Avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Parliamone

L’argomento di cui parleremo oggi è piuttosto “caldo”.

Tagliamo subito la testa al toro: come tutti sanno, il periodo che stiamo vivendo è molto difficile. Tante persone non hanno un lavoro, mentre quelle che ce l’hanno spesso si trovano in una situazione precaria o comunque non ideale.

Ci sono però anche donne che hanno una propria attività, sono indipendenti e riescono a supportarsi facendo qualcosa che amano, nonostante le tante difficoltà e preoccupazioni..

L’indipendenza è senza dubbio un sogno di tanti. Come tutte le cose più belle, però comporta sacrifici non da poco.

Oggi rispondo quindi ad una domanda che mi viene posta spesso:

come avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti?  

dipendentie

Anche se in questo momento non hai un lavoro, continua la lettura; troverai comunque consigli utili.

# 1 Inizia in piccolo

Avviare un business è di per sé molto difficile, farlo di sera o nel tempo libero è ancora più complesso. Per questo è importante che tu sia realistica nelle tue aspettative.

Come vedremo di seguito, è fondamentale che tu continui ad investire le “normali” ore lavorative su attività che generano reddito, così da essere in grado di supportarti e finanziare il tuo nuovo business.

Il mio consiglio è di iniziare in piccolo. Evita di promuoverti come una multinazionale quando non sarai in grado di gestire tutto il lavoro. Piuttosto, fai un buon personal branding, fatti conoscere personalmente e dedica tutta la tua attenzione ad un numero ristretto di clienti che tratti con i guanti. 

#2 Valuta se hai abbastanza tempo di sera e durante i weekend per dedicarti al tuo business; crea una routine 

Non importa quante ore tu possa dedicare al business, se cinque o venti.

Ciò che è importante è che tu sia costante, allocando degli orari definiti allo sviluppo del business.

Quando ho avviato la mia attività avevo creato una vera e propria routine: svolgevo il mio lavoro “pagato” durante la giornata, quindi cenavo con mio figlio e poi dedicavo le ore serali – per non dire notturne –  allo sviluppo del mio business.

Puoi fare lo stesso durante il weekend. Per esempio, punta la sveglia di prima mattina come in qualunque giorno lavorativo e dai il tuo meglio tra le 8 e le 11.

#3 Non sacrificare (troppo) la tua vita familiare ed il tempo speso con gli amici

Se vuoi avviare un’attività mentre lavori, per definizione dovrai sacrificare parte del tuo tempo libero.

Questo significa serate e weekend, come abbiamo già visto nel paragrafo precedente.

Ritagliati comunque del tempo da dedicare alla famiglia ed agli amici.

Il mio consiglio è di non saltare mai i pasti in famiglia e di organizzare almeno una volta alla settimana una passeggiata o una pizza con gli amici. Fondamentale per ricaricarti e svagarti: la mente necessita anche di divertimento e leggerezza per nutrirsi. Garantito!

#4 Ottimizza la tua produttività

Il  tempo che puoi dedicare al tuo business è poco, devi cercare di sfruttarlo al massimo!

Ecco alcuni semplici consigli:

  • negli orari in cui lavori sulla tua attività, limita al massimo tutte le distrazioni (sembra scontato, ma richiede molto impegno). In pratica: togli tutte le notifiche che suonano, lampeggiano e vibrano e concentrati solo su quel che stai facendo;
  • prova la tecnica del pomodoro: lavora per 20 minuti di fila puntando un timer senza alcuna interruzione, quindi prenditi 5 minuti di pausa e ripeti;
  • alla fine del lavoro, preparati già la lista delle cose da fare nella “sessione” successiva;
  • non farti distrarre da email e telefonate che sembrano urgenti ma che in realtà non lo sono. Dai priorità alla tua lista di attività, senza sgarrare (rispondere alle email dovrà diventare una vera e propria attività da inserire nella tua lista).

Per altre idee su come ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia, leggi questa guida che ho scritto per te.

#5 Datti degli obiettivi

Se vuoi ottimizzare il tuo lavoro, datti degli obiettivi:

  • settimanali,
  • mensili,
  • per i prossimi sei mesi,
  • annuali.

La velocità alla quale sarai in grado di raggiungerli ovviamente dipende da quante ore puoi dedicare al tuo business. Gli obiettivi dovranno quindi essere realistici e quantificabili.

Evita obiettivi del tipo: “avere un numero sufficiente di clienti”.

Qual è un numero sufficiente? Cinque, dieci o venti?

Se ancora non lo sai, probabilmente devi lavorare sul tuo business plan.

Per quanto riguarda gli obiettivi settimanali, suddividi la lista in attività molto specifiche.

La lista si allungherà, però riuscirai a spuntarla più velocemente e ti darà molta soddisfazione. Provare per credere.

#6 Collabora con freelancer

Quando avvii un’attività dovrai fare TUTTO: dall’amministrazione al supporto clienti, dalla gestione del sito allo sviluppo delle strategie di marketing.

Se hai tempo limitato, è difficile riuscire a gestire così tante attività o, addirittura, cercare di imparare a fare tutto da zero.

Se vuoi velocizzare lo sviluppo del tuo business, ti consiglio di collaborare con dei freelancer. Su piattaforme come Elance e Twago trovi professionisti per qualunque attività.

Collaborare con un freelance è un’ottima idea anche se vuoi offrire un servizio di assistenza veloce, però sei impegnata durante i normali orari di lavoro. In questo caso, ti sarebbe molto utile rivolgerti ad un’assistente virtuale.

#7 Non compromettere il tuo lavoro principale

Se hai già un lavoro, assicurati di non comprometterlo o farti distrarre dai tuoi progetti imprenditoriali. Il tuo lavoro è infatti ciò che ti dà sicurezza e ti permette di finanziare il tuo nuovo business.

Se invece non hai un lavoro, inizia o continua la ricerca per una posizione part-time. La realtà è che avviare un business richiede tempo e probabilmente non sarai in grado di generare un reddito fisso nel giro di un paio di settimane.

Da qualche parte bisogna iniziare, però passeranno sicuramente diversi mesi prima che la tua attività sia ben strutturata ed inizi ad attrarre regolarmente clienti.

Se purtroppo non riesci a trovare una posizione pagata, dedica tutte le energie allo sviluppo del business, così da vedere i risultati il prima possibile (continua però a mandare domande di impiego).

Cerca anche di ottimizzare le spese della tua attività. Il mio consiglio è di sfruttare il web al massimo, dove puoi trovare sia risorse che strumenti del tutto gratuiti.

Includo anche un video che ho registrato un po’ di tempo fa, in cui parlo proprio di come avviare un’attività quando non abbiamo tanti soldi a disposizione:

 

Siamo arrivate alla fine di questo post. Riassumiamo quanto ci siamo dette:

  • Si può avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Sì.
  • Quando lavoro richiederà? Dovrai lavorare, letteralmente, giorno e notte.
  • Ce la farò? Se ci metti energia e impegno, assolutamente sì (assicurati però di fare un business plan per assicurarti che l’attività sia sostenibile).

Per questo articolo è tutto. Come sempre, ti invito a lasciare qualunque domanda o condividere la tua esperienza nella sezione commenti qui sotto!

Come creare la visione del tuo lifestyle ideale per vivere decisamente meglio

Continua la rubrica “ Speciale Mamme” in collaborazione con Valentina Infante di MammaSfigata che si presta a condividere con noi i suoi esercizi di coaching per riflettere e ragionare insieme sulle problematiche e le opportunità di essere mamma e donna nel 2015.

Una delle parole che negli ultimi anni è diventata la mia preferita è lifestyle.

Sì.

Stile di vita.

Dopo avere lavorato con davvero tante donne – ed anche con tante aziende e diverse realtà –  mi sono resa conto che spesso molte di noi compiono un errore. Fanno una scelta riguardo al lavoro e poi, sulla base degli orari e delle esigenze di questo lavoro, costruiscono attorno la loro vita, ritagliandosi alla bell’e meglio nel tempo che resta, le attività che amano, gli spazi con le persone care e dei brevi momenti per le proprie passioni.

Insomma, si ritagliano qui e là il tempo per la vita vera e propria, finendo spesso svuotate e insoddisfatte, una volta passato l’entusiasmo dell’inizio della propria carriera.

Il rischio di usare questa modalità è che anziché vivere la vita appieno e con soddisfazione, ci si rintani a vivere in piccoli spazi che non ci permettono di integrare bene la nostra vita privata con quella professionale, costringendoci così ad avere sempre addosso quella fastidiosa sensazione di incompletezza e quel senso di non essere, avere e fare mai abbastanza.

Ecco perché SEMPRE, davvero sempre, qualsiasi sia il percorso di coaching che affronto con una cliente, inizio con l’aiutarla a partire dal suo stile di vita desiderato.

Per me è un obbligo morale 🙂

Perché davvero credo fermamente che un mondo i cui le persone vivono felici, gratificate e soddisfatte, possa essere un mondo migliore.

Ed è mia convinzione che spostare la direzione del mondo, sia oggi compito proprio nostro, di noi donne, che abbiamo la creatività, la flessibilità e la capacità di essere delle vere leader con amore e autenticità.

Solo dopo aver messo a fuoco con chiarezza quale lifestyle una donna desidera, l’aiuto a comprendere dentro di se le risposte per compiere le scelte più corrette per la sua vita o per il suo business, perché so che a quel punto, saranno decisamente più allineate ai suoi valori e al soddisfacimento dei suoi bisogni .

Avere una visione chiara è forse il passo più potente e fondamentale da compiere per trasformare la tua mentalità e il tuo stile di vita quasi in un battibaleno.

Come mai questo avviene?

Esistono diversi motivi il primo fra tutti è che quel che noi pensiamo la maggior parte del nostro tempo diventa realtà.

I pensieri che abbiamo e le emozioni che proviamo influiscono sulle nostre azioni.

E le azioni che compiamo ripetutamente nel tempo, diventano abitudini.

Le abitudini diventano comportamenti e i comportamenti creano i nostri risultati.

Quindi , puoi facilmente comprendere come tutto parta da quel che pensiamo.

E in modo particolare dall’immagine che abbiamo nella nostra mente di quel che desideriamo, dall’idea che abbiamo dello stile di vita ideale per noi.

Perché , se avere una visione chiara del proprio stile di vita è così importante, le persone non si ritagliano più tempo per rifletterci? 

Perché nessuno ce lo ha insegnato 🙂

Non è che siamo sciocche: è solo che viviamo in una società in cui ci è stato insegnato a compiere scelte giuste, ma non ci è mai stato ben specificato giuste per chi 🙂

E anche perché, diciamocelo, sedersi in silenzio a pensare come davvero vorrebbero che fosse il nostro stile di vita, penna e carta alla mano, richiede un tempo e uno sforzo che molte di noi si raccontano di non avere. O che molte di noi si raccontano sia inutile “tanto la vita va come va.”

Invece non è così perché se ti soffermi ad osservare quali sono i tuoi risultati oggi, ti renderai conto che sono la somma di quel che hai pensato, provato e fatto la maggior parte del tempo negli ultimi 5 o 6 anni.

Nel bene e nel male, si intende 🙂

Piccolo disclaimer

Questo meccanismo è valido anche con i pensieri subconsci. Mi spiego meglio. Se io penso intensamente  . e consciamente – di avere grande successo tutte le sere prima di andare a letto, ma poi dentro di me c’è una vocina – subconscia – che continua a dirmi tutto il santo giorno di non illudermi, che tanto io non ce la posso fare, che tanto c’è la crisi, che tanto nella mia famiglia nessuno ce l’ha mai fatta, che tanto non sono bella abbastanza, brava abbastanza o qualcosa abbastanza, che gli altri son più fortunati, che questo e che quello….

Be’, ecco.

In questo caso sto pensando la maggior parte del tempo, seppur non a livello conscio, di non farcela! E di conseguenza proverò emozioni di dubbi paure e preoccupazioni e mi comporterò di conseguenza.

Ecco perché non basta focalizzarsi pochi secondi al giorno sui nostri desideri, per realizzarli. Ma è necessario invece averli ben chiari e possibilmente descritti nero su bianco, e dedicare loro l’energia e l’attenzione che richiedono, la maggior parte del tempo che possiamo!

come creare la visione del tuo lifestyle

Detto tutto ciò, voglio aiutarti a creare la visione del tuo lifestyle. Pronta?

Iniziamo!

Ti sei mai presa del tempo per pensare alla tua giornata ideale? Bene, ora siediti tranquilla, se ti va metti di sottofondo una musica che ti ispira e che ti rilassi e iniziamo. Ti ricordo che non ci sono risposte giuste o sbagliate, rispondi ascoltando quel che ti dice il tuo cuore.

Se domani ti potessi svegliare e fare qualsiasi cosa tu volessi e con

chiunque volessi, come sarebbe la tua giornata?

Attenzione, non parlo di una giornata di vacanza stile “cocktail on the beach a non fare nulla”, parlo di una giornata qualsiasi, del tuo tran tran quotidiano. Quindi di una giornata qualsiasi nella tua vita ideale.
Descrivila nel dettaglio, utilizzando il tempo presente, come se fosse già così

E mi raccomando: mentri rispondi alle domande, immagina con gli occhi della mente, vedi in colori vivaci. Fai esperienza di come sarebbe se….
Le domande che seguono servono a darti l’ispirazione, ma puoi spaziare i tutti gli ambiti che desideri.

Dove vivi?

Com’è la tua casa?

Quando guardi fuori dalla finestra cosa vedi esattamente? A che ora ti svegli?

Cosa fai al mattino? Cosa mangi a colazione?
Come ti prepari per la giornata?

Quali sono le piccole cose di cui ti prendi cura?

Cosa fai la prima metà della giornata? Che attività svolgi? Cosa fai a pranzo? Con chi pranzi?

Chi sono I tuoi amici? Come sono?Di cosa parlate? Cosa fai per soddisfazione personale ?

Com’è la tua attività? Di cosa ti occupi? Che emozioni ti dà? A che ora inizi a lavorare?
Cosa fai a lavoro? Quanto guadagni?

In che modo quel che fai contribuisce o ha un impatto nel mondo, nella tua comunità?

Con che persone sei?

Che programmi hai per il weekend? 

Ecc, ecc….

Se hai difficoltà, nonostante queste domande, a prendere ispirazione sulla visione del tuo stile ideale, ti suggerisco di svolgere questo esercizio  di rilassamento guidato che ho realizzato qualche anno fa e che è stato visualizzato la bellezza di 78.000+ mila volte!

 

Ci sono 4 minuti di spiegazione e poi il resto dell’esercizio prevede che tu ascolti seduta in silenzio senza fare niente altro e poi, finito l’ascolto, che tu scriva.

Di seguito, come al solito, ecco la stesura dell’esercizio di Valentina , la nostra compagna di viaggio in questa rubrica “Speciale Mamme”

Se dovessi svegliarmi domani nella mia vita ideale, sarei in una metropoli contemporanea. Abiterei in una grande città, da un po’ sogno Melbourne o Montreal. Una di quelle città al passo con i tempi, dove si respira futuro, benessere, uno stile di vita che riesca ad appagare la mia voglia di cultura, di crescita, di lavoro, con tempo e spazio per la famiglia, per i miei hobby, per la mia salute psico-fisica. Mi sveglierei la mattina alle prime luci per bere un caffè in terrazza, magari  leggendo un giornale. Poi sempre con calma, preparerei una bella colazione, ricca e generosa, sveglierei dei bambini sereni (e non tra urla, pianti e capricci, come succede praticamente ogni giorno) e mio marito si sveglierebbe con  un bel sorriso (non con quel muso lungo, scomparendo in bagno per 30 minuti, fregandosene bellamente del mio risveglio traumatico). Porterei i bimbi a scuola, in una buona scuola internazionale, rientrando a casa avrei il tempo di sistemare le ultime cose e dedicarmi al lavoro. Io amo scrivere. Vivrei di scrittura. E di lettura. Magari a pranzo potrei vedere un’amica, in un bel bar elegante. Mi vedo vestita bene, curata, ben tenuta. Fresca di doccia e parrucchiere. E nel pomeriggio potrei dedicarmi alle attività più disparate, dal fare la spesa, a praticare dello sport, a preparare le cose della cena. Niente corse, ritardi, urla e strepiti per andare a recuperare i bimbi a scuola. Magari ci si ferma a mangiare un gelato, a giocare in un parco, senza continui richiami e rimproveri. I miei figli hanno la continua tendenza a piangere e litigare, sì sono piccoli, si è il loro unico modo di esprimersi, ma è snervante, sfinente, sfibrante. E io non dovrei alzare la voce, ripetere all’infinito le stesse cose, tipo macchinetta rotta. Vorrei solo una vita rilassata, in cui non perdo le staffe ogni 3X2. Vorrei non dovermi arrabbiare perché mi sento sola nell’accudimento quotidiano dei figli. Se fossi dall’altro capo del mondo, quantomeno, avrei un motivo valido per essere sola. Qui, questa cosa mi uccide. Vorrei che mio marito non mi caricasse di ansia, che fosse proattivo. Io vorrei essere meno ansiosa, vorrei lasciare andare la rabbia e lo sconforto che ogni tanto (spesso) mi assalgono, e vivere meglio giorno per giorno. In fondo, non è mica la luna.

Bene ora tocca a te: scrivi la descrizione dettagliata e precisa dello stile di vita della tua giornata ideale.

Sono così contenta e grata adesso che ….

Condividere la visione del proprio stile di vita è qualcosa di ancor più potente perché, dichiarandola ad altri, ti sentirai immediatamente più responsabilizzata: non sarà solo più un sogno, ma un vero progetto!

E questo ti darà lo sprint di affrontarla con grinta e carica!

Condividi qui sotto nei commenti le tue intuizioni, le tue emozioni.

Facci sapere qual è la tua giornata ideale.

Raccontaci come va l’esercizio. 

10 motivi per creare un blog, qualunque sia il tuo business

Il tuo business ha un sito web? 

Gestisci anche un blog? 

Negli ultimi mesi, dopo avere condotto diverse sessioni del mio corso Non solo Business Plan, mi sono sentita tante volte rivolgere questa domanda: “Vale, mi conviene iniziare facendomi un sito oppure un blog?” 

Per prima cosa, facciamo una distinzione tra sito web e blog: il sito è la piattaforma online che rappresenta la tua attività. Il blog, può esistere a sé oppure fare parte del sito. Nello specifico, il blog è un archivio di post pubblicati e visualizzati in ordine cronologico.

Mentre i cosiddetti “siti vetrina” sono composti da pagine statiche (che rimangono cioè invariate nel tempo, come la pagina “Chi Siamo”, “Servizi”, eccetera), il blog è una  raccolta di articoli, uno in successione all’altro. Molto spesso, il blog fa parte del sito web ed è mio consiglio spassionato, che anche tu, se hai una tua attività, inserisca il tuo blog tra le pagine del tuo sito.

Non c’è dubbio che avere un sito sia fondamentale per qualunque attività. Da un punto di vista di marketing, il blog è altrettanto – se non più – importante. Perché?

Di seguito trovi ben 10 motivi per creare un blog:

creare un blog

10 motivi per creare un blog il prima possibile!

#1 Creare e gestire un blog è facile 

Usando WordPress, chiunque può creare un blog anche senza avere conoscenze tecniche approfondite.

Nella fase di realizzazione del blog potresti avere bisogno di fare un po’ di ricerca e/o richiedere supporto ad un tecnico. Però la gestione a lungo termine è veramente semplice.

Se ce l’ho fatta io, ti assicuro che ce la puoi fare anche tu 🙂

#2 Creare un blog è poco costoso

Se sei disposta a realizzare il tuo blog da sola, il costo che dovrai sostenere si limiterà all’acquisto del dominio e dello spazio server (esistono anche piattaforme del tutto gratuite come Wix, che spesso risultano però meno professionali).

Il mio consiglio è quello di acquistare sin da subito il tuo dominio – ovvero il nome del tuo sito e blog –  e lo spazio hosting – ovvero uno spazio online che ti ospiti – ed installare su questo spazio di tua proprietà il tuo sito e il tuo blog.

Da un punto di vista di marketing, il blog è uno strumento potentissimo. Senza dubbio ha un ottimo rapporto risultati/prezzo.

#3 Il blog migliora il posizionamento del tuo sito su Google & Co. 

Vuoi che il tuo sito abbia una buona posizione sui motori di ricerca? Allora il blog non può veramente mancare.

I motori di ricerca adorano i contenuti ricchi di testo ed i siti che vengono aggiornati frequentemente.

Attraverso il blog, farai entrambe le cose!

#4 Il blog ti aiuta ad affermarti come autorità nel tuo settore

Questo punto è collegato al precedente.

Avere un buon posizionamento sui motori di ricerca ha innegabili vantaggi per quanto riguarda visibilità e contatti.

Se il tuo sito è in alto nell’indice Google, chi cerca informazioni su un particolare argomento probabilmente finirà sul tuo blog. Più informazioni e più traffico avrà il tuo blog, maggiore sarà la tua autorevolezza nel settore (il requisito di base è, ovviamente, che le informazioni che fornisci siano accurate ed approfondite).

#5 Attraverso il blog, puoi informare i potenziali clienti

Come ho già approfondito in questo post, offrire informazioni gratuite è un’ottima strategia per trovare nuovi clienti.

Il blog è la piattaforma perfetta per condividere contenuti, informando tutti i potenziali clienti sul tuo prodotto, sui tuoi servizi e sul tuo “stile”.

#6 Con il blog, puoi tenerti in contatto con i clienti esistenti

Trovare un nuovo cliente è un ottimo risultato; l’obiettivo è però quello di trasformare i clienti in veri e propri follower affezionati.

Il blog è uno strumento molto efficace per tenersi in contatto con chi ha già acquistato da te.

All’interno del tuo servizio di newsletter, crea una lista separata per i clienti passati ed invia loro i tuoi nuovi post via email, così come offerte speciali.

#7 Il blog aiuta a creare la tua lista di contatti

Se pubblichi nuovi post regolarmente, le persone saranno interessate a ricevere una notifica quando c’è un nuovo articolo da leggere.

Attraverso il blog, sarai quindi in grado di creare una lista di contatti iscritti alla newsletter.

Si tratta di persone interessate all’argomento che tratti; di fatto, potenziali clienti!

#8 Attraverso il blog, puoi farti conoscere meglio! 

A tutti piace sapere “con chi si ha a che fare”. Il blog deve essere uno spazio dove fornisci informazioni utili agli utenti, ma lo fai in modo molto personale.

E’ essenziale che, attraverso le parole, tu faccia trasmettere la tua personalità: come mi piace sempre ricordare, una delle vere chiavi del successo è l’autenticità; tanto più sarai te stessa, tanto più attirerai i tuoi clienti ideali .

Se ti va, ti consiglio anche di creare dei video da pubblicare su YouTube ed incorporare nei post, proprio come ho fatto io.

# 9 Nella sezione commenti, avrai modo di interagire direttamente con gli utenti

Il modo migliore di sapere di cosa hanno bisogno i tuoi utenti è fartelo dire direttamente da loro!

La sezione commenti del blog è il posto ideale dove intrattenere conversazioni con chi visita il tuo sito.

Sarai sorpresa da quante idee riuscirai a raccogliere proprio grazie ai commenti degli utenti.

#10 Il blog potenzierà le tue attività sui social 

Probabilmente sei già attiva sui social: Facebook, Twitter, Instagram, eccetera.

I social sono fantastici per interagire con chi ti segue; da un punto di vista business, l’efficacia delle condivisioni è però limitata a al breve periodo in cui queste sono visibili sulla bacheca degli utenti.

Se scrivi un contenuto interessante sul blog, condividine il link sui social. In questo modo, gli utenti saranno portati sul tuo sito dove potranno anche iscriversi alla newsletter.

In questo caso avrai “guadagnato” il contatto di un potenziale cliente, molto più utile di un “Mi piace” su Facebook.

Questi sono ben 10 motivi per creare un blog per promuovere il tuo business.

Tu ci avevi mai pensato? 

Pensi che possa essere un’attività utile e che ti piacerebbe intraprendere, oppure gli aspetti tecnici ti spaventano? 

Mi farebbe molto piacere se tu volessi lasciare un commento qui sotto, al prossimo post!

I miei consigli per avviare un’attività di coaching su Internet

La guida di oggi è un po’ diversa del solito: mi rivolgo infatti a chi ha il desiderio di intraprendere una carriera ben precisa. Cioè, quella di coach.

Ho scritto questo articolo pensando sia a chi vuole iniziare ad offrire servizi di coaching, intraprendendo quindi una nuova carriera, sia a chi lavora già in questo campo ma ha il desiderio di sfruttare le potenzialità di Internet per fare crescere la sua attività.

Personalmente, sono online seriamente con la mia attività dal 2010 – prima ero online, ma non avevo mai utilizzato in modo efficace questo mezzo potente – ed il web è stato per me uno strumento veramente utile . Mi permette infatti di raggiungere un numero molto più ampio di persone ed offrire i miei servizi in tante modalità, oltre alle classiche sessioni di coaching “faccia a faccia”.

Prima di iniziare con i miei suggerimenti però, ci tengo a chiarirti una cosa.

Fare questo lavoro, oggi anche molto di “moda”, richiede impegno e costanza proprio come tante altre professioni; non pensare di aprire un sito, un blog e una pagina Facebook e di avere la fila di clienti che ti scrivono email per pagare le tue sessioni da migliaia di euro 🙂

Questo lo dico solo per sgombrare il campo da tutta quella foschia che alcuni messaggi che leggo in giro sul web, sembrano creare, illudendo le persone che bastino 20 minuti per essere sul web e diventare ricchissimo. Ok?

Detto ciò, vediamo quindi come puoi anche tu avviare un’attività di coaching su Internet e sfruttare la tecnologia che oggi abbiamo a disposizione nel migliore dei modi.

coaching su internet

 Identifica la tua nicchia ed il tuo cliente ideale

Ebbene sì, anche nel coaching ci sono diverse nicchie. Potresti rivolgerti a chi desidera cambiare carriera, a chi vuole lavorare su se stesso, a chi ha delle insicurezze da superare, a solo uomini o solo teenager, a single o divorziati … e molto altro ancora.

Per mia esperienza, è molto più efficace rivolgersi ad un gruppo di persone ben preciso, offrendo servizi volti alla risoluzione di un problema/desiderio specifico. So che la tentazione sia quella di offrire un servizio a tutti, perché dentro di te credi e sai che un percorso di coaching può essere importante per tutte le persone – o quasi – ma se offri qualcosa di “generico” , molto probabilmente non “prenderai” nessuno.

Identificare un target preciso ti permetterà di diventare un vero e proprio punto di riferimento nella tua nicchia. Certo, ti rivolgerai a un numero minore di persone, però sarai in grado di offrire loro le soluzioni e le informazioni di cui hanno VERAMENTE bisogno e che sono totalmente disposte a pagare.

Crea la tua strategia 

Il coaching è un lavoro bellissimo, che permette di aiutare le persone e supportarle in un percorso verso il raggiungimento dei loro obiettivi.

Se però vuoi che il coaching sia il tuo lavoro a tempo pieno, dovrai creare una vera e propria strategia – sì, parliamo anche di soldi!

Ci sono tanti aspetti a cui pensare, come per tutte le attività: come generare reddito e pagare le spese, come gestire eventuali collaboratori, come metterti in regola da un punto di vista fiscale e contabile…

Quello di cui hai bisogno è un Business Plan.

Recentemente, ho parlato diverse volte di questo documento ed ho sempre notato particolare interesse da parte di chi segue il blog. E’ universalmente riconosciuto che la stesura del Business Plan sia una fase fondamentale per qualunque attività, nuova o in evoluzione.

Se vuoi crearne uno ma non sai da che parte iniziare, leggi questa guida.

Nella stesura del Business Plan, dovrai pensare anche a come offrire i tuoi servizi. Come ho già menzionato, il web ti permette di andare oltre alle classiche sessioni di coaching: potresti creare coaching di gruppo con Google Hangout, corsi online con dei webinar, un gruppo su Facebook, offrire sessioni Skype, creare un podcast, eccetera.

Per un po’ di ispirazione, dai un’ occhiata alla mia pagina Corsi & Coaching Online o alla mia pagina su Youtube.

 Porta la tua attività sul web

Se decidi di lavorare online, dovrai fare i conti con tanti aspetti tecnici non da poco. Per prima cosa, dovrai avere un sito web – idealmente anche con un blog da tenere aggiornato con costanza. Quindi, dovrai creare un profilo sui principali social. Infine, configurare un sistema di newsletter.

L’ideale sarebbe ovviamente appoggiarsi ad un professionista sia per la creazione del sito che per la manutenzione tecnica della tua presenza online.

Se però al momento non hai le risorse per rivolgerti ad un servizio esterno, non disperare! Il bello del web è che offre tantissimi strumenti per fare tutto in modo indipendente, anche se non hai alcuna conoscenza tecnica, proprio come ho fatto io. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto sull’argomento.

Un piccolo consiglio: lavorando come coach, è fondamentale riuscire a comunicare in modo efficace. E’ importante che le persone possano imparare a conoscerti. In questo senso, funzionano molto bene i video. Il testo scritto è senza dubbio utile, però non può in alcun modo sostituire un video in cui si sente la voce e si vede il modo di esprimersi delle persone.

Ricordati che le persone scelgono te, perché sei tu. Quindi più fai conoscere chi sei, quello in cui credi, cosa ti piace, il tuo stile e più avrai buone chance di attirare i clienti più corretti per il tuo business e per il tuo e loro successo.

 Trova i tuoi primi clienti! 

Come hai notato, voglio essere molto sincera con te; nella fase iniziale del tuo business, la maggior parte dei nuovi clienti arriveranno probabilmente attraverso il passaparola. Quando si avvia un sito, ci vuole infatti un po’ di tempo prima che attragga un buon volume di traffico e generi richieste di contatto.

Avviare un’attività di coaching su Internet però serve proprio a questo! Ad andare oltre al tuo cerchio locale di conoscenze, espandendoti – virtualmente – a tutto il mondo.

E’ però anche vero che sul web c’è tantissima scelta. Per te, questo vuol dire molta più concorrenza.

Una buona strategia per trovare nuovi clienti consiste nell’offrire informazioni gratuite e “tester” del tuo servizio.

Per quanto riguarda le informazioni gratuite, ti rimando a questa guida.

Per quanto riguarda i “tester” del tuo servizio, procedi in questo modo:

Probabilmente, continuerai ad offrire sessioni di coaching via Skype/telefono e di persona. Determina un numero di ore di coaching che puoi offrire gratuitamente ai nuovi clienti. Quindi, annuncia sui social ed attraverso la tua newsletter che le prime persone che ti contatteranno potranno beneficiare dell’offerta. Durante queste sessioni gratuite, potrai parlare con i tuoi potenziali clienti e successivamente trasformarli in clienti veri e propri.

Avviare un’attività di coaching su internet richiede molto lavoro, però offre tantissime opportunità.

Ti permetterà anche di diventare un coach migliore, in quando potrai confrontanti con persone che vivono in modo sicuramente diverso dalla tua realtà locale ed è ascoltando quel che chiedono, quel che temono, quel che desiderano che riuscirai a calarti meglio nella realtà delle persone che vuoi aiutare ed aiutarle veramente.

Cosa ne dici? Sei anche tu una coach? Sei già presente sul web? 

Oppure, stai pensando di avviare un’attività di coaching su Internet? Hai dei dubbi specifici? Preoccupazioni che ti bloccano?  

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto al post.

Come essere più sicura di te stessa usando il trucco di Beyoncé

Se c’è una parola a cui tengo è autenticità.

Io credo fermamente che quando siamo noi stesse, veramente noi stesse, allora possiamo realizzare tutto quello che la nostra mente ci fa immaginare.

E penso che questo avvenga poiché nell’essere veramente noi stesse, accediamo ai nostri talenti e ci allineiamo spontaneamente alla realizzazione del nostro destino.

Spesso accade che la nostra versione autentica di noi stesse, resti un po’ in disparte, nascosta dalla versione più “accomodante” e più “raffinata” – nel senso letterale del termine. Oscurata da quella versione che abbiamo costruito e modellato per calzare sulle aspettative di altri e per adattarci al sistema che ci circonda.

Perché essere autentiche richiede parecchia consapevolezza e soprattutto parecchio coraggio nella società in cui viviamo oggi, una società che teme le differenze e l’originalità e che predilige invece l’appiattimento e l’omologazione.

C’è molto da dire su questo tema e su come si declini nella varie aree della vita di ciascuna di noi,  oggi non voglio approfondire questo discorso, di cui parlerò presto, in futuro.

Oggi invece parto da qui, dall’identità profonda di ciascuna di noi, per arrivare a parlare di un altro interessante argomento che penso possa proprio piacerti. Ed anche esserti utile.

Voglio parlarti di come essere più sicura di te stessa , del tuo alter ego e di come puoi accedervi quando ti serve.

 

Intanto capiamoci.

Chi è un Alter Ego?

Di solito è una persona che sostituisce e rappresenta a pieno titolo un’altra.

Per esempio, nei fumetti, Superman è l’alter ego di Clark Kant.

Talvolta un vice, è l’alter ego del suo capo.

Insomma, diciamo che l’alter ego è una figura che subentra quando serve un sostituto della figura principale.

Oppure – ed è questo che interessa maggiormente a noi – è un personaggio inventato che si può creare per rappresentare un lato della propria personalità che di solito non si esterna spontaneamente.

Cosa voglio dire?

Diciamo – ad esempio –  che tendi ad essere timida, il tuo alter ego potrebbe essere invece super estroverso. Diciamo che tendi ad essere goffa, il tuo alter ego potrebbe essere estremamente agile ed elegante. Diciamo che sei insicura, il tuo alter ego potrebbe essere molto audace e coraggioso.

Lo so, può sembrare folle, ma molte persone di successo, personaggi dello spettacolo, sportivi, hanno un loro alter ego e devo dirti che, a giudicare dai loro risultati, funziona!

Esistono infatti aspetti del tuo carattere che non ti permettono di raggiungere i risultati migliori nella tua vita e nel tuo lavoro. Sicuramente, una cosa che puoi fare e che ti suggerisco caldamente di fare è lavorare con costanza su questi aspetti, per migliorarli.

Allo stesso tempo, siccome credo che la tua autenticità sia un vero valore, non penso nemmeno che tu debba totalmente trasformarti in una persona che non sei. Una cosa bella dell’avere  un alter ego è che puoi scegliere di trasformarti in quest’altra persona solo in alcuni specifici momenti per amplificare determinate capacità o tirare fuori delle doti nascoste che potrebbero rivelarsi fondamentali per raggiungere nuovi livelli di crescita personale o professionale.

Ecco perché, in alternativa, puoi costruire un alter ego nel quale entrare all’occorrenza, solo in momenti chiave della tua vita: indossare temporaneamente  i panni di qualcun altro per poi dismetterli e tornare ad essere semplicemente te stessa.

Questo è quello che voglio insegnarti nel post di oggi.

Sasha Fierce

Non so se anche tu, come me, sei una grande fan di Beyoncè.

Ebbene, persino lei, una delle performer più famose al mondo, ha creato il suo alter ego. Anche la nostra Bey si deve essere chiesta “Come essere più sicura di te stessa?” ed avendo lei una personalità piuttosto riservata e abbastanza sommessa, ha deciso di creare “Sasha Fierce” per quando sale sul palco e deve essere disinibita, grintosa e un po’ selvaggia.

Ha addirittura chiamato uno dei suoi album con questo nome.

Per farti capire di cosa sto parlando, ho tradotto per te un’intervista che Beyoncè ha rilasciato ad Oprah Winfrey – un altro dei miei miti, mentori e alter ego 🙂

 

Come fare a creare ed attivare il tuo alter ego?

1. Diventa consapevole di qual è il tuo limite.

Per prima cosa, metti a fuoco quale aspetto del tuo carattere ti limita nelle circostanze importanti della tua vita. Domandati cos’è che ti frena dal dire, fare o essere la versione eccellente di te stessa. Cos’è? La paura che gli altri ti giudichino? Quali preoccupazioni o timori hai?

Ti faccio un esempio.

Potresti scoprire che nei momenti importanti non riesci a dire esattamente quello che pensi o che provi per paura che gli altri pensino qualcosa di negativo su di te o perché non credi di essere abbastanza competente, brava, bella… ecc o perché temi che verrai ignorata e per evitare di restarci male preferisci tacere.

Insomma, potrebbe essere che il tuo limite sia essere insicura di te: ed anche se, guardando oggettivamente i fatti e le tue competenze, non dovresti esserlo, nelle circostanze in cui ti servirebbe essere sicura di te, proprio non ce la fai ad esserlo e appena cominci ad avvampare, ti chiudi a riccio nel tuo silenzio.

 2. Scegli ora una dote, una qualità che vorresti avere quando ti serve

In questo secondo step, ti chiedo di pensare ad una qualità che ti farebbe comodo avere in determinati momenti e che ti sei resa conto, nel punto uno, che invece non hai o fatichi a fare emergere. Continuando con il nostro esempio: se sei timida, non vuole dire che tu non sia estroversa da qualche parte dentro di te o in circostanze diverse. Pensa a quelle volte , nel passato, in cui lo sei stata. Estroversa, addirittura un po’ sfacciata e sicura di te. Ci sono sicuramente nel tuo passato ricordi di situazioni in cui hai preso la parola, hai detto quel che volevi dire e sei stata persino audace e sfrontata.

Se senti invece che questa qualità o questo dono proprio non ti appartengono, pensa a qualcuno che abbonda di questa dote e al quale – in certi frangenti – ti piacerebbe assomigliare. Non è necessario che sia qualcuno che conosci, puoi anche ispirarti a qualche personaggio famoso o che non c’è più.

Bene, ora rispondi a queste domande:

Che postura ha? Come si muove? Come cammina? Come parla?

E che cosa penserebbe o direbbe, secondo te, trovandosi nella tua situazione?

Che emozioni proverebbe? Come si vestirebbe?

3. Scegli un “amuleto”

Ora ti sarà utile individuare un oggetto simbolico che, quando afferrerai, terrai in mano, utilizzerai o semplicemente osserverai, richiamerà subito a comando il tuo alter ego e quella qualità che ti serve.

Per Beyoncè , se hai sentito l’intervista, sono i suoi “stilettos” ovvero le scarpe con il tacco alto a stiletto che indossa poco prima di salire sul palco insieme alle urla della folla che incitano il suo nome.

Questo, in gergo tecnico, si chiamerebbe il trigger, ovvero quello stimolo che ti aiuta a fare attivare la tua risorsa interiore.

Puoi scegliere un capo di abbigliamento, un accessorio o anche un oggetto semplice da tenere in mano. Deve essere qualcosa che per te ha un valore specifico. Una camicetta? Una collana? Un paio di occhiali? una penna?

Se preferisci, puoi anche decidere di usare semplicemente una parola o un gesto: non arrovellarti a trovare qualcosa di originale o complicato.

Che sia semplice e che sia efficace per te.

Io ad esempio, in alcune giornate specifiche, mi raccolgo i capelli in una treccia alta, entrando nella mia versione dell’eroina coraggiosa e spericolata “ Lara Croft”. Per immaginare ancora meglio con la mente, ho creato anni fa questo montaggio fotografico che oggi, per la prima volta, condivido con te.

come essere sicura di te stessa

Vale Croft con capelli raccolti a treccia.

 

 

4. Allenati ad immergiti nel tuo “alter ego”

Come ultimo step, dovrai “attivare” il tuo alter ego un po’ di volte come allenamento, fino a quando farlo non di venerà estremamente semplice. Come?

Ti riservi 5 minuti ogni giorno da sola.

In tranquillità e silenzio, dopo avere respirato profondamente due o tre volte, ti immagini a tua scelta o il ricordo di quella volta che hai utilizzato con successo la qualità che desideri avere oppure ti immagini il mentore, la persona alla quale vuoi ispirarti e fingi di essere lei per un momento. Se vuoi, puoi anche creare e dare un nome a questo “personaggio” inventato, proprio come ha fatto Beyoncè e molti altri come lei.

Immergiti in questa figura con l’immaginazione: respira come respira lei, muoviti come lei, parla come lei, fai esattamente quel che farebbe lei. Resta per un po’ con la mente dentro a questo film di te che vivi nel tuo alter ego e quando senti che hai raggiunto la totale immersione in lei, prendi in mano il tuo “amuleto” o indossalo. Oppure semplicemente immaginalo.

A questo punto resta ancora qualche minuto a goderti la sensazione di vivere nel tuo alter ego poi ri apri gli occhi e procedi con la tua vita normalmente facendo quel che fai di solito.

Questo allenamento, se fatto bene, farà si che nell’arco di una decina di giorni, ti basterà prendere il tuo oggetto di richiamo, indossarlo o pronunciare la tua parole chiave o compiere il tuo gesto speciale, per attivare immediatamente il tuo alter ego. Sappi che più ti alleni e più efficace sarà il tuo alter ego.

5.Usalo

Ora che sai di avere il tuo alter ego a disposizione, usalo!

Se stai entrando in una riunione importante e sai di dover tirare fuori le qualità  che tu non hai ma il tuo alter ego sì, ricordati il tuo amuleto e usalo!

Se ti trovi in  una situazione in cui ti serve una qualità che senti di non avere abbastanza forte, usalo!

Un’altra cosa bella di questo lavoro è che il tuo alter ego può avere tante qualità e quindi esserti utili anche in diverse situazioni. Puoi crearti ad esempio un alter ego sexy, grintoso, molto sicuro di se e determinato.

Oppure puoi scegliere di creare due o tre alter ego diversi: uno per ogni occasione.

La fantasia in questo campo, non ha limiti. Scegli tu quel che pensi possa essere più adatto a te.

Conosco una persona piuttosto importante che quando deve prendere una decisione importante, riunisce – mentalmente – i suoi alter ego e i suoi mentori immaginando di averli tutti  intorno al tavolo e chiede loro . “ Cosa fareste se adesso foste me?” E solo dopo avere fatto ciò ed “ascoltato le risposte” decide cosa fare e spesso si rivela la decisione più corretta, anche se spesso non è quella che avrebbe preso lui.

Ora , come sempre, tocca a te.

Scrivi qui sotto i tuoi trucchi per come essere più sicura di te stessa oppure fammi sapere se hai già un alter ego.

Prova questo esercizio e poi scrivimi per farmi sapere se ti serve e che risultati ti fa raggiungere.

Storie di imprenditrici: imprese di successo nate dalla passione

Talvolta, il modo migliore di trovare la motivazione per avviare un progetto è guardare alle donne che, come noi, avevano una passione e sono riuscite a trasformarla in un vero e proprio business.

Spesso tendiamo a vedere le persone di successo, come se il successo lo avessero sempre avuto, dimenticandoci che anche loro hanno avuto un inizio e che anche loro hanno dovuto impegnarsi e compiere le scelte corrette, per arrivare dove sono arrivate.

Nel post di oggi, ti racconterò le storie di alcune imprenditrici straordinarie, perché ti diano ispirazione e motivazione. Queste donne svolgono attività molto diverse tra loro, ma sono accomunate dalla passione che ha permesso loro di raggiungere un successo strepitoso.

Ho scelto questi esempi non solo perché sono positivi e motivanti, ma soprattutto perché sono esempi rappresentativi di diverse categorie professionali: dalla creatrice di un prodotto innovativo all’imprenditrice online. Dalle amiche diventate socie all’ imprenditrice nel settore della tecnologia, dalle Giovani imprenditrici “di lusso” alla Blogger e raccoglitrice di idee

 

Sara Blakely, Spanx 

Creatrice di un prodotto innovativo

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Sara Blakely è il perfetto esempio di una donna che, identificato un problema, ha usato tutta la determinazione a sua disposizione per trasformare una “semplice” idea in un business di grande successo. Se non sai cosa sia Spanx, corri a vedere il sito, non te ne pentirai 😉

La carriera di Sara non è cominciata nel migliore dei modi: inizialmente vuole diventare avvocato; la carriera universitaria non va però per il meglio e così decide di abbandonare gli studi, passando da un lavoro all’altro negli anni successivi.

L’idea per le Spanx arriva proprio lavorando in un ufficio. Sara apprezza l’effetto “contenitivo” dei collant, però è infastidita dai piedi delle calze – soprattutto quando vuole indossare scarpe aperte.

Inizia così a risparmiare e lavora per anni allo sviluppo di Spanx sola soletta, facendo prove, ricerche e sperimentazioni avendo in mente un’idea: creare un prodotto contenitivo comodo, gradevole addosso e alla vista e che desse risultati strepitosi una volta indossato.

Alla fine riesce ad approdare al prodotto perfetto, ma ancora la fatica non è finita: col suo prototipo in mano, ha viaggiato chilometri e chilometri per trovare un’azienda adatta che fosse in grado di prenderla sul serio per produrre il suo prodotto. Spanx oggi un brand conosciuto ed imitato in tutto il mondo, indossato da tutte le celebrities sui red carpet e francamente, al più presto penso che me ne comprerò un modello anche io!

 

Cecilia Sardeo, Mindavalley

Imprenditrice Online

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Cecilia è la co-fondatrice e CEO di Mindvalley Italy, e l’ideatrice di progetti web di grande successo, come Omnama.it e Webilicious.it.

Dopo la laurea, Cecilia salta da un lavoro all’altro e, come puoi ascoltare in questa intervista, è piuttosto insoddisfatta. Trasferitasi a Kuala Lumpur, inizia a lavorare presso Mindvalley, una delle principali società americane di e-publishing. Inizialmente, ricopre il ruolo di addetta all’assistenza clienti e se ascolti la sua intervista scoprirai come questa esperienza apparentemente semplice, le abbia dato tantissimi insegnamenti e consapevolezza. 

Con determinazione, diventa poi SEO strategist junior. Ricoprendo questo ruolo, acquisisce molte conoscenze che condivide con gli utenti italiani attraverso il suo blog. Il blog di Cecilia diventa un successo e la porta a creare una vera e propria collaborazione con Mindvalley, che dà vita alla branca italiana dell’azienda.

Cecilia lavora su molti progetti online e può vivere una vita su misura per sé, viaggiando per il mondo e godendo la libertà che si è conquistata. Ho avuto modo di scambiare qualche chiacchiera con lei sul web e posso dirti che è una donna che mi piace: molto disponibile, gentile e con una grande chiarezza interiore. L’ultima sua passione grande, lo yoga, è diventata la fonte di ispirazione del suo lavoro degli ultimi mesi ed ha dato origine ad un bel progetto che puoi scoprire cliccando qui. Zenward

 

Claudia e Cristina, Sheer Flowers

Socie per trasformare una passione in business 

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Claudia e Cristina sono le socie dietro a Sheer Flowers, un’attività che si occupa di allestimenti floreali per matrimoni ed eventi, in Italia e all’estero. Ho avuto il piacere di conoscere e lavorare come coach con Cristina personalmente, nel momento della sua vita in cui stava
mettendo a fuoco in quale direzione professionale dirigersi e posso dirti che è stata una cliente eccezionale

Man mano che parlavamo ed esternava le sue passioni, i suoi desideri e i suoi sogni, metteva a fuoco la sua visione ed è riuscita ad implementarla in modo fantastico rendendola presto una realtà.

Un pizzico di aiuto ce l’ha messo l’Universo, facendole incontrare Claudia: Claudia e Cristina sono infatti il perfetto connubio tra creatività ed organizzazione.
Lavorano entrambe in ambiti diversi dell’organizzazione di eventi e, quando si rendono conto che unire le proprie capacità sarà il loro punto di forza, decidono di fondare insieme Sheer Flowers.

Voglio farti riflettere su una cosa.

Talvolta, il successo sta anche nel trovare le persone giuste con cui avviare un progetto. Ciascuno di noi ha doti particolari, ma è forse carente di altre capacità che sono però essenziali per la gestione di un business.

Cercare di fare tutto da sole può essere un errore. Come nel caso di Claudia e Cristina, il segreto del successo è proprio lavorare con qualcuno con cui ci si complementa a vicenda

Pensaci e ragiona sull’ipotesi di coinvolgere qualcuno di bravo nel tuo progetto, chissà che non sia la svolta!

 

Tan Le, Emotiv

Imprenditrice nel settore della tecnologia

Quella di Tan Le è una storia bellissima. Nel 1982, arriva in Australia come rifugiata, procede gli studi e si laurea in legge e commercio.

Oggi, Tan Le è un’imprenditrice nel settore della tecnologia. Non parliamo però di tecnologia di uso quotidiano, ma di tecnologia altamente rivoluzionaria.

Tra i suoi punti di forza, vi sono la capacità di creare prodotti semplici nella loro complessità, ed accessibili.

A questo proposito, ti consiglio di guardare il video qui sotto. Potrai capire esattamente di cosa sto parlando.

[Per attivare i sottotitoli, clicca “Subtitles” e seleziona l’Italiano. ]

 

Si può dire che, sia per la sua storia personale che per il contributo alla scienza attraverso l’applicazione di tecnologie rivoluzionarie, Tan Le sia indubbiamente un’imprenditrice di grande successo. 

 

Rachel Mansur e Floriana Gavriel, MansurGavriel

Giovani imprenditrici “di lusso”

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Passiamo ora ad un settore completamente diverso, un settore che ha a che vedere con il mio “primo amore, ” ovvero la moda e il lusso. Parliamo di due nuove imprenditrici che non hanno abbandonato i loro sogni a causa della situazione economica. Anzi! L’hanno vista come un’opportunità per distinguersi nel mercato.

Rachel Mansur e Floriana Gavriel sono le co-fondatrici del brand MansurGavriel, che produce borse ed articoli di pelletteria. Rachel e Floriana sono sempre state affascinate dal mondo degli articoli di lusso; si rendono però conto che per molte persone tali prodotti siano, semplicemente, troppo costosi.

Per questo, decidono di creare una linea di borse che hanno un design ed una qualità al livello dei brand più conosciuti, ma anche un prezzo molto competitivo.

La linea di borse attira subito l’attenzione di blogger e riviste di moda, a tal punto che il sito web non regge il volume di traffico all’apertura degli ordini : un successo straordinario!

Seppure la domanda non manchi (di fatto, molte persone non riescono ad acquistare una borsa e ci sono infinite liste d’attesa per accaparrarsene una) Rachel e Floriana decidono di restare coerenti alla loro idea di partenza e di non compromettere la qualità dei prodotti per produrne di più. In fondo, questo è proprio il loro punto di forza.

Maria Popova, Brain Pickings

Blogger e raccoglitrice di idee

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Maria Popova è una blogger, scrittrice e content curator, della quale sono “addicted” da un po’ di anni. Chi è un “content curator”? E’ un professionista che legge ed analizza una grande quantità di informazioni, selezionando per i suoi lettori solo quelle di maggiore valore e presentandole con cura e chiarezza, nel migliore dei modi.

Il lavoro di Maria è la riprova del valore straordinario delle informazioni.

Sul blog Brain Pickings, non troverai testi ed articoli su uno specifico argomento – piuttosto, una raccolta di contenuti che stuzzicano la mente e stimolano l’interesse.

Una delle cose che mi ha colpito maggiormente è il modo di lavorare di Maria. Gestire Brain Pickings richiede all’incirca 450 ore di lavoro mensile (che equivalgono a circa 15 ore ogni singolo giorno del mese!). Questo include la lettura di migliaia di contenuti, la selezione di quelli migliori da proporre agli utenti e la scrittura dei testi per il sito – solo quest’ultima attività richiede tra le 4 e le 8 ore al giorno.

Secondo me, il successo di Maria è stato quello di creare per sé un lavoro che la appassioni a tal punto da voler dedicare ad esso gran parte della giornata.

Se vuoi un consiglio spassionato, iscriviti alla sua newsletter: la domenica mattina arriva nella tua posta ed è un vero piacere leggerla e gustarsela con calma.

 


Queste sono le sei storie di imprenditrici che ho selezionato per la guida di oggi. Spero che leggendole, tu abbia tratto ispirazione e motivazione per i tuoi progetti.

Come al solito, ora mi farebbe piacere continuare a parlarne nei commenti qui sotto.

Fammi sapere se conosci altre storie che vorresti condividere e cosa ne pensi di quelle che ho incluso in questo post.

Idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

Oggi parliamo di un argomento di grande interesse per le nuove imprenditrici.

Quando sia avvia un business, si hanno sempre mille cose da fare. E’ quindi importante essere efficienti ed organizzate.

Il primo periodo in cui mi sono trovata a dover gestire da sola le attività del mio piccolo business, e di conseguenza anche i tempi e gli orari ero entusiasta e mi sentivo libera: allo stesso tempo , in men che non si dica, mi sono ritrovata quasi sopraffatta dai compiti da svolgere e avevo sempre la sensazione che il tempo non fosse mai sufficiente, riducendomi molte volte dopo cena a terminare lavori iniziati al mattino alle 8.00.

Mi ci è voluto un po’ di tempo per comprendere, come organizzarmi al meglio ed oggi sono felice di avere impostato il mio lavoro con una tempistica più efficace. Sono perfetta? Assolutamente no. Tutto è sempre work in progress e so di poter dare molto di più.

Però la mia produttività è aumentata dell’80% ed ecco perché in questa guida ti voglio proporre dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia. Spero che questi consigli ti siano utili e ti permettano di aumentare la tua produttività.eccomi Iniziamo!

idee per ottimizzare il lavoro

Le mie dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

 

 

#1 Separa il tempo dedicato agli appuntamenti da quello dedicato al lavoro individuale

Gestendo un business, dovrai dedicarti a diverse attività: da quelle che richiedono molta concentrazione e creatività, agli appuntamenti con clienti e fornitori.

Per questo motivo, ti consiglio di organizzarti in modo da poter dedicare intere mattinate o addirittura giornate al lavoro individuale – senza dover quindi affrettare le attività tra un appuntamento e l’altro. Queste sono le giornate che chiamo “focus day” in cui mi concentro sulle attività di progettazione e pianificazione: non ti nascondo che spesso queste sono le ore meglio spese delle mie settimane!

#2 Imponiti delle scadenze e monitora il progresso delle tue attività

Lavorando da sole,  procrastinare a tempo indeterminato è un rischio da non sottovalutare (ne ho già parlato in questa guida sui pro ed i contro di lavorare da casa).

Per mantenere un buon ritmo di lavoro, ti consiglio di importi delle scadenze, a cui dare la stessa priorità delle attività per i clienti. Non è poi così difficile: ti basta stampare un calendario in cui ci sia lo spazio per scrivere in grande le tue scadenze e appendertelo in un luogo dove puoi vederlo spesso: ti assicuro che funziona.

#3 Per i grandi progetti, crea una lista dettagliata di attività specifiche

Talvolta, risulta difficile trovare la motivazione giusta e l’organizzazione per lavorare su un progetto di grandi dimensioni. La prospettiva di lavorare per settimane – se non mesi – sulla stessa cosa ci porta spesso a gettare la spugna.
La soluzione è suddividere il progetto in tante piccole attività, che possono tutte essere completate nel giro di qualche ora.

Spuntare le attività una ad una ti darà grande soddisfazione e la motivazione necessaria per continuare con quelle successive.

Senza accorgertene, completerai quindi il tuo mega-progetto.

#4 Programma la giornata la sera prima

Sapere su quali attività concentrarsi nel corso della giornata è fondamentale per portare avanti il lavoro che è effettivamente prioritario.

Per essere produttive, non è necessario lavorare su cento cose nello stesso giorno. Piuttosto, è importante completare le attività che ci siamo prefissate – anche se sono solo un paio – e passare ad altre il giorno successivo.

Uno dei modi migliori per mantenere la concentrazione ed evitare distrazioni è programmare la giornata la sera prima, allocando un numero di ore a ciascuna attività.

In questo modo, inizierai a lavorare con il piede giusto e non sarai in balia di ciò che su succede con il trascorrere delle ore.

#5 Trova un modo per organizzare le tue email

Quando si riceve un’email, la tentazione di leggere il messaggio è irresistibile, vero? 

Le email sono però una grandissima fonte di distrazione. Infatti, ogni volta che ne riceviamo una, perdiamo la concentrazione, interrompiamo ciò che stiamo facendo per rispondere al messaggio e dobbiamo poi rimetterci in carreggiata.

Il modo più efficiente di gestire le email è allocando ad esse mezzora, due / tre volte al giorno. Negli altri momenti, consiglio invece di silenziare tutte le notifiche.

Un’altra strategia consiste nel trovare un sistema per organizzare i messaggi dando ad essi diverse priorità di risposta. Cioè, rispondere immediatamente alle email che richiedono meno di cinque minuti del nostro tempo. Contrassegnare invece in modo diverso i messaggi che richiedono più tempo e concentrazione, e rispondere a fine giornata.

#6 Usa uno strumento per monitorare quanto tempo investi sulle varie attività

Talvolta, dedichiamo molto tempo ad attività che non sono particolarmente fruttuose.

Per questo motivo, ti consiglio di usare un tracker per monitorare come investi le ore nel corso della giornata. Tra i tracker più popolari vi sono Toggl ed Hubstaff. Non è però necessario usare un vero e proprio software: prendere nota di orario di inizio e fine delle singole attività su un blocco note è un buon punto di partenza.

#7 Comunica ai clienti i tuoi orari di lavoro (e disconnetti Skype alla sera)

Skype è uno strumento fantastico per offrire supporto ai nostri clienti. Messaggi continui a qualunque ora del giorno sono però un’altra grandissima fonte di distrazione.

Ti suggerisco di definire e comunicare ai tuoi clienti orari ben precisi in cui è disponibile il servizio di supporto, e disconnettere Skype nei tempi che invece hai deciso di dedicare alle altre attività.

#8 Cerca di iniziare a lavorare presto

Molte persone – non tutte – sono più produttive alla mattina presto.  Le prime ore della giornata sono ideali per dedicarsi alle attività che richiedono più creatività e concentrazione. Conosco diversi imprenditori che si svegliano alle 5.00 ed iniziano a quell’ora la loro giornata.

Inoltre, di prima mattina non sarai interrotta da telefonate ed emergenze varie che potrebbero presentarsi nel corso della giornata. Io ho iniziato a farlo, mio malgrado, da quando è nato mio figlio: prima preferivo iniziare a lavorare anche tardi e poi allungare le giornate lavorative in orario serale. Ma da quando ho iniziato a lavorare presto, molte cose sono cambiate!

Iniziare a lavorare di prima mattina potrebbe non far per te. Ti consiglio però di provare – potresti essere molto sorpresa da quante cose riesci a fare prima delle 10!

#9 Annota tutte le idee che ti vengono in mente

Le idee migliori vengono spesso in mente quando si è fuori dall’ufficio.

E’ bene annotarle perché potremmo dimenticarcene e non riuscire a ricordarle quando ne abbiamo bisogno. Se avremo modo di incontrarci di persona, ti autorizzo a chiedermi di aprire la mia borsa: troverai sempre almeno due o tre quaderni – spesso Moleskine – pieni di note, appunti, scritte e disegnini. Non si mai quando l’idea “geniale” possa fare capolino nella tua testa.

#10 Focalizzati al 100% sull’attività che stai svolgendo

Quando si hanno tante cose da fare è facile lasciare che la nostra mente vaghi; questo non ci permette però di svolgere al meglio l’attività su cui stiamo lavorando.

Come ho già scritto nel punto quattro, non è necessario fare cento cose in un giorno. L’importante è farne poche, ma dall’inizio alla fine.

Concentrati quindi al massimo sull’attività su cui stai lavorando e vedrai che, a fine settimana, sarai stata molto più produttiva. Un buon trucco è usare un timer: imposta il timer in slot da 30 minuti e non smettere di svolgere il tuo compito fino a quando il timer trillerà. Incredibile quanto tempo guadagnerai, ti assicuro che spesso finirai prima dei 30 minuti senza nemmeno rendertene conto: provare per credere!

 

Siamo arrivate alla fine di anche questa guida.

Cosa ne dici di queste idee per ottimizzare il tuo lavoro? 

Pensi che le metterai in pratica? 

Oppure vorresti condividerne altre secondo te efficaci? 

Come sempre, per qualunque domanda, dubbio o suggerimento, ti invito a lasciare un messaggio nella sezione commenti qui sotto.

Come prendere una buona decisione: scelte di paura o scelte d’amore?

Poco fa ho ricevuto un messaggio privato su Facebook.

Una delle partecipanti al corso Non Solo Business Plan si trovava in difficoltà con un esercizio che ho assegnato.

Si tratta di svolgere una ricerca specifica e collaudata per comprendere quale idea di business, tra quelle emerse, possa essere quella che fa guadagnare di più, verificando bene il mercato e la richiesta e studiando altri modelli di business che hanno già avuto successo prima di noi .

Questa ricerca prevede, in uno dei suoi vari step, di mettersi in contatto con alcuni “esperti” del settore nel quale si desidera creare la propria attività e lei, la partecipante, si è bloccata.

“ E se poi non mi risponde? E perché dovrebbe parlare proprio con me? Perchè dovrebbe ascoltare , non teme la concorrenza eventuale?”

Certo. Tutto è possibile.

Anche che tiziocaio non risponda. O che ti ignori.

Ma perché porsi questo quesito e sprecare tempo ed energia, anziché semplicemente scrivere un email gentile ed educata e credere che presto arriverà una cordiale ed utile risposta?

E se invece ti rispondesse e ti desse quelle due dritte vincenti che ti faranno risparmiare mesi di tentativi?

Molte di noi spesso compiono azioni di paura. Scelte di paura.

Percorrere un cammino essendo prudenti e caute sembra più facile.

O quantomeno più sicuro.

Ma è davvero così?

come prendere una buona decisione

 

La paura spesso si traveste da praticità.

O da saggezza.

Non dobbiamo cascarci. E’ una trappola.

Quindi, quando dobbiamo compiere una scelta, come prendere una buona decisione?

Il modo migliore è interrogarsi e scoprire da dove viene la nostra risposta: il modo migliore è cercare dentro di noi.

Quando devi decidere qualcosa, resta un attimo in silenzio e ascoltati. E’ così che puoi scoprire se quel che stai pensando di fare, nasce da un sentimento di paura o da un sentimento di amore.

Ti faccio degli esempi. Leggi queste frasi:

“Non accetto questa nuova proposta di lavoro bellissimo. Sono realista e pratica.”

“Non faccio quella telefonata a quella persona impegnata. E’ più prudente.”

“Non dico quel che penso alla mia amica che già sta soffrendo. Sono equilibrata.”

“Non mi iscrivo a quel corso che amo e che costa € 500,00 . Sono responsabile.”

Ti risuona qualcosa?

Tutte queste affermazioni potrebbero essere vere. Non lo metto in dubbio.

Oppure potrebbero essere scelte prese dalla paura.

“Adorerei accettare quel nuovo lavoro. Svolgerei proprio le mansioni che amo e probabilmente mi divertirei anche tanto. Ma se poi va male? Meglio restare dove sono.”

“Sento dentro di me che parlare con quella persona mi aiuterebbe a raggiungere il mio obiettivo e a smuovere le acque. Ma se non fosse così? E se la disturbassi? Meglio che io aspetti e non faccia nulla.”

“La mia amica avrebbe proprio bisogno di sapere come stanno le cose, ma dirle la verità comporta un grande rischio di discutere e magari complicarmi la vita. Meglio se me ne sto zitta.”

“Oddio che bello! Se frequentassi questo corso coronerei il mio sogno di mettere a frutto il mio talento e la mia passione trasformandolo in un lavoro. Mah… inutile che mi illuda. Se poi andasse male? Meglio rinunciare.”

Vedi, ogni volta che decidiamo, possiamo farlo per paura oppure per amore.

E spesso raccontiamo a noi stessi storie che ci fanno sentire protetti e a posto con noi stessi, con la nostra coscienza.

Eppure dentro di noi, conosciamo la verità; e non c’è cosa peggiore che mentire a noi stesse, perché questo tipo di bugie continua a spuntare fuori dalla nostra mente e dal nostro cuore, mettendoci di fronte, prima o dopo, alle nostre scelte.

Scegliere sospinti dall’amore è talvolta più spaventoso e più rischioso. Ma la ricompensa è grande.

 

Come prendere una buona decisione?

Segui quello che ami, segui quel che ti appassiona. Segui quel che ti suggerisce il tuo cuore.

 

Oggi mi sono presa la briga di tradurre e mettere i sottotipi ad alcuni spezzoni di un video.

Si tratta del discorso tenuto da Jim Carrey all’Università di Maharishi che si stavano laureando.

Un meraviglioso discorso, sull’amore e sulla paura. ( se vuoi vederlo tutto, clicca qui).

 

Guardalo per assorbire queste parole e riflettere sulle tue decisioni.

Le decisioni che compiamo oggi, modellano il nostro futuro.

Ed una delle frasi più belle è

Puoi fallire a fare quel che NON vuoi, perciò prenditi il rischio di fare quello che veramente AMI.

Perciò, anche io come Jim Carrey, ti do un consiglio.

Scegli l’amore.

Ne vale la pena.

 

Ora tocca a te.

Ci sono decisioni che hai presto per paura e delle quali ti sei poi pentita?

O decisioni prese dalla paura che poi si sono rivelate sbagliate?

Quando devi prendere una decisione importante, come ti regoli? Segui di più quel che ami oppure sfuggi quel che temi?

 

Commenta qui sotto, son curiosa di sapere cosa ne pensi tu!

Pro e contro di lavorare da casa che forse non immagini

Lavorare da casa è un desiderio di tantissime donne.

Se si hanno figli, permette infatti di trascorrere più tempo con i nostri bimbi, senza le restrizioni imposte dagli orari di lavoro.

Se invece siamo ancora single o comunque senza figli, lavorare online ci dà la possibilità di viaggiare, cambiando città e luogo di lavoro come desideriamo.

Non c’è dubbio che lavorare in modo indipendente abbia tantissimi vantaggi. Quello che però spesso le persone non dicono, è che ha anche diversi svantaggi – assolutamente da non trascurare.

In questa guida voglio quindi parlare dei pro e contro di lavorare da casa. Il mio desiderio è che, se stai pensando di fare “il grande passo” ed avviare una tua attività, tu abbia a disposizione informazioni oneste e complete su questa modalità di lavoro.

pro e contro

I pro di lavorare da casa 

Iniziamo con le buone notizie; ecco alcuni dei vantaggi di lavorare da casa.

Puoi lavorare dove e quando vuoi

Questo è, ovviamente, l’aspetto più evidente. Gestire un’attività indipendente ci permette di lavorare negli orari che desideriamo, ovunque ci troviamo (se svolgiamo un lavoro online) e quindi di poter trascorrere più tempo con la famiglia e con le persone a noi care.

Se lo desideriamo, ci permette anche di viaggiare. Riuscire ad organizzarsi in modo da gestire spostamenti, alloggi e soprattutto l’infrastruttura che ci serve per lavorare in mobilità potrebbe essere piuttosto impegnativo, però è senza dubbio una possibilità reale.

Hai la possibilità di decidere il tuo carico di lavoro

Lavorando come dipendente, il tuo carico di lavoro dipende dalle attività assegnate dal manager o comunque richieste dalla tua azienda.

Gestendo il tuo business avrai invece completa autonomia.

Ti faccio un esempio: se offri consulenze, potresti decidere di limitare il numero di clienti con cui lavorare nei mesi estivi oppure in vista di un viaggio.

Sicuramente, ti starai però chiedendo: come guadagno se limito il carico di lavoro? 

A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida dove parlo di strategie per guadagnare con internet e approfondisco le tecniche di monetizzazione di tipo passivo.

Eviti il traffico mattutino!

Questo potrebbe sembrarti un aspetto secondario, ma ti assicuro che lavorando da casa si risparmiano centinaia di ore all’anno trascorse in macchina o in treno (e tutto lo stress che ne consegue).

Con la giusta organizzazione, potrai dedicare il tempo risparmiato ad attività che ti fanno iniziare bene la giornata e che ti aiutano a rilassarti alla sera.

Nei giorni lavorativi fai tutte le commissioni più velocemente

Ecco un altro vantaggio di lavorare da casa a cui non tanti pensano. Avendo la flessibilità di gestire gli orari di lavoro come desideri, potrai avere la libertà di fare le tue commissioni durante la settimana – quando la maggior parte delle persone si trovano in ufficio.

In questo modo, risparmierai molto tempo altrimenti passato in code alla posta o in banca, e potrai goderti i negozi probabilmente semi-vuoti.

Lavori in un ambiente rilassato, su misura per te

Gli uffici non sono sempre ambienti particolarmente rilassanti. Talvolta, richiedono anche di conformarsi ad uno stile nell’abbigliamento che forse non ci rispecchia.

Ovviamente, nella nostra casa siamo invece completamente a nostro agio e possiamo

lavorare negli spazi che ci ispirano di più.

Non saremo limitate ad un piccolo angolo nell’ufficio, ma avremo completa libertà di dedicarci al nostro business dove desideriamo.

Ti suggerisco in ogni caso di creare un vero e proprio spazio per il tuo lavoro. Questo ti aiuterà sicuramente a mantenere alta la concentrazione.

I contro di lavorare da casa

Siamo arrivate agli svantaggi.

Fino a qui la prospettiva di lavorare da casa sembra meravigliosa vero?

Non farti però ingannare; questa modalità di lavoro ha anche diversi svantaggi. Ecco quali sono:

Lavorando da casa, potrebbe essere difficile trovare un routine

Avendo sempre il computer a portata di mano, si rischia di lavorare dalla prima mattina a sera inoltrata, saltando pasti o comunque con poca regolarità.

E’ invece importante creare un routine come se fossimo in ufficio, determinando degli orari di lavoro – da comunicare anche ai clienti.

All’inizio potrebbe sembrarti di limitare la tua produttività; ti assicuro però che i momenti di riposo sono tanto importanti quanto quelli di lavoro. Avere una routine regolare, ti aiuterà a concentrarti nei momenti giusti e ad essere più produttiva.

Non potrai beneficiare dell’interazione con i colleghi

Per quanto impegnate possiamo essere, lavorare tutto il giorno davanti al PC potrebbe farci sentire un po’ sole.

Se ci rifletti un po’, un ufficio è un ambiente abbastanza socievole. Spesso si fanno pause caffè o si pranza con i colleghi, si scambiano quattro chiacchiere e talvolta si instaurano anche grandi amicizie. Purtroppo, lavorando da casa tutto questo non esiste.

Assicurati quindi di organizzare cene con gli amici o di partecipare a qualche corso per stare in compagnia al di fuori fuori dagli orari di lavoro.

Un’altra soluzione valida sono gli spazi di co-working. Comportano ovviamente di pagare un affitto mensile, però ti permettono di conoscere altri imprenditori che, come te, lavorano indipendentemente.

Trovare la motivazione giusta è una vera sfida!

Senza una routine ben definita, qualunque cosa è una buona occasione per posticipare le nostre attività giornaliere.

Lavorando da casa, le distrazioni sono infinite: i bimbi – se abbiamo figli, telefonate, consegne, visite varie… la lista è infinita.

Durante gli orari di lavoro, cerca di limitare al massimo le distrazioni, per quanto possibile.

Inoltre, datti delle scadenze bene precise e comunicale a qualcuno che ha conoscenza del tuo business. In questo modo, sarai molto più motivata e forse non posticiperai le attività su cui ti sei prefissata di lavorare.

Dovrai ricordare di prenderti cura di te stessa

Lavorando da casa, ci sono mille cose che prendono priorità rispetto alla cura di noi stesse.

Per riuscire a dare il nostro meglio dobbiamo però sentirci in forma, sia mentalmente che fisicamente.

Anche in questo caso, dovrai integrare la cura di te stessa nella tua routine quotidiana.

Al mattino, preparati come se dovessi andare in ufficio – però con il tuo stile – e dedicati regolarmente all’esercizio fisico.

“Staccare” e dedicarti i giusti momenti di pausa sarà difficile

La più grande sfida che ci si presenta lavorando da casa è quella di riuscire a “staccare”, prenderci una pausa e liberare la mente.

Avviando un’attività diventiamo interamente responsabili per il suo successo (o per il suo fallimento). Tendiamo quindi ad investire ogni minuto del giorno a pensare ai nostri prodotti, ai clienti, al marketing, eccetera.

E’ però giusto ricordarci che sia noi stesse che le persone a noi care meritano la nostra completa attenzione nei momenti di pausa.

Se riuscirai a liberare la mente, diventerai molto più produttiva e concentrata quando invece tornerai a lavorare.

Questi sono secondo me i principali pro e contro di lavorare da casa. Come vedi, esseri imprenditrici indipendenti è piuttosto impegnativo. Quando si gestisce un’attività costituita da una sola persona, bisogna affrontare un po’ di solitudine, il peso delle responsabilità, qualche volta anche la mancanza di motivazione. I vantaggi sono però tantissimi.

 

Tu cosa ne pensi? 

Lavori già da casa? Quali sono secondo te gli aspetti più positivi e quelli più negativi di questo modo di lavorare? Ci sono altri consigli che vorresti darci? 

Se invece non hai ancora la tua attività, lavorare da casa è un tuo sogno? Hai pensato a come organizzarti in modo da separare al meglio la vita personale da quella lavorativa? 

Parliamone nei commenti!

Come distinguersi in un mercato affollato

Stai pensando di avviare la tua attività ma temi che ci sia troppa concorrenza? 

Sfatiamo subito un mito: la concorrenza non è un ostacolo, tutt’altro!

Un mercato affollato significa che il settore a cui hai deciso di dedicarti è ricco di persone disposte ad acquistare il tuo prodotto.

Come abbiamo visto nella guida “12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività”, identificare la propria nicchia significa definire un gruppo di potenziali clienti interessati ciò che vendiamo, sufficientemente ampio da supportare la nostra attività.

Se c’è concorrenza, sicuramente c’è domanda.

Aziende già affermate nel nostro settore sono quindi un chiaro segnale che una nicchia c’è, ed è valida.

E’ però vero che, essendoci tante attività similari alla nostra, dovremo impegnarci per fare breccia nel cuore dei clienti, per far scegliere proprio noi.

Questo è ciò che approfondiremo nella guida di oggi. Vedremo alcune strategie molto potenti per distinguersi in un mercato affollato.

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Distinguersi in un mercato affollato con un brand memorabile 

Logo, colori ed immagine sono solo gli ultimi dettagli da definire per creare un brand memorabile.

Ciò su cui dobbiamo concentrarci sono invece unicità e messaggio.

Probabilmente, ci saranno centinaia  di professionisti che offrono servizi simili ai tuoi. Sei però tu stessa, con la tua storia, i tuoi obiettivi e tutto ciò che ti rende unica, a rendere il tuo business diverso da qualunque altro.

Ti faccio quindi una domanda: qual è il perché della tua attività? 

Cosa ti motiva ogni giorno a lavorare sul tuo business?

  • Aiutare gli altri, migliorando la loro vita con i tuoi servizi
  • Condividere la soluzione ad un problema che hai avuto te stessa
  • Diffondere un prodotto in cui credi
  • Sviluppare qualcosa di innovativo

qual è il tuo “credo”?
Le tue risposte sono ciò che ti distingue da tutti gli altri professionisti del settore. Ciò che ti rende unica.

Parti da qui per creare il tuo messaggio. Le persone che hanno il tuo stesso “credo” sentiranno una connessione e ti seguiranno.

Identificato il tuo perché ed il tuo messaggio, lavora sul brand nel senso tradizionale del termine. Crea un’immagine che sia in linea con ciò che vuoi comunicare ai potenziali clienti.

Trasforma difficoltà e debolezza in punti di forza

Sicuramente il cammino che ti ha portato dove sei ora non è stato sempre facile e spensierato. Probabilmente, ci sono state discese, ma anche salite, che sei riuscita a superare grazie alla tua forza, all’aiuto di altre persone o, perché no, di libri, corsi o altri servizi.

Molte donne pensano di dover avviare la propria attività dando l’impressione di essere una multinazionale da milioni di dollari.

Questo non è assolutamente necessario; tutt’altro.

Nelle fasi iniziali di un’attività è essenziale connettere con il tuo target a livello umano.  Condividere le tue debolezze e le difficoltà che hai superato permetterà alle persone di conoscerti meglio. Non solo, si sentiranno comprese e tu avrai maggiore credibilità.

Le nostre vulnerabilità sono ciò che ci rende persone vere; non cercare di nasconderle!

A proposito di questo argomento, ti consiglio di guardare questo bellissimo video in cui Brene Brown parla di “Il potere della vulnerabilità” (la presentazione è in inglese però ci sono i sottotitoli in Italiano)

 

 

Non venderti come la migliore… Ma sii la migliore!

Quando un prodotto è pubblicizzato come “il migliore sul mercato”, ci credi veramente? 

Questa è una strategia di vendita ormai obsoleta.

Come abbiamo visto nel punto precedente, la tua attività ha qualcosa di molto più speciale per distinguersi in un mercato affollato. Cioè, la tua unicità.

Promuovi il tuo business evidenziando ciò che realmente lo rende differente – vulnerabilità incluse.
Lavora però ogni giorno per essere la migliore ed offrire un prodotto di altissima qualità.

Competere abbassando i prezzi, è una strategia molto rischiosa. Ti porta infatti a limare i margini. Abbassare il margine, significa dover fare un numero superiore di vendite per ottenere lo stesso profitto. Punta invece a fare meno vendite, ma ad un prezzo più elevato.

Essere la migliore ti permetterà di vendere più volte allo stesso cliente, di sfruttare il passaparola e di farti conoscere come “la migliore”, non di doverti vendere come tale.

Sfrutta la tecnologia al meglio

Per distinguersi in un mercato affollato è essenziale usare al meglio blog, social network e newsletter.

Forse non l’hai notato, ma molte aziende affermate – proprio perché hanno già un gruppo di clienti consolidato – non sono molto attive online. O meglio, sono attive in modo piuttosto freddo e distaccato, usando un tono spesso promozionale.

Con gli stessi mezzi, tu puoi invece trasmettere la tua unicità e farti conoscere dai potenziali clienti.

Inoltre, creare una presenza online non costa molto (in termini monetari). Ti basta usare gli strumenti giusti! Per approfondire questo argomento, ti consiglio di leggere la guida ‘I 5 strumenti strumenti indispensabili per lanciare la tua attività sul web

Quando lavori online, tieni sempre in mente queste tre parole:

  • costanza
  • umanità
  • generosità

A proposito di generosità… ne parliamo nella sezione successiva.

Sii generosa

Sai qual è il modo migliore per vendere?

Offrire un consistente assaggio dei tuoi prodotti o servizi gratuitamente. Proprio così.

Lavorando online, entrerai in contatto con diverse persone che saranno interessate al tuo prodotto, ma forse non potranno acquistarlo – per esempio, per mancanza di tempo o di denaro.

Offrire e-book, guide online, sessioni di prova e tester gratuitamente ti permette di:

  • informare il potenziale cliente
  • far testare la qualità del tuo prodotto (se ne offri uno eccellente, l’esito non potrà che essere positivo)
  • creare una connessione più stretta con il tuo pubblico

e, il punto più importante

  • renderti memorabile.

Quando il cliente sarà pronto ad acquistare, probabilmente si rivolgerà a te.

Siamo arrivate alla fine della guida. Questi sono i miei suggerimenti per distinguersi in un mercato affollato.

 

Cosa ne dici? 

Secondo te queste sono strategie valide? 

Nel tuo settore c’è tanta concorrenza? Trovi difficile essere memorabile? 

Oppure non hai ancora avviato la tua attività perché temi di non riuscire a trovare clienti? 

Come sempre, ti invito a condividere la tua esperienza nella sezione commenti qui sotto.