Come Superare la Paura di Fallire nel tuo Business

Io chiamo la paura di fallire il blocco dell’imprenditrice.

Si tratta infatti del freno peggiore che tu possa mettere alla tua attività, perché chi teme il fallimento non spinge mai i propri limiti.

Ma assumersi dei rischi, osare e allargare i propri orizzonti serve a crescere. Anzi, è l’unico modo per farlo. Specialmente in un mercato dove la competizione è in continua crescita e tu hai bisogno di trovare la strada per distinguerti.

Ecco perché capire come superare la paura del fallimento nel tuo business è necessario per avere successo.

Metti via quella coperta di Linus che ti sei portata dietro finora e apri la porta al cambiamento.

Scopri come una donna può riconquistare potere e creare una vita di libertà.

come superare la paura

Vincere la paura di fallire: impara ad apprezzare il fallimento

Se vuoi liberarti dalla paura di fallire devi innanzitutto capire una cosa fondamentale. E cioè che sbagliare non è sinonimo di fine.

Può sembrare banale – e sicuramente è più facile a dirsi che a farsi – ma non sai quante donne siano convinte che fallire equivalga alla rovina irreversibile della propria attività.

Come se le aziende di maggiore successo non avessero mai fatto un errore.

In realtà è proprio l’opposto. Tutti i più grandi imprenditori hanno mancato il bersaglio almeno una volta nella vita. E sai cosa? Questo non solo non li ha bloccati in via definitiva, ma li ha persino aiutati.

L’importante è capire come superare la paura di fallire e non arrendersi.

Per esempio, è il caso di Arianna Huffington. Prima di fondare il celebre The Huffington Post, questa giornalista e scrittrice ha avuto non poche difficoltà nel convincere le persone a leggere il suo lavoro. Tanto che il suo secondo libro è stato rifiutato da ben 36 case editrici.

Fallire l’ha costretta a ripensare la propria strategia. Ha messo alla prova la sua creatività e l’ha spronata a creare una soluzione diversa e originale per proporre i suoi contenuti. Risultato: la nascita della piattaforma di informazione digitale più popolare e importante del mondo.

E già, il fallimento è uno strumento utilissimo. Si tratta di un indicatore naturale della tua performance e della correttezza delle tue decisioni. Ti permette di aggiustare il tiro e di perfezionare la tua attività.

Scopri come superare la paura del fallimento con dei semplici comportamenti 

Dunque il primo passo per superare la paura di fallire in business è cambiare atteggiamento nei confronti del fallimento stesso.

Ora che hai capito questo, sei pronta per apportare dei piccoli cambiamenti nel tuo lavoro di tutti i giorni che ti aiuteranno a vincere questo timore una volta per tutte.

Innanzitutto, devi smettere di paragonarti alle altre persone.

Ogni settore ha i suoi punti di riferimento. Nomi, brand e personaggi che consideri il top: l’incarnazione stessa del tuo obiettivo.

Attenzione però. Questo è sano fino a un certo punto.

Fai bene a cercare ispirazioni da tenere come esempio e persino da emulare sotto certi aspetti. Per esempio, la coerenza dell’immagine coordinata di un certo brand o il tipo di servizi offerti da un tuo competitor.

Tuttavia, devi capire che tu non sei loro. Misura i tuoi successi sulla base della tua individualità e non pensare di avere fallito solo perché non sei nella stessa posizione di un’altra.

Ma non solo. Un altro cambiamento necessario per superare la paura di fallire sul lavoro, è iniziare a pensare in modo più costruttivo e meno distruttivo. In altre parole, focalizzati sulle soluzioni, non sui problemi.

Come imprenditrice di successo, devi sviluppare uno spiccato istinto a individuare un’opportunità dove altri vedono una grana. Di default, la tua mente deve saltare alla soluzione, senza perdere tempo a scoraggiarti per quello che è andato storto.

Se inizi a credere che il fallimento sia un cambio e non il capolinea, allora sarai in grado di normalizzarlo. Sbagliare, correggere e ripartire diventa una routine standard, che non può spaventarti perché tu sei già un passo avanti, alla risoluzione.

Infine, ricorda che l’atteggiamento è importante tanto quanto l’esecuzione.

Se vuoi davvero essere capace di vincere la paura di fallire, devi adottare uno schema mentale positivo e ottimista. Da vincente.

Insomma, non anticipare il fallimento prima che succeda davvero.

Il tuo obiettivo è avere successo ed essere indipendente, e non c’è motivo per cui tu non possa raggiungerlo. Abbi fiducia nel tuo potenziale e nel tuo istinto: dentro di te – e attorno a te – hai tutto quello che ti serve per concretizzare la tua aspirazione.

Convinciti di questo. Credi nella buona riuscita di ogni tua decisione e rafforza le tue basi affinché sia ancora più facile crederlo.

Resta sempre aggiornata sui trend di mercato del tuo settore, segui dei corsi per sviluppare nuove competenze e amplia il più possibile il tuo network di conoscenze. Questa è la vitamina C di cui ha bisogno il sistema immunitario della tua fiducia in te stessa per superare la paura del fallimento nella tua attività.

Perché non avere paura di sbagliare significa essere più forte come imprenditrice. Vuol dire avere la capacità di imparare il più possibile dai tuoi errori e la lucidità di focalizzarti sulle soluzioni che ti possono fare crescere.

E chissà, ora che sai come superare la paura di fallire potresti anche tu trasformare un’idea in un prodotto originale.

Lascia un commento qui sotto e fammi sapere come sei riuscita a vincere le tue paure per avviare la tua azienda.

I miei 5 consigli per scrivere un’irresistibile pagina About me

Se sei come molte delle mie clienti, dopo aver aperto il tuo blog o sito potresti essere in crisi perché non sai cosa scrivere nella famigerata pagina About me, conosciuta più semplicemente come la  pagina “chi sono”.

Molte donne che lavorano in proprio, freelance e piccole imprenditrici, non hanno idea di cosa inserire in questa pagina. Così buttano giù qualche paragrafo banale e deboluccio pieno di informazioni a cui pochi sono interessati, cose come: dove hanno studiato , come si chiama il loro gatto, l’elenco delle loro certificazioni e magari una foto presa a caso tra quelle delle vacanze al mare di 5 anni fa.

Ecco. Praticamente tutto l’opposto di quello che il tuo cliente ideale vuole vedere e sapere!

Niente paura! È un problema che molte hanno e oggi voglio darti qualche consiglio che possa aiutarti a trovare la giusta ispirazione e a redigere un testo che racconti davvero chi sei e come puoi aiutare chi viene a farti visita.

Pronta? Via!

about me (1)

#1 Non si tratta di Te

La prima regola che devi tenere a mente quando ti appresti a scrivere un’irresistibile about me page – e quando ti appresti a scrivere più o meno tutto quello che devi scrivere sul tuo sito – è molto semplice: non si tratta di te!

Esatto. Hai capito bene.

Nonostante il nome della pagina presupponga e faccia pensare che tu debba parlare di te, di fatto lo scopo preciso della tua pagina “about me” in realtà è parlare di come tu puoi aiutare il tuo cliente ideale a raggiungere il suo obiettivo ideale.

La verità è che quando qualcuno va sulla tua pagina ” about me” quel che vuole veramente scoprire è quel che tu puoi fare per lui/lei. Ecco perchè è davvero importante che tu riesca a provare il perché dovrebbero desiderare comprare un servizio e un prodotto da te.

Quindi, se avevi pensato di scrivere dei tuoi colori preferiti e della tua infanzia, o se invece l’idea di parlare di te ti innervosisce, adesso sai che non solo non è necessario, ma che addirittura è controproducente.

Fermati subito e focalizzati invece su questo obiettivo.

La tua “about me page” ti serve per spiegare in che modo tu sei la soluzione ad un particolare problema che il tuo cliente ideale può avere in quel momento.

Bene.

Chiarito questo punto, possiamo procedere e vedere insieme quali sono gli altri tre punti fondamentali da tenere a mente per redigere  questa pagina dall’importanza cruciale per il tuo sito e per la tua attività.

#2 Un inizio accattivante

Inizia con chiarezza. Elabora un intro breve e chiaro.  Certamente esordire con frasi come ad esempio: “Mi presento” oppure il banalissimo “Ciao sono Maria Rossi e sono una social media manager” non è molto originale, né molto chiaro.

Ti suggerisco quindi una formula che uso spesso io stessa e che insegno alle partecipanti del mio corso TOTAL FREEDOM BUSINESS FORMULA. Provala anche tu.

“Sono [IL TUO NOME ] e sono [IL TUO TITOLO PROFESSIONALE]. Aiuto  [CLIENTE IDEALE] a [RISOLVERE IL XYZ PROBLEMA ] con  [LA SOLUZIONE UNICA].”

Il vantaggio di usare questa formula è che chi legge può immediatamente capire che ti rivolgi a lui o lei. Se scrivi ad esempio che lavori con ” mamme stressate che lavorano in proprio” oppure con ” single bellissime ma molto insicure” queste persone riconosceranno immediatamente loro stesse.

Se dirai che  aiuti “mamme stressate che lavorano in proprio a gestire il tempo ed essere più produttive” o “ single bellissime ma molto insicure a conquistare autostima ed essere sexy e felici” chi ti legge capirà immediatamente se tu sei la persona giusta per aiutarlo a risolvere il suo problema.

Solo dopo avere fatto questo tipo di introduzione, allora puoi aggiungere qualche riga in cui spieghi perché sei qualificata per questo tipo di lavoro e perché le persone dovrebbero acquistare i tuoi servizi.

#3 Crea Rapport

Sicuramente il lettore in questione è finito sulla tua pagina per un motivo, perché ha un dubbio o un problema che spera tu possa aiutare a risolvere. Il modo migliore che hai a disposizione per incuriosirlo è creare Rapport con lui, ovvero creare una sorta di sintonia che faccia sentire la persona che ti sta leggendo compresa. Capita. E che la invogli a dire ” fammi un po’ vedere meglio questa tipa cosa fa!”.

La domanda implicita a cui devi rispondere è: “in che modo i miei prodotti/servizi sono in grado di aiutare il mio potenziale cliente?”

La risposta chiaramente la conosci solo tu e tu sola sei in grado di descrivere al meglio la tua offerta per renderla chiara e attraente. Sì, anche con la scrittura si può rendere una proposta attraente! Inizia mettendoti nei panni del tuo cliente ideale, pensa ai dubbi e alle necessità che l’hanno fatto arrivare sul tuo sito. Partendo da questa riflessione crea un testo in cui dimostri di capire cosa sta affrontando e soprattutto perché tra tutti, proprio tu o la tua attività, siete giusti per lui. In poche parole, descrivi la tua offerta immaginando cosa vorresti leggere Tu se fossi nella sua situazione, facendo capire che quella che offri è la soluzione ai suoi problemi (o senz’altro qualcosa che può arricchirlo).

Ricordati che molto raramente le persone sono interessate ai tuoi 28 certificati, mentre invece vogliono sapere se hai già aiutato qualcun altro a risolvere problemi simili a quelli che hanno loro.

#4 Condividi la tua storia

Importante anche condividere la tua storia personale, ma attenzione, non si tratta di dare le tue informazioni anagrafiche come quando ti iscrivi ad un abbonamento per una rivista! Questa parte serve per creare una connessione emotiva con il tuo cliente, per fargli capire che tipo di persona sei e soprattutto perché svolgi questo lavoro. Quindi rispolvera la memoria e racconta in modo appassionato come sei arrivata a fare quello che fai.

Sta a te poi decidere quanto personale vuoi rendere la tua pagina, certo è che, più dettagli dai della tua filosofia professionale e di vita, più le persone sentiranno già di conoscerti e si sentiranno in contatto con te.

Ricordati di includere anche una bella foto in modo che le persone possano subito associare un volto alla tua storia e alla tua attività.

Volendo puoi aggiungere anche altre immagini che raccontano chi sei e perchè fai quel che fai, per ravvivare la pagina e renderla più personale e creativa.

#5 Call to action a scaricare una risorsa gratuita

l’about me page è una delle più lette nei siti dei freelance e dei lavoratori in proprio e onestamente a me questo sembra normale.

Se devo lavorare con qualcuno mi fa piacere saperne un po’ più di lui o lei. Utilizza questa informazione per non perdere un potenziale cliente e crea una call to action – che per chi non lo sapesse è una breve frase che ha l’obiettivo di spingere l’utente a compiere una determinata azione – per iscriversi alla tua newsletter e scaricare il tuo lead magnet.  Per creare un “hook” efficace potresti offrire un mini corso online oppure una breve guida contenente consigli utili al tuo cliente ideale. Insomma, qualsiasi cosa che attiri il tuo potenziale cliente e chi gli offra dei benefici di valore , così da creare un contatto con te e instaurare una relazione.

Ora che hai acquisito un po’ di conoscenze in più, che ne dici di provare a scrivere la tua pagina personale? Prenditi tempo, libera la mente e sii te stessa. Non fingere di essere quella che non sei, non devi impressionare nessuno, anzi, più risulterai spontanea e naturale, più la gente si sentirà in contatto con te.

[Ti è piaciuto questo articolo? Commenta qui sotto per farmi sapere se ti è stato utile e condividilo sui tuoi canali Social . Hai bisogno di formazione più approfondita, vuoi capire insieme a me come elaborare la tua pagina About Me?  Parliamone: dai un’occhiata alla mia Discovery Session.]

5 buone abitudini quotidiane per avere l’agenda piena di appuntamenti con i tuoi clienti

Quando avvii una nuova attività di servizi o quando ne hai una che è in po’ in stallo, può essere stressante il fatto di non avere l’ agenda piena di appuntamenti e ritrovarti con pochi clienti. Che ansia! Come fare a farne arrivare nuovi?

Molte mie clienti finiscono con lo scoraggiarsi, vedendo che non riescono a ottenere i risultati sperati nel tempo che avevano prestabilito. Nella maggior parte dei casi, ti consiglio di riconsiderare il timing, perchè spesso è proprio l’arco di tempo calcolato che non è del tutto corretto. Desiderose come siamo di raccogliere i frutti delle nostre fatiche sin da subito, crediamo che si possa avere tutto – troppo –  in fretta. Invece per conquistare la fiducia dei clienti e incentivarli al passaparola, in modo da aumentare di giorno in giorno gli appuntamenti sulla tua agenda, la chiave è soprattutto la costanza.

Perciò non scoraggiarti se in pochi fissano una consulenza, o vogliono leggere i tuoi contenuti o acquistare  i tuoi servizi o prodotti. I grandi risultati si ottengono giorno dopo giorno e partendo dalle piccole cose. Come sai io sono una fautrice del pensare in grande, ma ricordati che nessuno ha mai avuto successo da un giorno all’altro.

Rome wasn’t built in a day!

Ecco perchè oggi ho deciso di condividere con te 5 buone abitudini quotidiane per avere l’agenda piena di appuntamenti con i tuoi clienti, partendo da attività semplici che puoi implementare sin da subito.

agendapiena

# 1 Spegni la connessione e crea contenuti offline

Sembra che vivere senza internet sia impossibile, al giorno d’oggi. Siamo tutte costantemente connesse sui social e non ci separiamo da i nostri smartphone neanche per un secondo.  Questa dipendenza da internet può diventare davvero limitante soprattutto quando devi creare e produrre progetti, contenuti ed idee per il tuo business! Prova, almeno una volta al giorno per un’ora a staccare  la connessione, a far lavorare la tua mente, senza lasciarti distrarre dalle notifiche, dal desiderio di sbirciare la posta elettronica o dalla tentazione di andare a cercare una notizia ” al volo”- che poi invece ti ritrovi dopo 45 minuti ad avere navigato in 12 siti e a comprare su Asos un vestitino in saldo e a non avere minimamente finito quello che avevi iniziato a creare, giusto?

Soprattutto quando crei progetti o contenuti per la tua attività, ti consiglio vivamente di spegnere il wifi o di attivare un app molto utile che si chiama  Self Control app che ti blocca tutte le notifiche e le distrazioni! Un’idea in più: oltre che staccare la connessione, ti suggerisco di prendere in mano carta e penna e “buttare giù le idee” scrivendo, disegnando e facendo mappe mentali.  Sentire il sapore della cara e vecchia carta e ritrovarti a tu per tu con il tuo cervello ti permetterà di farlo lavorare al meglio e ottenere una maggiore concentrazione. Vedrai che le idee incominceranno a proliferare in un batter d’occhio e sarai molto più produttiva ed efficace. Cosa c’entra questo su come avere l’agenda piena di appuntamenti? Semplice, contenuti originali e di buona qualità equivalgono a maggiori clienti.

#2 Condividi la tua filosofia e il suo messaggio almeno una volta al giorno

Scommetto che anche tu, come me, non hai avviato la tua attività solo per “portare a casa la pagnotta”: molto probabilmente sei appassionata del tuo lavoro e vuoi, con il tuo contributo, aiutare i tuoi clienti o cambiare in meglio il tuo settore, la loro vita – professionale o personale – e perché no, migliorare anche il mondo! Condividere il tuo “perchè” almeno una volta al giorno ti aiuta ad attirare le persone giuste e a farle appassionare ai tuoi servizi e a te: puoi farlo con un post sui social, con una citazione, con una breve clip su Youtube o un video live su Facebook. Puoi farlo di persona con le persone che incontri o tramite il tuo blog attraverso i tuoi articoli. L’importante è che tu lo faccia e lo faccia quotidianamente.  Del resto non puoi aspettarti che i clienti arrivino senza che tu abbia fornito loro una buona motivazione per visitare il tuo blog o il tuo sito web, o per acquistare i tuoi servizi e prodotti. Giusto? Nei miei 20 anni abbondanti di esperienza nel mondo del business, ho capito che se non mostri la passione che provi per il tuo lavoro alle persone, è molto difficile che queste abbiano voglia di darti retta, mentre invece condividere le tue idee e spiegare alle persone perché quello che fai è importante e in che modo quel che tu fai posa aiutarle è la vera chiave. Interessati sinceramente alla vita dei tuoi clienti o potenziali clienti e scopri se la loro situazione è compatibile con lo scopo della tua attività. Una volta raggiunta un’intesa e toccati dei punti in comune, quella persona avrà più voglia di scoprire cosa stai facendo ,  appassionarsi alla tua idea e magari contattarti per fissare un appuntamento con te.

#3 Crea connessioni con il tuo cliente ideale offrendo aiuto ogni giorno

Come sai, quando sei alla ricerca di nuovi clienti, devi stabilire fin da subito un target ben preciso – se vuoi approfondire questo argomento ne ho parlato qui e qui  – e avere ben chiaro un cliente ideale a cui “parlare” e a cui offrire i tuoi servizi.  Il modo migliore per aumentare i tuoi appuntamenti in agenda ed avere quindi un continuo rinnovo di clienti è essere sinceramente desiderosa di aiutare il tuo cliente ideale , offrendogli soluzioni di valore senza promuovere offerte particolari nè aspettandoti di ricevere qualcosa in cambio. Come? Magari rispondendo su Facebook alle loro domande, oppure lasciando commenti ricchi di risposte utili in blog che sai il tuo cliente ideale frequenta e legge o eventualmente commentando in modo utile sugli account individuali dei social. Rispondi con gentilezza e disponibilità alle email in cui ti viene richiesto un consiglio, le persone lo apprezzeranno e verrà spontaneo loro saperne di più di te e saranno più inclini a lavorare con te. La parte importante, in questo caso è la tua autenticità e il far emergere i tuoi punti di forza qualificandoti quindi, seppur in modo elegantemente indiretto, come esperta e preparata. Le persone che ti seguono e che ti leggono, percepiranno il tuo sincero interesse nell’aiutarle e le tue competenze : se tu sei la professionista giusta per risolvere il loro problema, molto probabilmente ti contatteranno per fissare un appuntamento con te.

#4 Un’offerta concreta al giorno, toglie lo stress e l’agenda vuota di torno!

Di cosa sto parlando? Mi riferisco alla cosiddetta Call To Action – in giro sul web la trovi anche scritta così CTA – , che, tradotta letteralmente, significa “chiamata all’azione”. Si tratta, molto semplicemente, di una frase che incentivi le persone che visitano il tuo sito o la tua pagina Facebook a rimanerci e compiere, per l’appunto, delle azioni che potrebbero risultare importanti per creare una connessione e una relazione con loro. L’esempio più comune di call to action è il classico “clicca qui”. Certo, si tratta di un’espressione un po’ limitativa, mentre per il nostro scopo è importante dare maggiore risalto al compito che sta svolgendo l’utente ed essere, sicuramente, un po’ più dettagliati (seppur sempre sintetici) . Creare delle frasi accattivanti serve sicuramente ad aiutarti ad attirare l’attenzione dei clienti e spingerli a compiere un’azione che, il più delle volte, li porta a fidelizzarsi con la tua pagina.  Ma secondo me l’aspetto più importante è molto easy : fai una call to action che sia un’offerta concreta! Una volta al giorno, offri qualcosa di specifico: un’ora di consulenza? La revisione di un progetto? L’organizzazione di un evento? La scrittura dei testi per un sito? Quello che è: semplicemente comunicala chiara, precisa e comprensibile. Puoi farlo alla fine di una telefonata con una possibile cliente, in chiusura di un’email che stai scrivendo, alla fine del tuo articolo sul blog o in un post su Facebook. Semplicemente Fai un’ Offerta. Se inizi ad attivare questa buona abitudine tutti i giorni, la tua sicurezza in te stessa e la tua determinazione si consolideranno e inizieranno ad accadere cose belle. Provare per credere!

 

# 5 Fatti avanti, ovvero: datti una mossa

In apertura di questo articolo, ho parlato di costanza e te lo ripeto: la tenacia e la persistenza devono diventare delle tue “competenze” perciò allenale più che puoi.  Spesso le mie clienti hanno tutte le capacità per raggiungere grandi risultati, il problema è che si scoraggiano facilmente o non si applicano abbastanza.

Quando nulla succede, ti prende l’ansia e ti assale il tarlo: “Forse dovrei smettere e trovarmi un lavoro come tutti gli altri!” Ed io allora ti dico ” Sei davvero sicura che sia quel che vuoi?” E soprattutto “ Hai fatto TUTTO quello che era nelle tue possibilità per provarci? ”

E qui casca l’asino. Spesso, se sei onesta con te stessa, la risposta è no. Siccome hai già capito da sola che stare lì seduta ad aspettare che le cose accadano non funziona, devi essere tu che ti fai avanti! Le imprenditrici di maggior successo che io conosca, si propongono e si fanno avanti per un sacco di cose. Questa è la vera “strategia” per avere un’agenda piena di clienti. Fare quella telefonata. Contattare quella persona. Scrivere quella email. Fare quella ricerca. Uscire ed andare a quell’appuntamento. Proporti. Dire cosa fai. Insomma, farti avanti!

 

Non smetterò mai di dire che per raggiungere un grande obiettivo serve un grande impegno ed è fondamentale non fermarsi mai, cercando sempre di fare qualcosa di utile. Serve fiducia in te stessa e passione in quello che fai. È soprattutto grazie a quest’ultima che si possono raggiungere grandi risultati, soprattutto se sarai in grado di farla sentire anche alle altre persone. Spero che queste buone abitudini ti aiutino a fare crescere le tue vendite nel prossimo mese: ricordati che la continuità premia! Perciò inizia subito ad entrare in azione e poi persevera!

Mettendo in pratica questi consigli, vedrai che alla fine la tua idea inizierà a concretizzarsi!

Hai qualche domanda? Qualche dubbio? Parlamene qui sotto nei commenti, sarò felice di leggerti.

[Ti è piaciuto questo articolo? Per favore, lo condivideresti per me? Hai bisogno di formazione più approfondita, vuoi capire insieme a me chi può essere il tuo cliente ideale?  Parliamone: dai un’occhiata alla mia Discovery Session.]

 

Come una donna può riconquistare potere e creare una vita di libertà

Marzo 2005. Milano, pioggia. Buio, freddo e solo il mio affannoso respiro.
La mattina in cui mi sono svegliata per l’ennesima volta alle 4.00 con l’ansia e il panico all’idea di affrontare un’altra giornata me la ricordo ancora. Sì, è vero. Tutti dicevano che avevo un bel lavoro, che avevo una bella vita.
Io invece, mi sentivo in gabbia. Sapevo che quella vita non era più quella giusta per me, ma non avevo assolutamente idea di come trovare la mia strada.
Cos’ero brava a fare? Cosa avevo imparato? A chi avrei potuto propormi? Cosa mi sarei potuta inventare? Volevo davvero ribaltare tutto? Cosa avrei dovuto fare? Cosa avrei potuto fare? Chi mi poteva aiutare?
E’ stata quella mattina che ho deciso con fermezza che mi meritavo di meglio e che dovevo costruire una vita più in linea con me per esprimere davvero me stessa e vivere totalmente libera.


Passati più di 11 anni posso dirti che ho risposto a tutte quelle domande e che stravolgere la mia vita per riconquistare la mia identità e la mia libertà ne è totalmente valsa la pena.

Partiamo col dire una cosa molto semplice: ognuna di noi ha il diritto di essere TOTALMENTE LIBERA, FELICE E SODDISFATTA

Di essere serena. Sorridente. GratificataDi sentirsi a proprio agio nel suo corpo. Da sola e tra la gente.

Ognuna di noi ha il diritto sin dalla nascita di essere libera. Di svolgere il lavoro che ama, di usare i suoi talenti e di trascorrere la maggior parte del tempo facendo quello che ama. ( ne ho parlato anche qui )

Questo è quello che io definisco la Totale Libertà’. 

E questa è una condizione che tutte meritiamo di vivereLa fregatura però, è che nonostante tutte noi nasciamo esattamente in grado di avere tutto questo – e di più – purtroppo non sempre accade che questa sia la nostra realtà. 

Noi donne abbiamo ricevuto un condizionamento potente nel passato. Siamo state “programmate” dalla società per essere primariamente al servizio degli altri , a negarci per compiacere gli altri, a mettere noi stesse sempre per ultime, rinunciando ai nostri desideri più profondi.

E non sto dicendo che essere al servizio degli altri sia sbagliato, se è quello che vuoi fare: dico che sia alienante quando per accondiscendere al volere altrui, smetti di ascoltare te stessa.

Per ridefinire la figura della donna, non serve sminuire gli uomini. Incolpare noi stesse, gli uomini o la società per tutti i mali della nostra vita non serve a sistemare la situazione, né a restituirci il potere che abbiamo perso.

La cosa migliore che possiamo fare è smettere di comportarci da vittime e assumerci le nostre responsabilità partendo proprio da noi stesse e tornando a credere in noi.

Cresciamo in un mondo in cui ci hanno segnato che non è possibile volere tutto. Però noi invece ci abbiamo sempre creduto, almeno un po’, che il sogno fosse raggiungibile. Quel sogno che tenevamo nel nostro cuore, lo cullavamo ricche di speranza e buone intenzioni.

Poi invece, senza sapere nemmeno come, ci ritroviamo a vivere una vita che non ci fa stare del tutto bene.

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Non solo non assomiglia a quella che avevamo sognato, ma anzi ci fa sentire inadeguate, poco capaci, insicure , confuse.

Molte di noi vivono inseguendo ciò che credono di dover essere invece che in armonia con ciò che sono in realtà.

Non sappiamo chi siamo e chi siamo state. Non sappiamo cosa vogliamo essere, fare, avere. Invidiamo le altre e ci ritroviamo a giudicarle senza nemmeno conoscerle.

Il disagio dentro cresce, ma non ci piace lamentarci perché in fondo ci è stato insegnato ad accontentarci, a stare buone a non pretendere troppo. Il problema è che tutto questo ci fa sentire insoddisfatte. Ci fa sentire prigioniere. Hai mai vissuto delle giornate , o persino dei mesi, facendo tutto le cose ” giuste” e non ottenendo alcun risultato?

Le hai provate tutte, hai messo in pratica tutto quel che era necessario per essere felice, soddisfatta e prosperosa nella tua vita … ma nulla di tutto ciò sembra concretizzarsi ?

Non c’è nulla di peggio per donne come noi – creative, ambiziose e consapevoli – che avere la sensazione di girare a vuoto, di non essere sulla strada giusta.

Non riesci più a sentire la Tua Voce, il Tuo intuito proprio quando ne avresti più bisogno. E ti senti persa.

Tutte le volte che devi prendere una decisione, provi a trovare la risposta dentro di te, ma è come doverti sintonizzare con una canale radio disturbato e che non riesci a sentire distintamente.

Tutto quello che senti sono le solite domande, i soliti dubbi che rimbombano nella tua testa:

E se scegliessi questa attività, sarei felice?…

”  Qualcuno mi ama davvero?”

” Come farò a finire questo progetto?”

” Mi sento una fallita. Ho sbagliato tutto?”

” Ma ce la farò? Sarò abbastanza brava?”

” Possibile che io debba essere sempre così stanca?”

” Ma è veramente questa la scelta giusta per me e per i miei figli?”

” E come farò a pagare questa ennesima spesa?”

” E se poi sbaglio e fallisco?”

” Ma gli piaccio veramente?”

Perché succede ? 

Ti è stato insegnato che se lavori duramente e segui le regole, dovresti essere ricompensata per tue fatiche e vivere una vita felice. Ma non sembra che ti stia succedendo e non sai più che fare.

Ci sono due motivi fondamentali.

Interferenze interne

Cosa sono?

Le convinzioni limitanti che hai sulla vita, su te stessa e sulle situazioni quotidiane. I dubbi. Le paure. Le ferite del passato che condizionano il tuo presente. L’energia che hai e come la gestisci. Gli automatismi inconsci che ti auto boicottano senza che tu nemmeno te ne accorga. L’immagine che hai di te. La scarsa consapevolezza di queste interferenze, porta spesso frustrazione e limitazione. 

Cosa potresti fare?

Riconoscere le interferenze interne, valutarleaccettarle ed eventualmente sostituirle, è un lavoro fondamentale per risolvere qualsiasi tipo di blocco Tu stia vivendo nella tua vita ora.

Interferenze esterne

Cosa sono?

L’ambiente in cui vivi. Le persone che ti circondano e che frequenti. I comportamenti che metti in atto tutti i giorni.

Cosa potresti fare?

Spesso la gestione di queste difficoltà è risolvibile mettendo a fuoco e risolvendo le proprie interferenze interne,  ma resta di fatto importante considerare ed analizzare quali fattori influenzano negativamente le tue capacità, i tuoi comportamenti e la tua identità per andare ad intervenire e modificarli. Piccoli cambiamenti quotidiani portano a grandi risultati.

Come eliminarle?

La chiave per liberarti una volta per tutte da queste interferenze è andare dentro te stessa e riconquistare la tua TOTALE LIBERTA’ .

Dopo anni di lavoro su me stessa e con le mie clienti, posso dirti che esiste una “mappa” per riconquistare il tuo potere e creare una vita di libertà ed oggi voglio condividere con te le 6 tappe principali che sono presenti su questa mappa.

Ognuna di queste tappe può essere suddivisa in tante piccole “soste”, ma è importante che tu abbia una visione di insieme della strada da percorrere.

Perciò ecco qui i 6 passi fondamentali con cui una donna può riconquistare potere e creare una vita di libertà.

Ti consiglio di prendere carta e penna e rispondere per iscritto alle domande che seguono.

Ponessi a chiunque adesso, queste domande, poche saprebbero rispondermi su due piedi e con chiarezza: è normale perché non siamo abituate a chiederci con sincerità quali siano i nostri profondi desideri.

Invece, avere consapevolezza su questi aspetti, ti rende immediatamente più leggera, più sicura e più produttiva.

Avanti tutta.

  1. Step #1 Chiarezza d’intenti Cos’è per te la Totale Libertà? Sapere cosa vuoi è fondamentale per arrivarci. Come sarebbe la tua giornata ideale nel tuo futuro ideale. Cosa vuol dire per te essere felice? Cosa vuol dire per te essere libera? Scrivi una paginetta e sii ottimista. 
  2. Step #2 Chi sei In cosa credi? Cosa ami? Qual è la tua storia? Quali sono i tuoi pensieri e le tue emozioni più ricorrenti? Come influiscono sulla tua vita? Scoprirai come spesso le emozioni che provi la maggior parte della giornata ti impediscono di essere, fare e avere quel che desideri.
  3. Step #3 Chiudere con il passato Ci sono dei fatti del tuo passato che ancora influenzano oggi, nel presente, le tue azioni e le tue decisioni? Arriva sempre il momento di fare la pace col passato e andare oltre e quando arriva quel momento, allora tutto prende una piega inaspettata, nuova e spesso meravigliosa.
  4. Step #4 Definire la tua visione Una delle azioni più potenti che io conosca per attuare un cambiamento è iniziare a creare nella nostra mente una visione così chiara e cristallina del nostro futuro desiderato che quasi sembri vera. Farlo, ti mette immediatamente in sintonia con una nuova energia e radica a terra i tuoi desideri trasformandoli da sogni in qualcosa di più concreto.
  5. Step #5 Trovare la motivazione Per ottenere qualsiasi cambiamento nella nostra vita , è fondamentale conoscerne “perchè”. Avere chiaro qual è il perchè che ci spinge ad agire, qual è il nostro credo e la nostra filosofia è come mettere una benzina speciale nel nostro motore ed iniziare a viaggiare con un’altra qualità e un’altra velocità nelle strade della vita.
  6. Step #6 Passare all’azione Fantasticare, visualizzare, pianificare sono tutte azioni fondamentali per creare la vita che desideri. Ma c’è un passo che a molte persone sfugge ed è invece la chiave per concretizzare i progetti. Quale? Entrare in azione! Avere un piano concreto e pratico, ti aiuta a radicare i tuoi progetti nel quotidiano.

Permettimi di essere onesta con Te cara amica. Puoi lavorare da sola su tutto questo?

Assolutamente sì.

Ma te lo anticipo: non è facile e richiede tanto tempo, focus e studio. Oltre che una notevole dose di buona volontà e centratura.

Io posso aiutarti!

Possiamo reinventarci imparando a metter molte cose in discussione, persino quelle cose che ormai sembrano far parte della nostra routine. Tutte le attività che abbiamo eseguito automaticamente per tanto tempo devono essere riesaminate, ma io sono pienamente convinta che tutte noi possiamo farcela.

Se sei pronta a fare tutto questo, sei nel posto giusto! Perchè è proprio di questo che mi occupo ed è proprio a fare questo che posso aiutarti.

Ora ecco due cose che puoi fare ora:

  1. Scrivi qui sotto nei commenti come sarebbe la tua vita di totale libertà? Cosa faresti nella tua giornata ideale? Sono curiosa di sapere cosa desideri fare quando ti sentirai totalmente libera.
  2. Approfondisci come posso aiutarti a percorrere la mappa con il mio corso online Total Freedom Life Map che avrà inizio lunedì 14 marzo 2016.

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Cosa mi blocca dall’ottenere quello che voglio anche quando ci metto tutta me stessa?

 

Ecco il secondo episodio della nostra serie Total Freedom Monday Lab.

Questa settimana parliamo di due tipi di Interferenze che ci limitano dall’ottenere quello che vogliamo anche quando ci impegnami al massimo per raggiungere i nostri desideri.

Il video in breve.

Per mettere a fuoco quel che ti blocca dall’ottenere ciò che vuoi, devi conoscere meglio te stessa e soprattutto conoscere cosa c’è nella tua mente.

Non solo nella mente conscia, ma anche nella mente subconscia, perché sono i paradigmi, le convinzioni e le credenze limitanti a boicottare le tue azioni.

In questa foto vedi lo schema che uso nel video, per spiegarti come funziona tutto.

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4 Errori che ho compiuto quando ho avviato la mia attività

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Parto con la cattiva o con la buona notizia?

Alcune delle più sconfortanti statiche dicono che le attività in proprio falliscono entro i primi due anni.

Bene, ok. Questa era la brutta notizia. Ma la buona notizia è che sappiamo perché questo succede: e quindi possiamo evitarlo!

Un misto di fattori, tendenzialmente due grandi motivi: confusione totale su cosa fare e come farlo + totale solitudine nel valutare e decidere le migliori azioni e strategie.

Quindi, se hai avviato la tua attività da poco tempo, sappi che è normale che tu ti senta un po’ abbattuta perchè le cose non vanno come ti aspettavi o come vorresti.

Lo dico sempre che c’è una soluzione per tutto, ma prima di arrivare a parlartene , ti racconto due parole sul mio percorso per arrivare dall’inizio ad oggi.

Quando ho iniziato come Life Coach , desiderosa di “coachare” tutto il mondo, oramai 9 anni fa, ero piena di entusiasmo e aspettative. Non vedevo l’ora di prendere la mia certificazione e buttarmi a capofitto nel mondo per aiutare un sacco di persone. Ero bella carica e pronta a fare la differenza per la quale mi sentivo davvero “chiamata” , come avessi ricevuto una specie di vocazione!

6 mesi dopo avere iniziato ero a terra totalmente, 3 o 4 clienti – in 6 mesi! – e tre risparmi avanzati dal vecchio lavoro nel mio conto in banca! Disastro!

Non riuscivo a capire come fosse possibile. Ero brava nel mio campo. Ero preparatissima. Ero determinata. Avevo anni di esperienza professionale alle mie spalle.

E allora perché mi stava succedendo tutto questo?

Ero da sola senza una mappa per il successo, nessuno con cui parlare e nessuno che mi desse qualche dritta valida.

Ma non ho mollato! Ero davvero determinata a riuscire a fare bene con il mio lavoro di coaching.

Era una combinazione di puro ottimismo, atteggiamento “fierce” alla Beyoncè e una PROFONDA passione che mi faceva andare avanti.

Lo so che capisci quel che dico perché anche tu condividi con me questa passione per quel che fai : questo grande amore per  il tuo lavoro.

Ma tutto questo, seppur fondamentale, non era sufficiente.

Ora la mia attività finalmente è sostenibile e mi ecco perché oggi voglio condividere con te 4 terribili errori che ho fatto nel mio primo anno di attività così tu li possa evitare!

Tweet: Ottimista è chi si rende conto che fare un passo indietro dopo averne fatto uno avanti non è un disastro. E’ più un cha cha cha

 

ottimista

 

I 4 terribili errori che mi hanno fatto impazzire nel mio primo anno di attività e come tu puoi evitarli.

Errore #1 Non sapere a chi stai vendendo e perché

Questo è il pezzo assolutamente più importante per ogni donna in proprio, soprattutto nelle attività di freelance, consulente e coach in tutti i settori. Quando ho avviato la mia attività di coaching, avevo il desiderio di aiutare tutti e il mio messaggio era generico e piuttosto vago: ecco perché è andata a finire che invece che aiutare tutti, non aiutavo nessuno.

Se non sai con precisione a chi puoi essere utile e quale sia il tuo cliente ideale, quali le sue difficoltà e quali i suoi desideri, le tue offerte non saranno appetibili per nessuno.

Dopo avere smesso di rivolgere i miei servizi a chiunque ed avere definito con chiarezza cristallina chi erano le persone con cui mi sarebbe piaciuto lavorare e con le quali avrei sicuramente potuto ottenere dei risultati concreti, la mia attività ha preso un’impennata incredibile dandomi la forza e il coraggio di andare avanti ed osare sempre di più.

Da fare: definire il tuo target e il tuo cliente ideale

Errore # 2 Un mindset da fifona

Il mio primo anno di attività in proprio è stato pieno zeppo di paure.

Paure di investire nella mia attività, paura di non trovare i clienti con cui lavorare e paura di raccontare chiaro e tondo il mio “messaggio” al mondo: in altre parole, paura di parlare apertamente di me stessa e delle mie opinioni.

La mia attività è cambiata radicalmente quando ho toccato il fondo dopo avere dedicato quasi un anno a lavorare 10 ore al giorno e a non avere raccolto un granchè. Sapevo che dovevo far funzionare le cose. A. Tutti. I Costi. Oppure semplicemente smettere. Indovina cosa ho scelto? Mi sono rinforzata lavorando molto su me stessa per tirare fuori il mio potere femminile e comportarmi con l’atteggiamento che ha una piccole imprenditrice da svariate migliaia di euro di fatturato. Mai sentito dire ” fake it until you make it”?

Fai finta fino a che non ce la fai! Ecco, funziona spesso così. Assolutamente vero e provato sulla mia pelle.

Quando cambi la tua mentalità e smetti di pensare in piccolo , quando raccogli le forze prendendole dentro di te ed inizi a credere in te stessa, allora anche le circostanze esterne cambiano.

Da fare: smetti di guardare le altre e pensare che siano bravissime mentre tu non vali nulla. Loro sono bravissime ma anche loro hanno avuto un inizio e anche loro hanno avuto paura. Leggi qui quali convinzioni devi sviluppare per essere una brava piccola imprenditrice e qui per imparare un esercizio unico per lavorare sulla tua sicurezza interiore.

Errore # 3 Non avere modelli di business e strategie di marketing che sostenessero la mia attività

Quando ti metti in proprio devi seriamente prendere in considerazione l’idea di fare un business plan e di avere delle basi solide nella struttura della tua attività: organizzazione, aspetti legali e contabili, sistemi per gestire l’agenda e gli impegni.

Inoltre, importantissimo! – è fondamentale avere una strategia di Marketing per dare continuità alle tue entrate e coltivare, l’avviamento prima e la crescita poi, ogni singolo mese.

Da fare: pensa seriamente all’idea di lavorare sul tuo business plan e sul mettere a fuoco una strategia iniziale di marketing. Qui trovi il mio corso online ” Non solo Business Plan” dedicato a questo tema, per chi inizia.

Errore #4 Non avere il supporto e la guida di un esperto che mi facesse da mentore

All’inizio pensavo fosse solo questione di buona volontà: di studiare libri giusti, seguire i corsi giusti e prendere ispirazione da come facevano gli altri. E diciamo che in parte questo ha funzionato! Solo dopo avere capito che da sola ci avrei messo una vita, ho deciso di “assumere” un mentore, un coach anche per me stessa. E questa è stata la migliore decisione che io abbia preso per me stessa e per la mia attività.

Tutte le persone di successo che conosco lavorano affiancati da mentori, guide e coach e offrono loro guida, supporto e opportunità di confronto per permettere loro di raggiungere ottimi livelli di prestazioni.

Da fare: valuta la possibilità di farti aiutare da qualcuno che ti supporti nel chiarirti le idee su quali siano le tue priorità adesso e quali i modi migliori per raggiungere i tuoi obiettivi.  Da quando ho lavorato con un mentore, ho cambiato completamente prospettiva e risultati. Perciò se c’è qualcosa che ti trattiene, smetti di arrovellarti e perdere tempo: concediti l’aiuto che ti serve. Se vuoi il mio parere o il mio, di aiuto, ho creato un servizio molto approcciabile adatto a te. Clicca qui per scoprirlo.

 

Ora tocca a te. Scrivimi qui sotto nei commenti che fase stai vivendo nella creazione e crescita della tua attività.

Chiedimi consigli se vuoi oppure dimmi come tu hai superato con successo le tue piccole e grandi sfide imprenditoriali! Ti leggo con piacere.

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Come faccio realizzare i miei sogni e i miei obiettivi?

 

Nasce oggi finalmente, dopo tanto averla sognato, Total Freedom Monday Lab, una video serie settimanale pensata per te e per me.

Di cosa si tratta? 
Ogni lunedì dalle ore 18.00 alle ore 18.20 circa sarò in streaming live per delle brevi video pillole di Totale Libertà.

Sarò a disposizione per Te e per le tue domande e parlerò, di volta in volta, di temi che possano contribuire a rendere più semplice, felice e di successo la tua vita e il tuo business: leadership, autostima, imprenditoria femminile business, personal branding e successo.
L’idea è nata dal desiderio da entrare più in contatto con te, chiacchierare – pensa , c’è anche la chat dal vivo! – e ampliare un po’ alla volta l’archivio dei contenuti, sempre a tua disposizione.
La prima puntata andrà in onda lunedì 29 febbraio 2016, un giorno speciale in tanti sensi: nell’attesa della prima puntata, aspetto le tue domande e le tue curiosità via email a info@valegiuffre.it oppure su Facebook. !
La video serie sarà live, ma verrà sempre registrata e resterà quindi a tua disposizione da vedere e rivedere tutte le volte che desideri.

Il video in breve.

Per realizzare i propri sogni ed obiettivi, ci sono 3 passi fondamentali da tenere a mente.

#1 AVERE CHIAREZZA

Avere chiarezza cristallina su quel che voglio. E fare in modo che quel che voglio sia qualcosa di entusiasmante e che mi appassiona molto

#2 AVERE UNA STRATEGIA

Se ho una sequenza di azioni da fare già pianificate, risparmio tempo, energie, denaro e grattacapi

#3 CONOSCERE ME STESSA

In altre parole sapere quali sono i miei punti di forza, le mie skills, le mie abilità, e anche le mie convinzioni limitanti e le mie aree di miglioramento, così da lavorarci su e non avere contrasti interiore.

 

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Un diamante è per sempre, un progetto di business non proprio

Il tuo progetto di business non è per sempre: è qualcosa di fluido, in continuo divenire.

Segue i tuoi mutamenti e quelli del tuo mercato di riferimento, segue i trend e i periodi. Cresce con te e con la tua evoluzione.

Insomma, un business non resta mai uguale nel tempo al primo giorno in cui è stato creato: anzi, se così fosse, rischierebbe di perire abbastanza facilmente.

Quindi se un diamante è – forse – per sempre un progetto di business non proprio: se proprio vogliamo scegliere un buon “claim” per quando avviamo un nuovo progetto, io direi che è più una cosa stile “ o adesso o mai più!”

Uno dei più grandi problemi che abitualmente le mie clienti affrontano è il terrore di buttarsi.

La paura di iniziare.

Che sia la paura di scrivere il primo articolo del blog.

O quella di pubblicare il proprio nuovo sito.

La paura di fare quella telefonata. O quella di scrivere un’email.

Se avessi ricevuto 10 euro ogni volta che una cliente mi ha detto “ non mi sento pronta per farlo”e se non sono abbastanza pronta?” a quest’ora sarei davvero molto, molto ricca.

Il titolo che ho scelto è un po’ provocatorio ( sì lo so, cosa non si fa per fare leggere i propri articoli, eh?) ma il concetto che voglio esprimere è molto semplice: tutto quello che fai, può essere corretto, sistemato, aggiustato strada facendo!

Ebbene sì.

Se oggi avvii la tua attività online e pubblichi il sito con un testo che non ti sembra perfetto, incredibile ma vero, potrai tornare a sistemarlo e renderlo più calzante tra qualche giorno. O magari tra un mese. Ad esempio dopo avere ricevuto i primi feedback o avere testato come funziona.

A maggior ragione con il sito, sappi che il lavoro non è mai finito. Ci tornerai su un sacco di volte per aggiornare e riaggiornare.

Questo “work in progress” vale anche con la definizione del cliente ideale: certamente puoi identificarlo all’inizio – anzi, come ho scritto qui, ti suggerisco caldamente di farlo – , ma se sei incerta su un paio di dettagli, non permettere a questa incertezza di non farti partire.

Avrai sempre modo di aggiustare il tiro strada facendo.

ORA

E’ un po’ come quando da ragazzina imparavi a truccarti.

La prima volta che hai messo il fondotinta, forse non sei stata proprio perfetta.

Forse sei uscita di casa con un bell’effetto cerone, il viso due volte più scuro del tuo normale tono , mentre il collo appariva di un bianco latte accecante?

O forse hai messo un correttore per occhiaie troppo chiaro assicurandoti quell’effetto panda che tutte noi, nella vita, almeno una volta abbiamo provato.

Questo però non ti ha impedito di truccarti ed uscire; e posso scommettere che dopo due o tre giorni  hai imparato velocemente come truccarti meglio.

E’ un po’ come una scala a chiocciola. Mentre sali ti sembra di girare in tondo, ma ogni giro che compi sali verso l’altro ( e migliori!).

 

Nel mondo del coaching di solito si fanno due domande di qualità alle persone che vogliono raggiungere un obiettivo.

  1. cosa smetterai di fare per ottenere il tuo obiettivo?

  2. cosa inizierai a fare per ottenere il tuo obiettivo?

Bene, oggi uso queste due domande per condividere con te due dritte che ho imparato in questi anni di attività in proprio.

  1. Cosa smettere di fare? Devi smettere di essere ossessionata dalla perfezione.

Come dicono i nostri amici americani “ really good, it’s good enough”.

( se è molto buono, è buono abbastanza).

Questo non significa che devi rinunciare alla qualità, ma significa piuttosto che devi trovare il giusto punto di incontro tra quel che ti fa sentir bene riguardo i tuoi servizi e quel che fa sentire altrettanto bene il tuo cliente.

2. Cosa iniziare a fare? Questa semplice sequenza in 3 passi.

  • Diventare consapevole del tuo valore ( ne parlo qui e qui)
  • Sapere bene chi può averne bisogno ( ne parlo qui)
  • Comunicare il tuo valore alle persone che possono averne bisogno nel modo più intelligente ed autentico possibile.

Nel momento in cui fondi chiarezza interiore con autenticità e buona comunicazione, allora è fatta!

Molte piccole imprenditrici faticano a fare questi 3 passaggi.

Ti faccio un esempio.

Se fossi una web designer potrei sottovalutare i miei servizi per il semplice fatto che sono molto veloce a progettare e creare un sito e perché ritengo che ci siano tante persone che possono fare la stessa cosa che faccio io.

Per risolvere il problema devo prima di tutto riconoscere che quel che faccio ha un valore e poi capire quali sono le parole che i miei clienti usano per descrivere il valore del mio lavoro.

Così non solo mi renderò conto di quanto io possa loro essere utile ma potrò chiedere un compenso adeguato e competitivo per il lavoro che svolgo.

C’è una frase che dico sempre.

Non vendere quel che tu credi che serva loro.

Vendi quello di cui loro hanno bisogno.

 

Come fare a capire quali parole usano “loro” sarà l’argomento del prossimo articolo, perciò mi raccomando resta sintonizzata.

Per il momento ti suggerisco di riflettere su questi argomenti e di approfittare di me facendomi qui sotto tutte le domande che ti vengono in mente e commentando liberamente.

Come trovare la propria strada nella vita

Una delle domande più gettonate di quest’ultimo periodo è proprio questa: come faccio a scoprire la mia strada?

Come faccio a scoprire qual è il mio scopo? E quali sono i miei talenti?

Non ricordo esattamente quante volte mi sono posta io questa domanda negli anni passati, né quante volte invece ne ho dato risposta più di recente: di sicuro posso dirti che ho superato decisamente il numero mille!

E resta il fatto che quello di trovare la propria strada è uno dei temi più scottanti che ci siano per molte donne oggi: anche tu fai parte di questa categoria?

Non sentirti sola!

Perché in così tante ci poniamo questa domanda?

Perché avere uno scopo è esattamente il motivo per cui viviamo, senza scopo ci sentiamo perse e confuse;  e quindi tendiamo naturalmente prima di tutto a ricercarlo – questo benedetto scopo –  e poi a volerlo manifestare nel nostro quotidiano.

Poiché noi donne siamo creature molto intelligenti, capiamo che la nostra strada ha a che vedere con il nostro potenziale, con quel che possiamo potenzialmente esprimere e quindi, vogliamo assolutamente scoprire i nostri talenti e il nostro scopo !

Libere di essere noi stesse al 100%, è così che sappiamo che nessuno ci può fermare.

La prima cosa che voglio rivelarti a questo proposito è che spesso, il nostro potenziale e i nostri talenti, sono proprio davanti ai nostri occhi, ma noi, tutte intente a mettere a fuoco invece i nostri difetti ed i nostri limiti, non riusciamo nemmeno ad accorteci della loro presenza.

Fa parte della nostra cultura porre l’accento su quel che non va in noi piuttosto che su quel che facciamo bene.

Pensaci un attimo.

Quante volte a scuola ti hanno corretto qualcosa che hai sbagliato? Sempre.

Quante volte invece ti hanno esaltato per qualcosa che hai fatto bene? Quasi mai.

E’ una questione culturale di cui pian pianino educatori, genitori e docenti stanno prendendo consapevolezza: ma la strada è ancora lunga.

Così intanto noi, facciamo fatica a capire quali siano le nostre potenzialità e quindi quale strada sia quella giusta da imboccare.

La seconda cosa che ci tengo che tu sappia è che tutte, ma proprio tutte, abbiamo un talento. Per dimostrare al mondo e a noi stesse di avere un talento, non dobbiamo essere per forza una prima ballerina all’Opera di Parigi, un’atleta olimpionica di ginnastica artistica o un’attrice da premio Oscar.

Avere un talento vuol semplicemente dire fare con facilità un’attività, avere una naturale predisposizione nei confronti di qualcosa.

E la cosa buffa sai qual è?

Quando qualcosa ci viene facilmente, non gli diamo credito e quindi pensiamo che dal momento che riusciamo a farlo bene noi, allora riesca facile a tutti.

Invece no!

Nascosta in quella naturale predisposizione c’è proprio una delle nostre potenzialità, magari proprio quella che ci conduce a scoprire e vivere la nostra strada.

La tua strada è nascosta tra quelle attività che ti divertono, che ti fanno perdere il senso del tempo.

Alcune delle cose più belle che abbiamo nella vita proviene dai nostri errori

Oggi, per aiutarti,  ti propongo un esercizio molto utile che uso anche con le mie clienti.

Ne ho più di uno da suggerirti, ma questo mi sembra il migliore con cui iniziare.

Pronta?

Step #1 Per trovare la propria strada bisogna conoscere le proprie passioni

Scrivi la lista di 15 passioni

Per passioni intendo attività importanti che pensi ti possano procurare gioia, senso di soddisfazione, felicità.

Inizia ogni frase con un verbo che esprima un’azione, uno stato o un possesso. ( avere, fare, essere).

Vuoi compagnia mentre scrivi? Ascolta questa canzone allegra e piena di grinta di Izzy Bizu, mettila di sottofondo e lasciati andare.

 

Step #2 Come trovare la propria strada: scegliendo sempre quel che ci piace di più

Ora trascrivi in una seconda lista,  le 5 passioni emerse nello step precedente, scegliendo quelle che senti essere più importanti.

Quelle che senti più vicine al tuo cuore e che ti fanno vibrare di più.

Probabilmente scoprirai che sono cose che ti piacevano fare anche quando eri bambina e per le quali spesso gli altri, ti fanno i complimenti. Perché?

Perché sono tuoi talenti cara amica mia!

Ecco di seguito un esempio di una lista che potresti avere a questo punto dell’esercizio:

  • # Guardare ed archiviare foto di belle case
  • # Decorare con stile gli ambienti in cui vivo e in cui vivono gli altri
  • # Scrivere liste utili
  • # Mettere in ordine tutto
  • # Comprare tessuti ed accessori unici che trovo sempre il modo di utilizzare

Step #3 Come trovare la propria strada: avendo chiarezza interiore e mettendola nero su bianco

Per ognuna delle 5 passioni che hai indicato, è giunto il momento di porsi delle domande. Per renderti più semplice la comprensione dell’esercizio, vediamo insieme l’ esempio la passione “ decorare gli ambienti in cui vivo e violo gli altri”

  1. nella pratica, cosa ti piace davvero di questa attività? cosa provi quando la svolgi?

Esempio: mi piace creare, mettere insieme forme e colori, usare le mani. Provo serenità, piacere, gratificazione

2. Quale parola è rappresentativa per te di questa passione?

Esempio: creatività

3. scrivi 3 modi in cui puoi fare coinvolgere altre persone a vivere con te questa emozione/ sensazione

Esempio: realizzare piccoli oggetti fatti a mano in carta, organizzare pomeriggi in cui insegno a ciascuno a creare qualcosa di suo, dare consigli di materiali da comprare, luoghi in cui comprarli e segnalare eventuali offerte speciali

Step #4 Metti insieme tutto

E’ arrivato il momento di tirare le file ed assemblare le informazioni emerse dal tuo esercizio.

Seguendo il nostro esempio,  la strada che si profila essere quella giusta è: creare un’attività in cui insegni agli altri a fare qualcosa che tu sei brava a fare offrendo consigli idee lezioni informazioni ed ispirazione.

Puoi scegliere di svolgere questo esercizio con tutte e 5 le passioni preferite che hai selezionato ed avere così una gamma interessante di idee sulle quali inviare a dipingere la tua strada.

Se non ti senti pronta per avviare un’attività sull’ idea che emerge da questo esercizio, puoi fare tre cose.

  1. Scoprire quali sarebbero le 12 cose pratiche a cui pensare prima di avviare un’attività, leggendo questa lista che ho scritto per te.
  2. Leggere i miei 10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti.
  3. Oppure continuare facendo il lavoro che fai ma iniziare a scrivere qualche articolo oppure perché no, progettare un blog in cui inizi , un po’ alla volta, a farti conoscere per quel che sei brava a fare con l’idea di creare un progetto tutto tuo.

Per scoprire poi quali delle tue idee e passioni sono davvero monetizzabili, ti darò qualche consiglio nelle prossime settimane condividendo alcuni esercizi che faccio svolgere all’interno del mio corso Non Solo Business Plan dedicato proprio ad aiutarti a capire se e come trasformare una passione e un talento in un’attività.

Lo so che un solo esercizio da solo non basta a chiarirsi totalmente le idee sulla propria vita e a trovare la propria strada: certamente dipende dal momento che stai vivendo e anche dallo stato d’animo con cui ti poni ad affrontare questo lavoro. Comunque sappi che a breve ti proporrò anche altre indicazioni pratiche per lavorare su te stessa e scoprire le tue potenzialità e i tuoi talenti.

Certo è che se ci stai già pensando da tempo e sei a buon punto del tuo percorso di ricerca e ti basta solo quella “regolata” finale a metterti in carreggiata, allora sicuramente questo esercizio potrebbe essere una vera e propria svolta per te.

Nell’uno e nell’altro caso, ti invito a scrivere qui sotto i tuoi commenti e le domande alle quali ti piacerebbe che rispondessi. Qual è il tuo potenziale? L’hai già scoperto? Come stai costruendo la tua strada? Condividilo qui sotto con me.

 

Le 3 mosse che uso per non perdermi d’animo quando la vita non va come dovrebbe

Come faccio per non perdermi d’animo quando la vita non va come dovrebbe – ovvero come io vorrei che andasse?

Ebbene sì, cara amica. Pianifichiamo tutto. Progettiamo al meglio.

Facciamo liste di pro e contro, studiamo, organizziamo. Ci impegniamo al massimo e stiamo attente a tutto. Anche ai minimi dettagli.

Eppure qualche volta le cose non vanno come vogliamo, succede qualche evento spiacevole o qualche inconveniente ci blocca; ed improvvisamente ci sembra che tutti i nostri sforzi siano valsi a nulla.

Non riusciamo a credere più nel valore delle nostre idee e dei nostri progetti. Oppure, peggio ancora, non riusciamo più a credere in noi stesse.

E’ facile cadere in questa trappola e scoraggiarsi, lo so. Sai quante volte mi è capitato?

Un sacco! Te l’assicuro.

E passavo dal sentirmi in colpa per non avere previsto quel qualcosa o per non avere fatto qualcosa di più ( o di meno) al sentirmi preoccupata e spaventata all’idea di dover affrontare i problemi e le conseguenze di quel qualcosa non che non era andato come io volevo. O peggio, a scoraggiarmi al punto tale da desiderare abbandonare l’impresa.

Poi però, con il tempo, ho capito alcuni aspetti importanti che oggi voglio condividere con te e soprattutto ho capito alcune semplici tattiche da mettere in pratica per non perdermi d’animo e risolvere la situazione in cui mi vengo a trovare mio malgrado. E’ molto importante ricordarsi che la tenacia e la persistenza sono qualità che premiano, nel tempo e che quindi si rivela davvero importante, nell’ottica di riuscire a realizzare i nostri sogni, non mollare quando le difficoltà fanno capolino lungo la strada, trovando un modo per non perdersi d’animo e tenere duro.

perdermi d'animo

Pronta? Ecco qui per te il mio semplice “kit in 3 mosse per l’ anti scoraggiamento”.

#1 “Quello che mi infastidisce non mi incuriosisce”

Frase magica che ho imparato da Louise Hay. Cosa vuol dire? Che se qualche cosa mi disturba o mi crea un problema non mi metto a dedicarle ore della mia vita pensando a quel che avrei potuto dire o fare e che invece non ho fatto. Nè mi metto a cercare mentalmente nella mia memoria tutti i motivi per cui mi sento male! No! O per lo meno non subito: ci sarà tempo dopo, quando la situazione sarà superata, per analizzare i fatti in modo lucido e costruttivo. Ma nel momento in cui sono triste, depressa, arrabbiata o preoccupata perché un progetto non ha funzionato o perché qualcuno si è comportato male con me non facendo andare in porto il mio lavoro o perché insomma, le cose non sono andare come avevo pianificato, la prima cosa che faccio è smettere di pensarci. Sì. Hai capito bene. Quindi la prima cosa da fare è proprio prendere le distanze dal problema e togliere di mezzo la preoccupazione mentale. Come? Ora ti do un bel trucchetto! Fai qualche respiro profondo, chiudi gli occhi ed immagina di salire a bordo di una mongolfiera: crea una bello scenario, un bel panorama e goditi la salita verso il cielo sentendo la piacevole sensazione dell’aria sulla pelle, il calore del sole sul tuo viso e la bellezza della vista. Arrivata in cima, osserva la situazione che ti sta demoralizzando. Osserva il problema. Come lo vedi adesso? E’ molto probabile che distanziandoti da esso, tu lo percepisca in modo decisamente più debole e che improvvisamente tu riesca a ridimensionarne la difficoltà, ragionando sin da subito in modo diverso. Ricordati sempre che quando sei troppo “dentro” ad una situazione, la vedi per forza più grande e complicata di quello che è. Allontanandotene e dissociandoti, ti sarà più facile prenderne le distanze , centrarti e smettere di vederlo come insormontabile. ( Se hai voglia di sperimentare puoi usare anche questa tecnica)

#2 Coccolati e convinciti

Questa fase è decisamente importante, oserei dire fondamentale. Dopo avere preso le distanze dal problema, fai qualcosa di carino per te, anche perché ricordati che se non ci pensi tu, difficilmente qualcun altro lo farà! Trattati come se tu fossi una persona che ami, come se fossi la tua migliore amica o tua figlia! Cosa faresti se tu fossi loro? Ti offriresti un the’ caldo o una tisana con due biscottini, ti inviteresti a fare una passeggiata per schiarirti le idee, oppure ti sederesti sul divano a fare due chiacchiere. Giusto? Bene, comportati con te stessa esattamente così. Coccolati e fatti sentire a tuo agio, amata. E poi parla con te stessa, preparando per queste occasion delle frasi positive, dolci e potenti. Una delle mie preferite, quelle che uso di più è ” Dai Vale, tutto va bene. Le cose si stanno sistemando al meglio, stai tranquilla. Sei al sicuro. Hai già superato tanti problemi, riuscirai a superare anche questo. Da questa situazione arriverà solo bene. Tutto è bene.” Arrivo a ripetere questa frase anche per 15 minuti di fila e nel giro di poco tempo, talvolta di poche ore, la mia mente si rasserena e non solo! Qualcuno chiama e si è mosso qualcosa! Trovo la soluzione e talvolta è anche meglio di quella precedente! sembra quasi incredibile! Se sei curiosa di scoprire come mai le convinzioni sono così importanti, ti consiglio di leggere anche questo articolo che penso proprio possa piacerti.

#3 Scrivi

Se hai svolto le prime due attività con convinzione, a questo punto sarai già meno scoraggiata e più serena. La tua energia sarà cambiata ed avrai attivato il tuo lato creativo e positivo. Ti assicuro che già ottenere questo cambiamento è un grande risultato! Fidati! Ma c’è qualcosa di più che puoi fare, se e solo se, il tuo stato d’animo è cambiato. Altrimenti ripeti la fase uno e due fino a che non ti senti emotivamente carica. Ma se sei tornata sicura di te, chiudi gli occhi ed immagina di salire in una macchina del tempo che ti porta avanti di qualche giorno, mese o anno, esattamente nel momento in cui la situazione si è risolta e tutto è andato per il meglio. Goditi il momento e osserva la te stessa del futuro mentre ti si avvicina e ti dice. ” Ecco qui quel che devi fare per prendere coraggio e risolvere questo problema, ora”. Resta in ascolto qualche minuto, senti cosa ti suggerisce e  poi apri gli occhi, prendi carta e penna e scrivi. Scrivi tutto quello che ti passa per la mente, anche quello che ti sembra senza senso. Le idee, i nomi di persone, le telefonate che puoi fare, i posti che potresti visitare. Tutto quel che ti passa in mente e che spesso, corrisponde al suggerimento della tua te più “esperta”, ovvero la tua migliore consigliera in assoluto.

 

Seguendo questi 3 semplici passi, avrai raggiunto facilmente questi risultati:

  • ti sarai calmata e rassicurata, lasciando andare l’ansia, la paura e la preoccupazione
  • avrai recuperato lucidità e sicurezza in te stessa
  • avrai stilato una sorta di piano d’azione per uscire dall’impasse e riprendere in mano le redini della situazione entrando in azione

Come vedi non è difficile, anzi!

Sai, sono proprio le cose semplici quelle che funzionano. Perciò fammi sapere se ti piacciono queste idee e se, mettendole in pratica, riesci velocemente a non perderti d’animo e a procedere sul tuo cammino verso la totale libertà.

Non solo. Se hai dei dubbi su come svolgere questi esercizi, scrivimi nei commenti tutto e sarò felice di risponderti per aiutarti!