovi iscritti e per quelli più affezionati.

Per questo motivo, ti suggerisco di creare una serie di autorisponditori.

Gli autorisponditori sono una sequenza di email pre-impostate che vengono inviate in automatico con una scadenza a tua scelta.

Per esempio, potresti creare una serie di cinque email da inviare a chi scarica il tuo e-book, una ogni tre giorni.

In ciascuna email dovrai fornire informazioni pertinenti che vanno ad ampliare quanto contenuto nell’e-book.

Infine, quando un utente arriva alla fine della serie potrai anche introdurre la tua offerta premium, ovvero l’offerta di un servizio o prodotto a pagamento.

Tipologie di contenuti che puoi offrire

Spesso, molte persone abbandonano l’idea di fare Content Marketing perché intimorite dalla quantità di testi che dovranno produrre. Non c’è errore peggiore!

Infatti, è possibile fare Content Marketing in modo efficace con diverse tipologie di contenuti; non dovrai necessariamente scrivere quotidianamente sul tuo blog o inviare newsletter da migliaia di parole.

Alcuni contenuti validi sono:

  • e-book
  • articoli
  • podcast
  • video
  • worksheet (cioè, eserciziari)
  • risorse grafiche, come font, vettori o clipart

….la lista continua. L’importante è che ciò che offri sia utile agli utenti.

Nota: se vuoi lavorare sulla SEO del tuo sito – cioè, usare strategie di ottimizzazione per i motori di ricerca al fine di ottenere un posizionamento migliore – dovrai invece pubblicare testi. I testi sono infatti il tipo di contenuto che viene compreso meglio dai motori di ricerca.

Sfrutta il Content Marketing per tenerti stretti i clienti

Per tante attività, la maggior parte del reddito non arriva dai nuovi clienti, ma da quelli che fanno acquisti ripetuti.

E’ quindi molto importante continuare a fare Content Marketing anche con chi è già nostro cliente.

Cerca di aggiornare il tuo sito con regolarità e di condividere risorse e notizie attraverso la newsletter.

Quando ti appresti a lanciare un nuovo prodotto o servizio, procedi sempre allo stesso modo: crea una serie di post ed una risorsa gratuita per introdurre l’argomento; inizia quindi ad educare gli iscritti alla tua lista attraverso le email.

Quando hai fornito un volume sufficiente di informazioni, introduci l’offerta premium!

Attenzione: ti consiglio di creare un gruppo separato all’interno della lista per i clienti esistenti e passati. Quando lanci un nuovo prodotto, offri loro un’offerta esclusiva; questo li renderà ancora più affezionati.

 

Fare Content Marketing è semplice. Il successo delle tue iniziative dipenderà interamente dal valore delle informazioni che offri gratuitamente; se queste sono di qualità, sicuramente saranno un ottimo biglietto da visita per i tuoi prodotti premium.

Ora tocca a te 

Hai mai provato a fare Content Marketing, consapevolmente o – perché no – in modo senza renderti conto che stavi usando queste strategie? 

Hai un blog ed invii la newsletter? Credi che siano un buon mezzo per tenerti in contatto con gli utenti? 

Ti è capitato di trovare clienti attraverso la pubblicazione di contenuti? 

Parliamone nei commenti.

Idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

Oggi parliamo di un argomento di grande interesse per le nuove imprenditrici.

Quando sia avvia un business, si hanno sempre mille cose da fare. E’ quindi importante essere efficienti ed organizzate.

Il primo periodo in cui mi sono trovata a dover gestire da sola le attività del mio piccolo business, e di conseguenza anche i tempi e gli orari ero entusiasta e mi sentivo libera: allo stesso tempo , in men che non si dica, mi sono ritrovata quasi sopraffatta dai compiti da svolgere e avevo sempre la sensazione che il tempo non fosse mai sufficiente, riducendomi molte volte dopo cena a terminare lavori iniziati al mattino alle 8.00.

Mi ci è voluto un po’ di tempo per comprendere, come organizzarmi al meglio ed oggi sono felice di avere impostato il mio lavoro con una tempistica più efficace. Sono perfetta? Assolutamente no. Tutto è sempre work in progress e so di poter dare molto di più.

Però la mia produttività è aumentata dell’80% ed ecco perché in questa guida ti voglio proporre dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia. Spero che questi consigli ti siano utili e ti permettano di aumentare la tua produttività.eccomi Iniziamo!

idee per ottimizzare il lavoro

Le mie dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

 

 

#1 Separa il tempo dedicato agli appuntamenti da quello dedicato al lavoro individuale

Gestendo un business, dovrai dedicarti a diverse attività: da quelle che richiedono molta concentrazione e creatività, agli appuntamenti con clienti e fornitori.

Per questo motivo, ti consiglio di organizzarti in modo da poter dedicare intere mattinate o addirittura giornate al lavoro individuale – senza dover quindi affrettare le attività tra un appuntamento e l’altro. Queste sono le giornate che chiamo “focus day” in cui mi concentro sulle attività di progettazione e pianificazione: non ti nascondo che spesso queste sono le ore meglio spese delle mie settimane!

#2 Imponiti delle scadenze e monitora il progresso delle tue attività

Lavorando da sole,  procrastinare a tempo indeterminato è un rischio da non sottovalutare (ne ho già parlato in questa guida sui pro ed i contro di lavorare da casa).

Per mantenere un buon ritmo di lavoro, ti consiglio di importi delle scadenze, a cui dare la stessa priorità delle attività per i clienti. Non è poi così difficile: ti basta stampare un calendario in cui ci sia lo spazio per scrivere in grande le tue scadenze e appendertelo in un luogo dove puoi vederlo spesso: ti assicuro che funziona.

#3 Per i grandi progetti, crea una lista dettagliata di attività specifiche

Talvolta, risulta difficile trovare la motivazione giusta e l’organizzazione per lavorare su un progetto di grandi dimensioni. La prospettiva di lavorare per settimane – se non mesi – sulla stessa cosa ci porta spesso a gettare la spugna.
La soluzione è suddividere il progetto in tante piccole attività, che possono tutte essere completate nel giro di qualche ora.

Spuntare le attività una ad una ti darà grande soddisfazione e la motivazione necessaria per continuare con quelle successive.

Senza accorgertene, completerai quindi il tuo mega-progetto.

#4 Programma la giornata la sera prima

Sapere su quali attività concentrarsi nel corso della giornata è fondamentale per portare avanti il lavoro che è effettivamente prioritario.

Per essere produttive, non è necessario lavorare su cento cose nello stesso giorno. Piuttosto, è importante completare le attività che ci siamo prefissate – anche se sono solo un paio – e passare ad altre il giorno successivo.

Uno dei modi migliori per mantenere la concentrazione ed evitare distrazioni è programmare la giornata la sera prima, allocando un numero di ore a ciascuna attività.

In questo modo, inizierai a lavorare con il piede giusto e non sarai in balia di ciò che su succede con il trascorrere delle ore.

#5 Trova un modo per organizzare le tue email

Quando si riceve un’email, la tentazione di leggere il messaggio è irresistibile, vero? 

Le email sono però una grandissima fonte di distrazione. Infatti, ogni volta che ne riceviamo una, perdiamo la concentrazione, interrompiamo ciò che stiamo facendo per rispondere al messaggio e dobbiamo poi rimetterci in carreggiata.

Il modo più efficiente di gestire le email è allocando ad esse mezzora, due / tre volte al giorno. Negli altri momenti, consiglio invece di silenziare tutte le notifiche.

Un’altra strategia consiste nel trovare un sistema per organizzare i messaggi dando ad essi diverse priorità di risposta. Cioè, rispondere immediatamente alle email che richiedono meno di cinque minuti del nostro tempo. Contrassegnare invece in modo diverso i messaggi che richiedono più tempo e concentrazione, e rispondere a fine giornata.

#6 Usa uno strumento per monitorare quanto tempo investi sulle varie attività

Talvolta, dedichiamo molto tempo ad attività che non sono particolarmente fruttuose.

Per questo motivo, ti consiglio di usare un tracker per monitorare come investi le ore nel corso della giornata. Tra i tracker più popolari vi sono Toggl ed Hubstaff. Non è però necessario usare un vero e proprio software: prendere nota di orario di inizio e fine delle singole attività su un blocco note è un buon punto di partenza.

#7 Comunica ai clienti i tuoi orari di lavoro (e disconnetti Skype alla sera)

Skype è uno strumento fantastico per offrire supporto ai nostri clienti. Messaggi continui a qualunque ora del giorno sono però un’altra grandissima fonte di distrazione.

Ti suggerisco di definire e comunicare ai tuoi clienti orari ben precisi in cui è disponibile il servizio di supporto, e disconnettere Skype nei tempi che invece hai deciso di dedicare alle altre attività.

#8 Cerca di iniziare a lavorare presto

Molte persone – non tutte – sono più produttive alla mattina presto.  Le prime ore della giornata sono ideali per dedicarsi alle attività che richiedono più creatività e concentrazione. Conosco diversi imprenditori che si svegliano alle 5.00 ed iniziano a quell’ora la loro giornata.

Inoltre, di prima mattina non sarai interrotta da telefonate ed emergenze varie che potrebbero presentarsi nel corso della giornata. Io ho iniziato a farlo, mio malgrado, da quando è nato mio figlio: prima preferivo iniziare a lavorare anche tardi e poi allungare le giornate lavorative in orario serale. Ma da quando ho iniziato a lavorare presto, molte cose sono cambiate!

Iniziare a lavorare di prima mattina potrebbe non far per te. Ti consiglio però di provare – potresti essere molto sorpresa da quante cose riesci a fare prima delle 10!

#9 Annota tutte le idee che ti vengono in mente

Le idee migliori vengono spesso in mente quando si è fuori dall’ufficio.

E’ bene annotarle perché potremmo dimenticarcene e non riuscire a ricordarle quando ne abbiamo bisogno. Se avremo modo di incontrarci di persona, ti autorizzo a chiedermi di aprire la mia borsa: troverai sempre almeno due o tre quaderni – spesso Moleskine – pieni di note, appunti, scritte e disegnini. Non si mai quando l’idea “geniale” possa fare capolino nella tua testa.

#10 Focalizzati al 100% sull’attività che stai svolgendo

Quando si hanno tante cose da fare è facile lasciare che la nostra mente vaghi; questo non ci permette però di svolgere al meglio l’attività su cui stiamo lavorando.

Come ho già scritto nel punto quattro, non è necessario fare cento cose in un giorno. L’importante è farne poche, ma dall’inizio alla fine.

Concentrati quindi al massimo sull’attività su cui stai lavorando e vedrai che, a fine settimana, sarai stata molto più produttiva. Un buon trucco è usare un timer: imposta il timer in slot da 30 minuti e non smettere di svolgere il tuo compito fino a quando il timer trillerà. Incredibile quanto tempo guadagnerai, ti assicuro che spesso finirai prima dei 30 minuti senza nemmeno rendertene conto: provare per credere!

 

Siamo arrivate alla fine di anche questa guida.

Cosa ne dici di queste idee per ottimizzare il tuo lavoro? 

Pensi che le metterai in pratica? 

Oppure vorresti condividerne altre secondo te efficaci? 

Come sempre, per qualunque domanda, dubbio o suggerimento, ti invito a lasciare un messaggio nella sezione commenti qui sotto.

Come prendere una buona decisione: scelte di paura o scelte d’amore?

Poco fa ho ricevuto un messaggio privato su Facebook.

Una delle partecipanti al corso Non Solo Business Plan si trovava in difficoltà con un esercizio che ho assegnato.

Si tratta di svolgere una ricerca specifica e collaudata per comprendere quale idea di business, tra quelle emerse, possa essere quella che fa guadagnare di più, verificando bene il mercato e la richiesta e studiando altri modelli di business che hanno già avuto successo prima di noi .

Questa ricerca prevede, in uno dei suoi vari step, di mettersi in contatto con alcuni “esperti” del settore nel quale si desidera creare la propria attività e lei, la partecipante, si è bloccata.

“ E se poi non mi risponde? E perché dovrebbe parlare proprio con me? Perchè dovrebbe ascoltare , non teme la concorrenza eventuale?”

Certo. Tutto è possibile.

Anche che tiziocaio non risponda. O che ti ignori.

Ma perché porsi questo quesito e sprecare tempo ed energia, anziché semplicemente scrivere un email gentile ed educata e credere che presto arriverà una cordiale ed utile risposta?

E se invece ti rispondesse e ti desse quelle due dritte vincenti che ti faranno risparmiare mesi di tentativi?

Molte di noi spesso compiono azioni di paura. Scelte di paura.

Percorrere un cammino essendo prudenti e caute sembra più facile.

O quantomeno più sicuro.

Ma è davvero così?

come prendere una buona decisione

 

La paura spesso si traveste da praticità.

O da saggezza.

Non dobbiamo cascarci. E’ una trappola.

Quindi, quando dobbiamo compiere una scelta, come prendere una buona decisione?

Il modo migliore è interrogarsi e scoprire da dove viene la nostra risposta: il modo migliore è cercare dentro di noi.

Quando devi decidere qualcosa, resta un attimo in silenzio e ascoltati. E’ così che puoi scoprire se quel che stai pensando di fare, nasce da un sentimento di paura o da un sentimento di amore.

Ti faccio degli esempi. Leggi queste frasi:

“Non accetto questa nuova proposta di lavoro bellissimo. Sono realista e pratica.”

“Non faccio quella telefonata a quella persona impegnata. E’ più prudente.”

“Non dico quel che penso alla mia amica che già sta soffrendo. Sono equilibrata.”

“Non mi iscrivo a quel corso che amo e che costa € 500,00 . Sono responsabile.”

Ti risuona qualcosa?

Tutte queste affermazioni potrebbero essere vere. Non lo metto in dubbio.

Oppure potrebbero essere scelte prese dalla paura.

“Adorerei accettare quel nuovo lavoro. Svolgerei proprio le mansioni che amo e probabilmente mi divertirei anche tanto. Ma se poi va male? Meglio restare dove sono.”

“Sento dentro di me che parlare con quella persona mi aiuterebbe a raggiungere il mio obiettivo e a smuovere le acque. Ma se non fosse così? E se la disturbassi? Meglio che io aspetti e non faccia nulla.”

“La mia amica avrebbe proprio bisogno di sapere come stanno le cose, ma dirle la verità comporta un grande rischio di discutere e magari complicarmi la vita. Meglio se me ne sto zitta.”

“Oddio che bello! Se frequentassi questo corso coronerei il mio sogno di mettere a frutto il mio talento e la mia passione trasformandolo in un lavoro. Mah… inutile che mi illuda. Se poi andasse male? Meglio rinunciare.”

Vedi, ogni volta che decidiamo, possiamo farlo per paura oppure per amore.

E spesso raccontiamo a noi stessi storie che ci fanno sentire protetti e a posto con noi stessi, con la nostra coscienza.

Eppure dentro di noi, conosciamo la verità; e non c’è cosa peggiore che mentire a noi stesse, perché questo tipo di bugie continua a spuntare fuori dalla nostra mente e dal nostro cuore, mettendoci di fronte, prima o dopo, alle nostre scelte.

Scegliere sospinti dall’amore è talvolta più spaventoso e più rischioso. Ma la ricompensa è grande.

 

Come prendere una buona decisione?

Segui quello che ami, segui quel che ti appassiona. Segui quel che ti suggerisce il tuo cuore.

 

Oggi mi sono presa la briga di tradurre e mettere i sottotipi ad alcuni spezzoni di un video.

Si tratta del discorso tenuto da Jim Carrey all’Università di Maharishi che si stavano laureando.

Un meraviglioso discorso, sull’amore e sulla paura. ( se vuoi vederlo tutto, clicca qui).

 

Guardalo per assorbire queste parole e riflettere sulle tue decisioni.

Le decisioni che compiamo oggi, modellano il nostro futuro.

Ed una delle frasi più belle è

Puoi fallire a fare quel che NON vuoi, perciò prenditi il rischio di fare quello che veramente AMI.

Perciò, anche io come Jim Carrey, ti do un consiglio.

Scegli l’amore.

Ne vale la pena.

 

Ora tocca a te.

Ci sono decisioni che hai presto per paura e delle quali ti sei poi pentita?

O decisioni prese dalla paura che poi si sono rivelate sbagliate?

Quando devi prendere una decisione importante, come ti regoli? Segui di più quel che ami oppure sfuggi quel che temi?

 

Commenta qui sotto, son curiosa di sapere cosa ne pensi tu!

Da passione a business: strategie per guadagnare con internet

Oggi parleremo di strategie per guadagnare con internet. Proprio così, di modi per sfruttare la rete per monetizzare le tue passioni.

Se

  • indipendenza
  • flessibilità
  • soddisfazione
  • abbondanza

sono parole che si sposano bene con i tuoi obiettivi, continua a leggere la guida.

Perché creare un business online

Che tu abbia un business “tradizionale” o voglia gestire un’attività interamente online, i vantaggi di essere presente su internet sono tanti ed innegabili.

Ecco alcuni dei motivi per creare un business online:

Per raggiungere nuovi clienti

Sfruttando il web, potrai farti conoscere da potenziali clienti che si trovano in tutte le regioni d’Italia. Se sei pronta a lavorare anche in lingua inglese, addirittura in tutto il mondo.

Lavorando a livello strettamente locale, trovare un numero sufficiente di clienti potrebbe essere difficoltoso. Forse, ti ritroveresti anche a dove adattare la tua offerta.

Rivolgendoti ad un pubblico ampio come quello nazionale o globale, potrai invece investire le tue energie solo ed esclusivamente sul tuo cliente ideale – rendendo le tue attività molto più efficaci.

Per guadagnare in modo passivo

Come vedremo di seguito, esistono strategie per guadagnare con internet in modo del tutto passivo.

Cosa significa guadagnare in modo passivo?

Vuol dire creare prodotti che possono essere venduti una, cento o mille volte senza alcuno sforzo aggiuntivo da parte tua.

Per promuovere la tua attività sfruttando la tecnologia

Gli strumenti messi a disposizione da internet sono estremamente efficaci e convenienti.

Promuovere la tua attività su una rivista o in televisione ti costerebbe migliaia e migliaia di euro. Usando la rete, potrai raggiungere centinaia di potenziali clienti ad un costo estremamente contenuto.

Per avere la flessibilità di cui hai bisogno

Se sei una mamma o comunque hai bisogno una certa flessibilità, lavorare su internet sicuramente ti aiuterà in modo notevole.

Lavorare dove e quando si vuole non è più un privilegio di poche. Sono sempre più le donne che riescono a conciliare la vita famigliare con quella professionale proprio grazie al web.

Lavorare da casa ha tanti pro, ma anche diversi contro. Inoltre, richiede grande organizzazione.

Per creare un business online di successo, dovrai quindi lavorare molto duramente però avrai la libertà di gestire le attività come desideri.

strategie

Due cose da fare prima di avviare la tua attività sul web

Lavorare online è estremamente vantaggioso. Non significa però che sia facile.

Prima di avviare la tua attività, assicurati di:

  1. Creare un business plan

Che tu voglia lavorare online o offline, avrai bisogno di una strategia. Il business plan è un documento che riassume la tua idea, i tuoi obiettivi e gli strumenti che userai per raggiungerli.

Soffermarti sul business plan non ti rallenterà, anzi! Probabilmente sarà determinante per il successo della tua attività.

La creazione del business plan è spesso considerato un lavoro noioso e difficile. Per questo, ho creato un programma ad-hoc per aiutarti.

Scopri il corso online “Non solo business plan – starter kit per imprenditrici felici”

business plan

 

 

2. Trovare gli strumenti giusti

Conoscere le strategie per guadagnare con internet è una cosa, riuscire ad implementarle con successo è completamente diverso.

La tecnologia dovrebbe essere nostra alleata, non spaventarci.

La prima cosa di cui hai bisogno per iniziare a lavorare online sono quindi gli strumenti giusti.

Leggi questa guida per scoprire come creare una presenza online efficace, in modo semplice ed economico.

 Le sette strategie per guadagnare con internet

I modi per guadagnare con internet sono tanti.

Il mio consiglio è di iniziare con un solo progetto chiaro e preciso e consolidarlo. Ma nel frattempo progettare anche altre strategie e prepararti ad implementarle: in questo modo, sarai in grado di creare diverse fonti di reddito ed identificare quelle che funzionano meglio per il tuo business.

Prodotti fisici

La vendita di prodotti attraverso un sito e-commerce è la strategia forse più conosciuta.

Gestire un negozio online è abbastanza complesso: dovrai pensare a fornitori, ordini, spedizioni, restituzioni e tanto altro.

Assicurati quindi di strutturare la tua attività in modo che sia sostenibile, sia da un punto di vista logistico che economico.

Corsi ed infoprodotti

La vendita di corsi ed infoprodotti è una delle strategie di guadagno passivo più efficaci. Una volta creato il tuo corso, potrai venderlo innumerevoli volte senza alcun lavoro aggiuntivo.

In questo caso, dovrai concentrarti prima di tutto sull’idea vincente e adatta al tuo mercato di riferimento e poi – soprattutto . sulle attività di promozione attraverso blog, newsletter e social media.

Programmi membership

Questa strategia ha il vantaggio di offrire un reddito ricorrente.

Per implementarla, dovrai creare un’area membri online dove condividere contenuti ed organizzare sessioni di training e webinar. Gli utenti pagheranno una quota settimanale, mensile o annuale per avere accesso alle risorse che tu offri.

Anche in questo caso, potrai usare gli stessi contenuti per un numero di iscritti virtualmente illimitato.

Servizi premium

Ovviamente, puoi sfruttare la rete per promuovere i tuoi servizi.

Per esempio, se sei una fotografa, crea un sito web dove pubblichi esempi del tuo lavoro.

Se ami la scrittura, crea un blog ed offri servizi di copywriting.

Usando questa strategia, ogni singolo cliente ti richiederà di investire parte del tuo tempo.

Solitamente, le tariffe che puoi applicare per offrire i tuoi servizi, sono però superiori al prezzo di un infoprodotto o di un piano membership.

Consulenze

Se ti sei specializzata in un particolare settore, puoi guadagnare mettendo a disposizione le tue conoscenze.

Anche in questo caso, il numero di clienti che puoi gestire è limitato al tempo che hai a disposizione. Le consulenze sono però un modo estremamente semplice ed immediato per generare entrate.

Prodotti/servizi in affiliazione

Questa è una strategia estremamente efficace ed usata da tantissime imprenditrici online. Tra tutte le strategie per guadagnare con internet, è quella “passiva” per eccellenza!

Come funzionano le affiliazioni?

Semplice: quando trovi un prodotto o un servizio che ti piace, chiedi al riveditore di poterlo promuovere in affiliazione (molti siti online – per esempio, Amazon – hanno un sistema di registrazione automatico). Quando diventi affiliata, ti sarà fornito un URL contenente il tuo codice identificativo.

Usa questo l’URL per promuovere il prodotto attraverso i canali social, il tuo sito e le newsletter.

Quando uno dei tuoi lettori clicca il link che hai inserito ed acquista il prodotto, riceverai una commissione sulla vendita.

Come vedi, si tratta di una strategia di guadagno estremamente semplice.

E’ però importante non abusarne. Seleziona attentamente i prodotti ed i servizi che promuoverai ed assicurati di testarli per verificarne la qualità.

Pubblicità

Infine, parliamo di pubblicità. Tra tutte le strategie per guadagnare con internet, questa è sicuramente la più conosciuta, ma anche la più difficile da implementare.

Per guadagnare con le pubblicità, il tuo sito dovrà infatti registrare volumi di traffico veramente molto alti (superiori alle 50mila visite mensili). Non solo, banner e pop-up potrebbero infastidire i tuoi utenti. Se possibile, ti suggerisco quindi di concentrarti su altre strategie.

Come vedi, esistono tante strategie per guadagnare con internet, tutte efficaci ma molto diverse tra loro.

Alcune permettono di generare entrate in modo passivo, altre richiedono la tua attenzione diretta però hanno un potenziale di guadagno notevole. Proprio per questo motivo, ti consiglio di selezionare quelle più adatte alla tua attività ed implementarle contemporaneamente – almeno nella fase iniziale.

Come al solito, ora passo a te la parola.

Hai mai pensato di lavorare online? 

E’ un tuo sogno ma hai riscontrato difficoltà, oppure c’è qualcosa di specifico che ti blocca? 

Quali tra le strategie che ho menzionato ti sembra la più adatta al tuo modello di business? 

Parliamone nei commenti qui sotto.

Come essere felice? Goditi piccole cose belle.

Piccole cose ‪#‎belle‬, ti rendono davvero ‪#‎felice‬.
L’ho sempre pensato.
Che nella vita bisognasse trovare il giusto equilibrio tra continuare ad ambire a qualcosa di più, a migliorarsi, a crescere ed allo stesso tempo, a godere di quel che si ha, delle piccole cose, dei piccoli piaceri che si vivono nel famoso ‪#‎quieora‬ .
Ieri era domenica, ed appena sveglia ho pensato che vista la bella giornata avrei dovuto organizzare qualcosa di originale da far fare a mio figlio. Qualcosa di più del solito tran tran.
Mentre mi facevo la doccia pensavo a questo e a quello, piena di iniziative da proporgli.
Poi però, il solito tran tran ha avuto la meglio e le cose sono andate diversamente da quanto avessi previsto Emoticon smile
Sai com’è: sistema le camere, fai una lavatrice, riordina la scarpiera, riponi i maglioni, controlla due cosette sul pc ed in un batter d’occhio erano quasi le 12.00.
Leonardo nel frattempo aveva terminato i compiti ed abbiamo deciso che a quel punto tanto valeva prendercela ‪#‎comoda‬.
Abbiamo chiacchierato, oziato, letto, guardato un filmetto, giocato e disegnato. Nel tardo pomeriggio, dopo avere impastato la pasta per la pizza, ci siamo piazzati in salotto.
Ho acceso le ‪#‎candele‬ e la ‪#‎radio‬, ho steso l’ultima lavatrice e ci siamo seduti sul divano, io spulciando le email sull’ipad e lui giocando col telefonino.
“Mamma” dice lui interrompendo il silenzio ” che bella questa arietta che entra dalla finestra.
Che bello stare in maglietta a maniche corte e sentire questa arietta.
Che bello che c’è ancora luce fuori.
Che belle le candele accese, che buono il profumo del bucato.
E che bella la musichetta.
Che bello!!  
Tante piccole cose belle. Si sta una meraviglia!”

I nostri figli sono i nostri migliori maestri.
Ci ricordano quel che anche noi sappiamo, ma talvolta ci dimentichiamo, presi come siamo dalla fretta della nostra quotidianità e dall’impeto positivo che ci sospinge ad espanderci sempre, ma che talvolta ci sopraffà.

Lui lo ha ricordato a me.
Io lo ricordo a te.

Come essere felice? La risposta è semplice.

Piccole cose belle, ti rendono veramente felice.
Qui ed ora.
Passaparola.

Come risolvere problemi e creare idee? Ecco il mio trucco.

Sarà che oggi è venerdì.

Sarà che c’è un bellissimo sole.

Sarà che siamo già al decimo giorno di aprile.

Oggi voglio scrivervi di un trucco che uso, semplice semplice, ma che ha dell’ incredibile.

Penso che tutti dovrebbero conoscerlo.

Trattasi di un segreto che uso per farmi venire in mente soluzioni  geniali, sbloccarmi quando ho il blocco creativo, gasarmi quando divento pigra e rilassarmi quando sono nervosa.

Un unico stratagemma per raggiungere tutti questi risultati? Ebbene sì. Pronta per scoprirlo?

Devi sapere che in passato, in tutte le occasioni in cui mi sentivo “ bloccata”, quello che facevo era sforzarmi di uscirne.

Sforzarmi di trovare la soluzione al problema.

Sforzarmi di fare qualcosa anche quando non ne avevo voglia.

Sforzarmi di rilassarmi quando ero preoccupata o nervosa.

E indovina un po’?

Non funzionava. O funzionava solo parzialmente.

Un giorno dovevo scrivere la bozza di un testo per una conferenza che dovevo tenere per un’azienda: scrivevo due righe e cancellavo.

Buttavo giù un titolo. E lo cancellavo.

Abbozzavo un’ idea. E la eliminavo. Una vera agonia.

Esasperata da quel momento di vuoto cosmico, dopo un paio d’ore perse senza concludere nulla ho deciso di smettere di sforzarmi. 

Ed in quel momento, come una “magia” un raggio di luce che entrava dalla finestra ha illuminato, effetto spotlight da concerto, un libro che avevo acquistato anni fa e che non avevo mai usato.

Si trattava del libro dei Mandala pubblicati da Macro Edizioni.

Presa da una di quelle intuizioni tutte femminili che noi donne spesso abbiamo – e che purtroppo non spesso seguiamo – , ho iniziato a cercare in fondo al cassetto la mia scatola di pennarelli di DJECO ( un’azienda francese che se non conosci, ti consiglio di scoprire!) e come impossessata dallo spirito di qualcuno che sapeva esattamente cosa fare, ho aperto il libro dei Mandala ed ho iniziato a colorare.

Il primo quarto d’ora è stato solo un susseguirsi di gesti meccanici della mia mano sul foglio e di pensieri affannosi che si accavallavano nella mia mente.

Poi improvvisamente. Magicamente. Il Silenzio.

La mente si è zittita e colorare avveniva automaticamente, non più consciamente, ma come fosse semplicemente l’unica attività esistente in quel momento e come se fosse la cosa più giusta da fare.

E’ stato spontaneo e facile connettermi con me stessa e senza nemmeno accorgermene, ho cominciato ad avere idee, una dietro l’altra, su come scrivere il testo per il discorso che prima non riuscivo proprio a progettare.

Finito di colorare il Mandala, ho aperto un documento di Word sul mio computer e in poco più di 20 minuti ho scritto un testo PERFETTO!

come risolvere problemi

Come risolvere problemi

 

Focalizzato, ispirato, preciso e efficace. Ero entusiasta!

Dopo quella volta, ho capito come risolvere problemi, produrre progetti e creare nuove idee.

Mi è capitato spesso di ricorrere a questo sistema e anche oggi, quando ho bisogno di fare qualcosa che non riesco a fare, quando devo risolvere un problema, quando emerge una difficoltà, anziché insistere mi fermo e mi metto a colorare.Dopo poco, la soluzione arriva.

E spesso quella soluzione si rivela fenomenale! Impeccabile! L’ideale.

I Mandala effettivamente nascono come pratica spirituale ed producono un sacco di benefici.

Aiutano a combattere la tensione e lo stress, sviluppare le intuizioni, sono uno strumento di concentrazione eccezionale e un modo molto semplice per esprimere la propria creatività.

Per me questa è stata una grande lezione.

Invece che continuare a sforzarmi, combattendo le situazioni negative che si vengono a creare, oggi ho imparato a fluire insieme alla vita e alle sue circostanze.

Ho imparato che spegnere la parte razionale della nostra mente, smettere di voler controllare tutto ed entrare prima in silenzio e poi in ascolto è l’azione più corretta.

Fluire.

Accettare le emozioni, comprenderle e vederle andare via, sostituite da pensieri e sentimenti nuovi, più positivi, più risolutivi.

Vuoi provare anche tu?

La prossima volta che ti capita di perdere l’ispirazione o di avere un problema e non sapere cosa fare, fai così:

  1. INTERROMPI LO SCHEMA Smetti di arrovellarti e smetti di fare quel che stai facendo.
  2. SVOLGI UN’ ATTIVITA’ CREATIVA Inizia a colorare un Mandala, fai una passeggiata – possibilmente nella natura-  metti una bella canzone e balla, accendi una candela e respira profondamente,Scegli di fare qualcosa che ti diverta, che spenga la tua mente razionale e ti permetta di entrare in connessione con il tuo mondo interiore.
  3. ASCOLTA IL TUO INTUITO L’’intuito parla un suo linguaggio, allenati a comprenderlo. Potrebbe farti avere l’idea vincente sotto forma di immagine, di simbolo, di sensazione fisica, di ricordo, di parole. Una cosa è certa, quando la tua voce interiore ti parla spesso conosce la risposta giusta. Perciò ascoltala!

Ora tocca a te. Raccontami se hai provato questo mio suggerimento e come è andato.

Oppure condividi con noi quale “tecnica” usi tu per trovare soluzioni ai tuoi problemi senza stressarti.

Come raggiungere la pace interiore. Bastano 3 parole: Provare. Sapere. Fare.

 

Come raggiungere la pace interiore

Come raggiungere la pace interiore

 

L’altra sera ero da Elèna, la mia maestra spirituale, e mentre parlavamo dell’attuale situazione di conflitti e guerre da cui siamo circondati è emersa una considerazione davvero interessante.

Come possiamo immaginare la pace nel mondo, quando spesso, le prime con cui continuiamo a litigare siamo noi stesse?

Quelle con cui siamo più spesso in conflitto.

E in lotta. Siamo noi !

Più passa il tempo e più mi rendo conto che la vera sfida da affrontare nella vita è quella con noi stesse.

Pensaci: quante volte ti ritrovi ad arrovellarti tra te e te , sostenendo lunghi dialoghi interni?

Quante volte la paura di quel che hai detto,  avresti dovuto dire o dovrai dire, ti limita e ti fa dubitare di te?

Quante volte le presunte aspettative che hanno gli altri su di te ti fanno preoccupare su quel che hai fatto, fai o dovresti fare?

Noi saremmo pressoché perfette, di natura.

Siamo stati progettate gran bene. Se solo ascoltassimo sempre la nostra voce interiore e ci mettessimo più spesso in contatto con quella parte saggia e divina che è dentro di noi, tutto andrebbe alla grande e sapremmo come raggiungere la pace interiore.

Solo che da quando nasciamo, strada facendo, assorbiamo ed accumuliamo dal mondo esterno una quantità di inutili pensieri, emozioni e convinzioni che ci fregano.

Le opinioni di persone armate di buone ( o anche non buone) intenzioni ci convincono delle loro personalissime verità o comunque ci creano perplessità e ci insinuano dubbi.

E noi, anziché tornare in silenzio ed ascoltare noi stesse, cominciamo a combattere dentro di noi. ” Sarà la cosa giusta? E se poi non ce la faccio? E se lui/lei avesse ragione? E se non sarò all’altezza? Sarò abbastanza preparata? E se poi non so rispondere? E se….? E se…? ”

Sì , perché questi parole, questi pensieri, queste idee ci confondono. Ci spaventano. Ci preoccupano, Ci bloccano.

E quindi spesso ci troviamo a vivere conflitti profondi dentro di noi!

Insomma, è proprio la pace interiore quella a cui dobbiamo allenarci, per creare poi una pace duratura intorno a noi.

Oggi ti do un consiglio che può sembrare molto semplicistico, eppure ti assicuro che funziona e ti può aiutare a scoprire come raggiungere la pace interiore e ad agire con maggiore congruenza con chi sei tu veramente, con i tuoi valori e con le emozioni che ti fanno stare bene.

Si tratta  molto semplicemente di chiarire cosa vuoi, cosa desideri ottenere da te stessa prima di pronunciare una sola parola, prima di iniziare un terribile dialogo interno tra te e te e prima di compiere una qualsiasi azione.

In sostanza: si tratta di decidere ciò che desideri provare + sapere + fare.

Sembra facile, vero?

Eppure non sempre ce lo ricordiamo.

[RICORDATI: quando organizzi i pensieri + stabilisci l’obiettivo  prima di iniziare a fare qualsiasi cosa , hai già fatto il 90% del lavoro. ]

ECCO quindi i 3 elementi  fondamentali da ricordarti sempre prima di iniziare a combattere con te stessa e prima di entrare in azione:

 

PROVARE

Come vuoi sentirti?

Curiosa? Felice? Capita? Sicura?

Mettiti nelle condizioni di esserlo! Smettila di fare dipendere le emozioni che provi da altre persone o dalle circostanze esterne.

Liberati da queste catene e impara a provare le emozioni che desideri quando desideri. Come fare?

Esistono tanti modi. Ma il più semplice è il seguente.

Trova una canzone, una parola, una frase, un profumo, una foto, un video, un qualsiasi stimolo che ti aiuti a provare l’emozione che desideri!

E poi abituati a porti queste due domande:

  • Come mi fa sentire questa XYZ azione/persona/situazione/scelta/decisione/ecc, ecc?
  • Compiere questa azione mi avvicina o mi allontana da quello che desidero provare?

Quando risponderai con onestà a queste domande, saprai SEMPRE cosa sia meglio fare senza arrovellarti in lunghe battaglie interiori contro te stessa.

 

SAPERE. 

 Cosa vuoi sapere? Cosa è importante sapere?

Quando le persone ti danno informazioni o fanno affermazioni che ti scoraggiano o ti spaventano o ti confondono, evita di credergli tout court e soprattutto evita di iniziare ad ingaggiare un conflitto dentro di te sulla base di quel che ti hanno detto.

Informati!

Fai delle domande per raccogliere maggiori informazioni e chiedi le fonti delle nozioni che ti vengono fornite.

Leggi, approfondisci e fidati di persone competenti, non di chiunque dica qualsiasi cosa.

Ricordati che le persone che ci amano, non sempre sono qualificate nel settore nel quale ci stanno dando un consiglio: quindi acquisisci tu il sapere necessario ed evita di dare il loro per scontato.

NB:Contrariamente alla credenza comune della generazione dei nostri genitori, ricordati che “Se c’era scritto sul giornale o se l’hanno detto in TV allora NON vuol dire che sia vero!”

 

FARE

Cosa vuoi fare? 

Agire? Respirare profondamente? Prendere una decisione?

Qualsiasi cosa sia, falla perché “senti” che è la cosa giusta.

Oggi, ora – non dopo, né domani – poniti queste domande:

  • Cosa voglio fare veramente?
  • Chi voglio diventare veramente?
  • Dove voglio andare, arrivare veramente?

Prendi tutte le informazioni che hai raccolto sulla situazione, ragionaci e valutala per l’ultima volta.

Quindi, pensa quanto tempo vuoi protrarre la situazione e/o problema nella tua vita per la paura di prendere una decisione.

Pensaci un ultima volta e poi: decidi!

Dì di sì. Dì di no. Vai. Resta. Dai. Prendi.

Vendi. Compra. Lascia perdere. Iscriviti. Domanda. A

ccetta. Rifiuta.

Qualunque sia la decisione, oggi prendila!  Qualunque sia l’azione, compìla! 🙂

 

PROVARE. SAPERE.FARE

Il tuo mantra per la pace interiore.

Cosa voglio provare.

Cosa mi conviene sapere.

Cosa scelgo di fare.

 

Tu lo sai.

 

Come attirare persone positive e affidabili nella vita e nel lavoro

Mi piace essere il tipo di persona che arriva puntuale.

Che rispetta gli impegni presi. Che non cancella un appuntamento mezzora prima dell’orario stabilito con un messaggino sintetico e senza alcun rimorso.

Che si sforza di fare anche le cose di cui non ha voglia perché sa che servono.

Il tipo di persona su cui poter contare per una parola di conforto, quella a cui telefonare quando hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a capire come uscire da un casino.

Quella a cui chiedere un consiglio.

Sono perfetta?

Naaaa.

Però mi impegno per essere sempre una persona migliore.

E mi sono accorta che più mi impegno a comportarmi con correttezza, impegno ed integrità e più nella mia vita compaiono persone positive che si comportano allo stesso modo.

Ecco alcuni accorgimenti che oggi voglio condividere con te, per come attirare persone positive e affidabili e su cui poter fare conto nella tua vita e nel tuo lavoro.

 

Stabilisci delle regole.

Quando permetti alle persone di “autogestirsi “in attività che ti riguardano, quel che accade è che tendono a trarne vantaggio.

E’ umano. Lo facciamo tutti. 🙂

Quindi definisci con precisione i paletti e i parametri che vuoi che siano rispettati.

Stabilisci una tua “policy” professionale : gli orari in cui sei disponibile per ricevere ( e non continuare a fare eccezioni , fissando appuntamenti il sabato alle 19.00!!! ) , entro quanto prima dell’appuntamento è possibile cancellare senza pagare, stabilisci che non accetti che una persona che si è iscritta al tuo seminario e non si presenta senza preavviso ( per un motivo serio!) e pretenda un rimborso. Se le regole non le dai tu, chi le darà?

 

La prima impressione

E’ quella che conta.

Ebbene sì. Proprio così.

Se una persona ti sembra poco seria, affidabile o puntuale già al primo incontro, è probabile che tu abbia ragione!

E’ vero che tutti cambiamo, ma su certe abitudini recidive, preparati a non vedere grandi cambiamenti, quindi, prendi le tue precauzioni. Quanto sei disposta ad aspettare, rimandare, ritardare, annullare?

 

Flessibilità

Ci sono alcuni casi in cui, la flessibilità diventerà la tua migliore alleata.

La tua migliore amica è una ritardataria cronica? Ok. Ha tante altre doti, perciò organizzati di conseguenza: dal trucchetto di darle appuntamento un quarto d’ora prima, al portarti dietro ipad o un libro da leggere mentre l’aspetti. In fondo le vuoi bene quindi, ne vale la pena!

 

Sii chiara su ciò che vuoi

Non esiste nulla di più importante della chiarezza di intenti; questo è un concetto che continuo a ripetere ad oltranza, chi mi segue e mi conosce lo sa che sono quasi ossessiva con il tema della chiarezza!

Se dici “ Vorrei un’assistente” aspettati qualunque cosa.

Se invece dici “ Vorrei un’assistente che sappia gestire la mia agenda, rispondere alle mail di informazioni della mia attività come se fossi io, aggiornare il mio sito su wordpress con facilità e gestire la mia contabilità.” capisci bene che è diverso, no?

 

Comportati come vorresti che si comportassero gli altri.

Il simile attrae il simile. Perciò persone inaffidabili attraggono altre persone inaffidabili. Diventa tu per prima affidabile e precisa.

Come? Prendi impegni che sai di poter mantenere e possibimente che ti affascinino o ti appassionino. Questo genere di impegni sono quelli che riusciamo a mantere con maggior facilità.

 

 

E adesso tocca a Te : come fai ad attirare le persone su cui contare?

Eventuali incantesimi, trucchi e tecniche di buon senso che dovremmo sapere?