Marketing locale: collaborare e prosperare con altri business

Hai un negozio, uno studio professionale od offri servizi a livello locale? 

Questa è la guida che fa per te!
Se sei come tante delle mie clienti, probabilmente stai facendo del tuo meglio per creare un sito web e far conoscere il tuo business sui social. 

Avere una bella presenza online sia fondamentale, però è altrettanto importante affermarsi a livello locale. Il passaparola è uno degli strumenti migliori per trovare i primi clienti. Ci vogliono mesi – se non anni – per farsi un nome; qualche buona raccomandazione da parte di chi ti conosce già sicuramente non nuoce.

A livello locale, il secondo strumento che funziona molto bene è la cosiddetta “rete”. Cioè, il network creato con altri business al fine di promuovere reciprocamente i propri servizi/prodotti.

Pensi che tutto questo sia un po’ arretrato? Non è affatto così! Anche se il mondo in cui viviamo è ormai dominato dalla tecnologia, ti posso assicurare che i rapporti umani, il passaparola e le iniziative a livello locale continuano ad essere molto efficaci. Ecco quindi, passo dopo passo, come puoi iniziare a creare rete con altre attività che operano nella tua zona e far conoscere i tuoi servizi ad un numero sempre maggiore di persone.

marketing locale

#1 Individua le attività con cui collaborare

Il primo passo consiste nell’identificare le attività più adatte con cui collaborare.

Questo è un passaggio delicato. Infatti, anche se un business ha molto successo ed offre una tipologia di prodotto che ti piace, non è detto che sia un partner ideale.

Per trovare le attività più adatte con cui lavorare concentrati su due aspetti:

Se vuoi che la collaborazione con un’altra attività ti aiuti effettivamente a trovare nuovi acquirenti, devi lavorare con un business che ha un cliente ideale molto simile al tuo.

  • Il prodotto. Ci sono sicuramente tanti business che ti piacciono e che hanno un buon successo. Questi non sono però tutti candidati ideali per una collaborazione.

Le attività migliori con cui collaborare sono quelle che hanno uno stile e dei valori simili ai tuoi, ed anche dei prodotti che possano essere complementari alla tua offerta esistente.

Collaborando con un business di questo tipo, tutte le attività di promozione risulteranno naturali, piuttosto che una forzatura improbabile.

 

#2 Sviluppa l’idea per la collaborazione e proponila alle attività selezionate

Identificate le attività con cui collaborare, è arrivato il momento di lavorare sulla strategia da proporre.

Per quanto possibile, crea un piano d’azione personalizzato per ogni business.

Completato questo lavoro, sei pronta per il cosiddetto “pitch”, cioè per fare la proposta al potenziale partner.

Ci sono diversi modi in cui potresti collaborare con altre attività locali, ecco alcuni esempi:

– tu e il tuo partner potreste creare offerte speciali per i clienti che acquistano dei prodotti selezionati;

– potreste organizzare un evento (presso la tua sede o quella del tuo partner) dove sono presentati i prodotti/servizi di entrambi i business;

– potreste anche creare dei veri e propri pacchetti di prodotti/servizi in collaborazione;

e qualunque altra idea vi venga in mente!

La cosa più importante è che l’intera offerta possa essere di interesse per il tuo cliente, non solo un prodotto o l’altro.

In questo modo, chi conosce già il tuo business scoprirà con piacere i servizi del tuo partner, e viceversa.

#3 Implementa la strategia

Raggiunto un accordo con il tuo partner è arrivato il momento di implementare la strategia.

In questa fase è fondamentale che sia tu che il tuo partner promuoviate l’iniziativa attraverso i canali online e offline. Condividi tutte le offerte, gli eventi ed i nuovi prodotti in collaborazione attraverso social, blog e sito web.

La maggior parte delle energie e delle risorse saranno quindi investite in aspetti organizzativi. Se hai prestato sufficiente attenzione ai due passi precedenti dovresti riuscire ad attrarre nuovi potenziali clienti in modo abbastanza naturale.

D’altronde, hai seleziona un partner che si rivolge ad un target molto simile al tuo!

Attenzione: se decidi di organizzare un evento, prepara dei moduli cartacei da distribuire ai partecipanti affinché possano iscriversi alla tua newsletter. In questo modo, raccoglierai i loro indirizzi email e potrai tenerti in contatto inviando loro offerte speciali e notizie.

#4 Analizza i risultati e (eventualmente) ripeti

Non dimentichiamoci che stiamo parlando di business: per quanto sia soddisfacente organizzare delle collaborazioni ed ottenere maggiore visibilità, l’obiettivo principale è sempre quello di trovare nuovi clienti e generare più vendite.

Una volta terminata la collaborazione – che si tratti di un singolo evento o di un’offerta prolungata per un certo periodo di tempo – fai un resoconto dei risultati ottenuti:

  • quante vendite sono state generate attraverso la collaborazione?
  • hai effettivamente trovato nuovi clienti?
  • i nuovi clienti hanno già fatto altri acquisti, oppure si è trattato di clienti occasionali?

(a proposito di clienti occasionali e di come trasformarli in follower affezionati, ti consiglio di leggere questa guida).

Se la risposta alle domande qui sopra è “Sì”, allora la collaborazione è stata un successo.

In questo caso, ti consiglio di pensare ad altri modi in cui collaborare con lo stesso business!

Se la risposta è “NO”, devi probabilmente iniziare a cercare altri partner.

Non significa che la collaborazione sia stata un fallimento, però ti consiglio di provare a lavorare con business che hanno un target più vicino al tuo.

Siamo arrivati alla fine della guida di oggi. Fare marketing a livello locale può senza dubbio aiutarti a trovare nuovi clienti; collaborare con altri business darà una spinta ulteriore alle tue iniziative!

Come al solito, ora passo a te la parola: il tuo business si rivolge a una clientela locale oppure lavori principalmente online? Hai mai pensato di collaborare con altri business che operano nella tua città? Hai già in mente dei potenziali partner? 

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto e, se la guida ti è piaciuta, a condividerla con i tuoi amici sui social.

 

 

 

Raggiungi indipendenza e flessibilità con un business virtuale

E’ estate, stagione di sole e vacanze.

In questo periodo, il desiderio di poter lavorare dove e quando vogliamo si fa più forte che mai.

A chi non piacerebbe rispondere alle email di lavoro dalla spiaggia? O ricevere ordini mentre ci si rilassa facendo una bella camminata in montagna?

Con un’attività online, tutto questo è realmente possibile. Ci sono già molte persone che vivono in questo modo, sfruttando al massimo l’indipendenza e la flessibilità date da un business virtuale. Per noi donne ricercatrici della Totale Libertà, lavorare e guadagnare online sono una prospettiva davvero allettante ed è per questo motivo che io sono una grande fatutrice di questa modalità di lavoro e di impostazione della propria attività.

Essere svincolate da orari prestabiliti e luoghi prefissati, ci permette di creare uno stile di vita su misura delle nostre esigenze e di quelle delle persone che amiano, dandoci finalmente la possibilità di avere sotto controllo, se non tutti, molti aspetti della nostra vita e goderci indipendenza e flessibilità con un business virtuale.

Nella guida di oggi voglio presentarti alcuni pro e contro di avere un business online, e come puoi crearne uno anche con risorse molto limitate.

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# 1 : Un’attività online è un vero business, in grado di supportati

Anche se il tuo business non avrà una sede fisica, un negozio o uno studio dove i clienti possono visitarti, si tratta comunque di un’attività a tutto tondo.

Se la gestisci nel modo corretto, con determinazione ed intraprendenza, potrà diventare il tuo lavoro a tempo pieno e supportare te e la tua famiglia.

L’altro lato della medaglia: anche i business online sono soggetti a leggi e burocrazia!

Per fortuna! Le leggi servono a tutelare servono a tutelare sia gli imprenditori che i consumatori, ed è fondamentale che chi opera sul web debba attenersi esattamente agli stessi standard di chi ha un business “di strada”.

Questo significa però che dovrai gestire anche gli aspetti contabili, burocratici, fiscali ed amministrativi, che sicuramente richiederanno una buona parte del tuo tempo.

Se non sai da dove iniziare, dai un’occhiata alla guida “Come gestire fisco e contabilità per un piccolo business”.


 # 2 : Potrai lavorare con un team tutto virtuale

Dopo quasi 20 anni di lavoro come consulente di aziende grandi e piccole, posso assicurarti che uno degli aspetti più impegnativi di un business “tradizionale” è la gestione del personale. Non sto dicendo che siano un problema, ma sto dicendo che le persone che fanno parte della tua attività come imprenditrice, sono un aspetto importantissimo e che come tale vanno curate, coltivate stimolate, seguite, amate. E che tutto questo ti rende anche in qualche modo responsabile per loro:non alla stregua di un genitore, per carità. Ma comunque sia da un punt di vista umano che da un punto di vista organizzativo, il tuo staff è un grande legàme.

E capisci bene che questo ti complica parecchio l’ ottenimento della Totale Libertà.

Un business virtuale equivale a flessibilità, sia per te, che per i tuoi collaboratori. Quando apri un ufficio, un negozio o un bar, devi inevitabilmente assumere delle persone che ti aiuteranno quotidianamente nella gestione del business. Se lavori online, potrai invece avere accesso a professionisti freelance in tutto il mondo, abituati a lavorare per business virtuali.

Potrai scegliere di lavorare con la persona più adatta alle tue esigenze, anche se lui/lei si trova a centinaia di chilometri di distanza e potrai anche commissionare lavori ad ore – un aspetto da non sottovalutare quando sei all’inizio e forse hai fondi ancora limitati.

L’altro lato della medaglia: potresti sentirti sola

Diciamocelo chiaramente, lavorare dodici ore al giorno davanti a un PC non è affatto come parlare di persona con collaboratori e clienti. Lavorare online può diventare un’attività molto, molto solitaria e potresti soffrire di quella che io chiamo ” la solitudine della piccola imprenditorice online”. Se il lavoro diventa molto impegnativo, invece di darti la flessibilità che sogni, potrebbe anche costringerti a stare a casa per giorni e giorni.

A questo proposito, ti consiglio proprio di leggere la guida sui cinque pro e contro di lavorare da casa (se non hai mai provato questa modalità di lavoro, potrebbe sorprenderti!).


 

# 3 : Potrai raggiungere un pubblico vastissimo

Quanti tuoi potenziali clienti ci sono nella tua città? Avviando un business virtuale, non dovrai più porti questa domanda. Sarai in grado di raggiungere il tuo cliente ideale a dieci come a diecimila chilometri. Non sottovalutare questo aspetto: come ho spiegato in questa guida, trovare il tuo cliente ideale – e descriverlo nel modo più specifico possibile – sarà uno dei passi più importante per portare il tuo business al successo.

Avere una nicchia molto specifica e ben definita è importante però, giustamente, se lavori solo a livello locale una nicchia così targetizzata potrebbe risultare troppo piccola. Lavorando online, questo problema generalmente non si pone. Se offri un prodotto realmente utile, dovresti essere in grado di trovare abbastanza persone disposte ad acquistarlo.

L’altro lato della medaglia: avrai più concorrenza

Maggiore mercato, maggiore concorrenza. Mentre a livello locale potresti essere solo tu ad offrire un prodotto specifico, nel mondo ci saranno sicuramente centinaia di attività concorrenti!

All’inizio, distinguerti e farti conoscere potrebbe essere un po’ più faticoso, però se identifichi bene la tua nicchia e, soprattutto, la tua unicità, è del tutto possibile ed anzi, il problema ” concorrenza” non deve più di tanto spaventarti.

Anche in questo caso, ti consiglio di leggere un post sull’argomento. Nello specifico, si chiama “Come distinguersi in un mercato affollato”.


 

 # 4: Flessibilità di location ed orari

Sogni di goderti con calma la colazione a casa, mentre in città impazza il traffico mattutino? Ti piacerebbe portarti il PC in vacanza, conciliando lavoro e relax? Questi sono proprio alcuni dei motivi per cui molte persone decidono di avviare un business virtuale. Cioè, la flessibilità assoluta. E ti garantisco per esperienza personale che, una volta che l’hai raggiunta, farai davvero fatica a tornare indietro.

L’altro lato della medaglia: il tuo business sarà aperto 24 ore

Potrai lavorare dove e quando vorrai, però il tuo business sarà aperto 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Lavorando sul web, è praticamente impossibile staccare la spina la 100%. Il tuo sito sarà sempre online e, se arriva una richiesta urgente o, ancora peggio, c’è un problema tecnico, probabilmente dovrai prendertene cura.

Ti consiglio fin da subito di stabilire per te stessa e per i tuoi clienti dei “confini” precisi di tempo e di trovare dei modi per rilassare la mente e distrarti temporaneamente dal lavoro, altrimenti ti ritroverai a pensarci ogni secondo della giornata.


 

# 5 : I costi di avviamento sono molto bassi

Aprire un sito web sicuramente non è come affittare e allestire un negozio vero e proprio! Seppur complesso, il processo è molto più veloce ed economico (dai un’occhiata a questi strumenti).

Se ti metti d’impegno, nel giro di un mese dovresti essere pronta ad operare, iniziando a guadagnare.

L’altro lato della medaglia: dovrai studiare tanto (o rivolgerti a professionisti)

Se sei disposta a metterci del serio impegno ed imparare ad utilizzare WordPress per costruire il tuo sito, MailChimp per inviare le newsletter e tutti i social per fare marketing, allora le spese saranno veramente basse. Quello che dovrai investire è però il tuo tempo, anch’esso molto prezioso. Non parliamo di un paio di giorni, mi riferisco ad ore ed ore di costante lavoro, per migliorare sempre più la tua presenza online. L’alternativa è ovviamente quella di rivolgersi a dei professionisti (i freelancer di cui abbiamo parlato prima). Sicuramente, questo velocizzerà il lavoro e limiterà gli errori; sarà però anche più costoso.


Sei pronta? Ecco come avviare un business virtuale

Ora che hai un’idea chiara di tutti i pro ed i contro di avviare un business virtuale, ti spiego brevemente i passi che dovrai fare per creare un’attività online di successo.

Ovviamente, ogni business è diverso, però questi sono gli step che veramente non puoi saltare.

  • Identifica il tuo cliente ideale ed il suo problema/esigenza

Se vuoi che il tuo business funzioni, devono esserci clienti disposti ad acquistare ciò che offri.

Ne ho già parlato qualche paragrafo più in su, però il primo passo da fare è senza dubbio identificare il tuo cliente ideale. Quali sono i suoi problemi? Esigenze? Desideri?  Il tuo business sarà la risposta che sta cercando.

  • Crea la tua offerta

Quando conosci il tuo cliente ideale, crea dei prodotti/servizi su misura per lui. Ti consiglio anche di dare un’occhiata a questa guida per imparare ad usare strategie di prezzo che funzionano.

  • Implementa la struttura

Hai il cliente, hai i prodotti, ora ti serve la piattaforma dove farli incontrare! Nella maggior parte dei casi, si tratterà di un sito web. Se non sai da dove iniziare, leggi questa guida.

  • Promuovi, promuovi, promuovi!

Quando sei pronta, inizia a fare marketing e promozione con tutte le tue energie. Sul web, il tipo di marketing che funziona senza dubbio meglio è il content marketing – cioè, la pubblicazione di post, guide, e-book, invio di newsletter, eccetera. Anche in questo caso, ti rimando ad una guida di approfondimento.

  • Vuoi facilitarti il lavoro? Crea un business plan

Se tutti questi passaggi iniziano già a confonderti, ritrova la chiarezza con un business plan.Ultimamente ne ho parlato molto spesso, lo ammetto, ma lo faccio perché si tratta di un documento veramente importante, che ti aiuterà a trovare la direzione giusta per lo sviluppo del tuo business.

Non sai cos’è un business plan o come crearlo? Ecco la guida per te.


 

Siamo arrivate alla fine della guida. Come abbiamo visto, gestire un business virtuale ha tantissimi vantaggi, flessibilità in primis, ma comporta anche molte sfide.

Attraverso questo post, spero di aver fatto un po’ di chiarezza e di averti fornito delle informazioni quanto più oneste e trasparenti su questo modo di lavorare, senza dubbio molto affascinante, anche se piuttosto impegnativo.

Come al solito, ora la conversazione continua qui sotto.

Se hai il sogno di creare la tua attività online, ci stai provando ma sei in un momento di blocco, oppure ce l’hai fatta e ti stai godendo la vita che hai sempre desiderato, condividi la tua esperienza.

 

 

 

I miei 6 libri dell’ estate 2015

Una delle cose che mi mette maggiormente di buon umore è l’esatto momento in cui, sollevando la cornetta del citofono, sento dall’altra parte la voce dire “ Corriere!”

Che bella sensazione ricevere un pacco! Non so tu, ma a me piace un sacco: forse è una specie di àncoraggio positivo che mi si è installato all’apertura dei doni la mattina di Natale. Chissà!

Comunque, quando arriva un pacco, nove volte su dieci si tratta di libri e compro spesso da Amazon o da Macrolibrarsi: ebbene sì, lo ammetto, sono un po’ una specie di secchioncella, nel mio lavoro. A mia discolpa però posso dirti che, qualche volta nel pacco ci sono acquisti molto frivoli e inutili provenienti da Asos – anche se cerco di trattenermi perché quel sito è una tentazione continua! 🙂

Comunque, tornando a noi.

Sono arrivati da poco i libri che mi sono ordinata per l’estate 2015 ed ora condivido con te quali sono i testi, vecchi e nuovi, che porto con me in montagna da studiare e leggere.

Io leggo molti testi per ampliare le mie conoscenze per lavoro ; è il mio dovere come coach e consulente offrire sempre spunti ed idee nuove alle mie clienti. Però sai, sempre più spesso mi rendo conto che leggendo per lavoro, leggo soprattutto per me stessa e mi appassiono talmente tanto che non è affatto un “dovere”, ma totalmente un piacere farlo.

Se anche tu sei appassionata di idee, progetti, crescita, business e personal branding, allora ecco qui i miei 6 libri dell’estate 2015 .

libri dell'estate 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

# 1 Excuse me, your life is waiting The Astonishing Power of Positive Feelings. 

Di Lynn Grabhorn

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Ho conosciuto questo libro grazie ad uno dei miei maestri, Bob Proctor, che lo consigliava caldamente nella sua lista dei libri da leggere assolutamente. A me piace perché parla di legge dell’attrazione senza parlarne e spiega con un linguaggio molto semplice il potere che nella nostra vita e sulla nostra vita hanno le emozioni. Dà anche dei consigli pratici di vita quotidiana. Se conosci l’inglese, altamente consigliato. Io me lo rileggo perché “repetita iuvant”.

→ Lo consiglio perché: dopo tanto parlare di Legge dell’attrazione, un libro concreto e di applicazione quotidiana, ci vuole proprio.


#2 Partire dal Perché

Di Simon Sinek

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Questo me lo sono comprata in italiano dopo essermelo letto in inglese l’anno scorso. Se tu non avessi visto ancora il famoso video di Simon che parla del concetto “golden circle” e di quale sia la caratteristica comunicativa fondamentale di ogni leader o imprenditore per avere un seguito di affezionati clienti/followers , puoi trovarlo qui. Voglio rileggerlo per inserire alcuni nuovi spunti all’interno del corso che lancerò a settembre in cui aiuterò le mie clienti a far brillare il loro business personalizzando in modo totalmente autentico.

Lo consiglio perché: imparare che credere in quello che vendi è molto più potente che conoscere i dettagli di quel che vendi, ti farà amare la vendita e ti farà scoprire che si tratta solo di raccontare chi sei.


#3 Facciamoci Avanti

di Sheryl Sandberg

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Dopo avere divorato più e più volte il video del suo speech al TED ed avere tratto inspirazione da esso per tante sessioni di coaching e per trovare le parole giuste da dire per motivare molte donne che si trovano a combattere tra carriera e lavoro, ho deciso che era ora di leggere anche il suo libro. Facciamoci avanti, una chiamata al risveglio di tutte noi donne che lavoriamo ed è un tema a me molto caro e estremamente allineato alla mia missione di vita.

→ Lo consiglio perché: Ricordiamocelo ragazze, il Dalai Lama ha detto anni fa che Saranno le donne occidentali a salvare il mondo. Sarà bene non scordarselo e fare qualcosa per farlo accadere, no?


#4 102 Chili sull’Anima

di Francesca Sanzo

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Questo libro mi incuriosisce molto, come del resto tutti i libri in cui si parladi trasformare noi stesse, tornando ad amarci. L’autrice ha perso 40 chili, che già di per sé è qualcosa di davvero trasformativi: ma questo libro non è il racconto di una dieta, quanto invece del processo prima di tutto mentale ed emotivo che ha dovuto affrontare per ottenere il vero e profondo cambiamento. “La mia muta ha avuto molto più a che fare con la scoperta di me che con la scelta di ciò che portavo in tavola” dice Francesca. Ed io sono profondamente convinta che questo concetto sia vero.

Lo consiglio perché: leggere il viaggio alla scoperta di sé stessa di un’altra donna, può ispirare ognuna di noi. Leggerò e vi saprò dire.


#5 Contratti Sacri

di Carolyne Miss

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Non so quanto tu conosca il concetto degli Archetipi di cui parò Carl Jung, io ne sono molto affascinata e sono molto affascinata dal loro utilizzo nel marketing e nel personal branding. Dopo aver letto e studiato qualcosa qui e là sui siti delle mie mentori americane, ho deciso di voler approfondire l’argomento. Questo libro, appena uscito in Italia, mi ispira perché mi è stato consigliato da un’amica che dopo averlo letto ha messo così bene a fuoco la sua missione da aver ottenuto risultati davvero incredibili nella sua vita e mi ha assicurato che Carolyn Miss conduce passo passo chi legge a scoprire i propri archetipi e come usarli per concretizzare i propri talenti e il proprio potere interiore.

→ Lo consiglio perché: conosci te stesso è la prima regola per tutto. Quindi perché non scoprire qualcosa in più su di te per poi applicarlo nella tua attività e nella tua vita?


#6 Il tuo libro dei piani e dei progetti

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Ecco il consiglio finale. Fatti un regalo quest’estate. Sì, lo son non è un libro, però con un pizzico di creatività e una buona dose di energia, potrebbe anche diventarlo. Acquista un quadernino, quaderno, block notes, diario… Quello nella foto è uno dei miei preferiti: il quaderno quadrato basic nero di Tiger ed è quello su cui progetto i miei corsi, su cui faccio le mie mappe mentali, i miei disegnini e i miei business plan. Non importa che aspetto ha, scegli tu, l’importante è che sia qualcosa con pagine su cui scrivere tutto quello che ti viene in mente.

  • esperienze che vorresti vivere
  • progetti che vorresti realizzare,
  • soldi che vorresti guadagnare
  • cose nuove che vorresti imparare
  • persone che vorresti aiutare,
  • abilità che vorresti migliorare
  • buone abitudini che vorresti acquisire

Lascia volare la tua fantasia e concediti il lusso di sognare e il coraggio di credere.

Non restare imbrigliata negli schemi vecchi, disegna, crea, progetta, sogna, scrivi, liberati e scopri la tua totale libertà.

Ne vale la pena!

 

Avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Parliamone

L’argomento di cui parleremo oggi è piuttosto “caldo”.

Tagliamo subito la testa al toro: come tutti sanno, il periodo che stiamo vivendo è molto difficile. Tante persone non hanno un lavoro, mentre quelle che ce l’hanno spesso si trovano in una situazione precaria o comunque non ideale.

Ci sono però anche donne che hanno una propria attività, sono indipendenti e riescono a supportarsi facendo qualcosa che amano, nonostante le tante difficoltà e preoccupazioni..

L’indipendenza è senza dubbio un sogno di tanti. Come tutte le cose più belle, però comporta sacrifici non da poco.

Oggi rispondo quindi ad una domanda che mi viene posta spesso:

come avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti?  

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Anche se in questo momento non hai un lavoro, continua la lettura; troverai comunque consigli utili.

# 1 Inizia in piccolo

Avviare un business è di per sé molto difficile, farlo di sera o nel tempo libero è ancora più complesso. Per questo è importante che tu sia realistica nelle tue aspettative.

Come vedremo di seguito, è fondamentale che tu continui ad investire le “normali” ore lavorative su attività che generano reddito, così da essere in grado di supportarti e finanziare il tuo nuovo business.

Il mio consiglio è di iniziare in piccolo. Evita di promuoverti come una multinazionale quando non sarai in grado di gestire tutto il lavoro. Piuttosto, fai un buon personal branding, fatti conoscere personalmente e dedica tutta la tua attenzione ad un numero ristretto di clienti che tratti con i guanti. 

#2 Valuta se hai abbastanza tempo di sera e durante i weekend per dedicarti al tuo business; crea una routine 

Non importa quante ore tu possa dedicare al business, se cinque o venti.

Ciò che è importante è che tu sia costante, allocando degli orari definiti allo sviluppo del business.

Quando ho avviato la mia attività avevo creato una vera e propria routine: svolgevo il mio lavoro “pagato” durante la giornata, quindi cenavo con mio figlio e poi dedicavo le ore serali – per non dire notturne –  allo sviluppo del mio business.

Puoi fare lo stesso durante il weekend. Per esempio, punta la sveglia di prima mattina come in qualunque giorno lavorativo e dai il tuo meglio tra le 8 e le 11.

#3 Non sacrificare (troppo) la tua vita familiare ed il tempo speso con gli amici

Se vuoi avviare un’attività mentre lavori, per definizione dovrai sacrificare parte del tuo tempo libero.

Questo significa serate e weekend, come abbiamo già visto nel paragrafo precedente.

Ritagliati comunque del tempo da dedicare alla famiglia ed agli amici.

Il mio consiglio è di non saltare mai i pasti in famiglia e di organizzare almeno una volta alla settimana una passeggiata o una pizza con gli amici. Fondamentale per ricaricarti e svagarti: la mente necessita anche di divertimento e leggerezza per nutrirsi. Garantito!

#4 Ottimizza la tua produttività

Il  tempo che puoi dedicare al tuo business è poco, devi cercare di sfruttarlo al massimo!

Ecco alcuni semplici consigli:

  • negli orari in cui lavori sulla tua attività, limita al massimo tutte le distrazioni (sembra scontato, ma richiede molto impegno). In pratica: togli tutte le notifiche che suonano, lampeggiano e vibrano e concentrati solo su quel che stai facendo;
  • prova la tecnica del pomodoro: lavora per 20 minuti di fila puntando un timer senza alcuna interruzione, quindi prenditi 5 minuti di pausa e ripeti;
  • alla fine del lavoro, preparati già la lista delle cose da fare nella “sessione” successiva;
  • non farti distrarre da email e telefonate che sembrano urgenti ma che in realtà non lo sono. Dai priorità alla tua lista di attività, senza sgarrare (rispondere alle email dovrà diventare una vera e propria attività da inserire nella tua lista).

Per altre idee su come ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia, leggi questa guida che ho scritto per te.

#5 Datti degli obiettivi

Se vuoi ottimizzare il tuo lavoro, datti degli obiettivi:

  • settimanali,
  • mensili,
  • per i prossimi sei mesi,
  • annuali.

La velocità alla quale sarai in grado di raggiungerli ovviamente dipende da quante ore puoi dedicare al tuo business. Gli obiettivi dovranno quindi essere realistici e quantificabili.

Evita obiettivi del tipo: “avere un numero sufficiente di clienti”.

Qual è un numero sufficiente? Cinque, dieci o venti?

Se ancora non lo sai, probabilmente devi lavorare sul tuo business plan.

Per quanto riguarda gli obiettivi settimanali, suddividi la lista in attività molto specifiche.

La lista si allungherà, però riuscirai a spuntarla più velocemente e ti darà molta soddisfazione. Provare per credere.

#6 Collabora con freelancer

Quando avvii un’attività dovrai fare TUTTO: dall’amministrazione al supporto clienti, dalla gestione del sito allo sviluppo delle strategie di marketing.

Se hai tempo limitato, è difficile riuscire a gestire così tante attività o, addirittura, cercare di imparare a fare tutto da zero.

Se vuoi velocizzare lo sviluppo del tuo business, ti consiglio di collaborare con dei freelancer. Su piattaforme come Elance e Twago trovi professionisti per qualunque attività.

Collaborare con un freelance è un’ottima idea anche se vuoi offrire un servizio di assistenza veloce, però sei impegnata durante i normali orari di lavoro. In questo caso, ti sarebbe molto utile rivolgerti ad un’assistente virtuale.

#7 Non compromettere il tuo lavoro principale

Se hai già un lavoro, assicurati di non comprometterlo o farti distrarre dai tuoi progetti imprenditoriali. Il tuo lavoro è infatti ciò che ti dà sicurezza e ti permette di finanziare il tuo nuovo business.

Se invece non hai un lavoro, inizia o continua la ricerca per una posizione part-time. La realtà è che avviare un business richiede tempo e probabilmente non sarai in grado di generare un reddito fisso nel giro di un paio di settimane.

Da qualche parte bisogna iniziare, però passeranno sicuramente diversi mesi prima che la tua attività sia ben strutturata ed inizi ad attrarre regolarmente clienti.

Se purtroppo non riesci a trovare una posizione pagata, dedica tutte le energie allo sviluppo del business, così da vedere i risultati il prima possibile (continua però a mandare domande di impiego).

Cerca anche di ottimizzare le spese della tua attività. Il mio consiglio è di sfruttare il web al massimo, dove puoi trovare sia risorse che strumenti del tutto gratuiti.

Includo anche un video che ho registrato un po’ di tempo fa, in cui parlo proprio di come avviare un’attività quando non abbiamo tanti soldi a disposizione:

 

Siamo arrivate alla fine di questo post. Riassumiamo quanto ci siamo dette:

  • Si può avviare un’attività mentre si lavora da dipendenti? Sì.
  • Quando lavoro richiederà? Dovrai lavorare, letteralmente, giorno e notte.
  • Ce la farò? Se ci metti energia e impegno, assolutamente sì (assicurati però di fare un business plan per assicurarti che l’attività sia sostenibile).

Per questo articolo è tutto. Come sempre, ti invito a lasciare qualunque domanda o condividere la tua esperienza nella sezione commenti qui sotto!

Come creare la visione del tuo lifestyle ideale per vivere decisamente meglio

Continua la rubrica “ Speciale Mamme” in collaborazione con Valentina Infante di MammaSfigata che si presta a condividere con noi i suoi esercizi di coaching per riflettere e ragionare insieme sulle problematiche e le opportunità di essere mamma e donna nel 2015.

Una delle parole che negli ultimi anni è diventata la mia preferita è lifestyle.

Sì.

Stile di vita.

Dopo avere lavorato con davvero tante donne – ed anche con tante aziende e diverse realtà –  mi sono resa conto che spesso molte di noi compiono un errore. Fanno una scelta riguardo al lavoro e poi, sulla base degli orari e delle esigenze di questo lavoro, costruiscono attorno la loro vita, ritagliandosi alla bell’e meglio nel tempo che resta, le attività che amano, gli spazi con le persone care e dei brevi momenti per le proprie passioni.

Insomma, si ritagliano qui e là il tempo per la vita vera e propria, finendo spesso svuotate e insoddisfatte, una volta passato l’entusiasmo dell’inizio della propria carriera.

Il rischio di usare questa modalità è che anziché vivere la vita appieno e con soddisfazione, ci si rintani a vivere in piccoli spazi che non ci permettono di integrare bene la nostra vita privata con quella professionale, costringendoci così ad avere sempre addosso quella fastidiosa sensazione di incompletezza e quel senso di non essere, avere e fare mai abbastanza.

Ecco perché SEMPRE, davvero sempre, qualsiasi sia il percorso di coaching che affronto con una cliente, inizio con l’aiutarla a partire dal suo stile di vita desiderato.

Per me è un obbligo morale 🙂

Perché davvero credo fermamente che un mondo i cui le persone vivono felici, gratificate e soddisfatte, possa essere un mondo migliore.

Ed è mia convinzione che spostare la direzione del mondo, sia oggi compito proprio nostro, di noi donne, che abbiamo la creatività, la flessibilità e la capacità di essere delle vere leader con amore e autenticità.

Solo dopo aver messo a fuoco con chiarezza quale lifestyle una donna desidera, l’aiuto a comprendere dentro di se le risposte per compiere le scelte più corrette per la sua vita o per il suo business, perché so che a quel punto, saranno decisamente più allineate ai suoi valori e al soddisfacimento dei suoi bisogni .

Avere una visione chiara è forse il passo più potente e fondamentale da compiere per trasformare la tua mentalità e il tuo stile di vita quasi in un battibaleno.

Come mai questo avviene?

Esistono diversi motivi il primo fra tutti è che quel che noi pensiamo la maggior parte del nostro tempo diventa realtà.

I pensieri che abbiamo e le emozioni che proviamo influiscono sulle nostre azioni.

E le azioni che compiamo ripetutamente nel tempo, diventano abitudini.

Le abitudini diventano comportamenti e i comportamenti creano i nostri risultati.

Quindi , puoi facilmente comprendere come tutto parta da quel che pensiamo.

E in modo particolare dall’immagine che abbiamo nella nostra mente di quel che desideriamo, dall’idea che abbiamo dello stile di vita ideale per noi.

Perché , se avere una visione chiara del proprio stile di vita è così importante, le persone non si ritagliano più tempo per rifletterci? 

Perché nessuno ce lo ha insegnato 🙂

Non è che siamo sciocche: è solo che viviamo in una società in cui ci è stato insegnato a compiere scelte giuste, ma non ci è mai stato ben specificato giuste per chi 🙂

E anche perché, diciamocelo, sedersi in silenzio a pensare come davvero vorrebbero che fosse il nostro stile di vita, penna e carta alla mano, richiede un tempo e uno sforzo che molte di noi si raccontano di non avere. O che molte di noi si raccontano sia inutile “tanto la vita va come va.”

Invece non è così perché se ti soffermi ad osservare quali sono i tuoi risultati oggi, ti renderai conto che sono la somma di quel che hai pensato, provato e fatto la maggior parte del tempo negli ultimi 5 o 6 anni.

Nel bene e nel male, si intende 🙂

Piccolo disclaimer

Questo meccanismo è valido anche con i pensieri subconsci. Mi spiego meglio. Se io penso intensamente  . e consciamente – di avere grande successo tutte le sere prima di andare a letto, ma poi dentro di me c’è una vocina – subconscia – che continua a dirmi tutto il santo giorno di non illudermi, che tanto io non ce la posso fare, che tanto c’è la crisi, che tanto nella mia famiglia nessuno ce l’ha mai fatta, che tanto non sono bella abbastanza, brava abbastanza o qualcosa abbastanza, che gli altri son più fortunati, che questo e che quello….

Be’, ecco.

In questo caso sto pensando la maggior parte del tempo, seppur non a livello conscio, di non farcela! E di conseguenza proverò emozioni di dubbi paure e preoccupazioni e mi comporterò di conseguenza.

Ecco perché non basta focalizzarsi pochi secondi al giorno sui nostri desideri, per realizzarli. Ma è necessario invece averli ben chiari e possibilmente descritti nero su bianco, e dedicare loro l’energia e l’attenzione che richiedono, la maggior parte del tempo che possiamo!

come creare la visione del tuo lifestyle

Detto tutto ciò, voglio aiutarti a creare la visione del tuo lifestyle. Pronta?

Iniziamo!

Ti sei mai presa del tempo per pensare alla tua giornata ideale? Bene, ora siediti tranquilla, se ti va metti di sottofondo una musica che ti ispira e che ti rilassi e iniziamo. Ti ricordo che non ci sono risposte giuste o sbagliate, rispondi ascoltando quel che ti dice il tuo cuore.

Se domani ti potessi svegliare e fare qualsiasi cosa tu volessi e con

chiunque volessi, come sarebbe la tua giornata?

Attenzione, non parlo di una giornata di vacanza stile “cocktail on the beach a non fare nulla”, parlo di una giornata qualsiasi, del tuo tran tran quotidiano. Quindi di una giornata qualsiasi nella tua vita ideale.
Descrivila nel dettaglio, utilizzando il tempo presente, come se fosse già così

E mi raccomando: mentri rispondi alle domande, immagina con gli occhi della mente, vedi in colori vivaci. Fai esperienza di come sarebbe se….
Le domande che seguono servono a darti l’ispirazione, ma puoi spaziare i tutti gli ambiti che desideri.

Dove vivi?

Com’è la tua casa?

Quando guardi fuori dalla finestra cosa vedi esattamente? A che ora ti svegli?

Cosa fai al mattino? Cosa mangi a colazione?
Come ti prepari per la giornata?

Quali sono le piccole cose di cui ti prendi cura?

Cosa fai la prima metà della giornata? Che attività svolgi? Cosa fai a pranzo? Con chi pranzi?

Chi sono I tuoi amici? Come sono?Di cosa parlate? Cosa fai per soddisfazione personale ?

Com’è la tua attività? Di cosa ti occupi? Che emozioni ti dà? A che ora inizi a lavorare?
Cosa fai a lavoro? Quanto guadagni?

In che modo quel che fai contribuisce o ha un impatto nel mondo, nella tua comunità?

Con che persone sei?

Che programmi hai per il weekend? 

Ecc, ecc….

Se hai difficoltà, nonostante queste domande, a prendere ispirazione sulla visione del tuo stile ideale, ti suggerisco di svolgere questo esercizio  di rilassamento guidato che ho realizzato qualche anno fa e che è stato visualizzato la bellezza di 78.000+ mila volte!

 

Ci sono 4 minuti di spiegazione e poi il resto dell’esercizio prevede che tu ascolti seduta in silenzio senza fare niente altro e poi, finito l’ascolto, che tu scriva.

Di seguito, come al solito, ecco la stesura dell’esercizio di Valentina , la nostra compagna di viaggio in questa rubrica “Speciale Mamme”

Se dovessi svegliarmi domani nella mia vita ideale, sarei in una metropoli contemporanea. Abiterei in una grande città, da un po’ sogno Melbourne o Montreal. Una di quelle città al passo con i tempi, dove si respira futuro, benessere, uno stile di vita che riesca ad appagare la mia voglia di cultura, di crescita, di lavoro, con tempo e spazio per la famiglia, per i miei hobby, per la mia salute psico-fisica. Mi sveglierei la mattina alle prime luci per bere un caffè in terrazza, magari  leggendo un giornale. Poi sempre con calma, preparerei una bella colazione, ricca e generosa, sveglierei dei bambini sereni (e non tra urla, pianti e capricci, come succede praticamente ogni giorno) e mio marito si sveglierebbe con  un bel sorriso (non con quel muso lungo, scomparendo in bagno per 30 minuti, fregandosene bellamente del mio risveglio traumatico). Porterei i bimbi a scuola, in una buona scuola internazionale, rientrando a casa avrei il tempo di sistemare le ultime cose e dedicarmi al lavoro. Io amo scrivere. Vivrei di scrittura. E di lettura. Magari a pranzo potrei vedere un’amica, in un bel bar elegante. Mi vedo vestita bene, curata, ben tenuta. Fresca di doccia e parrucchiere. E nel pomeriggio potrei dedicarmi alle attività più disparate, dal fare la spesa, a praticare dello sport, a preparare le cose della cena. Niente corse, ritardi, urla e strepiti per andare a recuperare i bimbi a scuola. Magari ci si ferma a mangiare un gelato, a giocare in un parco, senza continui richiami e rimproveri. I miei figli hanno la continua tendenza a piangere e litigare, sì sono piccoli, si è il loro unico modo di esprimersi, ma è snervante, sfinente, sfibrante. E io non dovrei alzare la voce, ripetere all’infinito le stesse cose, tipo macchinetta rotta. Vorrei solo una vita rilassata, in cui non perdo le staffe ogni 3X2. Vorrei non dovermi arrabbiare perché mi sento sola nell’accudimento quotidiano dei figli. Se fossi dall’altro capo del mondo, quantomeno, avrei un motivo valido per essere sola. Qui, questa cosa mi uccide. Vorrei che mio marito non mi caricasse di ansia, che fosse proattivo. Io vorrei essere meno ansiosa, vorrei lasciare andare la rabbia e lo sconforto che ogni tanto (spesso) mi assalgono, e vivere meglio giorno per giorno. In fondo, non è mica la luna.

Bene ora tocca a te: scrivi la descrizione dettagliata e precisa dello stile di vita della tua giornata ideale.

Sono così contenta e grata adesso che ….

Condividere la visione del proprio stile di vita è qualcosa di ancor più potente perché, dichiarandola ad altri, ti sentirai immediatamente più responsabilizzata: non sarà solo più un sogno, ma un vero progetto!

E questo ti darà lo sprint di affrontarla con grinta e carica!

Condividi qui sotto nei commenti le tue intuizioni, le tue emozioni.

Facci sapere qual è la tua giornata ideale.

Raccontaci come va l’esercizio. 

10 motivi per creare un blog, qualunque sia il tuo business

Il tuo business ha un sito web? 

Gestisci anche un blog? 

Negli ultimi mesi, dopo avere condotto diverse sessioni del mio corso Non solo Business Plan, mi sono sentita tante volte rivolgere questa domanda: “Vale, mi conviene iniziare facendomi un sito oppure un blog?” 

Per prima cosa, facciamo una distinzione tra sito web e blog: il sito è la piattaforma online che rappresenta la tua attività. Il blog, può esistere a sé oppure fare parte del sito. Nello specifico, il blog è un archivio di post pubblicati e visualizzati in ordine cronologico.

Mentre i cosiddetti “siti vetrina” sono composti da pagine statiche (che rimangono cioè invariate nel tempo, come la pagina “Chi Siamo”, “Servizi”, eccetera), il blog è una  raccolta di articoli, uno in successione all’altro. Molto spesso, il blog fa parte del sito web ed è mio consiglio spassionato, che anche tu, se hai una tua attività, inserisca il tuo blog tra le pagine del tuo sito.

Non c’è dubbio che avere un sito sia fondamentale per qualunque attività. Da un punto di vista di marketing, il blog è altrettanto – se non più – importante. Perché?

Di seguito trovi ben 10 motivi per creare un blog:

creare un blog

10 motivi per creare un blog il prima possibile!

#1 Creare e gestire un blog è facile 

Usando WordPress, chiunque può creare un blog anche senza avere conoscenze tecniche approfondite.

Nella fase di realizzazione del blog potresti avere bisogno di fare un po’ di ricerca e/o richiedere supporto ad un tecnico. Però la gestione a lungo termine è veramente semplice.

Se ce l’ho fatta io, ti assicuro che ce la puoi fare anche tu 🙂

#2 Creare un blog è poco costoso

Se sei disposta a realizzare il tuo blog da sola, il costo che dovrai sostenere si limiterà all’acquisto del dominio e dello spazio server (esistono anche piattaforme del tutto gratuite come Wix, che spesso risultano però meno professionali).

Il mio consiglio è quello di acquistare sin da subito il tuo dominio – ovvero il nome del tuo sito e blog –  e lo spazio hosting – ovvero uno spazio online che ti ospiti – ed installare su questo spazio di tua proprietà il tuo sito e il tuo blog.

Da un punto di vista di marketing, il blog è uno strumento potentissimo. Senza dubbio ha un ottimo rapporto risultati/prezzo.

#3 Il blog migliora il posizionamento del tuo sito su Google & Co. 

Vuoi che il tuo sito abbia una buona posizione sui motori di ricerca? Allora il blog non può veramente mancare.

I motori di ricerca adorano i contenuti ricchi di testo ed i siti che vengono aggiornati frequentemente.

Attraverso il blog, farai entrambe le cose!

#4 Il blog ti aiuta ad affermarti come autorità nel tuo settore

Questo punto è collegato al precedente.

Avere un buon posizionamento sui motori di ricerca ha innegabili vantaggi per quanto riguarda visibilità e contatti.

Se il tuo sito è in alto nell’indice Google, chi cerca informazioni su un particolare argomento probabilmente finirà sul tuo blog. Più informazioni e più traffico avrà il tuo blog, maggiore sarà la tua autorevolezza nel settore (il requisito di base è, ovviamente, che le informazioni che fornisci siano accurate ed approfondite).

#5 Attraverso il blog, puoi informare i potenziali clienti

Come ho già approfondito in questo post, offrire informazioni gratuite è un’ottima strategia per trovare nuovi clienti.

Il blog è la piattaforma perfetta per condividere contenuti, informando tutti i potenziali clienti sul tuo prodotto, sui tuoi servizi e sul tuo “stile”.

#6 Con il blog, puoi tenerti in contatto con i clienti esistenti

Trovare un nuovo cliente è un ottimo risultato; l’obiettivo è però quello di trasformare i clienti in veri e propri follower affezionati.

Il blog è uno strumento molto efficace per tenersi in contatto con chi ha già acquistato da te.

All’interno del tuo servizio di newsletter, crea una lista separata per i clienti passati ed invia loro i tuoi nuovi post via email, così come offerte speciali.

#7 Il blog aiuta a creare la tua lista di contatti

Se pubblichi nuovi post regolarmente, le persone saranno interessate a ricevere una notifica quando c’è un nuovo articolo da leggere.

Attraverso il blog, sarai quindi in grado di creare una lista di contatti iscritti alla newsletter.

Si tratta di persone interessate all’argomento che tratti; di fatto, potenziali clienti!

#8 Attraverso il blog, puoi farti conoscere meglio! 

A tutti piace sapere “con chi si ha a che fare”. Il blog deve essere uno spazio dove fornisci informazioni utili agli utenti, ma lo fai in modo molto personale.

E’ essenziale che, attraverso le parole, tu faccia trasmettere la tua personalità: come mi piace sempre ricordare, una delle vere chiavi del successo è l’autenticità; tanto più sarai te stessa, tanto più attirerai i tuoi clienti ideali .

Se ti va, ti consiglio anche di creare dei video da pubblicare su YouTube ed incorporare nei post, proprio come ho fatto io.

# 9 Nella sezione commenti, avrai modo di interagire direttamente con gli utenti

Il modo migliore di sapere di cosa hanno bisogno i tuoi utenti è fartelo dire direttamente da loro!

La sezione commenti del blog è il posto ideale dove intrattenere conversazioni con chi visita il tuo sito.

Sarai sorpresa da quante idee riuscirai a raccogliere proprio grazie ai commenti degli utenti.

#10 Il blog potenzierà le tue attività sui social 

Probabilmente sei già attiva sui social: Facebook, Twitter, Instagram, eccetera.

I social sono fantastici per interagire con chi ti segue; da un punto di vista business, l’efficacia delle condivisioni è però limitata a al breve periodo in cui queste sono visibili sulla bacheca degli utenti.

Se scrivi un contenuto interessante sul blog, condividine il link sui social. In questo modo, gli utenti saranno portati sul tuo sito dove potranno anche iscriversi alla newsletter.

In questo caso avrai “guadagnato” il contatto di un potenziale cliente, molto più utile di un “Mi piace” su Facebook.

Questi sono ben 10 motivi per creare un blog per promuovere il tuo business.

Tu ci avevi mai pensato? 

Pensi che possa essere un’attività utile e che ti piacerebbe intraprendere, oppure gli aspetti tecnici ti spaventano? 

Mi farebbe molto piacere se tu volessi lasciare un commento qui sotto, al prossimo post!

I miei consigli per avviare un’attività di coaching su Internet

La guida di oggi è un po’ diversa del solito: mi rivolgo infatti a chi ha il desiderio di intraprendere una carriera ben precisa. Cioè, quella di coach.

Ho scritto questo articolo pensando sia a chi vuole iniziare ad offrire servizi di coaching, intraprendendo quindi una nuova carriera, sia a chi lavora già in questo campo ma ha il desiderio di sfruttare le potenzialità di Internet per fare crescere la sua attività.

Personalmente, sono online seriamente con la mia attività dal 2010 – prima ero online, ma non avevo mai utilizzato in modo efficace questo mezzo potente – ed il web è stato per me uno strumento veramente utile . Mi permette infatti di raggiungere un numero molto più ampio di persone ed offrire i miei servizi in tante modalità, oltre alle classiche sessioni di coaching “faccia a faccia”.

Prima di iniziare con i miei suggerimenti però, ci tengo a chiarirti una cosa.

Fare questo lavoro, oggi anche molto di “moda”, richiede impegno e costanza proprio come tante altre professioni; non pensare di aprire un sito, un blog e una pagina Facebook e di avere la fila di clienti che ti scrivono email per pagare le tue sessioni da migliaia di euro 🙂

Questo lo dico solo per sgombrare il campo da tutta quella foschia che alcuni messaggi che leggo in giro sul web, sembrano creare, illudendo le persone che bastino 20 minuti per essere sul web e diventare ricchissimo. Ok?

Detto ciò, vediamo quindi come puoi anche tu avviare un’attività di coaching su Internet e sfruttare la tecnologia che oggi abbiamo a disposizione nel migliore dei modi.

coaching su internet

 Identifica la tua nicchia ed il tuo cliente ideale

Ebbene sì, anche nel coaching ci sono diverse nicchie. Potresti rivolgerti a chi desidera cambiare carriera, a chi vuole lavorare su se stesso, a chi ha delle insicurezze da superare, a solo uomini o solo teenager, a single o divorziati … e molto altro ancora.

Per mia esperienza, è molto più efficace rivolgersi ad un gruppo di persone ben preciso, offrendo servizi volti alla risoluzione di un problema/desiderio specifico. So che la tentazione sia quella di offrire un servizio a tutti, perché dentro di te credi e sai che un percorso di coaching può essere importante per tutte le persone – o quasi – ma se offri qualcosa di “generico” , molto probabilmente non “prenderai” nessuno.

Identificare un target preciso ti permetterà di diventare un vero e proprio punto di riferimento nella tua nicchia. Certo, ti rivolgerai a un numero minore di persone, però sarai in grado di offrire loro le soluzioni e le informazioni di cui hanno VERAMENTE bisogno e che sono totalmente disposte a pagare.

Crea la tua strategia 

Il coaching è un lavoro bellissimo, che permette di aiutare le persone e supportarle in un percorso verso il raggiungimento dei loro obiettivi.

Se però vuoi che il coaching sia il tuo lavoro a tempo pieno, dovrai creare una vera e propria strategia – sì, parliamo anche di soldi!

Ci sono tanti aspetti a cui pensare, come per tutte le attività: come generare reddito e pagare le spese, come gestire eventuali collaboratori, come metterti in regola da un punto di vista fiscale e contabile…

Quello di cui hai bisogno è un Business Plan.

Recentemente, ho parlato diverse volte di questo documento ed ho sempre notato particolare interesse da parte di chi segue il blog. E’ universalmente riconosciuto che la stesura del Business Plan sia una fase fondamentale per qualunque attività, nuova o in evoluzione.

Se vuoi crearne uno ma non sai da che parte iniziare, leggi questa guida.

Nella stesura del Business Plan, dovrai pensare anche a come offrire i tuoi servizi. Come ho già menzionato, il web ti permette di andare oltre alle classiche sessioni di coaching: potresti creare coaching di gruppo con Google Hangout, corsi online con dei webinar, un gruppo su Facebook, offrire sessioni Skype, creare un podcast, eccetera.

Per un po’ di ispirazione, dai un’ occhiata alla mia pagina Corsi & Coaching Online o alla mia pagina su Youtube.

 Porta la tua attività sul web

Se decidi di lavorare online, dovrai fare i conti con tanti aspetti tecnici non da poco. Per prima cosa, dovrai avere un sito web – idealmente anche con un blog da tenere aggiornato con costanza. Quindi, dovrai creare un profilo sui principali social. Infine, configurare un sistema di newsletter.

L’ideale sarebbe ovviamente appoggiarsi ad un professionista sia per la creazione del sito che per la manutenzione tecnica della tua presenza online.

Se però al momento non hai le risorse per rivolgerti ad un servizio esterno, non disperare! Il bello del web è che offre tantissimi strumenti per fare tutto in modo indipendente, anche se non hai alcuna conoscenza tecnica, proprio come ho fatto io. A questo proposito, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto sull’argomento.

Un piccolo consiglio: lavorando come coach, è fondamentale riuscire a comunicare in modo efficace. E’ importante che le persone possano imparare a conoscerti. In questo senso, funzionano molto bene i video. Il testo scritto è senza dubbio utile, però non può in alcun modo sostituire un video in cui si sente la voce e si vede il modo di esprimersi delle persone.

Ricordati che le persone scelgono te, perché sei tu. Quindi più fai conoscere chi sei, quello in cui credi, cosa ti piace, il tuo stile e più avrai buone chance di attirare i clienti più corretti per il tuo business e per il tuo e loro successo.

 Trova i tuoi primi clienti! 

Come hai notato, voglio essere molto sincera con te; nella fase iniziale del tuo business, la maggior parte dei nuovi clienti arriveranno probabilmente attraverso il passaparola. Quando si avvia un sito, ci vuole infatti un po’ di tempo prima che attragga un buon volume di traffico e generi richieste di contatto.

Avviare un’attività di coaching su Internet però serve proprio a questo! Ad andare oltre al tuo cerchio locale di conoscenze, espandendoti – virtualmente – a tutto il mondo.

E’ però anche vero che sul web c’è tantissima scelta. Per te, questo vuol dire molta più concorrenza.

Una buona strategia per trovare nuovi clienti consiste nell’offrire informazioni gratuite e “tester” del tuo servizio.

Per quanto riguarda le informazioni gratuite, ti rimando a questa guida.

Per quanto riguarda i “tester” del tuo servizio, procedi in questo modo:

Probabilmente, continuerai ad offrire sessioni di coaching via Skype/telefono e di persona. Determina un numero di ore di coaching che puoi offrire gratuitamente ai nuovi clienti. Quindi, annuncia sui social ed attraverso la tua newsletter che le prime persone che ti contatteranno potranno beneficiare dell’offerta. Durante queste sessioni gratuite, potrai parlare con i tuoi potenziali clienti e successivamente trasformarli in clienti veri e propri.

Avviare un’attività di coaching su internet richiede molto lavoro, però offre tantissime opportunità.

Ti permetterà anche di diventare un coach migliore, in quando potrai confrontanti con persone che vivono in modo sicuramente diverso dalla tua realtà locale ed è ascoltando quel che chiedono, quel che temono, quel che desiderano che riuscirai a calarti meglio nella realtà delle persone che vuoi aiutare ed aiutarle veramente.

Cosa ne dici? Sei anche tu una coach? Sei già presente sul web? 

Oppure, stai pensando di avviare un’attività di coaching su Internet? Hai dei dubbi specifici? Preoccupazioni che ti bloccano?  

Ti invito a lasciare tutti i tuoi commenti qui sotto al post.

Come essere più sicura di te stessa usando il trucco di Beyoncé

Se c’è una parola a cui tengo è autenticità.

Io credo fermamente che quando siamo noi stesse, veramente noi stesse, allora possiamo realizzare tutto quello che la nostra mente ci fa immaginare.

E penso che questo avvenga poiché nell’essere veramente noi stesse, accediamo ai nostri talenti e ci allineiamo spontaneamente alla realizzazione del nostro destino.

Spesso accade che la nostra versione autentica di noi stesse, resti un po’ in disparte, nascosta dalla versione più “accomodante” e più “raffinata” – nel senso letterale del termine. Oscurata da quella versione che abbiamo costruito e modellato per calzare sulle aspettative di altri e per adattarci al sistema che ci circonda.

Perché essere autentiche richiede parecchia consapevolezza e soprattutto parecchio coraggio nella società in cui viviamo oggi, una società che teme le differenze e l’originalità e che predilige invece l’appiattimento e l’omologazione.

C’è molto da dire su questo tema e su come si declini nella varie aree della vita di ciascuna di noi,  oggi non voglio approfondire questo discorso, di cui parlerò presto, in futuro.

Oggi invece parto da qui, dall’identità profonda di ciascuna di noi, per arrivare a parlare di un altro interessante argomento che penso possa proprio piacerti. Ed anche esserti utile.

Voglio parlarti di come essere più sicura di te stessa , del tuo alter ego e di come puoi accedervi quando ti serve.

 

Intanto capiamoci.

Chi è un Alter Ego?

Di solito è una persona che sostituisce e rappresenta a pieno titolo un’altra.

Per esempio, nei fumetti, Superman è l’alter ego di Clark Kant.

Talvolta un vice, è l’alter ego del suo capo.

Insomma, diciamo che l’alter ego è una figura che subentra quando serve un sostituto della figura principale.

Oppure – ed è questo che interessa maggiormente a noi – è un personaggio inventato che si può creare per rappresentare un lato della propria personalità che di solito non si esterna spontaneamente.

Cosa voglio dire?

Diciamo – ad esempio –  che tendi ad essere timida, il tuo alter ego potrebbe essere invece super estroverso. Diciamo che tendi ad essere goffa, il tuo alter ego potrebbe essere estremamente agile ed elegante. Diciamo che sei insicura, il tuo alter ego potrebbe essere molto audace e coraggioso.

Lo so, può sembrare folle, ma molte persone di successo, personaggi dello spettacolo, sportivi, hanno un loro alter ego e devo dirti che, a giudicare dai loro risultati, funziona!

Esistono infatti aspetti del tuo carattere che non ti permettono di raggiungere i risultati migliori nella tua vita e nel tuo lavoro. Sicuramente, una cosa che puoi fare e che ti suggerisco caldamente di fare è lavorare con costanza su questi aspetti, per migliorarli.

Allo stesso tempo, siccome credo che la tua autenticità sia un vero valore, non penso nemmeno che tu debba totalmente trasformarti in una persona che non sei. Una cosa bella dell’avere  un alter ego è che puoi scegliere di trasformarti in quest’altra persona solo in alcuni specifici momenti per amplificare determinate capacità o tirare fuori delle doti nascoste che potrebbero rivelarsi fondamentali per raggiungere nuovi livelli di crescita personale o professionale.

Ecco perché, in alternativa, puoi costruire un alter ego nel quale entrare all’occorrenza, solo in momenti chiave della tua vita: indossare temporaneamente  i panni di qualcun altro per poi dismetterli e tornare ad essere semplicemente te stessa.

Questo è quello che voglio insegnarti nel post di oggi.

Sasha Fierce

Non so se anche tu, come me, sei una grande fan di Beyoncè.

Ebbene, persino lei, una delle performer più famose al mondo, ha creato il suo alter ego. Anche la nostra Bey si deve essere chiesta “Come essere più sicura di te stessa?” ed avendo lei una personalità piuttosto riservata e abbastanza sommessa, ha deciso di creare “Sasha Fierce” per quando sale sul palco e deve essere disinibita, grintosa e un po’ selvaggia.

Ha addirittura chiamato uno dei suoi album con questo nome.

Per farti capire di cosa sto parlando, ho tradotto per te un’intervista che Beyoncè ha rilasciato ad Oprah Winfrey – un altro dei miei miti, mentori e alter ego 🙂

 

Come fare a creare ed attivare il tuo alter ego?

1. Diventa consapevole di qual è il tuo limite.

Per prima cosa, metti a fuoco quale aspetto del tuo carattere ti limita nelle circostanze importanti della tua vita. Domandati cos’è che ti frena dal dire, fare o essere la versione eccellente di te stessa. Cos’è? La paura che gli altri ti giudichino? Quali preoccupazioni o timori hai?

Ti faccio un esempio.

Potresti scoprire che nei momenti importanti non riesci a dire esattamente quello che pensi o che provi per paura che gli altri pensino qualcosa di negativo su di te o perché non credi di essere abbastanza competente, brava, bella… ecc o perché temi che verrai ignorata e per evitare di restarci male preferisci tacere.

Insomma, potrebbe essere che il tuo limite sia essere insicura di te: ed anche se, guardando oggettivamente i fatti e le tue competenze, non dovresti esserlo, nelle circostanze in cui ti servirebbe essere sicura di te, proprio non ce la fai ad esserlo e appena cominci ad avvampare, ti chiudi a riccio nel tuo silenzio.

 2. Scegli ora una dote, una qualità che vorresti avere quando ti serve

In questo secondo step, ti chiedo di pensare ad una qualità che ti farebbe comodo avere in determinati momenti e che ti sei resa conto, nel punto uno, che invece non hai o fatichi a fare emergere. Continuando con il nostro esempio: se sei timida, non vuole dire che tu non sia estroversa da qualche parte dentro di te o in circostanze diverse. Pensa a quelle volte , nel passato, in cui lo sei stata. Estroversa, addirittura un po’ sfacciata e sicura di te. Ci sono sicuramente nel tuo passato ricordi di situazioni in cui hai preso la parola, hai detto quel che volevi dire e sei stata persino audace e sfrontata.

Se senti invece che questa qualità o questo dono proprio non ti appartengono, pensa a qualcuno che abbonda di questa dote e al quale – in certi frangenti – ti piacerebbe assomigliare. Non è necessario che sia qualcuno che conosci, puoi anche ispirarti a qualche personaggio famoso o che non c’è più.

Bene, ora rispondi a queste domande:

Che postura ha? Come si muove? Come cammina? Come parla?

E che cosa penserebbe o direbbe, secondo te, trovandosi nella tua situazione?

Che emozioni proverebbe? Come si vestirebbe?

3. Scegli un “amuleto”

Ora ti sarà utile individuare un oggetto simbolico che, quando afferrerai, terrai in mano, utilizzerai o semplicemente osserverai, richiamerà subito a comando il tuo alter ego e quella qualità che ti serve.

Per Beyoncè , se hai sentito l’intervista, sono i suoi “stilettos” ovvero le scarpe con il tacco alto a stiletto che indossa poco prima di salire sul palco insieme alle urla della folla che incitano il suo nome.

Questo, in gergo tecnico, si chiamerebbe il trigger, ovvero quello stimolo che ti aiuta a fare attivare la tua risorsa interiore.

Puoi scegliere un capo di abbigliamento, un accessorio o anche un oggetto semplice da tenere in mano. Deve essere qualcosa che per te ha un valore specifico. Una camicetta? Una collana? Un paio di occhiali? una penna?

Se preferisci, puoi anche decidere di usare semplicemente una parola o un gesto: non arrovellarti a trovare qualcosa di originale o complicato.

Che sia semplice e che sia efficace per te.

Io ad esempio, in alcune giornate specifiche, mi raccolgo i capelli in una treccia alta, entrando nella mia versione dell’eroina coraggiosa e spericolata “ Lara Croft”. Per immaginare ancora meglio con la mente, ho creato anni fa questo montaggio fotografico che oggi, per la prima volta, condivido con te.

come essere sicura di te stessa

Vale Croft con capelli raccolti a treccia.

 

 

4. Allenati ad immergiti nel tuo “alter ego”

Come ultimo step, dovrai “attivare” il tuo alter ego un po’ di volte come allenamento, fino a quando farlo non di venerà estremamente semplice. Come?

Ti riservi 5 minuti ogni giorno da sola.

In tranquillità e silenzio, dopo avere respirato profondamente due o tre volte, ti immagini a tua scelta o il ricordo di quella volta che hai utilizzato con successo la qualità che desideri avere oppure ti immagini il mentore, la persona alla quale vuoi ispirarti e fingi di essere lei per un momento. Se vuoi, puoi anche creare e dare un nome a questo “personaggio” inventato, proprio come ha fatto Beyoncè e molti altri come lei.

Immergiti in questa figura con l’immaginazione: respira come respira lei, muoviti come lei, parla come lei, fai esattamente quel che farebbe lei. Resta per un po’ con la mente dentro a questo film di te che vivi nel tuo alter ego e quando senti che hai raggiunto la totale immersione in lei, prendi in mano il tuo “amuleto” o indossalo. Oppure semplicemente immaginalo.

A questo punto resta ancora qualche minuto a goderti la sensazione di vivere nel tuo alter ego poi ri apri gli occhi e procedi con la tua vita normalmente facendo quel che fai di solito.

Questo allenamento, se fatto bene, farà si che nell’arco di una decina di giorni, ti basterà prendere il tuo oggetto di richiamo, indossarlo o pronunciare la tua parole chiave o compiere il tuo gesto speciale, per attivare immediatamente il tuo alter ego. Sappi che più ti alleni e più efficace sarà il tuo alter ego.

5.Usalo

Ora che sai di avere il tuo alter ego a disposizione, usalo!

Se stai entrando in una riunione importante e sai di dover tirare fuori le qualità  che tu non hai ma il tuo alter ego sì, ricordati il tuo amuleto e usalo!

Se ti trovi in  una situazione in cui ti serve una qualità che senti di non avere abbastanza forte, usalo!

Un’altra cosa bella di questo lavoro è che il tuo alter ego può avere tante qualità e quindi esserti utili anche in diverse situazioni. Puoi crearti ad esempio un alter ego sexy, grintoso, molto sicuro di se e determinato.

Oppure puoi scegliere di creare due o tre alter ego diversi: uno per ogni occasione.

La fantasia in questo campo, non ha limiti. Scegli tu quel che pensi possa essere più adatto a te.

Conosco una persona piuttosto importante che quando deve prendere una decisione importante, riunisce – mentalmente – i suoi alter ego e i suoi mentori immaginando di averli tutti  intorno al tavolo e chiede loro . “ Cosa fareste se adesso foste me?” E solo dopo avere fatto ciò ed “ascoltato le risposte” decide cosa fare e spesso si rivela la decisione più corretta, anche se spesso non è quella che avrebbe preso lui.

Ora , come sempre, tocca a te.

Scrivi qui sotto i tuoi trucchi per come essere più sicura di te stessa oppure fammi sapere se hai già un alter ego.

Prova questo esercizio e poi scrivimi per farmi sapere se ti serve e che risultati ti fa raggiungere.

Storie di imprenditrici: imprese di successo nate dalla passione

Talvolta, il modo migliore di trovare la motivazione per avviare un progetto è guardare alle donne che, come noi, avevano una passione e sono riuscite a trasformarla in un vero e proprio business.

Spesso tendiamo a vedere le persone di successo, come se il successo lo avessero sempre avuto, dimenticandoci che anche loro hanno avuto un inizio e che anche loro hanno dovuto impegnarsi e compiere le scelte corrette, per arrivare dove sono arrivate.

Nel post di oggi, ti racconterò le storie di alcune imprenditrici straordinarie, perché ti diano ispirazione e motivazione. Queste donne svolgono attività molto diverse tra loro, ma sono accomunate dalla passione che ha permesso loro di raggiungere un successo strepitoso.

Ho scelto questi esempi non solo perché sono positivi e motivanti, ma soprattutto perché sono esempi rappresentativi di diverse categorie professionali: dalla creatrice di un prodotto innovativo all’imprenditrice online. Dalle amiche diventate socie all’ imprenditrice nel settore della tecnologia, dalle Giovani imprenditrici “di lusso” alla Blogger e raccoglitrice di idee

 

Sara Blakely, Spanx 

Creatrice di un prodotto innovativo

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Sara Blakely è il perfetto esempio di una donna che, identificato un problema, ha usato tutta la determinazione a sua disposizione per trasformare una “semplice” idea in un business di grande successo. Se non sai cosa sia Spanx, corri a vedere il sito, non te ne pentirai 😉

La carriera di Sara non è cominciata nel migliore dei modi: inizialmente vuole diventare avvocato; la carriera universitaria non va però per il meglio e così decide di abbandonare gli studi, passando da un lavoro all’altro negli anni successivi.

L’idea per le Spanx arriva proprio lavorando in un ufficio. Sara apprezza l’effetto “contenitivo” dei collant, però è infastidita dai piedi delle calze – soprattutto quando vuole indossare scarpe aperte.

Inizia così a risparmiare e lavora per anni allo sviluppo di Spanx sola soletta, facendo prove, ricerche e sperimentazioni avendo in mente un’idea: creare un prodotto contenitivo comodo, gradevole addosso e alla vista e che desse risultati strepitosi una volta indossato.

Alla fine riesce ad approdare al prodotto perfetto, ma ancora la fatica non è finita: col suo prototipo in mano, ha viaggiato chilometri e chilometri per trovare un’azienda adatta che fosse in grado di prenderla sul serio per produrre il suo prodotto. Spanx oggi un brand conosciuto ed imitato in tutto il mondo, indossato da tutte le celebrities sui red carpet e francamente, al più presto penso che me ne comprerò un modello anche io!

 

Cecilia Sardeo, Mindavalley

Imprenditrice Online

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Cecilia è la co-fondatrice e CEO di Mindvalley Italy, e l’ideatrice di progetti web di grande successo, come Omnama.it e Webilicious.it.

Dopo la laurea, Cecilia salta da un lavoro all’altro e, come puoi ascoltare in questa intervista, è piuttosto insoddisfatta. Trasferitasi a Kuala Lumpur, inizia a lavorare presso Mindvalley, una delle principali società americane di e-publishing. Inizialmente, ricopre il ruolo di addetta all’assistenza clienti e se ascolti la sua intervista scoprirai come questa esperienza apparentemente semplice, le abbia dato tantissimi insegnamenti e consapevolezza. 

Con determinazione, diventa poi SEO strategist junior. Ricoprendo questo ruolo, acquisisce molte conoscenze che condivide con gli utenti italiani attraverso il suo blog. Il blog di Cecilia diventa un successo e la porta a creare una vera e propria collaborazione con Mindvalley, che dà vita alla branca italiana dell’azienda.

Cecilia lavora su molti progetti online e può vivere una vita su misura per sé, viaggiando per il mondo e godendo la libertà che si è conquistata. Ho avuto modo di scambiare qualche chiacchiera con lei sul web e posso dirti che è una donna che mi piace: molto disponibile, gentile e con una grande chiarezza interiore. L’ultima sua passione grande, lo yoga, è diventata la fonte di ispirazione del suo lavoro degli ultimi mesi ed ha dato origine ad un bel progetto che puoi scoprire cliccando qui. Zenward

 

Claudia e Cristina, Sheer Flowers

Socie per trasformare una passione in business 

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Claudia e Cristina sono le socie dietro a Sheer Flowers, un’attività che si occupa di allestimenti floreali per matrimoni ed eventi, in Italia e all’estero. Ho avuto il piacere di conoscere e lavorare come coach con Cristina personalmente, nel momento della sua vita in cui stava
mettendo a fuoco in quale direzione professionale dirigersi e posso dirti che è stata una cliente eccezionale

Man mano che parlavamo ed esternava le sue passioni, i suoi desideri e i suoi sogni, metteva a fuoco la sua visione ed è riuscita ad implementarla in modo fantastico rendendola presto una realtà.

Un pizzico di aiuto ce l’ha messo l’Universo, facendole incontrare Claudia: Claudia e Cristina sono infatti il perfetto connubio tra creatività ed organizzazione.
Lavorano entrambe in ambiti diversi dell’organizzazione di eventi e, quando si rendono conto che unire le proprie capacità sarà il loro punto di forza, decidono di fondare insieme Sheer Flowers.

Voglio farti riflettere su una cosa.

Talvolta, il successo sta anche nel trovare le persone giuste con cui avviare un progetto. Ciascuno di noi ha doti particolari, ma è forse carente di altre capacità che sono però essenziali per la gestione di un business.

Cercare di fare tutto da sole può essere un errore. Come nel caso di Claudia e Cristina, il segreto del successo è proprio lavorare con qualcuno con cui ci si complementa a vicenda

Pensaci e ragiona sull’ipotesi di coinvolgere qualcuno di bravo nel tuo progetto, chissà che non sia la svolta!

 

Tan Le, Emotiv

Imprenditrice nel settore della tecnologia

Quella di Tan Le è una storia bellissima. Nel 1982, arriva in Australia come rifugiata, procede gli studi e si laurea in legge e commercio.

Oggi, Tan Le è un’imprenditrice nel settore della tecnologia. Non parliamo però di tecnologia di uso quotidiano, ma di tecnologia altamente rivoluzionaria.

Tra i suoi punti di forza, vi sono la capacità di creare prodotti semplici nella loro complessità, ed accessibili.

A questo proposito, ti consiglio di guardare il video qui sotto. Potrai capire esattamente di cosa sto parlando.

[Per attivare i sottotitoli, clicca “Subtitles” e seleziona l’Italiano. ]

 

Si può dire che, sia per la sua storia personale che per il contributo alla scienza attraverso l’applicazione di tecnologie rivoluzionarie, Tan Le sia indubbiamente un’imprenditrice di grande successo. 

 

Rachel Mansur e Floriana Gavriel, MansurGavriel

Giovani imprenditrici “di lusso”

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Passiamo ora ad un settore completamente diverso, un settore che ha a che vedere con il mio “primo amore, ” ovvero la moda e il lusso. Parliamo di due nuove imprenditrici che non hanno abbandonato i loro sogni a causa della situazione economica. Anzi! L’hanno vista come un’opportunità per distinguersi nel mercato.

Rachel Mansur e Floriana Gavriel sono le co-fondatrici del brand MansurGavriel, che produce borse ed articoli di pelletteria. Rachel e Floriana sono sempre state affascinate dal mondo degli articoli di lusso; si rendono però conto che per molte persone tali prodotti siano, semplicemente, troppo costosi.

Per questo, decidono di creare una linea di borse che hanno un design ed una qualità al livello dei brand più conosciuti, ma anche un prezzo molto competitivo.

La linea di borse attira subito l’attenzione di blogger e riviste di moda, a tal punto che il sito web non regge il volume di traffico all’apertura degli ordini : un successo straordinario!

Seppure la domanda non manchi (di fatto, molte persone non riescono ad acquistare una borsa e ci sono infinite liste d’attesa per accaparrarsene una) Rachel e Floriana decidono di restare coerenti alla loro idea di partenza e di non compromettere la qualità dei prodotti per produrne di più. In fondo, questo è proprio il loro punto di forza.

Maria Popova, Brain Pickings

Blogger e raccoglitrice di idee

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Maria Popova è una blogger, scrittrice e content curator, della quale sono “addicted” da un po’ di anni. Chi è un “content curator”? E’ un professionista che legge ed analizza una grande quantità di informazioni, selezionando per i suoi lettori solo quelle di maggiore valore e presentandole con cura e chiarezza, nel migliore dei modi.

Il lavoro di Maria è la riprova del valore straordinario delle informazioni.

Sul blog Brain Pickings, non troverai testi ed articoli su uno specifico argomento – piuttosto, una raccolta di contenuti che stuzzicano la mente e stimolano l’interesse.

Una delle cose che mi ha colpito maggiormente è il modo di lavorare di Maria. Gestire Brain Pickings richiede all’incirca 450 ore di lavoro mensile (che equivalgono a circa 15 ore ogni singolo giorno del mese!). Questo include la lettura di migliaia di contenuti, la selezione di quelli migliori da proporre agli utenti e la scrittura dei testi per il sito – solo quest’ultima attività richiede tra le 4 e le 8 ore al giorno.

Secondo me, il successo di Maria è stato quello di creare per sé un lavoro che la appassioni a tal punto da voler dedicare ad esso gran parte della giornata.

Se vuoi un consiglio spassionato, iscriviti alla sua newsletter: la domenica mattina arriva nella tua posta ed è un vero piacere leggerla e gustarsela con calma.

 


Queste sono le sei storie di imprenditrici che ho selezionato per la guida di oggi. Spero che leggendole, tu abbia tratto ispirazione e motivazione per i tuoi progetti.

Come al solito, ora mi farebbe piacere continuare a parlarne nei commenti qui sotto.

Fammi sapere se conosci altre storie che vorresti condividere e cosa ne pensi di quelle che ho incluso in questo post.

Idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

Oggi parliamo di un argomento di grande interesse per le nuove imprenditrici.

Quando sia avvia un business, si hanno sempre mille cose da fare. E’ quindi importante essere efficienti ed organizzate.

Il primo periodo in cui mi sono trovata a dover gestire da sola le attività del mio piccolo business, e di conseguenza anche i tempi e gli orari ero entusiasta e mi sentivo libera: allo stesso tempo , in men che non si dica, mi sono ritrovata quasi sopraffatta dai compiti da svolgere e avevo sempre la sensazione che il tempo non fosse mai sufficiente, riducendomi molte volte dopo cena a terminare lavori iniziati al mattino alle 8.00.

Mi ci è voluto un po’ di tempo per comprendere, come organizzarmi al meglio ed oggi sono felice di avere impostato il mio lavoro con una tempistica più efficace. Sono perfetta? Assolutamente no. Tutto è sempre work in progress e so di poter dare molto di più.

Però la mia produttività è aumentata dell’80% ed ecco perché in questa guida ti voglio proporre dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia. Spero che questi consigli ti siano utili e ti permettano di aumentare la tua produttività.eccomi Iniziamo!

idee per ottimizzare il lavoro

Le mie dieci idee per ottimizzare il tuo lavoro quando il tempo scarseggia

 

 

#1 Separa il tempo dedicato agli appuntamenti da quello dedicato al lavoro individuale

Gestendo un business, dovrai dedicarti a diverse attività: da quelle che richiedono molta concentrazione e creatività, agli appuntamenti con clienti e fornitori.

Per questo motivo, ti consiglio di organizzarti in modo da poter dedicare intere mattinate o addirittura giornate al lavoro individuale – senza dover quindi affrettare le attività tra un appuntamento e l’altro. Queste sono le giornate che chiamo “focus day” in cui mi concentro sulle attività di progettazione e pianificazione: non ti nascondo che spesso queste sono le ore meglio spese delle mie settimane!

#2 Imponiti delle scadenze e monitora il progresso delle tue attività

Lavorando da sole,  procrastinare a tempo indeterminato è un rischio da non sottovalutare (ne ho già parlato in questa guida sui pro ed i contro di lavorare da casa).

Per mantenere un buon ritmo di lavoro, ti consiglio di importi delle scadenze, a cui dare la stessa priorità delle attività per i clienti. Non è poi così difficile: ti basta stampare un calendario in cui ci sia lo spazio per scrivere in grande le tue scadenze e appendertelo in un luogo dove puoi vederlo spesso: ti assicuro che funziona.

#3 Per i grandi progetti, crea una lista dettagliata di attività specifiche

Talvolta, risulta difficile trovare la motivazione giusta e l’organizzazione per lavorare su un progetto di grandi dimensioni. La prospettiva di lavorare per settimane – se non mesi – sulla stessa cosa ci porta spesso a gettare la spugna.
La soluzione è suddividere il progetto in tante piccole attività, che possono tutte essere completate nel giro di qualche ora.

Spuntare le attività una ad una ti darà grande soddisfazione e la motivazione necessaria per continuare con quelle successive.

Senza accorgertene, completerai quindi il tuo mega-progetto.

#4 Programma la giornata la sera prima

Sapere su quali attività concentrarsi nel corso della giornata è fondamentale per portare avanti il lavoro che è effettivamente prioritario.

Per essere produttive, non è necessario lavorare su cento cose nello stesso giorno. Piuttosto, è importante completare le attività che ci siamo prefissate – anche se sono solo un paio – e passare ad altre il giorno successivo.

Uno dei modi migliori per mantenere la concentrazione ed evitare distrazioni è programmare la giornata la sera prima, allocando un numero di ore a ciascuna attività.

In questo modo, inizierai a lavorare con il piede giusto e non sarai in balia di ciò che su succede con il trascorrere delle ore.

#5 Trova un modo per organizzare le tue email

Quando si riceve un’email, la tentazione di leggere il messaggio è irresistibile, vero? 

Le email sono però una grandissima fonte di distrazione. Infatti, ogni volta che ne riceviamo una, perdiamo la concentrazione, interrompiamo ciò che stiamo facendo per rispondere al messaggio e dobbiamo poi rimetterci in carreggiata.

Il modo più efficiente di gestire le email è allocando ad esse mezzora, due / tre volte al giorno. Negli altri momenti, consiglio invece di silenziare tutte le notifiche.

Un’altra strategia consiste nel trovare un sistema per organizzare i messaggi dando ad essi diverse priorità di risposta. Cioè, rispondere immediatamente alle email che richiedono meno di cinque minuti del nostro tempo. Contrassegnare invece in modo diverso i messaggi che richiedono più tempo e concentrazione, e rispondere a fine giornata.

#6 Usa uno strumento per monitorare quanto tempo investi sulle varie attività

Talvolta, dedichiamo molto tempo ad attività che non sono particolarmente fruttuose.

Per questo motivo, ti consiglio di usare un tracker per monitorare come investi le ore nel corso della giornata. Tra i tracker più popolari vi sono Toggl ed Hubstaff. Non è però necessario usare un vero e proprio software: prendere nota di orario di inizio e fine delle singole attività su un blocco note è un buon punto di partenza.

#7 Comunica ai clienti i tuoi orari di lavoro (e disconnetti Skype alla sera)

Skype è uno strumento fantastico per offrire supporto ai nostri clienti. Messaggi continui a qualunque ora del giorno sono però un’altra grandissima fonte di distrazione.

Ti suggerisco di definire e comunicare ai tuoi clienti orari ben precisi in cui è disponibile il servizio di supporto, e disconnettere Skype nei tempi che invece hai deciso di dedicare alle altre attività.

#8 Cerca di iniziare a lavorare presto

Molte persone – non tutte – sono più produttive alla mattina presto.  Le prime ore della giornata sono ideali per dedicarsi alle attività che richiedono più creatività e concentrazione. Conosco diversi imprenditori che si svegliano alle 5.00 ed iniziano a quell’ora la loro giornata.

Inoltre, di prima mattina non sarai interrotta da telefonate ed emergenze varie che potrebbero presentarsi nel corso della giornata. Io ho iniziato a farlo, mio malgrado, da quando è nato mio figlio: prima preferivo iniziare a lavorare anche tardi e poi allungare le giornate lavorative in orario serale. Ma da quando ho iniziato a lavorare presto, molte cose sono cambiate!

Iniziare a lavorare di prima mattina potrebbe non far per te. Ti consiglio però di provare – potresti essere molto sorpresa da quante cose riesci a fare prima delle 10!

#9 Annota tutte le idee che ti vengono in mente

Le idee migliori vengono spesso in mente quando si è fuori dall’ufficio.

E’ bene annotarle perché potremmo dimenticarcene e non riuscire a ricordarle quando ne abbiamo bisogno. Se avremo modo di incontrarci di persona, ti autorizzo a chiedermi di aprire la mia borsa: troverai sempre almeno due o tre quaderni – spesso Moleskine – pieni di note, appunti, scritte e disegnini. Non si mai quando l’idea “geniale” possa fare capolino nella tua testa.

#10 Focalizzati al 100% sull’attività che stai svolgendo

Quando si hanno tante cose da fare è facile lasciare che la nostra mente vaghi; questo non ci permette però di svolgere al meglio l’attività su cui stiamo lavorando.

Come ho già scritto nel punto quattro, non è necessario fare cento cose in un giorno. L’importante è farne poche, ma dall’inizio alla fine.

Concentrati quindi al massimo sull’attività su cui stai lavorando e vedrai che, a fine settimana, sarai stata molto più produttiva. Un buon trucco è usare un timer: imposta il timer in slot da 30 minuti e non smettere di svolgere il tuo compito fino a quando il timer trillerà. Incredibile quanto tempo guadagnerai, ti assicuro che spesso finirai prima dei 30 minuti senza nemmeno rendertene conto: provare per credere!

 

Siamo arrivate alla fine di anche questa guida.

Cosa ne dici di queste idee per ottimizzare il tuo lavoro? 

Pensi che le metterai in pratica? 

Oppure vorresti condividerne altre secondo te efficaci? 

Come sempre, per qualunque domanda, dubbio o suggerimento, ti invito a lasciare un messaggio nella sezione commenti qui sotto.