Idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

Oggi parliamo di un argomento di grande interesse per le nuove imprenditrici.

Quando sia avvia un business, si hanno sempre mille cose da fare. E’ quindi importante essere efficienti ed organizzate.

Il primo periodo in cui mi sono trovata a dover gestire da sola le attività del mio piccolo business, e di conseguenza anche i tempi e gli orari ero entusiasta e mi sentivo libera: allo stesso tempo , in men che non si dica, mi sono ritrovata quasi sopraffatta dai compiti da svolgere e avevo sempre la sensazione che il tempo non fosse mai sufficiente, riducendomi molte volte dopo cena a terminare lavori iniziati al mattino alle 8.00.

Mi ci è voluto un po’ di tempo per comprendere, come organizzarmi al meglio ed oggi sono felice di avere impostato il mio lavoro con una tempistica più efficace. Sono perfetta? Assolutamente no. Tutto è sempre work in progress e so di poter dare molto di più.

Però la mia produttività è aumentata dell’80% ed ecco perché in questa guida ti voglio proporre dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia. Spero che questi consigli ti siano utili e ti permettano di aumentare la tua produttività.eccomi Iniziamo!

idee per ottimizzare il lavoro

Le mie dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

 

 

#1 Separa il tempo dedicato agli appuntamenti da quello dedicato al lavoro individuale

Gestendo un business, dovrai dedicarti a diverse attività: da quelle che richiedono molta concentrazione e creatività, agli appuntamenti con clienti e fornitori.

Per questo motivo, ti consiglio di organizzarti in modo da poter dedicare intere mattinate o addirittura giornate al lavoro individuale – senza dover quindi affrettare le attività tra un appuntamento e l’altro. Queste sono le giornate che chiamo “focus day” in cui mi concentro sulle attività di progettazione e pianificazione: non ti nascondo che spesso queste sono le ore meglio spese delle mie settimane!

#2 Imponiti delle scadenze e monitora il progresso delle tue attività

Lavorando da sole,  procrastinare a tempo indeterminato è un rischio da non sottovalutare (ne ho già parlato in questa guida sui pro ed i contro di lavorare da casa).

Per mantenere un buon ritmo di lavoro, ti consiglio di importi delle scadenze, a cui dare la stessa priorità delle attività per i clienti. Non è poi così difficile: ti basta stampare un calendario in cui ci sia lo spazio per scrivere in grande le tue scadenze e appendertelo in un luogo dove puoi vederlo spesso: ti assicuro che funziona.

#3 Per i grandi progetti, crea una lista dettagliata di attività specifiche

Talvolta, risulta difficile trovare la motivazione giusta e l’organizzazione per lavorare su un progetto di grandi dimensioni. La prospettiva di lavorare per settimane – se non mesi – sulla stessa cosa ci porta spesso a gettare la spugna.
La soluzione è suddividere il progetto in tante piccole attività, che possono tutte essere completate nel giro di qualche ora.

Spuntare le attività una ad una ti darà grande soddisfazione e la motivazione necessaria per continuare con quelle successive.

Senza accorgertene, completerai quindi il tuo mega-progetto.

#4 Programma la giornata la sera prima

Sapere su quali attività concentrarsi nel corso della giornata è fondamentale per portare avanti il lavoro che è effettivamente prioritario.

Per essere produttive, non è necessario lavorare su cento cose nello stesso giorno. Piuttosto, è importante completare le attività che ci siamo prefissate – anche se sono solo un paio – e passare ad altre il giorno successivo.

Uno dei modi migliori per mantenere la concentrazione ed evitare distrazioni è programmare la giornata la sera prima, allocando un numero di ore a ciascuna attività.

In questo modo, inizierai a lavorare con il piede giusto e non sarai in balia di ciò che su succede con il trascorrere delle ore.

#5 Trova un modo per organizzare le tue email

Quando si riceve un’email, la tentazione di leggere il messaggio è irresistibile, vero? 

Le email sono però una grandissima fonte di distrazione. Infatti, ogni volta che ne riceviamo una, perdiamo la concentrazione, interrompiamo ciò che stiamo facendo per rispondere al messaggio e dobbiamo poi rimetterci in carreggiata.

Il modo più efficiente di gestire le email è allocando ad esse mezzora, due / tre volte al giorno. Negli altri momenti, consiglio invece di silenziare tutte le notifiche.

Un’altra strategia consiste nel trovare un sistema per organizzare i messaggi dando ad essi diverse priorità di risposta. Cioè, rispondere immediatamente alle email che richiedono meno di cinque minuti del nostro tempo. Contrassegnare invece in modo diverso i messaggi che richiedono più tempo e concentrazione, e rispondere a fine giornata.

#6 Usa uno strumento per monitorare quanto tempo investi sulle varie attività

Talvolta, dedichiamo molto tempo ad attività che non sono particolarmente fruttuose.

Per questo motivo, ti consiglio di usare un tracker per monitorare come investi le ore nel corso della giornata. Tra i tracker più popolari vi sono Toggl ed Hubstaff. Non è però necessario usare un vero e proprio software: prendere nota di orario di inizio e fine delle singole attività su un blocco note è un buon punto di partenza.

#7 Comunica ai clienti i tuoi orari di lavoro (e disconnetti Skype alla sera)

Skype è uno strumento fantastico per offrire supporto ai nostri clienti. Messaggi continui a qualunque ora del giorno sono però un’altra grandissima fonte di distrazione.

Ti suggerisco di definire e comunicare ai tuoi clienti orari ben precisi in cui è disponibile il servizio di supporto, e disconnettere Skype nei tempi che invece hai deciso di dedicare alle altre attività.

#8 Cerca di iniziare a lavorare presto

Molte persone – non tutte – sono più produttive alla mattina presto.  Le prime ore della giornata sono ideali per dedicarsi alle attività che richiedono più creatività e concentrazione. Conosco diversi imprenditori che si svegliano alle 5.00 ed iniziano a quell’ora la loro giornata.

Inoltre, di prima mattina non sarai interrotta da telefonate ed emergenze varie che potrebbero presentarsi nel corso della giornata. Io ho iniziato a farlo, mio malgrado, da quando è nato mio figlio: prima preferivo iniziare a lavorare anche tardi e poi allungare le giornate lavorative in orario serale. Ma da quando ho iniziato a lavorare presto, molte cose sono cambiate!

Iniziare a lavorare di prima mattina potrebbe non far per te. Ti consiglio però di provare – potresti essere molto sorpresa da quante cose riesci a fare prima delle 10!

#9 Annota tutte le idee che ti vengono in mente

Le idee migliori vengono spesso in mente quando si è fuori dall’ufficio.

E’ bene annotarle perché potremmo dimenticarcene e non riuscire a ricordarle quando ne abbiamo bisogno. Se avremo modo di incontrarci di persona, ti autorizzo a chiedermi di aprire la mia borsa: troverai sempre almeno due o tre quaderni – spesso Moleskine – pieni di note, appunti, scritte e disegnini. Non si mai quando l’idea “geniale” possa fare capolino nella tua testa.

#10 Focalizzati al 100% sull’attività che stai svolgendo

Quando si hanno tante cose da fare è facile lasciare che la nostra mente vaghi; questo non ci permette però di svolgere al meglio l’attività su cui stiamo lavorando.

Come ho già scritto nel punto quattro, non è necessario fare cento cose in un giorno. L’importante è farne poche, ma dall’inizio alla fine.

Concentrati quindi al massimo sull’attività su cui stai lavorando e vedrai che, a fine settimana, sarai stata molto più produttiva. Un buon trucco è usare un timer: imposta il timer in slot da 30 minuti e non smettere di svolgere il tuo compito fino a quando il timer trillerà. Incredibile quanto tempo guadagnerai, ti assicuro che spesso finirai prima dei 30 minuti senza nemmeno rendertene conto: provare per credere!

 

Siamo arrivate alla fine di anche questa guida.

Cosa ne dici di queste idee per ottimizzare il tuo lavoro? 

Pensi che le metterai in pratica? 

Oppure vorresti condividerne altre secondo te efficaci? 

Come sempre, per qualunque domanda, dubbio o suggerimento, ti invito a lasciare un messaggio nella sezione commenti qui sotto.

Come prendere una buona decisione: scelte di paura o scelte d’amore?

Poco fa ho ricevuto un messaggio privato su Facebook.

Una delle partecipanti al corso Non Solo Business Plan si trovava in difficoltà con un esercizio che ho assegnato.

Si tratta di svolgere una ricerca specifica e collaudata per comprendere quale idea di business, tra quelle emerse, possa essere quella che fa guadagnare di più, verificando bene il mercato e la richiesta e studiando altri modelli di business che hanno già avuto successo prima di noi .

Questa ricerca prevede, in uno dei suoi vari step, di mettersi in contatto con alcuni “esperti” del settore nel quale si desidera creare la propria attività e lei, la partecipante, si è bloccata.

“ E se poi non mi risponde? E perché dovrebbe parlare proprio con me? Perchè dovrebbe ascoltare , non teme la concorrenza eventuale?”

Certo. Tutto è possibile.

Anche che tiziocaio non risponda. O che ti ignori.

Ma perché porsi questo quesito e sprecare tempo ed energia, anziché semplicemente scrivere un email gentile ed educata e credere che presto arriverà una cordiale ed utile risposta?

E se invece ti rispondesse e ti desse quelle due dritte vincenti che ti faranno risparmiare mesi di tentativi?

Molte di noi spesso compiono azioni di paura. Scelte di paura.

Percorrere un cammino essendo prudenti e caute sembra più facile.

O quantomeno più sicuro.

Ma è davvero così?

come prendere una buona decisione

 

La paura spesso si traveste da praticità.

O da saggezza.

Non dobbiamo cascarci. E’ una trappola.

Quindi, quando dobbiamo compiere una scelta, come prendere una buona decisione?

Il modo migliore è interrogarsi e scoprire da dove viene la nostra risposta: il modo migliore è cercare dentro di noi.

Quando devi decidere qualcosa, resta un attimo in silenzio e ascoltati. E’ così che puoi scoprire se quel che stai pensando di fare, nasce da un sentimento di paura o da un sentimento di amore.

Ti faccio degli esempi. Leggi queste frasi:

“Non accetto questa nuova proposta di lavoro bellissimo. Sono realista e pratica.”

“Non faccio quella telefonata a quella persona impegnata. E’ più prudente.”

“Non dico quel che penso alla mia amica che già sta soffrendo. Sono equilibrata.”

“Non mi iscrivo a quel corso che amo e che costa € 500,00 . Sono responsabile.”

Ti risuona qualcosa?

Tutte queste affermazioni potrebbero essere vere. Non lo metto in dubbio.

Oppure potrebbero essere scelte prese dalla paura.

“Adorerei accettare quel nuovo lavoro. Svolgerei proprio le mansioni che amo e probabilmente mi divertirei anche tanto. Ma se poi va male? Meglio restare dove sono.”

“Sento dentro di me che parlare con quella persona mi aiuterebbe a raggiungere il mio obiettivo e a smuovere le acque. Ma se non fosse così? E se la disturbassi? Meglio che io aspetti e non faccia nulla.”

“La mia amica avrebbe proprio bisogno di sapere come stanno le cose, ma dirle la verità comporta un grande rischio di discutere e magari complicarmi la vita. Meglio se me ne sto zitta.”

“Oddio che bello! Se frequentassi questo corso coronerei il mio sogno di mettere a frutto il mio talento e la mia passione trasformandolo in un lavoro. Mah… inutile che mi illuda. Se poi andasse male? Meglio rinunciare.”

Vedi, ogni volta che decidiamo, possiamo farlo per paura oppure per amore.

E spesso raccontiamo a noi stessi storie che ci fanno sentire protetti e a posto con noi stessi, con la nostra coscienza.

Eppure dentro di noi, conosciamo la verità; e non c’è cosa peggiore che mentire a noi stesse, perché questo tipo di bugie continua a spuntare fuori dalla nostra mente e dal nostro cuore, mettendoci di fronte, prima o dopo, alle nostre scelte.

Scegliere sospinti dall’amore è talvolta più spaventoso e più rischioso. Ma la ricompensa è grande.

 

Come prendere una buona decisione?

Segui quello che ami, segui quel che ti appassiona. Segui quel che ti suggerisce il tuo cuore.

 

Oggi mi sono presa la briga di tradurre e mettere i sottotipi ad alcuni spezzoni di un video.

Si tratta del discorso tenuto da Jim Carrey all’Università di Maharishi che si stavano laureando.

Un meraviglioso discorso, sull’amore e sulla paura. ( se vuoi vederlo tutto, clicca qui).

 

Guardalo per assorbire queste parole e riflettere sulle tue decisioni.

Le decisioni che compiamo oggi, modellano il nostro futuro.

Ed una delle frasi più belle è

Puoi fallire a fare quel che NON vuoi, perciò prenditi il rischio di fare quello che veramente AMI.

Perciò, anche io come Jim Carrey, ti do un consiglio.

Scegli l’amore.

Ne vale la pena.

 

Ora tocca a te.

Ci sono decisioni che hai presto per paura e delle quali ti sei poi pentita?

O decisioni prese dalla paura che poi si sono rivelate sbagliate?

Quando devi prendere una decisione importante, come ti regoli? Segui di più quel che ami oppure sfuggi quel che temi?

 

Commenta qui sotto, son curiosa di sapere cosa ne pensi tu!

Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business

Nella guida di oggi parleremo di un argomento un po’ spinoso. Però mi raccomando: non farti spaventare solo leggendo il titolo!

Spesso, fisco e contabilità sono termini associati a preoccupazione, nottate insonni, dubbi e grattacapi a non finire.

Si tratta però di qualcosa che fa e che farà sempre parte di qualunque business e che non ti deve spaventare.

Ricorda: ” tutto si può imparare, tutto si può risolvere.”

Gestire un’attività di successo significa fare qualcosa che amiamo ed offrire un servizio utile ai nostri clienti, ma anche far quadrare i conti.

E se è vero che si dice che noi donne non siamo grandi fan dei numeri e della contabilità è altrettanto vero che quando il denaro comincia a fluire e facciamo quel che amiamo, desideriamo che tutto sia gestito nel modo più corretto e trasparente.

Cerchiamo quindi di comprendere come avviare il tuo business e gestire e fisco e contabilità in modo intelligente.

fisco e contabilità  per un piccolo business

 

Attenzione!

Questa guida non costituisce o sostituisce una consulenza legale o contabile. Piuttosto, si tratta di una raccolta di informazioni e consigli che sono frutto della mia esperienza personale e che ti può essere utile per farti un’idea generale. Dopo averla letta, rivolgiti ad un professionista che ti aiuti a compiere le scelte migliori per te e per la tua attività.

Crea un Business Plan 

Prima di fare qualunque cosa, crea un Business Plan – puoi iniziare leggendo questa guida.

Il Business Plan è talmente importante per il successo della tua attività, che ho creato anche un corso dedicato proprio a questo argomento. Scoprilo qui.

Quando crei un Business Plan, per quanto semplice esso sia, dovrai creare una lista di uscite ed entrate. Avere questo tipo di informazioni è fondamentale per prendere le decisioni giuste in materia di fisco e contabilità.

Identifica una figura di supporto 

Quando ho avviato la mia attività, ho avuto bisogno di informazioni e supporto in materia di fisco e contabilità. Personalmente, ho trovato spunti molto utili presso la Camera di Commercio della mia città dopodiché mi sono rivolta ad un commercialista.

Con l’evolversi della tua attività, avrai sempre nuove domande. Cerca quindi una figura o un punto di supporto da avere come riferimento in materia. Potrebbe trattarsi del tuo commercialista di fiducia, della Camera di Commercio, dello sportello Nuova Impresa o di altri servizi dedicati.

Scegli la forma giuridica più adatta al tuo business

Un business può avere diverse forme giuridiche. Scegliere quella giusta ti aiuta a risparmiare – sia in termini di tempo che di denaro. 

A grandi linee, queste sono le forme giuridiche esistenti:

  • Impresa Individuale. Aprire un’Impresa Individuale equivale ad aprire la partita IVA. Per questa forma giuridica, la responsabilità per l’attività è personale ed illimitata.

La maggior parte delle imprenditrici che lavorano da sole, per esempio da casa, inizialmente costituiscono un Impresa Individuale.

  • Società di Persone. Anche in questo caso, la responsabilità per l’attività è illimitata. Deve però esserci un numero minimo di due soci.
  • Società di capitali. L’apertura di una società di capitali prevede il versamento di un capitale sociale minimo. In questo caso, la responsabilità è limitata alla quota apportata/alle azioni sottoscritte.

In ogni categoria, ci sono a loro volta diverse tipologie di forme giuridiche. Questo è senza dubbio uno degli aspetti che ti consiglio di approfondire con attenzione per fare la scelta giusta.

Apri la partita IVA

Come ho già accennato nel paragrafo precedente, l’apertura della partita IVA è un passo fondamentale per l’avviamento di un’attività – costituisce di fatto la costituzione di un’Impresa Individuale.

Avere una partita IVA non ha di per sé un costo fisso. Ovviamente, dovrai però applicare l’imposta IVA a tutti i tuoi prodotti/servizi (la percentuale è variabile a seconda della categoria merceologica).

Pensa ai contributi INPS ed inseriscili come costo fisso nel tuo Business Plan 

Siamo giunte ad un punto un po’ dolente di questa guida. Dobbiamo infatti parlare di contributi INPS. L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) è l’istituto che permette ai lavoratori, sia dipendenti che autonomi, di ricevere pensione e previdenza.

Quando ti registri come Impresa Individuale, sarai responsabile per versare i tuoi contributi all’INPS. 

Attualmente, il contributo minimo obbligatorio per chi ha più di 21 anni è di 2.887,14 euro (varia poi a seconda del reddito e dell’età). Come puoi capire, si tratta comunque di un’uscita fissa – superiore ai 200 euro al mese.

Ti consiglio quindi di aggiungere i contributi INPS al tuo Business Plan.

Richiedi informazioni sui regimi agevolati 

Come sicuramente avrai letto sui giornali o sentito in televisione, esistono diversi regimi agevolati per favorire la nascita di nuove imprese. 

Quelli più “popolari” sono senza dubbio il regime dei minimi e quello dei superminimi. Senza andare troppo nel dettaglio, questi regimi servono ad agevolare i nuovi imprenditori – in modo particolare, quelli che sono i 35 anni di età.

Esistono però altri regimi agevolati. Per esempio, quelli per l’imprenditoria femminile. Talvolta, i termini di questi regimi variano da regione a regione. Ti consiglio quindi di rivolgerti alla tua Camera di Commercio.

Inizia a tenere la contabilità 

Costituita l’impresa individuale e aperta la partita IVA, sei pronta per iniziare a vendere i tuoi prodotti/servizi. Questo sarà anche il momento in cui inizierai a tenere la contabilità e cioè a tenere con cura nota delle tue entrate e delle tue uscite, registrando tutti i documenti relativi a qualsiasi spesa guadagno.

Contabilità semplificata 

Se sei una lavoratrice autonoma oppure hai un’azienda che soddisfa determinati criteri, potresti beneficiare del regime della contabilità semplificata.

Questo regime contabile ti sarà particolarmente utile se al momento non puoi investire molto nei servizi di un commercialista (dovresti essere in grado di risparmiare qualcosa).

Il regime di contabilità semplificata va infatti a ridurre il numero di libri e registri che devono essere compilati, rendendo le attività molto più veloci.

Gestione base di entrate ed uscite 

Soprattutto all’inizio, tenere la contabilità ti sembrerà un’attività difficile e noiosa… forse una vera e propria perdita di tempo! Però è qualcosa che prima o poi si deve fare.

Il mio consiglio è di creare un file Excel (non è necessario investire in software costosi) dove prendere nota di tutte le entrate e tutte le uscite.

Aggiorna il tuo file regolarmente, senza aspettare che le transazioni si accumulino. Facendo questo lavoro ogni settimana, ogni due settimane o ogni mese, diventerai sempre più veloce.

Crea un modello di fattura 

Avere tanti clienti è una cosa fantastica. Tanti clienti significa però tante fatture da emettere.

Anche in questo caso, per facilitarti il lavoro e rendere tutto più veloce, crea un modello di fattura che andrai a modificare solo con i dati del cliente ed il dettaglio dell’ordine. 

Renderai più semplice anche il lavoro del tuo commercialista.

 

Riassumendo: i costi che dovrai sostenere 

Come abbiamo visto nella guida, registrare un’Impresa Individuale ha diversi costi. Riassumendo, dovrai pagare:

  • IRPEF: l’imposta sul reddito delle persone fisiche – che ovviamente varia a seconda del tuo fatturato.
  • IVA: questa è l’imposta che devi pagare quando acquisti qualunque prodotto o servizio, ad eccezione di alcune categorie merceologiche. Potrai scaricare l’IVA che paghi, mentre dovrai versare quella che applichi alle tue fatture.
  • IRAP (se applicabile): cioè, l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.
  • INPS: i contributi per la previdenza sociale.
  • eventuali spese aggiuntive regionali.

Conclusione 

Non c’è dubbio che, quando si avvia un’attività, le cose a cui pensare siano tante. Sicuramente, ci saranno anche diversi aspetti che ti saranno poco chiari.

Tutti possono però imparare a gestire fisco e contabilità per un piccolo business, non farti scoraggiare.

A questo proposito, ti suggerisco due siti web dove troverai altre risorse di approfondimento interessanti:

  • Fisco sul Web, il sito dedicato a chi vuole avviare o gestisce un’attività online;
  • Zero Fastidi, la piattaforma per imprenditori ed attività con un fatturato inferiore ai 30mila euro annuali.

Ricapitolando:

Con un po’ di studio iniziale, organizzazione, e supporto da parte del tuo commercialista o della Camera di Commercio, sarai in grado di reperire le informazioni di cui hai bisogno e gestire la contabilità senza stress. Ne sono sicura!

Come al solito, ora passo a te la parola.

Gestire contabilità e fisco ti preoccupa? Oppure hai già avviato la tua attività ed ora lo fai ormai “in automatico”? 

Parliamone nei commenti!

Da passione a business: strategie per guadagnare con internet

Oggi parleremo di strategie per guadagnare con internet. Proprio così, di modi per sfruttare la rete per monetizzare le tue passioni.

Se

  • indipendenza
  • flessibilità
  • soddisfazione
  • abbondanza

sono parole che si sposano bene con i tuoi obiettivi, continua a leggere la guida.

Perché creare un business online

Che tu abbia un business “tradizionale” o voglia gestire un’attività interamente online, i vantaggi di essere presente su internet sono tanti ed innegabili.

Ecco alcuni dei motivi per creare un business online:

Per raggiungere nuovi clienti

Sfruttando il web, potrai farti conoscere da potenziali clienti che si trovano in tutte le regioni d’Italia. Se sei pronta a lavorare anche in lingua inglese, addirittura in tutto il mondo.

Lavorando a livello strettamente locale, trovare un numero sufficiente di clienti potrebbe essere difficoltoso. Forse, ti ritroveresti anche a dove adattare la tua offerta.

Rivolgendoti ad un pubblico ampio come quello nazionale o globale, potrai invece investire le tue energie solo ed esclusivamente sul tuo cliente ideale – rendendo le tue attività molto più efficaci.

Per guadagnare in modo passivo

Come vedremo di seguito, esistono strategie per guadagnare con internet in modo del tutto passivo.

Cosa significa guadagnare in modo passivo?

Vuol dire creare prodotti che possono essere venduti una, cento o mille volte senza alcuno sforzo aggiuntivo da parte tua.

Per promuovere la tua attività sfruttando la tecnologia

Gli strumenti messi a disposizione da internet sono estremamente efficaci e convenienti.

Promuovere la tua attività su una rivista o in televisione ti costerebbe migliaia e migliaia di euro. Usando la rete, potrai raggiungere centinaia di potenziali clienti ad un costo estremamente contenuto.

Per avere la flessibilità di cui hai bisogno

Se sei una mamma o comunque hai bisogno una certa flessibilità, lavorare su internet sicuramente ti aiuterà in modo notevole.

Lavorare dove e quando si vuole non è più un privilegio di poche. Sono sempre più le donne che riescono a conciliare la vita famigliare con quella professionale proprio grazie al web.

Lavorare da casa ha tanti pro, ma anche diversi contro. Inoltre, richiede grande organizzazione.

Per creare un business online di successo, dovrai quindi lavorare molto duramente però avrai la libertà di gestire le attività come desideri.

strategie

Due cose da fare prima di avviare la tua attività sul web

Lavorare online è estremamente vantaggioso. Non significa però che sia facile.

Prima di avviare la tua attività, assicurati di:

  1. Creare un business plan

Che tu voglia lavorare online o offline, avrai bisogno di una strategia. Il business plan è un documento che riassume la tua idea, i tuoi obiettivi e gli strumenti che userai per raggiungerli.

Soffermarti sul business plan non ti rallenterà, anzi! Probabilmente sarà determinante per il successo della tua attività.

La creazione del business plan è spesso considerato un lavoro noioso e difficile. Per questo, ho creato un programma ad-hoc per aiutarti.

Scopri il corso online “Non solo business plan – starter kit per imprenditrici felici”

business plan

 

 

2. Trovare gli strumenti giusti

Conoscere le strategie per guadagnare con internet è una cosa, riuscire ad implementarle con successo è completamente diverso.

La tecnologia dovrebbe essere nostra alleata, non spaventarci.

La prima cosa di cui hai bisogno per iniziare a lavorare online sono quindi gli strumenti giusti.

Leggi questa guida per scoprire come creare una presenza online efficace, in modo semplice ed economico.

 Le sette strategie per guadagnare con internet

I modi per guadagnare con internet sono tanti.

Il mio consiglio è di iniziare con un solo progetto chiaro e preciso e consolidarlo. Ma nel frattempo progettare anche altre strategie e prepararti ad implementarle: in questo modo, sarai in grado di creare diverse fonti di reddito ed identificare quelle che funzionano meglio per il tuo business.

Prodotti fisici

La vendita di prodotti attraverso un sito e-commerce è la strategia forse più conosciuta.

Gestire un negozio online è abbastanza complesso: dovrai pensare a fornitori, ordini, spedizioni, restituzioni e tanto altro.

Assicurati quindi di strutturare la tua attività in modo che sia sostenibile, sia da un punto di vista logistico che economico.

Corsi ed infoprodotti

La vendita di corsi ed infoprodotti è una delle strategie di guadagno passivo più efficaci. Una volta creato il tuo corso, potrai venderlo innumerevoli volte senza alcun lavoro aggiuntivo.

In questo caso, dovrai concentrarti prima di tutto sull’idea vincente e adatta al tuo mercato di riferimento e poi – soprattutto . sulle attività di promozione attraverso blog, newsletter e social media.

Programmi membership

Questa strategia ha il vantaggio di offrire un reddito ricorrente.

Per implementarla, dovrai creare un’area membri online dove condividere contenuti ed organizzare sessioni di training e webinar. Gli utenti pagheranno una quota settimanale, mensile o annuale per avere accesso alle risorse che tu offri.

Anche in questo caso, potrai usare gli stessi contenuti per un numero di iscritti virtualmente illimitato.

Servizi premium

Ovviamente, puoi sfruttare la rete per promuovere i tuoi servizi.

Per esempio, se sei una fotografa, crea un sito web dove pubblichi esempi del tuo lavoro.

Se ami la scrittura, crea un blog ed offri servizi di copywriting.

Usando questa strategia, ogni singolo cliente ti richiederà di investire parte del tuo tempo.

Solitamente, le tariffe che puoi applicare per offrire i tuoi servizi, sono però superiori al prezzo di un infoprodotto o di un piano membership.

Consulenze

Se ti sei specializzata in un particolare settore, puoi guadagnare mettendo a disposizione le tue conoscenze.

Anche in questo caso, il numero di clienti che puoi gestire è limitato al tempo che hai a disposizione. Le consulenze sono però un modo estremamente semplice ed immediato per generare entrate.

Prodotti/servizi in affiliazione

Questa è una strategia estremamente efficace ed usata da tantissime imprenditrici online. Tra tutte le strategie per guadagnare con internet, è quella “passiva” per eccellenza!

Come funzionano le affiliazioni?

Semplice: quando trovi un prodotto o un servizio che ti piace, chiedi al riveditore di poterlo promuovere in affiliazione (molti siti online – per esempio, Amazon – hanno un sistema di registrazione automatico). Quando diventi affiliata, ti sarà fornito un URL contenente il tuo codice identificativo.

Usa questo l’URL per promuovere il prodotto attraverso i canali social, il tuo sito e le newsletter.

Quando uno dei tuoi lettori clicca il link che hai inserito ed acquista il prodotto, riceverai una commissione sulla vendita.

Come vedi, si tratta di una strategia di guadagno estremamente semplice.

E’ però importante non abusarne. Seleziona attentamente i prodotti ed i servizi che promuoverai ed assicurati di testarli per verificarne la qualità.

Pubblicità

Infine, parliamo di pubblicità. Tra tutte le strategie per guadagnare con internet, questa è sicuramente la più conosciuta, ma anche la più difficile da implementare.

Per guadagnare con le pubblicità, il tuo sito dovrà infatti registrare volumi di traffico veramente molto alti (superiori alle 50mila visite mensili). Non solo, banner e pop-up potrebbero infastidire i tuoi utenti. Se possibile, ti suggerisco quindi di concentrarti su altre strategie.

Come vedi, esistono tante strategie per guadagnare con internet, tutte efficaci ma molto diverse tra loro.

Alcune permettono di generare entrate in modo passivo, altre richiedono la tua attenzione diretta però hanno un potenziale di guadagno notevole. Proprio per questo motivo, ti consiglio di selezionare quelle più adatte alla tua attività ed implementarle contemporaneamente – almeno nella fase iniziale.

Come al solito, ora passo a te la parola.

Hai mai pensato di lavorare online? 

E’ un tuo sogno ma hai riscontrato difficoltà, oppure c’è qualcosa di specifico che ti blocca? 

Quali tra le strategie che ho menzionato ti sembra la più adatta al tuo modello di business? 

Parliamone nei commenti qui sotto.

Cos’è un business plan, come crearne uno e chiarirsi le idee

Nella guida di oggi parliamo di business plan: che cos’è e perché è così importante per il successo della tua attività.

Ti fornirò anche una traccia per creare il tuo business plan in modo veloce ed efficace, evitando i mal di testa e gli scoraggiamenti tipici di chi appena sente nominare queste due paroline, inizia a sudare e a vedersela brutta. Iniziamo subito.

Cos’è un business plan 

II business plan è un documento che descrive il tuo business. Include strategie, obiettivi, potenziali sfide, previsioni di vendita ed altre informazioni che servono a creare una panoramica della tua attività.

Per le grandi aziende o per chi ha progetti che richiedono grandi investimenti economici iniziali, questo documento è fondamentale per ottenere finanziamenti da parte di investitori o banche.

Devi sapere che però non serve però solo a questo. Nella prossima sezione vedremo qual è la funzione principale del business plan e perché tutte le attività, grandi e piccole, dovrebbero averne uno.

 

cos'è un business plan

Come usare un business plan per chiarirsi le idee

Il business plan è prima di tutto uno strumento per noi stesse. Serve a chiarirci le idee ed ad inquadrare al meglio i nostri obiettivi. Se mi conosci da un po’, sai che insisto sempre – fino quasi allo sfinimento – sul concetto di chiarezza di intenti ovvero nel sapere cosa vogliamo fare, perché vogliamo farlo e come ci muoveremo per raggiungere la realizzazione del nostro sogno.

Un’attività di successo è composta da tanti elementi in continua evoluzione.

Il tuo business registrerà entrate, ma anche uscite; avrà successi, ma anche sfide.

L’importante è che il bilancio sia complessivamente positivo.

Il business plan serve a:

  • Chiarire la nostra idea di business. Non sempre, le idee – per quanto belle – sono realizzabili e sostenibili. O se non altro, non nel momento esatto in cui lo vogliamo. Questo documento serve a tradurre i sogni in un piano d’azione.
  • Identificare potenziali criticità. Nessun progetto imprenditoriale è esente da problemi e potenziali ostacoli. Creare un business plan ti aiuterà a prevenirli in modo che, quando dovrai affrontarli, sarai già preparata e consapevole di alcune evenienze.
  • Definire i tuoi obiettivi. Come vuoi che sia la tua attività fra sei mesi, un anno e cinque anni? Mettere nero su bianco una lista di traguardi ti aiuterà a raggiungerli: scrivere gli obiettivi è sempre la chiave!
  • Monitorare il tuo progresso. Creare una strategia di business e metterla in pratica sono due cose completamente diverse! Ogni giorno, accadono infatti eventi che ci fanno muovere più velocemente verso il nostro obiettivo, o che ci rallentano. Il business plan sarà la traccia da seguire per monitorare il nostro progresso.

Ora che sai perché un business plan è così importante per la tua attività, vediamo come creare uno semplificato.

Prima di iniziare con la creazione del business plan, cosa ne dici di testare la tua idea di business?

Scarica la checklist che ho preparato per te e scopri immediatamente se la tua idea è valida. Fai doppio clic sull’immagine qui sotto per averla subito!

 

 

Come creare un business plan 

Di seguito trovi una serie di domande suddivise in sette sezioni. Ogni sezione ha l’obiettivo di farti riflettere su un’area del tuo business e/o raccogliere informazioni importanti.

Tutte le risposte costituiranno poi il tuo business plan; semplice vero?

Nota! Per ottenere il massimo risultato da questo esercizio, rispondi alle domande nell’ordine presentato.

#1: Il cuore del tuo business

  • Cosa venderai?

La tua offerta – la rosa di servizi e prodotti che venderai – è ovviamente la prima cosa da definire.

Ti consiglio di non offrire un unico prodotto. Piuttosto, di crearne diversi che rientrano in varie fasce di prezzo.

  • Chi è il tuo cliente ideale?

Soffermati su questo punto con molta attenzione e descrivi nel dettaglio il tuo cliente ideale.

Rispondere a questa domanda ti aiuterà a targettizzare al meglio tutte le tue attività.

  • Quale problema risolverai/quale desiderio soddisferai? Descrivi il tuo “Perché”.

Il tuo “Perché” è ciò che rende la tua attività unica ed irripetibile, anche se ci sono centinaia di concorrenti.

Per approfondire questo argomento, leggi la guida “Come distinguersi in un mercato affollato”.

  • Quale aspetto avrà il tuo business, una volta avviato?

Inizia a fare un po’ di progetti: come sarà la tua attività il giorno del lancio?

Metti la tua risposta nero su bianco; questo sarà il tuo primo obiettivo.

#2: Mercato e Concorrenza

  • Quali sono le attività che offrono un prodotto/servizio simile al tuo?

Sicuramente ce ne sono tante, però non farti scoraggiare.

Crea una lista dei tuoi concorrenti ed usala per identificare i loro punti di forza e monitorarli con regolarità.

  • Cosa le distingue dalle altre?

Sempre tenendo sotto mano la lista di attività concorrenti, cerca di capire cosa le rende uniche.

  • Come ti distinguerai all’interno del mercato?

Abbiamo già parlato del tuo “Perché” e di come sfruttarlo per rendere unica la tua attività.

Ora passiamo alla fase pratica. Come comunicherai la tua unicità nelle attività di promozione e nei prodotti che offrirai ai tuoi clienti? Descrivilo in questa sezione.

#3: Esecuzione

  • Di quali risorse avrai bisogno per avviare l’attività?

Crea una lista di tutto ciò che ti servirà per lanciare il tuo business. Includi materie prime, prodotti da rivendere, contenuti da creare, eccetera.

  • Avrai fornitori o collaboratori?

Se la risposta è sì, crea una lista di tutte le figure con cui lavorerai e descrivi dettagliatamente il loro ruolo all’interno del tuo business.

  • Di quanto tempo avrai bisogno per lanciare il tuo business?

E’ impossibile avviare un’attività dalla mattina alla sera. La stragrande maggioranza delle imprenditrici ha bisogno di un periodo di preparazione di settimane o mesi. Crea un calendario di lavoro e cerca di rispettarlo.

  • Qual è il tuo “minimum viable product”? 

Il minimum viable product è l’offerta minima di cui avrai bisogno per avviare il tuo business.

E’ il prodotto più semplice che venderai, a fronte di costi di realizzazione contenuti al massimo.

Descrivi cosa sarà suoi tuoi scaffali – o nella pagina “servizi” del tuo sito web – il giorno che aprirai le porte della tua attività.

#4: Promozione & Marketing

  • Quali strategie userai per promuovere la tua attività?

Per completare questa sezione del business plan, pensa sia ad iniziative online che offline.

  • Avrai bisogno di un sito web? Come lo realizzerai?

Qualunque attività dovrebbe avere un sito web funzionale e dall’aspetto professionale. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto  “I 5 strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web”.

#5: Espansione

  • Avviata l’attività, quali prodotti offrirai successivamente?

Lancerai il tuo business con il tuo minimum viable product;  il modo per espanderti è però di offrire un numero sempre maggiore di prodotti o servizi.

Crea una lista di ciò che ti piacerebbe creare per i tuoi clienti dopo sei mesi, un anno e tre anni.

  • Descrivi il tuo business fra cinque anni.

Sei ora pronta per riflettere sugli obiettivi a lungo termine.

Qual è la visione che hai per la tua attività fra cinque anni? Pensi che le strategie ed i prodotti che hai descritto nelle risposte precedenti ti aiuteranno a raggiungerla?

#6: Soldi

  • Entrate: Quanto costeranno i tuoi prodotti/servizi?

Molte imprenditrici avviano la propria attività senza un listino prezzi ben definito.

Non commettere questo errore; ti impedirebbe di calcolare con esattezza quante vendite dovrai generare per raggiungere i tuoi obiettivi.

  • Uscite: 
    • Quanto costeranno a te i prodotti/servizi?
    • Quali saranno le tue spese fisse? Includi anche il tuo stipendio e quello dei tuoi collaboratori.
    • E le spese di avviamento?
    • Quanto ti costerà promuovere il tuo business? Includi anche le spese di realizzazione del sito web.

Rispondi a queste domande per calcolare il costo totale di avviamento e gestione della tua attività.

#7: Obiettivi

E’ arrivato il momento di tirare le somme.

Per prima cosa, dividi il totale delle spese per il prezzo unitario del tuo minimum viable product. Otterrai il numero di vendite necessario per raggiungere il punto di pareggio.

Tutte le vendite aggiuntive genereranno profitto.

  • Quanti clienti avrai nel primo anno?

Facendo il calcolo appena descritto, saprai quante vendite dovrai fare per coprire le spese e quante per generare un profitto.

  • Quanto profitto genererai nel primo anno?

Questo è il tuo obiettivo in termini monetari.

Ricorda che gestire un’attività finanziariamente sana ci permette di espanderla ed offrire prodotti sempre migliori ai clienti.

Aspira quindi ad un profitto realistico, ma senza essere timida!

 


Hai risposto a tutte le domande? Fantastico! Hai ora creato il tuo business plan. Ricordati di tenerlo sempre sotto mano e rileggerlo di tanto in tanto, per tenere traccia del tuo progresso.

Come al solito, ora passo a te la parola.

In passato, hai mai creato un business plan? Oppure la sola idea ti ha spaventata ed hai tralasciato questo documento?

Credi che seguire una traccia come quella di questa guida ti semplificherà il lavoro?

Questo documento ti sarà utile nel lungo termine?

Parliamone nei commenti qui sotto.

12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività

Lanciare un business è entusiasmante: offre grandi opportunità di crescita – sia personale che professionale – e ci permette di guadagnare facendo ciò che amiamo.

Tuttavia, avviare un’attività genera spesso tante paure:

  • paura di non riuscire a trovare clienti
  • paura di sbagliare
  • paura di non avere il tempo per gestire tutto da sole
  • paura di non guadagnare abbastanza

insomma, PAURA DI FALLIRE

Se vuoi avviare un tuo business e ti senti intimorita, sappi che è del tutto normale; anzi, è un buon segno.

Vuol dire che tieni realmente al tuo progetto e sei fortemente motivata a trasformarlo in un successo.

Come dice uno dei miei maestri, Bob Proctor, “ Ti rendi veramente conto che un obiettivo è quello giusto per te quando ti entusiasma e ti spaventa allo stesso tempo.”

Non ti nascondo che avviare un’attività è piuttosto complesso, d’altro canto nessuno nasce con il manuale di istruzioni incorporato, quindi, come hai imparato tutto quello che hai imparato nella vita finora, nulla ti impedisce di imparare quel che è necessario per creare l’attività dei tuoi sogni.

Uno dei miei mantra preferiti è:

Tutto si può imparare, tutto si può risolvere. L’importante è il sorriso, foglio e penna, e tanta voglia di trovare le risposte.”

Le cose a cui pensare sono tante, le più disparate. Quando ti metterai in proprio, almeno all’inizio, dovrai probabilmente gestire tutto da sola, quindi è importante che tu abbia una certa chiarezza e forte determinazione per fare tutti i passi correttamente.

Invece che ascoltare le persone che ti scoraggiano o di dar credito alle tue paure, guarda tutte le imprenditrici di successo: farcela è possibile.

Certo, ci sono anche tante persone che non riescono a raggiungere i loro obiettivi.

Alcune donne lanciano il proprio business troppo frettolosamente, senza fare abbastanza chiarezza su loro stesse, sui loro potenziali clienti, su come possono aiutarli. Altre si rendono conto della complessità di avviare un’attività e si bloccano, abbandonando il progetto oppure prendendolo sottogamba.

In entrambi i casi, la soluzione è prendersi del tempo per riflettere, identificare con chiarezza le aree su cui lavorare ed organizzarsi per implementarle una ad una, evitando stress e brutte sorprese.

Per aiutarti in questa prima fase, ho creato una lista di 12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività. ciascuna di questa aree è una componente fondamentale di qualunque business. Prima o poi, dovrai inevitabilmente lavorarci; ti consiglio di iniziare il prima possibile. Carta e penna alla mano, fallo subito!

Avviare un'attività

 

Le 12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività 

  1. L’idea 

Per ogni buona idea che hai, probabilmente c’è già qualcun altro che ci ha già pensato!

Prima di tutto fai una ricerca per scoprire se qualcuno ha già percorso la tua strada e come. Non scervellarti, ti basta Google e un po’ di buona volontà. Se la risposta è sì, non farne un dramma. anzi, se chi ha pensato già alla tua idea sta avendo successo, vuol dire che c’è una nicchia di mercato interessata ad acquistare quel che tu offri. Basta che tu ti chieda:

In che modo posso offrire lo stesso servizio o prodotto in modo differente, originale ed unico?

Per aiutarti a capire se la tua idea è vincente, ho creato una Checklist per testare la tua idea. Cos’è una checklist? Una lista di domande che ti aiuteranno a capire se sei sulla strada corretta per il successo della tua attività. Clicca qui sotto per scaricarla!

Clicca qui per scaricare la CHECKLIST gratis

 

2. Il tuo perché

Questo è il momento in cui dovrai essere totalmente onesta con te stessa, e scrivere le vere motivazioni per le quali vuoi avviare un attività.
Le tue motivazioni possono essere varie: dal personale al generale.
Il denaro è importante in ogni attività di business, ma non deve essere l’unica ragione per cui mettersi in proprio.

Forse vuoi creare un’attività perché ti renderà possibile vivere ovunque nel mondo o gestire i tuoi orari con flessibilità, forse perché vuoi rivoluzionare un settore che ami follemente ed hai un’idea geniale, forse perché il tuo scopo è quello di fare la differenza nella vita di uomini e donne single, o forse perché vuoi aiutare i creativi a trovare la loro strada? Scrivi il tuo perché.

3. Il Piano ( o business plan)

Ebbene sì, il famigerato business plan. In molte pensano che sia un orribile documento fatto di numeri, statistiche e difficilissimi termini. Invece un business plan è prima di tutto un documento che tu fai per te stessa e che ti serve per chiarire la mappa della tua attività. All’interno del business plan dovrai indicare:

– chi sei tu? ovvero le tue competenze, i tuoi talenti e le tue passioni

– la tua offerta e relativi prezzi

– Il tuo target

– la tua comunicazione e il tuo marketing

– il budget: entrate ed uscite

4. Target

Cercare di “fare breccia” nel cuore di tutti è un errore molto comune.

E’ importantissimo prima ancora di iniziare il progetto, definire il tuo target, cioè, un gruppo ristretto di persone su cui focalizzarti in tutte le tue attività. Facendo questo lavoro iniziale, svilupperai un business su misura per il tuo cliente ideale, rispecchiandone al meglio le esigenze.

A chi sono rivolti i tuoi prodotti e servizi?

Chi è il tuo cliente ideale?

5. L’offerta

La tua offerta è la rosa di servizi e/o prodotti che offrirai al tuo target.

Solitamente, alle persone piace avere diverse opzioni tra cui scegliere. Nella maggior parte dei casi, offrire prodotti che rientrano in diverse fasce di prezzo è un’ottima strategia.

Quanti prodotti/servizi/pacchetti offrirai? 

Quali offrirai nella fascia di prezzo bassa, quali in quella media ed in quella alta? 

6. Il Commercialista : Forma Giuridica e contabilità

Fare la scelta giusta è importante per ridurre al minimo costi e grattacapi burocratici.

Partita Iva? Regime Agevolato? Impresa individuale? S.r.l.? Società in nome collettivo? 

Qual è la forma giuridica più adatta alle tue esigenze? 

Fatture? Ricevute? Spese di cassa?

Questo è un argomento piuttosto spinoso. Ti consiglio di rivolgerti alla Camera di Commercio della tua città, dove troverai molte informazioni utili in materia o meglio ancora di individuare sin da subito un commercialisti adatto alle tue esigenze che ti dia i migliori consigli e che chiarisca tutti i tuoi dubbi. Inoltre, visto che la contabilità richiederà non poco del tuo tempo, inserisci in calendario qualche ora alla settimana per occupartene. Farlo di volta in volta sarà molto più semplice che occuparsene in tutta fretta all’ultimo minuto.

7. Sede di lavoro

Lavorerai da casa, in un ufficio o in uno spazio di coworking? 

Ciascuna opzione ha pro e contro da valutare con attenzione.

Lavorare nel contesto adatto a noi ed al nostro business può aumentare notevolmente produttività e vendite.

Lavorare da casa è gratuito però trovare concentrazione e motivazione è spesso difficile.

Affittare un ufficio, un negozio o uno spazio in un co-working comporta una spesa, che per tante imprenditrici è però un investimento ben ripagato.

8. Fornitori & Collaboratori

Proprio perché le cose da gestire sono tante, prima o poi dovrai delegare alcune delle tue attività. Se pensi di vendere prodotti fisici, dovrai anche rivolgerti a dei fornitori. In entrambi i casi, si tratta di collaborare con persone esterne, con cui è necessario instaurare una relazione duratura e positiva.

Se ci sono già delle attività che pensi di poter delegare, rivolgiti a dei freelancer – lavoratori autonomi che puoi assumere ad ore o a progetto. Dai un’occhiata a Elance o Guru.com

Ricorda che il tuo tempo vale! Se ne dedichi tanto ad attività secondarie, delegare è la scelta strategicamente migliore.

9. Presenza online

Nel 2015, qualunque business dovrebbe avere una bella presenza online. Trascurare questo aspetto sarebbe sciocco: perderesti tanti clienti facilmente raggiungibili attraverso il web.

Prima di avviare un’attività, pensa come realizzerai il tuo sito web: te ne occuperai te o ti rivolgerai ad una web agency? Quindi, crea il progetto in linea con il tuo branding.

Oltre al sito, crea anche profili sulle varie piattaforme social.

10. Branding

Definito il target e l’offerta, è bene dedicare del tempo a creare l’identità del tuo business. Branding vuol dire logo e colori, ma anche messaggio e stile di comunicazione.

Il branding deve trasmettere la tua unicità, così da renderti memorabile anche in un mercato affollato.

Come vuoi che sia percepita la tua attività? Amichevole, solare, professionale, lussuosa… pensa ai termini più adatti al tuo business. 

In quale modo la tua storia personale, il tuo stile e il tuo modo di essere possono rendere diverse da altri ed uniche le tue offerte?

11. Marketing 

Sito web e social media sono solo una componente del marketing.

Il marketing include anche tante altre attività: pubblicità, eventi, invio di campioni promozionali, gestione di una newsletter, eccetera.

Per un anno o due, il passaparola potrebbe esserti sufficiente a trovare clienti. Se però vuoi che il tuo business cresca ad un buon ritmo, ti suggerisco di programmare iniziative di marketing.

Come promuoverai il tuo business?

Crea una lista delle iniziative e, se necessario, richiedi i preventivi.

12. Budget

Infine, parliamo di soldi – d’altronde lo scopo di avviare un’attività è guadagnare dedicandoci a ciò che amiamo veramente.

Come hai visto in questa lista, un business è composto da varie aree di lavoro. Quasi tutte richiedono un investimento di tempo e/o di denaro. Tenere le finanze sotto controllo è importante, non solo per evitare di spendere troppo, ma soprattutto per identificare le attività che generano più risultati.

Quindi, alloca una porzione del tuo budget a ciascuna delle voci elencate sopra. Non ti scoraggiare, è più semplice di quel che pensi. Basta un foglio bianco con due colonne. Voci in entrata e voci in uscita, un po’ come una lista della spesa.

Facendo questo lavoro eviterai di dover sacrificare attività importanti in corso d’opera.

 

Ora tocca a te.

Prenditi del tempo per riflettere sulle 12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività, scrivendo su un blocco note tutte le idee e le domande che ti vengono in mente.

Prima di avviare la tua attività assicurati di trovare risposte a tutte le tue domande. Il processo in sé ti aiuterà ad avere maggiore chiarezza ed intraprendere da subito la direzione giusta.

Hai già un tuo business? Oppure stai progettando di avviare una tua attività?

Hai fatto questo tipo di lavoro strategico prima di iniziare?

Se non l’hai fatto, credi ti avrebbe permesso di risparmiare tempo ed evitare errori?

Parliamone nei commenti qui sotto.

[Ti è piaciuto questo articolo? Per favore, lo condivideresti per me? Più persone lo condividono e più riuscirò a mantenere gratuite e prive di pubblicità queste informazioni! Hai bisogno di formazione più approfondita?  Parliamone: dai un’occhiata alla mia Discovery Session.]

10 Consigli per Creare una #Nuova Direzione e Cambiare Vita #7

Uno dei problemi che ci ritroviamo ad affrontare quando viviamo un momento di confusione o di difficoltà è il fatto di avere troppe idee e opzioni in testa.

“Come potrei cambiare vita?” Ci domandiamo.

E iniziamo a dialogare dentro di noi, facendo liste poco precise di tante idee a caso. Dall’aprire un bed & breakfast, al trasferirci a Malta a fare la guida turistica, fino a riesumare la vecchia esperienza di animatrice di villaggi al liceo e pensare , perché no, di riprovarci! Questo è deleterio e non fa che crearti ulteriore confusione.

So che non è facile, ci sono passata anche io.

Ricordo bene il periodo in cui, desiderosa di dare una svolta alla mia quotidianità e volendo ardentemente cambiare vita, mi ritrovavo la notte, insonne, a stilare liste virtuali di tutte le attività che avrei potuto intraprendere, delle imprese che avrei potuto avviare e delle soluzioni che avrei potuto trovare. Poi la mattina mi svegliavo, sfatta ed assonnata, piena di dubbi e preoccupazioni e con la testa aggrovigliata di pensieri e nessuna decisione.

Fino a quando ho deciso di prendere in mano sul serio la situazione e soprattutto uscire dalla mia testa ed entrare in azione. Così ho iniziato a schiarirmi le idee e la soluzione giusta – per fortuna! –  è arrivata.

Ecco la piccola #tip numero 7 della serie di 10 #comsigli per Creare una #Nuova Direzione e cambiare vita.

Elenca tutti i campi, i lavori, le #carriere, o le aree di #interesse . Scegline non più di tre alla volta e fai delle #ricerche. Oltre ad usare internet, parla direttamente con persone che siano in grado di darti delle informazioni chiarificatrici o che ti possano dare delle vere e proprie dritte sull’area di tuo interesse. Così avvierai un processo di eliminazione e un settore in particolare potrebbe emergere e attirare la tua attenzione tra un colpo di fortuna, un incontro interessante e qualche “coincidenza” , diventando così il tuo #focus e la tua nuova direzione!.

Stabilisci dei Parametri per la felicità. Tip #6

Ecco la piccola tip  numero 6 della serie di 10 consigli per Creare una Nuova Direzione e Cambiare Vita.
Oggi parliamo di uno dei miei temi preferiti: la felicità.

994484_856848847705617_454745592996417890_n

Personalmente credo che tutti nella vita abbiamo un scopo e che questo scopo sia proprio la felicità.

Uno dei problemi che abbiamo, noi esseri umani, è dimenticarci che la felicità si prova sulla base di esperienze e fatti del tutto soggettivi. Infatti se per qualcuno la felicità è mangiare una fiorentina, per qualcun altro invece lo è mangiare delle alghe!

Pensaci. Il mondo è bello perché è vario. Non c’è dubbio.

E per peresguire la propria felicità, risulta fondamentale essere consapevoli dei propri parametri per la felicità.

La maggior parte delle persone sono consapevoli di non essere soddisfatti, ma non hanno delle “regole” precise per sapere quando saranno veramente felici.

Gli esseri umani si sentono soddisfatti quando i loro bisogni sono soddisfatti e per soddisfarli non devono rinunciare ai propri valori.

Scrivete quello di cui veramente avete bisogno (emotivamente, non finanziariamente) e ciò a cui date valore. Avete bisogno di stabilità? Onestà? Riconoscimento? Apprezzate la spiritualità? L’avventura? La crescita? Questi non sono optional. Trovate il modo di soddisfare questi bisogni e una nuova direzione per la Vostraa vita diventerà chiara!

Hai già scaricato il mio regalo? ==>
https://valegiuffre.leadpages.net/totalfreedom/

10 Consigli per Creare una #Nuova Direzione e Cambiare Vita. #5

Qual è il mio #scopo nella vita?

Nel momento in cui ti rendi conto che le cose, così, non vanno e vuoi cambiare vita, potresti ritrovarti a porti le grandi domande sul senso della vita e spesso, per esperienza, so che una di queste è ” Ma che cosa sto qui a fare?” oppure ” Perché sono qui?”

Dove il “qui” in questione è il pianeta terra.

Già, domanda buona e giusta e rispondere a questa domanda può davvero aiutarti a capire in che direzione andare per cambiare vita ed imboccare la strada più corretta per te.
Qualche volta riusciamo a complicarci la #vita, pensando troppo e rendendo le cose più difficili di quello che sono.
Ecco la piccola #tip numero 5 della serie di 10 #comsigli per Creare una #Nuova Direzione Per la Tua Vita.

Hai già scaricato il mio regalo? ==>
https://valegiuffre.leadpages.net/totalfreedom/

10 Consigli per Creare una #Nuova Direzione Per la Tua Vita. #4

04

 

Continua la serie di #consigli e #riflessioni della mia piccola serie di 10 #tips ed esercizi di #coaching da mettere in pratica concretamente – a partire da subito – per Creare una #Nuova Direzione Per la Tua Vita.
Sbloccati da vecchi patti che hai preso con Te stessa e che ora non ti servono più!