5 Trend di Business Che Determineranno il Successo nel 2017

Viaggiare, leggere di più, iscriversi a pilates.

L’inizio di un nuovo anno è un’ottima occasione per fissare dei nuovi obiettivi nella propria vita. Ma non solo.

Anche la tua carriera ha bisogno di nuovi stimoli e spunti strategici. Per questo è importante conoscere quali sono i principali trend di business che determineranno il successo nel 2017.

Si tratta delle ultimissime tendenze di mercato e d’impresa, destinate a fare la differenza tra un’azienda aggiornata e proiettata verso un nuovo anno ricco di soddisfazioni, e una ancora zavorrata al passato.

Vediamo insieme cosa ha in serbo il 2017 per le imprenditrici di successo come te.

 

Vuoi avere successo? Vestiti come una donna di successo! Prepara il tuo guardaroba da lavoro per il 2017.

 

Scopri quali sono i trend di business per avere successo nel 2017

 

1. Il crowdfunding

 

Benché non si tratti di una novità del 2017, il crowdfunding sembra destinato a un vero e proprio boom nel corso del nuovo anno. E questo vale anche per l’Italia!

Il report italiano sul crowdinvesting redatto dalla School of Management del Politecnico di Milano, mette in evidenza il trend positivo delle diverse forme di crowdfunding (equity crowdfunding, lending crowdfunding e invoice trading) anche nel Bel Paese.

Certo, siamo lontani dai risultati miliardari raggiunti a livello mondiale, ma nel nostro piccolo (e nemmeno così tanto piccolo) stiamo crescendo anche noi.

E si sa, le opportunità è meglio coglierle sul nascere.

Se hai un’idea per un nuovo progetto e sei riuscita a strutturarlo, puoi sottoporlo a una raccolta fondi per ottenere le risorse necessarie a farlo decollare.

Basta usare una delle piattaforme di crowdfunding attive in Italia.

Per esempio, Eppela e DeRev.

 

2. Più interazione con i clienti

 

Nell’epoca dei social network, l’interazione tra brand e consumatori ha raggiunto un grado altissimo, e nel 2017 si conferma un’attività ancora più fondamentale.

Tuttavia non basta più rispondere a un commento e inviare una newsletter. Queste sono cose da 2016!

Oggi è necessario essere innovative e interagire anche in modi inaspettati e più accattivanti.

Per fortuna le applicazioni e i canali che permettono di farlo sono aumentati. E con essi, anche le modalità con cui le imprenditrici come te possono coinvolgere i propri clienti.

Da Snapchat a Instagram Stories, interagire in modo innovativo è un importantissimo trend di business del 2017.

Devi solo trovare il canale più adatto a te e avviare un’attività costante di interazione con i tuoi clienti.

3. Video, video e ancora video

 

I video sono un mezzo molto efficace per comunicare. Su questo non ci sono dubbi.

Quello che forse non sai è che ormai sono diventati uno strumento essenziale per il successo della tua attività.

Lo studio sul comportamento dei consumatori fatto da Hubspot svela che il 55% degli utenti presta più attenzione ai contenuti in forma di video, rispetto, per esempio, a un post su Facebook (52%) o a un articolo informativo (49%).

Si tratta dunque del modo migliore per veicolare un tuo messaggio, che si tratti di un tutorial o di un’infografica.

Per fortuna anche in questo caso la tecnologia è dalla tua parte. Per esempio, su Facebook puoi creare un video/slide show con grande facilità.

 

4. Raccolta dati

 

Tra i nuovi trend di business da seguire nel 2017, la raccolta dati non può mancare.

Per implementare un servizio, per targetizzare le tue campagne e per rafforzare il tuo brand, hai bisogno di informazioni sui tuoi clienti.

Più dati hai, più sono le possibilità di avere successo in quello che vendi e che fai.

Il modo migliore per raccogliere queste informazioni, è offrire un servizio o un prodotto freebie.

Insomma, devi dare al tuo target un beneficio in cambio dei suoi dati (abitudini di consumo, indirizzo email, dati demografici, ecc.).

Questa è la filosofia dei programmi fedeltà, dalle miglia delle compagnie aeree ai punti del supermercato.

Non è un caso che oggi siano sempre di più i brand che applicano questa soluzione.

 

Leggi le mie tre attività preferite per costruire e fare crescere la mailing list.

 

5. Digitalizzazione e automazione

 

Nerd is the new sexy.

L’ultimo dei nuovi trend del 2017 per avere successo nel nuovo anno riguarda l’aspetto informatico della tua attività.

Il 2017 è tutta una questione di automazione e digitalizzazione dei processi aziendali.

Cosa significa? Che devi snellire il modo in cui lavori grazie all’aiuto della tecnologia.

In altre parole, come uno dei buoni propositi del 2017, il tuo brand deve raggiungere il suo peso forma grazie al corretto apporto di applicazioni, connettività ed efficienza.

Oggi trovi software che possono fare di tutto. E se un software può eseguire meglio di te un’attività che ti ruba del tempo prezioso, non c’è ragione per cui sia tu a doverla fare.

Ricerca le migliori applicazioni di produttività e sincronizza le tue attività: il 2017 è l’anno perfetto per iniziare a integrare in modo strategico l’aspetto umano e digitale della tua azienda.

Questi sono i migliori trend di business da seguire nel 2017. Lascia un commento per farmi sapere cosa ti sei ripromessa di migliorare nel nuovo anno.

7 Cattive Abitudini da Abbandonare Subito per Avere Successo

A volte il successo non dipende da quello che fai. Ma da quello che NON fai.

Secondo la mia esperienza, esistono ben 7 cattive abitudini da abbandonare subito se vuoi crescere la tua attività in modo più efficiente.

Si tratta di comportamenti che ostacolano la tua produttività e che ti impediscono di raggiungere i tuoi obiettivi senza sprechi di risorse e di energia. Una vera e propria spina nel fianco del tuo pieno potenziale.

Come per tutte le problematiche, il primo passo per superare questi vizi è riconoscerli. Solo così puoi tornare a ottimizzare il tuo impegno e ad avere successo come imprenditrice ed ecco perché oggi ho deciso di condividere con te questa lista.

Scopri le cattive abitudini che devi abbandonare per migliorare la tua produttività.

7 cattive abitudini da abbandonare

#1 Vuoi fare tutto da sola.

Nella prima delle cattive abitudini che devi abbandonare oggi stesso per avere successo ci siamo cascate tutte.

Forse è l’errore più commesso da chi inizia a lavorare in proprio, perché nasce da un pregiudizio difficile da superare.

E cioè che risparmiare equivale a guadagnare. Invece non è affatto così!

Certo, se fai tutto da sola eviti di pagare qualcuno, ma dimentichi di guardare la cosa in prospettiva.

Infatti il tuo tempo ha un valore economico, relativo a quella che è la tua specializzazione. Quando lo spendi a dedicarti a qualcosa che non ti compete, sprechi quel valore.

In più rischi di eseguire quelle attività che non ti competono peggio di come le farebbe uno specialista. E anche questo significa perdere un guadagno potenziale.

#2 Rimandi le decisioni importanti.

Ci sono decisioni che non vorresti mai prendere. Rimandi giorno dopo giorno, perché speri che succeda qualcosa che ti esoneri da quella posizione scomoda.

Vuoi sapere una cosa? Alla fine invece ti tocca sempre decidere. Solo che hai rinviato così tanto, che nel frattempo il problema si è ingigantito ancora di più.

Ecco perché rimandare le decisioni è una delle cattive abitudini da abbandonare subito.

Cerca di essere sempre determinata e affronta ogni questione quando si presenta. In questo modo tagli sul nascere ogni eventuale ripercussione.

#3 Sei una perfezionista.

La precisione è fondamentale. Ma la perfezione è il peggior nemico dell’operatività.

Per questo considero il perfezionismo una delle cattive abitudine da abbandonare per aumentare la tua produttività.

Se vivi nella paura costante di fare qualcosa di non assolutamente compiuto, finisci col non fare proprio niente. È solo una chimera: e rincorrerla non porta da nessuna parte.

Per non parlare dello stress che provoca il voler essere perfetta a tutti i costi.

Migliorare te stessa e la tua attività è l’essenza di essere un’imprenditrice. Datti un margine di crescita e non pensare che ogni tua mossa sia assoluta.

Se vuoi andare avanti, prima o poi devi compiere un passo. Magari non ti porterà già a destinazione, ma intanto non sei nemmeno più al punto di partenza.

Scopri come superare la paura di fallire nel tuo business.

#4 Usi lo smartphone o il tablet a letto.

Ricordi quando la mamma ti diceva di spegnere che era ora di dormire? Purtroppo nel caso dei dispositivi che usiamo oggi non basta.

Già, perché i nostri – ormai inseparabili – smartphone e tablet emettono delle onde corte di luce blu che colpiscono dritti-dritti i tuoi occhi. Questa esposizione provoca un’alterazione nella produzione di melatonina, interferisce con la tua capacità di addormentarti e compromette la qualità stessa del tuo sonno.

Gli effetti del dormire poco o male li conosciamo tutte. Scarsa reattività, poco focus, nervi a fior di pelle, energie al minimo. Insomma, ti sei fatta un’idea.

Alla lunga finiscono col deteriorare le tue capacità lavorative, con il rischio di farti commettere errori difficili da risolvere.

Ecco perché usare telefono e tablet a letto prima di dormire è una delle cattive abitudini da eliminare per avere successo.

#5 Sei troppo virtuale nei rapporti.

Internet, i social network, Skype: sono tutti strumenti importantissimi per il tuo lavoro. Anzi, sono delle vere e proprie rivoluzioni che ci hanno permesso di fare cose che qualche anno sarebbero state impossibili.

Tuttavia a volte è meglio fare un passo indietro e dimenticarsi di questi canali virtuali per un attimo.

Infatti è importante tenere in vita anche l’aspetto umano: specialmente nei rapporti con gli altri.

Tra le peggiori abitudini di un imprenditore, sicuramente dobbiamo citare la mancanza di contatto personale.

Aggiungere persone su LinkedIn e fare Like a un post non bastano per nutrire relazioni professionali sane e durature. Occorre anche vedersi e parlare di persona.

Leggi quali sono le altre cattive abitudini da eliminare per avere successo

#6 Hai un’alimentazione sbilanciata.

Sono certa che conosci la tesi del filosofo Feuerbach “siamo quello che mangiamo”.

Questo concetto può essere allargato, perché avere un’alimentazione bilanciata ha un impatto sulla tua attività.

Per esempio, consumare troppo zucchero interferisce con la tua concentrazione, perché il glucosio in quantità eccessive ti rendono distratta e su di giri. Ma allo stesso modo, troppo poco glucosio compromettono la tua produttività, perché non ti dà l’energia di cui hai bisogno.

Per questo non curare quello che mangi è una delle cattive abitudini da abbandonare subito: dall’alimentazione derivano le sostanze che servono al tuo cervello per essere attivo e creativo. Su questo punto anche io ci sto lavorando perchè spesso mi riduco all’ultimo minuto a mangiare un po’ quel che capita: ma sto decisamente mettendoci il focus e pian piano noto che miglioro!

#7 Dire “sì” quando dovresti dire “no”.

Sul lavoro dire sempre “sì” è un’abitudine che può finire col seppellirti sotto strati e strati di seccature. Specialmente quando sei un’imprenditrice e il tempo degli ossequi e passato da un pezzo.

Una ricerca condotta dall’Università della California a San Francisco ha dimostrato che più le persone hanno difficoltà a dire “no”, più sono stressate.

In fondo non puoi prendere delle decisioni con lo scopo di accomodare le richieste di tutti. Il tuo obiettivo rimane sempre e comunque il successo della tua attività, anche a costo di causare qualche piccola delusione qua e là.

Ecco le 7 cattive abitudine da abbandonare per avere successo sul lavoro.

Ce n’è una in particolare in cui ti rispecchi? Lascia un commento qui sotto per farcelo sapere.

Ora scopri 5 buone abitudini quotidiane per avere l’agenda piena di appuntamenti.

Creare un sito web da sola. Puoi farlo!

Una delle domande più gettonate da parte delle mie clienti nell’ultimo periodo riguarda il proprio sito web e come crearne uno. ” Tu te lo sei fatta da sola?” “Creare un sito web è alla portata di tutte noi?” “Cosa si può fare con un sito, da dove iniziare?”

Siccome sono una grande fautrice della tecnologia e dell’autonomia, ho pensato di fare una chiacchierata su questo argomento con Lorenzo, co fondatore di Webipedia.it, il portale italiano dei video corsi che ti insegnano proprio tutto quello che ti serve per imparare ad usare il web; ed insieme ci siamo confrontati su questi ed altri argomenti, analizzando concetti utili a tutte coloro che vogliono cominciare la loro avventura nel web. Così ho pensato di chiedere a Lorenzo di scrivere un articolo per voi, ne è uscito fuori un pezzo pieno di suggerimenti davvero interessanti. Pronta?

Via! Ecco il guest post di Webipedia.

Cosa si può fare tramite un sito web?

Sembra incredibile come, nel giro di una generazione, il mondo si sia trasformato grazie ad

internet. Le distanze si sono azzerate, i limiti sono stati abbattuti e il nuovo panorama offre a

tutti nuove opportunità per migliorare la propria vita e, soprattutto, il proprio modo di lavorare.

Basta pensare ai nostri nonni, per capire quante possibilità avevano in meno di conoscere e

comunicare con il mondo.

Il web però è solo un mezzo, non il fine. Il fine è la realizzazione di se stessi.

La rete offre “semplicemente” tutti gli strumenti per mettersi in gioco, per raggiungere una

moltitudine di persone con cui, senza questo mezzo, non si potrebbe venire a contatto. Il web è

un megafono che amplifica quello che siamo e quello che facciamo.

Analizziamo di seguito diversi scenari per cui potresti essere interessata nella creazione di un

sito.

Condividere le tue passioni

La prima conseguenza nel avere un sito web è quella di farsi conoscere, di crearsi un audience.

Non è detto, infatti, che lo scopo principale sia in assoluto guadagnare soldi, ci potrebbero

essere anche altre motivazioni. Bisogna però sapere che il traffico, ovvero le persone che

visitano le tue pagine, corrisponde a guadagno.

La storia è piena di casi in cui, una volta raggiunta la consapevolezza di poter monetizzare il

proprio sito, qualcosa nato per “gioco e passione” si è trasformato in una vera e propria attività.

Questi casi sono quelli che hanno contribuito alla nascita di nuove figure professionali: i

blogger. Sono stati proprio i primi blog personali a far capire che un semplice passatempo si

poteva trasformare in una nuova professione, con tutti i relativi vantaggi nel fare un lavoro di

questo tipo.

Se ti piace scrivere e comunicare con altre persone quindi, sappi che il web offre strumenti

veramente potenti, alla portata di tutti, per potere cominciare questo tipo di attività.

Nota: Proseguendo nella lettura di questo articolo, ti spiegheremo i principali metodi per

trasformare il tuo pubblico in entrate economiche.

Far decollare la tua professione

Stiamo parlando di liberi professionisti, di tutti quelli che hanno un business e non hanno

intenzione di cambiarlo, ma di renderlo migliore.

Ormai è prassi comune fare ricerche in Google per qualsiasi cosa e, grazie a un sito, hai

l’opportunità di mostrare la tua competenza a chi è direttamente interessato.

Un utente cerca una soluzione al problema X. Se hai scritto un articolo su tale argomento, in

modo esaustivo, avrai buone probabilità che questa persona arrivi sulla tua pagina.

Grazie ai contenuti che hai pubblicato gli mostrerai direttamente la soluzione o la via per

raggiungerla grazie ai tuoi servizi.

Migliorare la propria azienda

Oggi, avere un sito internet è diventato indispensabile per ogni attività, dalle multinazionali, fino

al piccolo imprenditore.

Il sito non rappresenta più solo una vetrina sul mondo, ma anche lo strumento con cui

instaurare un rapporto bidirezionale con la propria audience, i propri clienti.

Le piccole medie aziende, che sanno usare questo strumento, lo hanno potuto sfruttare ­ e lo

fanno sempre di più ­ per aumentare il proprio bacino di clienti, cosa che con mezzi pubblicitari

tradizionali sarebbe stato proibitivo, visto i costi di spot televisivi e campagne radio nazionali.

I piccoli imprenditori e i privati hanno potuto finalmente avere voce in capitolo, ritagliandosi uno

spazio sulla finestra mondiale che offre il web.

Creare e guadagnare con un business online

Ok, non sei un blogger, né un libero professionista e non hai un’azienda, ma ti vuoi dare la

possibilità di cominciare un percorso che ti porti a guadagnare online. Anche qui le possibilità

sono illimitate.

Un business online parte proprio da un’idea.

Sviluppala in fase di progettazione e intorno ad essa valuta anche le diverse possibilità e

modalità di guadagno (vedi paragrafo successivo sulla monetizzazione).

Rischi solo il tuo tempo!

Quando si comincia qualsiasi tipo di attività è buona norma fare il calcolo del budget che si deve

investire in fase di partenza.

Vuoi aprire un negozio di scarpe nel centro del tuo paese?

Con carta e penna cominci a segnare:

  • Affitto locale/mese €700
  • Ristrutturazioni €4.000
  • Insegna €…
  • Merce €…
  • Ecc…

Come puoi vedere, in questo esempio o in altri infiniti casi simili, per le attività che non si basano online, le voci e i costi di avviamento non mancano. Per realizzare un sito web invece, i costi iniziali sono veramente limitati.

Oggi con €100 puoi fare tutto. L’unica cosa che rischi di “perdere” è il tuo tempo.

creare un sito web da sola

Perché è importante costruirsi il sito da sole

Se vuoi che la tua attività online abbia successo è fondamentale conoscere il proprio strumento

di lavoro. Affidarsi a risorse esterne per realizzare il sito nella sua una fase iniziale non è una

scelta saggia, per diversi motivi fra cui anche quello che dovresti investire del budget che hai a disposizione.

Se non ti costruisci una formazione di base, potresti trovarti nella condizione di “dipendere” per

sempre da qualcuno e non sapere valutare nemmeno la qualità del lavoro fatto da terzi.

Se non conosci un argomento, potresti trovarti in difficoltà anche a livello di comunicazione,

perché non è semplice sapere cosa chiedere e come spiegare un particolare e necessario

intervento. Anche in caso di aiuto esterno, quindi, rischieresti di rendere il lavoro altrui più

difficile, di aumentare le tue spese e di metterne a rischio il risultato.

È bene quindi sporcarsi le mani fin da subito, capendo i concetti base del funzionamento del

sito e del suo mantenimento. In questo modo, potrai essere più agile e veloce nelle fasi di

impostazione, modifica e aggiornamenti futuri.

La conoscenza acquisita durante il processo, sarà la tua arma in più per conoscere davvero il

tuo pubblico e capire dove intervenire per migliorare.

Passato un pò di tempo, quando il sito avrà preso piede, potrai decidere se delegare attività a

collaboratori esterni, mantenendo il pieno controllo su ogni operazione.

Un esempio? Vale stessa.

Anche lei ha cominciato da sola, seguendo i consigli di Webipedia.

Si è fatta la sua esperienza, si è costruita totalfreedom.it ed ora è in grado di organizzare da

sola il lavoro sul suo progetto.

Da dove cominciare?

Possiamo suddividere il lavoro attorno ad un progetto web in 4 macro sezioni. Di seguito

delineeremo gli aspetti principali.

  1. Progettazione
  2. Creazione
  3. Promozione
  4. Monetizzazione

1# Progettare il sito web

È molto raro, se non impossibile, che un progetto risulti vincente per caso. La prima fase da

affrontare, per non basarsi solo sulla fortuna, è la progettazione.

Prima di mettersi all’opera è indispensabile raccogliere tutte le idee e il materiale a disposizione,

organizzarlo e studiare una possibile struttura del sito.

Un consiglio che ti diamo è “ispirati” dagli altri. Non ci fraintendere, ma non c’è miglior modo di

imparare se non quello di prendere spunto da chi è già esperto.

Personalmente, in fase di progettazione, sono alla “vecchia maniera”. Per me carta e penna

sono fondamentali. Stendere su un tavolo decine di fogli che andranno a svolazzare ovunque

nella stanza, oltre a darmi lo spirito giusto, mi aiutano ad avere la corretta visione d’insieme.

2# Creare il sito web

Questo è l’aspetto che all’inizio spaventa di più, ma una volta fatti i primi passi, vedrai che potrai

tirare un sospiro di sollievo e riconoscere che “era più difficile a dirsi che a farsi!”.

Ovviamente non si tratta di magia, ma semplicemente di utilizzare di strumenti giusti: come

WordPress. Questa applicazione è la più utilizzata al mondoper la creazione di blog, siti web

aziendali, eCommerce, per arrivare davvero a soddisfare tutte le tipologie di sito possibili.

I 3 step da fare per avere il tuo sito web online e pronto ad essere riempito di contenuti sono:

1. Scegliere il nome del sito (nome dominio)

2. Comprare dominio e hosting

3. Installare WordPress

Ecco una buona notizia: abbiamo queste 3 video lezioni gratuite a disposizione per te.

Passo per passo ti mostreremo tutto il procedimento necessario e, se dovessi avere domande,

potrai trovarci via chat o tramite il supporto.

Guarda questi video sulla pagina Come installare WordPress.

#3 Promuovere il sito web

Un sito web, per avere successo, ha bisogno di visitatori. Quindi, dopo che le tue pagine saranno online, dovrai passare alla promozione.

Per riuscire in questa fase si possono intraprendere molte strade:

● SEO e Motori di Ricerca per ricevere traffico organico.

● Social Network.

● Email marketing.

● Campagne a pagamento.

In un solo articolo non è possibile entrare nel dettaglio, ma possiamo indicarti l’aspetto più

importante che devi curare, soprattutto all’inizio. Concentrati nella produzione di contenuti di qualità.

È tramite la qualità che conquisterai i tuoi utenti. È grazie al “valore” che gli hai dato che

torneranno sul tuo sito, si iscriveranno alla newsletter, parleranno bene di te e condivideranno i

tuoi contenuti sui social network come Facebook.

Se ti concentri su quanto appena detto, allora anche i motori di ricerca si accorgeranno di te e ti

premieranno facendoti scalare le classifiche.

#4 Monetizzare il sito web

Monetizzare un sito web significa “prendere il proprio traffico e convertirlo in guadagno”.

Questo concetto deve essere chiaro: utenti = profitto.

Le metodologie per guadagnare sono molte, ma il segreto per una buona monetizzazione è

riuscire a far incontrare domanda e offerta.

Per sapere quello di cui hanno bisogno i tuoi utenti, devi imparare a conoscerli.

Certo, questo dipende molto anche dal tipo di sito che hai realizzato e soprattutto dalla tematica

scelta. Probabilmente, se hai aperto un sito che tratta un argomento che ti appassiona, conoscerai

bene l’audience con cui stai comunicando e saprai, pertanto, riconoscere i suoi bisogni.

Vediamo brevemente come potrai guadagnare con un sito web:

Nel caso tu sia un freelancer, o un’azienda,guadagnerai con la tua normale attività, ma con la differenza che il tuo sito porterà costantemente nuovi clienti nel tuo portfolio.

Mi raccomando quindi, mostra la tua competenza grazie a pagine esaustive e ad una sezione

portfolio/servizi curata nell’aspetto e nei contenuti. Inserisci moduli di contatto semplici, chiari e

che invoglino ad uno scambio di comunicazioni con te!

Guadagnare con la Pubblicità­ banner e annunci. Anche questa opportunità, come per la creazione del sito, non comporta competenze tecniche

specifiche. Infatti, aderendo a programmi come quello di Google AdSense, o simili, ti basterà

installare un plugin per la gestione degli annunci pubblicitari, per trasformarti in un vero e

proprio “publisher” della rete.

Vendere prodotti­ tramite eCommerce. Se conosci le esigenze del tuo pubblico, allora vendi i tuoi prodotti (o quelli di altri), tramite un eCommerce.

Come sicuramente saprai, oltre ai prodotti “fisici”, possono essere venduti, anche prodotti “digitali”,

come video, mp4, eBook e tutto ciò che si può trasferire sulla rete.

Oggi, costruire un eCommerce grazie a WordPress e al suo plugin gratuito WooCommerce è

veramente semplice e potrai iniziare a vendere nel giro di qualche giorno senza conoscere nulla

di programmazione web.

Promuovere prodotti di altri­ tramite Affiliazione.

In Italia l’attività di affiliazione, chiamata anche di affiliate marketing, non è ancora diffusa come

in altri paesi del mondo, ma può essere una delle attività più redditizie fra quelle proposte.

Se non sai di cosa stiamo parlando puoi considerarla come l’attività di un commerciale che

trova nuovi clienti per un azienda.

In poche parole consiste nel promuovere prodotti di altritramite articoli, recensioni, video,

banner pubblicitari ecc.

Se l’utente preme un tuo link e poi, atterrando sul sito del venditore, compie l’azione richiesta ­

un acquisto, piuttosto che la compilazione di un modulo ­ riceverai una percentuale sulla

vendita.

Infine nulla ti vieta nel lavorare con diversi metodi di monetizzazione contemporaneamente.

Per esempio puoi vendere dei prodotti, ma nello stesso tempo promuoverne altri tramite

affiliazione. Questi ultimi non dovranno essere in competizione con i tuoi, ma possono essere

complementari, aiutandoti così a dare un servizio a 360°.

In gerco tecnico si chiama Cross Selling, ma in poche parole consiste nel percorso logico che ci

porta a dire “chi ha comprato questo, potrebbe avere bisogno anche di quest’altro”.

Il segreto di un’attività di successo

I primi due ingredienti, quelli più importanti, sono entusiasmo e passione.

Stai lottando per qualcosa di tuo, per la tua creatura, per la realizzazione di te stessa.

È per questo che consigliamo, durante la fase di progettazione iniziale, di scegliere un

argomento che ami, per cui provi vera passione.

In questo modo non ti stancherai mai di parlarne e diventerai sempre più esperta in quel

determinato campo.

Concludiamo dicendo che…

In questo articolo ti abbiamo dato parecchi spunti su cui riflettere ed è naturale che tu non abbia

ancora ben chiaro il processo completo ­ “the big picture” direbbero gli anglosassoni.

Non ti preoccupare, questo è normale. L’importante è avere la spinta giusta per fare il primo

passo, quello più difficile. Come si dice nell’ambiente delle startup: “Buttati, poi il paracadute lo

costruisci durante la caduta”.

Finiamo dicendo che, se vorrai avere una guida tecnica, che ti supporti in questo viaggio,

Webipedia è a tua disposizione con i suoi video corsi e il suo supporto.

Ti salutiamo e ringraziamo Valentina per averci dato la possibilità di comunicare con il suo

pubblico.

5 buone abitudini quotidiane per avere l’agenda piena di appuntamenti con i tuoi clienti

Quando avvii una nuova attività di servizi o quando ne hai una che è in po’ in stallo, può essere stressante il fatto di non avere l’ agenda piena di appuntamenti e ritrovarti con pochi clienti. Che ansia! Come fare a farne arrivare nuovi?

Molte mie clienti finiscono con lo scoraggiarsi, vedendo che non riescono a ottenere i risultati sperati nel tempo che avevano prestabilito. Nella maggior parte dei casi, ti consiglio di riconsiderare il timing, perchè spesso è proprio l’arco di tempo calcolato che non è del tutto corretto. Desiderose come siamo di raccogliere i frutti delle nostre fatiche sin da subito, crediamo che si possa avere tutto – troppo –  in fretta. Invece per conquistare la fiducia dei clienti e incentivarli al passaparola, in modo da aumentare di giorno in giorno gli appuntamenti sulla tua agenda, la chiave è soprattutto la costanza.

Perciò non scoraggiarti se in pochi fissano una consulenza, o vogliono leggere i tuoi contenuti o acquistare  i tuoi servizi o prodotti. I grandi risultati si ottengono giorno dopo giorno e partendo dalle piccole cose. Come sai io sono una fautrice del pensare in grande, ma ricordati che nessuno ha mai avuto successo da un giorno all’altro.

Rome wasn’t built in a day!

Ecco perchè oggi ho deciso di condividere con te 5 buone abitudini quotidiane per avere l’agenda piena di appuntamenti con i tuoi clienti, partendo da attività semplici che puoi implementare sin da subito.

agendapiena

# 1 Spegni la connessione e crea contenuti offline

Sembra che vivere senza internet sia impossibile, al giorno d’oggi. Siamo tutte costantemente connesse sui social e non ci separiamo da i nostri smartphone neanche per un secondo.  Questa dipendenza da internet può diventare davvero limitante soprattutto quando devi creare e produrre progetti, contenuti ed idee per il tuo business! Prova, almeno una volta al giorno per un’ora a staccare  la connessione, a far lavorare la tua mente, senza lasciarti distrarre dalle notifiche, dal desiderio di sbirciare la posta elettronica o dalla tentazione di andare a cercare una notizia ” al volo”- che poi invece ti ritrovi dopo 45 minuti ad avere navigato in 12 siti e a comprare su Asos un vestitino in saldo e a non avere minimamente finito quello che avevi iniziato a creare, giusto?

Soprattutto quando crei progetti o contenuti per la tua attività, ti consiglio vivamente di spegnere il wifi o di attivare un app molto utile che si chiama  Self Control app che ti blocca tutte le notifiche e le distrazioni! Un’idea in più: oltre che staccare la connessione, ti suggerisco di prendere in mano carta e penna e “buttare giù le idee” scrivendo, disegnando e facendo mappe mentali.  Sentire il sapore della cara e vecchia carta e ritrovarti a tu per tu con il tuo cervello ti permetterà di farlo lavorare al meglio e ottenere una maggiore concentrazione. Vedrai che le idee incominceranno a proliferare in un batter d’occhio e sarai molto più produttiva ed efficace. Cosa c’entra questo su come avere l’agenda piena di appuntamenti? Semplice, contenuti originali e di buona qualità equivalgono a maggiori clienti.

#2 Condividi la tua filosofia e il suo messaggio almeno una volta al giorno

Scommetto che anche tu, come me, non hai avviato la tua attività solo per “portare a casa la pagnotta”: molto probabilmente sei appassionata del tuo lavoro e vuoi, con il tuo contributo, aiutare i tuoi clienti o cambiare in meglio il tuo settore, la loro vita – professionale o personale – e perché no, migliorare anche il mondo! Condividere il tuo “perchè” almeno una volta al giorno ti aiuta ad attirare le persone giuste e a farle appassionare ai tuoi servizi e a te: puoi farlo con un post sui social, con una citazione, con una breve clip su Youtube o un video live su Facebook. Puoi farlo di persona con le persone che incontri o tramite il tuo blog attraverso i tuoi articoli. L’importante è che tu lo faccia e lo faccia quotidianamente.  Del resto non puoi aspettarti che i clienti arrivino senza che tu abbia fornito loro una buona motivazione per visitare il tuo blog o il tuo sito web, o per acquistare i tuoi servizi e prodotti. Giusto? Nei miei 20 anni abbondanti di esperienza nel mondo del business, ho capito che se non mostri la passione che provi per il tuo lavoro alle persone, è molto difficile che queste abbiano voglia di darti retta, mentre invece condividere le tue idee e spiegare alle persone perché quello che fai è importante e in che modo quel che tu fai posa aiutarle è la vera chiave. Interessati sinceramente alla vita dei tuoi clienti o potenziali clienti e scopri se la loro situazione è compatibile con lo scopo della tua attività. Una volta raggiunta un’intesa e toccati dei punti in comune, quella persona avrà più voglia di scoprire cosa stai facendo ,  appassionarsi alla tua idea e magari contattarti per fissare un appuntamento con te.

#3 Crea connessioni con il tuo cliente ideale offrendo aiuto ogni giorno

Come sai, quando sei alla ricerca di nuovi clienti, devi stabilire fin da subito un target ben preciso – se vuoi approfondire questo argomento ne ho parlato qui e qui  – e avere ben chiaro un cliente ideale a cui “parlare” e a cui offrire i tuoi servizi.  Il modo migliore per aumentare i tuoi appuntamenti in agenda ed avere quindi un continuo rinnovo di clienti è essere sinceramente desiderosa di aiutare il tuo cliente ideale , offrendogli soluzioni di valore senza promuovere offerte particolari nè aspettandoti di ricevere qualcosa in cambio. Come? Magari rispondendo su Facebook alle loro domande, oppure lasciando commenti ricchi di risposte utili in blog che sai il tuo cliente ideale frequenta e legge o eventualmente commentando in modo utile sugli account individuali dei social. Rispondi con gentilezza e disponibilità alle email in cui ti viene richiesto un consiglio, le persone lo apprezzeranno e verrà spontaneo loro saperne di più di te e saranno più inclini a lavorare con te. La parte importante, in questo caso è la tua autenticità e il far emergere i tuoi punti di forza qualificandoti quindi, seppur in modo elegantemente indiretto, come esperta e preparata. Le persone che ti seguono e che ti leggono, percepiranno il tuo sincero interesse nell’aiutarle e le tue competenze : se tu sei la professionista giusta per risolvere il loro problema, molto probabilmente ti contatteranno per fissare un appuntamento con te.

#4 Un’offerta concreta al giorno, toglie lo stress e l’agenda vuota di torno!

Di cosa sto parlando? Mi riferisco alla cosiddetta Call To Action – in giro sul web la trovi anche scritta così CTA – , che, tradotta letteralmente, significa “chiamata all’azione”. Si tratta, molto semplicemente, di una frase che incentivi le persone che visitano il tuo sito o la tua pagina Facebook a rimanerci e compiere, per l’appunto, delle azioni che potrebbero risultare importanti per creare una connessione e una relazione con loro. L’esempio più comune di call to action è il classico “clicca qui”. Certo, si tratta di un’espressione un po’ limitativa, mentre per il nostro scopo è importante dare maggiore risalto al compito che sta svolgendo l’utente ed essere, sicuramente, un po’ più dettagliati (seppur sempre sintetici) . Creare delle frasi accattivanti serve sicuramente ad aiutarti ad attirare l’attenzione dei clienti e spingerli a compiere un’azione che, il più delle volte, li porta a fidelizzarsi con la tua pagina.  Ma secondo me l’aspetto più importante è molto easy : fai una call to action che sia un’offerta concreta! Una volta al giorno, offri qualcosa di specifico: un’ora di consulenza? La revisione di un progetto? L’organizzazione di un evento? La scrittura dei testi per un sito? Quello che è: semplicemente comunicala chiara, precisa e comprensibile. Puoi farlo alla fine di una telefonata con una possibile cliente, in chiusura di un’email che stai scrivendo, alla fine del tuo articolo sul blog o in un post su Facebook. Semplicemente Fai un’ Offerta. Se inizi ad attivare questa buona abitudine tutti i giorni, la tua sicurezza in te stessa e la tua determinazione si consolideranno e inizieranno ad accadere cose belle. Provare per credere!

 

# 5 Fatti avanti, ovvero: datti una mossa

In apertura di questo articolo, ho parlato di costanza e te lo ripeto: la tenacia e la persistenza devono diventare delle tue “competenze” perciò allenale più che puoi.  Spesso le mie clienti hanno tutte le capacità per raggiungere grandi risultati, il problema è che si scoraggiano facilmente o non si applicano abbastanza.

Quando nulla succede, ti prende l’ansia e ti assale il tarlo: “Forse dovrei smettere e trovarmi un lavoro come tutti gli altri!” Ed io allora ti dico ” Sei davvero sicura che sia quel che vuoi?” E soprattutto “ Hai fatto TUTTO quello che era nelle tue possibilità per provarci? ”

E qui casca l’asino. Spesso, se sei onesta con te stessa, la risposta è no. Siccome hai già capito da sola che stare lì seduta ad aspettare che le cose accadano non funziona, devi essere tu che ti fai avanti! Le imprenditrici di maggior successo che io conosca, si propongono e si fanno avanti per un sacco di cose. Questa è la vera “strategia” per avere un’agenda piena di clienti. Fare quella telefonata. Contattare quella persona. Scrivere quella email. Fare quella ricerca. Uscire ed andare a quell’appuntamento. Proporti. Dire cosa fai. Insomma, farti avanti!

 

Non smetterò mai di dire che per raggiungere un grande obiettivo serve un grande impegno ed è fondamentale non fermarsi mai, cercando sempre di fare qualcosa di utile. Serve fiducia in te stessa e passione in quello che fai. È soprattutto grazie a quest’ultima che si possono raggiungere grandi risultati, soprattutto se sarai in grado di farla sentire anche alle altre persone. Spero che queste buone abitudini ti aiutino a fare crescere le tue vendite nel prossimo mese: ricordati che la continuità premia! Perciò inizia subito ad entrare in azione e poi persevera!

Mettendo in pratica questi consigli, vedrai che alla fine la tua idea inizierà a concretizzarsi!

Hai qualche domanda? Qualche dubbio? Parlamene qui sotto nei commenti, sarò felice di leggerti.

[Ti è piaciuto questo articolo? Per favore, lo condivideresti per me? Hai bisogno di formazione più approfondita, vuoi capire insieme a me chi può essere il tuo cliente ideale?  Parliamone: dai un’occhiata alla mia Discovery Session.]

 

4 Errori che ho compiuto quando ho avviato la mia attività

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Parto con la cattiva o con la buona notizia?

Alcune delle più sconfortanti statiche dicono che le attività in proprio falliscono entro i primi due anni.

Bene, ok. Questa era la brutta notizia. Ma la buona notizia è che sappiamo perché questo succede: e quindi possiamo evitarlo!

Un misto di fattori, tendenzialmente due grandi motivi: confusione totale su cosa fare e come farlo + totale solitudine nel valutare e decidere le migliori azioni e strategie.

Quindi, se hai avviato la tua attività da poco tempo, sappi che è normale che tu ti senta un po’ abbattuta perchè le cose non vanno come ti aspettavi o come vorresti.

Lo dico sempre che c’è una soluzione per tutto, ma prima di arrivare a parlartene , ti racconto due parole sul mio percorso per arrivare dall’inizio ad oggi.

Quando ho iniziato come Life Coach , desiderosa di “coachare” tutto il mondo, oramai 9 anni fa, ero piena di entusiasmo e aspettative. Non vedevo l’ora di prendere la mia certificazione e buttarmi a capofitto nel mondo per aiutare un sacco di persone. Ero bella carica e pronta a fare la differenza per la quale mi sentivo davvero “chiamata” , come avessi ricevuto una specie di vocazione!

6 mesi dopo avere iniziato ero a terra totalmente, 3 o 4 clienti – in 6 mesi! – e tre risparmi avanzati dal vecchio lavoro nel mio conto in banca! Disastro!

Non riuscivo a capire come fosse possibile. Ero brava nel mio campo. Ero preparatissima. Ero determinata. Avevo anni di esperienza professionale alle mie spalle.

E allora perché mi stava succedendo tutto questo?

Ero da sola senza una mappa per il successo, nessuno con cui parlare e nessuno che mi desse qualche dritta valida.

Ma non ho mollato! Ero davvero determinata a riuscire a fare bene con il mio lavoro di coaching.

Era una combinazione di puro ottimismo, atteggiamento “fierce” alla Beyoncè e una PROFONDA passione che mi faceva andare avanti.

Lo so che capisci quel che dico perché anche tu condividi con me questa passione per quel che fai : questo grande amore per  il tuo lavoro.

Ma tutto questo, seppur fondamentale, non era sufficiente.

Ora la mia attività finalmente è sostenibile e mi ecco perché oggi voglio condividere con te 4 terribili errori che ho fatto nel mio primo anno di attività così tu li possa evitare!

Tweet: Ottimista è chi si rende conto che fare un passo indietro dopo averne fatto uno avanti non è un disastro. E’ più un cha cha cha

 

ottimista

 

I 4 terribili errori che mi hanno fatto impazzire nel mio primo anno di attività e come tu puoi evitarli.

Errore #1 Non sapere a chi stai vendendo e perché

Questo è il pezzo assolutamente più importante per ogni donna in proprio, soprattutto nelle attività di freelance, consulente e coach in tutti i settori. Quando ho avviato la mia attività di coaching, avevo il desiderio di aiutare tutti e il mio messaggio era generico e piuttosto vago: ecco perché è andata a finire che invece che aiutare tutti, non aiutavo nessuno.

Se non sai con precisione a chi puoi essere utile e quale sia il tuo cliente ideale, quali le sue difficoltà e quali i suoi desideri, le tue offerte non saranno appetibili per nessuno.

Dopo avere smesso di rivolgere i miei servizi a chiunque ed avere definito con chiarezza cristallina chi erano le persone con cui mi sarebbe piaciuto lavorare e con le quali avrei sicuramente potuto ottenere dei risultati concreti, la mia attività ha preso un’impennata incredibile dandomi la forza e il coraggio di andare avanti ed osare sempre di più.

Da fare: definire il tuo target e il tuo cliente ideale

Errore # 2 Un mindset da fifona

Il mio primo anno di attività in proprio è stato pieno zeppo di paure.

Paure di investire nella mia attività, paura di non trovare i clienti con cui lavorare e paura di raccontare chiaro e tondo il mio “messaggio” al mondo: in altre parole, paura di parlare apertamente di me stessa e delle mie opinioni.

La mia attività è cambiata radicalmente quando ho toccato il fondo dopo avere dedicato quasi un anno a lavorare 10 ore al giorno e a non avere raccolto un granchè. Sapevo che dovevo far funzionare le cose. A. Tutti. I Costi. Oppure semplicemente smettere. Indovina cosa ho scelto? Mi sono rinforzata lavorando molto su me stessa per tirare fuori il mio potere femminile e comportarmi con l’atteggiamento che ha una piccole imprenditrice da svariate migliaia di euro di fatturato. Mai sentito dire ” fake it until you make it”?

Fai finta fino a che non ce la fai! Ecco, funziona spesso così. Assolutamente vero e provato sulla mia pelle.

Quando cambi la tua mentalità e smetti di pensare in piccolo , quando raccogli le forze prendendole dentro di te ed inizi a credere in te stessa, allora anche le circostanze esterne cambiano.

Da fare: smetti di guardare le altre e pensare che siano bravissime mentre tu non vali nulla. Loro sono bravissime ma anche loro hanno avuto un inizio e anche loro hanno avuto paura. Leggi qui quali convinzioni devi sviluppare per essere una brava piccola imprenditrice e qui per imparare un esercizio unico per lavorare sulla tua sicurezza interiore.

Errore # 3 Non avere modelli di business e strategie di marketing che sostenessero la mia attività

Quando ti metti in proprio devi seriamente prendere in considerazione l’idea di fare un business plan e di avere delle basi solide nella struttura della tua attività: organizzazione, aspetti legali e contabili, sistemi per gestire l’agenda e gli impegni.

Inoltre, importantissimo! – è fondamentale avere una strategia di Marketing per dare continuità alle tue entrate e coltivare, l’avviamento prima e la crescita poi, ogni singolo mese.

Da fare: pensa seriamente all’idea di lavorare sul tuo business plan e sul mettere a fuoco una strategia iniziale di marketing. Qui trovi il mio corso online ” Non solo Business Plan” dedicato a questo tema, per chi inizia.

Errore #4 Non avere il supporto e la guida di un esperto che mi facesse da mentore

All’inizio pensavo fosse solo questione di buona volontà: di studiare libri giusti, seguire i corsi giusti e prendere ispirazione da come facevano gli altri. E diciamo che in parte questo ha funzionato! Solo dopo avere capito che da sola ci avrei messo una vita, ho deciso di “assumere” un mentore, un coach anche per me stessa. E questa è stata la migliore decisione che io abbia preso per me stessa e per la mia attività.

Tutte le persone di successo che conosco lavorano affiancati da mentori, guide e coach e offrono loro guida, supporto e opportunità di confronto per permettere loro di raggiungere ottimi livelli di prestazioni.

Da fare: valuta la possibilità di farti aiutare da qualcuno che ti supporti nel chiarirti le idee su quali siano le tue priorità adesso e quali i modi migliori per raggiungere i tuoi obiettivi.  Da quando ho lavorato con un mentore, ho cambiato completamente prospettiva e risultati. Perciò se c’è qualcosa che ti trattiene, smetti di arrovellarti e perdere tempo: concediti l’aiuto che ti serve. Se vuoi il mio parere o il mio, di aiuto, ho creato un servizio molto approcciabile adatto a te. Clicca qui per scoprirlo.

 

Ora tocca a te. Scrivimi qui sotto nei commenti che fase stai vivendo nella creazione e crescita della tua attività.

Chiedimi consigli se vuoi oppure dimmi come tu hai superato con successo le tue piccole e grandi sfide imprenditoriali! Ti leggo con piacere.

[Ti è piaciuto questo articolo? Per favore, lo condivideresti per me? Più persone lo condividono e più riuscirò a mantenere gratuite e prive di pubblicità queste informazioni! Hai bisogno di formazione più approfondita?  Parliamone: dai un’occhiata alla mia Discovery Session.]

Un diamante è per sempre, un progetto di business non proprio

Il tuo progetto di business non è per sempre: è qualcosa di fluido, in continuo divenire.

Segue i tuoi mutamenti e quelli del tuo mercato di riferimento, segue i trend e i periodi. Cresce con te e con la tua evoluzione.

Insomma, un business non resta mai uguale nel tempo al primo giorno in cui è stato creato: anzi, se così fosse, rischierebbe di perire abbastanza facilmente.

Quindi se un diamante è – forse – per sempre un progetto di business non proprio: se proprio vogliamo scegliere un buon “claim” per quando avviamo un nuovo progetto, io direi che è più una cosa stile “ o adesso o mai più!”

Uno dei più grandi problemi che abitualmente le mie clienti affrontano è il terrore di buttarsi.

La paura di iniziare.

Che sia la paura di scrivere il primo articolo del blog.

O quella di pubblicare il proprio nuovo sito.

La paura di fare quella telefonata. O quella di scrivere un’email.

Se avessi ricevuto 10 euro ogni volta che una cliente mi ha detto “ non mi sento pronta per farlo”e se non sono abbastanza pronta?” a quest’ora sarei davvero molto, molto ricca.

Il titolo che ho scelto è un po’ provocatorio ( sì lo so, cosa non si fa per fare leggere i propri articoli, eh?) ma il concetto che voglio esprimere è molto semplice: tutto quello che fai, può essere corretto, sistemato, aggiustato strada facendo!

Ebbene sì.

Se oggi avvii la tua attività online e pubblichi il sito con un testo che non ti sembra perfetto, incredibile ma vero, potrai tornare a sistemarlo e renderlo più calzante tra qualche giorno. O magari tra un mese. Ad esempio dopo avere ricevuto i primi feedback o avere testato come funziona.

A maggior ragione con il sito, sappi che il lavoro non è mai finito. Ci tornerai su un sacco di volte per aggiornare e riaggiornare.

Questo “work in progress” vale anche con la definizione del cliente ideale: certamente puoi identificarlo all’inizio – anzi, come ho scritto qui, ti suggerisco caldamente di farlo – , ma se sei incerta su un paio di dettagli, non permettere a questa incertezza di non farti partire.

Avrai sempre modo di aggiustare il tiro strada facendo.

ORA

E’ un po’ come quando da ragazzina imparavi a truccarti.

La prima volta che hai messo il fondotinta, forse non sei stata proprio perfetta.

Forse sei uscita di casa con un bell’effetto cerone, il viso due volte più scuro del tuo normale tono , mentre il collo appariva di un bianco latte accecante?

O forse hai messo un correttore per occhiaie troppo chiaro assicurandoti quell’effetto panda che tutte noi, nella vita, almeno una volta abbiamo provato.

Questo però non ti ha impedito di truccarti ed uscire; e posso scommettere che dopo due o tre giorni  hai imparato velocemente come truccarti meglio.

E’ un po’ come una scala a chiocciola. Mentre sali ti sembra di girare in tondo, ma ogni giro che compi sali verso l’altro ( e migliori!).

 

Nel mondo del coaching di solito si fanno due domande di qualità alle persone che vogliono raggiungere un obiettivo.

  1. cosa smetterai di fare per ottenere il tuo obiettivo?

  2. cosa inizierai a fare per ottenere il tuo obiettivo?

Bene, oggi uso queste due domande per condividere con te due dritte che ho imparato in questi anni di attività in proprio.

  1. Cosa smettere di fare? Devi smettere di essere ossessionata dalla perfezione.

Come dicono i nostri amici americani “ really good, it’s good enough”.

( se è molto buono, è buono abbastanza).

Questo non significa che devi rinunciare alla qualità, ma significa piuttosto che devi trovare il giusto punto di incontro tra quel che ti fa sentir bene riguardo i tuoi servizi e quel che fa sentire altrettanto bene il tuo cliente.

2. Cosa iniziare a fare? Questa semplice sequenza in 3 passi.

  • Diventare consapevole del tuo valore ( ne parlo qui e qui)
  • Sapere bene chi può averne bisogno ( ne parlo qui)
  • Comunicare il tuo valore alle persone che possono averne bisogno nel modo più intelligente ed autentico possibile.

Nel momento in cui fondi chiarezza interiore con autenticità e buona comunicazione, allora è fatta!

Molte piccole imprenditrici faticano a fare questi 3 passaggi.

Ti faccio un esempio.

Se fossi una web designer potrei sottovalutare i miei servizi per il semplice fatto che sono molto veloce a progettare e creare un sito e perché ritengo che ci siano tante persone che possono fare la stessa cosa che faccio io.

Per risolvere il problema devo prima di tutto riconoscere che quel che faccio ha un valore e poi capire quali sono le parole che i miei clienti usano per descrivere il valore del mio lavoro.

Così non solo mi renderò conto di quanto io possa loro essere utile ma potrò chiedere un compenso adeguato e competitivo per il lavoro che svolgo.

C’è una frase che dico sempre.

Non vendere quel che tu credi che serva loro.

Vendi quello di cui loro hanno bisogno.

 

Come fare a capire quali parole usano “loro” sarà l’argomento del prossimo articolo, perciò mi raccomando resta sintonizzata.

Per il momento ti suggerisco di riflettere su questi argomenti e di approfittare di me facendomi qui sotto tutte le domande che ti vengono in mente e commentando liberamente.

Come trovare la propria strada nella vita

Una delle domande più gettonate di quest’ultimo periodo è proprio questa: come faccio a scoprire la mia strada?

Come faccio a scoprire qual è il mio scopo? E quali sono i miei talenti?

Non ricordo esattamente quante volte mi sono posta io questa domanda negli anni passati, né quante volte invece ne ho dato risposta più di recente: di sicuro posso dirti che ho superato decisamente il numero mille!

E resta il fatto che quello di trovare la propria strada è uno dei temi più scottanti che ci siano per molte donne oggi: anche tu fai parte di questa categoria?

Non sentirti sola!

Perché in così tante ci poniamo questa domanda?

Perché avere uno scopo è esattamente il motivo per cui viviamo, senza scopo ci sentiamo perse e confuse;  e quindi tendiamo naturalmente prima di tutto a ricercarlo – questo benedetto scopo –  e poi a volerlo manifestare nel nostro quotidiano.

Poiché noi donne siamo creature molto intelligenti, capiamo che la nostra strada ha a che vedere con il nostro potenziale, con quel che possiamo potenzialmente esprimere e quindi, vogliamo assolutamente scoprire i nostri talenti e il nostro scopo !

Libere di essere noi stesse al 100%, è così che sappiamo che nessuno ci può fermare.

La prima cosa che voglio rivelarti a questo proposito è che spesso, il nostro potenziale e i nostri talenti, sono proprio davanti ai nostri occhi, ma noi, tutte intente a mettere a fuoco invece i nostri difetti ed i nostri limiti, non riusciamo nemmeno ad accorteci della loro presenza.

Fa parte della nostra cultura porre l’accento su quel che non va in noi piuttosto che su quel che facciamo bene.

Pensaci un attimo.

Quante volte a scuola ti hanno corretto qualcosa che hai sbagliato? Sempre.

Quante volte invece ti hanno esaltato per qualcosa che hai fatto bene? Quasi mai.

E’ una questione culturale di cui pian pianino educatori, genitori e docenti stanno prendendo consapevolezza: ma la strada è ancora lunga.

Così intanto noi, facciamo fatica a capire quali siano le nostre potenzialità e quindi quale strada sia quella giusta da imboccare.

La seconda cosa che ci tengo che tu sappia è che tutte, ma proprio tutte, abbiamo un talento. Per dimostrare al mondo e a noi stesse di avere un talento, non dobbiamo essere per forza una prima ballerina all’Opera di Parigi, un’atleta olimpionica di ginnastica artistica o un’attrice da premio Oscar.

Avere un talento vuol semplicemente dire fare con facilità un’attività, avere una naturale predisposizione nei confronti di qualcosa.

E la cosa buffa sai qual è?

Quando qualcosa ci viene facilmente, non gli diamo credito e quindi pensiamo che dal momento che riusciamo a farlo bene noi, allora riesca facile a tutti.

Invece no!

Nascosta in quella naturale predisposizione c’è proprio una delle nostre potenzialità, magari proprio quella che ci conduce a scoprire e vivere la nostra strada.

La tua strada è nascosta tra quelle attività che ti divertono, che ti fanno perdere il senso del tempo.

Alcune delle cose più belle che abbiamo nella vita proviene dai nostri errori

Oggi, per aiutarti,  ti propongo un esercizio molto utile che uso anche con le mie clienti.

Ne ho più di uno da suggerirti, ma questo mi sembra il migliore con cui iniziare.

Pronta?

Step #1 Per trovare la propria strada bisogna conoscere le proprie passioni

Scrivi la lista di 15 passioni

Per passioni intendo attività importanti che pensi ti possano procurare gioia, senso di soddisfazione, felicità.

Inizia ogni frase con un verbo che esprima un’azione, uno stato o un possesso. ( avere, fare, essere).

Vuoi compagnia mentre scrivi? Ascolta questa canzone allegra e piena di grinta di Izzy Bizu, mettila di sottofondo e lasciati andare.

 

Step #2 Come trovare la propria strada: scegliendo sempre quel che ci piace di più

Ora trascrivi in una seconda lista,  le 5 passioni emerse nello step precedente, scegliendo quelle che senti essere più importanti.

Quelle che senti più vicine al tuo cuore e che ti fanno vibrare di più.

Probabilmente scoprirai che sono cose che ti piacevano fare anche quando eri bambina e per le quali spesso gli altri, ti fanno i complimenti. Perché?

Perché sono tuoi talenti cara amica mia!

Ecco di seguito un esempio di una lista che potresti avere a questo punto dell’esercizio:

  • # Guardare ed archiviare foto di belle case
  • # Decorare con stile gli ambienti in cui vivo e in cui vivono gli altri
  • # Scrivere liste utili
  • # Mettere in ordine tutto
  • # Comprare tessuti ed accessori unici che trovo sempre il modo di utilizzare

Step #3 Come trovare la propria strada: avendo chiarezza interiore e mettendola nero su bianco

Per ognuna delle 5 passioni che hai indicato, è giunto il momento di porsi delle domande. Per renderti più semplice la comprensione dell’esercizio, vediamo insieme l’ esempio la passione “ decorare gli ambienti in cui vivo e violo gli altri”

  1. nella pratica, cosa ti piace davvero di questa attività? cosa provi quando la svolgi?

Esempio: mi piace creare, mettere insieme forme e colori, usare le mani. Provo serenità, piacere, gratificazione

2. Quale parola è rappresentativa per te di questa passione?

Esempio: creatività

3. scrivi 3 modi in cui puoi fare coinvolgere altre persone a vivere con te questa emozione/ sensazione

Esempio: realizzare piccoli oggetti fatti a mano in carta, organizzare pomeriggi in cui insegno a ciascuno a creare qualcosa di suo, dare consigli di materiali da comprare, luoghi in cui comprarli e segnalare eventuali offerte speciali

Step #4 Metti insieme tutto

E’ arrivato il momento di tirare le file ed assemblare le informazioni emerse dal tuo esercizio.

Seguendo il nostro esempio,  la strada che si profila essere quella giusta è: creare un’attività in cui insegni agli altri a fare qualcosa che tu sei brava a fare offrendo consigli idee lezioni informazioni ed ispirazione.

Puoi scegliere di svolgere questo esercizio con tutte e 5 le passioni preferite che hai selezionato ed avere così una gamma interessante di idee sulle quali inviare a dipingere la tua strada.

Se non ti senti pronta per avviare un’attività sull’ idea che emerge da questo esercizio, puoi fare tre cose.

  1. Scoprire quali sarebbero le 12 cose pratiche a cui pensare prima di avviare un’attività, leggendo questa lista che ho scritto per te.
  2. Leggere i miei 10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti.
  3. Oppure continuare facendo il lavoro che fai ma iniziare a scrivere qualche articolo oppure perché no, progettare un blog in cui inizi , un po’ alla volta, a farti conoscere per quel che sei brava a fare con l’idea di creare un progetto tutto tuo.

Per scoprire poi quali delle tue idee e passioni sono davvero monetizzabili, ti darò qualche consiglio nelle prossime settimane condividendo alcuni esercizi che faccio svolgere all’interno del mio corso Non Solo Business Plan dedicato proprio ad aiutarti a capire se e come trasformare una passione e un talento in un’attività.

Lo so che un solo esercizio da solo non basta a chiarirsi totalmente le idee sulla propria vita e a trovare la propria strada: certamente dipende dal momento che stai vivendo e anche dallo stato d’animo con cui ti poni ad affrontare questo lavoro. Comunque sappi che a breve ti proporrò anche altre indicazioni pratiche per lavorare su te stessa e scoprire le tue potenzialità e i tuoi talenti.

Certo è che se ci stai già pensando da tempo e sei a buon punto del tuo percorso di ricerca e ti basta solo quella “regolata” finale a metterti in carreggiata, allora sicuramente questo esercizio potrebbe essere una vera e propria svolta per te.

Nell’uno e nell’altro caso, ti invito a scrivere qui sotto i tuoi commenti e le domande alle quali ti piacerebbe che rispondessi. Qual è il tuo potenziale? L’hai già scoperto? Come stai costruendo la tua strada? Condividilo qui sotto con me.

 

Le 3 mosse che uso per non perdermi d’animo quando la vita non va come dovrebbe

Come faccio per non perdermi d’animo quando la vita non va come dovrebbe – ovvero come io vorrei che andasse?

Ebbene sì, cara amica. Pianifichiamo tutto. Progettiamo al meglio.

Facciamo liste di pro e contro, studiamo, organizziamo. Ci impegniamo al massimo e stiamo attente a tutto. Anche ai minimi dettagli.

Eppure qualche volta le cose non vanno come vogliamo, succede qualche evento spiacevole o qualche inconveniente ci blocca; ed improvvisamente ci sembra che tutti i nostri sforzi siano valsi a nulla.

Non riusciamo a credere più nel valore delle nostre idee e dei nostri progetti. Oppure, peggio ancora, non riusciamo più a credere in noi stesse.

E’ facile cadere in questa trappola e scoraggiarsi, lo so. Sai quante volte mi è capitato?

Un sacco! Te l’assicuro.

E passavo dal sentirmi in colpa per non avere previsto quel qualcosa o per non avere fatto qualcosa di più ( o di meno) al sentirmi preoccupata e spaventata all’idea di dover affrontare i problemi e le conseguenze di quel qualcosa non che non era andato come io volevo. O peggio, a scoraggiarmi al punto tale da desiderare abbandonare l’impresa.

Poi però, con il tempo, ho capito alcuni aspetti importanti che oggi voglio condividere con te e soprattutto ho capito alcune semplici tattiche da mettere in pratica per non perdermi d’animo e risolvere la situazione in cui mi vengo a trovare mio malgrado. E’ molto importante ricordarsi che la tenacia e la persistenza sono qualità che premiano, nel tempo e che quindi si rivela davvero importante, nell’ottica di riuscire a realizzare i nostri sogni, non mollare quando le difficoltà fanno capolino lungo la strada, trovando un modo per non perdersi d’animo e tenere duro.

perdermi d'animo

Pronta? Ecco qui per te il mio semplice “kit in 3 mosse per l’ anti scoraggiamento”.

#1 “Quello che mi infastidisce non mi incuriosisce”

Frase magica che ho imparato da Louise Hay. Cosa vuol dire? Che se qualche cosa mi disturba o mi crea un problema non mi metto a dedicarle ore della mia vita pensando a quel che avrei potuto dire o fare e che invece non ho fatto. Nè mi metto a cercare mentalmente nella mia memoria tutti i motivi per cui mi sento male! No! O per lo meno non subito: ci sarà tempo dopo, quando la situazione sarà superata, per analizzare i fatti in modo lucido e costruttivo. Ma nel momento in cui sono triste, depressa, arrabbiata o preoccupata perché un progetto non ha funzionato o perché qualcuno si è comportato male con me non facendo andare in porto il mio lavoro o perché insomma, le cose non sono andare come avevo pianificato, la prima cosa che faccio è smettere di pensarci. Sì. Hai capito bene. Quindi la prima cosa da fare è proprio prendere le distanze dal problema e togliere di mezzo la preoccupazione mentale. Come? Ora ti do un bel trucchetto! Fai qualche respiro profondo, chiudi gli occhi ed immagina di salire a bordo di una mongolfiera: crea una bello scenario, un bel panorama e goditi la salita verso il cielo sentendo la piacevole sensazione dell’aria sulla pelle, il calore del sole sul tuo viso e la bellezza della vista. Arrivata in cima, osserva la situazione che ti sta demoralizzando. Osserva il problema. Come lo vedi adesso? E’ molto probabile che distanziandoti da esso, tu lo percepisca in modo decisamente più debole e che improvvisamente tu riesca a ridimensionarne la difficoltà, ragionando sin da subito in modo diverso. Ricordati sempre che quando sei troppo “dentro” ad una situazione, la vedi per forza più grande e complicata di quello che è. Allontanandotene e dissociandoti, ti sarà più facile prenderne le distanze , centrarti e smettere di vederlo come insormontabile. ( Se hai voglia di sperimentare puoi usare anche questa tecnica)

#2 Coccolati e convinciti

Questa fase è decisamente importante, oserei dire fondamentale. Dopo avere preso le distanze dal problema, fai qualcosa di carino per te, anche perché ricordati che se non ci pensi tu, difficilmente qualcun altro lo farà! Trattati come se tu fossi una persona che ami, come se fossi la tua migliore amica o tua figlia! Cosa faresti se tu fossi loro? Ti offriresti un the’ caldo o una tisana con due biscottini, ti inviteresti a fare una passeggiata per schiarirti le idee, oppure ti sederesti sul divano a fare due chiacchiere. Giusto? Bene, comportati con te stessa esattamente così. Coccolati e fatti sentire a tuo agio, amata. E poi parla con te stessa, preparando per queste occasion delle frasi positive, dolci e potenti. Una delle mie preferite, quelle che uso di più è ” Dai Vale, tutto va bene. Le cose si stanno sistemando al meglio, stai tranquilla. Sei al sicuro. Hai già superato tanti problemi, riuscirai a superare anche questo. Da questa situazione arriverà solo bene. Tutto è bene.” Arrivo a ripetere questa frase anche per 15 minuti di fila e nel giro di poco tempo, talvolta di poche ore, la mia mente si rasserena e non solo! Qualcuno chiama e si è mosso qualcosa! Trovo la soluzione e talvolta è anche meglio di quella precedente! sembra quasi incredibile! Se sei curiosa di scoprire come mai le convinzioni sono così importanti, ti consiglio di leggere anche questo articolo che penso proprio possa piacerti.

#3 Scrivi

Se hai svolto le prime due attività con convinzione, a questo punto sarai già meno scoraggiata e più serena. La tua energia sarà cambiata ed avrai attivato il tuo lato creativo e positivo. Ti assicuro che già ottenere questo cambiamento è un grande risultato! Fidati! Ma c’è qualcosa di più che puoi fare, se e solo se, il tuo stato d’animo è cambiato. Altrimenti ripeti la fase uno e due fino a che non ti senti emotivamente carica. Ma se sei tornata sicura di te, chiudi gli occhi ed immagina di salire in una macchina del tempo che ti porta avanti di qualche giorno, mese o anno, esattamente nel momento in cui la situazione si è risolta e tutto è andato per il meglio. Goditi il momento e osserva la te stessa del futuro mentre ti si avvicina e ti dice. ” Ecco qui quel che devi fare per prendere coraggio e risolvere questo problema, ora”. Resta in ascolto qualche minuto, senti cosa ti suggerisce e  poi apri gli occhi, prendi carta e penna e scrivi. Scrivi tutto quello che ti passa per la mente, anche quello che ti sembra senza senso. Le idee, i nomi di persone, le telefonate che puoi fare, i posti che potresti visitare. Tutto quel che ti passa in mente e che spesso, corrisponde al suggerimento della tua te più “esperta”, ovvero la tua migliore consigliera in assoluto.

 

Seguendo questi 3 semplici passi, avrai raggiunto facilmente questi risultati:

  • ti sarai calmata e rassicurata, lasciando andare l’ansia, la paura e la preoccupazione
  • avrai recuperato lucidità e sicurezza in te stessa
  • avrai stilato una sorta di piano d’azione per uscire dall’impasse e riprendere in mano le redini della situazione entrando in azione

Come vedi non è difficile, anzi!

Sai, sono proprio le cose semplici quelle che funzionano. Perciò fammi sapere se ti piacciono queste idee e se, mettendole in pratica, riesci velocemente a non perderti d’animo e a procedere sul tuo cammino verso la totale libertà.

Non solo. Se hai dei dubbi su come svolgere questi esercizi, scrivimi nei commenti tutto e sarò felice di risponderti per aiutarti!

 

 

10 modi per concretizzare le tue idee e i tuoi progetti

Se anche tu sei come me, ti capita spesso di avere buone idee, ma ti capita altrettanto spesso di non concretizzarne neanche una.

Sì, lo so che è frustrante.

E sappi che quello dell’inconcludenza è uno dei “virus” più contagiosi tra noi donne che lavoriamo in proprio o che aspiriamo a farlo.

Creative e piene di idee meravigliose, tendiamo di più a ideare e sognare che a realizzare e portare a compimento i nostri geniali progetti; multi appassionate e poco concrete, rischiamo di perdere delle buone opportunità per un misto di interferenze interne ed esterne che ci fanno desistere prima di essere arrivate alla fine.

Ecco perché oggi ho deciso di dedicare questo post –  ispirato ad un articolo scritto da una delle mie muse ispiratrici Melanie Duncan – , per darti degli spunti su come fare a far succedere quel che vuoi che succeda e a concretizzare le tue idee.

Semplice e pratica lista ricca di consigli pratici ed applicabili sin da subito.

Pronta?

Via!

realizzare le tue idee

#1 Rimuovi il verbo “non posso” dal tuo vocabolario.

Il potere delle parole è incredibile e a forza di ripetere alcune parole, diventano come delle profezie che ci auto infliggiamo.

Smetti di raccontarti storie e di trovare alibi per i quali non potresti fare qualsiasi cosa desideri. Lo sai bene che non è vero, quindi semplicemente smetti.

Ogni giorno, appena sveglia, ripeti a voce alta questa frase.

Grazie. Grazie. Grazie. Oggi realizzo me stessa. Oggi realizzo i miei progetti. Sono perfettamente in grado di realizzare quello che desidero. Mi merito il meglio.”

Sorridi e scendi dal letto ed affronta con entusiasmo la tua giornata.

Se vuoi approfondire questo aspetto e scoprire quali sono le 3 convinzioni fondamentali per avere successo, leggi subito questo prezioso articolo.

#2 Ogni problema è risolvibile. 

Questa frase è uno dei miei motti e ti consiglio di farla diventare presto un tuo mantra, da ripetere fino alla sfinimento soprattutto quando ti trovi davanti ad un ostacolo che sembra insormontabile.

Qualche volta le soluzioni possono essere un po’ più complicate da trovare, ma esistono!

Quando ti trovi davanti ad un problema, pensa a quante volte nel passato hai risolto qualche cosa che non andava ed hai trovato una soluzione: perché anche questa volta non dovresti trovarne una?

Qui ho condiviso uno dei modi “creativi” che uso per trovare ispirazione e soluzioni, dai un’occhiata, potrebbe piacerti.

#3 Focalizzati sulle opportunità e non sulle difficoltà

Se ancora prima di iniziare vedi solo gli ostacoli e non i vantaggi, allora ti conviene proprio lasciare perdere. Te lo dico con il cuore.

Devi mettere un’energia di entusiasmo, passione e amore nella tua idea e non di paura e sconforto: altrimenti anche il progetto più interessante rischia di non decollare mai.

Come fare? Qui trovi una riflessione sulle come prendere delle buone decisioni senza avere paura e qui una lista di 12 cose a cui pensare se vuoi trasformare la tua idea in un business.

E poi non dire che non ti ho aiutata, eh? 😀

#4 Non ti danno la medaglia se fai tutto da sola

Questo è uno dei punti che per me è stato più difficile allenare e sul quale sto ancora lavorando.

E’ fondamentale , soprattutto su un progetto di grandi dimensioni, che individui delle persone che possano darti una mano alle quali delegare gli aspetti del progetto per i quali non ti senti ferratissima. Fidati, fatti aiutare, ne vale totalmente la pena.

Lo so che sei brava a fare tante cose e so anche che sei appassionata di tante cose, ma fare tutto da sola, potrebbe essere un’arma a doppio taglio perché dovresti disperdere la tua energia e il tuo focus un po’ in tutto. E quindi la tua eccellenza non verrebbe fuori come merita.

A proposito, se ti stai arrovellando per capire quale delle tue passioni potrebbe essere la migliore sulla quale scremare un’attività, leggi questo articolo.

#5 Scrivi tutti gli step e datti una scadenza

“Fino a che non è nell’agenda, non esiste!” dice così Marie Forleo, una delle mie mentori e sai una cosa? Ha proprio ragione.

Quando le idee sono nell’aria è un conto, ma quando le scrivi su un foglio, nero su bianco, allora sì che prendono forma.

Se poi aggiungi anche una data entro la quale vuoi che l’idea sia portata a compimento, immediatamente si configura quello che potremmo definire un piano. E allora sei già a cavallo!

Se la tua idea ha a che vedere con il creare un’attività in proprio, svolgere quest’attività si chiama in gergo fare un Business Plan e ne ho parlato sia qui, che qui. Sbizzarrisciti.

#6 Circondati di gente positiva 

Quando dico durante i miei workshop quello che sto per scriverti qui, tutti restano con gli occhi sbarrati. ( perché sanno che ho ragione! eheheh)

“ Liberati delle zavorre. Taglia i rami secchi!” Ebbene sì, interrompi quei rapporti che ti succhiano un sacco di energia e che non ti danno nulla. Spesso, questo genere di persone, sono quelle a cui, quando racconti una tua idea ti dicono tutti i motivi per cui la tua idea è un fallimento.

O perché tu saresti un fallimento. E riescono anche a motivartelo andando a pescare notizie ed informazioni sentite chissà dove. Terribili!

Meglio che queste persone dalle buone intenzioni, ma spesso “ignoranti” e prive di positività non facciano parte della tua vita. E se proprio non puoi eliminarle, allora riduci la frequentazione ai minimi termini.

Scegli di passare il tempo con persone allegre, ottimiste, positive e piene di speranze. Come un seme per germogliare ha bisogno di un terreno fertile e di un ambiente favorevole, così anche le tue idee hanno bisogno di essere coltivate prima di tutto nella tua mente, ma anche nel mondo circostante in modo positivo. E questo ci conduce dritte dritte al punto successivo.

#7 Non parlarne a tutti, ma parlane a qualcuno.

Una delle regole di base e smetterla di raccontare a tutti e tutte della tua sfavillante idea: non tanto per la paura che qualcuno potrebbe rubartela, l’idea.

Quanto perché saresti esposta ai commenti degli altri e non è detto che tutti gli altri siano sufficientemente competenti da darti dei feedback di qualità. E poi tu ti fai influenzare e così non entri mai in azione! Ti conosco, cara 🙂 Come faccio a saperlo? Perché anche io ho fatto questo errore per tanto tempo ma da quando ho smesso di farlo, la mia vita è cambiata!

Ognuno di noi esseri umani ha la tendenza ha darti opinioni basate sulla sua esperienza personale, ma spesso l’esperienza personale di qualcuno, non corrisponde alla verità. Ci hai mai pensato? Quindi mi raccomando, silenzio stampa. Prima realizza e dopo parlane.

Allo stesso tempo, ti suggerisco caldamente di trovare una persona di fiducia ed estremamente preparata nel settore di cui si tratta la tua idea o quantomeno nella realizzazione di progetti – è per questo motivo che esistono professioniste come me! – e di condividere la tua idea con questa persona. Falle domande, ascolta le sue risposte e consigli. Potresti ricavarne delle perle che ti eviteranno numerosi errori.

#8 Celebra ogni tanto e concediti dei premi

Uno dei rischi al quale potresti essere esposta durante la realizzazione di una tua idea è quello di vedere il risultato finale così lontano da smettere, un poco alla volta, di crederci. Vietato!

Anzi, è fondamentale che tu celebri ogni piccolo risultato e successo per ricordarti non solo quanta strada devi ancora fare, ma soprattutto quanta ne hai già fatta.

( N.B. non sto parlando di andare a fare shopping sfrenato tutte le sante volte che porti a casa un risultato però! Ok?! Parlo di piccoli premi: un aperitivo con un’amica, un film, una cenetta deliziosa, un nuovo quadernino bello bello… ecco, cose così!)

#9 Goditi il viaggio

Questa è una delle cose più importanti da imparare a fare.

Continuando a pensare alla meta da raggiungere, si può rischiare di non sentirsi mai soddisfatte e felici e questo, te lo assicuro, non funziona assolutamente.

Io lo capisco sempre di più, sulla mia pelle.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che sono molto orientata a definire obiettivi, stabilire parametri e lavorare sodo per crescere e migliorare. E questo va bene, per carità, non mi rimangio tutto. Però ho anche imparato nel tempo, a godermi quel che già ho. Quel che già c’è. Senza sempre aspettare che qualcosa di “perfettamente perfetto” accada, per essere felice. Mi spiego?

Inutile dire a te stessa “ sarò felice quando guadagnerò 3.000 euro al mese” oppure “ quando avrò 10 clienti a settimana” oppure “ quando indosserò una taglia 40. La vita è adesso. Perciò mi raccomando: trova un equilibrio tra l’idea che vuoi realizzare e il viaggio che compi per realizzarla.

Goditi entrambi.

#10 Inizia anche se ancora non sai come andrà a finire.

Questo è forse il punto più importante di tutta la lista.

Vedi, la maggior parte delle mie clienti, arriva da me, dopo avere tergiversato mesi, a volte anni, sulla propria idea. Ha una visione, ha un progetto.

L’ha pensata e ripensata, ma non riesce a metterla  fuoco completamente e nel dettaglio preciso preciso preciso, quindi non inizia.

Amica mia, ti confido un segreto! Nessuno ha un piano ultra dettagliato e preciso sin da un inizio e nessuno imbrocca tutto al primo colpo! Se vuoi sapere come secondo me una donna può avere successo, leggi questo mio popolarissimo post.

Sbagliare, modificare, avere dubbi, cambiare direzione sono tutte cose che fanno parte del percorso di realizzazione di un’idea, quindi è inutile aspettare inerti ed immobili di avere deciso ogni mcro dettaglio a tavolino. Non funziona.

Non  sto dicendo che devi buttarti come una matta in qualsiasi progetto, anzi.  Sto dicendo però che quando l’idea c’è, la visione c’è ed hai testato che potrebbe funzionare non ti resta che iniziare perché non esiste altro modo per scoprire se funzionerà che provarci!

 

Fammi sapere cosa ne pensi qui sotto nei commenti.

Ci tengo a sapere come fai tu di solito a concretizzare le tue idee e se c’è qualche indicazione che vuoi condividere sarò felicissima di leggerla.

 

Trasforma le difficoltà in punti di forza per avere successo

Quando si avvia un’attività, è giusto cercare di apparire (ed essere!) estremamente professionali.

Che il tuo business sia grande o piccolo, i clienti hanno diritto al miglior servizio disponibile sul mercato.

Stai però attenta a non confondere la professionalità con l’apparire fredda e distaccata o, peggio ancora, non autentica.

 

Non c’è cosa peggiore che fingere di essere “perfetta” perché spesso si rischia di risultare costruite e finte: e francamente di tuffa in giro ce n’è già abbastanza e molte persone preferiscono invece scegliere servizi e prodotti presentati in modo trasparente, sincero ed autentico.

Se vuoi che la tua attività sia un vero e proprio successo, lascia trasparire la tua personalità, abbi un approccio diretto con i clienti e non essere timida!

I business sono fatti prima di tutto da persone, ed è con queste che il pubblico vuole relazionarsi.
Per arrivare dove ti trovi in questo momento, sicuramente hai affrontato delle difficoltà. Forse, queste sono proprio il motivo che ti ha spinto ad avviare il tuo business: il desiderio di aiutare qualcuno che si trova nella stessa situazione.

Nella guida di oggi vedremo quindi come sfruttare le difficoltà che hai affrontato, senza nasconderle ma trasformandole in veri e propri punti di forza.

trasforma le difficoltà

Trasforma le difficoltà in punti di forza, ecco come 

Identifica quali sono state le tue difficoltà

Per prima cosa, è importante definire con chiarezza qual è stata la difficoltà che hai affrontato.

Se si tratta dell’idea attorno alla quale hai creato il tuo business, potrebbe esserti già chiaro.

In altri casi, dovrai forse riflettere sul passato e ripercorrere i passi che ti hanno portata dove sei oggi.

Oltre a darti chiarezza, riflettere sulle difficoltà superate ti darà molta forza.

Ti è mai capitato di ripensare al passato e quasi non credere a quante cose hai vissuto e affrontato? 

Ora forse ti starai chiedendo: di quali difficoltà stiamo parlando? 

Le difficoltà a cui faccio riferimento in questa guida possono essere di tutti i tipi, da periodi difficili da un punto di vista emotivo a problemi nel campo lavorativo, delle relazioni, purtroppo, anche di salute.

Non deve però necessariamente trattarsi di difficoltà così importanti.

Per esempio, potresti essere riuscita a superare uno scoglio come l’apprendimento di una nuova lingua o, perché no, anche la messa in regola della tua nuova attività!

Ti posso assicurare che, sicuramente, ci sono migliaia di persone che in questo momento stanno affrontando lo stesso problema.

Pensa alle persone che stanno vivendo le stesse difficoltà

Non sarai mai l’unica ad affrontare un problema.

Ti basta fare una semplice ricerca sul web; per qualunque domanda, dubbio o insicurezza si trovano centinaia di messaggi su forum e siti web.

Queste sono tutte persone che hanno lo stesso problema e che stanno cercano una soluzione o un conforto.

Se vuoi trasformare le difficoltà in punti di forza, cerca di capire chi sono queste persone e come puoi comunicare con loro.

Se la tua ambizione è quella di creare un vero e proprio servizio o prodotto volto ad aiutare gli altri a superare un problema, dai un’occhiata a questa guida su come creare un business plan.

Rifletti su cosa ti ha permesso di superare una specifica difficoltà

Questa è la soluzione che le persone cercano.

Come hai superato la difficoltà? 

Hai fatto un cambiamento? 

Hai trovato in te stessa una caratteristica o la forza che pensavi di non avere?

Oppure ti sei appoggiata ad una persona cara? O ad un professionista? O hai utilizzato un prodotto? 

O, ancora, hai dovuto far trascorrere del tempo e lavorare sulla tua mente e sullo spirito per riuscire a superare un periodo difficile?

Per quanto ovvia ti possa sembrare la risposta, rifletti su quanto hai dovuto lavorare per trovarla.

Abbiamo il vizio di pensare che le competenze siano solo quelle acquisite a scuola oppure frequentando corsi di studio. O che siano legate necessariamente alla nostra esperienza professionale. Invece le lezioni della vita, spesso sono quelle più preziose, oserei dire impagabili.

Condividere la tua esperienza e gli strumenti che hai utilizzato ti permetterà di aiutare chi si trova in una situazione analoga e non sa che pesci prendere.

Definisci come condividere la tua esperienza ed aiutare gli altri

Riuscire a superare un momento difficile o un’insicurezza è un successo fenomenale. Come abbiamo già visto, ci sono sicuramente moltissime persone che vorrebbero avere la nostra forza o poter usare gli stessi strumenti.

Ora che hai ben chiara la difficoltà che hai superato e le persone a cui ti rivolgerai, rifletti su come puoi condividere tutto questo.

Se condividerai informazioni, potresti scrivere un e-book, registrare un podcast, un video oppure – semplicemente – aprire un blog (in questo caso, ti rimando alla guida su come avviare un’attività online).

In altri casi, la tua soluzione potrebbe essere offerta come servizio o prodotto. Se desideri offrire un servizio, assicurati di dare al tuo business la struttura necessaria e di acquisire tutte le conoscenze di cui avrai bisogno.

Se invece vuoi offrire un prodotto, l’avviamento del tuo business è tutto un altro discorso! in questo caso dovrai decidere se rivendere un prodotto acquistato da un fornitore oppure svilupparne uno tuo. Questo è senza dubbio lo scenario più complesso.

Perché non devi essere timida

Hai paura che i tuoi potenziali clienti non apprezzino la tua sincerità?

Temi che condividere che tu stessa hai superato delle difficoltà ti faccia apparire meno professionale? 

Non temere. E’ vero che quando condividiamo i nostri momenti di difficoltà mostriamo una vulnerabilità, però permettiamo anche agli altri di mettersi nei nostri panni e questo crea connessione.

D’altro lato, dimostriamo di essere in grado di capire esattamente come si sentono le persone che si trovano nella situazione che noi abbiamo già vissuto.

Oltre a dare umanità al tuo business, renderai il servizio, le informazioni o il prodotto che offri molto più credibili.

Non sentirti in colpa ad offrire un servizio a pagamento 

Molto spesso, chi avvia un business con l’obiettivo di aiutare gli altri si sente in colpa nel richiedere un pagamento. Questo è vero soprattutto quando le persone a cui rivolgiamo si trovano in una situazione di difficoltà.

Cerca però di pensare che, avendo superato un problema analogo, sei probabilmente in grado di offrire una soluzione realmente efficace.

D’altro lato, generare un reddito ti permetterà di dedicare tutta te stessa al progetto. Non dovrai spartire il tuo tempo tra varie attività e, soprattutto, avrai la mente libera per dedicarti interamente alle tue clienti.

Senza la preoccupazione di come guadagnare per pagare le spese, potrai investire tutte le tue energie nel successo dei tuoi clienti.

Siamo arrivate alla fine anche di questa guida. L’argomento di cui abbiamo parlato oggi è piuttosto delicato; mostrare le nostre vulnerabilità talvolta è difficile, così come far pagare i clienti per aiutarli a risolvere una loro difficoltà.

Con il giusto equilibrio, tutto questo però ti aiuterà sia nelle relazioni con i clienti che nel creare un business di successo. L’aspetto più importante è sempre l’essere oneste e trasparenti.

Come al solito, passo a te la parola.

Hai mai pensato di condividere alcune difficoltà con i tuoi clienti? Oppure di costruirci attorno un vero e proprio business? 

Pensi che riusciresti a farlo, oppure incontreresti qualche “blocco”? 

Parliamone nei commenti.