creare un corso online

5 passi per iniziare a creare un corso online

Ed eccoci arrivate ad un articolo che molte di voi aspettavano perchè diciamocelo, creare corsi online è qualcosa che a noi donne imprenditrici e freelance attira un sacco. Ho parlato qui del perchè sia vantaggioso per noi progettare degli infoprodotti da vendere online e di come spesso per una donna, soprattutto quando offre servizi, creare e vendere corsi online possa essere fonte di grande gratificazione professionale, personale ed economica.

Se hai deciso di volere creare il tuo primo corso online, o magari di elaborare meglio uno che hai già creato, se sono mesi – anni? – che accarezzi l’idea di creare il tuo progetto online e hai sempre rimandato. Se è da gennaio che ti aggiri da un sito all’altro sopraffatta dalle mille idee e consigli su come fare a trasformare questa idea in realtà.

Bene , allora questo articolo è perfetto per te perchè ti condurrò mano nella mano a seguire i 5 passaggi chiave per la creazione di un corso online.

ONLINEPASSI

 1. L’idea

Questo è davvero un passo fondamentale e ne ho parlato in passato sia qui sul blog che in una puntata del Monday Lab. Per assicurarti che la tua idea sia vincente ti consigli di appurare che:

  • Ci sia già un mercato che è interessato al tema in cui ti vuoi cimentare. Non fraintende, io amo le pioniere, quelle che si inventano un’idea che nessuno ha mai avuto prima: ma aprire la strada ad un nuovo mercato richiede più tempo e penso che magari ti potrai sbizzarrire a scegliere un argomento totalmente inedito quando avrai già collaudato uno o due corsi. Per essere originale non hai bisogno di parlare di argomenti “strani”, mentre basterà che tu sia autentica nel modo di farlo, scegliendo uno stile e una forma, tutta tua.
  • Il tema di cui parli sia fortemente desiderato dalla tua nicchia: puoi verificarlo inviando un sondaggio tra alcune idee per il tuo corso online e vedere quale è più apprezzata
  • Parli di qualcosa per la quale sei già conosciuta: l’ideale è che tu abbia già una tua reputazione professionale come esperta o leader nel tuo settore e che le tue clienti ideali vogliano imparare qualcosa da te. Se sei una neofita, io non partirei con un corso online, ma ti suggerirei di partire con delle consulenze oppure, se preferisci un info prodotto, inizierei con un e-book.
  • Sei appassionata dell’argomento che desideri insegnare: questo è fondamentale. Checché ne dicano tutti, secondo me No Passion, No Party!

2. Tracciare i contenuti

Una volto deciso l’argomento , arriva il momento di pensare ai contenuti da inserire e come strutturarli. Questa fase è cruciale perché se anche tu la pensi come , vuoi che il tuo corso aiuti davvero chi partecipa e vuoi che le persone apprezzino la qualità di quel che offri, ottenendo dei risultati ottimi una volta terminato il tuo programma online.

Ecco cosa devi tenere a mente in questa fase:

  • Chi è il mio partecipante ideale, per chi progetto il corso online? Scegli una nicchia ben precisa e non troppo ampia.
  • Cosa ha davvero bisogno di imparare il mio partecipante ideale per raggiungere i suoi obiettivi? Ricordati che il corso è per aiutare chi partecipa e non per fare conoscere al mondo il tuo sapere.
  • Quali sono gli obiettivi concreti del mio corso online? Quali risultati concreti pensi di poter garantire a chi partecipa al tuo corso quando l’avrà terminato.
  • Quale esperienza voglio che vivano? Come voglio interagire con loro? Ricordati che il tuo stile può fare la differenza: se parli di business nello stesso modo in cui ne parlano già altri 50, allora rischi di non avere successo. Scegli un mood chiaro , emozioni e valori che ti rappresentino e un modello che sia adatto a te e al tuo carattere. Dispense, video, audio, call di gruppo, gruppo su Facebook, scegli il mezzo più adatto a te.
  • Quanto lungo deve essere il corso? Non è una gara a chi “lo fa più lungo” ! Ottimizzare è la parola d’ordine, trovare un equilibrio tra contenuti da dare e bisogni da soddisfare.

Alle mie clienti insegno un metodo molto pratico e semplice per tracciare i contenuti :  le faccio immaginare che i partecipanti al loro corso debbano affrontare un viaggio e che vogliano arrivare alla meta nel minor numero di tappe e con la migliore esperienza possibile . Ogni tappa rappresenta un argomento principale, che poi dovrà essere suddiviso in sotto categorie ben sviluppate e progettate: in questo modo viene tracciata una vera e propria mappa per arrivare dall’inizio del corso alla fine.

Ci sono 3 modi divertenti con cui puoi letteralmente estrarre le idee dalla tua testa:

  1. Fare un bel brainstorming con una grande lavagna e dei post-it. Su ogni post-it scrivi un argomento e li sposti avanti e indietro decidendo in che sequenza affrontare i contenuti che hai deciso di inserire nel tuo corso. Visivamente questa opzione è molto scenica.
  2. Usare le mappe mentali. Molto gratificante per chi ama vedere su un foglio le parole, i concetti prendere una forma in continua espansione che aiuta ad aprire davvero tutti i file della tua mente.
  3. Scrivere un testo in word o pages. Più semplice e rigorso, opzione per semplificare la vita: meno d’effetto, ma molto pratica.

3. Realizzare i contenuti

Questa è la fase in cui devi iniziare a creare ed organizzare i file PDF, i fogli di lavoro, le lezioni video, ecc.

Questa fase è molto impegnativa perchè creare tutto il materiale è importantissimo e richiede molta energia e concentrazione: preparati già ad incappare in procrastinazione e rallentamenti.

Ti troverai a dire a te stessa che questa lezione la puoi scrivere domani dopo che avrai letto questi 7/8.000 testi che assolutamente devi ripassare.,

Che quel video ti conviene farlo “dopo” che avrai visto le 12 lezioni da 90 minuti di quel corso che avevi comprato nel 2002.  Che quell’audio lo puoi registrare tra 15 giorni quando amazon riassortirà il microfono chevuoi assolutamente comprare.

Matematico. Non temere. E’ normale. Tenderai a rimandare perchè dentro di te vuoi che tutto sia perfetto: in primis te stessa.

Il  mio consiglio è quello di non preoccuparsi di essere perfetta in ogni piccolo parte della realizzazione. Il tuo obiettivo è quello di creare un prodotto di qualità sì, certo: ma la cosa più importante è che le lezioni siano facilmente fruibili e che i tuoi clienti possano ottenere un risultato concreto.

Quando sarai alla seconda o terza edizione del corso, potrai anche assumere qualcuno che ti aiuti a realizzare in modo più accattivanti i tuoi contenuti, con grafiche e impaginazioni molto cool. Montaggi video con effetti speciali. Ricchi premi e cottillons.

Per adesso memorizza la frase della nostra amica, mentore Sheryl Sandberg che dice sempre ” Meglio fatto che perfetto!”

Per cominciare, cerca semplicemente di realizzare contenuti chiari, efficaci ed utili. In un altro post ti insegnerò anche come dargli un tocco visual molto personalizzato,  ma per adesso, testa bassa e produci! In questo articolo ho parlato degli strumenti base che ti servono per creare un’attività online e penso che possa esserti utile leggerlo adesso.

Ti confido un mio stratagemma segreto, con il quale contengo molto il rischio di procrastinazione.

Dopo avere deciso la traccia dei contenuti, registro per ogni modulo le mie idee in un audio, spiegandole come se le stessi raccontando ad un’amica. Dopo avere registrato questi audio, mi metto cuffie, carta e penna a trascrivere le idee che ho “raccontato a voce” e ad ampliarle selezionando o creando gli esercizi che voglio inserire in ogni step del mio corso e annotandomi man mano le idee e i concetti più importanti. Un modulo alla volta, nemmeno me ne accordo.

Prova: è molto utile e facile!

4. Prezzo e posizionamento

E’ arrivato il momento di pensare a come desideri posizionare questo corso online il che significa approfondire meglio il profilo del tuo partecipante ideale e in quale fascia di mercato – bassa, media o alta – vuoi posizionarti.

Anche se molti dicono che non sia così, spesso il prezzo è legato alla lunghezza del corso: ad esempio un corso i 4 settimane costa meno di un corso di 4 mesi. Questo però è un criterio che lascia un po’ il tempo che trova, per come la vedo io.

Se tu infatti riesci a fare ottenere al tuo partecipante in 21 giorni un risultato che lui desidera fortemente e che tu sei in grado davvero di fargli raggiungere, non importa che il tempo del tuo corso sia breve. Devi considerare il valore di quello che offri e il desiderio del tuo cliente:  in questo caso quindi, il tuo corso di 21 giorni potrebbe costare molto di più di un corso che dura 6 mesi.

Inutile che ti dica che un altro fattore da considerare è il tuo grado di esperienza e di reputazione: se sei una “novellina” è probabile che se spari un prezzo troppo alto , nessuno o pochi acquisterà il tuo corso. Se invece lavori da tanti anni offrendo i tuoi servizi e decidi di creare il tuo primo corso online puoi serenamente posizionarti in una fascia medio alta di prezzo e stare serena.

Resta da dire comunque che le definizione del prezzo è sempre un work in progress e che vanno testate per le prime edizioni diverse fasce di prezzo: man mano che testi il tuo info prodotto, capirai sempre meglio qual è il valore giusto da dargli.

5. Obiettivo e tempi di lancio

Ultimo punto, ma non ultimo in ordine di importanza e il tuo obiettivo.

Una volta che hai stabilito il prezzo di vendita del tuo corso, ti suggerisco caldamente di decidere qual è il fatturato che desideri realizzare e quindi quante persone vuoi che si iscrivano a codesto corso. Diciamo che vuoi realizzare 5.000 euro e che il prezzo di vendita del corso sia 100 euro, devi quindi puntare ad avere 50 iscritti.

In base a questi numeri, puoi studiare un valido piano d’azione per darti il tempo necessario a promuovere e fare conoscere il tuo corso online e per ricevere le iscrizioni e i pagamenti.

Premesso che tutto è possibile, ti suggerisco caldamente di non metterti in testa il 1 settembre di iniziare un corso i 15 settembre: due settimane sono tempi molto stretti per fare bene tutto. L’ideale a mio avviso , è contemplare tra i 45 e i 60 giorni per progettare, realizzare i contenuti, attuare una strategia di marketing e vendere il tuo corso.

Ovviamente poi dipende dal tuo obiettivo, dalla struttura del tuo corso, dai suoi contenuti e dalle tue competenze tecnologiche – o quelle del tuo team.

Non affrettarti e ricordati che è meglio puntare alla qualità che alla quantità: quando poi avrai realizzato i tuoi primi corsi,  il processo di creazione sarà più semplice e spontaneo e tu sarai veloce come una scheggia.

 

Fammi sapere nei commenti qui sotto se hai in progetto la creazione di un corso online , se hai già buttato giù qualche idea e se seguire i punti che ti ho proposto in questo articolo ti torna utile.

Ti leggo con piacere e non vedo l’ora di vedere nascere il tuo corso online di successo.

 

 

 

 

 

1 commento
  1. Pat
    Pat dice:

    Mmmmm è un po che penso ad un corso tipo “remise en firme dei tuoi bijou” tutte abbiamo cassetti o scatolette contenenti un orecchino spaiato o una collana rotta…., ci penso e t seguo
    Vivaaasllaavaleee

    Rispondi

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