12 cose a cui pensare prima di avviare un'attività

12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività

Lanciare un business è entusiasmante: offre grandi opportunità di crescita – sia personale che professionale – e ci permette di guadagnare facendo ciò che amiamo.

Tuttavia, avviare un’attività genera spesso tante paure:

  • paura di non riuscire a trovare clienti
  • paura di sbagliare
  • paura di non avere il tempo per gestire tutto da sole
  • paura di non guadagnare abbastanza

insomma, PAURA DI FALLIRE

Se vuoi avviare un tuo business e ti senti intimorita, sappi che è del tutto normale; anzi, è un buon segno.

Vuol dire che tieni realmente al tuo progetto e sei fortemente motivata a trasformarlo in un successo.

Come dice uno dei miei maestri, Bob Proctor, “ Ti rendi veramente conto che un obiettivo è quello giusto per te quando ti entusiasma e ti spaventa allo stesso tempo.”

Non ti nascondo che avviare un’attività è piuttosto complesso, d’altro canto nessuno nasce con il manuale di istruzioni incorporato, quindi, come hai imparato tutto quello che hai imparato nella vita finora, nulla ti impedisce di imparare quel che è necessario per creare l’attività dei tuoi sogni.

Uno dei miei mantra preferiti è:

Tutto si può imparare, tutto si può risolvere. L’importante è il sorriso, foglio e penna, e tanta voglia di trovare le risposte.”

Le cose a cui pensare sono tante, le più disparate. Quando ti metterai in proprio, almeno all’inizio, dovrai probabilmente gestire tutto da sola, quindi è importante che tu abbia una certa chiarezza e forte determinazione per fare tutti i passi correttamente.

Invece che ascoltare le persone che ti scoraggiano o di dar credito alle tue paure, guarda tutte le imprenditrici di successo: farcela è possibile.

Certo, ci sono anche tante persone che non riescono a raggiungere i loro obiettivi.

Alcune donne lanciano il proprio business troppo frettolosamente, senza fare abbastanza chiarezza su loro stesse, sui loro potenziali clienti, su come possono aiutarli. Altre si rendono conto della complessità di avviare un’attività e si bloccano, abbandonando il progetto oppure prendendolo sottogamba.

In entrambi i casi, la soluzione è prendersi del tempo per riflettere, identificare con chiarezza le aree su cui lavorare ed organizzarsi per implementarle una ad una, evitando stress e brutte sorprese.

Per aiutarti in questa prima fase, ho creato una lista di 12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività. ciascuna di questa aree è una componente fondamentale di qualunque business. Prima o poi, dovrai inevitabilmente lavorarci; ti consiglio di iniziare il prima possibile. Carta e penna alla mano, fallo subito!

Avviare un'attività

 

Le 12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività 

  1. L’idea 

Per ogni buona idea che hai, probabilmente c’è già qualcun altro che ci ha già pensato!

Prima di tutto fai una ricerca per scoprire se qualcuno ha già percorso la tua strada e come. Non scervellarti, ti basta Google e un po’ di buona volontà. Se la risposta è sì, non farne un dramma. anzi, se chi ha pensato già alla tua idea sta avendo successo, vuol dire che c’è una nicchia di mercato interessata ad acquistare quel che tu offri. Basta che tu ti chieda:

In che modo posso offrire lo stesso servizio o prodotto in modo differente, originale ed unico?

Per aiutarti a capire se la tua idea è vincente, ho creato una Checklist per testare la tua idea. Cos’è una checklist? Una lista di domande che ti aiuteranno a capire se sei sulla strada corretta per il successo della tua attività. Clicca qui sotto per scaricarla!

Clicca qui per scaricare la CHECKLIST gratis

 

2. Il tuo perché

Questo è il momento in cui dovrai essere totalmente onesta con te stessa, e scrivere le vere motivazioni per le quali vuoi avviare un attività.
Le tue motivazioni possono essere varie: dal personale al generale.
Il denaro è importante in ogni attività di business, ma non deve essere l’unica ragione per cui mettersi in proprio.

Forse vuoi creare un’attività perché ti renderà possibile vivere ovunque nel mondo o gestire i tuoi orari con flessibilità, forse perché vuoi rivoluzionare un settore che ami follemente ed hai un’idea geniale, forse perché il tuo scopo è quello di fare la differenza nella vita di uomini e donne single, o forse perché vuoi aiutare i creativi a trovare la loro strada? Scrivi il tuo perché.

3. Il Piano ( o business plan)

Ebbene sì, il famigerato business plan. In molte pensano che sia un orribile documento fatto di numeri, statistiche e difficilissimi termini. Invece un business plan è prima di tutto un documento che tu fai per te stessa e che ti serve per chiarire la mappa della tua attività. All’interno del business plan dovrai indicare:

– chi sei tu? ovvero le tue competenze, i tuoi talenti e le tue passioni

– la tua offerta e relativi prezzi

– Il tuo target

– la tua comunicazione e il tuo marketing

– il budget: entrate ed uscite

4. Target

Cercare di “fare breccia” nel cuore di tutti è un errore molto comune.

E’ importantissimo prima ancora di iniziare il progetto, definire il tuo target, cioè, un gruppo ristretto di persone su cui focalizzarti in tutte le tue attività. Facendo questo lavoro iniziale, svilupperai un business su misura per il tuo cliente ideale, rispecchiandone al meglio le esigenze.

A chi sono rivolti i tuoi prodotti e servizi?

Chi è il tuo cliente ideale?

5. L’offerta

La tua offerta è la rosa di servizi e/o prodotti che offrirai al tuo target.

Solitamente, alle persone piace avere diverse opzioni tra cui scegliere. Nella maggior parte dei casi, offrire prodotti che rientrano in diverse fasce di prezzo è un’ottima strategia.

Quanti prodotti/servizi/pacchetti offrirai? 

Quali offrirai nella fascia di prezzo bassa, quali in quella media ed in quella alta? 

6. Il Commercialista : Forma Giuridica e contabilità

Fare la scelta giusta è importante per ridurre al minimo costi e grattacapi burocratici.

Partita Iva? Regime Agevolato? Impresa individuale? S.r.l.? Società in nome collettivo? 

Qual è la forma giuridica più adatta alle tue esigenze? 

Fatture? Ricevute? Spese di cassa?

Questo è un argomento piuttosto spinoso. Ti consiglio di rivolgerti alla Camera di Commercio della tua città, dove troverai molte informazioni utili in materia o meglio ancora di individuare sin da subito un commercialisti adatto alle tue esigenze che ti dia i migliori consigli e che chiarisca tutti i tuoi dubbi. Inoltre, visto che la contabilità richiederà non poco del tuo tempo, inserisci in calendario qualche ora alla settimana per occupartene. Farlo di volta in volta sarà molto più semplice che occuparsene in tutta fretta all’ultimo minuto.

7. Sede di lavoro

Lavorerai da casa, in un ufficio o in uno spazio di coworking? 

Ciascuna opzione ha pro e contro da valutare con attenzione.

Lavorare nel contesto adatto a noi ed al nostro business può aumentare notevolmente produttività e vendite.

Lavorare da casa è gratuito però trovare concentrazione e motivazione è spesso difficile.

Affittare un ufficio, un negozio o uno spazio in un co-working comporta una spesa, che per tante imprenditrici è però un investimento ben ripagato.

8. Fornitori & Collaboratori

Proprio perché le cose da gestire sono tante, prima o poi dovrai delegare alcune delle tue attività. Se pensi di vendere prodotti fisici, dovrai anche rivolgerti a dei fornitori. In entrambi i casi, si tratta di collaborare con persone esterne, con cui è necessario instaurare una relazione duratura e positiva.

Se ci sono già delle attività che pensi di poter delegare, rivolgiti a dei freelancer – lavoratori autonomi che puoi assumere ad ore o a progetto. Dai un’occhiata a Elance o Guru.com

Ricorda che il tuo tempo vale! Se ne dedichi tanto ad attività secondarie, delegare è la scelta strategicamente migliore.

9. Presenza online

Nel 2015, qualunque business dovrebbe avere una bella presenza online. Trascurare questo aspetto sarebbe sciocco: perderesti tanti clienti facilmente raggiungibili attraverso il web.

Prima di avviare un’attività, pensa come realizzerai il tuo sito web: te ne occuperai te o ti rivolgerai ad una web agency? Quindi, crea il progetto in linea con il tuo branding.

Oltre al sito, crea anche profili sulle varie piattaforme social.

10. Branding

Definito il target e l’offerta, è bene dedicare del tempo a creare l’identità del tuo business. Branding vuol dire logo e colori, ma anche messaggio e stile di comunicazione.

Il branding deve trasmettere la tua unicità, così da renderti memorabile anche in un mercato affollato.

Come vuoi che sia percepita la tua attività? Amichevole, solare, professionale, lussuosa… pensa ai termini più adatti al tuo business. 

In quale modo la tua storia personale, il tuo stile e il tuo modo di essere possono rendere diverse da altri ed uniche le tue offerte?

11. Marketing 

Sito web e social media sono solo una componente del marketing.

Il marketing include anche tante altre attività: pubblicità, eventi, invio di campioni promozionali, gestione di una newsletter, eccetera.

Per un anno o due, il passaparola potrebbe esserti sufficiente a trovare clienti. Se però vuoi che il tuo business cresca ad un buon ritmo, ti suggerisco di programmare iniziative di marketing.

Come promuoverai il tuo business?

Crea una lista delle iniziative e, se necessario, richiedi i preventivi.

12. Budget

Infine, parliamo di soldi – d’altronde lo scopo di avviare un’attività è guadagnare dedicandoci a ciò che amiamo veramente.

Come hai visto in questa lista, un business è composto da varie aree di lavoro. Quasi tutte richiedono un investimento di tempo e/o di denaro. Tenere le finanze sotto controllo è importante, non solo per evitare di spendere troppo, ma soprattutto per identificare le attività che generano più risultati.

Quindi, alloca una porzione del tuo budget a ciascuna delle voci elencate sopra. Non ti scoraggiare, è più semplice di quel che pensi. Basta un foglio bianco con due colonne. Voci in entrata e voci in uscita, un po’ come una lista della spesa.

Facendo questo lavoro eviterai di dover sacrificare attività importanti in corso d’opera.

 

Ora tocca a te.

Prenditi del tempo per riflettere sulle 12 cose a cui pensare prima di avviare un’attività, scrivendo su un blocco note tutte le idee e le domande che ti vengono in mente.

Prima di avviare la tua attività assicurati di trovare risposte a tutte le tue domande. Il processo in sé ti aiuterà ad avere maggiore chiarezza ed intraprendere da subito la direzione giusta.

Hai già un tuo business? Oppure stai progettando di avviare una tua attività?

Hai fatto questo tipo di lavoro strategico prima di iniziare?

Se non l’hai fatto, credi ti avrebbe permesso di risparmiare tempo ed evitare errori?

Parliamone nei commenti qui sotto.

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11 commenti
  1. eleonora
    eleonora dice:

    Mi stanno giusto arrivando le informazioni giuste mentre ho deciso di mettere mano ad un antico sogno. Spero anche di trovare le persone giuste. Grazie. Ogni goccia va nel mare.

    Rispondi

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